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	<title>elezioni provinciali | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Provincia di Salerno, il centrosinistra schiera Parente. FdI sostiene la candidatura di Aliberti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-il-centrosinistra-schiera-parente-fdi-sostiene-la-candidatura-di-aliberti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:56:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[presidente provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La corsa alla presidenza della Provincia di Salerno entra nel vivo. Nel campo del centrodestra, è Forza Italia ad aver formalizzato per prima la proposta di candidatura del sindaco di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La corsa alla presidenza della Provincia di Salerno entra nel vivo.</p>



<p>Nel campo del centrodestra, è Forza Italia ad aver formalizzato per prima la proposta di candidatura del sindaco di Scafati, indicando in Aliberti un profilo «<em>forte e autorevole</em>», capace – secondo i vertici regionali – «<em>di consolidare il consenso e affrontare la competizione con credibilità</em>». A ufficializzare la proposta è stato il coordinatore regionale Fulvio Martusciello, che ha parlato apertamente di una candidatura utile anche a «<em>smascherare la finta proposta della sinistra</em>», lasciando intravedere un clima politico destinato a surriscaldarsi nelle prossime settimane.</p>



<p>A rafforzare il perimetro della coalizione è arrivato il sostegno di Fratelli d’Italia. Il partito, attraverso la commissaria provinciale Imma Vietri, ha rivendicato una scelta di «<em>responsabilità politica</em>», sottolineando come, pur essendo la forza con il maggior numero di amministratori locali sul territorio, abbia deciso di convergere su Aliberti per favorire l’unità del centrodestra. </p>



<p>Sul fronte opposto, il centrosinistra ha chiuso rapidamente ogni spazio di competizione interna, puntando su una candidatura unitaria. Sarà infatti Geppino Parente, primo cittadino di Bellosguardo ed esponente vicino al governatore Vincenzo De Luca, a rappresentare il Partito Democratico e l’intera coalizione alle elezioni provinciali del prossimo 4 maggio, convocate dopo le dimissioni di Enzo Napoli.</p>



<p>La candidatura di Parente è stata ratificata con il sostegno del segretario regionale Piero De Luca, che ha definito Parente un profilo di «<em>alto valore umano, politico e amministrativo</em>», sottolineandone l’esperienza e la conoscenza del territorio, dalle aree interne alle zone costiere.</p>



<p>In un’elezione di secondo livello, dove a votare saranno sindaci e consiglieri comunali, peseranno più degli equilibri politici i rapporti tra amministratori e la capacità delle coalizioni di mantenere compatto il proprio fronte. </p>
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		<title>Elezioni provinciali: lista unica di Forza Italia, Lega e Noi Moderati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-provinciali-lista-unica-di-forza-italia-lega-e-noi-moderati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2025 11:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
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		<category><![CDATA[noi moderati]]></category>
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					<description><![CDATA[Forza Italia, Lega e Noi Moderati si presenteranno con una lista unica alle prossime elezioni provinciali di Salerno, mantenendo al suo interno i tre simboli di partito. L’accordo è stato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Forza Italia, Lega e Noi Moderati si presenteranno con una <strong>lista unica</strong> alle prossime elezioni provinciali di Salerno, mantenendo al suo interno i <strong>tre simboli di partito</strong>. L’accordo è stato definito dai coordinatori provinciali <strong>Roberto Celano</strong> (Forza Italia), <strong>Attilio Pierro</strong> (Lega) e <strong>Bruno Delia</strong> (Noi Moderati), in intesa con i vertici regionali delle rispettive forze politiche.</p>



<p>L’annuncio è arrivato attraverso una nota congiunta dei tre coordinatori provinciali. «<em>Pur auspicando una riforma che restituisca ai cittadini il diritto di scegliere con il proprio voto i rappresentanti della Provincia</em> – si legge nel documento – <em>i tre partiti del centrodestra affronteranno le elezioni con la determinazione di dare un segnale chiaro di cambiamento</em>.» </p>



<p>Il riferimento è alla <strong>legge Delrio</strong>, che ha trasformato le Province in enti di secondo livello. In base alla normativa vigente, <strong>sabato 11 gennaio 2026</strong> non saranno i cittadini a recarsi alle urne, ma esclusivamente i <strong>sindaci e i consiglieri comunali dei 158 comuni della provincia di Salerno</strong>, chiamati ad eleggere i componenti del Consiglio Provinciale.</p>



<p>La scelta della lista unitaria viene letta negli ambienti politici come un tentativo di rafforzare il peso elettorale del centrodestra in un contesto di voto ristretto e fortemente politico, nel quale il coordinamento tra amministratori locali risulta decisivo. Un banco di prova importante anche in vista dei futuri equilibri territoriali. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Provincia di Salerno, l&#8217;11 gennaio l&#8217;elezione del nuovo consiglio provinciale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-l11-gennaio-lelezione-del-nuovo-consiglio-provinciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 11:27:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Le elezioni del consiglio provinciale si terranno il prossimo 11 gennaio. La conferma arriva con il decreto del presidente della Provincia, Vincenzo Napoli, che indice i comizi elettorali per le [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le elezioni del consiglio provinciale si terranno il prossimo 11 gennaio. La conferma arriva con il decreto del presidente della Provincia, Vincenzo Napoli, che indice i comizi elettorali per le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Salerno che si terranno quindi nei primi giorni del 2026.</p>



<p>“<em>Sono stati convocati</em> – dichiara il Presidente Vincenzo Napoli – <em>per domenica 11 gennaio 2026 i comizi per l’elezione del Consiglio provinciale di Salerno. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8,00 alle 20,00 nel seggio costituito presso la sede della Provincia di Salerno, in via Roma 104, Salerno. Colgo l’occasione per ringraziare il Consiglio provinciale uscente per il lavoro proficuo svolto in questi anni e che ha caratterizzato l’impegno di tutti. Ovviamente questo Consiglio rimarrà in carica fino all’11 gennaio 2026</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In attesa della Giunta Fico, rinviati congresso Pd e elezioni provinciali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/in-attesa-della-giunta-fico-rinviati-congresso-pd-e-elezioni-provinciali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 10:31:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[congresso pd]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[giunta fico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il calendario politico salernitano cambia ancora. Il Congresso provinciale del Partito Democratico e il voto per le Provinciali slittano a dopo la formazione della nuova giunta regionale guidata dal presidente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il calendario politico salernitano cambia ancora. Il Congresso provinciale del Partito Democratico e il voto per le Provinciali slittano a dopo la formazione della nuova giunta regionale guidata dal presidente della Campania, Roberto Fico. La scelta, maturata nelle ultime ore, punta a evitare sovrapposizioni con gli appuntamenti regionali e a limitare le tensioni che potrebbero emergere nel centrosinistra durante la definizione della squadra di governo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Congresso Pd</strong></h3>



<p>Il Congresso provinciale del Pd, inizialmente previsto per metà dicembre, sarà recuperato soltanto <strong>nel corso di gennaio</strong> <strong>2026</strong>. Sul tavolo resta la proposta unitaria di indicare Giovanni Coscia come successore di Enzo Luciano.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Elezioni provinciali</strong> </h3>



<p>Per le elezioni di secondo livello destinate a rinnovare il Consiglio provinciale, la scadenza naturale era dicembre.  Negli ultimi giorni, però, lo scenario è cambiato: si valuta di far slittare il ritorno alle urne dei sindaci e degli amministratori localia <strong>fine gennaio 2026</strong>. L’ufficializzazione dovrebbe arrivare con un decreto del presidente della Provincia, Vincenzo Napoli, atteso nelle prossime settimane.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un puzzle politico in attesa della Giunta Fico</strong></h3>



<p>Il fil rouge di tutti i rinvii è l’attesa per la composizione della giunta regionale. Le trattative nel centrosinistra sono in pieno fermento e nessuno vuole sovrapporre i congressi e le Provinciali a una fase già di per sé delicata. Il quadro della situazione salernitana resterà congelato ancora per qualche settimana, in attesa delle scelte di Palazzo Santa Lucia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oltre il risultato, Giuseppe Rinaldi: «Il sistema politico deluchiano è battibile»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/oltre-il-risultato-giuseppe-rinaldi-il-sistema-politico-deluchiano-e-battibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2025 11:43:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
		<category><![CDATA[centrodestra salerno]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[fratelli d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe rinaldi]]></category>
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					<description><![CDATA[A una settimana dall’elezione di Vincenzo Napoli, di centrosinistra, alla presidenza della Provincia di Salerno, il candidato del centrodestra, Giuseppe Rinaldi, fa un bilancio della sfida elettorale. In questa intervista, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A una settimana dall’elezione di Vincenzo Napoli, di centrosinistra, alla presidenza della Provincia di Salerno, il candidato del centrodestra, <strong>Giuseppe Rinaldi</strong>, fa un bilancio della sfida elettorale. In questa intervista, a mente fredda, analizza i risultati, riflette sulle dinamiche del voto e guarda alle prospettive future per il centrodestra salernitano e i territori periferici della provincia.</p>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Nonostante la sconfitta, il centrodestra ha registrato una crescita, raggiungendo il 35% dei consensi tra gli amministratori locali. A cosa attribuisce questo risultato? E che valore ha, secondo lei, in una prospettiva futura?</strong></li>
</ul>



<p>«<em>Sì, il centrodestra aumenta il suo consenso alle tornate provinciali con un +11% rispetto alle ultime elezioni per il Consiglio (2023), un +5% rispetto alle ultime elezioni del Presidente (2022) e un +150 circa di amministratori (anche più delle firme raccolte) che hanno aderito per una percentuale totale intorno al 35%. Percentuale finale fortemente caratterizzata dal voto di Salerno città il cui peso di un consigliere comunale vale 373 punti rispetto ai 12 punti di un collega di un piccolo Comune. Il merito, leggendo le analisi più a fondo (+76 amministratori solo nei piccoli comuni) sta nell’aver offerto una proposta politica più vicina ai territori e meno &#8220;salernocentrica&#8221; oltre che in un evidente e oggettivo calo del sistema politico deluchiano che, in una prospettiva futura, emerge essere un sistema battibile».</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Cosa ha colto dal contatto diretto con i territori? Se a votare fossero stati i cittadini, crede che il risultato sarebbe stato diverso?</strong></li>
</ul>



<p>«<em>Ho raccolto e imparato tanto dai numerosi amministratori incontrati in ogni angolo della provincia. Ho registrato fiducia ma anche tanta preoccupazione per alcune problematiche ataviche e senza prospettiva, a breve, di risoluzione. Ho rivisto una terra bellissima ma che forse avrebbe desiderio di sperimentare nuove pagine politiche. Credo, con grande umiltà, e leggo che molti lo riferiscono, che se avessero votato i cittadini queste pagine sarebbero già scritte nel libro del cambiamento».</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>A livello provinciale, l’esito era, in qualche modo, prevedibile. Ma sul piano locale, si aspettava una risposta diversa dagli amministratori del Vallo di Diano?</strong></li>
</ul>



<p>«<em>Il risultato risente molto della Delrio e del sistema ponderale tra Comune di Salerno, grandi comuni e piccoli centri. Inoltre, è noto che la maggioranza degli amministratori della provincia sono storicamente vicini al PD. Come vicini al PD sono gran parte dei colleghi amministratori del Vallo di Diano. A loro non imputo nulla, ho troppo rispetto del loro ruolo delegato dai cittadini, so che ci sono alcuni che hanno sostenuto me come espressione del territorio a prescindere dalla tessera di partito ed altri che non lo hanno fatto. Chi mi conosce sa che questo esito non influirà assolutamente sul rapporto istituzionale territoriale, altra cosa le future sfide politiche».</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>In territori dove gli equilibri politici sono consolidati da anni, come nel Vallo di Diano, pensa che ci sia ancora spazio per una proposta programmatica alternativa? O bisogna fare i conti con logiche ormai strutturate?</strong></li>
</ul>



<p>«<em>Se pensassimo che tutto fosse definitivo, nella vita come nella politica, nessuno inizierebbe alcun progetto e nessun ricambio, sia di generazione sia di idee, si genererebbe. Se ciò accadesse realmente siamo destinati a scomparire e anche presto. L’auspicio è che il Vallo di Diano non perda mai la vivacità dialettica di trovare, se occorre, nuove forze, energie, strade, percorsi».</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>La recente decisione della Corte costituzionale sul terzo mandato viene letta da molti come la fine di un’epoca. È d’accordo? Quali scenari si aprono ora, in particolare in aree come il Vallo di Diano e il Cilento, dove il consenso attorno a De Luca appare granitico?</strong></li>
</ul>



<p>«<em>Una pronuncia ineccepibile, attesa, giusta che se fosse stata programmata qualche giorno prima avrebbe inciso anche sulle elezioni che mi hanno riguardato. Indubbiamente qualcosa cambierà. Molti, senza De Luca governatore, guarderanno altre proposte e probabilmente sosteranno anche ciò che veramente hanno sempre pensato perché uno dei dati che ho avvertito in questi giorni è che alcuni amministratori sono, sì, deluchiani e votano sempre in quel modo ma non hanno convinzioni di sinistra anzi, a volte, sono più a destra di me».</em> </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Che idea si è fatto del suo competitor? Crede che il neoeletto presidente, sindaco del comune capoluogo, riuscirà a garantire attenzione anche ai territori periferici? Ad esempio, affronterà con decisione la questione del ponte Tanagro?</strong></li>
</ul>



<p>«<em>Dopo una settimana ancora nessuna parola sulle priorità, sulle scelte programmatiche, sulle urgenze. Mi sarei aspettato che, con un gesto significativo e di vicinanza ai territori, si fosse recato in sopralluogo sul ponte Caiazzano oramai simbolo, dopo quattro anni, dei ritardi atavici della Provincia che tanto incidono soprattutto nei territori più distanti dal centro. Auspico che i consiglieri provinciali, i Sindaci che hanno sostenuto Napoli, i consiglieri comunali pretendano attenzione per i territori altrimenti sarebbero correi di una “salernocrazia” che sin dalla presentazione della candidatura mi è parsa abbastanza chiara».</em> </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ogni campagna elettorale lascia un segno. Questa, in particolare, le ha portato attestazioni di stima e incoraggiamento. Sta valutando l’ipotesi di una candidatura alle prossime elezioni regionali? Quali elementi potrebbero orientare la sua decisione?</strong></li>
</ul>



<p>«<em>Ringrazio davvero i tanti amici, sostenitori, dirigenti di partito, amministratori, Sindaci, anche tra chi non mi ha votato o si è astenuto, che mi hanno, in queste ore, mostrato stima per il risultato realisticamente buono. Chi sa leggere i dati politici sa che era difficile fare di più ma era molto più probabile fare di meno rispetto le ultime competizioni. Così non è andata. La decisione di candidarmi alla presidenza della Provincia non è collegata ad altre candidature e inoltre non va sottaciuta la scellerata norma elettorale che recentemente la Regione Campania ha varato anche per le candidature dei Sindaci al Consiglio Regionale. Dall’altro lato, è pure vero che chi fa politica per passione, vocazione, militanza e servizio è sempre pronto a metterci la faccia perché chi non rischia per le proprie idee o non vale nulla lui o non valgono nulla le sue idee».</em></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Provincia, il voto «a porte chiuse»: perché oggi non votano più i cittadini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-il-voto-a-porte-chiuse-perche-oggi-non-votano-piu-i-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 11:24:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi si vota per il rinnovo della presidenza della Provincia di Salerno, ma chi pensa a file ai seggi, cittadini con tessera elettorale in mano e spoglio in diretta tv, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi si vota per il rinnovo della presidenza della Provincia di Salerno, ma chi pensa a file ai seggi, cittadini con tessera elettorale in mano e spoglio in diretta tv, siamo fuori strada. Perché? Perché le elezioni provinciali, dal 2014, non sono più elezioni popolari. È uno di quei casi in cui lo scollamento tra cittadini e istituzioni non è solo percepito, ma scritto nero su bianco in una legge. Quindi la domanda è legittima: perché i cittadini non votano più i presidenti delle province? E chi lo fa al loro posto? Per capirlo bisogna fare un passo indietro di dieci anni.</p>



<p>Tutto parte dalla Legge n. 56 del 7 aprile 2014, meglio nota come Legge Delrio, dal nome dell’allora Ministro per gli Affari Regionali Graziano Delrio, nell’ambito del governo Renzi. Obiettivo dichiarato: semplificare e razionalizzare l’assetto degli enti locali, in un’ottica di spending review. In parole semplici, si voleva “svuotare” le province di funzioni, potere e costi. La promessa politica era quella di arrivare presto all’abolizione vera e propria delle province con una riforma costituzionale. Spoiler: quella riforma non è mai passata.</p>



<p>Nel frattempo, però, le province vennero trasformate in enti di “secondo livello”, ovvero: non più eletti direttamente dai cittadini; ma votati solo da sindaci e consiglieri comunali del territorio provinciale e con poteri molto ridimensionati rispetto al passato. Alle urne, oggi, non ci sono i cittadini, ma una platea ristretta: tutti i sindaci e i consiglieri comunali della provincia di Salerno. Il presidente della Provincia viene scelto ogni 4 anni (mentre il Consiglio provinciale ogni 2 anni).</p>



<p>Cosa fanno oggi le Province? Le province non sono più quelle dei decenni passati, ma non sono affatto sparite. Mantengono tuttora competenze importanti, tra cui: manutenzione delle strade provinciali; gestione dell’edilizia e dell’organizzazione delle scuole superiori; pianificazione territoriale di area vasta (ambiente, mobilità, trasporti); alcune funzioni delegate dalle Regioni.</p>



<p>Insomma, meno potere rispetto al passato, ma ancora un ruolo chiave nel governo locale, soprattutto nei territori più vasti e compositi come la provincia di Salerno, che va dal mare del Cilento ai monti del Vallo di Diano. La riforma Delrio non è mai stata del tutto digerita. Da un lato, ha consentito risparmi sui costi della politica e ha alleggerito la macchina burocratica. Dall’altro, ha generato un deficit di democrazia: i cittadini non possono più esprimersi direttamente su un ente che, comunque, gestisce infrastrutture e servizi essenziali.</p>



<p>Non solo: essendo gli eletti provinciali espressione delle amministrazioni comunali, le elezioni provinciali diventano un riflesso degli equilibri politici locali, delle alleanze, degli accordi tra sindaci e dei giochi di corrente. Un voto sempre più politico e sempre meno “di territorio”. Diverse forze politiche, negli anni, hanno chiesto di ripristinare l’elezione diretta dei presidenti di Provincia. Ma ad oggi nulla è cambiato. La riforma costituzionale Renzi-Boschi del 2016, che prevedeva la soppressione definitiva delle Province, è stata bocciata dal referendum. Così, ci troviamo oggi in una terra di mezzo: le Province esistono, ma non sono né piene istituzioni democratiche, né enti tecnici puri. Sono lì, a metà strada. E oggi, mentre a Salerno si vota per la presidenza, il cittadino guarda da fuori, spettatore silenzioso di una partita che – almeno formalmente – non gli appartiene. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni provinciali, affluenza alle ore 12 al 34%: un primo sguardo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-provinciali-affluenza-alle-ore-12-al-34-un-primo-sguardo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 11:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Inizia a delinearsi il quadro dell’affluenza alle urne per le elezioni provinciali di Salerno che si stanno svolgendo oggi. Le prime rilevazioni, effettuate nelle tre sezioni elettorali a Palazzo Sant&#8217;Agostino, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Inizia a delinearsi il quadro dell’affluenza alle urne per le elezioni provinciali di Salerno che si stanno svolgendo oggi. Le prime rilevazioni, effettuate nelle tre sezioni elettorali a Palazzo Sant&#8217;Agostino, forniscono un dato parziale, ma significativo, che traccia la partecipazione al voto nelle prime ore della giornata.</p>



<p>Alle ore 12:00, su un totale di 1994 aventi diritto al voto, sono stati registrati 685 votanti, pari al 34,35%. Un dato che, seppur parziale, consente di intravedere una partecipazione che si inserisce in una fascia di normalità, in attesa dei prossimi aggiornamenti che arriveranno durante il pomeriggio e in serata.</p>



<p>Questo dato non rappresenta ancora un’indicazione definitiva sull’andamento complessivo del voto, ma offre uno spunto di riflessione sul comportamento elettorale dei salernitani. Nonostante la giornata di festa e il ponte pasquale, la partecipazione sembra seguire la linea di altri appuntamenti elettorali simili, senza particolari scostamenti rispetto alle medie storiche.</p>



<p>Rimane da capire, nelle prossime ore, se questo trend di affluenza sarà confermato o se ci sarà una spinta decisiva nell’ultima parte della giornata, tipica nelle elezioni locali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fotogallery &#124; Sindaci e amministratori alla Provincia per eleggere il nuovo presidente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fotogallery-sindaci-e-amministratori-alla-provincia-per-eleggere-il-nuovo-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 09:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Palazzo Sant’Agostino oggi è il centro della politica salernitana. Da questa mattina, sindaci, assessori e consiglieri comunali provenienti da ogni angolo della provincia si stanno raccogliendo per partecipare all’elezione del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Palazzo Sant’Agostino oggi è il centro della politica salernitana. Da questa mattina, sindaci, assessori e consiglieri comunali provenienti da ogni angolo della provincia si stanno raccogliendo per partecipare all’elezione del nuovo presidente della Provincia di Salerno. Alcune immagini della mattinata </p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="200687" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/5d8d25bc-ed2a-4e9c-9ceb-e5990072ef49-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-200687" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/5d8d25bc-ed2a-4e9c-9ceb-e5990072ef49-1024x768.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/5d8d25bc-ed2a-4e9c-9ceb-e5990072ef49-300x225.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/5d8d25bc-ed2a-4e9c-9ceb-e5990072ef49-768x576.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/5d8d25bc-ed2a-4e9c-9ceb-e5990072ef49-1536x1152.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/5d8d25bc-ed2a-4e9c-9ceb-e5990072ef49.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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<p></p>
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		<title>M5S, Villani: «No al sistema di potere, non parteciperemo a queste elezioni provinciali»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/m5s-villani-no-al-sistema-di-potere-non-parteciperemo-a-queste-elezioni-provinciali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 13:58:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[movimento cinque stelle]]></category>
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					<description><![CDATA[Virginia Villani, coordinatrice del Movimento 5 stelle in provincia di Salerno, annuncia l&#8217;astensione del movimento dalle elezioni provinciali che si terranno domenica «per contrastare il clientelismo, l’accentramento e la politica [...]]]></description>
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<p>Virginia Villani, coordinatrice del Movimento 5 stelle in provincia di Salerno, annuncia l&#8217;astensione del movimento dalle elezioni provinciali che si terranno domenica «<em>per contrastare il clientelismo, l’accentramento e la politica degli interessi di pochi</em>».</p>



<p>«<em>Come coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle in provincia di Salerno</em> &#8211; dichiara &#8211; <em>voglio esprimere la nostra posizione netta e irremovibile: non parteciperemo a queste elezioni provinciali perché nessuno dei candidati in campo rappresenta i valori del nostro Movimento e la volontà di un reale cambiamento. Non possiamo sostenere il centrodestra, da sempre espressione di una politica distante dai cittadini, legata a logiche di conservazione del potere e priva di un progetto serio e innovativo per il nostro territorio. Ma con la stessa determinazione diciamo NO anche alla candidatura di Vincenzo Napoli, la cui gestione della città di Salerno è stata fallimentare, priva di una visione strategica e schiacciata sotto il peso di un potere decisionale che non appartiene realmente a lui. Ci troviamo di fronte a un caso emblematico di accentramento del potere: il Presidente della Regione che controlla la città capoluogo e, con questa operazione politica, si appresta a gestire anche la Provincia. Un’anomalia tutta campana che calpesta il principio della rappresentanza democratica e rafforza un sistema di gestione personalistica, in cui la politica diventa solo uno strumento per perpetuare interessi di pochi, a discapito del bene comune</em>». </p>



<p>«<em>Noi del Movimento 5 Stelle</em> &#8211; afferma &#8211; <em>non saremo mai complici di questo scempio. Non accetteremo mai di legittimare con il nostro voto un meccanismo che mortifica la partecipazione democratica e che soffoca qualsiasi possibilità di rinnovamento. La nostra assenza dal voto è una scelta di protesta forte e chiara: non possiamo e non vogliamo sporcarci le mani con un sistema che si regge su logiche clientelari e sulla sudditanza politica. Continueremo la nostra battaglia per un’alternativa credibile, per una politica trasparente, libera da giochi di potere e realmente vicina ai bisogni dei cittadini. Questa provincia merita di più, e noi lavoreremo affinché quel &#8220;di più&#8221; diventi realtà</em>».  </p>
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		<title>Salerno, elezioni provinciali: si vota il 6 aprile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-elezioni-provinciali-si-vota-il-6-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 15:56:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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<p>La data è ufficiale: il 6 aprile si vota per le elezioni provinciali di Salerno. Un appuntamento che, pur essendo a suffragio ristretto – visto che a votare saranno sindaci e consiglieri comunali della provincia – rappresenta un passaggio politico di rilievo per il futuro amministrativo del territorio. Si voterà dalle 8 alle 20 per eleggere il nuovo presidente della provincia di Salerno, ovvero il successore sulla poltrona di presidente di Palazzo Sant’Agostino di Franco Alfieri, decaduto da sindaco di Capaccio e anche dal vertice dell’amministrazione provinciale.</p>



<p>La tornata elettorale servirà a rinnovare il consiglio provinciale, organo che, dopo la riforma Delrio, non è più eletto direttamente dai cittadini ma dai rappresentanti degli enti locali. In gioco, dunque, non c’è solo la composizione dell’assemblea, ma anche gli equilibri politici tra i vari schieramenti. Nei prossimi giorni si definiranno liste e candidature, ma già si preannuncia una competizione serrata, con i partiti e le coalizioni impegnati a consolidare alleanze e raccogliere consensi tra gli amministratori locali.</p>
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		<title>Provincia di Salerno, centrodestra unito per Sonia Alfano candidato presidente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-centrodestra-unito-per-sonia-alfano-candidato-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 08:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[centrodestra salerno]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[sonia alfano]]></category>
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					<description><![CDATA[Per il centrodestra il candidato alla presidenza della Provincia di Salerno è Sonia Alfano. Sabato, presso il Salone Bottigliere della Provincia di Salerno, alle 17:30 si terrà la sua presentazione [...]]]></description>
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<p>Per il centrodestra il candidato alla presidenza della Provincia di Salerno è <strong>Sonia Alfano</strong>. Sabato, presso il Salone Bottigliere della Provincia di Salerno, alle 17:30 si terrà la sua presentazione alla presenza dei coordinatori provinciali dei partiti della coalizione di centrodestra, i consiglieri Provinciali del centrodestra, i Consiglieri Regionali Nunzio Carpentieri ed Aurelio Tommasetti gli Onorevoli Attilio Pierro, Imma Vietri e Giuseppe Bicchielli, il Senatore Antonio Iannone, gli europarlamentari Lucia Vuolo e Fulvio Martusciello e il Viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli.</p>



<p>«Ringrazio &#8211;  ha dichiarato in una nota il Sindaco di San Cipriano Picentino Sonia Alfano &#8211; tutti i leader locali del centrodestra per il sostegno nei miei confronti. La nostra &#8211; ha ribadito il sindaco &#8211; è una coalizione che vuole mettere al centro il territorio e vuole affrontare le criticità di questa Provincia non con una logica sistemica, ma con serietà, impegno e programmazione. Siamo pronti &#8211; ha concluso Sonia Alfano &#8211; a dare il massimo e a cercare di intercettare il voto di tutti quegli amministratori che non si riconoscono nel deluchismo e nella sua ristretta cerchia di potere».</p>
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		<title>Nuovo consiglio provinciale a Salerno: Stanziola il più votato, entra la Lega</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nuovo-consiglio-provinciale-a-salerno-stanziola-il-piu-votato-entra-la-lega/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 11:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[carmelo stanziola]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo sant'agostino]]></category>
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					<description><![CDATA[Le nuove elezioni in provincia di Salerno per eleggere il consiglio, ridisegnano la geografia politica del territorio. I risultati sono stati confermati intorno alle due di stanotte con il centrosinistra [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-75792 alignleft" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/provincia-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/provincia-300x150.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/provincia.jpg 660w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Le nuove elezioni in provincia di Salerno per eleggere il consiglio, ridisegnano la geografia politica del territorio. I risultati sono stati confermati intorno alle due di stanotte con il centrosinistra in netto vantaggio rispetto al centrodestra, che rimane in maggioranza in consiglio provinciale. La novità è data dall&#8217;ingresso nell&#8217;assise di <strong>Ernesto Sica</strong>, ex sindaco di Pontecagnano, esponente della Lega e del consigliere <strong>Dante Santoro</strong>.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Il più votato è il consigliere Pd, Carmelo Stanziola, sindaco di Centola, riconfermato in consiglio, insieme all&#8217;uscente vice presidente Luca Cerretani. Rimangono fuori Imparato e Sorrentino. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>PD</strong> Carmelo Stanziola (4374), Luca Cerretani (3368), Pasqualina Memoli (3612), Antonio Rescigno (3445), Vincenzo Servalli (2937), Roberto Robustelli (2868)<br />
</span><span class="s1"><strong>CAMPANIA LIBERA</strong> Antonio Sagarese (4034) e Fausto De Nicola (2961)<br />
</span><span class="s1"><strong>CENTRO PER I TERRITORI</strong>  Felice Santoro (2808) e Fausto Vecchio (3014)<br />
</span><span class="s1"><strong>PSI</strong> Giovanni Guzzo (2.263)<br />
</span><span class="s1"><strong>LA PROVINCIA DI TUTTI</strong> Dante Santoro (2601)<br />
</span><span class="s1"><strong>FORZA ITALIA</strong> Roberto Celano (2391) e Giuseppe Ruberto (1960)<br />
</span><span class="s1"><strong>FDI</strong> Clelia Ferrara (1840)<br />
</span><span class="s1"><strong>LEGA</strong> Ernesto Sica (3387)</span></p>
<p>«Che sia un biennio di sviluppo per la nostra bellissima provincia di Salerno. Voglio ringraziare &#8211; ha dichiarato il presidente Strianese – con particolare affetto i consiglieri che non sono stati rieletti e che con il loro impegno ci hanno permesso di arrivare fin qui. Grazie a chi interrompe qua il percorso fatto insieme in questi mesi, grazie a chi lo prosegue con rinnovata energia, al mio fianco e in sinergia con i Dirigenti e dipendenti dell’Ente. E auguro buon lavoro a chi subentra oggi in un rinnovato Consiglio provinciale. Faccio i miei complimenti a tutti i neo Consiglieri e auguro a tutti noi di lavorare in squadra in uno spirito di costruttiva collaborazione per dare ai nostri territori e alle nostre comunità risposte concrete, puntuali ed esaustive».</p>
<p><strong></strong></p>
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