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Chiara Maci torna nella sua Agropoli per il “Settembre Culturale”

di Marianna Vallone

Chiara Maci e Filippo La Mantia

Secondo appuntamento della XII edizione del Settembre Culturale, domani 1 settembre. Alle ore 20, nel salotto letterario appositamente allestito nell’affascinante cornice del Castello Angioino Aragonese di Agropoli, a presentare il libro scritto a quattro mani “Ma tu come la fai la caponata?”, saranno la blogger, cuoca, conduttrice televisiva e scrittrice, originaria di Agropoli, Chiara Maci e lo chef di origini siciliane, suo compagno nella vita, Filippo La Mantia.

Sulla carta, Chiara e Filippo appartengono a due mondi lontani, ma la passione per la cucina li ha fatti incontrare e innamorare. La loro storia d’amore è fatta di sapori intensi e gustosi dissapori, perché quando due amanti del food decidono di vivere insieme bisogna anche organizzare il ménage familiare… Oggi chi fa la spesa? Chi cucina? Fino ad arrivare alla domanda cruciale: “Ma tu come la fai la caponata?”. Dalla vita di una coppia affiatata, un libro sui legami sentimentali e sui contrasti che possono nascere, sull’importanza di seguire i propri sogni, sulle ricette del cuore e sull’amore per gli ingredienti della nostra tavola.

Da anni, la rassegna letteraria si è arricchita di una sezione denominata “Libri da gustare”. Nel salotto culturale si sono avvicendati, negli anni, chef di caratura nazionale ed internazionale. Tra questi: Igles Corelli, Hiro, Spyros Theodoridis (primo vincitore di Masterchef), suor Stella Okadar, Bartolo Errico.  

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«PostCardFrom», ecco la nuova edizione della guida gratuita che racconta il Cilento

di Redazione

La copertina
Ritorna il fantastico viaggio alla scoperta del Cilento con PostCardFrom, guida turistica arrivata alla sua seconda edizione. Terra ricca di cultura, arte, storia, presidi. Terra viva e incontaminata, impreziosita dai suoi tanti paesi pregni di bellezza; piccoli centri che si affacciano sul mare o in aree interne poco note, ma ricche di beni da valorizzare. Così, da un’idea del giornalista enogastronomico Bruno Sodano (firma del Luciano Pignataro Wine Blog, Info Cilento e collaboratore della guida del Touring Club), nasce una Guida dedicata al Cilento che ha come obiettivo quello di raccontare non solo un territorio, ma tutti i meravigliosi prodotti che produce e che conserva da secoli. Ventidue Paesi, Presidi Slow Food, prodotti e tanti chef che hanno omaggiato la guida con gustose ricette utilizzando prodotti cilentani. Il tutto in 132 pagine con un’ouverture d’eccezione fatta dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, che qui ha le sue origini. Decanta infatti, con lo stile inconfondibile del decano, quanto valore abbia lo stile di vita del Cilento, Patrimonio dell’Umanità. E quanto questo sia la vera ricchezza di questi luoghi. Il viaggio, che inizia da Paestum fino e arriva a Scario, è ricco di foto e informazioni utili al turista. Un racconto di varie realtà che si schiuderanno con tutti i loro segreti allo al fine di far conoscere la vera essenza di questo ricchissimo territorio. Ovviamente anche tante informazioni sulla Dieta Mediterranea, stile alimentare e di vita che fu osservato nel Cilento dal fisiatra Ancel Keys. Sfoglia la gallery 
La guida turistica territoriale ed enogastronomica è stata realizzata dall’Associazione NoProfit “Vivi il Territorio”; Coordinamento, cura dei testi e raccolta del materiale fatta da Bruno Sodano, parte grafica curata da Domenico Grottoli, Truebag – www.truebag.it Il Progetto è stato Patrocinato dalla Regione Campania e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni; Partner Perrella Distribuzione e Solania; Main Sponsor Antonio Amato. La guida sarà distribuita in modalità cartacea in tutto il territorio cilentano ed è disponibile il download gratuito del PDF direttamente dal sito www.postcardfrom.it

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Domenica il mercato della Terra Slow Food Cilento riapre le porte

di Luigi Martino

Domenica 7 aprile 2019 appuntamento con il Mercato della Terra Slow Food Cilento presso la Fornace di Agropoli in viale Lombardia dalle ore 8.30 alle ore 13.30. A partire da maggio 2019, il Mercato proseguirà ogni prima domenica del mese in una nuova location ancora da definire e che sarà comunicata quanto prima su www.slowfoodcilento.it. Per volontà del Comune di Agropoli, la Fornace di Agropoli diventerà sede di un Museo. Nato nel dicembre 2017 e curato da Slow Food Cilento, il Mercato della Terra della città è ormai diventato un appuntamento abituale per chi desideri acquistare prodotti di agricoltori e allevatori del territorio che lavorano nel rispetto della filosofia dell’Associazione con la Chiocciolina. Sui banchi di questo Mercato, non un mercato qualunque, sarà possibile trovare frutta fresca e secca, verdura fresca e miele, formaggi, pane, ma anche pasta, birra artigianale e quant’altro. Numerose le aziende che hanno aderito al progetto e che permettono di fare la spesa con prodotti locali e rigorosamente di stagione. Il Mercato della Terra del Cilento fa parte di una rete internazionale di mercati, di produttori e di contadini, coerenti con la filosofia Slow Food. Luoghi dove fare la spesa, incontrarsi, conoscersi, mangiare in compagnia.
Per informazioni sul Mercato della Terra Slow Food Cilento, • Telefono: 339.4758553 • Email: info@slowfoodcilento.it • Sito web: www.slowfoodcilento.it • Pagina Facebook: “Mercato della Terra del Cilento”.

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La pizza del Cilento vola a Las Vegas con Michele Croccia

di Marianna Vallone

Il pizzaiolo Michele Croccia volerà a Las Vegas e porterà in valigia la pizza cilentana. La destinazione è l’International Pizza Expo, la fiera della pizza più antica e più grande al mondo, che si svolgerà al Las Vegas Convention Center dal 4 al 7 marzo prossimi. Il pizzaiolo di Caselle in Pittari mostrerà al pubblico di settore internazionale come si realizzano le diverse tipologie di pizza che fanno grande l’Italia.
 
Formatore da anni della Scuola Italiana Pizzaioli, Michele presiederà lo stand di questa importante realtà formativa presente in tutto il mondo.
 
«Trasmettere ciò che ho imparato mi piace almeno tanto quanto lavorare ai miei impasti», commenta riferendosi alla sua attività di formatore. «Ci vuole senza dubbio tanta passione per fare bene questo lavoro ma la conoscenza delle materie prime e delle tecniche sono altrettanto necessarie per fare la differenza. Ne sono convinto, per questo investo continuamente anche nel perfezionare le mie competenze».
 
Ma gli impegni del pizzaiolo contadino non finiscono qui. Dopo una breve pausa nel Cilento, nella sua «La Pietra Azzurra», Michele Croccia parteciperà – in qualità di giurato – al Campionato Mondiale della Pizza di Parma, giunto alla sua ventottesima edizione.
 
Dal 9 all’11 aprile prossimi, così com’è successo negli ultimi 4 anni, Michele si occuperà della Categoria Pizza Napoletana per la sezione Pizza a due. Una categoria che, in passato, gli ha portato molta fortuna. Nel 2002 a Parigi si classificò secondo alla Coupe Européenne de Pizza en double.

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Coniglio al marsala cotto in tajine

di Federico Martino

Il coniglio ha una carne talmente magra che se non si cucina in umido, rischia di diventare molto secca. Non c’è nulla di meglio, dunque, che sfumare questa buonissima carne, con dell’ottimo marsala, un vino liquoroso sul quale preferiamo spendere qualche parola in più. Fra i più famosi vini italiani, il marsala è ovunque apprezzato per le sue inconfondibili caratteristiche organolettiche e per la sua estrema versatilità. Viene consumato come aperitivo o in accompagnamento al dolce oppure utilizzato per la preparazione di pietanze o servito durante i pasti. Un secondo molto gustoso da servire subito o riscaldato e quindi con la possibilità di prepararlo anche il giorno prima. Noi lo abbiamo cotto in tajine, classica pentola in terracotta di origini marocchine. E’ lì che prendere quel sapore particolare, tipico della cucina berbera. Alla fine consigliamo di accompagnarlo con un vino morbido e freddo, l’ideale sarebbe un buon rosé. Ingredienti
  • 1 kg di coniglio a pezzi
  • 1 bicchiere di marsala superiore
  • 200 gr pomodori secchi
  • 100 gr olive nere (pisciottane o di Gaeta)
  • 2 semi di cardamomo
  • 1 cucchiaino di curry indiano
  • 1 cipolla rossa
  • Sale
  • Pepe nero
  • Olio extra vergine d’oliva
Preparazione Tagliamo la cipolla grossolanamente, mettiamo il tajine sul fuoco (in alternativa potete usare una casseruola) con 4 cucchiai di olio evo e la cipolla tritata. Facciamo appassire tutto a fuoco lento. Aggiungiamo il coniglio e rosoliamolo da tutti i lati, alziamo la fiamma e aggiungiamo il bicchiere di marsala, facciamolo sfumare. Adesso possiamo aggiungere le olive e i pomodori secchi tagliati a metà e un cucchiaino di curry indiano, copriamo e facciamo cuocere per almeno 40 minuti. Controlliamo di tanto in tanto che non si asciughi il coniglio, nel caso, aggiungiamo un mestolo di brodo. Continuiamo la cottura fino a che non vediamo che la carne comincia a staccarsi dalle ossa, spegniamo il fuoco e lasciamo riposare coperto. Questo piatto possiamo cucinarlo anche il giorno prima e servirlo riscaldato. Segui Cilentani ai Fornelli su Facebook e su Instagram

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