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Capaccio-Paestum, la contrada Rettifilo dà il via agli eventi natalizi

di Redazione

La contrada di Rettifilo – Vannulo di Capaccio Paestum fermenta per la preparazione del progetto “C’era una volta”. Sono vari gli appuntamenti in programma, a cominciare da domenica 15 alle ore 19, presso la sala parrocchiale, si terrà una tombolata per le famiglia, il 29 dicembre alle ore 19 seguirà la rappresentazione sacra del Presepe Vivente con la degustazione di varie pietanze. Continuerà il 4 gennaio, all’interno della chiesa, alle ore 19, una sfilata di abiti da sposa vintage, mentre il 6 gennaio dopo la santa messa delle ore 17 ci sarà l’arrivo dei Re Magi, ed infine, a chiudere questi avvenimenti, sarà il tradizionale concerto della Corale S. Rita, il 12 gennaio alle ore 19, nella chiesa di S. Rita. «E’ proprio un Natale per tutti dappertutto – dice padre Francesco, capitano della contrada,  – pensato bene dall’amministrazione comunale retta dall’avv. Franco Alfieri», che ringrazia per il patrocinio. «Inoltre – dice ancora – voglio ringraziare tutte le persone che si sono prodigate e continueranno a lavorare per la buona riuscita del progetto». «Vi aspettiamo numerosi a Rettifilo – Vannulo, per passare, insieme, un Natale, all’insegna dei valori di una volta».

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Torna a Paestum la magia del festival delle mongolfiere

di Marianna Vallone

Tutto pronto a Paestum per l’undicesima edizione del Festival Internazionale delle Mongolfiere, che avrà luogo dal 28 settembre al 6 ottobre 2019. Si tratta di una manifestazione dedicata al volo in aerostato, organizzata ed ideata da Michele Torlo, presidente dell’associazione Vivere Paestum, in uno scenario reso straordinario dalla vicinanza dei templi al di sopra dei quali si vola, con una vista mozzafiato. Per questo la manifestazione si è attestata tra i cinque festival internazionali della mongolfiera più suggestivi del mondo.

Il Festival, con aerostati provenienti dall’Italia e da numerosi paesi esteri, nelle passate edizioni ha fatto registrare oltre 30mila presenze, ospitando personaggi illustri del settore e campioni nazionali e internazionali, desiderosi di essere in prima fila in questo importante raduno. L’evento, che punta ad andare oltre la stagionalità, avrà una “coda” invernale fatta di eventi collegati al Festival ancora top secret. Nel villaggio del Festival, dove si effettuano sia il volo libero che il volo vincolato, sono organizzati anche spazi per l’animazione dei bambini, esibizione di artisti di strada, laboratori didattici indirizzati alle scuole, aree espositive dei prodotti e dell’artigianato locale, giornate dedicate alla scoperta del territorio.

«Questo evento aggiunge valore ad un territorio già caratterizzato da bellezze straordinarie di carattere archeologico e paesaggistico. Il Comune è al fianco dell’associazione Vivere Paestum che da anni porta avanti la manifestazione, tassello importante per puntare con decisione alla destagionalizzazione di un territorio che guarda ad un turismo che va anche oltre le attrattive tipiche dell’estate. Il Poc Campania 2014-2020 che il Comune si è aggiudicato è solo il primo passo dell’impegno dell’amministrazione per la valorizzazione e la promozione del territorio, impegno che ci vedrà ancora al fianco di Vivere Paestum anche nelle prossime edizioni del Festival», ha dichiarato il sindaco Franco Alfieri.

Una dichiarazione condivisa dal consigliere delegato del sindaco al Turismo Antonio Scariati: «La parola d’ordine è destagionalizzare ed offrire eventi di qualità: il Festival delle Mongolfiere risponde ad entrambe le esigenze e lo sosterremo di qui in avanti». Torlo ha espresso grande soddisfazione per il sostegno ottenuto dall’amministrazione comunale, anche in vista di una crescita esponenziale della manifestazione: «Fino ad oggi il Festival è andato avanti sulle sole forze di Vivere Paestum, sapere che da oggi in poi l’evento proseguirà insieme all’amministrazione comunale mi riempie di gioia».

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Bellosguardo combatte lo spopolamento partendo dal silenzio

di Marianna Vallone

Otto artisti, un esperto di protezione della biodiversità e un esperto di cucina psico-nutrizionale si incontreranno nel comune cilentano di Bellosguardo per un week-end di progettazione condivisa che partirà dal tema del silenzio. Un confronto di idee in vista della prossima edizione di “Rural Dimension“, evento estivo, nato su iniziativa del gruppo “Rehub Alburni” formato da 40 ragazzi, con l’obiettivo di combattere lo spopolamento del paese grazie a una serie di azioni che coniugano arte, ambiente e agricoltura, tradizione e innovazione. Febbraio. Mese della purificazione e periodo di incertezza: per i nostri contadini: ‘Frvar, curt’ e amar’. Nelle aree interne dell’Alto Cilento e non solo, febbraio è il mese in cui si avverte forte lo spopolamento che avanza inesorabile da più di quarant’anni. In questo scenario nasce l’idea di un evento che generi un rumore e riempia il silenzio. Tre giorni pensati come spin-off di Rural Dimensions 2019: un programma di progettazione condivisa in cui l’associazione Rehub Alburni e il Comune di Bellosguardo invitano artisti e ospiti protagonisti della prossima edizione dell’evento a pianificare insieme attività di residenza e interventi sul territorio con la comunità di Bellosguardo da Marzo ad Agosto 2019. I partecipanti sono Gianmaria Borzillo, Geppino Cilento, Angelo D’Ambrosio, Michele Grimaldi, Alessandro Imbriaco, Jepis, Domenico Ingenito, Nicola Ingenito, Marco Messina, Vincenzo Pessolano. Gianmaria Borzillo Gianmaria Borzillo, danzatore e performer teatrale diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Esperienze formative e laboratoriali con Virgilio Sieni, Anagoor e Collettivo Cinetico. E’ tra i performer di “Augusto” di Alessandro Sciarroni, (Leone d’oro, Biennale Danza 2019). Geppino Cilento Presidente Cooperativa Agricola “Nuovo Cilento”, sindaco di San Mauro Cilento dal 2009 al 2014, si è occupato di depurazione delle acque, sistemazione idrogeologica del territorio, protezione della biodiversità. Promotore “Comunità dei Semi e delle Piante Antiche” del Parco Nazionale del Cilento e del vallo di Diano. Angelo D’ambrosio Musicista cilentano, collabora con molti artisti locali. Ideatore e direttore artistico di “Incontri di arte e cultura “erosiva” di Stio (Sa) nel 2007, nel 2009 incide il primo album dei Capobbanna. Nel 2017 fonda “atomoon”, “spendato e caruto” è l’ultimo brano uscito il 25 dicembre 2018. Michele Grimaldi Blogger, copywriter, studioso di Sviluppo territoriale. Ha pubblicato “Politica e periferia” in Il centro si guarda meglio dalla periferia, ed. Polis SA Edizioni; “Americanismo e fordismo nella città globale”, in Infiniti Mondi; e il “La macchia Urbana – La vittoria della disuguaglianza, la speranza dei commons” ed. Aracne Editrice. Alessandro Imbriaco Fotografo. Docente all’Istituto Europeo di Design e membro del direttivo della SISF – Società Italiana per lo Studio della Fotografia. Premio Canon (2008), World Press Photo (2010), European Publishers Award for Photography (2012). Ha pubblicato i suoi libri in Italia, Inghilterra, Francia, Germania, Spagna. Domenico Ingenito Nasce a Eunapolis in Brasile nel 1989. Attore e regista, laureato in Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli si forma a teatro con Danio Manfredini, Krystian Lupa, Massimiliano Civica, Motus. A Napoli collabora con Interno5 e lavora come formatore teatrale per scuole superiori e progetti di comunità in tutta la Campania. Nicola Ingenito Nasce ad Eunapolis in Brasile nel 1989. Si laurea a Napoli in Filologia moderna presso la Federico II e si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma come sceneggiatore. Premio Giuseppe Bertolucci. Suoi racconti e articoli sono apparsi su Nuovi Argomenti, Nazione Indiana e l’Unità. Jepis Design thinker e filmmaker. Fa parte di Like a Coffee progetto per un mondo che grazie alla digitalizzazione diventi un luogo sempre migliore in cui vivere. Cura un blog su Nòva del Sole24Ore. Lavora da #Cip, a Caselle in Pittari (Cilento) dove ha creato una Bottega. Marco Messina Musicista, produttore e sound designer. Fondatore dei 99 Posse e dell’etichetta Mousikelab. Dal 2017 è direttore artistico di Rural Dimensions per la sezione musica, concepita come momento formativo e di radicamento al territorio, dimostrando un particolare feeling con la terra e la popolazione di Bellosguardo. Vincenzo Pessolano Laureato in Psicologia Clinica, si occupa di cucina psico nutrizionale con particolare attenzione ai prodotti biologici del Cilento e del Vallo di Diano tornando alle origini, alla tradizione, rivedendo il tutto in base ad una personale interpretazione e modo di concepire la cucina. ECCO IL PROGRAMMA 15 Febbraio 2019 15.00 – 18.00, Casa Farri, Accoglienza 18.00 – 19.30, Municipio, Presentazione del programma e dei partecipanti dalle 20.30, Cena dalle 22.00 Palazzo De Philippis, Dj set Marco Messina 16 Febbraio 2019 9.30 – 12.30 Visita guidata in paese. 13.00 – 14.30 Tenuta Nonno Luigi, Pranzo 15.00 – 19.00 Municipio, Tavolo di lavoro. Residenze 20.30 Palazzo De Philippis, Apericena 17 Febbraio 2019 9.30 – 12.30, Municipio, Tavolo di lavoro. Programma Rural Dimensions 2019 13.00 – 14.30 Pranzo domenicale con la comunità di Bellosguardo. 15.00 Saluti e partenze degli ospiti di Silenzio! Info cell. +39 3396969428 management@ruraldimensions.it  www.ruraldimensions.it      

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Il reggae di Bob Marley rivive nel live dei Catch a fire a Palinuro

di Marianna Vallone

Catch a Fire, come lo storico album del 1973 dei The Wailers, la band di Bob MarleyBob Marley, padrino e dio indiscusso del reggae, è una delle figure più amate e ricordate del panorama musicale mondiale. 

I suoi brani sono conosciuti da tutti, che siano appassionati di musica o meno: “Redemption Song”, “I Shot the Sheriff”, “No Woman, No Cry”, “Is This Love”, “One Love”, “Exodus”, “Could You Be Loved”, “Get Up, Stand Up”, “Jammin’” e “Stir it up” sono solo alcune delle più celebri e più cantate.

Con l’intento di omaggiare la sua musica fatta di ritmi in levare e dissidenza nascono i Catch a Fire, trio composto da Joseph Bruno (voce e chitarra), Marcello Gagliastro (basso) e Francesco Magaldi (batteria).

I tre sono pronti per tingere le pareti della vineria Hope di Palinuro dei colori del reggae venerdì 11 gennaio alle ore 22:30.

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Grotta, briganti e cacio: il racconto con Casa Surace e Palio del grano

di Marianna Vallone

Il punto di partenza è la riscoperta del passato e il senso forte dell’appartenenza, dal quale muove il racconto di tre realtà del Cilento e Vallo di Diano che negli anni sono diventate punto di riferimento per il territorio. Protagonisti del dibattito che si terrà venerdì 4 gennaio a Monte San Giacomo sono Grotta, briganti e cacio che fonda le basi dell’associazione su teatro e terra; Casa Surace che da un appartamento vero e condiviso tra amici ha dato vita ad un fenomeno web che crea video virali sui social e il Palio del grano, nato come gara di mietitura del grano a Caselle in Pittari e diventato un ampio progetto di recupero e produzione dei grani antichi.

Storie giovani e di giovani che si confronteranno venerdì 4 gennaio alle ore 18:30 presso l’Officina Cultura a Palazzo Marone a Monte San Giacomo. L’incontro, nato come un momento di riflessione su quello che è stato fatto e quanto c’è da fare, è stato promosso dall’associazione ‘Grotta, Briganti & Cacio’ e vedrà la proiezione dei video prodotti, rispettivamente, dall’associazione stessa, da Casa Surace e da Palio del Grano, attraverso i quali si mettono a fuoco peculiarità umane, ambientali, culturali, agricole del nostro territorio.

Il tutto insieme al sociologo e narratore Vincenzo Moretti e a Giuseppe Rivello di Jepis Bottega, regista dei filmati che raccontano di Grotta, Briganti & Cacio.

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Serenate laurinesi, le ultime due serate del progetto ‘Itinerario basiliano’

di Marianna Vallone

Ultimi appuntamenti a a Laurino per il progetto “Itinerario Basiliano”. Il 27 e il 29 dicembre nel centro cilentano si terrà la seconda edizione dell’evento musicale “Serenate laurinesi”. In programma concerti, animazione per bambini e artisti di strada. Non mancheranno stand gastronomici per la valorizzazione dei prodotti titoli i locali. La due giorni si terrà nel centralissimo Corso Garibaldi. Il 28 si terrà il concerto dei Nova Felix, mentre il 29 sarà la musica dei Rotumbè ad animare la serata. La due giorni darà spazio anche all’artigianato locale con la rassegna artistica “Made in Laurino”.

Ad inaugurare le Serate laurinesi sarà il saluti del primo cittadino Gregorio Romano. “Ci apprestiamo a chiudere in bellezza e con grandi protagonisti il progetto che abbiamo avuto il piacere d inaugurare in piena estate”. Il progetto Itineario Basiliano torna infatti a Laurino dove è stato inaugurato nello scorso mese di agosto. Poi dal 5 al 9 settembre si è spostato a Cannalonga in occasione della secolare Fiera della Frecagnola. Gli eventi hanno registrato il pieno coinvolgimento del popolo cilentano già nei primi appuntamenti. A partire dal percorso di vista guidata del 3 agosto con visita ai borghi di Sacco Vecchio e Villa Littorio e il convegno “Influenze del Monachesimo Italo Greco nella configurazione dei paesaggi culturali. L’8 agosto nella chiesa dell’Annunziata a Laurino si è svolto il concerto di musica popolare. Il 12 e 16 agosto altri appuntamenti con la musica e la cultura.

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Ad Atena Lucana la mostra dedicata ad Ernesto Che Guevara

di Marianna Vallone

E’ stata inaugurata ieri ad Atena Lucana nel Museo Archeologico la mostra fotografica “I viaggi e i libri di Ernesto” con l’esposizione di foto inedite provenienti dagli archivi privati della famiglia Guevara e dagli archivi CelChe, il centro studi nato nel 2011 a Rosario, Argentina, la città che diede i natali al Che. La mostra, è nata con lo scopo di riscattare dagli stereotipi la figura del Che, per farla conoscere in tutta la sua ricchezza e complessità, presentando l’Ernesto viaggiatore, intellettuale, amante della letteratura e della fotografia, prima ancora che uomo d’azione e politico. La prima sezione “Instancabile lettore” introduce al rapporto tra Ernesto ed i libri, in cui, per esempio, era solito rifugiarsi durante i giorni in cui era costretto a letto a causa delle crisi d’asma. Conosceremo un Ernesto maniaco dell’organizzazione e pignolo, che fin da piccolo iniziò a catalogare le sue letture, registrando metodicamente tutti i libri letti e quelli da leggere. La seconda sezione “I viaggi di Ernesto” racconta, attraverso le sue fotografie ed i diari, i viaggi in America Latina, con aneddoti e riflessioni sui paesaggi e le esperienze vissute. È in questi scritti che va ricercato infatti lo sviluppo del suo pensiero politico e sociale. La mostra, ideata dal CelChe – Centro de Estudios Latinoamericano Ernesto Che Guevara, organizzata dalla Fondazione MIdA e promossa dal Comune di Atena Lucana, sarà visitabile dal 21 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, dal lunedì alla domenica dalle 16.30 alle 20.00, sabato e domenica anche dalle 10.00 alle 13.00. L’ingresso è gratuito.

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Totò rinasce a Roccagloriosa in una particolare rassegna di arte contemporanea

di Luigi Martino

Totò rinasce nel Cilento grazie ad una particolare rassegna di arte contemporanea che sarà inaugurata sabato 22 dicembre (ore 11) presso la Sala Teatraria del Monastero di San Mercurio nel comune di Roccagloriosa. In mostra opere di pittura, grafica e fotografia ispirate alla vita ed alla carriera del Principe Antonio De Curtis, in memoria del suo straordinario contributo alla storia del cinema e del teatro italiano. L’iniziativa, curata da Enzo Angiuoni (associazione Arteuropa) in collaborazione con Luigi Gatto (Cilento Cultura in Movimento), rientra nel progetto “Omaggio a Totò” promosso da Arteuropa in varie località della penisola (Milano/Expo, Napoli, Lecce Chieti, Salerno, Udine ed altre ancora). All’inaugurazione – opening interverranno:
  • Giuseppe Balbi Sindaco di Roccagloriosa
  • Annamaria Felicia Nardo Assessore alla Cultura
  • Luigi Gatto Operatore Culturale
  • Enzo Angiuoni Artista
  • Laura Piserchia Giornalista
  • Serafina Trofa Critico d’Arte
L’amministrazione comunale di Roccagloriosa, che patrocina l’evento, ha acquistato di recente e sta ristrutturando il palazzo appartenuto, nel secolo scorso, alla famiglia De Curtis, nobile casato di cui faceva parte il marchese Giuseppe, padre di Antonio, in arte Totò.Per info e visite guidate (fino al 10 gennaio), contattare il 3291513164 E gli omaggi al principe della risata proseguiranno anche nel 2019 Sabato 5 gennaio (ore 11), nell’aula consiliare del Comune di Roccagloriosa, Elena Alessandra Anticoli De Curtis (Associazione Antonio De Curtis in arte Totò) presenterà il libro che ha scritto sul nonno: A Napoli con Totò: Dalla Sanità alla luna. Apri la locandina dell’evento:

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‘Il viaggiatore’, la mostra di Gianluca Carbone al Menevavo festival di Futani

di Marianna Vallone

Il Menevavo Festival porta fino in primavera nel comune di Futani arte, cultura e intrattenimento, fra eventi e attività che coinvolgono il pubblico come laboratori d’arte e escursioni. 

Fiore all’occhiello dei nuovi appuntamenti sarà la mostra personale di Gianluca Carbone dal titolo “Il viaggiatore”. Artista che spazia dalla pittura alla scultura, dalla decorazione alla scenotecnica, Gianluca Carbone vanta un ricco curriculum fra esposizioni personali e collettive.

Pittore, scultore e scenografo napoletano classe 1976, nel corso degli anni si rende protagonista di numerose mostre nazionali ed internazionali e di numerose istallazioni e lavori scenografici per importanti produzioni teatrali. Il lavoro dell’artista è caratterizzato dall’assemblaggio di materiali di diversa natura e potenzialità espressiva. L’impiego di tecniche e materiali tradizionali dell’arte come la pittura ad olio e la cartapesta si unisce all’utilizzo di materiali contemporanei come resine e schiume poliuretaniche oltre a varie tipologie di plastiche.

Presentata a Futani, dal 22 dicembre al 6 gennaio presso la sala comunale di via Dante, “Il viaggiatore” è emblematica, già dal titolo, rispetto a quello che è il fil rouge del festival, che è proprio quello del viaggio-emigrazione, per sensibilizzare il pubblico verso una tematica che tanto ha toccato i nostri antenati, costretti a lasciare il Cilento e l’Italia per questioni di lavoro.

All’apertura della mostra seguirà un aperitivo accompagnato dal DJ Set di Wiseman Dub e, alle 22:00, si proseguirà con il live set dei Jambassa.

La mostra “Il viaggiatore” resterà aperta tutti i giorni, dal 22 dicembre al 6 gennaio, dalle ore 16:00 alle ore 21:30. Inoltre, i giorni 23, 28 e 5 gennaio, alle ore 16:00, sono previsti laboratori d’arte contemporanea per adulti e bambini.

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Menevavo Festival, l’emigrazione e lo spopolamento dei piccoli paesi

di Luigi Martino

Il progetto, voluto dall’amministrazione comunale di Futani, si svolge su tutto il territorio comunale. E’ stato finanziato dalla Regione Campania a valere sulle risorse del programma operativo complementare (Poc) 2014-2020 Eventi per la promozione turistica e la valorizzazione dei territori. Il Menevavo festival si articola in dieci eventi itineranti sul territorio comunale, un viaggio nel viaggio, dove si alternano, dal mese di settembre scorso fino a marzo, spettacoli musicali con spettacoli teatrali, escursioni, visite guidate, laboratori enogastronomici e di artigianato artistico, mostre d’arte, presentazioni di libri e convegni tematici. Il fil rouge che collega gli eventi è il tema del viaggio che va “Dall’insediamento dei monaci italo – greci allo spopolamento contemporaneo” analizzato attraverso il racconto di tre storie che unite creano l’entità di Futani.  La direzione artistica dell’evento è affidata a Mariagrazia Merola.

«L’esperienza del viaggio, per qualsiasi motivo esso viene intrapreso, determina nell’individuo sempre un cambiamento, consente di incontrare persone di culture e storie diverse con cui dialogare e scambiare opinioni, tende ad innescare l’apertura verso il mondo, raccontare la propria storia e ascoltare quelle altrui. Analizzare e valorizzare le storie legate al “viaggio”, attraverso le esperienze vissute da chi c’è stato prima di noi, analizzando le migrazioni di ieri, dei nostri avi, può aiutare a comprendere un fenomeno storico e complesso come quello delle attuali migrazioni. Il racconto del viaggio diviene quindi possibilità di riflessione su di sé e sull’altro, altro che in questo caso non è più semplice oggetto di indagine, ma fonte attiva di conoscenza» precisano dall’organizzazione.

Alla ricerca di una vita migliore: l’emigrazione e lo spopolamento dei piccoli paesi Nel secondo dopoguerra i campani e, in particolar modo i cilentani, emigrarono verso il Belgio. Il cilentano (come tutti d’altronde) emigrava per necessità di natura economica, ma pensava sempre al ritorno in patria, all’incontro con i familiari, agli amici, alle abitudini, ai sapori e agli odori della sua terra. In tal modo, gli emigranti, almeno all’inizio, rimanevano ancorati alle tradizioni religiose del loro paese, alle proprie radici, alle feste svolte con processioni, bande, fiere, bancarelle. Sapere di ritornare alleviava le pene della lontananza, permetteva di ritrovare un po’ di serenità. Anche la visita ai luoghi dell’infanzia, agli amici, alla casa natìa era tappa obbligata, che alleviava il dolore di chi era costretto a partire. Uno degli scopi del Menevavo festival è quello di riaccendere la vita del paese,  far rivivere i luoghi, le piazzette, i vicoletti, tenere accesa la memoria, il racconto, le storie di vita. Aprire le finestre delle case tenute per troppo tempo chiuse e far entrare aria nuova, creare comunità e condivisione, far in modo che il viaggiatore nostro ospite possa vivere un esperienza unica a stretto contatto con la genuinità dei rapporti umani, con la specificità della cultura e delle tradizioni locali, con le persone che vi abitano. Sono previsti spettacoli musicali e di teatro, convegni, laboratori di comunità, performance dai balconi e pic nic urbani.

Programma dal 22 dicembre al 6 gennaio 22 dicembre Ore 18:00 – Inaugurazione della personale di Gianluca Carbone “Il Viaggiatore” -Aperitivo + Dj set Wiseman Dub – Raffaele Gargiulo aka Papa Lele Ore 22:00 live set – Jambassa – Carmine Minichiello e Raffaele Gargiulo 23 dicembre Ore 9:00 -Trekking: Da Futani a Santa Cecilia, un percorso tra storia e natura. con Archeo Trekking Ore 16:00 -Visita alla mostra “Il Viaggiatore” di Gianluca Carbone Laboratorio d’arte contemporanea Ore 20:30 – Proiezione del film “ I VILLANI “ Regia: Daniele De Michele “Donpasta” produzione ZaLab 28 dicembre Ore 16:00 -Visita alla mostra “Il Viaggiatore” di Gianluca Carbone -Laboratorio d’arte contemporanea Ore 20:30 Concerto Induo voiceyjazz – Rossella Cosentino e Marco Berti 3 gennaio Ore 18:00 Convegno: Alla ricerca di una vita migliore – L’emigrazione e lo spopolamento dei piccoli paesi. Ore 22:00 Live set ELEM Marco Messina, Fabrizio Elvetico e Loredana Antonelli 5 gennaio Ore 16:00 -Visita alla mostra con Laboratorio d’arte contemporanea per bambini – Concerto di Natale in Chiesa A cura dell’istituto musicale “R.Goitre” La mostra “Il viaggiatore” resterà aperta tutti i giorni, dal 22 dicembre al 6 gennaio, dalle ore 16:00 alle ore 21:30. • La pagina Facebook ufficiale dell’evento Menevavo Festival Apri la locandina:
Menevavo Festival, il programma

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Luciammare, via agli eventi: si parte venerdì 7 dicembre

di Luigi Martino

Via Bolivar e il rione Punta di Marina di Camerota si trasformano per una notte in un contenitore di eventi e di emozioni di ogni genere. L’associazione Tuttinsieme e il comitato Luciammare, con la collaborazione dei commercianti e il patrocinio del Comune di Camerota, da’ il via al programma di appuntamenti natalizi. Dal 7 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, infatti, eventi di diverso genere si susseguiranno in varie zone della cittadina conosciuta anche come ‘Perla del Cilento’. Si parte venerdì prossimo con ‘Una Punta in Bianco’. La strada principale del paese sarà teatro di dj set, artisti di strada, cantastorie e street food. Una notte dedicata soprattutto ai giovani. Le attività commerciali applicheranno degli sconti speciali sulla merce in vendita. Poi i cannoni con la neve artificiale, le bolle di sapone e il lancio dei gadget. L’inizio è previsto per le ore 18.00. L’ingresso logicamente è gratuito. Si avrà anche la possibilità di visitare ed ammirare le splendide Luciammare inaugurate lo scorso 24 novembre. Per conoscere il programma di Luciammare e le novità di questa terza edizione, segui la pagina ufficiale su Facebook.

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Vino e cambiamenti climatici: l’allarme parte dal Cilento

di Luigi Martino

Sabato 1 dicembre 2018, a partire dalle ore 10.30, al museo di Paestum, si terrà la quarta edizione del Vino del Tuffatore realizzata in collaborazione con il consorzio tutela Vini di Salerno. Un’edizione diversa dalle precedenti, dedicata a un tema di grande attualità «La viticoltura salernitana tra cambiamenti climatici e tutela del paesaggio e della biodiversità».

«L’iniziativa fa valere il nostro motto – Ceci n’est pas un musée, questo non è un museo! – nel senso che esprime l’allargamento della fruizione del patrimonio archeologico su cui puntiamo. La viticoltura come parte integrante della Dieta Mediterranea è uno degli elementi che lega il nostro presente all’epoca della colonizzazione greca, e il fatto che ne parliamo nel museo con la possibilità di degustare vini cilentani e campani mi sembra un ottimo segno del rapporto intenso tra beni culturali e territorio» dichiara il direttore Zuchtriegel.

Un modello previsionale, elaborato da un gruppo di ricercatori, ha stimato i possibili impatti del cambiamento climatico sulla vitivinicoltura. Lo studio evidenzia il fatto che le regioni vinicole più importanti del mondo vedranno sensibilmente diminuire le loro aree coltivabili, un evento che obbligherebbe i viticoltori a piantare nuovi vigneti in ecosistemi precedentemente indisturbati, a latitudini più alte o altitudini più elevate, con specie vegetali e animali diverse.

«Il paesaggio si fa. Il paesaggio è il principale documento della nostra storia. E come la storia è il prodotto di avvenimenti, azioni, luoghi. Ma bastano conservazione e tutela a “fare il paesaggio”? Tutto cambia: il clima, le comunità, la tecnologia, le necessità. Quindi è importante idealizzare e ripensare il paesaggio, valorizzandone l’identità, le specificità e biodiversità» afferma il presidente del consorzio, Luigi Scorziello.

L’incontro si propone come occasione di confronto tra le più importanti realtà della filiera vitivinicola nella provincia di Salerno. Discutere e condividere idee e azioni per lo sviluppo del territorio e delle sue denominazioni di origine; definire ed adottare buone pratiche di intervento per la mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e per la sostenibilità delle produzioni vitivinicole saranno gli obiettivi della giornata che si concluderà con l’adozione condivisa di un documento di indirizzo strategico per il comparto.

Nel pomeriggio nel Museo sarà possibile degustare i vini di 33 aziende associate al Consorzio di Tutela Vini Vita Salernum Vites che saranno presenti all’evento dalle ore 14.30 alle 20.00 e presenteranno i loro vini a marchio comunitario (Dop Cilento, Dop Castel San Lorenzo, Dop Costa d’Amalfi, Igp Paestum, Igp Colli di Salerno). A seguire, dalle ore 17.00, si terranno due seminari dedicati al vino, a cura del giornalista Luciano Pignataro e dellasommelier Maria Sarnataro, delegata AIS Campania.

L’iniziativa è inclusa nel biglietto d’ingresso al Parco, nell’abbonamento Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.

Sito web: pae.promozione@beniculturali.it Tel. 0828811023 www.museopaestum.beniculturali.it

Facebook: Parco Archeologico Paestum Twitter: @paestumparco Instagram: paestumtempli

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Scatti da Marina di Camerota: ecco le Luciammare

di Luigi Martino

Marina di Camerota ha acceso oggi, sabato 24 novembre, le Luciammare. Il progetto, ideato e organizzato dall’associazione Tuttinsieme e dal comitato Luciammare, con il patrocinio del Comune di Camerota, è partito con l’inaugurazione delle luminarie. Dall’8 dicembre all’8 gennaio, però, il tabellone si arricchisce con eventi di ogni genere. Sul porto di Marina di Camerota verrà installata una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio. «Tante le sorprese che sveleremo man mano» fanno sapere gli organizzatori. Sfoglia la gallery:

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Teatro e musica dai balconi, chiusa la quinta edizione di Balconica

di Luigi Martino

Balconica, edizione 5

Facce buffe e lezioni di vita. Note amiche e stradine inzuppate di storia. Mani che raccontano espressioni d’arte. La cultura trabocca mentre la birra balza da un palmo all’altro. Chi ha immaginato Balconica, avrebbe potuto utilizzare una ‘k’ ma se non l’ha fatto un motivo ci sarà. Qui siamo nel cuore del Cilento, dove i sorrisi contano più di ogni altra cosa. Il centro storico di Futani – almeno per una notte – ne ha regalati tanti. Tanti da procurare pruriti di curiosità cronica. All’organizzazione hanno rivolto tutti la stessa domanda: «A quando la sesta edizione?».

Intanto le vie sono state invase da visitatori provenienti ogni dove. E sui balconi, tra i gerani e il bucato, tonnellate di note di bellezze differenti. «Abbiamo deciso di incastrare attività come il teatro, l’arte e tanti altri tipi di cose carine, ai concerti che si tengono la sera – fa sapere Mariagrazia Merola, ideatrice dell’evento -. Non sappiamo dove vogliamo arrivare con Balconica, per il momento la facciamo. La facciamo senza un euro, però con l’aiuto di tante persone belle».

La pagina Facebook ufficiale dell’evento: Balconica Sfoglia la gallery:
Vibrazione Positiva
I gadget di Balconica
Pubblico
In diretta social
Le strade di Futani
Musicisti di strada
Le strade di Futani
Le strade di Futani
Balconi su balconi
L’organizzazione
Le strade di Futani
Street food
Il contributo per le band
Pubblico
Al balcone
Le strade di Futani
A tavola
Le strade di Futani
Lampadred alla quinta edizione di Balconica
Una belle band
Ai balconi
Il paese di Futani
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