• Home
  • fondazione vassallo

Tag: fondazione vassallo

Acciaroli, Vassallo pianta 500 gigli di mare: «Seminiamo la bellezza»

di Luigi Martino

Il sole tramonta sulla spiaggia di Acciaroli. Sono quasi le 17 di un venerdì pomeriggio che precede il Natale. Questo lembo di litorale stretto nella morsa dei ricordi di Angelo Vassallo, conserva sempre un po’ di ogni cosa. E libera emozioni, quadri capaci di far riflettere senza aprir bocca. Nel museo della bellezza inaspettata, ti puoi imbattere in scene così. Due persone, due amici, due testimoni dell’operato del sindaco-pescatore, sono accovacciata mentre il sole si tuffa in mare. Lo sfondo è incanto. Il gesto è molto nobile: stanno inserendo nella sabbia 500 semi di Pacratium marittimum, più comunemente conosciuto come giglio di mare (o marino). Dario Vassallo è in compagnia di Angelo, un amico. Porta lo stesso nome del fratello e la somiglianza non è solo in queste lettere. Dario e Angelo seminano bellezza. Ridanno vita ad un’oasi troppo spesso calpestata e distrutta. In quei fiori bianchi, che spunteranno prima della prossima estate, c’è il sorriso di Angelo, ucciso da colpi di pistola in un agguato del settembre di 8 anni fa. Il giglio è un po’ come lui, forte, che sa’ difendersi dal freddo e dagli attacchi esterni. Ma che nulla può farci contro i vili e i malviventi. Il fiore di questa pianta è una meraviglia della natura, bianco e con una forma dei petali che ricorda le bellissime orchidee. Si tratta di un fiore ermafrodita con impollinazione entomofila produce una capsula contenente molti semi di colore nero. Il vero seme è situato all’interno di una massa sugherosa e leggerissima, che permette il galleggiamento del seme come avesse un salvagente. Le onde delle mareggiate che raggiungono le dune raccolgono i semi dispersi tutt’intorno dalla pianta e li disseminano, grazie alle correnti, in altri punti della costa, anche lontanissimi, favorendo la disseminazione in nuovi territori. E queste onde, a volte, si trasformano in mani sapienti. Come quello di Dario e del suo amico che hanno custodito i semi per tutto l’inverno e ora li hanno restituiti alla sabbia. Prima di andare via, ad operazione conclusa, un giro tra il canneto e i gigli per rimuovere immondizia di ogni genere. Poi dritti verso casa.

©Riproduzione riservata



Pulizia dei fondali marini: l’ultimo regalo di Angelo

di Luigi Martino

RaiNews24 porta le sue telecamere a Pollica, nel Cilento. Dal porto di Acciaroli la troupe salpa insieme a Dario Vassallo, presidente della Fondazione che porta il nome del fratello Angelo, il sindaco-pescatore ucciso il 5 settembre 2010 da mani ancora ignote. Dario ha raccontato ai giornalisti della Rai il progetto ‘Pulizia dei fondali marini’, una delle tante bellissime eredità lasciate da Angelo. Sfoglia la gallery:
Foto V. La Greca
Foto V. La Greca
Foto V. La Greca
Foto V. La Greca
Foto V. La Greca
Foto V. La Greca
Foto V. La Greca
©Foto Veronica La Greca

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019