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	<title>padula | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Padula inaugura una nuova stagione dei servizi museali integrati  </title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-inaugura-una-nuova-stagione-dei-servizi-museali-integrati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 11:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[servizi museali integrati]]></category>
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					<description><![CDATA[Presentata questa mattina nella Sala del Refettorio della Certosa di San Lorenzo a Padula la nuova offerta dell’ecosistema culturale di Padula, tra patrimonio storico-artistico, memoria civile, progettualità contemporanea e innovazione. [...]]]></description>
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<p>Presentata questa mattina nella Sala del Refettorio della Certosa di San Lorenzo a Padula la nuova offerta dell’ecosistema culturale di Padula, tra patrimonio storico-artistico, memoria civile, progettualità contemporanea e innovazione. La nuova stagione dei servizi museali integrati prenderà forma dal 1 giugno grazie all’impegno rinnovato del&nbsp;<strong>Ministero della Cultura</strong>&nbsp;–&nbsp;<strong>Direzione regionale Musei nazionali Campania</strong>, del&nbsp;<strong>Comune di Padula</strong>&nbsp;e del Consorzio stabile<strong>&nbsp;Aion&nbsp;</strong>[artem, Le Nuvole, Monaci digitali, Vivaticket] concessionario dei servizi di valorizzazione.</p>



<p>Frutto della sinergia tra Direzione Musei, Comune di Padula e Consorzio Aion anche il ricco calendario di eventi estivi che vedrà protagonisti grandi nomi del teatro, della danza e della musica da Massimo Ranieri a Fiorella&nbsp; Mannoia e Vincenzo Salemme.</p>



<p>Alla presentazione hanno preso parte Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania, Luigina Tomay, Direttrice regionale Musei nazionali della Campania, Francesco Fanoli, Funzionario referente per la Certosa di Padula e Michela Cimino, Sindaca del Comune di Padula e Antonio Fortunati Assessore al Turismo del Comune di Padula.</p>



<p>“<em>Padula entra in una nuova fase della promozione turistica</em> – afferma<strong> Vincenzo Maraio Assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania </strong>&#8211; <em>sistemi integrati, servizi qualificati e una visione condivisa per valorizzare un’eccellenza unica al mondo come la Certosa di San Lorenzo. Il biglietto unico, il rafforzamento dell’offerta museale e la programmazione culturale rappresentano strumenti concreti per attrarre un turismo di qualità, capace di restare più a lungo e generare valore per l’intero territorio. La sfida è trasformare il nostro patrimonio in un sistema sempre più vivo.</em></p>



<p> Come sottolinea <strong>Luigina Tomay</strong>, <strong>Direttrice</strong> <strong>regionale</strong>Musei nazionali Campania: “<em>Oggi prende il via concretamente la <strong>gestione integrata del Sistema museale di Padula</strong>, un percorso di valorizzazione messo in campo fin dal 2024 dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e dal Comune di Padula. L’obiettivo condiviso è fornire a cittadini e visitatori la possibilità di conoscere con un biglietto unico le <strong>testimonianze monumentali, artistiche e culturali più significative del territorio</strong>. La <strong>Certosa di San Lorenzo</strong>, bene iscritto alla Lista del Patrimonio Unesco e cardine di questo itinerario, si presenta a questo appuntamento con <strong>percorsi di visita ampliati</strong> grazie al recente <strong>riallestimento</strong> del <strong>Quarto del Priore</strong>, a cui si aggiungeranno a breve le riaperture della <strong>Biblioteca</strong> e delle ex celle dei monaci ospitanti le <strong>installazioni di arte contemporanea</strong> “Le opere e i giorni”. Le ingenti risorse finanziarie investite negli ultimi anni in termini di restauri, messa in sicurezza e accessibilità del monumento testimoniano l’impegno del MiC e della Direzione regionale Musei nazionali Campania ad assicurare elevati standard di tutela, fruizione e promozione del sito</em>”.</p>



<p>&#8220;<em>La promozione della Certosa</em> – <strong>dice Francesco Fanoli Funzionario referente della Certosa di Padula &#8211; </strong><em>sarà potenziata anche attraverso un ricco calendario di eventi, reso possibile grazie ad appositi finanziamenti del MiC. Si inizierà con i due spettacoli di danza contemporanea, parte della rassegna &#8220;L&#8217;Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio&#8221;, finanziato grazie all’aggiudicazione di un bando dalla Direzione generale Spettacolo, che unisce tre luoghi della cultura della Direzione regionale Musei nazionali Campania, ente promotore del progetto. Il calendario proseguirà con gli eventi organizzati da società e associazioni locali, nell&#8217;ambito del Certosa Village e del Padula Mob Festival che vedranno, tra gli altri, la partecipazione di artisti come Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri e Modena City Ramblers</em>”.</p>



<p><strong>Michela Cimino, Sindaca di Padula</strong>, esprime “<em>grande soddisfazione per il lavoro portato avanti in questi anni e per le progettualità messe in campo per il rilancio turistico e culturale di Padula e dell&#8217;intero territorio. La nuova gestione dei servizi della Certosa di San Lorenzo e dei Musei Civici rappresenta un passo importante di un percorso più ampio di valorizzazione del nostro patrimonio, che punta a rafforzare l&#8217;attrattività del sistema museale e a migliorare l&#8217;esperienza di visita. Si tratta di un risultato significativo, frutto di un lavoro condiviso e di una visione strategica che guarda allo sviluppo sostenibile del turismo culturale come leva fondamentale per la crescita della nostra comunità e delle attività economiche locali</em>”.</p>



<p>L&#8217;<strong>Assessore al Turismo </strong>del Comune di Padula<strong>, Antonio Fortunati</strong> aggiunge “<em>In questa direzione si colloca anche la decisione relativa agli asset turistici della Casa Bassa, che hanno finalmente trovato una destinazione precisa e funzionale. Grazie alla locazione degli spazi precedentemente utilizzati dalla Comunità Montana Vallo di Diano, si è compiuto un passaggio concreto da una condizione di disavanzo a una di avanzo gestionale, trasformando questi luoghi in una risorsa economica stabile per l&#8217;ente. Questa scelta non è isolata, ma si inserisce coerentemente in una strategia più ampia di investimento nella promozione del monastero certosino su tutti i mercati internazionali: nuove risorse economiche, servizi più qualificati e diversificati per i visitatori e, di conseguenza, la possibilità concreta di attrarre un turismo di maggiore qualità, capace di scegliere una permanenza più lunga nel nostro territorio</em>”.</p>
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		<title>Turismo integrato, Padula affida a Destination Italia la valorizzazione del patrimonio culturale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-integrato-padula-affida-a-destination-italia-la-valorizzazione-del-patrimonio-culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[destination italia]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[turismo integrato]]></category>
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					<description><![CDATA[Il&#160;Comune di Padula, guidato dalla sindaca&#160;Michela Cimino, compie un passo decisivo verso il potenziamento della propria offerta turistica con l&#8217;affidamento del progetto di sviluppo integrato e valorizzazione del patrimonio culturale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il&nbsp;<strong>Comune di Padula</strong>, guidato dalla sindaca&nbsp;<strong>Michela Cimino</strong>, compie un passo decisivo verso il potenziamento della propria offerta turistica con l&#8217;affidamento del progetto di sviluppo integrato e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio.</p>



<p>L&#8217;incarico è stato conferito a&nbsp;<strong>Destination Italia S.p.A.</strong>, gruppo leader nell&#8217;incoming turistico&nbsp;<strong>quotato dal 2021 alla Borsa di Milano</strong>&nbsp;sul segmento Euronext Growth Milan. La proposta è stata presentata dalla società&nbsp;<strong>Hearth s.r.l.</strong>, che opera come local operator del gruppo per l&#8217;attuazione del progetto. Destination Italia, impegnata a diffondere il Made in Italy nel mondo e a valorizzare le PMI del territorio, vanta il supporto di investitori di rilievo come&nbsp;<strong>Intesa Sanpaolo, il principe Vitaliano Borromeo, Riccardo Illy e Federico Grom</strong>.</p>



<p>Grazie a questo accordo, il Comune entra in un network globale che raggiunge tour operator e travel advisor di oltre&nbsp;<strong>100 Paesi</strong>, con un&#8217;attenzione specifica a segmenti di mercato quali famiglie, coppie e piccoli gruppi. Con sedi operative a&nbsp;<strong>Milano, Roma e New York</strong>, e di prossima apertura a&nbsp;<strong>Shanghai, Tokyo, Dubai e San Paolo del Brasile</strong>, il gruppo garantisce un accesso privilegiato ai principali mercati internazionali.</p>



<p>In Italia, la società collabora stabilmente con oltre&nbsp;<strong>10 mila partner del settore dell&#8217;accommodation e</strong>&nbsp;<strong>decine di migliaia di fornitori di servizi</strong>, operando a stretto contatto con il&nbsp;<strong>Ministero del Turismo, l&#8217;Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT)</strong>,&nbsp;<strong>ambasciate e prestigiose associazioni come la National Italian American Foundation</strong>.</p>



<p>L&#8217;intervento si fonda sul modello «Local Expert», un approccio che punta a sviluppare nuove destinazioni valorizzando la comunità locale e professionalizzando figure specifiche sul territorio. L&#8217;obiettivo è creare un&#8217;offerta turistica sostenibile e autentica che parta direttamente dal basso, coinvolgendo le realtà locali. Grazie a una strategia basata su esperienze autentiche e sulla messa in rete delle risorse, il Comune mira a incrementare le presenze turistiche, beneficiando anche della visibilità dei portali B2C del gruppo, frequentati ogni anno da quasi&nbsp;<strong>4 milioni di utenti unici</strong>. Tutti i dettagli tecnici e operativi del progetto saranno resi noti a breve dalla stessa Destination Italia, che ha già in programma azioni mirate per gli operatori di Padula.</p>



<p>In merito a questo nuovo percorso, l&#8217;assessore al Turismo del Comune di Padula, <strong>Antonio Fortunati</strong>, dichiara: «<em>Tutte le attività programmate, compreso questo importante affidamento, si inseriscono nel solco dell&#8217;accordo di valorizzazione sottoscritto a giugno 2024 tra il Comune di Padula e la Direzione museale del Ministero della Cultura. Anche l&#8217;affidamento del servizio di biglietteria segue questa direzione, puntando sul biglietto unico, con validità di due giorni, come nuovo strumento di accesso alla Certosa di San Lorenzo e agli altri musei civici e luoghi culturali di Padula. L&#8217;obiettivo è favorire una permanenza più lunga sul nostro territorio, generando così una maggiore ricaduta economica a beneficio diretto di tutti gli operatori locali</em>».</p>



<p>L&#8217;affidamento della biglietteria rappresenta un passaggio successivo all&#8217;accordo di valorizzazione del 2024 e ha seguito un iter burocratico lungo e complesso, avviato con la gara affidata alla Centrale di committenza della Comunità Montana Vallo di Diano nel 2025 e concluso con la firma del contratto da parte del&nbsp;<strong>Consorzio Aion</strong>, costituito da&nbsp;<strong>Artem</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Monaci Digitali</strong>, il mese scorso.&nbsp;</p>



<p>I dettagli degli affidamenti, dei programmi e le presentazioni ufficiali di tutte queste iniziative saranno illustrati a breve, segnando l&#8217;avvio della fase operativa del progetto volto a trasformare il patrimonio di Padula in un volano di sviluppo per l&#8217;intera comunità e per il territorio del Vallo di Diano.</p>
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		<title>Rai3 a Padula per “In cammino – tra Arte e Fede”, puntata in onda a Pasquetta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rai3-a-padula-per-in-cammino-tra-arte-e-fede-puntata-in-onda-a-pasquetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 15:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[rai tre]]></category>
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					<description><![CDATA[Le telecamere di Rai sono arrivate sabato scorso a Padula per le riprese di una nuova puntata di In cammino – tra Arte e Fede, il programma di Rai 3 [...]]]></description>
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<p>Le telecamere di Rai sono arrivate sabato scorso a Padula per le riprese di una nuova puntata di In cammino – tra Arte e Fede, il programma di Rai 3 dedicato ai luoghi della spiritualità e della cultura italiana. La trasmissione è condotta da Padre Enzo Fortunato e dalla giornalista Giulia Nannini.</p>



<p>Durante il viaggio alla scoperta dei luoghi più suggestivi del territorio, i due conduttori hanno visitato alcuni dei principali siti storici e religiosi della cittadina del Vallo di Diano, a partire dalla Certosa di San Lorenzo, tra i più importanti complessi monastici d’Europa. Il percorso ha toccato anche il Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte e il Convento di San Francesco, insieme ad altri luoghi simbolo che raccontano la storia, l’arte e la spiritualità del territorio.</p>



<p>Ad accompagnare la troupe e i conduttori nel percorso tra cultura e fede sono state la vicesindaca di Padula Caterina Di Bianco, insieme a Maria Teresa D&#8217;Alessio e Martina Romaniello, che hanno illustrato ai visitatori le peculiarità storiche e le tradizioni locali.</p>



<p>La puntata dedicata a Padula andrà in onda su Rai 3 lunedì di Pasquetta, alle ore 15.00. </p>
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		<title>Padula ricorda Joe Petrosino a Palermo a 117 anni dalla sua uccisione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-ricorda-joe-petrosino-a-palermo-a-117-anni-dalla-sua-uccisione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 15:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[joe petrosino]]></category>
		<category><![CDATA[joe petrosino palermo]]></category>
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		<category><![CDATA[palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delegazione di Padula è oggi a Palermo per commemorare il 117° anniversario dell’uccisione di Joe Petrosino, il concittadino diventato simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Il consigliere comunale Giuseppe [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una delegazione di Padula è oggi a Palermo per commemorare il 117° anniversario dell’uccisione di <strong>Joe Petrosino</strong>, il concittadino diventato simbolo della lotta alla criminalità organizzata.</p>



<p>Il consigliere comunale <strong>Giuseppe Tierno</strong>, insieme al pronipote <strong>Nino Melito Petrosino</strong> e ai rappresentanti dell’Associazione Joe Petrosino, ha portato il saluto della città, sottolineando che il compito degli amministratori è custodire la memoria e i valori di chi, come Joe, ha dedicato la vita alla legalità e alla protezione della comunità.</p>



<p>Le commemorazioni proseguiranno tra <strong>Bagheria, Palermo e Palazzo Adriano</strong> con incontri, momenti di memoria e iniziative culturali, per mantenere vivo il ricordo di un uomo che, tra Italia e Stati Uniti, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’emigrazione italiana e nella lotta alla mafia.</p>
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		<item>
		<title>Padula, inaugurata nuova sezione asilo nido Consorzio S10 alla Dante Alighieri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-inaugurata-nuova-sezione-asilo-nido-consorzio-s10-alla-dante-alighieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 12:27:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[asilo nido]]></category>
		<category><![CDATA[consorziosociales10]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta questa mattina a Padula l’inaugurazione della nuova sezione dell’asilo nido del Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, attivata presso l’edificio della Scuola Primaria [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta questa mattina a Padula l’inaugurazione della nuova sezione dell’asilo nido del Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, attivata presso l’edificio della Scuola Primaria Dante Alighieri.</p>



<p>Alla cerimonia hanno preso parte la sindaca Michela Cimino, la vicesindaca Caterina Di Bianco, il presidente del Consorzio Michele Di Candia, la dirigente scolastica Paola Migaldi, la presidente della Cooperativa Terzo Millennio Mirella Lombardi e il direttore Domenico D’Agostino. Presenti anche la coordinatrice del servizio Filomena Vitale, il parroco don Giuseppe Radesca, l’assistente sociale Colomba Giordano, le educatrici del nido e alcuni familiari dei 15 bambini iscritti alla nuova sezione.<br>Nel suo intervento inaugurale, la sindaca ha sottolineato il ruolo fondamentale delle educatrici: «Ogni giorno svolgono un lavoro eccezionale con professionalità, dedizione e amore. Questo ampliamento è la dimostrazione del loro impegno e della nostra determinazione a continuare a offrire ai bambini le opportunità che meritano».</p>



<p>Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente Di Candia per aver consentito al Comune di attivare la nuova sezione, rispondendo così alle richieste di numerose famiglie in lista d’attesa.<br>L’apertura rappresenta inoltre una risposta concreta anche per i residenti della parte alta del paese e del centro storico, considerando che l’altra sezione del nido si trova nella zona a valle. Parole di gratitudine sono state espresse anche nei confronti della dirigente scolastica per la disponibilità degli spazi, della Cooperativa Terzo Millennio per la qualità del servizio garantito, del direttore del Consorzio Sociale Ambito S10, Antonio Domenico Florio, e della responsabile dei servizi per l’infanzia, Carmen Campiglia. Un nuovo tassello, dunque, per rafforzare l’offerta educativa a Padula e sostenere concretamente le famiglie, investendo sul futuro dei più piccoli e dell’intera comunità.<br></p>
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		<item>
		<title>Robert Cautiero, il padulese che conquistò il cinema americano negli anni d’oro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/robert-cautiero-il-padulese-che-conquisto-il-cinema-americano-negli-anni-doro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 10:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[hollyvood]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Cautiero]]></category>
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					<description><![CDATA[Un post pubblicato sui social da un cittadino padulese, Domenico Trezza, riporta alla luce una storia affascinante che lega il Vallo di Diano alla grande Hollywood degli anni d’oro. Protagonista [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un post pubblicato sui social da un cittadino padulese, Domenico Trezza, riporta alla luce una storia affascinante che lega il Vallo di Diano alla grande Hollywood degli anni d’oro. Protagonista è Antonio Roberto Cautiero, nato a Padula il 28 gennaio 1898, emigrato giovanissimo negli Stati Uniti e conosciuto oltreoceano come Robert Cautiero (talvolta Cauterio o Cantero).</p>



<p>Secondo quanto ricostruito, Cautiero lavorò per anni come gioielliere, mestiere che continuò a esercitare anche durante l’esperienza cinematografica. Grazie al portamento elegante e all’aspetto raffinato riuscì però a ritagliarsi uno spazio nel cinema hollywoodiano tra gli anni Venti e Trenta, spesso in ruoli secondari o non accreditati, una condizione comune per molti attori immigrati dell’epoca.</p>



<p>Tra i film in cui risulta coinvolto figurano <em>A Wife’s Romance</em> (1923), <em>Revelation</em> (1924), <em>Heads Up</em> (1925), <em>Lady Robinhood</em> (1925), <em>Double Whoopee</em> (1929) e <em>Blotto</em> (1930) con il celebre duo <strong>Stan Laurel</strong> e <strong>Oliver Hardy</strong>, fino a produzioni di grande rilievo come <em>A Farewell to Arms</em> (1932), <em>The Bride Wore Red</em> (1937) e <em>The Mark of Zorro</em> (1940). Altri titoli compaiono in filmografie online, anche se non sempre con prove documentarie definitive, a causa della mancata citazione nei crediti, prassi diffusa in quegli anni.</p>



<p>Cautiero morì a Los Angeles il 14 luglio 1982, a 84 anni, dopo aver vissuto pienamente il sogno americano senza recidere il legame con le proprie origini.</p>



<p>Nel suo post, Trezza lancia anche una proposta all’Amministrazione comunale di Padula: apporre una targa commemorativa sulla casa natale dell’attore, «<em>nostro concittadino che ha portato il nome di Padula fino a Hollywood</em>». Un’iniziativa che potrebbe trasformare una storia riscoperta sui social in un segno tangibile di memoria collettiva. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Padula, 720 anni fa nasceva una delle più grandi certose d’Europa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-720-anni-fa-nasceva-una-delle-piu-grandi-certose-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 15:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
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					<description><![CDATA[La Certosa di San Lorenzo, nota come Certosa di Padula, celebra oggi 720 anni dalla posa della prima pietra dei suoi lavori di costruzione: era il 28 gennaio 1306 quando, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Certosa di San Lorenzo, nota come Certosa di Padula, celebra oggi 720 anni dalla posa della prima pietra dei suoi lavori di costruzione: era il 28 gennaio 1306 quando, per volontà di Tommaso II Sanseverino, conte di Marsico e signore del Vallo di Diano, iniziava la realizzazione di uno dei complessi monastici più straordinari d’Italia. La supervisione dei lavori fu affidata al priore della Certosa di Trisulti, ordine certosino di origine francese. </p>



<p>La Certosa di Padula sorge nel Vallo di Diano, ed è uno dei più vasti e importanti complessi monastici europei. Le sue dimensioni e la ricchezza di elementi architettonici ne fanno non solo un simbolo del patrimonio storico italiano, ma anche una testimonianza vitale dei secoli che seguirono il Medioevo.  Nel 1998 la Certosa è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO, come parte dei beni culturali del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Dalle origini medievali al barocco spettacolare</h3>



<p>I lavori della Certosa di Padula cominciarono il 28 gennaio 1306 sul sito di un preesistente monastero benedettino dedicato a San Lorenzo, donato ai certosini dal conte Sanseverino. La fondazione fu confermata poco dopo dal re di Napoli Carlo II d’Angiò, consolidando così il sostegno reale alla nuova istituzione monastica.&nbsp;</p>



<p>La costruzione si protrasse per oltre quattro secoli, fino al XIX secolo, e documenta una stratificazione di stili che vanno dal gotico originale alle successive modifiche rinascimentali e barocche, con decorazioni e ampliamenti significativi a partire dal Concilio di Trento.&nbsp;</p>



<p>La grandiosità della struttura si misura anche nello spazio: oltre 50.000 metri quadrati di superficie e più di 320 stanze e ambienti distribuiti attorno a vasti chiostri, cortili e gallerie. Il Chiostro Grande, con i suoi circa 12.000 metri quadrati, è uno dei più ampi spazi di questo tipo in Europa.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Vita religiosa, potere locale e grandi ospiti</h3>



<p>Nel corso dei secoli la Certosa è stata non solo un centro di preghiera e contemplazione, ma anche una realtà produttiva e culturale di rilievo. I monaci si dedicarono a coltivazioni, produzione di vino, olio e frutta e, grazie alla loro attività economica, furono protagonisti della vita sociale della vallata.&nbsp;</p>



<p>Il sito attirò inoltre personaggi illustri: nel 1535 l’Imperatore Carlo V soggiornò qui coi suoi uomini dopo la campagna di Tunisi, dando vita alla celebre leggenda della “frittata di mille uova” preparata dai certosini in segno di ospitalità.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dal declino alla rinascita museale</h3>



<p>Con la soppressione degli ordini religiosi, voluta da Gioacchino Murat nel 1807, la Certosa subì un periodo di abbandono e di trasformazioni d’uso, culminate con l’impiego di parte dei locali come caserma e perfino come presidio militare nel corso delle guerre. Solo nella seconda metà del Novecento prese avvio una graduale opera di valorizzazione.&nbsp;</p>



<p>Dal 1957 buona parte della struttura ospita il Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale, con una collezione di reperti provenienti da necropoli e insediamenti della Valle del Tanagro, che raccontano millenni di storia compresi tra la preistoria e l’età ellenistica.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un tesoro da riscoprire</h3>



<p>Oggi visitare la Certosa di Padula significa compiere un viaggio attraverso secoli di storia e arte: chiostri eleganti, scaloni monumentali, una biblioteca dai pavimenti in ceramica di Vietri e ambienti che raccontano la disciplina certosina della contemplazione e del lavoro convivono con la memoria delle trasformazioni sociali e religiose dell’Italia meridionale.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parte il primo Servizio Civile Universale Agricolo e Ambientale: 51 giovani volontari in formazione a Padula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/parte-il-primo-servizio-civile-universale-agricolo-e-ambientale-51-giovani-volontari-in-formazione-a-padula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 15:59:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[servizio civile agricolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via per la prima volta il Servizio Civile Universale Agricolo ed Ambientale per 51 operatori volontari ! Ragazzi e ragazze del territorio del Vallo di Diano, Cilento, Alburni lunedì [...]]]></description>
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<p>Al via per la prima volta il Servizio Civile Universale Agricolo ed Ambientale per 51 operatori volontari ! Ragazzi e ragazze del territorio del Vallo di Diano, Cilento, Alburni lunedì mattina hanno svolto la prima giornata di formazione presso la Parrocchia Sant’Alfonso Maria de Liguori a Padula.</p>



<p>Gli operatori volontari saranno impegnati per 12 mesi nei progetti Generazione verde 2025 e Tuteliamo la biodiversità 2025 (Bando ambientale) e Ecosistemi 2025 e Radici di Sostenibilità (Bando agricolo). Le sedi di accoglienza dei progetti sono la Comunità Montana Vallo di Diano, la Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele, la Comunità Montana Alburni, il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro e il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni.</p>



<p>«L’obiettivo – dice Laura Monaco vicepresidente della Cooperativa Il Sentiero e responsabile dell’area Servizio Civile &#8211; è accrescere la consapevolezza e la responsabilità dei cittadini rispetto alle tematiche ambientali e contribuire alla diffusione dei principi dell’educazione alimentare e della sostenibilità agricola».</p>



<p>I progetti del bando ambientale prevedono azioni di informazione e sensibilizzazione della popolazione. In particolare, sono previste attività di manutenzione e monitoraggio degli habitat naturali, la realizzazione e valorizzazione di percorsi e strutture per la fruizione sostenibile del territorio, azioni di vigilanza ambientale e in collaborazione con le scuole il supporto alle attività di educazione ambientale.<br>Per ciò che concerne invece il bando agricolo, al centro del progetto c’ è la diffusione della cultura alimentare e il recupero, la valorizzazione e la conoscenza delle pratiche e della cultura contadina. Le attività progettuali sono rivolte a bambini, ragazzi, studenti, insegnanti e famiglie e prevedono la realizzazione di laboratori formativi e didattici, campagne di sensibilizzazione presso le scuole, iniziative di comunicazione attraverso i canali social, concorsi, webinar e seminari online.</p>
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		<title>Padula, incendio nella notte: distrutto un fienile di 500 metri quadrati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-incendio-nella-notte-distrutto-un-fienile-di-500-metri-quadrati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 09:13:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[fienile in fiamme]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un incendio si è sviluppato nella notte a Padula, dove un fienile è stato completamente distrutto dalle fiamme. Le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento da parte [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un incendio si è sviluppato nella notte a Padula, dove un fienile è stato completamente distrutto dalle fiamme. Le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine.</p>



<p>La struttura, estesa su una superficie di circa 500 metri quadrati, è stata avvolta dal fuoco in poco tempo, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, che hanno lavorato per diverse ore per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area.</p>



<p>Le operazioni sono state coordinate dal caposquadra esperto Bruno Mangieri. Al momento non si segnalano feriti, ma i danni alla struttura sono ingenti. Sono in corso ulteriori verifiche per chiarire l’origine dell’incendio.</p>
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		<title>Padula ottiene il finanziamento per il potenziamento della videosorveglianza urbana</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-ottiene-il-finanziamento-per-il-potenziamento-della-videosorveglianza-urbana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 14:16:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Amministrazione Comunale di Padula, guidata dalla sindaca&#160;Michela Cimino, ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del&#160;POC “Legalità” 2014-2020&#160;per il potenziamento della&#160;videosorveglianza sul territorio comunale. L’intervento si inserisce nel percorso avviato dall’ente per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’<strong>Amministrazione Comunale di Padula</strong>, guidata dalla sindaca&nbsp;<strong>Michela Cimino</strong>, ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del&nbsp;<strong>POC “Legalità” 2014-2020</strong>&nbsp;per il potenziamento della&nbsp;<strong>videosorveglianza sul territorio comunale</strong>.</p>



<p>L’intervento si inserisce nel percorso avviato dall’ente per rafforzare le politiche di sicurezza urbana, ispirate ai principi di convivenza civile e prevenzione delle forme di criminalità organizzata, con l’obiettivo di consolidare la cultura della legalità e migliorare il presidio del territorio.</p>



<p>Il Comune intende realizzare un nuovo impianto di videosorveglianza finalizzato al monitoraggio dei flussi in entrata e in uscita e all’individuazione di eventuali azioni vandaliche o lesive. Il progetto, denominato&nbsp;<strong>“Videosorveglianza urbana”</strong>, è stato redatto dal&nbsp;<strong>Comando di Polizia Municipale</strong>, al quale l’Amministrazione rivolge un ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo tecnico apportato.</p>



<p>L’intervento prevede una spesa complessiva di&nbsp;<strong>80mila euro</strong>, anticipata dall’ente in attesa dell’erogazione del finanziamento statale che coprirà l’intero importo.</p>



<p>Il sistema sarà installato nei principali punti di accesso al territorio e in alcune aree considerate particolarmente sensibili, in risposta ai bisogni espressi dalla comunità locale, spesso colpita da furti domestici e non, episodi di abbandono incontrollato di rifiuti, sinistri stradali e comportamenti che mettono a rischio la tutela dell’ambiente e del patrimonio urbano.</p>



<p>Le nuove telecamere rafforzeranno il controllo del territorio e offriranno uno strumento efficace per prevenire e contrastare condotte illecite, supportando le attività di indagine e consentendo interventi più tempestivi da parte delle Forze dell’Ordine.</p>



<p>Il sistema permette inoltre un miglior coordinamento operativo tra le diverse unità di Polizia presenti nell’area, grazie alla condivisione in tempo reale di informazioni utili. Una sinergia che accresce l’efficacia delle azioni di prevenzione e repressione e favorisce un maggiore senso di sicurezza all’interno della comunità.</p>



<p>L’implementazione della nuova rete di videosorveglianza, soprattutto nelle zone di confine con i territori limitrofi, rappresenta un intervento strategico per ampliare il presidio del territorio anche in orari e luoghi non facilmente monitorabili con la sola presenza fisica degli operatori.</p>



<p>La sindaca <strong>Michela Cimino</strong> ha espresso soddisfazione per il finanziamento ottenuto, sottolineando come l’intervento risponda alle esigenze emerse anche nei recenti incontri in <strong>Prefettura</strong> dedicati all’aumento dei furti nel territorio valdianese e alle richieste di maggiore sicurezza formulate dalla popolazione. <em>«Si tratta di un passo concreto per proteggere la nostra comunità e rendere più efficace il controllo del territorio</em>», ha dichiarato.</p>
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		<item>
		<title>Noemi Cardinale di Padula tenta la scalata ad “Amici”, ma la sfida non va a buon fine</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/noemi-cardinale-di-padula-tenta-la-scalata-ad-amici-ma-la-sfida-non-va-a-buon-fine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 16:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[amici di maria de filippi]]></category>
		<category><![CDATA[noemi cardinale]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
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					<description><![CDATA[La giovane ballerina Noemi Cardinale, originaria di Padula e nota sui social per il suo profilo “Zia e Nipoti”, ha partecipato alla tanto attesa sfida di Amici, il talent show [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La giovane ballerina Noemi Cardinale, originaria di Padula e nota sui social per il suo profilo “Zia e Nipoti”, ha partecipato alla tanto attesa sfida di Amici, il talent show di Maria De Filippi su Canale 5. Nonostante la determinazione e la passione dimostrata, per Noemi la sfida non si è conclusa positivamente: la ballerina valdianese non è riuscita a entrare nella scuola.</p>



<p>Va ricordato che nella stessa trasmissione è già presente un concorrente proveniente dalla Valle del Tanagro: Pierpaolo, di Atena Lucana, a testimonianza del talento che la zona riesce a esprimere nel mondo della danza e dello spettacolo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Padula e Teggiano, i tesori spirituali del Vallo di Diano tra la Certosa di San Lorenzo e la città delle tredici chiese</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-e-teggiano-un-viaggio-tra-spiritualita-e-arte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[visit teggiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un alone di spiritualità accomuna due centri immersi in paesaggi mozzafiato: Padula e Teggiano. Il primo è immersa nel verde delle pendici della Maddalena ed è noto per la Certosa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un alone di spiritualità accomuna due centri immersi in paesaggi mozzafiato: <strong>Padula e Teggiano</strong>. Il primo è immersa nel verde delle pendici della Maddalena ed è noto per la <strong>Certosa di San Lorenzo</strong>, uno dei più spettacolari monumenti dell&#8217;Italia. Salendo, si incontra Teggiano, una ‘finestra’ sul Vallo di Diano. Il paese si dispone attorno a tredici chiese, un patrimonio artistico senza tempo. </p>



<p>La Certosa di San Lorenzo, a Padula, è uno dei monumenti più importanti della storia dell’arte europea. Fondata nel XIV secolo dai monaci Certosini, questa imponente struttura è cresciuta nel tempo fino a diventare uno dei più grandi e spettacolari monasteri d’Europa. La costruzione del complesso architettonico durò diversi secoli e fu realizzata in diverse fasi. Il nucleo originario della Certosa risale al 1306, quando il conte di Marsico Tommaso II Sanseverino donò ai monaci della Certosa di San Brunone la Grancia di San Lorenzo dell’abate di Montevergine. Nel corso dei secoli, la Certosa si arricchì di nuovi edifici, giardini e chiostri, diventando un vero e proprio gioiello architettonico. All’interno della Certosa si possono ammirare numerosi tesori artistici, tra cui pregevoli affreschi e sculture. </p>



<p>Fra i luoghi di maggior interesse si annoverano la Cappella del Priore, la Sala Capitolare, la Biblioteca e il Chiostro Grande, uno dei più grandi e spettacolari d’Europa. La Certosa di San Lorenzo è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1998 e nel 2002 è stata inserita dalla Regione Campania tra i Grandi Attrattori Culturali. La Scala elicoidale è tra le opere architettoniche più interessanti dell&#8217;intero monumento. «Simbolo dell&#8217;ascesa al sapere è costituita da 38 gradini monolitici, aperti a ventaglio, e raccordati, senza uso di calce, unicamente da un cordolo ricavato negli stessi scalini, porta nell&#8217;antisala della biblioteca, dove una elegante balaustra traforata la racchiude. L&#8217;assenza della colonna centrale e il fatto che i gradini poggiano pochi centimetri nella parete laterale la rendono un&#8217;opera in pretra di alta ingegneria ed i frammenti fossili presenti nella pietra calcarea donano alla scala un ulteriore fascino. Ignoto è il suo autore, né si conosce l&#8217;epoca della sua costruzione», si legge nella guida di Giuseppe Verga. </p>



<p>Teggiano, nel Vallo di Diano più profondo, affascina anche per le numerose tracce del loro passaggio in città lasciate dagli artisti del passato come Tino da Camaino, Giovanni da Nola, Melchiorre da Moltalbano e Andrea da Salerno. E&#8217; una cittadella medioevale ricca di arte, storia e cultura. Tra le attrazioni da non perdere, il complesso della SS. Pietà con il portico del chiostro interno interamente affrescato e il pozzo lapideo risalente al 1780. </p>



<p>E tutte le chiese dell’itinerario che meritano di essere scoperte e apprezzate: la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, Chiesa di Sant’Andrea, Chiesa di San Francesco, la Chiesa della Santissima Annunziata, la Chiesa di San Benedetto, Chiesa di San Martino, Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa di Sant’Agostino, Chiesa di Sant’Antuono, Cappella della Madonna della Misericordia, Cappella di San Nicola da Mira, Cappella di Santa Barbara. (Le info su <a href="http://www.visitteggiano.it" data-type="link" data-id="www.visitteggiano.it">www.visitteggiano.it</a>). Ricchi di fascino e di opere sacre i Musei tra cui i musei della Diocesi di Teggiano Policastro, con il Museo Diocesano “San Pietro” e il “Lapidario Dianense”. Da non perdere nella visita anche il Museo delle Erbe, il Museo delle arti e tradizioni popolari e il Museo di San Cono, dove sono custoditi quadri, manifesti, paramenti sacri e libri del monaco Cono, santo protettore di Teggiano. (Foto Visit Teggiano)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;La frittata delle mille uova&#8221; tra le rievocazioni storiche italiane tutelate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-frittata-delle-mille-uova-tra-le-rievocazioni-storiche-italiane-tutelate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 10:47:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[la frittata delle mille uova]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[radici culturali]]></category>
		<category><![CDATA[rievocazioni storiche]]></category>
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					<description><![CDATA[La rievocazione storica &#8220;La Frittata delle Mille uova &#8211; Padula in festa per Carlo V&#8221; è stata censita sul Portale del Patrimonio Culturale Immateriale nella categoria &#8220;Rievocazioni storiche&#8221; consultabile su [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La rievocazione storica &#8220;La Frittata delle Mille uova &#8211; Padula in festa per Carlo V&#8221; è stata censita sul Portale del Patrimonio Culturale Immateriale nella categoria &#8220;Rievocazioni storiche&#8221; consultabile su Radiciculturali.it.</p>



<p>Promosso da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), come ente di consulenza dell&#8217;UNESCO per l&#8217;Italia, ed ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), con il prezioso supporto dell&#8217;Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, il portale &#8220;Radici Culturali&#8221; si pone l’ambizioso obiettivo di valorizzare e preservare le radici culturali italiane. Un mondo di tradizioni secolari, rituali affascinanti e storie intrise di comunità e passione.</p>



<p>L&#8217;attività di individuazione, compilazione e censimento è affidata ai volontari attivi per il Servizio civile nazionale presso le pro loco associate UNPLI, per il progetto di tutela del patrimonio culturale delle comunità locali, a cui aderisce l&#8217;associazione Pro Loco Padula APS, organizzatore della manifestazione. Gli elementi inviati sono sottoposti a revisione, verifica ed approvazione dal comitato centrale.</p>



<p>&#8220;Un bel riconoscimento per Padula e per la nostra manifestazione storica, che da oggi acquisisce rilievo nazionale al pari di tante manifestazioni più grandi&#8221; &#8211; dichiara Vincenzo Petrizzo, presidente della Pro Loco Padula &#8211; &#8220;una soddisfazione soprattutto per i nostri soci volontari e volontarie, che da circa 30 anni, con dedizione, sforzo e passione contribuiscono all&#8217;organizzazione dell&#8217;evento più importante dell&#8217;estate padulese, assieme alla nostra direzione artistica affidata al prof. Salvatore Ungaro, a cui va sempre il mio sentito ringraziamento, e a tutti i nostri partner privati ed istituzionali. Questo riconoscimento ci spinge a continuare e ad innovarci, ogni volta, per idee e contenuto.</p>



<p>Assieme alla rievocazione è citata anche la grande padella &#8220;leonardiana&#8221; creata nel 2000 su progetti e disegni di Leonardo da Vinci dagli artigiani padulesi, fra tutti Leonardo Lombardi. Utilizzata tutt&#8217;oggi per la preparazione della frittata, la padella è visibile nella corte esterna della Certosa di San Lorenzo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Padula, finanziamento di 61mila euro per la sicurezza delle scuole</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-finanziamento-di-61mila-euro-per-la-sicurezza-delle-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 10:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Finanziamento di 61 mila euro dalla Regione Campania all&#8216;amministrazione comunale di Padula, guidata dalla sindaca Michela Cimino, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, per la valutazione della sicurezza strutturale di tre scuole del territorio. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Finanziamento di <strong>61 mila euro</strong> dalla <strong>Regione Campania</strong> all<strong>&#8216;amministrazione comunale di Padula</strong>, guidata dalla sindaca <strong>Michela Cimino</strong>, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, per la valutazione della sicurezza strutturale di tre scuole del territorio.</p>



<p>«Si tratta di un risultato importante per la nostra comunità», commenta la sindaca Cimino. «La sicurezza dei nostri studenti e del personale scolastico rappresenta una priorità per questa amministrazione. Grazie a questi fondi, sarà possibile effettuare le dovute diagnosi sulle strutture che tutti i giorni accolgono i nostri ragazzi».</p>



<p>Nel dettaglio, saranno assegnati quasi 38 mila euro al&nbsp;<strong>Liceo Scientifico “Carlo Pisacane”</strong>, oltre 11 mila euro alla&nbsp;<strong>Scuola dell’Infanzia di Cardognia</strong>&nbsp;e 12 mila euro alla&nbsp;<strong>Scuola Primaria di Cardognia</strong>.</p>



<p>«L’intervento rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza degli edifici scolastici e conferma l’impegno dell’Amministrazione Cimino nel garantire ambienti di apprendimento sicuri e conformi alle normative vigenti», spiega una nota del Comune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Problemi con il trasporto scolastico a Padula, le spiegazioni della sindaca Cimino</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/problemi-con-il-trasporto-scolastico-a-padula-le-spiegazioni-della-sindaca-cimino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 09:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto scolastico]]></category>
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					<description><![CDATA[Problemi con il trasporto scolastico a Padula. Numerose le proteste da parte dei genitori per il mancato servizio. Arrivano le spiegazioni della sindaca Michela Cimino. «A causa di impedimenti burocratici [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Problemi con il trasporto scolastico a Padula. Numerose le proteste da parte dei genitori per il mancato servizio. Arrivano le spiegazioni della sindaca Michela Cimino.</p>



<p>«<em>A causa di impedimenti burocratici legati alla gara per l’affidamento del trasporto scolastico, il servizio non è ancora stato attivato. Nostro malgrado, siamo stati costretti a ripetere le procedure previste dalla legge, circostanza che ha determinato inevitabili ritardi. Comprendiamo bene il disagio arrecato alle famiglie e agli studenti, ed è per questo che stiamo facendo tutto quanto è nelle nostre possibilità per accelerare le fasi di affidamento e consentire l’avvio del servizio nel più breve tempo possibile. Confidiamo che, concluso l’iter amministrativo, il trasporto scolastico possa partire senza ulteriori rallentamenti. Vi ringrazio, a nome di tutta l’Amministrazione, per la pazienza e la consueta comprensione.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viaggiavano con 3 chili di cocaina, pistola e proiettili: tre arresti lungo l&#8217;A2</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/viaggiavano-con-3-chili-di-cocaina-pistola-e-proiettili-tre-arresti-lungo-la2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 07:58:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[cocaina]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[pistola]]></category>
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					<description><![CDATA[Viaggiavano con 3,5 chili di cocaina e una pistola semiautomatica clandestina, ma il loro viaggio si è interrotto all’altezza dello svincolo di Padula-Buonabitacolo. L’operazione è stata condotta dagli agenti della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Viaggiavano con <strong>3,5 chili di cocaina</strong> e una <strong>pistola semiautomatica clandestina</strong>, ma il loro viaggio si è interrotto all’altezza dello svincolo di <strong>Padula-Buonabitacolo</strong>. L’operazione è stata condotta dagli agenti della <strong>Polizia Stradale di Sala Consilina</strong>, in collaborazione con la <strong>Squadra Mobile di Matera</strong> e la <strong>Sezione investigativa del Servizio centrale operativo di Potenza</strong>.</p>



<p>Il blitz è scattato dopo un’attività di <strong>osservazione e pedinamento</strong> finalizzata a colpire i traffici di droga lungo l’arteria autostradale. Le forze dell’ordine hanno intercettato e fermato due auto sospette: a bordo c’erano <strong>due uomini e una donna</strong>, tutti di età compresa tra i <strong>32 e i 35 anni</strong>, residenti nella provincia di <strong>Cosenza</strong>.</p>



<p>Durante le perquisizioni, i poliziotti hanno rinvenuto lo stupefacente e l’arma: una <strong>pistola semiautomatica con matricola abrasa</strong>, carica con <strong>otto proiettili</strong>.</p>



<p>Per i due uomini la Procura ha disposto il <strong>trasferimento in carcere</strong>, mentre per la donna sono stati disposti gli <strong>arresti domiciliari</strong>.</p>



<p>Secondo le stime degli investigatori, la droga sequestrata avrebbe potuto generare sul mercato <strong>un giro d’affari superiore al mezzo milione di euro</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padula e Montesano SM riscoprono la memoria dei migranti e rilanciano il Turismo delle radici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-e-montesano-sm-riscoprono-la-memoria-dei-migranti-e-rilanciano-il-turismo-delle-radici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2025 10:27:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[montesano sulla marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[turismo delle radici]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Padula e Montesano sulla Marcellana si preparano ad accogliere la seconda edizione del progetto&#160;“Valle delle Radici: le Terre dei Migranti”, finanziato dall’Agenzia Campania Turismo e dedicato al&#160;Turismo delle Radici. L’iniziativa, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Padula e Montesano sulla Marcellana si preparano ad accogliere la seconda edizione del progetto&nbsp;<strong>“Valle delle Radici: le Terre dei Migranti”</strong>, finanziato dall’Agenzia Campania Turismo e dedicato al&nbsp;<strong>Turismo delle Radici</strong>.</p>



<p>L’iniziativa, promossa dalle Amministrazioni comunali di Padula e Montesano sulla Marcellana, guidate rispettivamente dai sindaci Michela Cimino e Giuseppe Rinaldi, prenderà il via mercoledì 20 agosto alle ore 17.00 con un programma che, fino al 29 agosto, animerà i due centri del Vallo di Diano intrecciando storia, cultura e memoria collettiva.</p>



<p>Cuore dell’edizione 2025 sarà la mostra&nbsp;<strong>“Memorie di Migrazioni”</strong>, allestita nella suggestiva&nbsp;<strong>Spezieria della Certosa di San Lorenzo di Padula</strong>&nbsp;e nelle sale di&nbsp;<strong>Palazzo Gerbasio a Montesano sulla Marcellana</strong>. L’esposizione, curata dal ricercatore&nbsp;<strong>Fabio Ragone</strong>, raccoglie&nbsp;<strong>80 oggetti, cimeli e documenti originali</strong>&nbsp;che raccontano un secolo di partenze, tra il 1870 e il 1970, quando migliaia di famiglie campane lasciarono la propria terra alla volta delle Americhe. Un lavoro frutto di oltre 16 anni di ricerca, che restituisce al pubblico la memoria visiva dell’emigrazione italiana, in particolare meridionale.</p>



<p>Non solo storia, ma anche tecnologia: grazie alla collaborazione con&nbsp;<strong>Epson Italia</strong>, sarà possibile digitalizzare documenti, immagini e negativi fotografici portati dai cittadini, contribuendo a un archivio collettivo della memoria migratoria.</p>



<p>Il progetto propone inoltre due&nbsp;<strong>“Ancestors Tour”</strong>, organizzati dal&nbsp;<strong>Museo del Cognome</strong>&nbsp;e guidati dal suo direttore&nbsp;<strong>Michele Cartusciello</strong>. Passeggiate nei centri storici di Padula e Montesano, che permetteranno di scoprire i luoghi simbolo dell’epoca delle grandi partenze.</p>



<p>Arricchiscono il programma anche incontri tematici e seminari. Tra i protagonisti ci sarà&nbsp;<strong>Gaetano Bonelli</strong>, direttore del&nbsp;<strong>Museo di Napoli – Collezione Bonelli</strong>&nbsp;e della&nbsp;<strong>Casa Museo Enrico Caruso</strong>, che interverrà su temi legati alla preservazione degli archivi e delle collezioni. Previsti anche confronti sul turismo delle radici e nuove prospettive di gemellaggio con comunità italiane all’estero.</p>



<p>Il calendario prevede appuntamenti a&nbsp;<strong>Padula dal 20 al 24 agosto</strong>&nbsp;e a&nbsp;<strong>Montesano sulla Marcellana dal 25 al 29 agosto</strong>. Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione consigliata per mostre, tour e seminari.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/08/Valle-delle-Radici-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-212380" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/08/Valle-delle-Radici-724x1024.jpg 724w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/08/Valle-delle-Radici-212x300.jpg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/08/Valle-delle-Radici-768x1086.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/08/Valle-delle-Radici-1086x1536.jpg 1086w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/08/Valle-delle-Radici-1448x2048.jpg 1448w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/08/Valle-delle-Radici.jpg 1786w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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		<title>Ferragosto al museo: la Certosa di San Lorenzo aperta per tutto il prossimo weekend</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/211816-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2025 14:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di san lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[ferragosto al museo]]></category>
		<category><![CDATA[ministero cultura]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
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					<description><![CDATA[La Certosa di San Lorenzo a Padula sarà aperta per tutto il prossimo weekend nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa del ministero della cultura &#8220;Ferragosto al museo&#8221;. Il Ministero della Cultura comunica che a [...]]]></description>
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<p>La Certosa di San Lorenzo a Padula sarà aperta per tutto il prossimo weekend nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa del ministero della cultura &#8220;Ferragosto al museo&#8221;. </p>



<p>Il Ministero della Cultura comunica che a Ferragosto i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali tra cui castelli, abbazie, complessi monumentali, ville e giardini resteranno aperti. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura e secondo le modalità di fruizione stabilite dalle singole strutture, inclusa la prenotazione dove prevista. Quella del 15 agosto non è apertura gratuita. </p>



<p>«<em>Siamo pronti ad accogliervi e a farvi scoprire un monumento meraviglioso. Dedica una piccola parte delle tue vacanze a questo luogo incantevole: passeggia tra le sue antiche mura e lasciati avvolgere dalla sua anima spirituale. Ti aspettiamo per un’esperienza indimenticabile in uno dei complessi monastici più grandi d’Europa</em>» è l&#8217;invito dai social &#8216;Certosa di Padula&#8217;. </p>
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		<title>Padula e Pontecagnano celebrano la danza contemporanea con “Mare nostrum”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-e-pontecagnano-celebrano-la-danza-contemporanea-con-mare-nostrum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 10:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Pontecagnano]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[eboli]]></category>
		<category><![CDATA[mare nostrum]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[pontecagnano]]></category>
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					<description><![CDATA[La grande danza contemporanea torna ad animare i luoghi simbolo della cultura campana con &#8220;Mare Nostrum – Il Mediterraneo che danza&#8221;, la rassegna internazionale ideata e diretta da Claudio Malangone [...]]]></description>
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<p>La grande danza contemporanea torna ad animare i luoghi simbolo della cultura campana con &#8220;Mare Nostrum – Il Mediterraneo che danza&#8221;, la rassegna internazionale ideata e diretta da Claudio Malangone e promossa da Borderlinedanza. </p>



<p>Il progetto, partito il 17 maggio dal Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, approda ora alla Certosa di San Lorenzo a Padula e successivamente di nuovo al Museo Archeologico di Pontecagnano, con tre giorni di spettacoli a ingresso gratuito in cui il corpo torna protagonista assoluto della scena, tra evocazione, racconto e tensione poetica. Una rassegna sostenuta dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, cofinanziata dal Comune di Pontecagnano Faiano, dal Comune di Padula e dalla Comunità Montana Vallo di Diano, con la preziosa collaborazione della Direzione Regionale Musei Nazionali Campania.</p>



<p>Venerdì 1 agosto &#8211; Alla Certosa di San Lorenzo (ore 21.30), Yellowbiz Art Collective presenta What do you see, or not, un’opera coreografica intensa e spiazzante, ideata da Michele Pastorini con musiche originali eseguite dal vivo dal ReVibrant Trio. La performance, articolata in tre capitoli, mette in discussione la fiducia nella percezione visiva e il concetto di identità, sovvertendo certezze e ruoli. Un teatro fisico e minimale, che invita lo spettatore a interrogarsi sul limite tra ciò che crediamo di sapere e ciò che non possiamo comprendere.</p>



<p>Sabato 2 agosto &#8211; Sempre alla Certosa (ore 21.30), in scena l’Albanian Dance Theater Co. con Insufficient, una coreografia di Gjergj Prevazi: sei danzatori esplorano, in una continua rincorsa emotiva e simbolica, l’insufficienza cronica dell’essere umano. Il tempo che sfugge, le relazioni che mancano, le aspirazioni mai colmate: in questo flusso coreografico, lo spettatore è portato a riflettere su desideri e limiti, in una danza che cerca l’essenza delle cose. E poi “Four Quartets” di Claudio Malangone e Borderlinedanza (ore 21.30) è una riflessione lirica sul tempo ispirata all’omonima opera di T.S. Eliot. Coreografie fluide, sospensioni e immersioni sensoriali trasportano il pubblico in uno spazio emotivo senza tempo, alla ricerca di un centro immobile nel cuore del divenire.</p>



<p>Domanica 3 agosto &#8211; Al Museo di Pontecagnano Una serata che unisce visioni diverse, tutte profondamente radicate nel sentire contemporaneo: “Origenìa” di Campania Danza (ore 20.30), con coreografia di Antonello Apicella e musiche originali e voce di Marco De Simone, è una celebrazione della Donna come archetipo di origine e forza generatrice. Un rituale poetico e carnale che connette corpo femminile e Terra, istinto ed eros, spiritualità e identità. A seguire “Insieme” di Mandala Dance Company, con la coreografia di Paola Sorressa, è un omaggio all’amore nella sua complessità, un dialogo tra maschile e femminile sospeso tra cura e desiderio. Con i danzatori Alessia Stocchi e Davide Galuppi, la relazione prende forma in una coreografia vibrante e delicata, scandita da musiche elettroniche rarefatte.</p>



<p>«<em>La seconda parte di Mare Nostrum ci porta nei territori dell’intimità e dell’alterità, in un viaggio che interroga il tempo, i confini e le emozioni. La danza è ancora una volta linguaggio universale, capace di connettere le persone oltre le parole e le culture. Portare questi spettacoli nei luoghi della cultura, come la Certosa di Padula e il Museo di Pontecagnano, significa restituire bellezza e riflessione alla comunità, costruendo nuove mappe per abitare il presente</em>», dichiara il direttore artistico Claudio Malangone. </p>



<p>Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.</p>



<p>Mare Nostrum – Il Mediterraneo che danza è realizzato con il sostegno della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, nell’ambito del bando nazionale per la valorizzazione dello spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura. Il progetto è cofinanziato dal Comune di Pontecagnano Faiano, dal Comune di Padula e dalla Comunità Montana Vallo di Diano, in collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali Campania.</p>
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		<title>Beppe Convertini nei panni di Carlo V: a Padula rievocazione storica e Frittata delle mille uova</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/beppe-convertini-nei-panni-di-carlo-v-a-padula-rievocazione-storica-e-frittata-delle-mille-uova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 09:12:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[carlo v]]></category>
		<category><![CDATA[frittata delle mille uova]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà l’attore e conduttore Rai&#160;Beppe Convertini&#160;a interpretare l’Imperatore Carlo V&#160;in occasione della XXVIII edizione della rievocazione storica&#160;“Padula in festa per Carlo V – La Frittata delle Mille Uova”, in programma [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà l’attore e conduttore Rai&nbsp;<strong>Beppe Convertini</strong>&nbsp;a interpretare l’<strong>Imperatore Carlo V&nbsp;</strong>in occasione della XXVIII edizione della rievocazione storica&nbsp;<strong>“Padula in festa per Carlo V – La Frittata delle Mille Uova”</strong>, in programma dall’<strong>8 al 10 agosto&nbsp;</strong>presso la&nbsp;<strong>Certosa di San Lorenzo</strong>.</p>



<p>Volto noto della televisione italiana e attualmente conduttore di “Linea Verde” su Rai 1, Convertini prenderà parte alla rappresentazione storica che ricorda il passaggio dell’Imperatore a Padula nel 1535, durante il suo rientro in Italia dopo la vittoriosa campagna militare contro l’ammiraglio ottomano Khayr al-Din, detto Barbarossa, a Tunisi.</p>



<p>Secondo le fonti storiche, Carlo V fu ospitato dai monaci della Certosa, dove gli fu offerto un banchetto in suo onore. Tra le pietanze preparate, si narra della celebre “Frittata delle Mille Uova”, preparata nella grande cucina del monastero con l’aiuto della popolazione locale.</p>



<p>L’episodio è stato riportato per la prima volta nel 1640 dallo storico Camillo Tutini, e successivamente dall’abate Pacichelli e da Costantino Gatta, che documentarono l’ospitalità riservata all’Imperatore, alla sua corte e al suo esercito.</p>



<p>La storia è stata anche oggetto di rappresentazione cinematografica nel film&nbsp;<strong><em>“C’era una volta”</em></strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Francesco Rosi</strong>, girato in Certosa nel 1967 con&nbsp;<strong>Sofia Loren</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Omar Sharif</strong>.</p>



<p>La rievocazione storica organizzata dalla&nbsp;<strong>Pro Loco di Padula</strong>, presieduta da&nbsp;<strong>Vincenzo Petrizzo</strong>, coinvolge oltre&nbsp;<strong>200 figuranti</strong>, i&nbsp;<strong>Cavalieri della Bolla Pontificia di Cava de’ Tirreni, i Cavalieri di Carlo V</strong>&nbsp;e si articola in cortei storici, spettacoli di musica e giocoleria, fino alla preparazione pubblica della frittata, realizzata con una grande padella costruita artigianalmente secondo principi ispirati ai disegni di Leonardo da Vinci.</p>



<p><em>«Siamo particolarmente orgogliosi –&nbsp;</em>dichiara&nbsp;<strong>Vincenzo Petrizzo</strong>, presidente della Pro Loco di Padula<em>&nbsp;– di accogliere un volto così amato e riconoscibile come Beppe Convertini, che con la sua sensibilità e il forte legame con il territorio italiano saprà interpretare con grande autenticità il ruolo di Carlo V. La manifestazione rappresenta per noi non solo un momento identitario e culturale, ma anche una leva concreta per la promozione turistica del nostro territorio. La Certosa di San Lorenzo, patrimonio di straordinario valore, è al centro di un evento che richiama ogni anno migliaia di visitatori e che genera un indotto importante per l’economia locale, dalle strutture ricettive alla ristorazione, fino ai piccoli produttori artigianali».</em></p>



<p>La manifestazione, diretta da&nbsp;<strong>Salvatore Ungaro</strong>, si svolge in collaborazione con il&nbsp;<strong>Comune di Padula</strong>, l’<strong>UNPLI Salerno&nbsp;</strong>e numerosi partner istituzionali e privati. È inserita nella&nbsp;<strong>“Rete di Cooperazione degli Itinerari Europei dell’Imperatore Carlo V”</strong>, nel circuito&nbsp;<strong>Artecard</strong>&nbsp;della Regione Campania e sostiene la rete&nbsp;<strong>Slow Food</strong>&nbsp;per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.</p>



<p>La “Frittata delle Mille Uova” è oggi uno degli eventi più rilevanti dell’estate culturale del Vallo di Diano e rappresenta un’opportunità concreta di promozione del territorio, con un impatto significativo sull’indotto turistico e sull’economia locale.</p>



<p>Programma:</p>



<p><strong><em><u>8 Agosto</u></em></strong></p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore 19.00 apertura stand enogastronomici;</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore 21.30 serata di musica popolare con il concerto di&nbsp;<strong>Angelo Loia ed il suo gruppo;</strong></p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore 23.30 “<strong>Teatro sotto le stelle</strong>&nbsp;&#8211; risate in scena” con la&nbsp;<strong>Compagnia “Codice Rosso”</strong>&nbsp;che interpreta la Commedia “ca’ nisciun e’ fiss”.&nbsp; Al termine spaghettata offerta ai presenti.</p>



<p><strong><em><u>9 Agosto</u></em></strong></p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore19.00apertura stand enogastronomici;</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore 21.30 serata di musica popolare con i&nbsp;<strong>“Sunaria”</strong>;</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore 23.30&nbsp;<strong>“Teatro sotto le stelle</strong>” Spettacolo del&nbsp;<strong>Laboratorio di arte sceniche “Kaos”</strong>&nbsp;intitolato “Frammenti di parole sotto un angolo di cielo”.&nbsp; Al termine spaghettata offerta ai presenti.</p>



<p><strong><em><u>10 Agosto</u></em></strong></p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore 19.00 apertura stand enogastronomici;</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore 20.00: inizio della Gran Cerimonia di accoglienza a Sua Maestà l’Imperatore con la partecipazione straordinaria di&nbsp;<strong>Beppe Convertini</strong>&nbsp;attore<strong>,&nbsp;</strong>conduttore dei programmi Tv come “Eccellenze Italiane&nbsp; e “In viaggio con Beppe Covertini” ed in ultimo “Azzurro – Storie di mare” su Rai 1, programma realizzato con la rete delle Pro Loco aderenti all’ UNPLI,&nbsp;nel ruolo di re Carlo V<strong>;&nbsp;</strong>La Marchesa di Cardona, interpretata da<strong>&nbsp;Samantha Elisio,&nbsp;&nbsp;</strong>Il Priore, Luigi Ciaramella&nbsp; i Monaci certosini, musici e cavalieri della Bolla Pontificia, e 200 figuranti. Ingresso del corteo imperiale e cerimonia di accoglienza all’Imperatore. Performance narrativa “lo cunto dell’imperatore”. Accensione della padella; Performance teatrale “l’impero ed il silenzio”; Preparazione della frittata a cura dei monaci certosini guidata dal maestro ovarolo&nbsp;<strong>Nicola Piccolo</strong>&nbsp;e spettacoli di giochi in onore dello Imperatore e gran finale con distribuzione della frittata; l’arrivo dei Cavalieri di Carlo V;</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ore 22.00 serata musicale con il gruppo “<strong>Daltrocanto”</strong>&nbsp;e balli popolari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Padula un’estate tra arte, musica e tradizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-padula-unestate-tra-arte-musica-e-tradizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2025 10:38:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[cartellone estivo]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Padula, grazie all’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Michela Cimino, e a tutte le realtà associative del posto, si prepara a vivere un&#8217;estate ricca di appuntamenti, tra cultura, tradizione e spettacolo, che vedrà protagonisti artisti di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Padula, grazie all’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Michela Cimino, e a tutte le realtà associative del posto, si prepara a vivere un&#8217;estate ricca di appuntamenti, tra cultura, tradizione e spettacolo, che vedrà protagonisti artisti di rilievo nazionale, eventi storici e appuntamenti culturali. </p>



<p>Il cartellone estivo 2025 si apre il 27 luglio con la 13esima edizione del Concorso di Pittura Estemporanea &#8220;Scorci di Padula&#8221;, promosso dallo storico Circolo Sociale Carlo Alberto 1886: un invito a scoprire il centro storico attraverso lo sguardo creativo di decine di artisti, con premiazione in Piazza Umberto I alle ore 19:30. Nella stessa serata, il Forum dei Giovani dà il via alla seconda edizione di “Aperi Sunset” nella suggestiva località di Santa Croce, con musica e convivialità al tramonto.</p>



<p>Il 30 luglio si alza il sipario su &#8220;Mare Nostrum&#8221;, progetto culturale condiviso tra la Direzione Regionale Musei Campania e il Comune di Padula, che apre con due mostre fotografiche d’impatto: Hommage a Roland Petit, a cura di Asmed, e Corpi fluidi, confini liquidi di Gianpiero Scafuri, allestite negli spazi della Certosa di San Lorenzo fino al 2 agosto. Sempre il 30 luglio, nella Biblioteca comunale &#8220;Erminia Romano&#8221;, si terrà “Merenda con tela”, laboratorio artistico curato dal Forum dei Giovani, dalle 16:30 alle 19:00.</p>



<p>Il primo agosto, oltre alla festività religiosa in onore di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori con processione, Santa Messa e concerto dei Remember 90, torna il grande spettacolo con Mare Nostrum: alle 21:30, nella suggestiva cornice della Certosa, andrà in scena lo spettacolo di danza contemporanea What Do You See, or Not, con ingresso gratuito.</p>



<p>Il 2 agosto spazio alla musica giovane con la 13ª edizione del Padula Mob Festival, che vedrà la partecipazione dell’artista La Niña, nome in ascesa della scena musicale italiana. Il 3 agosto si celebra invece la grande canzone d’autore con un tributo a Lucio Battisti in Piazza Umberto I.</p>



<p>Dal 4 al 6 agosto l’appuntamento è con la tradizione gastronomica e musicale delle Notti di mezza estate, a cura dell’Associazione “L’Aquilone” nella Piazzetta Sant’Alfonso, mentre l’8, 9 e 10 agosto torna l’attesissima rievocazione storica Padula in festa per Carlo V, con la celebre “frittata delle mille uova”, spettacoli, degustazioni e cortei in costume nella Certosa.</p>



<p>La festa continua l’11, 12 e 13 agosto con l’evento “E la Festa continua”, animato da musica e piatti tipici a cura dell’associazione “La Ginestra”. Il 15 agosto si celebra la Beata Vergine Maria Assunta con funzioni religiose e, in serata, il coinvolgente spettacolo musicale Dance Tarantella in Piazza Annunziata.</p>



<p>Il 16 agosto segna due eventi molto attesi: la tradizionale Fiera del Tumusso al mattino e, la sera, lo spettacolo Meglio Stasera con il celebre Stefano De Martino, presso la Certosa di San Lorenzo. Il 17 agosto sarà la volta del Torneo di Scacchi, organizzato dall&#8217;A.S.D. Padula Scacchi nel Chiostro di Sant’Agostino, sede comunale.</p>



<p>Gran finale musicale con i grandi nomi del Certosa Village: il 23 agosto concerto doppio con Gaia e Fabio Rovazzi, il 25 agosto lo spettacolo musicale SereNata a Napoli con Serena Rossi, e il 30 agosto il Summer Tour di Sal Da Vinci con Stasera che Sera. Sempre il 30 agosto si svolgerà il Petrosino’s Day, con la celebrazione religiosa nella Chiesa SS. Annunziata e la conferenza stampa per la 22ª edizione del Premio Internazionale Joe Petrosino.</p>



<p>La chiusura dell’estate padulese è affidata alla spiritualità e al legame con il territorio: il 31 agosto, come da tradizione, si terrà la Festa del Monte Romito, con pellegrinaggio e celebrazione in onore della Beata Vergine.</p>



<p>L’Amministrazione Comunale di Padula invita cittadini e visitatori a vivere un’estate nel segno della cultura e della partecipazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certosa di Padula aperta anche il martedì, il Comune chiede l&#8217;estensione dell&#8217;apertura</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/certosa-di-padula-aperta-anche-il-martedi-il-comune-chiede-lestensione-dellapertura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2025 08:16:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di san lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Amministrazione comunale di Padula, guidata dalla sindaca Michela Cimino, a seguito della decisione recentemente comunicata dalla Direzione regionale Musei Campania di garantire l’apertura continuativa della Certosa di San Lorenzo anche il martedì durante il periodo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’<strong>Amministrazione comunale di Padula</strong>, guidata dalla sindaca Michela Cimino, a seguito della decisione recentemente comunicata dalla Direzione regionale Musei Campania di garantire l’apertura continuativa della Certosa di San Lorenzo anche il martedì durante il periodo estivo (luglio e agosto) — accogliendo così la richiesta avanzata dalla stessa Amministrazione a marzo dello scorso anno, nella nota integrativa all’accordo di valorizzazione stipulato tra il Polo Museale della Campania e il Comune di Padula — <strong>ha tuttavia ribadito la necessità di estendere tale apertura anche ai mesi di marzo, aprile e maggio</strong>.</p>



<p>Si tratta infatti di un periodo caratterizzato da un significativo afflusso di visitatori, in particolare in occasione delle gite scolastiche e delle festività primaverili, che ha evidenziato l’importanza di garantire l’accesso alla Certosa anche nella giornata tradizionalmente destinata alla chiusura settimanale.</p>



<p>Per facilitare l’attuazione della misura, il Comune ha suggerito, in caso di eventuali carenze di personale, di valutare l’abolizione del turno notturno, sul modello già adottato in altri musei nazionali. Una proposta che punta a ottimizzare le risorse disponibili senza rinunciare a un servizio pubblico essenziale per il turismo e la cultura del territorio. </p>



<p>Tra le altre richieste avanzate dall’Amministrazione comunale, vi è anche quella di poter utilizzare gratuitamente – e senza oneri di locazione o gestione conto terzi – tutti gli ambienti della parte monumentale della Certosa, inclusi la “Casa alta” e il Parco, entrambi di proprietà del Ministero. L’obiettivo è quello di agevolare la realizzazione di eventi culturali e manifestazioni pubbliche finalizzate alla valorizzazione e promozione del monumento.</p>



<p>Inoltre, per migliorare l’esperienza di visita e garantire la sicurezza in spazi di capienza limitata, è stato chiesto che i gruppi turistici in visita alla Certosa non superino le 55 persone ciascuno.</p>



<p>Le altre proposte avanzate dal Comune saranno rese note nel corso di un incontro pubblico che si terrà al termine della procedura di affidamento per la gestione della biglietteria e dei servizi connessi alla promozione della Certosa di San Lorenzo e dei musei civici di Padula.</p>



<p>Un dialogo istituzionale che mira a rendere il patrimonio culturale del Vallo di Diano sempre più accessibile, vivibile e al centro di strategie di sviluppo sostenibile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padula, il Comune avvia la selezione di progetti per turismo e cultura</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-il-comune-avvia-la-selezione-di-progetti-per-turismo-e-cultura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2025 09:44:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[battistero san giovanni in fonte]]></category>
		<category><![CDATA[casa museo joe petrosino]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di san lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Padula ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse finalizzate alla selezione di progetti orientati allo sviluppo turistico integrato e alla valorizzazione del [...]]]></description>
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<p>Il Comune di Padula ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse finalizzate alla selezione di progetti orientati allo sviluppo turistico integrato e alla valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale della città.</p>



<p>L’iniziativa, in coerenza con l’Accordo di Valorizzazione sottoscritto con la Direzione Regionale Musei della Campania, rientra nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca&nbsp;Michela Cimino&nbsp;per rafforzare l’attrattività del territorio. Un patrimonio che include la&nbsp;<strong>Certosa di San Lorenzo, la Casa Museo Joe Petrosino, il Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte</strong>&nbsp;e<strong> una rete diffusa di beni culturali e ambientali</strong>.</p>



<p>L’obiettivo è individuare un operatore qualificato, con esperienza nella gestione di progetti turistici, che collabori con l’Ente nella realizzazione di un progetto di destination management fondato su promozione digitale, creazione di esperienze turistiche, narrazione del territorio, riattivazione di immobili dismessi a fini ricettivi e formazione di personale locale.</p>



<p><em>“Questa iniziativa</em>&nbsp;– dichiara l’Assessore al Turismo&nbsp;Antonio Fortunati&nbsp;–&nbsp;<em>rappresenta un passaggio concreto del più ampio percorso che stiamo portando avanti per rilanciare il nostro patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico. L’obiettivo è aumentare le presenze turistiche, attivare processi capaci di generare sviluppo e nuove opportunità per i cittadini, con particolare attenzione ai più giovani”.</em></p>



<p>Il compenso previsto per il primo anno è pari a 10 mila euro. Per il secondo e terzo anno, all’importo fisso annuale potrà aggiungersi un incentivo, fino a un massimo del 30% annuo, calcolato in base all’incremento degli incassi derivanti dalla tassa di soggiorno. Tale meccanismo premiale è stato concepito per misurare in modo oggettivo i risultati dell’attività svolta dagli aggiudicatari del progetto e per allineare gli obiettivi dell’iniziativa a quelli dell’Amministrazione comunale: incentivare l’aumento delle presenze turistiche, generare maggiori entrate tramite la tassa di soggiorno e favorire, di conseguenza, lo sviluppo economico delle attività locali di Padula.</p>



<p>Il progetto dovrà prevedere l’erogazione di servizi integrati, tra cui: <strong>Storytelling e raccolta di contenuti visivi e narrativi</strong>, attraverso il coinvolgimento degli operatori locali; <strong>Narrazione e comunicazione delle eccellenze del territorio</strong>, rivolte a target specifici interessati a cultura, enogastronomia e identità locali; <strong>Progettazione di esperienze turistiche autentiche</strong>, capaci di mettere in contatto i visitatori con la comunità locale; <strong>Distribuzione e promozione su circuiti nazionali e internazionali</strong>, tramite agenzie, OTA e tour operator; <strong>Strategie di posizionamento digitale e SEO</strong>, per migliorare la visibilità online di Padula; <strong>Valorizzazione del patrimonio edilizio dismesso</strong>, con riconversione in strutture ricettive;&nbsp;<strong>Formazione di figure professionali locali</strong>&nbsp;per la gestione dell’offerta turistica.</p>



<p>Possono partecipare operatori economici in forma singola o associata (RTI, consorzi, ATI), fondazioni, società o enti del Terzo Settore con comprovata esperienza nella valorizzazione territoriale, in possesso dei seguenti requisiti: eperienza almeno triennale in marketing territoriale e turistico; operatività nel turismo esperienziale e nella comunicazione digitale; capacità di gestione di reti commerciali a livello internazionale; iscrizione al MePA e disponibilità a operare tramite trattativa diretta.</p>



<p>«<em>Le proposte</em> &#8211; spiegano dal Comune &#8211; <em>dovranno pervenire entro le ore 12:00 del&nbsp;<strong>22 luglio 2025</strong>, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:&nbsp;<a href="mailto:protocollo.padula@asmepec.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">protocollo.padula@asmepec.it</a> Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Area Amministrativa al numero&nbsp;<strong>0975 778711</strong>&nbsp;o via PEC all’indirizzo:&nbsp;<strong><a href="mailto:affarigenerali.padula@asmepec.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">affarigenerali.padula@asmepec.it</a></strong></em>».</p>
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		<item>
		<title>Ponte Tanagro, ieri a Padula il secondo incontro pubblico: fiducia ai minimi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ponte-tanagro-ieri-a-padula-il-secondo-incontro-pubblico-fiducia-ai-minimi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2025 10:47:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
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					<description><![CDATA[Ieri sera, nell’auditorium della parrocchia Sant’Alfonso a Padula, si è tenuto un incontro pubblico organizzato dall’associazione Schierarsi Piazza Cilento-Vallo di Diano, dal titolo eloquente: &#8220;Ponte Tanagro chiuso dal 29 Ottobre [...]]]></description>
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<p>Ieri sera, nell’auditorium della parrocchia Sant’Alfonso a Padula, si è tenuto un incontro pubblico organizzato dall’associazione Schierarsi Piazza Cilento-Vallo di Diano, dal titolo eloquente: &#8220;Ponte Tanagro chiuso dal 29 Ottobre 2021: A che punto sono i lavori?”. </p>



<p>Moderato dal giornalista Pietro Cusati, l’incontro ha rappresentato un nuovo momento di confronto dopo quello del 29 marzo scorso, ospitato anch’esso nella stessa sede grazie alla disponibilità di don Vincenzo Federico. L’intento era chiaro: fare il punto sullo stato dei lavori e discutere con cittadini e associazioni, rappresentanti delle istituzioni e forze politiche su una vicenda che da tempo alimenta malcontento e frustrazione. </p>



<p>Tra gli invitati, ha risposto all’appello il consigliere provinciale Vincenzo Speranza, in rappresentanza della Provincia di Salerno. C’era anche il consigliere provinciale della Lega Giuseppe Del Sorbo, che ha già portato la questione in consiglio provinciale attraverso tre interrogazioni rivolte a tre diversi Presidenti. Presenti inoltre alcuni amministratori locali, tra cui il consigliere comunale di Padula Giuseppe Tierno e alcuni consiglieri comunali di opposizione: Conantonio D&#8217;Elia (Teggiano), Raffaele Accetta (Monte San Giacomo), Francesco Perretta (Salvitelle). C’era anche il segretario cittadino della Lega Rosario Trotta di Sassano. </p>



<p>La partecipazione del pubblico è stata limitata, un dato che riflette il crescente scoraggiamento delle comunità locali che sono ormai disilluse. I cittadini sono sempre in cerca di risposte ma la fiducia è bassa. </p>



<p>«<em>L&#8217; avv. Speranza</em> – commentano da Schierarsi &#8211; <em>ha rassicurato i cittadini, informandoli della realizzazione in atto da parte della impresa Trivellazioni Cupo Srl di Palomonte delle spalle del ponte, la cui struttura in acciaio sarebbe già in un deposito e pronta per essere montata. Ha inoltre comunicato che l&#8217;opera sarà terminata entro fine 2025 e che è disponibile ad un ulteriore confronto sullo stato dei lavori il prossimo 28 luglio. Restiamo in attesa di aggiornamenti e vediamo a che punto sono i lavori e come sarà l&#8217;agognato nuovo ponte Tanagro in località Caiazzano a Padula da progetto definitivo-esecutivo dell&#8217;ottobre 2022/maggio 2023.</em>» </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/Collage-7-foto-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-208598" style="width:840px;height:auto" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/Collage-7-foto-576x1024.jpg 576w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/Collage-7-foto-169x300.jpg 169w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/Collage-7-foto-768x1365.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/Collage-7-foto-864x1536.jpg 864w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/Collage-7-foto.jpg 1080w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>
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		<title>Lavori sul ponte Caiazzano: arrivata la trivella per il completamento del viadotto Padula–Sassano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lavori-sul-ponte-caiazzano-arrivata-la-trivella-per-il-completamento-del-viadotto-padula-sassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2025 14:58:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo anni di attesa, qualcosa sembra muoversi sul cantiere del ponte Caiazzano, chiuso da tre anni e considerato un collegamento strategico tra Padula e Sassano, nel Vallo di Diano. Nella [...]]]></description>
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<p>Dopo anni di attesa, qualcosa sembra muoversi sul cantiere del ponte Caiazzano, chiuso da tre anni e considerato un collegamento strategico tra Padula e Sassano, nel Vallo di Diano. Nella giornata di oggi è arrivata sul posto la trivella necessaria per il completamento delle opere di fondazione, un passaggio tecnico atteso da tempo.</p>



<p>Solo pochi giorni fa la Provincia aveva ufficializzato la riapertura del cantiere, annunciando l’intenzione di procedere con la massima celerità per restituire finalmente il viadotto alla viabilità locale. Il ponte, infatti, rappresenta un’infrastruttura chiave per il traffico tra i due Comuni e la sua chiusura ha causato notevoli disagi ai residenti, ai pendolari e alle attività economiche della zona. </p>
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		<title>Ponte di Caiazzano, niente ripartenza: lavori fermi, la trivella non arriva</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ponte-di-caiazzano-niente-ripartenza-lavori-fermi-la-trivella-non-arriva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2025 10:48:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[I lavori al ponte di Caiazzano restano al palo, anzi no, alla trivella. Trivella che fino a questa mattina non c&#8217;è. La Provincia di Salerno aveva annunciato, rispondendo all&#8217;interrogazione di [...]]]></description>
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<p>I lavori al ponte di Caiazzano restano al palo, anzi no, alla trivella. </p>



<p>Trivella che fino a questa mattina non c&#8217;è. La Provincia di Salerno aveva annunciato, rispondendo all&#8217;interrogazione di Del Sorbo, che i lavori sul ponte che collega Padula e Sassano e chiuso da 4 anni sarebbero ricominciati questa mattina. Tuttavia questa mattina i lavori non sono cominciati, fino a metà mattinata ancora non erano arrivati trivella e operai. In realtà ce ne era uno solo ma senza poter lavorare e senza colleghi.</p>
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		<title>Caiazzano, il 2 luglio ripartono (forse) i lavori sul ponte tra Padula e Sassano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caiazzano-il-2-luglio-ripartono-forse-i-lavori-sul-ponte-tra-padula-e-sassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 15:40:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tira e molla che dura da quattro anno. Proteste per i lavori bloccati sul ponte di Caiazzano, tra Padula e Sassano chiuso da quattro anni, ripresa delle opere. A [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un tira e molla che dura da quattro anno. Proteste per i lavori bloccati sul ponte di Caiazzano, tra Padula e Sassano chiuso da quattro anni, ripresa delle opere. A singhiozzo. Si spera, però, che la prossima volta sia quella buona. E la prossima volta, dei lavori che ricominciano, è fissata per il 2 luglio. A confermarlo è la Provincia di Salerno. Lo si evince da una risposta che l&#8217;ente guidato dal presidente Vincenzo Napoli ha dato al consigliere provinciale Giuseppe del Sorbo. </p>



<p>La risposta ha confermato che i lavori riprenderanno mercoledì 2 luglio e termineranno &#8211; sperano i residenti e i cittadini del Vallo di Diano &#8211; per la fine del 2025. Per quanto riguarda l’assenza della cartellonistica, la Provincia di Salerno ha chiarito che il cartello di cantiere, così come altre opere di messa in sicurezza del cantiere, sono state oggetto di atti vandalici diverse volte. L’Ente ha assicurato che saranno ripristinate. </p>



<p>La Provincia ha annunciato di intraprendere azioni di tutela dell’interesse pubblico, in caso di ulteriori inadempienze, nei confronti dell’Appaltatore in tema di risoluzione contrattuale in danno per ritardo dovuto a negligenza. Risposte che arrivano grazie all&#8217;opera del consigliere provinciale Giuseppe Del Sorbo, che aveva posto un’interrogazione alla Provincia sullo stato dei lavori del Ponte a Caiazzano. Nella lettera di risposta da parte della Provincia si legge che “sono state regolarmente eseguite le operazioni di realizzazione della condotta di bypass della rete di adduzione idrica di gestione Consac. Sono anche iniziate le operazioni di realizzazione dei pali di fondazione delle spalle, salvo poi sospenderli per difficoltà dell’impresa esecutrice nell’approvvigionamento dei necessari mezzi d’opera, anche perché sono in corso di realizzazione molti e importanti cantieri con tempistiche stringenti”.</p>
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		<item>
		<title>Trivella non arrivata e ponte Tanagro ancora chiuso, Codacons Cilento: «Serve un&#8217;inchiesta»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trivella-non-arrivata-e-ponte-tanagro-ancora-chiuso-codacons-cilento-serve-uninchiesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 08:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[A quasi quattro anni dalla chiusura del Ponte Tanagro in località Caiazzano di Padula Scalo (SA), nessuna data certa è stata comunicata per la fine dei lavori, né si intravede [...]]]></description>
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<p>A quasi quattro anni dalla chiusura del Ponte Tanagro in località Caiazzano di Padula Scalo (SA), nessuna data certa è stata comunicata per la fine dei lavori, né si intravede il completamento di un’opera infrastrutturale essenziale per le comunità del Vallo di Diano. Dal 29 ottobre 2021, il ponte, lungo appena 46 metri, resta inspiegabilmente interdetto al traffico.  </p>



<p>«<em>Un’opera già finanziata con fondi pubblici e con un appalto</em> &#8211; spiega l’Avv. Bartolomeo Lanzara, presidente del Codacons Cilento &#8211; <em>che prevedeva la conclusione entro 175 giorni come dichiarato il 25 luglio 2023 dall’allora presidente della Provincia di Salerno, Avv. Franco Alfieri. E&#8217; ora divenuta simbolo dell’inefficienza amministrativa e dell’abbandono istituzionale.</em>»</p>



<p>«<em>La trivella che ancora non arriva è solo l’ultima beffa di un cantiere abbandonato e fuori controllo – </em>denuncia il presidente Lanzara <em>– mentre le attività commerciali e produttive rischiano la chiusura, le comunità locali sono isolate, e la politica tace</em>.»</p>



<p>Il Codacons Cilento sottolinea: l’assenza del cartellone di cantiere, obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e del Codice degli Appalti; la mancata vigilanza degli enti di controllo sui tempi, la sicurezza e lo stato del cantiere; l’inerzia degli amministratori pubblici a tutti i livelli, che continuano a rilasciare solo “parole e promesse”.</p>



<p>«<em>Le bandiere di partito</em> – aggiunge l’avv. Bartolomeo Lanzara –<em> vengono dopo l’interesse delle comunità. E le comunità di Padula, Sassano e dell’intero Vallo di Diano sono state dimenticate, come il ponte. Un disastro gestionale e umano</em>.»</p>



<p>Il Codacons Cilento chiede formalmente alla Provincia di Salerno: la trasparenza sui tempi e lo stato dei lavori; la pubblicazione integrale del cronoprogramma aggiornato; l’attivazione immediata di controlli sulla sicurezza del cantiere. In assenza di risposte concrete e immediate, il Codacons Cilento annuncia l’intenzione di investire della questione la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti, affinché siano accertate eventuali responsabilità civili, penali e contabili.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Padula, prende il via la nuova rassegna &#8216;Certosa Village&#8217;: la prima arena grandi eventi del Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-prende-il-via-la-nuova-rassegna-certosa-village/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 09:38:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Certosa Village, la prima arena di grandi eventi del Vallo di Diano, in programma il prossimo 16 agosto con la serata di apertura affidata al talento poliedrico di Stefano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Certosa Village</strong>, la prima arena di grandi eventi del Vallo di Diano, in programma il prossimo 16 agosto con la serata di apertura affidata al talento poliedrico di Stefano De Martino, si presenta come nuovo format di intrattenimento nato dall’idea e dalla cooperazione di quattro giovani padulesi con l’amore per la propria terra, nonché da quel sano attaccamento alle radici che spinge a migliorarsi e a migliorare non solo un luogo, ma anche gli animi di quanti quel luogo lo vivono quotidianamente e quanti, per noia o disillusione, hanno pensato di andar via.</p>



<p>Ebbene, dalla passione e dalla tenacia di questi ragazzi, nasce “Certosa Village”, più di quattro semplici appuntamenti musicali, bensì una vera e propria arena spettacolo a disposizione di artisti di calibro nazionale che condivideranno una data del loro tour ufficiale nella suggestiva cornice della Certosa di Padula il 16, 23, 25 e 30 agosto 2025 con lo scopo di intrattenere sí, ma più profondamente assicurare il diritto alla cultura attraverso l’accessibilità e la valorizzazione di questo magnifico spazio pubblico che è la Certosa di San Lorenzo, patrimonio nazionale dell’Unesco. </p>



<p>Mettere al centro le persone è dunque lo scopo precipuo del Certosa Village, quelle persone, quel pubblico senza il quale lo spettacolo dal vivo non esisterebbe né avrebbe senso. La musica per le persone, la musica tra le persone, come opportunità per riflettere oltre che puro divertimento. Ecco allora un programma che coinvolge stili musicali e generazioni diverse: si parte il 16 agosto con lo spettacolo variegato di Stefano De Martino, ballerino, conduttore, attore, che regalerà al pubblico anche momenti metateatrali; musica, ironia e viralità protagoniste del doppio show inedito il 23 agosto con Gaia e Rovazzi; si continua il 25 con un grande nome dello spettacolo italiano, nota al grande pubblico per il personaggio di “Mina Settembre”, la splendida Serena Rossi; il gran finale di sabato 30 con un grande ospite misterioso.</p>



<p>“Certosa Village” è il nome di un progetto a firma di giovani del territorio che si responsabilizzano sui temi della sostenibilità e che sono l’esempio più lungimirante per il futuro consapevole di ognuno di noi e delle nuove generazioni che trovano nei temi ambientali la loro riserva per il futuro. Grazie per questo progetto prezioso che mette in connessione la cultura con il turismo, attraverso la parole chiave del futuro.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/unnamed-4-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-207049" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/unnamed-4-724x1024.jpg 724w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/unnamed-4-212x300.jpg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/unnamed-4-768x1086.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/unnamed-4-1086x1536.jpg 1086w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/unnamed-4.jpg 1131w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>“Valle delle radici”: il progetto di Padula e Montesano tra gli 11 finanziati in Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/valle-delle-radici-il-progetto-di-padula-e-montesano-tra-gli-11-finanziati-in-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 10:02:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[montesano sull marcellana]]></category>
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		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato ufficialmente ammesso a finanziamento il progetto “Valle delle Radici – Le Terre dei Migranti”, presentato dal Comune di Padula in qualità di capofila, in partenariato con il Comune di Montesano sulla Marcellana, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stato ufficialmente ammesso a finanziamento il progetto “Valle delle Radici – Le Terre dei Migranti”, presentato dal Comune di Padula in qualità di capofila, in partenariato con il Comune di Montesano sulla Marcellana, nell’ambito dell’avviso pubblico dell’Agenzia Campania Turismo per la promozione del turismo delle radici. L’iniziativa si è classificata settima su novantasei proposte pervenute a livello regionale, risultando tra le undici selezionate per il finanziamento, a conferma della qualità della progettazione e del forte radicamento territoriale.</p>



<p>Promosso dai sindaci Michela Cimino e Giuseppe Rinaldi, rispettivamente primi cittadini di Padula e di Montesano sulla Marcellana, il progetto è giunto alla sua seconda edizione e si fonda su un lavoro di rete tra amministrazioni, studiosi e realtà associative, con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica legata al fenomeno migratorio che ha segnato profondamente il Vallo di Diano tra Ottocento e Novecento.</p>



<p>Un contributo determinante al successo della candidatura è rappresentato dalla partecipazione del Comune di Padula alla prima edizione del progetto “Valle delle Radici”, svoltasi nel 2024 in occasione dell’Anno delle Radici Italiane, che ha portato al conseguimento della certificazione ufficiale di “Comune delle Radici” (Italea),assegnata dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tale riconoscimento, unito all’impegno costante nella promozione culturale, ha rafforzato il posizionamento del territorio all’interno del circuito nazionale del turismo delle radici.</p>



<p>Ulteriore elemento qualificante è la presenza, proprio a Padula, di due strutture museali di rilievo internazionale: la Casa Museo Joe Petrosino, dedicata al celebre poliziotto italo-americano simbolo del riscatto degli emigranti, e il Museo del Cognome, unico al mondo nel suo genere per la ricerca genealogica. Entrambi i musei sono stati ufficialmente inseriti nel 2025 nella Rete Nazionale dei Musei dell’Emigrazione, e rappresentano oggi un punto di riferimento culturale e identitario per migliaia di discendenti di emigranti italiani nel mondo.</p>



<p>Secondo le analisi condotte dal direttore scientifico del progetto, il Prof. Fabio Ragone, sono oltre 6.000 i cittadini di origine padulese e 2.700 quelli di origine montesanese attualmente iscritti all’AIRE, distribuiti in particolare tra Venezuela, Colombia, Stati Uniti, Germania, Argentina, Uruguay, Brasile e Svizzera. Questi dati testimoniano un patrimonio relazionale e culturale vastissimo, che l’iniziativa intende tradurre in nuove opportunità di sviluppo locale, anche attraverso il cosiddetto “turismo delle radici”.</p>



<p>Tra le azioni previste figurano due gemellaggi internazionali: uno con la città colombiana di Barranquilla, che ospita una delle più numerose comunità padulesi all’estero, e uno con la cittadina brasiliana di Fagundes Varela, legata alla memoria del missionario montesanese Padre Angelo Monaco. Le intese si inseriscono in una rete internazionale più ampia, composta da associazioni di emigrati e istituzioni culturali nei Paesi storicamente legati all’emigrazione valdianese.</p>



<p>Il progetto si svilupperà da giugno a ottobre 2025 e prevede un ricco programma di attività: ricerche genealogiche, mostre documentarie, visite nei centri storici, tour esperienziali legati agli antichi mestieri, laboratori sulle tradizioni locali e momenti di scambio con le comunità italiane all’estero.</p>



<p>Elemento centrale dell’iniziativa sarà il coinvolgimento dei musei del territorio, che fungeranno da poli culturali per l’accoglienza dei “turisti delle radici” e da strumenti narrativi per la riscoperta delle memorie familiari e collettive.</p>



<p>L’obiettivo finale è quello di inserire in maniera stabile Padula e Montesano sulla Marcellana nei circuiti nazionali e internazionali dedicati al turismo delle radici, promuovendo un modello di sviluppo territoriale fondato su cultura, memoria e coesione tra le comunità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Padula: ad Alessia Buonafina il prestigioso premio America giovani 2025</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-ad-alessia-buonafina-il-prestigioso-premio-america-giovani-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 08:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[premio america giovani]]></category>
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<p>Alessia Buonafina, giovane laureata originaria di Padula, è stata insignita del prestigioso Premio America Giovani 2025 promosso dalla Fondazione Italia USA, che ogni anno seleziona mille profili d’eccellenza tra i neolaureati delle università italiane.</p>



<p>Il premio, conferito nel corso di una cerimonia ufficiale presso la Camera dei Deputati, rappresenta non solo un attestato di merito accademico, ma anche una concreta opportunità di proiezione verso il mondo delle relazioni internazionali e dell’alta formazione. Oltre alla pergamena ufficiale, i vincitori accedono infatti a una borsa di studio integrale per il master esclusivo in “Leadership per le relazioni internazionali e il Made in Italy”, pensato per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro globale.</p>



<p>Alessia Buonafina ha conseguito la laurea in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Salerno, con una tesi dal titolo “L’abate Desiderio di Montecassino a Sant’Angelo in Formis: un committente tra testi e immagini”. Un lavoro che si distingue per rigore metodologico e profondità analitica, capace di intrecciare storia dell’arte e fonti storiche, valorizzando il ruolo dell’abate Desiderio come figura chiave nella cultura monastica e nella committenza artistica dell’Italia medievale.</p>
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