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Grida ‘Allah akbar’ in ospedale a Salerno, extracomunitario ferisce due vigilanti

di Marianna Vallone

Poco prima delle 7 un extracomunitario – del quale non è ancora nota la nazionalità – ha cominciato a dare in escandescenze nel pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno. L’uomo, in codice verde, nonostante il tentativo di calmarlo da parte dei sanitari, ha continuato a urlare, dirigendosi il bagno e ripetendo la frase “Allah akbar”. Il personale di vigilanza è intervenuto tempestivamente ma alla vista degli uomini in divisa il paziente ha strappato dal muro uno specchio e ha aggredito chi gli si presentava dinanzi. I due vigilanti, feriti al volto e alle mani, sono riusciti ad immobilizzare l’uomo grazie anche all’intervento del responsabile della ditta che si occupa della vigilanza. All’arrivo della Polizia per l’uomo è stato disposto un ricovero coatto in Psichiatria mentre i due uomini feriti sono stati affidati alle cure dei sanitari. «Presenterò un`interrogazione parlamentare al ministro degli Interni Luciana Lamorgese dopo ‘ennesimo episodio di violenza verificatosi, questa mattina, all`interno del pronto soccorso del Ruggi d’Aragona di Salerno», annuncia il Questore della Camera e deputato salernitano di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli. «Non vorrei – spiega Cirielli – che fosse sfuggita di mano la situazione relativa al controllo degli immigrati irregolari presenti in provincia di Salerno. Inoltre vorrei sapere dal ministro se si sta procedendo con le espulsioni degli stranieri che si trovano illegalmente nel territorio provinciale. E cosa si intende fare per garantire la sicurezza dei pronti soccorso degli ospedali italiani che, ormai, sono sempre più in balia di aggressioni da parte di balordi e clandestini», conclude Cirielli. «Questo ennesimo atto di violenza nei luoghi nei quali si svolge l’attività di assistenza conferma l’estrema urgenza di mettere in atto ogni misura possibile per dare sicurezza al personale e ricreare quella necessaria tranquillità in ambienti così particolari, quali quelli dediti alla risoluzione di problematiche mediche in emergenza-urgenza». Così il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, Giovanni D’Angelo. «La legge per il riconoscimento dello status giuridico di pubblico ufficiale per chi opera nell’assistenza attende da mesi la discussione e approvazione alla Camera, ultimo ostacolo”. Ma per D’Angelo, al di là della legge “sono necessari interventi di tipo divulgativo e comunicativo verso la popolazione, perché si riporti in Sanità il rapporto paziente-personale assistenziale a una corretta e produttiva forma collaborativa e a un giusto livello di tolleranza, che deve contraddistinguere una società civile, nel rispetto dei diritti di entrambi: sanitari e pazienti». «L’increscioso episodio di violenza verificatosi questa mattina al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi di Salerno è solo l’ultimo di un’inquietante e allarmante escalation che coinvolge ospedali in tutto il Paese. Presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno, Lamorgese, e al ministro della Sanità, Speranza, per chiedere cosa intenda fare questo Governo per garantire la sicurezza dei medici e del personale ospedaliero”. Lo afferma Gigi Casciello, deputato di Forza Italia. 1Il fatto che il protagonista dei fatti di stamani a Salerno sia un immigrato non rende più grave una situazione che aveva già superato ogni limite. L’allarme sicurezza negli ospedali va affrontato con urgenza – prosegue l’onorevole Casciello -. Esprimo la mia solidarietà alle persone rimaste ferite nell’aggressione al Ruggi e farò la mia parte per raccogliere l’allarme lanciato dal presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno, Giovanni D’Angelo. Chi lavora nei nostri ospedali svolge un ruolo delicatissimo e deve essere messo nelle condizioni di sicurezza e serenità per farlo al meglio», conclude il parlamentare di Forza Italia. «Purtroppo, ancora un episodio di violenza in una struttura ospedaliera. Questa mattina è accaduto all’ospedale Ruggi di Salerno dove due vigilanti, intervenuti per calmare un paziente, sono stati aggrediti e feriti. Per fortuna niente di grave. A loro la mia vicinanza così come al presidente dell’Ordine dei medici di Salerno, a tutto il personale medico e agli operatori sanitari sempre più spesso bersagli di vere e proprie aggressioni. Il tema della sicurezza negli ospedali deve essere affrontato con urgenza e in maniera risolutiva, troppi i casi che si stanno verificando in tutta Italia». Lo scrive in una nota Angelo Tofalo, sottosegretario alla Difesa e deputato del M5S. Parole di solidarietà arrivano anche dal neo segretario provinciale Nicholas Esposito: «Ho appreso da un articolo di Sky tg24 che al Pronto Soccorso dell’Ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno un extracomunitario ha dato in escandescenze e ferito due vigilanti che erano intervenuti sul posto per calmarlo nell’espletamento del proprio lavoro». «Se questa è l’integrazione che vuole la sinistra, allora c’è davvero di che essere preoccupati.- aggiunge – Dobbiamo proteggerci da  questi esaltati per tutelare chi lavora per la nostra sicurezza. L’extracomunitario dovrebbe immediatamente essere espulso dall’Italia senza se e senza ma», ha chiosato Esposito che in questi giorni sta monitorando il territorio con i militanti leghisti in vista delle prossime tornate elettorali.

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Filma incontri intimi con uomo di Camerota e poi chiede denaro: arrestato

di Luigi Martino

Una volante a lavoro (foto archivio)
Un richiedente asilo di origini pakistane, 25 anni la sua età, ospite del centro di accoglienza di Palinuro, è stato arrestato dai carabinieri di Marina di Camerota e Centola, agli ordini del maresciallo Francesco Carelli e del maresciallo Giuseppe Sanzone, con l’accusa di estorsione. Aveva filmato di nascosto i suoi incontri intimi con un uomo di Camerota e poi aveva chiesto ed ottenuto dall’uomo mille euro per non diffondere il video online. Alla seconda richiesta estorsiva di cinquecento euro la vittima non ce l’ha fatta più e lo ha denunciato ai carabinieri. Così, i militari della stazione di Marina di Camerota, hanno seguito l’incontro con la complicità della vittima. Ma al momento opportuno, mentre i due si scambiavano il denaro, sono intervenuti cogliendo il pakistano in flagranza di reato per estorsione. Dopo un rocambolesco inseguimento, il ragazzo ha fatto perdere le proprie tracce nella macchia. I carabinieri non si sono dati per vinti e dopo ricerche andate avanti tutta la notte, hanno sorpreso il reo nei pressi del Cara di Palinuro. Il ragazzo posto in stato di fermo, si trova ora ristretto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania in attesa di giudizio. Le operazioni sono state coordinate dalle forze dell’ordine della compagnia di Sapri agli ordini del capitano Michele Calcagnile.

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