Tag: estate

Morigerati, dal mare all’entroterra in bus gratuito e viceversa

di Marianna Vallone

Come invogliare i turisti a spostarsi dal mare all’entroterra? Come rendere più attrattiva la spiaggia del golfo di Policastro? Dal 5 agosto torna anche quest’anno il servizio trasporto di bus navetta gratuito che collegherà tutti i giorni Morigerati e Sicilì con le località costiere del golfo di Policastro e viceversa con l’Oasi Wwf Grotte del Bussento e quindi i centri storici di Morigerati e Sicilì. Il servizio, promosso da Comune di Morigerati e curato dalla società di trasporti locale Lamanna, sarà gratuito sia per l’andata che per il ritorno (previa prenotazione) e permetterà ai turisti del golfo di Policastro che sceglieranno di visitare l’oasi WWF Grotte del Bussento di raggiungerla comodamente; mentre gli ospiti che soggiornano nelle strutture ricettive di Paese Ambiente, potranno scendere al mare senza nessun costo. La navetta partirà da Sapri con fermate a Villammare, Capitello, Policastro, Sicilì e Morigerati, e viceversa. Gli orari sono disponibili sulle pagine Facebook del Comune di Morigerati, Morigerati Paese Ambiente e Oasi Grotte del Bussento Morigerati.

GLI ORARI DA SAPRI (piazza San Giovanni)
10:00 (10:30 Sicilì -10:45 Morigerati)
13:45 (14:15 Sicilì – 14:30 Morigerati)
18:30 (19:00 Sicilì -19:15 Morigerati)

ORARI DA MORIGERATI (piazza Piano la Porta)
7:45 (Sicilì 8:00- Sapri 8:30)
11:00 (Sicilì 11:15- Sapri 11:30)
16:00 (Sicilì 16:15 – Sapri 16:45)

Per visitare l’Oasi e prenotare la navetta chiamare il numero 333-6959991

©Riproduzione riservata



Bandiera Verde a 9 comuni del Cilento

di Luigi Martino

Sono 142 i comuni italiani e spagnoli insigniti della ‘Bandiera verde’ dei pediatri 2019. Confermata la presenza per diversi comuni del Cilento. A ottenere per la prima volta il riconoscimento, invece, – che indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini, selezionata attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri – Alba Adriatica (Teramo), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani), Lido dei Saraceni a Ortona (Chieti), Terracina (Latina) e la spagnola Marbella. «Tutte riconfermate le altre località, e la Calabria con 18 ‘vessilli’ si conferma al primo posto», spiega all’Adnkronos Salute l’ideatore dell’iniziativa, il pediatra Italo Farnetani, che annuncia l’elenco delle Bandiere verdi 2019 oggi da Montesilvano.

Le regole restano sempre quelle: «Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi», aggiunge Farnetani, ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta. Il 28 giugno, presso il Comune di Praia a Mare, si terrà la cerimonia di consegna ai sindaci dei 14 Comuni della ‘Bandiera verde’ 2019. Il riconoscimento viene assegnato dal 2008: in dodici anni, con il contributo di 2.550 pediatri italiani ed europei, sono state selezionate le 142 spiagge in Italia e in Spagna più adatte ai bambini.

«Se la Calabria con 18 bandiere resta prima, quest’anno è seguita da Sicilia e Sardegna con 16. La Puglia consolida il piazzamento al terzo posto con una località in più (Margherita di Savoia) e arrivando a quota 13 – sintetizza Farnetani -. Nessun cambiamento per il quarto posto occupato da Marche e Toscana, entrambe con 11 bandiere». Qualche sorpresa al quinto posto, le regioni con 10 bandiere sono «Abruzzo, Campania, Emilia Romagna e Lazio: l’ingresso delle abruzzesi Alba Adriatica e Ortona e della laziale Terracina hanno fatto fare un salto in avanti alle rispettive regioni, che raggiungono Campania ed Emilia Romagna». Ormai gli ‘under 18’ vanno al mare non per curarsi, come si faceva nell’Ottocento, ma per stare all’aria aperta e giocare, insieme ai genitori: insomma, soprattutto «per divertirsi», dice Farnetani. Il mare offre una possibilità ai bambini di muoversi, fare attività fisica, stare all’aperto e passare del tempo con i genitori.

Ecco dunque l’elenco delle Bandiere verdi 2019 in Cilento: Agropoli Lungomare San Marco e Trentova, Ascea, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, Pollica-Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate e Sapri.

©Riproduzione riservata



Finti turisti utilizzano foto ville Cilento per truffe su subito.it

di Luigi Martino

La tecnica è semplice e il modus operandi è ormai collaudato. Le truffe su subito.it, il sito web dove è possibile pubblicare annunci gratuiti di vendita o affitto di case, corrono veloci. Molto spesso i turisti intenzionati a trascorrere una vacanza estiva in Cilento, incappano in raggiri pericolosi. E’ successo in questi anni che i carabinieri in diversi casi, dopo indagini e incroci di dati, sono riusciti a risalire ai responsabile. Ma non è sempre così semplice.

Il lavoro ‘sporco’ I truffatori si fingono vacanzieri intenzionati al fitto delle strutture. Che siano appartamenti, residence, villette o monolocali. Arrivano nelle località del Cilento in questi periodi, quando il sole torna a splendere sulla costa e i cartelli ‘affittasi’ ricompaiono sui portoni delle abitazioni. Bussano, si mettono in contatto con il proprietario dell’alloggio e poi sostengono di voler bloccare l’immobile per un periodo a caso. I proprietari li fanno accomodare, gli mostrano gli ambienti e gli spazi esterni. I truffatori, con la scusa di voler mostrare le immagini al resto della famiglia o a qualche amico, scattano qualche fotografia con lo smartphone. E’ qui che sta l’ingegno.

L’annuncio Tornano a casa. Aprono un account fittizio su subito.it e inseriscono un annuncio di fitto. Nell’annuncio vanno ad a loro volta ad indicare una via e un paese del Cilento diverso dalle foto. Altre volte è capitato che utilizzano lo stesso indirizzo del vero appartamento che hanno visionato. Poi, appena qualche visitatore si mette in contatto con il truffatore, gli chiedono una caparra di diverse centinaia di euro che, solitamente, si fanno recapitare su una carta ricaricabile. Niente bonifico o vaglia postale: lì gli inquirenti riuscirebbero subito a smascherare il profilo che si nasconde dietro al raggiro.

Cosa fare per evitare tutto ciò? Sono decine i casi che ogni anno vengono segnalati da sfortunati turisti che arrivano nel Cilento armati di bagagli e tanta voglia di mare ma che poi, invece, si ritrovano di fronte ad un proprietario che non sa di aver fittato la struttura proprio a loro. Accade ad Ascea, a Camerota, a Palinuro, a Casalvelino, a Sapri e in tanti altri paesi della costiera cilentana. Caparre di centinaia di euro buttate al vento ma, forse cose più grave, in alcuni casi le famiglie sono costrette a tornare indietro per mancanza di disponibilità e di posti letto in qualsiasi struttura ricettiva. C’è un modo per evitare tutto questo? Si, esistono piccoli accorgimenti da tenere in considerazione.

I proprietari degli appartamenti devono evitare di far scattare fotografie all’interno delle strutture. E, nel caso dovessero notare qualcosa di anomalo, dovrebbe segnalare tali comportamenti ai carabinieri o ai vigili urbani. Per i turisti, invece, è consigliabile prenotare in strutture accreditate e presenti sul web in modo ufficiale. Una struttura che ha un sito web, che ha una mail tipo info@nomestruttura.it e un numero di telefono fisso, è sicuramente molto più sicura. I pagamenti per gli anticipi andrebbero sempre recapitati tramite vaglia postale (con indirizzo, nome e cognome del titolare) oppure tramite bonifico bancario. I pagamenti con PostePay, ad esempio, sono rischiosi. Subito.it è meglio tenerlo come vetrina oppure come scelta finale, optare prima per booking.com o airbnb.com.

Insomma, attenti anche ai prezzi bassi in alta stagione e a tutte quelle occasioni enormi che posso rivelarsi truffe incredibili.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019