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Addio di Meghan e Harry, l’ironia dal Cilento: «Altro che Canada, la favola è a Piaggine»

di Marianna Vallone

di M.V. Meghan Markle e il principe Harry hanno annunciato di volersi dimettere dalla Royal family, rinunciando ai privilegi e agli oneri che spettano ai membri senior dei Windsor. La notizia è stata diffusa tramite il loro profilo Instagram ed ha fatto subito il giro del mondo. I duchi vivranno tra Canada e Regno Unito e hanno spiegato che lavoreranno per essere indipendenti dal punto di vista finanziario. L’ironia sui social non è mancata e nella corsa ai post più divertenti, tra chi si candida per prendere il posto dei duchi di Sussex, e chi li critica, c’è chi invece ha sottolineato che la vera America è nel Cilento. La pagina Facebook che promuove il borgo di Piaggine e la Montagna del Cilento La Montagna del Cilento ha rilanciato: «Altro che Canada. La favola è qui: lontano dalla vita di corte, lontano dalla mondanità, nella tranquillità della natura. Dopo tutto, c’era da aspettarselo: l’ultima foto della nostra cascata gelata ha fatto il giro del mondo- – scrivono i social media – Quanti di noi, potendo, mollerebbero tutto – come Meghan e Harry – per vivere in un luogo incantato come Piaggine?». Qui il post

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Piaggine, Comune recupera e restaura 10 opere d’arte

di Marianna Vallone

Il Comune di Piaggine ha individuato una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, protezione e restauro di beni culturali pubblici da finanziare attraverso le erogazioni di mecenati agevolati dal c.d. Art Bonus. Si tratta di 10 opere, tra quadri e sculture, da restaurare e riportare alla bellezza originaria. Prende sempre più forma, così, il progetto dell’amministrazione comunale di Piaggine, guidata dal sindaco Guglielmo Vairo, di valorizzare i beni demaniali per incentivare il turismo nel piccolo paese – utilizzando tutti gli strumenti a disposizione degli enti pubblici –  anche attraverso un’offerta culturale caratterizzate dalla preservazione della storia e delle tradizioni di un borgo legato al Monte Cervati e ad uno dei paesaggi montani più belli e suggestivi della Campania.

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L’accordo tra Piaggine e Capaccio: gemellaggio turistico tra realtà diverse

di Marianna Vallone

Il Comune di Capaccio e il Comune di Piaggine hanno formalizzato un accordo in base al quale intendonoarricchire la propria offerta turistica, valorizzando le rispettive risorse territoriali, ciascuna delle quali occupa uno spazio di rilievo, per caratteristiche geografiche e storiche, all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È stato sottoscritto, infatti, un Protocollo d’Intesa tra il sindaco di Capaccio, Francesco Alfieri, e il sindaco di Piaggine, Guglielmo Vairo, per la valorizzazione delle risorse turistiche di “Paestum” e del “Monte Cervati” attraverso un rapporto di collaborazione finalizzato alla valorizzazione dei settori turistico, zootecnico ed enogastronomico di ciascuno dei territori coinvolti. È l’integrazione delle offerte turistiche tra due realtà diverse e complementari l’aspetto innovativo di questa iniziativa: proprio il protocollo rappresenta il valore aggiunto determinato dalla sinergia delle azioni amministrative in materia di turismo. L’offerta turistica si presenterà sul mercato in maniera integrata con un’immagine completa da un punto di vista delle proposte come di un solo territorio, quello del Cilento costiero e montano, grazie alla lungimiranza strategica dei due sindaci.  Il turismo ricopre, ormai, una fondamentale importanza all’interno delle politiche di sviluppo economico e assume una valenza strategica nella costruzione di un sistema integrato capace di rafforzare la competitività e la capacità attrattiva dell’economia locale, in zone in cui la bellezza del paesaggio e le risorse agricole, costiere e montane, rappresentanol’identità territoriale del Cilento.

Entrambi i sindaci coinvolti in questa partnership hanno da sempre riconosciuto al turismo un ruolo “politico” rilevante visto che il territorio del Comune di Capaccio, da una parte, in particolare l’area di Paestum, è meta di turismo archeologico, enogastronomico e balneare, mentre in quello del Comune di Piaggine è situata l’emergenza montuosa più alta della Regione Campania, il Monte Cervati, meta di un turismo legato al trekking e alle escursioni montane. Al fine di arricchire l’offerta turistica, creando una sinergia tra le risorse di entrambi i territori situati in un’area, quella del Parco, protetta, da questo momento ogni attività di marketing territoriale sarà finalizzata a valorizzare ciascuno dei rispettivi attrattori turistici grazie anche alle politiche regionali per lo sviluppo dei territori che tendono a indirizza verso forme di collaborazione intercomunali.

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“Cilento ti dà la carica”, il borgo di Piaggine punta al turismo sostenibile

di Marianna Vallone

Al via al Comune di Piaggine, a partire da dicembre 2019, il progetto “Cilento ti dà la carica”, un programma di sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala. In questo mese inizieranno i lavori per realizzare al Corso Sayalonga, nella sala ex ufficio vigili urbani, un punto in cui, tramite totem multimediale, gli ospiti del borgo cilentano potranno ricevere informazioni turistiche. Sono previsti non solo lavori di riqualificazione della sala, ma anche il montaggio, all’esterno, di una rastrelliera per il parcheggio delle biciclette ed una colonnina per ricaricare la batteria delle bici elettriche. L’intervento è stato possibile grazie al contributo regionale di Euro 200.000,00 ottenuto tramite un progetto, primo in graduatoria, realizzato in collaborazione con i comuni di Felitto (comune capofila), Laurino, Valle dell’Angelo e Sacco.

Il progetto si propone di promuovere un’azione sinergica e mirata affinché l’esperienza di visita del Cilento in bicicletta si posizioni tra le offerte di qualità del sistema turistico del territorio.

Il progetto mira, così, a sostenere investimenti, su piccola scala, per lo sviluppo di itinerari turistici e ricreativi capaci di rendere fruibile il patrimonio culturale, naturale e storico del territorio dell’Alto Calore, valorizzandolo e promuovendolo con interventi di tutela strutturali e di marketing mirati alla conoscenza delle bellezze rurali che lo caratterizzano.

Tra le azioni concrete c’è il coinvolgimento di una rete di Comuni (comprensorio dell’Alto Calore); il recupero di strutture pubbliche per la realizzazione di punti di accoglienza turistici a supporto degli itinerari cicloescursionistici; la riqualificazione energetica comprensiva di sostituzione di infissi esterni, coibentazione dei cassonetti ed esecuzione sulle pareti perimetrali confinanti con l’esterno di un cappotto interno; lo sviluppo e la promozione di itinerari cicloescursionistici attraverso la riqualificazione di sentieri esistenti, l’arredo verde, la cartellonistica, l’allestimento di totem multimediali informativi; lo sviluppo di una rete infrastrutturale di ricarica per la mobilità elettrica (biciclette/auto).

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Opportunità bandi strategia sviluppo locale: se ne parla a Piaggine

di Luigi Martino

Si terrà a Piaggine, presso la Sala Polifunzionale “G. Vertullo”, venerdì 12 aprile, alle ore 18.30, l’ultima tappa della campagna di comunicazione tesa a portare a conoscenza i diversi territori delle opportunità offerte dai bandi del PSR 2014-2020 della Strategia di Sviluppo Locale “I Borghi della Dieta Mediterranea”. Dopo i saluti del sindaco Guglielmo Vairo e di Gerardo Trotta, consigliere del Gal Cilento Regeneratio Srl, interverranno Luca Cerretani, coordinatore del Gal Cilento Regeneratio Srl e Maria Giordano, responsabile misura 6.2.1. Le conclusioni saranno affidate a Carmine D’Alessandro, presidente del Gruppo di Azione Locale, con sede a Magliano Vetere. Numerosi gli incontri svolti sul territorio, sia in Comuni del Cilento interno che costieri i quali rientrano nel territorio di competenza del Gruppo di Azione Locale che comprende 43 Comuni, che hanno catturato notevole interesse da parte del pubblico. Inoltre saranno presto operativi tre infopoint, attraverso i quali gli utenti potranno ricevere info utili rispetto alle misure attive e a quelle che verranno attivate a breve e le modalità di adesione. Questi saranno collocati: nell’area di riferimento della Comunità Montana Alento Montestella; un altro nell’area della Comunità Montana Calore Salernitano e un altro a Vallo della Lucania, in piazza Vittorio Emanuele. Apri la locandina

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Nasce a Piaggine l’associazione ‘Radici e cultura’: la musica il filo conduttore

di Marianna Vallone

«La musica è vita, e dà ritmo al tuo tempo, la musica unisce»; e i ragazzi di Radici&Cultura lo sanno bene, perché è la musica ad averli fatti incontrare. La musica, più di ogni altra cosa, è il filo conduttore: la fotografia, la danza e l’arte in generale sono gli altri importanti pilastri su cui l’associazione si fonda.

Radici&Cultura vanta una guida d’eccezione: Antonio Oristano, alias Lampadread, pioniere della musica reggae in Italia che, dopo anni passati tra Roma e la Jamaica, realtà che gli hanno permesso di diventare uno degli artisti più rispettati nell’ambiente, ritorna alle origini, alle sue radici.

Si, perché Lampadread è figlio di madre e padre 100% felittesi. Ed è figlio anche dei centri sociali, quando associarsi era fondamentale, per rinascere. Fondamentale così come lo è oggi nell’entroterra cilentano.

Poi c’è Francesco Vairo, giovane musicista laureando al conservatorio e fotografo talentuoso, insieme ad Antonella Pepe, appassionata della musica a 360 gradi, e Talìa Mottola, ideatrice del Festival della Fotografia Sociale, già alla sua quarta edizione.

«Radici&Cultura fa dell’arte il mezzo principale per far conoscere il nostro territorio oltre confine, garantendo ai giovani musicisti ed artisti del circondario e non, di potersi esprimere, garantendo loro i diritti di cui hanno bisogno».

Radici&Cultura unisce e crea intorno all’arte e alla musica aggregazione e formazione usufruendo di tutto ciò che il territorio cilentano mette a disposizione e portando anche da fuori le esperienze che possono essere d’esempio per la crescita intellettuale di chiunque voglia fare della musica e dell’arte la propria ragione di vita.

Il 16 marzo, grazie ai One Love Hi Powa (di cui Lampadread fa parte) e Cool Runnings, all’Angelo Mai di Roma farà tappa, unica data in Italia, il DJ per eccellenza, sir David Rodigan, e Radici&Cultura festeggia così la sua nascita sul territorio.

«L’associazione ti porta a Roma ad un evento che difficilmente dimenticherai, e che fartelo raccontare da altri è davvero una pessima scelta».

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Neve e disagi, chiuse le scuole

di Luigi Martino

Nevicata nella notte su gran parte del Vallo di Diano e Tanagro, zona a sud della provincia di Salerno e confinante con la Basilicata. Diversi i comuni nei quali le scuole oggi resteranno chiuse. Tra questi spicca Sala Consilina, che con i suoi 12mila abitanti è il comune più popoloso del Vallo di Diano, dove il sindaco Francesco Cavallone ha emesso un’ordinanza che stabilisce la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado “preso atto, nelle prime ore di oggi, delle effettive condizioni di transitabilità della rete viaria cittadina che, di fatto, presenta forti criticità sotto il profilo della sicurezza della circolazione stradale”. Analoga decisione è stata presa alle 5.20 da Giuseppe Rinaldi, sindaco di Montesano della Marcellana, che tramite la sua pagina Facebook ha diffuso il testo dell’ordinanza, e da Paolo Imparato, sindaco di Padula.

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Cilento, i dieci sentieri più belli da fare a piedi

di Marianna Vallone

Un mondo incantato che si può scoprire con percorsi trekking tra piante millenarie e erbe spontanee, dove da primavera ad autunno è possibile vivere un’esperienza unica, legando insieme ambiente, benessere e tranquillità. Il merito è tutto di Madre Natura che qui offre il meglio per gli appassionati della camminata. Siamo nella terra del Cilento, a sud della provincia di Salerno, tra le antiche bellezze di Paestum e le dolci colline che guardano il mare del golfo di Policastro. Se siete alla ricerca di un sentiero da sogno per un’escursione, venite con noi a scoprire questa ricchezza dal valore inestimabile, fatta di centri storici, parchi naturali, mare, montagna e fiumi. Abbiamo selezionato quelli che per noi sono i 10 percorsi più suggestivi perché ci immergono in una natura da favola, dalle vette innevate del Cervati alle acque cristalline delle spiagge più belle d’Italia di Camerota. Zaino in spalla e cuore aperto, si parte!

Partendo da nord il Sentiero Italia, che collega Piaggine al Monte Cervati, 10 chilometri in montagna con ampi panorami mozzafiato. E’ senza dubbio una sfida per tutti gli amanti di escursionismo. Potrete addentrarvi in una natura rigogliosa, lasciarvi affascinare da spazi sconfinati e scoprire il cuore del Cilento con la sua natura incontaminata.

Il Sentiero Emmisi a Rofrano, un emozionante percorso di 2 chilometri e mezzo all’ombra di alberi secolari, alla scoperta  del ciclo dell’acqua lungo il corso del torrente e della Forra dell’Emmisi.

Il percorso Rupazzi tra Tortorella e Casaletto Spartano, sentiero storico lungo poco più di 2 chilometri, antica congiunzione tra i due paesi. Immersi nella natura, tra animali specie protetta del Parco del Cilento, la vostra gita si trasformerà in un’avventura indimenticabile, che vi permetterà di godervi la vista sui tetti rossi di Casaletto Spartano e della sua frazione Battaglia.

Il Sentiero del Rio Casaletto, un percorso lungo il torrente che accompagna alla scoperta di paesaggi naturalistici molto emozionanti: in 2 chilometri si alternano colori, fioriture spettacolari e tanta bellezza. Grandi emozioni ai camminatori, che godranno delle  cascate dei Capelli di Venere.

Sentiero Farneto tra Tortorella e Morigerati, 3 chilometri e 400 metri in una rete intricata di itinerari fiabeschi che vi faranno subito dimenticare la fatica del trekking. Questo remoto e impegnativo percorso segue degli antichi punti di congiunzione tra i due borghi. Ampi panorami sulla forra del rio Casaletto e Bussentino.

Il sentiero Lentiscelle Porto Infreschi ci porta a mare. Un percorso di quasi  5 chilometri adiacente alle spiagge più belle d’Italia. Le vedute sulle falesie e sul porto naturale sono straordinarie e spostarsi da un capo all’altro ha qualcosa di magico.

Il percorso sulle tracce di Enea, che collega Marina di Camerota a Punta Infreschi, segue un’antica mulattiera che si muove tra terrazze verdi, coste rocciose e spiagge bianchissime, dove anche in inverno sarà difficile resistere alla tentazione di un bagno in mare.

Il sentiero da Velia a Punta del Telegrafo, ad Ascea. 2 chilometri in cui si ripercorrono i tanti secoli di splendore che ha vissuto questo territorio, tra approdi naturali e antiche bellezze.

Il sentiero a Guardia del Cilento, da San Severino di Centola a Roccagloriosa. 3  chilometri nei luoghi che lasciano il segno di tanti secoli passati, di tante avventure, di tanta civiltà, che si possono leggere nel castello, nel palazzo baronale, nelle abitazioni di San Severino, nelle tombe lucane di Roccagloriosa.

Si attraversano le viscere della terra con il sentiero dell’Oasi di Morigerati. Passeggiata di 1 chilometro che inizia da una bellissima mulattiera lastricata in pietra che, dopo una serie di tornanti in discesa, porta fino all’ingresso della grotta, tra canyon, pozze, rapide e cascate.

Articolo in collaborazione con Cilento Took 

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Emilio Prinzo, una delle voci più potenti del Cilento dal vivo a Palinuro

di Marianna Vallone

Emilio Prinzo

Da Piaggine una delle voci più potenti del panorama musicale cilentano, Emilio PrinzoEmilio da anni calca la scena come cantante e frontman di varie realtà musicali della zona, dai The Troopers (tribute band degli Iron Maiden) fino agli Strange Brew passando per progetti di musica inedita come gli In A Glass House insieme a Edoardo Di Vietri e Pantaleo Sirignano, gruppo rock a tinte prog con i quali dà vita all’EP “Random walk”. In bilico fra il cantato di Peter Hammill e quello di Bruce Dickinson, con un occhio tanto al brit pop quanto al progressive, Emilio Prinzo porterà la sua musica, in un live intimo fatto di voce, chitarra e tastiera, alla vineria Hope di Palinuro, venerdì 7 dicembre.

 

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