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Paestum e Velia, mai state così vicine: parte la rassegna ‘Aletheia’

di Redazione

Una due giorni ad Ascea per rivivere la storia e per la ricerca, attraverso la storia del pensiero filosofico classico, di se stessi, delle radici, dell’origine greca della Campania. Il 5 e 6 aprile, infatti, nella città di Parmenide, si terrà la rassegna Aletheia. L’evento, di alto spessore culturale, sarà inaugurato giovedì a Capaccio-Paestum per proseguire venerdì e sabato ad Ascea. Il progetto promosso dal comune di Ascea, guidato dal sindaco Pietro D’Angiolillo, vede il patrocinio della Regione Campania, ed è realizzato in collaborazione con il Polo Museale della Campania, l’Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il Parco Archeologico di Elea Velia, l’Università degli Studi di Salerno.

La rassegna attraverso incontri, teatro, musica e danza intende divulgare e valorizzare la “grecità” del territorio cilentano cercando anche di approfondire ulteriormente la conoscenza della storia oltre che del pensiero filosofico. Significative le location prescelte: Ascea, l’antica Elea-Velia, e Paestum, presso il Parco Archeologico. Quasi a voler “avvicinare” due realtà archeologiche di rilevanza internazionale. L’uomo è da sempre alla ricerca di se stesso, quindi della verità. Qualcuno la cerca dentro se stesso, altri fuori e lontano da se stessi. In questo percorso, notevole impulso diedero alla storia del pensiero universale i filosofi, fra cui Parmenide e gli altri membri della scuola eleatica (Senofane, Zenone e Melisso). E non solo. I siti greci della Campania sono prova di un’indagine, di una ricerca, di un’inchiesta intorno alla verità e alla conoscenza.

I luoghi teatro degli eventi saranno ripresi da una troupe televisiva e trasmessi il 6 aprile nel corso della trasmissione di Rai1 “Unomattina”.

“E’ un altro passo avanti -afferma il sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo- per valorizzare il sito archeologico di Elea-Velia, per farlo conoscere al grande pubblico televisivo e per promuovere la nostra storia, le nostre origini, la nostra cultura, il nostro paesaggio. L’economia dei nostri territori -prosegue il sindaco- si regge sostanzialmente sul turismo, per cui ben vengano manifestazioni di rilevanza nazionale, capaci di promuovere i nostri territori e di avvicinare i siti archeologici di Elea-Velia e Capaccio-Paestum”. Programma  L’inaugurazione si terrà giovedì pomeriggio presso il Parco Archeologico di Paestum con un incontro di presentazione alla presenza tra gli altri anche dell’assessore regionale al turismo Corrado Matera, oltre che del direttore Gabriel Zuchtriegel.

Ascea – 5 Aprile 2019, ore 16:00

Saluti affidati a:

  • Pietro D’Angiolillo, sindaco di Ascea
  • Tommaso Pellegrino, presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Presso la sede della Fondazione Alario, nella Sala Francesco Alario, nel pomeriggio del 5 il professore Franco Ferrari e altri studiosi, presenteranno la prima delle due conferenze che si terranno ad Ascea dal titolo “La via filosofica all’immortalità: Platone e Aristotele”.

Nelle due serate di Ascea, il 5 e 6 Aprile, a conclusione dei lavori, presso l’adiacente Cine-Teatro-Auditorium ‘Parmenide’, si terranno spettacoli serali. I due incontri serali di Ascea di musica, danza e teatro saranno affidati a professionisti di caratura nazionale.

Ascea – 5 aprile, ore 19:30

  • Evento denominato ‘Ò Xoros’

Lo spettacolo rivisiterà, tentandone una sintesi di sonorità e suggestioni, di interpretare la ricerca della verità con le musiche dei popoli del Mediterraneo, in chiave contemporanea attraverso l’utilizzo di nuovi e vecchi generi musicali. A cura della Riverside Music School di Roma.

Ascea – 6 aprile, ore 15:00

Presso la Sala Francesco Alario nel pomeriggio del 6 Aprile il professore Franco Ferrari ed altri studiosi, presenteranno la seconda delle due conferenze di Ascea dal titolo: “La verità del mito tra tragedia e filosofia”. È prevista la partecipazione della dott.ssa Giovanna Scarano, Direttore del Parco archeologico di Elea-Velia.

A conclusione dei lavori seguirà un momento musicale

Ore 17.30

  • Riccardo Ascani con Roberto Ippoliti in ‘Oceani’

Ore 19:00

  • Concept musicale del secondo momento (prima serata)

All’inizio dello spettacolo, l’attore Francesco Puccio reciterà in lingua greca e in traduzione italiana i frammenti del poema di Parmenide “Sulla natura”.

  • Paesaggi e Ritratti
  • Musica Danza Immagini dell’Europa

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Enigma Paestum, si scava nella Casa dei Sacerdoti

di Luigi Martino

Sono partiti gli scavi in uno degli edifici più enigmatici dell’area archeologica di Paestum: si tratta della ‘Casa dei Sacerdoti’, una struttura d iincerta funzione, situata davanti al tempio di Nettuno. Anche in questo caso ci sarà la possibilità di visitare il cantiere: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tra le 11,30 e le 12, il personale specializzato del Parco aggiornerà i visitatori sulle indagini in corso. Fin dal momento della sua scoperta, l’edificio ha destato grande interesse da parte degli archeologi, proprio per la sua posizione privilegiata rispetto al grande tempio greco a cui doveva collegarsi in relazione ai rituali che si svolgevano nel santuario meridionale. Gli studiosi, forse condizionati dalla più moderna relazione tra luogo sacro e casa canonica, hanno ipotizzato si trattasse di un ambiente privato, un’abitazione destinata al ‘personale’ dei santuari, in primis sacerdotesse esacerdoti. Con lo scavo, il Parco Archeologico di Paestum si pone l’obiettivo di far chiarezza sulla funzione dell’edificio e, più in generale, sul contesto sacro in cui esso è ubicato. «La storia di questo edificio þ lunga e complessa – dice il direttore Gabriel Zuchtriegel -. La sua ubicazione, centrale rispetto al santuario meridionale, stimola la nostra attenzione, tanto da inserire lo scavo nel più ampio programma di ricerche archeologiche nella città di Poseidonia-Paestum. Analogamente a quanto stiamo facendo negli isolati abitativi greci per ricostruire la vita quotidiana dell’antica polis magno-greca, con lo scavo vogliamo colmare una grande lacuna nelle nostre conoscenze sull’area sacra e sui rituali che si svolgevano all’ombra dei templi».

Lo scavo appena iniziato è stato in parte reso possibile grazie ad una raccolta fondi, organizzata da Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori e curatori del Congresso Internazionale di cucina d’autore LSDM, che lo scorso mese di luglio hanno organizzato una cena a Paestum con tre chef di fama internazionale. «Il Parco ha raggiunto degli ottimi risultati in termini di fundraising – continua Zuchtriegel – in 3 anni sono stati raccolti 300.000 euro tra donazioni e sponsorizzazioni. Queste somme sono state impiegate per importanti attività a sostegno della tutela e valorizzazione del museo e dell’area archeologica di Paestum, come restauri e borse di studio per ricercatori. Lo scavo della “Casa dei Sacerdoti” è uno dei tanti esempi positivi che dimostra il fruttuoso successo della collaborazione tra pubblico e privato».

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