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Collegamenti, più corse autobus dal Cilento all’Università di Fisciano

di Luigi Martino

Collegati diversi paesi del Basso Cilento come Camerota, Centola, Celle di Bulgheria e Castelnuovo Cilento, con corse diversificate e utili a tutti gli studenti universitari. «Un risultato nato dall’impegno dell’onorevole Luca Cascone, presidente della IV Commissione Trasporti Regione Campania il quale su indicazione e collaborazioni dei sindaci dei Comuni di Camerota e Centola, ha dato la possibilità di raggiungere l’Università di Fisciano con corse dirette. Ringraziamo loro e il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca – sottolineano i vertici dell’Agenzia Infante Viaggi – il potenziamento della corse, non solo migliorano le condizioni di trasporto, e della mobilità cilentana, ma hanno anche sbloccato posti di lavoro nel settore trasporti». «Il settore trasporti dopo anni bui ha visto enormi passi in avanti rispetto al passato – continua Alessandro Infante, titolare – autobus nuovi in arrivo, servizi aumentati, pagamenti regolari da parte della Regione e molto altro».
 
Il potenziamento delle corse è un altro passo avanti in virtù della campagna “Unico Campania” promossa ed istituita dal presidente della Regione Campania onorevole Vincenzo De Luca. Grazie al progetto promosso dalla Giunta De Luca sono infatti decine di migliaia di studenti che hanno aderito e ricevuto l’abbonamento gratuito (in relazione ai requisiti). Un abbonamento che ha visto la riduzione della spesa per la famiglia ed ha creato i presupposti per l’aumento della domanda. Il trasporto ed il diritto all’istruzione sono punti cardine della volontà politica regionale.
 
«E’ doveroso ringraziare il presidente De Luca e l’onorevole Luca Cascone – afferma Mario Salvatore Scarpitta, sindaco di Camerota – un altro importante passo in avanti dopo la riapertura della strada provinciale 430 Cilentana nel tratto tra Agropoli e Prignano Cilento, il Metrò del Mare, ovviamente il Frecciaross, questa volta un servizio molto importante per i giovani che potranno avere un rientro agevolato e raggiungere l’università con una tempistica molto più breve. Ma non solo: qui c’è da considerare anche il risparmio economico. Queste azioni aiutano il Cilento ad uscire sempre di più dall’isolamento».
 
«Ringrazio la Regione Campania e l’amico Luca Cascone per le risorse finanziarie destinate al comprensorio del Basso Cilento e in particolare al Comune di Centola ove queste risorse sono state destinate sia per l’arrivo del Frecciarossa presso la stazione dei treni di Centola-Palinuro-Marina di Camerota, che per questa linea molto importante da Palinuro per l’università di Fisciano attiva dal lunedì al venerdì» sottolinea invece Carmelo Stanziola, sindaco di CentolaPalinuro.
 
«L’autolinee Infante svolge da sempre un ruolo cardine nei trasporti di Camerota e di tutto il Basso Cilento – chiosa Scarpitta – dimostra di essere un’azienda leader che guarda al futuro dei giovani, del territorio e del Comune di Camerota».

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Lo speed date arriva all’università di Salerno: 3 minuti per fare amicizia

di Marianna Vallone

L’appuntamento è per il 12 dicembre alle ore 18:30 alla mensa dell’Università degli Studi di Salerno. Sbarca nel polo universitario di Fisciano il primo «speed date» per studenti universitari in Italia.Tre minuti per fare amicizia, una cena e buona musica, sono gli ingredienti dell’esperimento che per gli organizzatori si prepara ad essere un evento imperdibile ed esclusivo che nell’epoca dei social network possa aiutare a ristabilire l’immenso valore dell’incontro. Inoltre aiuta a superare la timidezza, aumentare l’autostima, fa bene alla salute, aiuta a rompere il ghiaccio ed è assolutamente divertente.

Le studentesse e gli studenti che avranno effettuato l’iscrizione sul sito dedicato (unidate.it), avranno 3 minuti a disposizione per fare amicizia con il partner che incontreranno al tavolo. A rotazione, ogni studente o studentessa avrà modo di incontrare tutti gli altri partecipanti.

Lo speed date è uno gioco, inventato recentemente e importato in Italia dagli Stati Uniti, per conoscere persone nuove del sesso opposto. Le origini di questa pratica vengono fatte risalire al rabbino Yaacov Deyo dell’Aish HaTorah, che la usava per far conoscere (e sposare) gli ebrei celibi di Los Angeles.

«Oggi questo format è famoso ed è stato esportato in tutto il mondo, ed è un modo divertente di conoscere nuove persone. – spiegano gli organizzatori – Abbiamo pensato di portare questo format all’interno delle università italiane e abbiamo creato il primo evento a Unisa».

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Le rivolte meridionali degli anni ’70, l’incontro all’Università di Salerno

di Marianna Vallone

Le rivolte meridionali degli anni ’70 tra il fallimento dell’intervento straordinario e l’avvento del regionalismo. Se ne parlerà il 5 dicembre 2018 alle 12:30 nell’aula 2 di Giurisprudenza – Cattedra di Diritto Costituzionale, all’Università degli Studi di Salerno. L’incontro prevede i saluti del Magnifico rettore di Unisa Aurelio Tomasetti. Introduce e coordina Giuseppe Di genio, professore associato di Diritto Costituzionale, interviene l’avvocato Franco Maldonato, autore del libro “La rivolta di Sapri” (Licosia Editore).

Maldonato prende spunto da una pagina di cronaca, l’ estate del 1979 che vede un’Italia divisa a metà dall’occupazione dei binari nella stazione ferroviaria di Sapri ed il conseguente blocco della circolazione dei treni per circa 12 ore, e l’occupazione della strada statale 18. 

All’epoca dei fatti, l’avvocato Maldonato era cronista de Il Roma. Fotografò con la stessa puntalità e precisione di oggi la ribellione popolare che chiedeva a gran voce che si aprissero finalmente i cancelli del locale ospedale pronto da decenni. Nacque un Comitato di Lotta, in cui emerse la figura carismatica di don Giovanni Iantorno, il parroco che si pose alla guida dello sciopero generale del 28 luglio del 1979.

A distanza di quasi 40 anni, l’ipotesi che il nosocomio perda il Punto nascita ha dato vita alla costituzione di un nuovo comitato di lotta che sarà presente all’incontro all’Università insieme alle quinte classi dell’Itc accompagnati dal preside Corrado Limongi.

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