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Inaugurazione Parmenide Pizza Academy

di Redazione

Lunedì 29 aprile alle 16.30 si inaugura Parmenide Pizza Academy promosso da Federtravel Cilento l’Associazione delle Agenzie di Viaggi del Parco nazionale del Cilento Alburni e Vallo di Diano, diretta dall’Associazione della Pizza verace napoletana presieduta da Antonio Pace. L’evento si terrà presso il Parmenide Resort di Castelnuovo Cilento con l’intervento di Corrado Matera Assessore al Turismo della Regione Campania, di Autorità nazionali regionali e del territorio Cilentano. E’ stato inoltre invitato l’On. Alfonso Pecoraro Scanio che ha promosso e sostenuto il riconoscimento UNESCO di patrimonio immateriale dell’Umanità. Quindi corsi professionali per aspiranti pizzaioli ma anche soggiorni nel Cilento per Ospiti privati italiani e stranieri che vogliono, per conoscenza personale, apprendere le tecniche di base per preparare una buona pizza e approfondire le peculiarità della dieta mediterranea, altro patrimonio UNESCO legato al Cilento. Seguirà un “PIZZA DINNER”. Segreteria organizzativa e ufficio stampa CILENTO BLU TRAVEL Marina di Ascea info@cilentoblutravel.it 0974/971033 https://www.facebook.com/events/289315955300693/

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La pizza del Cilento vola a Las Vegas con Michele Croccia

di Marianna Vallone

Il pizzaiolo Michele Croccia volerà a Las Vegas e porterà in valigia la pizza cilentana. La destinazione è l’International Pizza Expo, la fiera della pizza più antica e più grande al mondo, che si svolgerà al Las Vegas Convention Center dal 4 al 7 marzo prossimi. Il pizzaiolo di Caselle in Pittari mostrerà al pubblico di settore internazionale come si realizzano le diverse tipologie di pizza che fanno grande l’Italia.
 
Formatore da anni della Scuola Italiana Pizzaioli, Michele presiederà lo stand di questa importante realtà formativa presente in tutto il mondo.
 
«Trasmettere ciò che ho imparato mi piace almeno tanto quanto lavorare ai miei impasti», commenta riferendosi alla sua attività di formatore. «Ci vuole senza dubbio tanta passione per fare bene questo lavoro ma la conoscenza delle materie prime e delle tecniche sono altrettanto necessarie per fare la differenza. Ne sono convinto, per questo investo continuamente anche nel perfezionare le mie competenze».
 
Ma gli impegni del pizzaiolo contadino non finiscono qui. Dopo una breve pausa nel Cilento, nella sua «La Pietra Azzurra», Michele Croccia parteciperà – in qualità di giurato – al Campionato Mondiale della Pizza di Parma, giunto alla sua ventottesima edizione.
 
Dal 9 all’11 aprile prossimi, così com’è successo negli ultimi 4 anni, Michele si occuperà della Categoria Pizza Napoletana per la sezione Pizza a due. Una categoria che, in passato, gli ha portato molta fortuna. Nel 2002 a Parigi si classificò secondo alla Coupe Européenne de Pizza en double.

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Pizzaioli del Cilento a scuola di pizza gourmet

di Luigi Martino

La Gma Cilento, da oltre 30 anni azienda leader nella distribuzione beverage e food, ha organizzato, in collaborazione con il Molino Spadoni, un evento gastronomico che ieri, mercoledì 30 gennaio, ha richiamato l’attenzione di tantissimi titolari di pizzerie e ristoranti del comprensorio Cilentano. All’evento hanno partecipato aziende del calibro di Fioriucci Spa, Gustarosso, Azienda Agricola Sole di Cajani, Azienda Agricola Amaltea con il supporto di Heienken Italia, Viticoltori De Concilis e Distillerie Francoli. Presso il ristorante pizzeria Kairos di Celle di Bulgheria, i pizzaioli dei locali più rinomati del Cilento, hanno avuto modo di apprendere nuove tecniche e di affinare l’arte della pizza gourmet. «Nel mondo della pizza sta succedendo ciò che in quello della cucina è in atto già da tempo: un’evoluzione – quasi una rivoluzione – che pone al centro del mestiere di pizzaiolo la ricerca, l’attenzione agli ingredienti, la conoscenza del territorio. Dopo anni in cui tutti improvvisavano, i locali si facevano la guerra ad abbassare il livello dei costi, e con essi le materie prime, qualcosa è definitivamente cambiato. E forse per la prima volta, è un cambiamento alla portata di tutti – sottolinea Mario Salvatore Scarpitta, titolare della Gma Cilento – E’ importante per il Cilento, dove si parla di marchio del Parco e prodotti a km 0, servire ai clienti una pizza creata con prodotti di altissima qualità». Gli esperti hanno mostrato ai pizzaioli l’importanza dell’utilizzo di determinate farine, il controllo della temperatura del forno e l’attenzione ad equilibrare bene i prodotti sulla pizza. «Ci tenevo a ringraziare Gianni Guida e il suo staff per la grande accoglienza al Kairos – afferma Francesco Scarpitta, responsabile della Gma Cilento – grazie anche a Salvatore Russo, responsabile della Campania per il Molino Spadoni. Fondamentale il contributo dedicato alla giornata da parte di Paolo Ruggiero di Gustarosso, Rosanna Raimondo dell’azienda agricola Sole di Cajani di Caggiano e Filomena Merola dell’azienda agricola Amaltea di Montano Antilia». «La pizza è entrata nel panorama della cucina d’autore, frutto del lavoro di un pizzaiolo che al pari di un grande chef si fa ambasciatore delle eccellenze gastronomiche e del lavoro degli artigiani del luogo in cui vive, e con il proprio stile personale. Ma la pizza gourmet è sicuramente quella che presuppone l’utilizzo di ingredienti di altissima qualità, preparazione delle materie prime e condivisione con altri commensali» spiega Salvatore Russo. I presenti hanno avuto modo di degustare diverse tipologie di pizza con ingredienti di alto pregio. A tavola sono state anche servite tre birre differenti alla spina: Ichnusa, Moretti rossa doppio malto e Heineken. «E’ stata una giornata fantastica, molto utile e produttiva. Ne seguiranno sicuramente altre. Ringrazio ancora una volta tutti per la partecipazione» chiosa Mario Salvatore Scarpitta. Sfoglia la gallery

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DaZero, a Milano non solo pizza: il locale è vetrina per Cilento 

di Luigi Martino

Entri. Ti accomodi. E se non conosci il Cilento, qui t’accorgi subito che è un territorio straordinario, immerso tra natura incontaminata e tradizione, dove menti giovani s’incontrano e partoriscono cose così. Una tradizione forte che parte dall’idea di tre ragazzi di Vallo della Lucania, s’ingrandisce giorno dopo giorno e conquista la città ai piedi della Madonnina. Milano, Cilento e DaZero: sei occhi che si guardano ed è subito amore. Amore per il cibo buono e per le cose belle. Un senso di appartenenza forte. Una Cilentanità possente che s’incunea su corso Magenta e trova rifugio in un locale pieno di facce stupefatte e sapori veri. Carmine Mainenti, Paolo De Simone e Giuseppe Boccia hanno aperto il primo locale a Vallo della Lucania qualche anno fa. Pizza e territorio. Radici che affondano nella tradizione rurale Cilentana. Un concept nuovo. Una idea rivoluzionaria che a mangiarla oggi, una pizza così, sembra quasi scontata avercela di fronte. E invece dietro c’è tutto. Sotto al palato avverti l’odore del mare e capisci quanto siano belle le rughe di quei pescatori che ancora solcano i mari delle aree marine protette di Camerota e Castellabate a bordo delle lampare e di quei gozzi in legno testimoni di tempi lontani. E ancora: le mani sporche di terra dei contadini che sorreggono intere famiglie, le “cofane” sul capo delle nonne sinonimo di sacrifici, la menaica e il tonno sott’olio Aura. Tutto quello che i pizzaioli disegnano su questi quadri rotondi che vengono serviti ai tavoli, è figlio della nostra terra, del Cilento.
La pizza di DaZero
Benigni e Borriello (due degli ultimi passati da qui) si scattano un selfie per parte: a Cadorna e a Brera. DaZero a Milano si è sdoppiato. Nasce il primo, poi il fratello. Un po’ più chic, ma con lo stesso racconto. Dissapori ha inserito DaZero tra le prime 7 pizzerie di Milano. Le stesse meraviglie, ora, le trovi a Matera, Capitale della Cultura 2019 e, prima ancora, capitale della Lucania che un tempo abbracciava anche noi, il Cilento. Figli della stessa mamma. Un po’ come questi giovani che lavorano dalla Lombardia alla Basilicata. Esempio è Vincenzo Ricchiuti, che a Cadorna accoglie i clienti provenienti da ogni nazione del mondo e, prima del menù, a tavola gli serve una buona razione di Cilento. Quello vero. Racconta storie, mostra le foto del territorio e va a finire quasi sempre che chi si è seduto con la sola idea di gustare un’ottima pizza, va via con la voglia incredibile di raggiungere il mare cristallino e la macchia Mediterranea tra il fiume Alento e il Golfo di Policastro. Insomma, che la pizza di DaZero sia tra le più buone dello Stivale, non c’è assolutamente alcun dubbio. E a dirlo non siamo di certo noi. Ma chi con queste cose ci lavora, le racconta ogni giorno. Noi però vi abbiamo raccontato una storia inaspettata, che si è presentata sulla strada di un nostro corrispondente quasi per caso e che ci ha dato la possibilità di sperare ancora, una botta di fiducia. Ora il Cilento è una realtà affermata. I nomi dei paesi, pezzi che compongono un puzzle straordinario, sono disseminati un po’ ovunque. E dietro al logo bianco che si staglia sulle vetrine delle pizzerie di questi ragazzi nati alle pendici del monte Gelbison, c’è un racconto che serve un po’ a tutti qui giù. Serve tanto, davvero. E funziona.
  • La pagina Facebook della catena DaZero
Giuseppe Boccia, ideatore e fondatore
La pizza di DaZero
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Serata 4 pizze e due maestri pizzaioli al Suscettibile di Vallo della Lucania

di Marianna Vallone

Serata a quattro mani quella di venerdì 30 novembre al Suscettibile Pizza e Cucina di Vallo della Lucania. Un evento all’insegna della convivialità e della creazione di nuove reti e sinergie positive, è stato organizzata in collaborazione di due maestri pizzaioli: Alfonso Saviello e Tommaso Lastra. Antonio Morinelli, chef patron del Suscettibile Pioppi, raddoppia insieme a due soci ed inaugura nel 2017 Suscettibile Pizza&Cucina VDL. Cucina tradizionale, proposte di gusto e soprattutto pizza di qualità con un impasto altamente digeribile. Per l’evento di stasera sono previste 4 differenti pizze con impasto diretto con farine Molini Pizzuti – tradizione dal 1953. In abbinamento ci saranno 4 differenti tipi di birre artigianali del Birrificio Valsugana.  

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