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Maltempo: danni a San Rufo e nel resto del salernitano per il forte vento

di Marianna Vallone

Forti raffiche di vento si sono registrate la scorsa notte su tutto il territorio del Vallo di Diano, a sud di Salerno. Antenne divelte dai tetti, alberi sradicati, comignoli danneggiati e tetti scoperchiati oltre che numerosi cartelli della segnaletica stradale spazzati via dal forte maestrale. Momenti di apprensione, intorno alle tre, si sono vissuti a San Rufo tra gli abitanti del centro storico. Le raffiche hanno danneggiato i tetti ed i sottotetti di diverse abitazioni. I danni maggiori in via Dell’Arco dove alcuni elementi delle coperture di tre abitazioni sono volate vie. Sul posto i pompieri del distaccamento di Sala Consilina, guidati dal caposquadra Pasquale Ruberto, hanno operato sino a stamane permettere in sicurezza la zona. Non ci sono stati feriti.

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Tragedia sfiorata, grosso albero cade su un’auto: a bordo madre e figlio

di Redazione

Tragedia sfiorata nel Vallo di Diano a San Pietro al Tanagro. Nel pomeriggio di sabato, in via Sorgente, un grosso albero è caduto su un’automobile sulla quale stavano viaggiando madre e figlio del posto. Un incidente che poteva avere risvolti ben più gravi. A causa del maltempo che si sta abbattendo su tutto il territorio salernitano da giorni, un albero è stato abbattuto dal vento su una macchina in corsa. Leggermente ferita la donna che era a bordo della vettura. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del Fuoco di Sala Consilina e i sanitari del 118 che hanno trasportato la donna all’ospedale Luigi Curto di Polla. Foto ©Erminio Cioffi

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Maltempo dimezza raccolto ciliegie in Cilento

di Luigi Martino

Strage di ciliegie e quindi difficoltà, se non totale impossibilità, di approvvigionare i mercati. Proprio al culmine del periodo produttivo le anomalie meteorologiche stanno causando danni enormi ai frutti da raccogliere. Grandinate, vento forte, ma soprattutto le piogge torrenziali che portano ad una spaccatura del frutto, stanno compromettendo la stagione in molti areali vocati alla sua produzione. Lo sottolinea Confagricoltura che, con i propri tecnici sul territorio, sta monitorando la situazione. Grandi problemi si sono registrati nelle aree vocate d’Italia ed anche in Cilento. Complessivamente la coltivazione cerasicola riguarda in Campania circa 1700 ettari (Istat, 2017), con una produzione di circa 7mila tonnellate all’anno (Stime Confagricoltura Campania) ed una quota importante è in provincia di Salerno. «Da una prima stima – dicono i tecnici di Confagricoltura – riteniamo che le avversità atmosferiche abbiano già portato ad un dimezzamento dei raccolti». Da alcuni anni in Italia ed in provincia è in atto un processo di profondo rinnovamento colturale del ciliegio, con l’introduzione di nuove varietà e portainnesti. Si registrano quindi aumenti delle superficie coltivate e incrementi produttivi. L’Italia è il quinto produttore mondiale di ciliegie ed il primo in Europa. Purtroppo le anomalie meteo di questa primavera stanno vanificando molto del lavoro dei cerasicoltori italiani.

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L’arcobaleno taglia in due il Bulgheria innevato

di Luigi Martino

E’ un pomeriggio piuttosto freddo di fine gennaio. Siamo a San Giovanni a Piro, porta del golfo di Policastro e cuore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Dopo qualche goccia di pioggia, che imperterrita bagna tutto il territorio da giorni, esce fuori un arcobaleno fantastico. E, il ‘solito’ Andrea Sorrentino, lo cattura in uno scatto sensazionale mentre taglia in due la cima innevata del monte Bulgheria.

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Maltempo, venerdì allerta meteo in Cilento

di Luigi Martino

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità idrogeologica di colore giallo per i fenomeni di dissesto idrogeologico dovute alle precipitazioni attese a partire dalle 8 di venerdì mattina fino alle 23.59 della stessa giornata, con particolare riferimento alla fascia costiera. Sulle zone di allerta Piana campana, Napoli, isole e Area Vesuviana Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento e Basso Cilento, si prevedono «precipitazioni sparse, anche a locale carattere di rovescio o temporale». Si segnala anche la presenza di vento, con possibili raffiche nei temporali.

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Maltempo, i sindaci chiudono le scuole nel Salernitano

di Luigi Martino

L’annuncio scritto con il gesso sulla lavagna di una classe
Scuole chiuse questa mattina in alcuni comuni dei comprensori del Tanagro e del Vallo di Diano, a sud di Salerno. A seguito del perdurare dell’allerta meteo, diversi sindaci hanno emanato apposite ordinanze di chiusura per le scuole di ogni ordine e grado. In particolare le attività didattiche sono sospese per la giornata di oggi nei comuni di Caggiano, Montesano sulla Marcellana e Teggiano. A Padula, invece, le scuole rimarranno chiuse oggi e domani.  

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Troppa neve, per fortuna esistono i volontari della protezione civile

di Luigi Martino

La neve cade giù copiosa sui comuni interni del Cilento e sui centri del Vallo di Diano. In alcune zone le scuole resteranno chiuse anche domani. A San Pietro al Tanagro, il gruppo di Protezione civile F.A.T.A., si aggira tra le strade del paese per garantire sicurezza ai cittadini. I mezzi sono occupati nello spargimento del sale e, dove si può, stanno anche provvedendo a liberare le arterie dalla neve.

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Maltempo in Campania, venti forti e nevicate fino a bassa quota

di Marianna Vallone

La Protezione civile della Campania ha inviato un allerta alle amministrazioni comunali dell’intero territorio e alle autorità competenti, in ordine al rischio neve che interesserà la regione nei prossimi giorni. Da oggi un intenso flusso di correnti proveniente dal nord Europa interesserà la nostra penisola determinando un aumento della ventilazione e un progressivo calo delle temperature con precipitazioni che risulteranno nevose fino a quote basse. L’avviso prevede in particolare dal pomeriggio di domani un abbassamento delle temperature che porterà nevicate e gelate anche a quote di pianura, che potrebbero determinare disagi per la popolazione. Nella nota, in cui si invita a prestare attenzione ai bollettini meteo e agli avvisi che saranno via via inviati dalla Sala operativa regionale, tra l’altro, si invitano gli enti a voler attuare per tempo il piano di protezione civile in ordine al rischio neve e sono citate le misure ritenute fondamentali per contrastare i fenomeni attesi e mitigare le conseguenze sul territorio. I consigli per proteggere i contatori  Le previsioni meteo di un imminente abbassamento delle temperature inducono ad attuare adeguate misure di protezione dei contatori dell’acqua da possibili rischi di congelamento, con conseguente interruzione dell’erogazione idropotabile. Per fronteggiare tale fenomeno, Consac gestioni idriche spa consiglia ai propri utenti di visionare il seguente video tutorial, che spiega in dettaglio i diversi accorgimenti da adottare per proteggere il contatore dal gelo in modo semplice ed efficace. Nel caso il contatore non fosse protetto è comunque consigliabile lasciar fluire nelle ore notturne una minima quantità di acqua ed evitarne, in tal modo, il congelamento.

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Mare mosso e vento forte: allerta meteo in Cilento

di Luigi Martino

La protezione civile della Regione Campania ha emesso un avviso di allerta meteo per vento forte e mare agitato su gran parte del territorio regionale a partire dalle 10 di oggi, domenica, e fino alle 8 di lunedì. Sono previsti, infatti, sulle zone di allerta 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sede e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento) «venti forti nord-occidentali, con locali rinforzi; mare agitato, soprattutto lungo le coste esposte ai venti». «Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e di monitorare il verde pubblico e le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare» fanno sapere dagli uffici della protezione civile regionale.

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Arriva il freddo invernale: piogge e temporali al sud

di Luigi Martino

Temporali
Un ciclone atlantico sta per raggiungere le regioni meridionali portando un’altra ondata di maltempo, da mercoledì clima invernale. Il team del sito www.ilmeteo.it comunica che nella giornata di lunedì 26 novembre il tempo andrà peggioramento via via più diffusamente a partire dal pomeriggio. Nubi, piogge e temporali dalla Sardegna si porteranno verso Calabria, Campania e Puglia dove si potrebbero verificare dei nubifragi, trombe d’aria e marine. Attenzione particolare alla Campania, come a Napoli, Salerno, ma anche Avellino e poi Foggia e pure Cosenza. Venti forti di maestrale, libeccio e ponente ingrosseranno il canale di Sicilia e il mar Tirreno. Il tempo comincerà a cambiare nella giornata di martedì con l’ingresso di venti di bora e lo spostamento del ciclone verso il basso Adriatico. Il maltempo continuerà ad imperversare al Sud e anche sulla regioni adriatiche centrale con la neve che scenderà fin sopra i 1000-1300 metri, mentre in Sardegna soffierà un furioso Maestrale e sul Tirreno una forte tramontana. Il sitowww.ilmeteo.it avverte che con l’avvento dei venti di bora e poi tramontana le temperature cominceranno a diminuire sensibilmente, tant’è che il risveglio di mercoledì sarà piuttosto freddo in pianura, giovedì addirittura sotto lo zero. Valori massimi in caduta libera con misure non più alte di 6 C al Nord, fino a 10-12 C al Centro-Sud.

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I fulmini tagliano in due il cielo viola di San Giovanni a Piro

di Luigi Martino

Un’ondata di maltempo sta imperversando su tutto il Sud Italia da più di 24 ore. Ieri pomeriggio, lunedì, la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo valida fino alle 17 di oggi. Ma i lampi e i fulmini continuano ad illuminare il cielo. E’ stato bravo Andrea Sorrentino, dal rione Tornito di San Giovanni a Piro, a cogliere questi attimi belli e, perchè no, a tratti anche paurosi. Sfoglia la gallery:
©Foto Andrea Sorrentino

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Maltempo, abitazioni invase da fango. Cadono calcinacci a scuola

di Luigi Martino

I vigili del fuoco in azione
Disagi nel Vallo di Diano, a sud di Salerno, a causa del maltempo. Le abbondanti piogge hanno causato allagamenti in diversi centri e, soprattutto, nelle zone rurali. I maggiori danni si sono registrati a Sala Consilina: in via Bisanti, a seguito dello straripamento di un torrente, diverse abitazioni sono state invase da detriti e fango. Sul posto hanno operato senza non poche difficolta’ i vigili del fuoco del locale distaccamento, i volontari della protezione civile ed i carabinieri. A Sanza, in Cilento, sempre a causa delle copiose piogge, sono caduti calcinacci dal soffitto dell’atrio della scuola primaria: nessun ferito. L’allerta meteo è rientrata alle 17.00 di oggi pomeriggio, martedì, ma il maltempo pare non voler placarsi. Piove ancora su diverse zone dell’entroterra Cilentano. La Protezione Civile raccomanda comunque la massima prudenza. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono: la pioggia dovrebbe insistere, seppur non continuamente, almeno fino alla fine della settimana in corso.

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Maltempo, piana del Sele in ginocchio: danni per milioni

di Luigi Martino

Un uliveto allagato
Si concentra nelle campagne un terzo dei danni provocati dal maltempo in Italia con raffiche di vento, nubifragi, esondazioni, trombe d’aria e grandinate che hanno colpito pesantemente l’agricoltura e le foreste con un conto di circa un miliardo di euro tra ulivi secolari sradicati, boschi decimati, coltivazioni distrutte, semine perdute, campi allagati, muri crollati, serre abbattute, stalle ed edifici rurali scoperchiati e animali morti o dispersi, ma anche problemi alla viabilità provocati da frane e smottamenti. E` quanto emerge dal primo bilancio della Coldiretti che ha convocato la task force sull’emergenza maltempo in occasione dell’Assemblea elettiva della maggiore organizzazione degli agricoltori in Europa. L’ondata di maltempo ha colpito tutto il territorio regionale della Campania. I problemi maggiori sono stati causati soprattutto dalle forti raffiche di vento che – sottolinea la Coldiretti – hanno fatto registrare danni diffusi alle coperture delle serre, in particolar modo nella Piana del Sele in provincia di Salerno, dove risultano colpiti con diversa intensità circa tremila ettari di serre. Le raffiche di Scirocco hanno causato in molti casi la caduta prematura di frutti di stagione, soprattutto cachi, kiwi e mele. Anche le olive ancora non raccolte sono state scrollate giù dagli alberi. La furia del vento in alcuni casi ha sradicato alberi da frutto. E’ ancora allerta su tutto il territorio. Le sedi della Protezione Civile restano in guardia. I sindaci hanno emanato lo stato di allerta. I fiumi sono sotto controllo. Il mare – per fortuna – non si è alzato.

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