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«Indagine su Alfieri farà sgretolare il sistema delle fritture di pesce»

di Luigi Martino

«Sono sempre più inquietanti i retroscena che emergono dagli sviluppi dell’inchiesta che vede coinvolto il già capostaff di De Luca e suo consigliere all’Agricoltura Franco Alfieri. Neppure la gravissima indagine con l’accusa per voto di scambio politico mafioso ha convinto Alfieri a ritirare la sua candidatura a sindaco di Capaccio. Oggi apprendiamo che quella stessa indagine si sta allargando a uomini da sempre vicini al braccio destro del governatore De Luca. A partire da Pasquale Mirarchi, candidato sindaco ad Albanella, arrestato ieri per possesso abusivo di una pistola trovatagli in casa. Passando per l’imprenditore Roberto Squecco, che secondo i magistrati si sarebbe impegnato con Mirarchi per sostenere Alfieri durante la campagna per le politiche del 2018. Pedine di quello che il governatore De Luca ha battezzato come il sistema delle fritture di pesce». Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano.
«Vicende di questo tenore – sottolinea Cammarano – non fanno che rimarcare la differenza abissale tra il Movimento 5 Stelle e la vecchia politica. Personaggi come Alfieri da noi sarebbero stati immediatamente allontanati di fronte a una così infamante ipotesi di reato. Per De Luca e il suo partito il coinvolgimento in inchieste di questo tipo rappresentano probabilmente una medaglia, al punto da sostenerli in campagna elettorale, dopo averli celebrati come modello a cui ispirarsi per procacciare preferenze elettorali».

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Cilento, 30 i Comuni al voto: occhi puntati su Alfieri a Capaccio

di Luigi Martino

Sono 178 i comuni della Campania che andranno al voto il 26 maggio per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale, circa un terzo dei 550 complessivi. La data è quella del 26 maggio. Tra questi, 22 hanno una popolazione di oltre 15 mila abitanti, otto nell’area metropolitana di Napoli, sei in provincia di Salerno, cinque a Caserta e tre ad Avellino. La città irpina sarà l’unico capoluogo campano a recarsi alle urne, per uscire dal commissariamento avviato a fine novembre, quando è stato sfiduciato il sindaco del M5s, Vincenzo Ciampi. Gli avellinesi torneranno al voto dopo meno di un anno e potranno scegliere tra otto candidati e la frammentazione fa pensare a un probabile ballottaggio, che si terrebbe il 9 giugno. Nel Napoletano i due comuni principali alle urne sono Casoria e Nola. Nel primo caso, ai nastri di partenza ci sono ben sette candidati e 25 liste, ma la corsa e’ tra Angela Russo per il centrodestra, Raffaele Bene per il centrosinistra, il sindaco sfiduciato Pasquale Fuccio (Pd) e la consigliera comunale uscente del M5s Elena Vignati. Nella città dei Gigli, la sfida e’ tra Cinzia Trinchese, appoggiata da nove liste tra civiche e partiti di centrodestra, Gaetano Minieri, che ha il sostegno di cinque civiche e del Pd (che non presenta il simbolo), Giuseppe Tudisco per il M5s. A Casal di Principe (Ce) la presentazione delle liste ha creato polemiche per la presenza nei vari schieramenti di parenti di esponenti della criminalita’ organizzata. Tenta la riconferma l’uscente Renato Natale, che ha rimarcato la non appartenenza al Pd (anche qui senza simbolo) anche in occasione della manifestazione pubblica con il segretario nazionale Zingaretti. Tra i principali sfidanti l’imprenditore Enricomaria Natale (solo omonimo), che punta ad aggregare i voti di centrodestra.

Nel Cilento, Diano e Alburni Trenta anche i comuni del Cilento, Vallo di Diano e Alburni alle urne. A Capaccio Paestum, comune di 23mila abitanti nel Salernitano, le vicende politiche si sono intrecciate con quelle giudiziarie, dopo la notizia dell’indagine per voto di scambio politico-mafioso a carico di Franco Alfieri. L’ex sindaco Pd di Agropoli ed ex capo della segreteria del governatore De Luca, che lo ha reso reso celebre con la frase sulle «fritture di pesce», conferma la sua candidatura a sindaco di Capaccio, con il M5s che chiede un passo indietro per il recente coinvolgimento in una vicenda di corruzione, e Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia e capolista per il Pd alle Europee, che lo invita a «farsi da parte». Nell’area sud è chiamato al voto il Comune di Ascea dove l’uscente Pietro D’Angiolillo, viene sfidato dal giovane Egidio Criscuolo, ingegnere informatico che negli ultimi cinque anni ha occupato i banchi della minoranza. A Caselle in Pittari il sindaco Maurizio Tancredi cederà la sua poltrona a Giampiero Nuzzo oppure a Michele Granato. Aldo Luongo, sindaco uscente, torna a candidarsi a Cuccaro Vetere. Lo sfidante, stavolta, è Carmine Autunno con ‘Uniti per Cuccaro’.

Tutti i Comuni al voto, il numero degli elettori e i sindaci uscenti:

  • Albanella (6503) – Renato Iosca
  • Ascea (5580) – Pietro D’Angiolillo
  • Auletta (2406) – Pietro Pessolano
  • Bellosguardo (853) – Giuseppe Parente
  • Caggiano (2803) – Giovanni Caggiano
  • Campora (461) – Giuseppe Vitale
  • Capaccio Paestum (22835) – Commissariato
  • Casalbuono (1211) – Attilio Romano
  • Casaletto Spartano (1463) – Giacomo Scannelli
  • Caselle in Pittari (1947) – Maurizio Tancredi
  • Castelnuovo Cilento (2598) – Eros Lamaida
  • Cicerale (1233) – Francesco Carpinelli
  • Cuccaro Vetere (580) – Aldo Luongo
  • Felitto (1296) – Maurizio Caronna
  • Futani (1234) – Aniello Caputo
  • Gioi (1339) – Andrea Salati
  • Laureana Cilento (1151) – Angelo Serra
  • Montano Antilia (2233) – Alberto Del Gaudio
  • Morigerati (699) – Cono D’Elia
  • Omignano (1579) – Emanuele Giancarlo Malatesta
  • Ottati (680) – Eduardo Doddato
  • Rofrano (1655) – Nicola Cammarano
  • Sala Consilina (12258) – Francesco Cavallone
  • Salento (2005) – Gabriele De Marco
  • San Mauro Cilento (985) – Commissariato
  • San Pietro al Tanagro (1737) – Domenico Quaranta
  • San Rufo (1729) – Michele Marco
  • Torchiara (1803) – Massimo Farro
  • Torraca (1267) – Domenico Bianco
  • Torre Orsaia (2185) – Pietro Vicino
  • Valle dell’Angelo (280) – Salvatore Angelo Iannuzzi

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Capaccio Paestum, Alfieri inaugura il comitato elettorale

di Redazione

Comincia a entrare nel vivo la campagna elettorale di Franco Alfieri, candidato a sindaco di Capaccio Paestum. Alle ore 18,30 di domani – sabato 30 marzo – verrà infatti inaugurato il comitato elettorale, situato al numero 208 di via Magna Graecia, a Capaccio Scalo. Intanto, Franco Alfieri continua la serie degli appuntamenti sul territorio. Nella serata di ieri – giovedì 28 marzo – il candidato ha incontrato i cittadini di Ponte Barizzo presso il ristorante ‘Il Cascinale’. «Tantissime persone presenti e grande entusiasmo intorno al candidato sindaco che proseguirà nei prossimi giorni il suo itinerario tra le contrade e i quartieri di Capaccio Paestum» fanno sapere dal suo staff.

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Franco Alfieri annuncia la candidatura a sindaco di Capaccio-Paestum

di Luigi Martino

Con una lettera aperta alla comunità locale Franco Alfieri annuncia di aver accettato la candidatura a sindaco di Capaccio Paestum. Di seguito, il testo della lettera. Annuncio ufficialmente la mia candidatura a sindaco di Capaccio Paestum. La notizia era nell’aria da qualche settimana. Da parte mia c’è stata però la necessità di riflettere, con attenzione e serenità, sulla proposta d’impegno diretto che mi è stata avanzata da tanti amici. So bene quanto i Cittadini di Capaccio Paestum desiderino una nuova stagione di cambiamento e di sviluppo: a questo progetto sono oggi pronto a contribuire con la capacità amministrativa che tutti, senza distinguo, mi riconoscono. Ho ricoperto diversi ruoli istituzionali, ma, soprattutto in tempi di difficoltà economica, il Sindaco diviene punto di riferimento imprescindibile per tante persone e tante famiglie. Deve perciò essere in grado di svolgere i propri compiti con determinazione ed efficienza. Quella di ‘sindaco capace’ è un’etichetta che molti tendono ad auto-attribuirsi, anche di fronte ad esperienze non proprio esaltanti. Nel mio caso, invece, possono parlare i fatti: frutto di un percorso fatto di competenza, concretezza e vicinanza ai Cittadini. Oggi mi si chiede di impegnarmi in un nuovo progetto amministrativo, in un Comune che è il cuore storico, identitario e produttivo di una terra che conosco alla perfezione. Davanti a me vedo un territorio comunale ricco di persone che lavorano duramente, fervido di energie imprenditoriali, caratterizzato dalla straordinaria ricchezza di risorse storiche e culturali. Toccherà a noi tutti trasformare questo patrimonio in quell’esperienza amministrativa d’eccellenza che la Comunità di Capaccio Paestum attende da decenni. E state pur certi che, uniti, ce la faremo. Guiderò una compagine ampia, composta esclusivamente da liste civiche, che vedranno in campo tanti giovani, tanti imprenditori, tanti esponenti delle associazioni. Insieme presenteremo alla Comunità un programma elettorale chiaro e snello, con dieci punti da realizzare in un periodo di tempo certo e breve. Per i prossimi giorni la mia priorità sarà però quella di moltiplicare gli appuntamenti sul territorio. Le richieste d’incontro sono già numerose; posso però assicurarvi che cercherò di rispondere positivamente a ogni invito. Ci aspetta un grande lavoro ed è perciò necessario che impariamo a conoscerci sempre meglio. Non mi resta che ribadire che sto per lanciarmi in questa nuova avventura elettorale, che pure non avevo in nessun modo cercato, con tutto l’entusiasmo e con tutta la determinazione di cui sono capace. Se vorrete concedermi la Vostra fiducia, per i prossimi cinque anni sarò al servizio della Comunità di Capaccio Paestum. Lavorando con passione per dare forza alle Vostre energie.

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