Tag: premio

Vacanza del sorriso, premio solidarietà alla comunità di Caselle in Pittari

di Marianna Vallone

Si è svolta ieri sera, presso presso l’auditorium della Fondazione Alario di Ascea Marina, la cerimonia ufficiale di conferimento del premio “Antonio Pianese 2019”, seconda edizione. Il riconoscimento, istituito lo scorso anno nell’ambito dell’iniziativa di solidarietà “La Vacanza del Sorriso”, è stato attribuito da un apposito comitato, tra gli altri, anche alla comunità di Caselle in Pittari «per il lodevole costante impegno e dedizione nel sostenere la manifestazione». Si tratta di un importante  attestato per il grande spirito di solidarietà dimostrato per oltre dieci anni da Caselle in Pittari e da tutti gli operatori che hanno condiviso e sostenuto con l’amministrazione comunale tutte le iniziative e attività della Vacanza del Sorriso dedicata ai bambini oncologici. Il Premio Antonio Pianese è dedicato ad un meraviglioso bambino dotato di elevate qualità altruistiche e immenso spirito di solidarietà, che fu ospite della Vacanza del sorriso, assieme alla sua famiglia, nella prima edizione del 2003, venuto a mancare nel luglio del 2004. Il Premio sarà il prestigioso riconoscimento che una commissione incaricata dall’associazione Cilento Verde Blu, annualmente, assegnerà a persone ed organizzazioni che si saranno contraddistinte per un importante atto di generosità, un significativo gesto di altruismo e solidarietà, per il sostegno della Vacanza del Sorriso e non solo, per una rilevante opera di beneficenza e utilità sociale, per un pregevole impegno per il miglioramento sociale, culturale, morale ed economico, della Comunità al livello locale e nazionale. Il premio è stato assegnato tra gli altri anche al noto medico Pietro Bartolo che dal 1992 al 2019, è stato il responsabile della prima assistenza ai migranti che sbarcano a Lampedusa. Tra i premiati anche il comitato per a vita Daniele Chianielli, onlus Perugia, l’associazione Raffaele Passarelli, onlus di Rofrano, i fratelli Scianni Maria Teresa, Gerardo e Donato di Centola, e la cooperativa Cilento blu di Marina di Camerota.

©Riproduzione riservata



Ceraso, presepe vivente più bello d’Italia: le foto della premiazione

di Luigi Martino

Questi sono alcuni momenti della premiazione tenutasi in Sicilia lo scorso 2 dicembre. A ritirare il premio il presidente della Pro Loco Ceraso: Giacomo Rodio, insieme a Roberto Palladino e Matteo Abate. Ceraso ha ricevuto il riconoscimento «per l’eccezionale coralità del popolo attorno all’evento rievocativo presepiale» e «per la significativa rappresentazione presepiale vivente in luoghi ritrovati della memoria del popolo cerasuolo; ove è assai particolare l’ambientazione nel borgo storico. In forza di questo, il Presepe Vivente di Ceraso, rimane così , un tabernacolo della civiltà contadina cilentana. Realizzato nel segno della conservazione delle tradizioni di vita, di lavoro e di fede dell’universo culturale delle genti campane-cilentane». «Una motivazione che ha dato a tutti modo di capire quanto importante sia la volontà di valorizzare il proprio territorio attraverso eventi che, seppur non considerati in giusta misura, rendono le tradizioni il fulcro principale su cui costruire basi per il futuro» fanno sapere gli organizzatori. • La pagina Facebook: Presepe Vivente Ceraso Sfoglia la gallery:

©Riproduzione riservata



Ceraso ha il presepe vivente più bello d’Italia

di Luigi Martino

Ceraso, in Cilento, ha vinto il premio per il Presepe Vivente piu’ bello d’Italia, ex aequo con Laino Castello, pittoresco borgo nel cuore del Parco nazionale del Pollino, in provincia di Cosenza. A decretarlo è stata, nella giornata di ieri, la giuria dell’opera presepiale internazionale Praesepium Historiae “Ars Populi”, alla fine di due intense giornate che si sono svolte a Lentini, in provincia di Siracusa. Greppia d’Amore… Cultura Nuova: questo il tema del Praesepium Meeting, giunto alla 31 edizione e che ha riconosciuto nel presepe vivente di Ceraso tutti i requisiti richiesti per il conferimento del prestigioso riconoscimento, ovvero spiritualità, tradizione, valorizzazione del territorio e coinvolgimento corale della popolazione. A Laino Castello, inoltre, è stato conferito l’ambito titolo di “Città del Presepio d’Italia 2018”, un ulteriore premio per tutta la popolazione che si sta preparando al 26 dicembre, quando sarà rappresentata la 19 edizione del Presepe Vivente.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019