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«PostCardFrom», ecco la nuova edizione della guida gratuita che racconta il Cilento

di Redazione

La copertina
Ritorna il fantastico viaggio alla scoperta del Cilento con PostCardFrom, guida turistica arrivata alla sua seconda edizione. Terra ricca di cultura, arte, storia, presidi. Terra viva e incontaminata, impreziosita dai suoi tanti paesi pregni di bellezza; piccoli centri che si affacciano sul mare o in aree interne poco note, ma ricche di beni da valorizzare. Così, da un’idea del giornalista enogastronomico Bruno Sodano (firma del Luciano Pignataro Wine Blog, Info Cilento e collaboratore della guida del Touring Club), nasce una Guida dedicata al Cilento che ha come obiettivo quello di raccontare non solo un territorio, ma tutti i meravigliosi prodotti che produce e che conserva da secoli. Ventidue Paesi, Presidi Slow Food, prodotti e tanti chef che hanno omaggiato la guida con gustose ricette utilizzando prodotti cilentani. Il tutto in 132 pagine con un’ouverture d’eccezione fatta dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, che qui ha le sue origini. Decanta infatti, con lo stile inconfondibile del decano, quanto valore abbia lo stile di vita del Cilento, Patrimonio dell’Umanità. E quanto questo sia la vera ricchezza di questi luoghi. Il viaggio, che inizia da Paestum fino e arriva a Scario, è ricco di foto e informazioni utili al turista. Un racconto di varie realtà che si schiuderanno con tutti i loro segreti allo al fine di far conoscere la vera essenza di questo ricchissimo territorio. Ovviamente anche tante informazioni sulla Dieta Mediterranea, stile alimentare e di vita che fu osservato nel Cilento dal fisiatra Ancel Keys. Sfoglia la gallery 
La guida turistica territoriale ed enogastronomica è stata realizzata dall’Associazione NoProfit “Vivi il Territorio”; Coordinamento, cura dei testi e raccolta del materiale fatta da Bruno Sodano, parte grafica curata da Domenico Grottoli, Truebag – www.truebag.it Il Progetto è stato Patrocinato dalla Regione Campania e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni; Partner Perrella Distribuzione e Solania; Main Sponsor Antonio Amato. La guida sarà distribuita in modalità cartacea in tutto il territorio cilentano ed è disponibile il download gratuito del PDF direttamente dal sito www.postcardfrom.it

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Salvatore resta e riparte dalla terra: «Non lasciate il Cilento»

di Luigi Martino

Salvatore Dentale, 26 anni (Foto L.Martino)

«I miei nonni mi hanno lasciato un terreno. Qualcuno non saprebbe cosa farsene, per me invece vuol dire futuro». Salvatore Dentale ha 26 anni. E’ nato e vive a Marina di Camerota, nel Cilento. Il mare lo ha accompagnato per tutta la sua vita. Si è diplomato a Salerno, all’istituto tecnico Navale. Ma, dopo il «pezzo di carta», non si è mosso nulla. Allora a smuovere le acque ci ha pensato lui, voltandosi indietro e sfruttando le opportunità che già facevano parte della sua vita. E’ ripartito dal terreno dei nonni e dalla costa di Camerota per diventare agricoltore e guida escursionistica.

Ha incontrato il professore Salvatore Calicchio, ex politico, conoscitore del territorio, agricoltore e guida. Calicchio lo ha accompagnato passo dopo passo. Gli ha fatto scoprire cose nuove. E Salvatore, quello giovane, le ha trasformate in cose produttive. Ora coltiva l’orto, raccoglie le olive, pota gli alberi da frutta e vende i broccoli porta a porta. Poi lascia tutto, dal capoluogo scende alla frazione Marina, stringe la mano ad orde di turisti e li accompagna alla scoperta dell’area marina protetta degli Infreschi.

«Io ho seguito degli esempi, forse non sono un esempio o forse sì – spiega Salvatore Dentale – ma invito i giovani a tornare alla terra, a guardarsi intorno, ad immegersi nelle bellezze che offre il Cilento». L’invito, dunque, è quello di non scappare via. «Il mio hobby, adesso, è l’apicoltura». E lui con le api ci parla proteggendosi solo il volto. A mani nude sposta le cassette, controlla le celle, fino a prendere il miele per conservarlo nei barattoli di vetro. Salvatore è l’esempio di come in un territorio che arranca, che fa fatica ad emergere e che, talvolta, guarda in modo troppo lento al futuro (per questo motivo in tanti ironizzano definendolo Ci…Lento), lui è rimasto, ha combattuto, si è rimboccato le maniche e ora, dice, «vivo felice».

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