Tag: polizia

Agropoli verso l’istituzione di un commissariato di polizia

di Redazione

di Antonio Vuolo

Procede l’iter per l’istituzione, nella Città di Agropoli, di un commissariato di polizia di Stato. Una operazione fortemente voluta dal sindaco Adamo Coppola e dall’intera amministrazione comunale. In accordo con il Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Servizio tecnico logistico e patrimoniale della Polizia di Stato per la Campania, Molise, Puglia e Basilicata, l’ufficio Lavori pubblici del Comune di Agropoli ha predisposto uno studio di fattibilità, che è stato approvato in giunta.

L’ipotesi progettuale prevede che il Commissariato, il quale ospiterà 40 agenti, venga predisposto su una superficie di 3.100 metri quadrati in via Scarpa, a non molta distanza dalla caserma che ospita il Comando Compagnia della Guardia di Finanza. L’edificio che verrà realizzato, disposto su due livelli, avrà una superficie di 1.600 metri quadrati. Al piano terra saranno ospitati gli uffici aperti al pubblico, gli altri uffici operativi e i locali destinati a spogliatoi, archivi, sala apparati, camera di sicurezza, ecc.. Al primo piano saranno predisposti, invece, gli uffici a carattere amministrativo/direttivo, il deposito reperti e la parte alloggiativa. Quest’ultima è costituita da un alloggio per il dirigente del Commissariato, dotato di accesso indipendente e posto auto; due alloggi collettivi doppi. Lo spazio esterno sarà in parte adibito a parcheggio per i mezzi di servizio, in parte a parcheggio all’aperto per auto private del personale e in parte per l’utenza.

Restando in tema sicurezza, la giunta comunale nelle scorse ore ha avviato l’iter per la costruzione di una nuova caserma dei Carabinieri. Con la caserma della Guardia di Finanza, inaugurata lo scorso 16 gennaio, seguita il 20 luglio dal distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco, si va a completare il complessivo progetto di sicurezza e di maggiore vivibilità della città di Agropoli che l’Amministrazione Coppola sta portando avanti sin dal momento del suo insediamento.

«Scartate le ipotesi di collocazione in immobili comunali già disponibili in quanto non confacenti alle esigenze – afferma il sindaco Adamo Coppola – si sta lavorando per la costruzione ex novo dell’edificio che ospiterà il Commissariato di Polizia. La struttura, concordata con l’apposito Dipartimento di Pubblica Sicurezza, sarà tecnologicamente avanzata, per rispondere pienamente alle esigenze di servizio, e dotata di tutti i comfort, sull’esempio della nuova caserma della Guardia di Finanza, inaugurata solo dieci mesi fa. Una volta realizzata, sul nostro territorio potremo contare su un altro presidio di sicurezza che, unito a quelli già operanti, saprà certamente contribuire a dare maggiore tranquillità alla nostra Città e all’intero comprensorio. E’ una sfida ambiziosa che vogliamo vincere, come accaduto per i Vigili del Fuoco: con un lavoro costante e continuo siamo riusciti ad avere sul nostro territorio un presidio permanente. Servizi e vivibilità sono a nostro avviso fondamentali. Guardando in maniera più ampia, lo abbiamo dimostrato, con gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, come dell’Inps e del Giudice di pace per i quali abbiamo scongiurato la chiusura. E abbiamo intenzione di continuare sul percorso virtuoso intrapreso».

©Riproduzione riservata



Castellabate, quasi 18mila i controlli della Polizia. Spinelli: «Lavoro incessante»

di Redazione

di An. Vu.

Sono quasi 18mila i controlli effettuati dalla Polizia Locale di Castellabate, supportata dai volontari della Protezione Civile Gruppo Lucano e dagli uomini della Comunità Montana. Le attività proseguono quotidianamente con 14 agenti in due turni e con doppio turno, oltre a mirati controlli anche notturni. Sono stati allestiti due posti di blocco fissi agli ingressi nord e sud del territorio comunale, attivi dalle 8 alle 20, finalizzati a verificare il rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus. Gli agenti, dal 10 al 30 marzo, hanno identificato 9.575 persone e pedoni, con personale in strada, e 8.050 automobilisti, denunciandone 15 per spostamenti senza giustificati motivi, come stabilito dall’articolo 4 comma 1 del Decreto legge 19/2020. Sono stati inoltre effettuati ben 178 controlli nelle attività commerciali e nei pubblici esercizi per la verifica del rispetto della apertura/chiusura e delle norme igieniche anti-diffusione. Inoltre l’attenzione è stata rivolta anche al controllo delle quarantene volontarie, attualmente 32, che vengono accertate quotidianamente.

«Questi numeri sono la dimostrazione di quanto l’amministrazione comunale abbia da subito preso molto sul serio le disposizioni in materia di coronavirus, attivando una task force mirata – dichiara il sindaco di Castellabate Costabile Spinelli – un lavoro incessante, irrobustito soprattutto nei fine settimana, che fa di Castellabate uno dei Comuni più attivi e scrupolosi. Ringrazio per questo chi ogni giorno è in prima linea a fronteggiare l’emergenza, dimostrando un enorme senso di responsabilità. Rinnovo inoltre l’invito ai cittadini di restare a casa il più possibile per tutelare la propria salute e per evitare di sovraccaricare la macchina dei controlli quotidiani».

©Riproduzione riservata



Polizia, rilasciati 25mila permessi soggiorno tra Salerno e provincia

di Luigi Martino

Sei i decreti di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera; 249 le ordinanze del Questore di lasciare il territorio nazionale; 46 le persone accompagnate presso i centri di permanenza temporanei mentre sono stati rilasciati oltre 25 mila permessi di soggiorno. Questi i dati, per quanto riguarda l’immigrazione, presentati questa mattina a Salerno, nel corso della cerimonia del 167esimo anniversario della Fondazione della Polizia di Stato che si è svolta presso il salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Salerno.  L’evento è stato preceduto, alle ore 08.30, da un momento di raccoglimento davanti alla lapide dei caduti della Polizia di Stato, nell’atrio del Palazzo di Governo, con la deposizione di una corona di alloro da parte del Questore della Provincia di Salerno, Maurizio Ficarra.

Gli arresti Aumentano gli arresti (+18 per cento) e le denunce (+ 10 per cento) in provincia di Salerno rispetto allo scorso anno. Stando ai dati: 14 le denunce e due arresti per pedopornografia mentre 168 sono state le denunce per “computer crime”. Ancora 274 le denunce per truffe online. Durante la cerimonia  è stata data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

Il questore Maurizio Ficarra ha sottolineato “il costante impegno delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che quotidianamente svolgono il proprio lavoro a servizio dei cittadini e delle istituzioni democratiche in una provincia vastissima e caratterizzata da molteplici realtà territoriali”. Ancora il Questore ha rimarcato “l’importanza dell’azione sinergica tra le Forze dell’Ordine e di queste ultime con le Istituzioni, al fine di rafforzare il sistema della sicurezza partecipata, in cui risulta fondamentale il coinvolgimento dei cittadini al fine della realizzazione di elevati standard di sicurezza, non soltanto nella percezione della cittadinanza, ma in base a specifici dati statistici reali”.

Infine, il Questore ha poi ricordato “i caduti e le vittime del dovere, che con sacrificio e dedizione hanno tramandato ai propri cari ed ai giovani poliziotti i valori di attaccamento ai doveri di servizio, peculiari di un’Istituzione di antiche tradizioni come la Polizia di Stato”.

©Riproduzione riservata



Finti poliziotti rapinavano case e attività nel Cilento: 4 arresti

di Luigi Martino

Pettorine e cappellini della Polizia, lampeggianti, radio trasmittenti, una pistola finta tipo Beretta e atti in bianco, ma intestati a reparti di diverse forze di Polizia. E’ quanto hanno sequestrato, nel corso delle perquisizioni a casa di due di cinque indagati, i carabinieri della Compagnia di Agropoli in un’indagine della procura di Vallo della Lucania che ha portato all’arresto di quattro persone (un’altra è ricercata) che devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata ai furti agli sportelli bancomat, in abitazioni, in opifici e in esercizi commerciali. Questa mattina, i militari dell’Arma hanno eseguito, nelle città di Napoli e di Padova, l’ordinanza del gip vallese che ha disposto la misura cautelare in carcere per quattro pregiudicati, un 52enne con i propri figli di 28 e 25 anni e un 37enne, tutti originari del Napoletano. L’inchiesta è stata avviata ad aprile dello scorso anno, dopo un furto alla filiale di una banca a San Marco di Castellabate, nel Cilento. Durante la notte, i ladri, dopo aver scardinato la porta, si introdussero nell’istituto di credito e portarono via la cassaforte dello sportello automatico bancomat contenente circa 35mila euro. Dalla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dai piccoli indizi rinvenuti sul luogo del furto, i carabinieri riuscirono a individuare i numeri delle targhe di un furgone e di due auto utilizzate dalla banda per mettere a segno il colpo. Individuate, dunque, alcune persone, furono messe sotto intercettazione le loro utenze telefoniche e cosi’ si scopri’ la banda che, in varie zone della penisola, sarebbe responsabile di un numero indeterminato di furti in danno di istituti di credito, opifici e abitazioni. Il bersaglio e il piano del ‘colpo’ venivano deciso a Napoli e in un’abitazione presa in affitto nella frazione Giungatelle di Montecorice, comune cilentano della provincia di Salerno. Il modus operandi prevedeva che gli indagati compivano furti in località distanti anche diverse centinaia di chilometri, servendosi del supporto di altri pluripregiudicati assoldati all’occorrenza in grado di mettere fuori uso anche i più sofisticati sistemi d’allarme. Durante l’indagine, sono stati scoperti quattro furti, di cui tre tentati, ai danni di attività commerciali del Napoletano, commessi il 19 giugno, il 2, il 10 e il 28 luglio dello scorso anno quando i malviventi si intrufolarono in due stabilimenti industriali di Cercola, in un ristorante e in una gioielleria del capoluogo partenopeo e in due abitazioni di a Casoria e di Castellabate. Inoltre, il 22 maggio dell’anno scorso, due indagati ritenuti appartenenti all’organizzazione, un 51enne di Ercolano e un 55enne di Portici, sono stati arrestati in flagranza dopo aver portato via, da un appartamento a Casoria, orologi di varie marche, monili e computer.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019