Tag: pontecagnano

Aeroporti, via libera a decreto per scalo Salerno

di Luigi Martino

Con la firma di oggi del decreto interministeriale sull’aeroporto di Salerno – Pontecagnano, si conferma l’attenzione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, rispetto al rilancio del comparto aereo e degli aeroporti come volano di sviluppo di interi territori. L’approvazione del decreto interministeriale arriva, infatti, nella stessa settimana in cui l’Enac e la Società AdS hanno sottoscritto l’Atto aggiuntivo alla Convenzione Enac – AdS del 22 febbraio 2013.

Gli uffici del Mit, che erano in attesa dell’atto in questione, hanno lavorato su questo impulso con la massima speditezza possibile, smentendo le ricostruzioni strumentali su inesistenti stop da parte del dicastero di Porta Pia e confermando piuttosto l’impegno del ministero a dare risposte per il potenziamento delle infrastrutture campane.

©Riproduzione riservata



Aeroporto Pontecagnano: manca poco. Barbieri: «Si può fare subito»

di Luigi Martino

«Ci sono questioni tecniche, ma il secondo aeroporto in Campania si può fare anche subito. Se cresce il secondo aeroporto a Pontecagnano, crescerà con equilibrio anche Napoli Capodichino. E questo consente una crescita più equilibrata a vantaggio del territorio». Lo sostiene l’amministratore delegato dell’Aeroporto di Napoli, Roberto Barbieri, a margine della presentazione del nuovo velivolo di Easyjet A320Neo, parlando del futuro dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. «Se c’è un decentramento – spiega Barbieri – ci sono anche delle opportunità, non solo per Napoli ma anche per il Sud della Campania. Dove c’è un’area di riferimento importante come Cilento, Costiera Amalfitana, Basilicata, Nord della Calabria, può essere una opportunità e Gesac, con la sua professionalità e le sue capacità tecniche è pronta a fare la sua parte». Barbieri non ha fatto altro che confermare le voci che già Luca Cascone, presidente della IV commissione Trasporti della Regione Campania, aveva già anticipato a Marina di Camerota nel corso di un incontro promosso dall’amministrazione locale guidata dal sindaco Mario Salvatore Scarpitta. «Stiamo lavorando alacremente per far partire finalmente questo benedetto scalo di Pontecagnano che darà una forte spinta a tutto il Cilento e alla Regione Campania» aveva detto l’onorevole.

©Riproduzione riservata



Aeroporto Pontecagnano, ok a progetto definitivo. Ma cosa cambia per il Cilento?

di Luigi Martino

«Apprendiamo con piacere la notizia dell’approvazione definitiva del progetto e siamo certi che in tempi stretti si procederà anche alla pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei lavori, conclusi i quali sarà possibile mettere a punto, insieme a Napoli, il sistema regionale aeroportuale: un sistema garante di opportunità di lavoro e di sviluppo che consentirà alla nostra città di continuare a crescere ed a divenire punto di riferimento per l’intera provincia di Salerno, e non solo». Così Giuseppe Lanzara, sindaco di Pontecagnano Faiano, sull’approvazione del progetto definitivo relativo agli interventi per lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno. La notizia sullo scalo campano è stata comunicata dal direttore generale dell’Enac, l’ente nazionale per l’Aviazione Civile, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Domani, intanto, a Napoli l’avvicendamento ai vertici dello scalo di Capodichino che, proprio con Salerno, potrebbe costituire il sistema aeroportuale regionale. In Gesac, all’amministratore delegato Armando Brunini, chiamato a rivestire un ruolo analogo in Sea, società che gestisce gli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, arriverà Roberto Barbieri, attuale Ad dello scalo torinese e gia’ presidente di quello di Alghero. Barbieri, già assessore al Bilancio e Risorse strategiche della prima giunta Bassolino a Napoli (1993-1997), fu parte attiva nel primo processo di privatizzazione di un aeroporto italiano con la cessione dell’Aeroporto di Capodichino alla British Airport Authority-BAA. Ma quanto è importante per il Cilento questo scalo? Sicuramente molto. Potrebbe diventare uno snodo fondamentale per il turismo a sud di Napoli. Potrebbe diminuire in modo drastico le distanze tra i residenti e il primo aeroporto utile, che al momento resta quello di Capodichino. Tante volte, soprattutto dal nord Italia e dai paesi alle spalle della catena delle Alpi, i visitatori diretti in Cilento impiegano meno tempo in volo (paese di partenza – Napoli Capodichino) che in treno o in auto dallo scalo aeroportuale alla località del Cilento scelta per il soggiorno.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019