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	<title>provincia di salerno | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Sun, 22 Mar 2026 22:21:21 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Referendum: affluenza al 39,25% in provincia di Salerno alle 23, picchi a Salerno e Pellezzano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 22:21:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[affluenza referendum]]></category>
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		<category><![CDATA[referendum giustizia 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Si attesta al 39,25% l’affluenza alle urne in provincia di Salerno alle 23 di domenica 22 marzo 2026, alla chiusura della prima giornata di voto per il referendum costituzionale sulla [...]]]></description>
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<p class="p1">Si attesta al 39,25% l’affluenza alle urne in provincia di Salerno alle 23 di domenica 22 marzo 2026, alla chiusura della prima giornata di voto per il referendum costituzionale sulla giustizia. Il dato, pubblicato sul portale ufficiale Eligendo del Ministero dell’Interno, riguarda 1.115 sezioni su 1.159.</p>



<p class="p1">Nel dettaglio, l’affluenza era pari al 10,99% alle ore 12 e al 30,84% alle 19, confermando una crescita costante nel corso della giornata.</p>



<p class="p1">Tra i centri maggiori, spicca il dato del capoluogo Salerno, dove si registra il 47,22%, tra i più alti dell’intera provincia. Percentuali elevate anche a Pellezzano (45,93%), Baronissi (45,78%) e Cava de’ Tirreni (44,02%). Sopra il 43% anche Positano (43,47%), San Cipriano Picentino (43,76%) e Sant’Arsenio (43,39%).</p>



<p class="p1">Sul fronte opposto, le affluenze più basse si registrano nei piccoli comuni: Santomenna si ferma al 26,03%, seguito da Casaletto Spartano (27,31%), Monteforte Cilento (25,55%) e San Mauro La Bruca (28,07%).</p>



<p class="p1">Nei principali centri urbani della provincia, i dati si attestano su livelli intermedi: Battipaglia al 39,99%, Nocera Inferiore al 40,15%, Scafati al 37,23%, mentre Eboli si ferma al 34,18%.</p>



<p class="p1">L’affluenza provinciale risulta sostanzialmente in linea con il dato nazionale della stessa rilevazione. Le operazioni di voto riprenderanno lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15, quando sarà registrato il dato definitivo prima dell’avvio dello scrutinio.</p>
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		<title>Salerno: bollette più care di 2.800 euro a causa del conflitto in medio oriente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-bollette-piu-care-di-2-800-euro-a-causa-del-conflitto-in-medio-oriente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 07:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Bollette elettricità]]></category>
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					<description><![CDATA[La provincia di Salerno si trova ad affrontare una potenziale escalation dei costi energetici, con le famiglie che potrebbero subire un incremento medio di 2.800 euro sulle bollette di gas [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La provincia di Salerno si trova ad affrontare una potenziale escalation dei costi energetici, con le famiglie che potrebbero subire un incremento medio di 2.800 euro sulle bollette di gas ed elettricità. Questo scenario allarmante è direttamente collegato all&#8217;attuale conflitto in Medio Oriente, che minaccia di innescare una crisi energetica simile, se non peggiore, a quella verificatasi durante la guerra tra Russia e Ucraina nell&#8217;inverno del 2022. L&#8217;impatto complessivo per i salernitani è stimato in un rincaro di ben 154 milioni di euro per l&#8217;approvvigionamento energetico.</p>
<h2>Salerno tra le province più colpite dai rincari</h2>
<p>Secondo un&#8217;analisi condotta dall&#8217;ufficio studi della Cgia di Mestre, la provincia di Salerno si posiziona al dodicesimo posto assoluto nella classifica nazionale delle aree maggiormente interessate dai rincari energetici. Questa valutazione, che esclude l&#8217;aumento dei costi del carburante e eventuali future misure di mitigazione che il governo potrebbe adottare, evidenzia la vulnerabilità del territorio salernitano di fronte alle fluttuazioni dei mercati internazionali dell&#8217;energia.</p>
<p>Le previsioni indicano che, qualora il trend di aumento dei prezzi energetici non dovesse arrestarsi, l&#8217;esborso aggiuntivo per i consumatori salernitani sarebbe notevole. L&#8217;importo medio di 2.800 euro in più per famiglia rappresenta una cifra considerevole che andrebbe a pesare significativamente sul bilancio domestico, mettendo a rischio il potere d&#8217;acquisto e la stabilità economica di migliaia di nuclei familiari.</p>
<h2>Il ruolo del conflitto in medio oriente</h2>
<p>Il fattore scatenante di questa potenziale crisi è individuato nel conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran. La tensione geopolitica in un&#8217;area strategica per l&#8217;approvvigionamento energetico globale ha immediate ripercussioni sui prezzi di gas e petrolio, che a loro volta influenzano direttamente il costo finale dell&#8217;energia elettrica e del gas per i consumatori. La storia recente, con l&#8217;esperienza della crisi del 2022, insegna come tali eventi possano avere conseguenze catastrofiche e inaspettate sul portafoglio delle famiglie.</p>
<p>La necessità di monitorare attentamente l&#8217;evoluzione del quadro internazionale è più che mai pressante. Le autorità locali e nazionali sono chiamate a valutare con urgenza strategie per tutelare i cittadini da questi rincari, sebbene l&#8217;articolo fonte citi che le attuali stime della Cgia di Mestre siano calcolate «al netto» di tali possibili interventi. La speranza è che possano essere messe a punto soluzioni concrete per alleggerire il carico finanziario che incombe sui salernitani, scongiurando un ulteriore peggioramento delle condizioni economiche locali.</p>
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		<title>Presentato il progetto &#8220;Sta(r)tQui&#8221;: un ponte tra giovani e imprese</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/presentato-il-progetto-startqui-un-ponte-tra-giovani-e-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 12:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria salerno]]></category>
		<category><![CDATA[forum giovani salerno]]></category>
		<category><![CDATA[giovani e imprese]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sta(r)tQui]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina nel Salone Bottiglieri della Provincia di Salerno ha avuto luogo la Conferenza Stampa di presentazione di Sta(r)tQui &#160;&#8211; Conoscere il lavoro. Costruire il futuro. Il Progetto, promosso da [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questa mattina nel Salone Bottiglieri della Provincia di Salerno ha avuto luogo la Conferenza Stampa di presentazione di Sta(r)tQui &nbsp;&#8211; Conoscere il lavoro. Costruire il futuro.</p>



<p>Il Progetto, promosso da Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, Provincia di Salerno e Forum dei Giovani &#8211;  in collaborazione con Hub Rete di Salerno &#8211; ha la finalità di di creare un ponte stabile e concreto tra giovani e imprese attraverso la realizzazione di un percorso di orientamento che favorisca la conoscenza delle aziende del territorio da parte del mondo giovanile.</p>



<p>Sono intervenuti: Giuseppe Arena, Consigliere Provinciale con delega alle politiche giovanili; Elio Guadagno, Consigliere Provinciale con delega alla promozione delle aree interne; Vincenzo Iennaco, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Salerno; Rosario Madaio, Coordinatore Forum dei giovani della Provincia di Salerno; Antonio Santoro, Manager Hub Rete Salerno; Federica Fortino, Assessore Politiche Sociali Comune di Nocera Inferiore.</p>



<p>«<em>E’ l’occasione giusta per creare un ponte fra i giovani del nostro territorio e il mondo delle imprese, tematica troppo spesso relegata in secondo piano. Le nuove generazioni non conoscono le varie opportunità lavorative a loro disposizione, creando anche una distanza notevole fra le due realtà. Con questo progetto ci proponiamo, come Provincia di Salerno, l’obiettivo di azzerare le distanze anche dal punto di vista socio-culturale e non solo operativo, sperando in un domani migliore per le giovani generazioni del nostro splendido territorio. Una linea diretta fra Giovani e Imprese</em>». Così in una dichiarazione congiunta <strong>il Presidente f.f. della Provincia Giovanni Guzzo, il Consigliere Provinciale delegato alle Politiche Giovanili Giuseppe Arena e il Consigliere Provinciale con delega alle Aree Interne Elio Guadagno.</strong></p>



<p>«<em>Con Sta(r)tQui non vogliamo semplicemente creare un’occasione di incontro tra giovani e imprese, ma contribuire a generare un cambio di prospettiva </em><strong>– ha sottolineato il Presidente dei Giovani Imprenditori Vincenzo Iennaco</strong> &#8211; <em>Troppo spesso esiste una distanza culturale prima ancora che operativa: molti giovani non conoscono le opportunità che il territorio è in grado di offrire e, di conseguenza, non intraprendono percorsi professionali in linea con le proprie competenze o faticano ad attivarsi in modo consapevole nel mondo del lavoro. Il nostro obiettivo è proprio questo: aprire le porte delle imprese, far conoscere da vicino realtà produttive dinamiche e innovative, e dimostrare che anche qui esistono spazi concreti di crescita, lavoro e iniziativa. Crediamo che il contatto diretto con le aziende possa rappresentare un elemento decisivo per stimolare maggiore consapevolezza, fiducia e intraprendenza nelle nuove generazioni.</em>»</p>



<p>Il progetto è rivolto a: giovani di età compresa tra i 16 e 34 anni; studenti delle scuole secondarie di secondo grado; studenti universitari e neolaureati; giovani in cerca di orientamento professionale.</p>



<p>Saranno effettuati incontri formativi e di orientamento, distribuiti per aree territoriali della provincia, con il coinvolgimento di imprenditori, manager, professionisti ed esperti di orientamento.</p>



<p>Successivamente il progetto prevede l’organizzazione di visite guidate strutturate presso le aziende del territorio, appartenenti a diversi settori produttivi con relativo feedback da parte dei giovani.</p>



<p>Al termine del progetto si avrà maggiore conoscenza delle aziende del territorio da parte dei giovani, un orientamento più consapevole alle scelte formative e lavorative, il rafforzamento del legame tra giovani e imprese locali, la valorizzazione del tessuto produttivo territoriale, auspicando la creazione di una rete stabile di collaborazione tra giovani, imprese e Istituzioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Provincia di Salerno, assegnate le deleghe ai consiglieri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-assegnate-le-deleghe-ai-consiglieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:26:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[deleghe ai consiglieri provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Il presidente facente funzioni della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, ha ufficialmente disposto l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri eletti lo scorso 11 gennaio. Il decreto è già stato formalizzato, segnando [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il presidente facente funzioni della Provincia di Salerno, <strong>Giovanni Guzzo</strong>, ha ufficialmente disposto l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri eletti lo scorso 11 gennaio. Il decreto è già stato formalizzato, segnando un passo importante per rendere pienamente operativa la macchina amministrativa provinciale.</p>



<p> La decisione arriva <a href="https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-deleghe-in-arrivo-ai-consiglieri-mentre-infuria-lo-scontro-sul-voto-per-il-nuovo-presidente/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-deleghe-in-arrivo-ai-consiglieri-mentre-infuria-lo-scontro-sul-voto-per-il-nuovo-presidente/">dopo settimane di stallo</a>. Ecco le deleghe:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Giovanni Guzzo (Vice Presidente): Edilizia Scolastica &#8211; Piano di Dimensionamento<br>Scolastico;</li>



<li>Francesco Morra: Cultura &#8211; Valorizzazione dei Beni Museali;</li>



<li>Annarita Ferrara: Governo del Territorio – Politiche Sociali e Sanitarie – Pari<br>Opportunità;</li>



<li>Giuseppe Lanzara: Mobilità – Masterplan Litorale Salerno Sud;</li>



<li>Giuseppe Arena: Viabilità Provinciale – Politiche Giovanili;</li>



<li>Michele Ciliberti: Fondi Europei &#8211; PNRR – Affari Legali;</li>



<li>Giorgio Marchese: Agricoltura &#8211; Foreste;</li>



<li>Rosario Carione: Personale &#8211; Società Partecipate;</li>



<li>Davide Zecca: Turismo – Sport;</li>



<li>Elio Guadagno: Transizione Digitale – Promozione delle Aree Interne e del Territorio;</li>



<li>Massimo Loviso: Finanze;</li>



<li>Roberto Antonio Mutalipassi: Ambiente &#8211; Sviluppo Sostenibile;</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crollo un muro a Marina di Vietri sul Mare: nessun ferito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/crollo-un-muro-a-marina-di-vietri-sul-mare-nessun-ferito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 08:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Crollo muro]]></category>
		<category><![CDATA[Messa in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Regina Margherita]]></category>
		<category><![CDATA[vietri sul mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel pomeriggio di mercoledì, la frazione di Marina di Vietri sul Mare è stata teatro di un significativo cedimento strutturale. Una porzione del muro di un edificio di proprietà della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di mercoledì, la frazione di Marina di Vietri sul Mare è stata teatro di un significativo cedimento strutturale. Una porzione del muro di un edificio di proprietà della Provincia di Salerno, situato in via Pellegrino e noto come “Regina Margherita”, è crollata. L’evento ha causato il distacco e la caduta di calcinacci e laterizi nella piazza sottostante, a breve distanza dalla Chiesa di Sant’Antonio da Padova. Fortunatamente, nonostante la potenziale gravità della situazione, l’episodio non ha provocato alcun danno a persone o a cose, scongiurando conseguenze più serie per la comunità.</p>
<h2>Intervento immediato e coordinato delle autorità</h2>
<p>La risposta all&#8217;evento è stata rapida ed efficiente. Il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, si è recato immediatamente sul posto, accompagnato dai funzionari dell’Ufficio Tecnico Comunale, per effettuare un sopralluogo e valutare l&#8217;entità del danno. La zona è stata prontamente presidiata dagli agenti della Polizia Locale, mentre i Carabinieri di Vietri sul Mare, sotto la guida del Comandante Gerardo Varone, hanno avviato le prime verifiche. Anche i Vigili del Fuoco di Salerno sono intervenuti per garantire la sicurezza dell’area e per le prime operazioni tecniche.</p>
<p>La presenza dell’ente proprietario dell’immobile è stata assicurata dall’ingegnere Michele Lizio, in rappresentanza della Provincia di Salerno, che ha partecipato attivamente al sopralluogo per prendere visione diretta della situazione. A supporto delle operazioni di emergenza, sono intervenuti anche i volontari della Protezione Civile di Vietri e quelli dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Vietri sul Mare, dimostrando un efficace coordinamento tra le diverse forze impegnate nella gestione dell’incidente.</p>
<h2>Ordinanza del sindaco e avvio dei lavori di messa in sicurezza</h2>
<p>A seguito dell&#8217;accurata valutazione della situazione e per la tutela della pubblica incolumità, il sindaco Giovanni De Simone ha prontamente emesso l’ordinanza contingibile e urgente n. 21/2026. Il provvedimento, adottato ai sensi degli articoli 50 e 54 del D.Lgs. n. 267/2000, dispone nei confronti della Provincia di Salerno l’obbligo di procedere con la messa in sicurezza immediata del fabbricato. Tale ordinanza mira a prevenire ulteriori distacchi e a ripristinare le condizioni di sicurezza della struttura, eliminando ogni potenziale pericolo per i cittadini e l&#8217;ambiente circostante.</p>
<p>Durante l&#8217;intervento e le consultazioni con le autorità locali, l’ingegnere Michele Lizio della Provincia di Salerno ha fornito rassicurazioni concrete, affermando l&#8217;impegno dell&#8217;ente a risolvere la problematica con la massima urgenza. Ha infatti garantito che i lavori di messa in sicurezza del fabbricato sarebbero stati avviati già a partire dalla giornata di giovedì, il giorno successivo all&#8217;evento. Questo tempestivo intervento è cruciale per garantire la stabilità dell&#8217;edificio e la tranquillità dei residenti e dei passanti in una zona centrale di Marina di Vietri sul Mare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Provincia di Salerno, deleghe in arrivo ai consiglieri mentre infuria lo scontro sul voto per il nuovo presidente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-deleghe-in-arrivo-ai-consiglieri-mentre-infuria-lo-scontro-sul-voto-per-il-nuovo-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 07:35:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[consiglieri Provincia Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[enzo napoli]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni guzzo]]></category>
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		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[A Palazzo Sant’Agostino si prepara una redistribuzione delle competenze amministrative mentre resta alta la tensione politica sulla mancata convocazione delle elezioni per la guida della Provincia di Salerno. Il facente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A <strong>Palazzo</strong> <strong>Sant’Agostino</strong> si prepara una redistribuzione delle competenze amministrative mentre resta alta la tensione politica sulla mancata convocazione delle elezioni per la guida della <strong>Provincia di Salerno</strong>. Il facente funzioni <strong>Giovanni</strong> <strong>Guzzo</strong>, dopo un confronto con i vertici provinciali del Partito Democratico, sarebbe pronto ad assegnare le deleghe ai consiglieri eletti. Un passaggio ritenuto necessario per rendere operativa la macchina amministrativa, già ridimensionata dopo la riforma Delrio, e per alleggerire il carico di responsabilità concentrato sul vicepresidente reggente.</p>



<p>La riunione convocata per oggi potrebbe chiudere una fase di stallo durata settimane. Tra le ipotesi sul tavolo, la continuità per alcuni amministratori uscenti: il sindaco di Pellezzano <strong>Francesco</strong> <strong>Morra</strong> resterebbe alla cultura, mentre <strong>Annarita</strong> <strong>Ferrara</strong>, consigliera comunale di Nocera Inferiore, proseguirebbe all’urbanistica. Guzzo manterrebbe la delega alla scuola. Il turismo dovrebbe andare a <strong>Davide</strong> <strong>Zecca</strong>, consigliere comunale di Olevano sul Tusciano eletto nelle file del Psi. Ambiente e mare sarebbero destinati al sindaco di Agropoli <strong>Roberto</strong> <strong>Mutalipassi</strong>, mentre agricoltura e bilancio verrebbero affidati rispettivamente ai sindaci <strong>Giorgio</strong> <strong>Marchese</strong> (Siano) e <strong>Massimo</strong> <strong>Loviso</strong> (Polla).</p>



<p>Ancora incerta la partita su mobilità e trasporti, contesa tra <strong>Giuseppe</strong> <strong>Lanzara</strong>, primo cittadino di Pontecagnano Faiano, e <strong>Michele</strong> <strong>Ciliberti</strong>, sindaco di Olevano sul Tusciano. La delega alla transizione digitale e alla promozione delle aree interne dovrebbe invece essere assegnata a <strong>Elio</strong> <strong>Guadagno</strong>, sindaco di Ottati. L’impianto complessivo, discusso nelle ultime ore, potrebbe subire modifiche solo in caso di nuovi equilibri politici o ripensamenti dell’ultimo momento.</p>



<p>Parallelamente non si attenua lo scontro istituzionale sulla necessità di tornare al voto entro 90 giorni dalla decadenza dell’ex presidente <strong>Enzo</strong> <strong>Napoli</strong>. Il senatore <strong>Antonio</strong> <strong>Iannone</strong> ha sollevato la questione, sostenuto dalla deputata di Fratelli d’Italia Imma Vietri, che ha annunciato un’interrogazione parlamentare ai ministri <strong>Roberto</strong> <strong>Calderoli</strong> e <strong>Matteo</strong> <strong>Piantedosi</strong> per verificare il rispetto della normativa. «Lo stallo sulla convocazione delle elezioni è grave e inaccettabile», ha dichiarato Vietri, sottolineando che la legge impone tempi precisi e non ammette rinvii legati a convenienze politiche. Secondo la parlamentare, eventuali slittamenti costituirebbero «una forzatura pericolosa per il rispetto delle istituzioni».</p>



<p>Sulla stessa linea il deputato di Forza Italia <strong>Pino</strong> <strong>Bicchielli</strong>, che ha riferito di aver sollecitato il ministro dell’Interno affinché l’ente torni alle urne allo scadere dei termini previsti. «Non possiamo attendere le elezioni comunali di Salerno né consentire che si prolunghino equilibri di potere consolidati negli anni», ha affermato.</p>



<p>Nel frattempo il Partito Democratico non mostra urgenza. Le imminenti amministrative di primavera, che coinvolgeranno 21 Comuni della provincia — tra cui Salerno, Cava de’ Tirreni, Angri e Pagani — complicano la definizione delle candidature e riducono il numero di amministratori disponibili. Al voto andranno anche centri come Amalfi, Campagna, Maiori, Positano, Pertosa, Polla, San Valentino Torio, Sassano e Sicignano degli Alburni, oltre ai Comuni più piccoli di Casal Velino, Celle di Bulgheria, Laurino, Laurito, Laviano, Lustra, Postiglione e San Giovanni a Piro. Un calendario che, secondo il centrosinistra, rende difficile organizzare in tempi rapidi anche l’elezione del nuovo presidente provinciale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Battipaglia: aggressione a due quindicenni in pieno centro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/battipaglia-aggressione-a-due-quindicenni-in-pieno-centro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 09:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
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					<description><![CDATA[Un preoccupante episodio di violenza ha scosso Battipaglia martedì sera, quando due quindicenni sono state aggredite in pieno centro. L&#8217;evento, che ha richiesto l&#8217;intervento dei soccorsi e l&#8217;apertura di un&#8217;indagine [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un preoccupante episodio di violenza ha scosso Battipaglia martedì sera, quando due quindicenni sono state aggredite in pieno centro. L&#8217;evento, che ha richiesto l&#8217;intervento dei soccorsi e l&#8217;apertura di un&#8217;indagine da parte dei Carabinieri, solleva importanti interrogativi sulla sicurezza dei più giovani, risuonando anche nelle comunità vicine del Cilento.</p>
<h2>Terrore in via Italia</h2>
<p>Martedì sera, l&#8217;atmosfera solitamente tranquilla di via Italia a Battipaglia, nei pressi del palazzo comunale, è stata squarciata da un&#8217;aggressione brutale. Protagoniste, purtroppo, due ragazze di soli 15 anni. Secondo le prime sommarie ricostruzioni fornite dagli inquirenti, le adolescenti sarebbero state dapprima avvicinate da un gruppo di uomini di origine straniera. Poco dopo, la situazione sarebbe degenerata con l&#8217;intervento di alcune donne, anch&#8217;esse di origine straniera, che avrebbero picchiato violentemente le due minorenni.</p>
<h2>Soccorsi immediati</h2>
<p>L&#8217;allarme, scattato rapidamente, ha portato all&#8217;intervento dei sanitari del 118, che hanno prontamente prestato soccorso alle giovani vittime. Entrambe sono state trasportate al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Battipaglia. Qui, i medici hanno diagnosticato per le due quindicenni ferite e contusioni che, fortunatamente, sono state giudicate guaribili nell&#8217;arco di circa sette giorni. Un esito che, pur alleviando la gravità fisica immediata, non cancella il trauma psicologico subito da chi ha vissuto un&#8217;esperienza così violenta.</p>
<h2>Le indagini</h2>
<p>Sul luogo dell&#8217;aggressione sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti del caso. Sono in corso indagini approfondite per ricostruire l&#8217;esatta dinamica degli eventi, identificare tutti i responsabili e comprendere il movente di tanta violenza gratuita nei confronti di due giovanissime. Questo spiacevole episodio, sebbene avvenuto ai confini settentrionali della provincia di Salerno, rappresenta un monito e solleva interrogativi sulla sicurezza dei giovani che possono risuonare anche nelle comunità del Cilento, attente al benessere e alla protezione dei propri ragazzi. Il Giornale del Cilento continuerà a seguire gli sviluppi di questa vicenda, consapevole dell&#8217;importanza di informare i suoi lettori su temi così delicati che toccano la vita e la sicurezza delle nuove generazioni nell&#8217;intera provincia.</p>
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		<title>Provinciali: Guzzo primo degli eletti. Al centrosinistra 12 consiglieri su 16</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provinciali-guzzo-primo-degli-eletti-al-centrosinistra-12-consiglieri-su-16/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 09:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni guzzo]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vice presidente della provincia]]></category>
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					<description><![CDATA[Con 9.178 voti ponderali Giovanni Guzzo, consigliere comunale di Novi Velia e residente a Padula nel Vallo di Diano, firma un risultato senza precedenti nella storia recente delle elezioni provinciali [...]]]></description>
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<p>Con 9.178 voti ponderali Giovanni Guzzo, consigliere comunale di Novi Velia e residente a Padula nel Vallo di Diano, firma un risultato senza precedenti nella storia recente delle elezioni provinciali di Salerno. Il vicepresidente uscente dell’ente di Palazzo Sant’Agostino, candidato nella lista del Partito Democratico, è ancora il primo degli eletti e stabilisce un record mai raggiunto dall’entrata in vigore della Legge Delrio, che disciplina il voto di secondo livello per le Province.</p>



<p>Un’affermazione netta, che rafforza ulteriormente il peso politico di Guzzo all’interno dell’amministrazione provinciale e apre ora la strada alla riconferma alla vicepresidenza, incarico che già ricopre. Non solo: il risultato elettorale riaccende anche le ipotesi di una possibile fase di reggenza dell’ente, qualora l’attuale presidente Vincenzo Napoli dovesse rassegnare le dimissioni da sindaco di Salerno, determinando la decadenza automatica dalla guida della Provincia.</p>



<p>A caldo, Guzzo ha affidato ai social il suo commento, scegliendo toni di gratitudine e responsabilità: «<em>Sento il dovere, prima ancora che la gioia, di dire grazie. Sono stato il primo degli eletti nella lista del Partito Democratico, con 9.178 voti ponderati: un risultato straordinario mai realizzato prima</em>». Un consenso che, sottolinea, «<em>non è un traguardo, ma una responsabilità enorme</em>», ribadendo una visione della politica come servizio e non come esercizio di potere.</p>



<p>Il dato politico complessivo consegna un <strong>Consiglio provinciale</strong> a trazione Partito Democratico. Il Pd si conferma infatti prima forza assoluta, conquistando sette seggi. Oltre a Guzzo, entrano in Consiglio Giuseppe Lanzara, Annarita Ferrara, Francesco Morra, Giorgio Marchese, Massimo Loviso e Roberto Mutalipassi, consolidando la centralità dei dem nella nuova assise.</p>



<p>Buon risultato anche per la lista <strong>A Testa Alta</strong>, che ottiene due seggi con Giuseppe Arena e Michele Ciliberti. L’area civica sarà rappresentata da Rosario Carione, sindaco di Trentinara, eletto con la lista <strong>Civiche in Rete</strong>. Due seggi vanno anche al Psi, che porta in Consiglio Davide Zecca ed Elio Guadagno.</p>



<p>Sul fronte del centrodestra, <strong>Fratelli d’Italia</strong> conferma due consiglieri, Antonio Somma e Modesto Del Mastro, mentre <strong>Forza Italia</strong> ottiene due seggi con Pasquale Aliberti e Giustina Galluzzo.</p>



<p>I rapporti di forza emersi dalle urne delineano una maggioranza solida: <strong>il centrosinistra può contare su 12 consiglieri su 16</strong>. Al tempo stesso si apre un quadro articolato, nel quale sarà centrale il confronto tra forze politiche e aree civiche sui temi strategici per il territorio. In attesa delle prossime decisioni istituzionali, l’attenzione resta ora concentrata sugli equilibri di governo dell’ente e sulle priorità che la Provincia di Salerno sarà chiamata ad affrontare nei prossimi mesi.</p>
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		<title>Operai idraulico forestali, la Provincia: «Nessun licenziamento»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/operai-idraulico-forestali-la-provincia-nessun-licenziamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 08:45:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[cisl salerno]]></category>
		<category><![CDATA[operai idraulico forestali]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La Provincia di Salerno interviene per fare chiarezza e smentisce una notizia circolata nei giorni scorsi. La questione era stata sollevata dalla Cisl Salerno, che aveva parlato di licenziamenti a [...]]]></description>
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<p>La Provincia di Salerno interviene per fare chiarezza e smentisce una notizia circolata nei giorni scorsi. La questione era stata sollevata dalla Cisl Salerno, che aveva parlato di licenziamenti a danno di operai idaulico forestali, generando preoccupazione. L’ente provinciale ribadisce: nessuna novità e nessun licenziamento. </p>



<p><strong>La nota della Cisl</strong></p>



<p>«<em>Un fulmine a ciel sereno scuote il mondo dei lavoratori forestali salernitani: dopo decenni di servizio con contratti a tempo determinato, nove operai storici si ritrovano improvvisamente senza lavoro, nonostante le promesse di stabilizzazione arrivate dalla Regione Campania. La decisione della Provincia di Salerno di interrompere i rapporti di lavoro dopo soli 78 giorni di attività ha suscitato indignazione e mobilitazione immediata.</em>»</p>



<p>«<em>È un atto ingiusto e incomprensibile</em> &#8211; commenta Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno -. <em>Lavoratori che hanno dedicato vent’anni della loro vita alla cura dei nostri boschi vengono lasciati a casa senza alcuna motivazione plausibile. Non possiamo accettare che la mancanza di programmazione e competenza ricada sui più deboli, sulle famiglie che contano su quei salari</em>».</p>



<p>Michele Alessio, segretario generale della Fai Cisl Salerno, aggiunge: «<em>Mentre in altri enti della Campania si conclude il percorso di stabilizzazione di oltre 1.300 lavoratori, qui a Salerno si calpestano diritti e dignità. Chiediamo con urgenza che la Provincia torni sui suoi passi e reintegri subito questi operai, rispettando gli impegni presi dalla Regione</em>».</p>



<p>«<em>Davanti a Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia, è stata proclamata un’assemblea permanente dei lavoratori, mentre le organizzazioni sindacali hanno già coinvolto l’assessore Regionale all’Agricoltura per aprire un tavolo di confronto immediato. L’obiettivo è chiaro: riassumere subito i nove operai e garantire loro il lavoro e la dignità che meritano.</em>»</p>



<p><strong>Le precisazioni della Provincia di Salerno </strong></p>



<p>«<em>Gli operai idraulico-forestali a tempo determinato, cosiddetti OTD, nell’anno 2025, sono stati assunti con contratto che ha svolto la sua efficacia nei mesi di luglio, agosto e settembre, con durata massima di 90 giorni e con scadenza il 30 settembre. La spesa per il pagamento degli stipendi e dei contributi previdenziali e assistenziali, erogati agli operatori e da corrispondere a saldo, ammontante a circa € 130.000 (centotrentamila) è stata finanziata dalla Regione Campania. Quindi tutto in regola.</em></p>



<p><em>Il personale è stato impiegato nelle attività di prevenzione degli incendi boschivi nei periodi di massimo rischio per questa tipologia di eventi. Non è il primo anno che la Provincia di Salerno ha svolto questo servizio e in tutti gli altri anni le attività sono state sempre concentrate nel periodo estivo, con cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato a partire dal periodo autunnale.</em></p>



<p><em>Sempre, quindi, nessuna novità e nessun licenziamento. La nota pervenuta ai lavoratori non equivale dunque a un licenziamento, trattandosi di una semplice comunicazione che riferiva della cessazione del rapporto di lavoro, così come era chiaramente riportato nel contratto sottoscritto nel mese di luglio.</em></p>



<p><em>Si potrebbe affermare che il 30 settembre u.s., sia intervenuta una sospensione del servizio. Infatti, gli uffici della Provincia hanno in corso la redazione di un progetto per la ripresa delle attività idraulico-forestali, ivi inclusa la prevenzione degli incendi boschivi, da porre in essere per i prossimi 24 mesi. Progetto che sarà pronto per la prima decade di ottobre e che sarà trasmesso alla Regione Campania per la superiore approvazione e per il finanziamento nell’ambito dei fondi del PR-Fesr.</em></p>



<p><em>Il progetto prevede, tra l’altro, la riassunzione degli OTD che andranno ad affiancare gli OTI &#8211; operai a tempo indeterminato.</em></p>



<p><em>Quindi, per almeno due anni, tutto proseguirà regolarmente in attesa di una norma che stabilizzerà questi lavoratori a tempo indeterminato. Non sfuggirà, ai più accorti, che le competenze a legiferare non sono della Provincia, che in questi anni ha fatto sempre il suo dovere. Ha speso i soldi che la Regione ha dato e, quando la Regione ha pagato in ritardo, è stata la Provincia a pagare. Un ente abolito dallo Stato, la Provincia, che continua a fare molto più di quello che gli sarebbe dovuto.</em>» </p>
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		<title>In provincia di Salerno i primi 27 uffici postali più efficienti e sostenibili grazie a &#8220;Smart building&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/in-provincia-di-salerno-i-primi-27-uffici-postali-piu-efficienti-e-sostenibili-grazie-a-smart-building/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2025 09:57:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Life]]></category>
		<category><![CDATA[poste italiane]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[smart building]]></category>
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					<description><![CDATA[Da San Mauro la Bruca a Bellizzi, da Silla di Sassano a Tramonti in 27 uffici postali della provincia di Salerno, la gestione è più efficiente e sostenibile grazie al [...]]]></description>
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<p>Da San Mauro la Bruca a Bellizzi, da Silla di Sassano a Tramonti in 27 uffici postali della provincia di Salerno, la gestione è più efficiente e sostenibile grazie al progetto “Smart Building” di Poste Italiane.</p>



<p>Un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti negli uffici postali e nelle altre sedi aziendali, garantisce l’ottimizzazione del consumo energetico, con un aumento del comfort per la clientela e il personale impiegato.</p>



<p>Il sistema, grazie all’installazione di dispositivi, sensori e attuatori, che consentono la gestione integrata degli impianti a servizio della sede, effettua un monitoraggio costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e riscaldamento/raffreddamento in base alle condizioni rilevate.</p>



<p>Adattando l&#8217;illuminazione e la temperatura in base alle reali necessità, il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro più sostenibile ed efficiente, elimina gli sprechi energetici e abbatte le emissioni di sostanze nocive. Con l’implementazione di “Smart building” è previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell’efficienza manutentiva.</p>



<p>“Smart Building” ha già coinvolto 27 uffici postali di altrettanti comuni della provincia di Salerno (<strong>Perdifumo, Petina, Stio, Laureana, Prignano, San Mauro e Stella Cilento, Corleto Monteforte, Altavilla Silentina, Controne, Padula, Sassano, Romagnano al Monte, Salvitelle, San Mauro la Bruca, Atena Lucana, Cicerale, Futani, Roscigno, Casal Velino, Giffoni sei casali, Torre Orsaia, Acerno, Campora, Bellizzi, San Rufo e Tramonti</strong>) e in breve tempo garantirà una copertura capillare del territorio.</p>



<p>Si rafforza così l’impegno di Poste Italiane verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un percorso iniziato in provincia di Salerno con “Progetto Led”: la sostituzione delle lampade a fluorescenza con lampade led che ha consentito di ottenere una riduzione di circa il 50% dei consumi di energia elettrica associati all’illuminazione e un notevole risparmio dei costi di manutenzione grazie alla maggiore durata ed efficienza dei corpi illuminanti.</p>



<p>Con l&#8217;adozione di queste tecnologie, Poste Italiane si conferma leader nell&#8217;innovazione e nella sostenibilità, mirando a un futuro più verde, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più efficienti ed eco-compatibili alla comunità.</p>
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		<item>
		<title>Rinaldi su rapporto ecomafie: il presidente Napoli dica cosa può fare la Provincia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rinaldi-su-rapporto-ecomafie-il-presidente-napoli-dica-cosa-puo-fare-la-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 08:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe rinaldi]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ecomafie]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[«Il recente rapporto Ecomafie di Legambiente ha nuovamente sancito che la Regione Campania è alprimo posto per reati ambientali. Colpisce, inoltre, l’incremento dei reati nella Provincia di Salernoche sale al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Il recente rapporto Ecomafie di Legambiente ha nuovamente sancito che la Regione Campania è al<br>primo posto per reati ambientali. Colpisce, inoltre, l’incremento dei reati nella Provincia di Salerno<br>che sale al terzo posto assoluto con 1321 reati penali annui.</em>» A dirlo Giuseppe Rinaldi, sindaco di Montesano Sulla Marcellana</p>



<p>«<em>La situazione desta preoccupazione e richiama all’impegno di tutti compreso l’Ente Provincia di<br>Salerno che, sin dalle sue linee statutarie (art. 8) che dalle competenze in materia assegnate,<br>possiede e deve svolgere un ruolo di sorveglianza, contrasto e pianificazione sostenibile per<br>lavorare, sull’intero e vasto territorio, alla riduzione di questo quadro ambientale sicuramente non<br>incoraggiante.</em>» </p>



<p>«<em>Inutile ricordare, nessun riscontro mai nel merito, che aver avuto una Polizia Provinciale attiva sul<br>territorio, tra le cui competenze rientravano anche quelle al contrasto dei reati ambientali, avrebbe<br>sicuramente consentito un ulteriore presidio di legalità, di attenzione, di salvaguardia ambientale<br>con tutte le altre Forze dell’Ordine il cui lavoro è pienamente riconosciuto e meritorio. Attendiamo un intervento del Presidente Vincenzo Napoli per comprendere quale contributo, in sinergia con gli altri organismi, può offrire l’Ente Provincia.</em>»</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ponte Caiazzano, la sindaca Cimino alla Provincia: «Basta interruzioni e rallentamenti»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ponte-caiazzano-la-sindaca-cimino-alla-provincia-basta-interruzioni-e-rallentamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 May 2025 09:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[ponte caiazzano]]></category>
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					<description><![CDATA[In merito alla situazione del ponte di Caiazzano che collega Padula a Sassano, chiuso dall’ottobre 2021 a causa di gravi problemi strutturali, la sindaca di Padula, Michela Cimino, interviene per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In merito alla situazione del ponte di Caiazzano che collega Padula a Sassano, chiuso dall’ottobre 2021 a causa di gravi problemi strutturali, la sindaca di Padula, Michela Cimino, interviene per fare chiarezza e lanciare un appello accorato al nuovo Presidente della Provincia di Salerno, Vincenzo Napoli.</p>



<p>La chiusura si rese necessaria per motivi di sicurezza, in seguito a controlli che evidenziarono la necessità di un intervento urgente di messa in sicurezza e successiva ricostruzione. Tuttavia, a quasi quattro anni di distanza, i lavori procedono con estenuante lentezza, tra ritardi, interruzioni e lungaggini burocratiche.</p>



<p>«<em>I cittadini di Padula e Sassano</em> – ha dichiarato la Sindaca Cimino – <em>vivono da anni un disagio inaccettabile. La chiusura del ponte ha provocato gravi ripercussioni sulla vita quotidiana e sull’economia locale. Attività̀ commerciali in crisi, famiglie isolate, lavoratori costretti a percorsi alternativi lunghi e disagevoli. Ricevo telefonate ogni giorno da persone esasperate, che chiedono risposte. E hanno ragione</em>».</p>



<p>La sindaca ha voluto chiarire che la competenza sulla ricostruzione del ponte è della Provincia di Salerno, non del Comune di Padula: «<em>È importante che i cittadini siano consapevoli che il Comune non ha alcun ruolo diretto nella progettazione né nell’esecuzione dei lavori. Tuttavia, come sindaca, sento la responsabilità di rappresentare e difendere i diritti della mia comunità</em>».</p>



<p>Per questo motivo, l’appello è rivolto direttamente al nuovo vertice provinciale: «<em>Rivolgo un invito rispettoso ma deciso al Presidente della Provincia di Salerno: prenda in carico questa vicenda come una priorità. Si tratta di un’emergenza che merita attenzione immediata. Non stiamo parlando solo di un ponte, ma della vita concreta di persone, famiglie e imprese che da troppo tempo attendono risposte</em>». </p>



<p>Cimino ha ribadito la volontà di mantenere un tono costruttivo: «<em>Non voglio polemizzare. Non è questo il momento. Ma è doveroso chiedere con chiarezza un impegno forte e risolutivo. Padula e Sassano non possono più aspettare. Serve un’azione decisa da parte della Provincia per sbloccare la situazione e restituire finalmente alle nostre comunità̀ un collegamento vitale per il territorio</em>». </p>
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		<item>
		<title>Provincia di Salerno, il presidente Vincenzo Napoli conferma le cariche</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-vincenzo-napoli-conferma-le-cariche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2025 10:29:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il presidente della provincia di Salerno, Vincenzo Napoli, eletto lo scorso 6 aprile alla guide dell&#8217;Ente, ha confermato le cariche: Giovanni Guzzo resta vicepresidente con delega alle Politiche Giovanili; Francesco [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il presidente della provincia di Salerno, Vincenzo Napoli, eletto lo scorso 6 aprile alla guide dell&#8217;Ente, ha confermato le cariche: Giovanni Guzzo resta vicepresidente con delega alle Politiche Giovanili; Francesco Morra, Cultura e valorizzazione dei beni museali; Martino D’Onofrio, Edilizia Scolastica e Pubblica Istruzione; Antonio Fiore, Sport, Innovazione Tecnologica e digitalizzazione; Annarita Ferrara, Governo del Territorio; Giovanni De Simone, Ambiente e mare e Corpi idrici superficiali; Vincenzo Speranza, Viabilità Provinciale; Pasquale Sorrentino, Turismo e Finanze; Filomena Rosamilia, Politiche Sociali e Pari Opportunità; Salvatore Luongo, Agricoltura e Foreste; Cosimo Naponiello, Mobilità. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Commissariato di polizia nel Vallo di Diano, il consiglio provinciale approva la mozione Guzzo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/commissariato-di-polizia-nel-vallo-di-diano-il-consiglio-provinciale-approva-la-mozione-guzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2025 12:12:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[commissariato polizia]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni guzzo]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi il consiglio provinciale ha discusso e approvato all&#8217; unanimità la mozione presentata dal vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, sulla proposta di istituire un commissariato di polizia nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi il consiglio provinciale ha discusso e approvato all&#8217; unanimità la mozione presentata dal vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, sulla proposta di istituire un commissariato di polizia nel Vallo di Diano.</p>



<p>«<em>Il territorio a sud della provincia di Salerno, che comprende il Vallo di Diano e i territori contigui (Golfo di Policastro, Zona del Bussento, Zona del Tanagro, Alburni e Valle del Calore)</em> &#8211; spiega Guzzo &#8211; <em>è una vasta area geografica attraversata dall’autostrada del Mediterraneo e quindi, in una posizione strategica facilmente accessibile e individuata dalle organizzazioni criminali come snodo per traffici illeciti. I dati della DIA confermano l’aumento di attività criminose e reati ambientali che danneggiano l’ecosistema</em>.»</p>



<p>«<em>Il Vallo di Diano &#8211; </em>continua il vicepresidente della Provincia <em>&#8211;  ha una crescente necessità di sicurezza, tenuto conto anche della notevole distanza dei più vicini Commissariati di Polizia di Stato di Battipaglia e di Agropoli, della difficoltà degli agenti della Guardia di Finanza e dei Carabinieri a coprire efficientemente una zona così vasta, e in vista degli importanti investimenti per l’Alta Velocità, ulteriore occasione per la proliferazione di attività illecite.</em>»</p>



<p>«<em>La sicurezza di questi territori non può più attendere! </em>&#8211; afferma in conclusione Giovanni Guzzo &#8211; <em>Come Provincia, abbiamo il dovere di dare voce ai timori dei cittadini e alle delibere di approvazione della proposta di istituzione di un Commissariato di Polizia di Stato della maggioranza dei Comuni del Vallo di Diano, e di intervenire presso il Ministero dell’Interno e le altre sedi competenti, affinché queste istanze siano accolte e siano avviate al più presto, tutte le azioni per l’istituzione del Commissariato di Polizia quale presidio di coordinamento delle attività di sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata del Vallo di Diano e dei territori limitrofi.</em>» </p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Musei della Provincia di Salerno: aperture straordinarie per scoprire arte e storia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/musei-della-provincia-di-salerno-aperture-straordinarie-per-scoprire-arte-e-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 10:45:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[musei aperti]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione delle festività di Pasqua, del Lunedì in Albis e del 25 Aprile, la Provincia di Salerno apre le porte dei suoi principali siti museali con orari straordinari, offrendo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione delle festività di Pasqua, del Lunedì in Albis e del 25 Aprile, la Provincia di Salerno apre le porte dei suoi principali siti museali con orari straordinari, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di vivere giornate all’insegna della cultura e della bellezza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/Beige-Minimalist-Mood-Photo-Collage-682x1024.png" alt="" class="wp-image-201676" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/Beige-Minimalist-Mood-Photo-Collage-682x1024.png 682w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/Beige-Minimalist-Mood-Photo-Collage-200x300.png 200w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/Beige-Minimalist-Mood-Photo-Collage-768x1152.png 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/Beige-Minimalist-Mood-Photo-Collage-1024x1536.png 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/04/Beige-Minimalist-Mood-Photo-Collage.png 1333w" sizes="(max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<p><strong>Domenica 20 e lunedì 21 aprile</strong> (Pasqua e Lunedì in Albis), sarà possibile visitare <strong>dalle ore 9 alle 17</strong>: la <strong>Pinacoteca Provinciale di Salerno</strong>; il <strong>Museo Archeologico Provinciale di Salerno</strong>; il <strong>Castello Arechi</strong>; il <strong>Museo Archeologico della Lucania Occidentale di Padula</strong></p>



<p><strong>Venerdì 25 aprile</strong>, festa della Liberazione, i musei osserveranno i seguenti orari: <strong>Pinacoteca Provinciale di Salerno</strong>: dalle 9 alle 19.45; <strong>Museo Archeologico Provinciale di Salerno</strong>: dalle 9 alle 19.30; <strong>Castello Arechi</strong>: dalle 9 alle 17; <strong>Museo Archeologico della Lucania Occidentale di Padula</strong>: dalle 9 alle 18.45</p>



<p>Un’occasione ideale per riscoprire il patrimonio storico-artistico del territorio, tra opere d’arte, testimonianze archeologiche e paesaggi mozzafiato. </p>
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		<title>La 1000 Miglia in provincia di Salerno: motori e sapori da Sorrento a Caggiano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-1000-miglia-in-provincia-di-salerno-motori-e-sapori-da-sorrento-a-caggiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 10:31:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[1000 miglia]]></category>
		<category><![CDATA[caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[sapori tipici]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fascino della 1000 Miglia ha conquistato la provincia di Salerno da Sorrento fino a Caggiano. Ma allo stesso tempo, gli oltre 160 partecipanti tra piloti, copilota, accompagnati, meccanici e [...]]]></description>
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<p>Il fascino della 1000 Miglia ha conquistato la provincia di Salerno da Sorrento fino a Caggiano. Ma allo stesso tempo, gli oltre 160 partecipanti tra piloti, copilota, accompagnati, meccanici e organizzatori, sono stati conquistati, ovviamente dalle bellezze delle aree accarezzate dai rombi di motore delle auto storiche.</p>



<p>Conquistati anche dai sapori. Particolare è stata la tappa affrontata a Caggiano dove non solo le circa 40 vetture hanno fatto bella mostra di sé ma dove, gli equipaggi, hanno potuto gustare un menu speciale, tipicamente caggianese. Dal pasticcio alla ministra con polpette fino alla torta caggianese. Tutto grazie agli chef del Grotticelle. E la foto delle auto storiche davanti al noto locale della famiglia Rumolo è diventata virale quasi quanto il gusto provato da chi ha potuto partecipare al pranzo.</p>
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		<title>Conferenza a Palazzo Sant’Agostino: con il presidente Enzo Napoli c&#8217;è Piero De Luca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/conferenza-a-palazzo-santagostino-con-il-presidente-enzo-napoli-ce-piero-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2025 08:05:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[enzo napoli]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo sant'agostino]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuta questa mattina, lunedì 7 aprile, alle ore 9.45 presso la sede istituzionale di Palazzo Sant’Agostino, la prima conferenza stampa del neo eletto presidente della Provincia di Salerno, [...]]]></description>
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<p>Si è tenuta questa mattina, lunedì 7 aprile, alle ore 9.45 presso la sede istituzionale di Palazzo Sant’Agostino, la prima conferenza stampa del neo eletto presidente della Provincia di Salerno, Vincenzo Napoli, attuale sindaco del capoluogo.</p>



<p>L’incontro ha segnato ufficialmente l’avvio del nuovo corso amministrativo della Provincia sotto la guida di Napoli, scelto per proseguire un percorso all’insegna della continuità, dell’efficienza amministrativa e del rilancio del territorio salernitano.</p>



<p>Accanto al presidente, hanno preso parte all’appuntamento l’onorevole <strong>Piero De Luca</strong>, esponente di spicco del Partito Democratico e figura centrale nelle dinamiche politiche regionali e nazionali, e <strong>Vincenzo Luciano</strong>, segretario provinciale del PD, che ha sottolineato il valore politico e simbolico della nuova presidenza, espressione di un centrosinistra unito e radicato sul territorio.</p>



<p>Nel corso della conferenza, Vincenzo Napoli ha illustrato le sue priorità: potenziamento delle infrastrutture, tutela dell’ambiente, attenzione alle aree interne e alla viabilità, supporto alle scuole superiori e valorizzazione delle eccellenze culturali e paesaggistiche della provincia. Ha inoltre ribadito la necessità di fare rete tra i Comuni, in un’ottica di collaborazione istituzionale.</p>



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<p>«È un onore assumere questo ruolo – ha dichiarato Napoli – e sono consapevole delle grandi responsabilità che comporta. Lavorerò con determinazione per rappresentare tutti i territori della nostra Provincia, senza distinzione, e per rispondere con efficacia alle esigenze dei cittadini».</p>



<p>Il clima all’interno della sala è stato di grande partecipazione e attenzione, con una folta presenza di giornalisti, rappresentanti istituzionali e membri della società civile.</p>



<p>La Provincia di Salerno, la più estesa della Campania, torna così al centro del dibattito politico con una guida esperta e già collaudata sul piano amministrativo, in un momento delicato per il futuro del territorio e delle sue comunità.</p>
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		<item>
		<title>Provincia, il voto «a porte chiuse»: perché oggi non votano più i cittadini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-il-voto-a-porte-chiuse-perche-oggi-non-votano-piu-i-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 11:24:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi si vota per il rinnovo della presidenza della Provincia di Salerno, ma chi pensa a file ai seggi, cittadini con tessera elettorale in mano e spoglio in diretta tv, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi si vota per il rinnovo della presidenza della Provincia di Salerno, ma chi pensa a file ai seggi, cittadini con tessera elettorale in mano e spoglio in diretta tv, siamo fuori strada. Perché? Perché le elezioni provinciali, dal 2014, non sono più elezioni popolari. È uno di quei casi in cui lo scollamento tra cittadini e istituzioni non è solo percepito, ma scritto nero su bianco in una legge. Quindi la domanda è legittima: perché i cittadini non votano più i presidenti delle province? E chi lo fa al loro posto? Per capirlo bisogna fare un passo indietro di dieci anni.</p>



<p>Tutto parte dalla Legge n. 56 del 7 aprile 2014, meglio nota come Legge Delrio, dal nome dell’allora Ministro per gli Affari Regionali Graziano Delrio, nell’ambito del governo Renzi. Obiettivo dichiarato: semplificare e razionalizzare l’assetto degli enti locali, in un’ottica di spending review. In parole semplici, si voleva “svuotare” le province di funzioni, potere e costi. La promessa politica era quella di arrivare presto all’abolizione vera e propria delle province con una riforma costituzionale. Spoiler: quella riforma non è mai passata.</p>



<p>Nel frattempo, però, le province vennero trasformate in enti di “secondo livello”, ovvero: non più eletti direttamente dai cittadini; ma votati solo da sindaci e consiglieri comunali del territorio provinciale e con poteri molto ridimensionati rispetto al passato. Alle urne, oggi, non ci sono i cittadini, ma una platea ristretta: tutti i sindaci e i consiglieri comunali della provincia di Salerno. Il presidente della Provincia viene scelto ogni 4 anni (mentre il Consiglio provinciale ogni 2 anni).</p>



<p>Cosa fanno oggi le Province? Le province non sono più quelle dei decenni passati, ma non sono affatto sparite. Mantengono tuttora competenze importanti, tra cui: manutenzione delle strade provinciali; gestione dell’edilizia e dell’organizzazione delle scuole superiori; pianificazione territoriale di area vasta (ambiente, mobilità, trasporti); alcune funzioni delegate dalle Regioni.</p>



<p>Insomma, meno potere rispetto al passato, ma ancora un ruolo chiave nel governo locale, soprattutto nei territori più vasti e compositi come la provincia di Salerno, che va dal mare del Cilento ai monti del Vallo di Diano. La riforma Delrio non è mai stata del tutto digerita. Da un lato, ha consentito risparmi sui costi della politica e ha alleggerito la macchina burocratica. Dall’altro, ha generato un deficit di democrazia: i cittadini non possono più esprimersi direttamente su un ente che, comunque, gestisce infrastrutture e servizi essenziali.</p>



<p>Non solo: essendo gli eletti provinciali espressione delle amministrazioni comunali, le elezioni provinciali diventano un riflesso degli equilibri politici locali, delle alleanze, degli accordi tra sindaci e dei giochi di corrente. Un voto sempre più politico e sempre meno “di territorio”. Diverse forze politiche, negli anni, hanno chiesto di ripristinare l’elezione diretta dei presidenti di Provincia. Ma ad oggi nulla è cambiato. La riforma costituzionale Renzi-Boschi del 2016, che prevedeva la soppressione definitiva delle Province, è stata bocciata dal referendum. Così, ci troviamo oggi in una terra di mezzo: le Province esistono, ma non sono né piene istituzioni democratiche, né enti tecnici puri. Sono lì, a metà strada. E oggi, mentre a Salerno si vota per la presidenza, il cittadino guarda da fuori, spettatore silenzioso di una partita che – almeno formalmente – non gli appartiene. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Elezioni provinciali, affluenza alle ore 12 al 34%: un primo sguardo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-provinciali-affluenza-alle-ore-12-al-34-un-primo-sguardo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 11:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Inizia a delinearsi il quadro dell’affluenza alle urne per le elezioni provinciali di Salerno che si stanno svolgendo oggi. Le prime rilevazioni, effettuate nelle tre sezioni elettorali a Palazzo Sant&#8217;Agostino, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Inizia a delinearsi il quadro dell’affluenza alle urne per le elezioni provinciali di Salerno che si stanno svolgendo oggi. Le prime rilevazioni, effettuate nelle tre sezioni elettorali a Palazzo Sant&#8217;Agostino, forniscono un dato parziale, ma significativo, che traccia la partecipazione al voto nelle prime ore della giornata.</p>



<p>Alle ore 12:00, su un totale di 1994 aventi diritto al voto, sono stati registrati 685 votanti, pari al 34,35%. Un dato che, seppur parziale, consente di intravedere una partecipazione che si inserisce in una fascia di normalità, in attesa dei prossimi aggiornamenti che arriveranno durante il pomeriggio e in serata.</p>



<p>Questo dato non rappresenta ancora un’indicazione definitiva sull’andamento complessivo del voto, ma offre uno spunto di riflessione sul comportamento elettorale dei salernitani. Nonostante la giornata di festa e il ponte pasquale, la partecipazione sembra seguire la linea di altri appuntamenti elettorali simili, senza particolari scostamenti rispetto alle medie storiche.</p>



<p>Rimane da capire, nelle prossime ore, se questo trend di affluenza sarà confermato o se ci sarà una spinta decisiva nell’ultima parte della giornata, tipica nelle elezioni locali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Fotogallery &#124; Sindaci e amministratori alla Provincia per eleggere il nuovo presidente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fotogallery-sindaci-e-amministratori-alla-provincia-per-eleggere-il-nuovo-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 09:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Palazzo Sant’Agostino oggi è il centro della politica salernitana. Da questa mattina, sindaci, assessori e consiglieri comunali provenienti da ogni angolo della provincia si stanno raccogliendo per partecipare all’elezione del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Palazzo Sant’Agostino oggi è il centro della politica salernitana. Da questa mattina, sindaci, assessori e consiglieri comunali provenienti da ogni angolo della provincia si stanno raccogliendo per partecipare all’elezione del nuovo presidente della Provincia di Salerno. Alcune immagini della mattinata </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
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		<title>Provincia di Salerno, centrodestra ufficializza la candidatura di Giuseppe Rinaldi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-centrodestra-ufficializza-la-candidatura-di-giuseppe-rinaldi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2025 10:55:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe rinaldi]]></category>
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		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il centrodestra si presenta unito e determinato alle elezioni per la presidenza della Provincia di Salerno. Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Udc hanno annunciato la conferenza stampa [...]]]></description>
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<p>Il centrodestra si presenta unito e determinato alle elezioni per la presidenza della <strong>Provincia di Salerno</strong>. <strong>Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Udc</strong> hanno annunciato la conferenza stampa fissata per <strong>lunedì 17 marzo</strong>, nella quale verrà ufficializzata la candidatura di <strong>Giuseppe Rinaldi</strong>, sindaco di <strong>Montesano sulla Marcellana</strong>, alla guida dell’ente provinciale.</p>



<p>Un risultato frutto di un intenso lavoro di squadra: la raccolta firme a sostegno di Rinaldi ha visto un’ampia partecipazione di amministratori e dirigenti della coalizione, segnale di <strong>compattezza e sintonia</strong> tra le forze politiche di centrodestra.</p>



<p><em>“Il sostegno entusiasta che stiamo ricevendo da tutto il territorio dimostra che il nostro progetto politico è forte e radicato. Siamo pronti a costruire un percorso solido per il futuro della provincia di Salerno”</em>, dichiarano i rappresentanti della coalizione.</p>



<p>La scelta di Rinaldi punta a coniugare <strong>esperienza amministrativa e visione del futuro</strong>, offrendo una guida solida alla provincia. La candidatura verrà ufficializzata nel corso della <strong>conferenza stampa del 17 marzo alle ore 12:00</strong>, presso la sede di <strong>Fratelli d’Italia in via Roma a Salerno</strong>, alla presenza dei vertici provinciali e regionali dei partiti della coalizione.</p>



<p>Foto: 105tv</p>
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		<title>8 marzo, Paestum e Velia: ingresso gratuito per le donne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/8-marzo-paestum-e-velia-ingresso-gratuito-per-le-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2025 08:25:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[area archeologica di paestum]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[ingresso gratuito alle donne]]></category>
		<category><![CDATA[paestum]]></category>
		<category><![CDATA[paestum e velia]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[velia]]></category>
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					<description><![CDATA[I Parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano l’universo femminile con una giornata dedicata all’arte, alla cultura e alla musica. L’8 marzo 2025, in occasione della Giornata internazionale della donna, [...]]]></description>
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<p>I Parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano l’universo femminile con una giornata dedicata all’arte, alla cultura e alla musica. L’8 marzo 2025, in occasione della Giornata internazionale della donna, nei suggestivi scenari dei due parchi archeologici, il passato incontra il presente attraverso il cinema e le sonorità del jazz. Per l’intera giornata, su iniziativa del Ministero della Cultura, è previsto l’ingresso gratuito per tutte le donne.</p>



<p>A Velia, alle ore 11:00, i Parchi archeologici in collaborazione con l’associazione HerArts APS, organizzano&nbsp;<strong>“Donne di Velia”</strong>. Si tratta di un evento speciale dedicato alla celebrazione del ruolo delle donne nella cultura e nel cinema con la proiezione del cortometraggio&nbsp;<strong>“Misure”</strong>&nbsp;della regista campana Marta Capossela, che ha partecipato alla sesta edizione di HerArts Film Lab, il laboratorio di cinema dedicato alle donne che si tiene a Paestum due volte l’anno.&nbsp; Dopo la proiezione, seguirà un dibattito con la regista Capossela e con la direttrice artistica e cofondatrice di HerArts Film Lab, Eliza Subotowicz (regista e sceneggiatrice). L’obiettivo della giornata è quello di sensibilizzare le coscienze sullo stato attuale della condizione della donna nella contemporaneità attraverso il cinema e di creare un’esperienza coinvolgente per il pubblico.</p>



<p>A Paestum, alle ore 17:00, nella Sala Spazio Pubblico del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, il jazz diventa protagonista con <strong>“The Music is Woman”</strong>, un quartetto composto da Fortunata Monzo alla voce, Giuseppe Plaitano al sax tenore, Domenico Basile alla chitarra e Tommaso Scannapieco al contrabbasso. L’ensemble propone, attraverso l’estro musicale dei musicisti e della voce femminile, un repertorio internazionale che coinvolgerà il pubblico con atmosfere particolarmente emozionanti.</p>



<p><strong>8 MARZO 2025</strong></p>



<p><strong>GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA CON INGRESSO GRATUITO PER TUTTE LE DONNE</strong><br><strong>AREA ARCHEOLOGICA DI VELIA, ORE 11.00</strong><br><strong>DONNE DI VELIA</strong></p>



<p>Proiezione del cortometraggio “Misure” di Marta Capossela. Seguirà un dibattito con la regista e la direttrice artistica di HerArts Film Lab, Eliza Subotowicz.</p>



<p><strong>MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI PAESTUM – SALA SPAZIO PUBBLICO, ORE 17:00</strong><br><strong>THE MUSIC IS WOMAN</strong></p>



<p>Jazz Quartet composto da Fortunata Monzo alla voce, Giuseppe Plaitano al sax tenore, Domenico Basile alla chitarra e Tommaso Scannapieco al contrabbasso.</p>



<p><strong>Gli eventi sono inclusi nel biglietto di ingresso ai Parchi, gratuito per tutte le donne, e nell’abbonamento Paestum&amp;Velia.</strong></p>
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		<title>Elezioni Provincia Salerno: Enzo Napoli in pole. La Costiera: «Dopo Cilento e Agro, noi»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-provincia-salerno-enzo-napoli-in-pole-la-costiera-dopo-cilento-e-agro-noi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[enzo napoli]]></category>
		<category><![CDATA[guzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la data delle elezioni per la presidenza della Provincia ormai fissata, il dibattito politico si infiamma mentre i territori attendono che il Partito Democratico ufficializzi il candidato che prenderà [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con la data delle elezioni per la presidenza della Provincia ormai fissata, il dibattito politico si infiamma mentre i territori attendono che il Partito Democratico ufficializzi il candidato che prenderà il posto di <strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Enzo Napoli in Pole Position</h3>



<p>Tra i nomi più accreditati emerge quello del sindaco di Salerno, <strong>Enzo</strong> <strong>Napoli</strong>, considerato una figura di spicco e il candidato naturale del capoluogo. La sua candidatura ha già ottenuto il sostegno di Socialisti e Moderati, i due partiti alleati del centrosinistra, convocati dal segretario provinciale del PD, <strong>Enzo</strong> <strong>Luciano</strong>. Inoltre, indiscrezioni indicano che anche palazzo Santa Lucia avrebbe dato il proprio via libera alla candidatura di Napoli, rendendolo il principale favorito e ridimensionando altre opzioni valutate nei giorni scorsi.</p>



<p>Nel frattempo, il clima di tensione cresce tra gli amministratori locali in vista della presentazione ufficiale delle candidature, prevista per <strong>il 16 e 17 marzo.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">La Costiera Amalfitana Punta su Della Monica</h3>



<p>Un fronte compatto si è formato nella Costiera Amalfitana attorno alla candidatura del sindaco di Cetara, <strong>Fortunato Della Monica</strong>. Gli amministratori locali sostengono che, dopo tre presidenze provenienti dal Cilento e dall’Agro-sarnese-nocerino (<strong>Giuseppe Canfora, Michele Strianese e Franco Alfieri</strong>), sia giunto il momento per la Costiera di essere rappresentata ai vertici provinciali.</p>



<p>L’argomento è stato centrale nella recente conferenza dei sindaci, dove si è espressa in modo unanime la volontà di garantire una rappresentanza per il territorio. A ribadire il sostegno a Della Monica è anche il vicesindaco di Cava de’ Tirreni, Nunzio Senatore: “Il suo nome è tra i più accreditati, con il supporto della conferenza dei sindaci della Costiera Amalfitana. Vogliamo che questa area giochi un ruolo da protagonista”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Altri Nomi in Lizza</h3>



<p>Oltre a Della Monica, il centrosinistra valuta altre candidature: Paolo Demaio (Nocera Inferiore), Giuseppe Lanzara (Pontecagnano), Angela D’Alto (Monte San Giacomo) e i consiglieri provinciali Francesco Morra (Pellezzano) e Martino D’Onofrio (Montecorvino Rovella). Tuttavia, le indiscrezioni confermano che la candidatura di Enzo Napoli sta guadagnando sempre più consenso.</p>



<p>Il segretario del Psi, <strong>Silvano Del Duca</strong>, ha dichiarato a Il Mattino: <em>“Abbiamo partecipato a una prima riunione di coalizione per valutare tutte le ipotesi. Riteniamo che Enzo Napoli sia una garanzia per l’intera coalizione, un candidato autorevole e rappresentativo. Ora spetta al PD decidere”. </em>Anche <strong>Corrado</strong> <strong>Matera</strong> ha manifestato un generale appoggio alla candidatura del sindaco di Salerno.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Centrodestra alla Ricerca di un Nome</h3>



<p>Il vicepresidente della Provincia, <strong>Giovanni</strong> <strong>Guzzo</strong>, ha convocato il consiglio provinciale per il 5 marzo per procedere alla surroga del consigliere di Fratelli d’Italia, <strong>Aniello</strong> <strong>Gioiella</strong>, che verrà sostituito da <strong>Modesto Del Mastro</strong>. Nel frattempo, il centrodestra è alla ricerca di un candidato unitario. I segretari provinciali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, UDC e Noi Moderati hanno avviato le consultazioni per individuare un nome condiviso.</p>



<p><em>“Abbiamo diversi sindaci che potremmo candidare, così come i nostri alleati </em>– ha dichiarato a Il Mattino <strong>Giuseppe</strong> <strong>Fabbricatore</strong>, segretario provinciale di Fratelli d’Italia –.<em> Sceglieremo qualcuno che crede nei valori del centrodestra e che possa rappresentare un’alternativa al sistema De Luca. Sappiamo che con questa legge elettorale la sfida è ardua, ma siamo pronti a giocarcela fino in fondo”.</em></p>



<p>La corsa per la presidenza della Provincia entra dunque nel vivo, con le varie forze politiche impegnate a definire strategie e alleanze per conquistare la guida di Palazzo Sant’Agostino.</p>
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		<title>Chi sarà il prossimo presidente della Provincia di Salerno? Sullo scacchiere le prime mosse</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/chi-sara-il-prossimo-presidente-della-provincia-di-salerno-sullo-scacchiere-le-prime-mosse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2025 07:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[franco alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni guzzo]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La Provincia di Salerno si prepara a voltare pagina con nuove elezioni per la presidenza, in un clima politico carico di attese e incertezze. Dopo la decadenza di Franco Alfieri [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Provincia di Salerno si prepara a voltare pagina con nuove elezioni per la presidenza, in un clima politico carico di attese e incertezze. Dopo la decadenza di <strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong> dalla guida dell&#8217;ente, la macchina amministrativa ha rapidamente avviato l&#8217;iter per il rinnovo della leadership. Il decreto firmato dal presidente facente funzioni, <strong>Giovanni</strong> <strong>Guzzo</strong>, ha ufficializzato la data della consultazione: il 6 aprile. Un appuntamento cruciale per il futuro dell’ente, che si inserisce in un contesto politico regionale in piena evoluzione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un nuovo scenario politico</strong></h3>



<p>Il voto provinciale arriva in un momento particolarmente delicato per la politica campana, con lo sguardo rivolto anche alla decisione imminente della Corte Costituzionale sul terzo mandato del governatore Vincenzo De Luca. Le ripercussioni di tale verdetto potrebbero ridisegnare gli equilibri non solo a livello regionale, ma anche nei comuni salernitani coinvolti nelle elezioni provinciali. La scadenza del 6 aprile, dunque, assume un valore strategico che va oltre la semplice scelta di un presidente.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Corsa alla candidatura</strong></h3>



<p>Con la definizione della data elettorale, i partiti si preparano a schierare i propri candidati. Il centrosinistra è attualmente al lavoro per individuare una figura capace di garantire stabilità e rappresentatività. Tra i nomi in campo spicca quello di Giuseppe Lanzara, sindaco di Pontecagnano Faiano, considerato tra i favoriti, mentre emergono alternative come Paolo Di Maio, primo cittadino di Nocera Inferiore, e Francesco Morra, sindaco di Pellezzano. Il Partito Democratico punta a un profilo che possa garantire compattezza, evitando tensioni interne in vista delle elezioni regionali.</p>



<p>Sul fronte del centrodestra, le strategie sono ancora in fase di definizione. La coalizione potrebbe convergere su un candidato proveniente dall&#8217;area sud della provincia, con l&#8217;intento di rafforzare la propria presenza territoriale. Inoltre, il prossimo Consiglio provinciale ratificherà la surroga del consigliere dimissionario Aniello Gioiella (Fratelli d’Italia), aprendo nuovi scenari nella composizione della squadra politica dell’ente.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un voto dal peso politico rilevante</strong></h3>



<p>Le elezioni provinciali di aprile non sono solo una questione amministrativa, ma rappresentano un banco di prova per le forze politiche locali in vista delle future sfide elettorali. Il Partito Democratico è chiamato a ristabilire un equilibrio dopo il terremoto giudiziario che ha coinvolto Alfieri, mentre il centrodestra punta a consolidare la propria influenza nella provincia.</p>



<p>A pochi giorni dalla consultazione, gli scenari restano aperti e le trattative politiche sono in pieno fermento. Il 6 aprile segnerà l’inizio di una nuova fase per la Provincia di Salerno, con una guida che dovrà dimostrare di saper affrontare le sfide amministrative e politiche di un territorio complesso e strategico per l’intera Campania.</p>
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		<item>
		<title>Provincia di Salerno: il futuro della presidenza tra scenari e strategie</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-il-futuro-della-presidenza-tra-scenari-e-strategie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 07:19:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo sant'agostino]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La Provincia di Salerno si prepara a voltare pagina. Con le dimissioni ufficiali di Franco Alfieri dalla carica di sindaco di Capaccio Paestum, si apre un nuovo capitolo politico per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Provincia di Salerno si prepara a voltare pagina. Con le dimissioni ufficiali di <strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong> dalla carica di sindaco di Capaccio Paestum, si apre un nuovo capitolo politico per l&#8217;ente di Palazzo Sant&#8217;Agostino. L’attenzione ora è tutta rivolta alla successione alla guida dell&#8217;amministrazione provinciale, con diversi nomi in lizza per il ruolo di presidente.</p>



<p>Nelle prossime ore si terrà un incontro strategico nel cuore politico della città, alla presenza di consiglieri provinciali e rappresentanti del Partito Democratico, tra cui il parlamentare<strong> Piero De Luca </strong>e il segretario provinciale <strong>Enzo</strong> <strong>Luciano</strong>. Sarà l’occasione per delineare il percorso da seguire e sondare il terreno sulle candidature più accreditate.</p>



<p>Tra i favoriti spicca il nome di <strong>Giuseppe</strong> <strong>Lanzara</strong>, sindaco di Pontecagnano Faiano, considerato il candidato con maggiori chance. Accanto a lui, un’altra ipotesi forte è quella di <strong>Paolo De Maio</strong>, primo cittadino di Nocera Inferiore, mentre tra i papabili figura anche<strong> Francesco Morra</strong>, sindaco di Pellezzano. Tuttavia, il quadro resta fluido e non si escludono colpi di scena.</p>



<p>Uno degli scenari ancora al vaglio prevede un possibile prolungamento del mandato del presidente facente funzioni, <strong>Giovanni</strong> <strong>Guzzo</strong>, fino alla naturale scadenza del Consiglio provinciale a fine anno. Questa soluzione, già adottata in altre realtà come la Provincia di Caserta, garantirebbe una gestione transitoria fino alla prossima tornata elettorale, evitando una corsa anticipata alla presidenza.</p>



<p>La decisione finale dipenderà anche da eventuali indicazioni degli organi istituzionali sovraordinati, che potrebbero esprimersi sull’eventuale proroga della reggenza. In caso di via libera, la partita per la nuova presidenza potrebbe slittare fino alla fine del 2025, ridisegnando completamente gli equilibri politici della Provincia.</p>



<p>Nei prossimi giorni si capirà quale direzione prenderà la politica provinciale e chi sarà chiamato a guidare l’ente in una fase cruciale per il territorio salernitano.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dimissioni Alfieri, la Provincia di Salerno alla ricerca di un nuovo leader: Lanzara in pole position</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dimissioni-alfieri-la-provincia-di-salerno-alla-ricerca-di-un-nuovo-leader-lanzara-in-pole-position/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 07:34:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[franco alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le dimissioni di Franco Alfieri dalla presidenza della Provincia di Salerno, si apre un nuovo scenario politico per la guida di Palazzo Sant&#8217;Agostino. La necessità di individuare un successore [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo le dimissioni di <strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong> dalla presidenza della Provincia di Salerno, si apre un nuovo scenario politico per la guida di Palazzo Sant&#8217;Agostino. La necessità di individuare un successore ha innescato un fitto dibattito tra le forze politiche, con il Partito Democratico che sembra orientato a confermare la propria leadership sull&#8217;ente provinciale.</p>



<p><strong>Un nuovo equilibrio politico</strong></p>



<p>Con <strong>Alfieri</strong> decaduto a seguito della decisione della Cassazione di confermare la misura cautelare nei suoi confronti, il PD si trova ora nella posizione di dover individuare una figura capace di raccogliere la sua eredità politica. Tra i nomi in campo, il più accreditato sembra essere quello di <strong>Giuseppe</strong> <strong>Lanzara</strong>, sindaco di <strong>Pontecagnano</strong> <strong>Faiano</strong> e vicino all&#8217;area politica di <strong>Piero De Luca</strong>. Lanzara rappresenterebbe una scelta di continuità per il partito, anche se l&#8217;ipotesi di affidare la presidenza a un amministratore dell&#8217;Agro Nocerino Sarnese, come <strong>Paolo Di Maio</strong> di Nocera Inferiore, resta un&#8217;opzione concreta.</p>



<p>In questo contesto, resta invece più defilata la candidatura di <strong>Francesco</strong> <strong>Morra</strong>, sindaco di Pellezzano, che nei mesi scorsi ha svolto un ruolo chiave nell&#8217;assetto della Provincia, senza però ottenere un&#8217;investitura chiara per la successione.</p>



<p><strong>La reazione del centrodestra</strong></p>



<p>Nel frattempo, il centrodestra continua a chiedere chiarezza sulle dimissioni di Alfieri, con Fratelli d&#8217;Italia in prima linea nel sollecitare un intervento del ministro dell&#8217;Interno <strong>Matteo</strong> <strong>Piantedosi</strong>. L&#8217;opposizione chiede maggiore trasparenza sulle dinamiche che hanno portato all&#8217;uscita di scena dell&#8217;ex presidente e sollecita un cambio di rotta nella gestione dell&#8217;ente.</p>



<p><strong>Capaccio Paestum: il rebus elettorale</strong></p>



<p>Parallelamente alla questione provinciale, si infiamma anche il dibattito politico a Capaccio Paestum, dove l&#8217;amministrazione comunale si trova di fronte a una possibile svolta. Le norme prevedono che solo i comuni commissariati entro la fine di febbraio possano andare al voto nella prossima tornata elettorale di primavera. Tuttavia, l&#8217;iter delle dimissioni di Alfieri potrebbe non garantire il rispetto di questa tempistica.</p>



<p>Per evitare un lungo periodo di commissariamento, si fa strada l&#8217;ipotesi di un passo indietro collettivo da parte dei consiglieri di maggioranza. L&#8217;idea di una dimissione di massa era già stata presa in considerazione nei giorni scorsi, ma aveva trovato ostacoli nelle divisioni interne alla maggioranza. Ora, con la conferma del pronunciamento della Cassazione, anche i più titubanti sembrano orientati ad accelerare il processo per consentire nuove elezioni nel minor tempo possibile.</p>



<p><strong>Verso una soluzione imminente</strong></p>



<p>Nei prossimi giorni sono previsti incontri e summit decisivi per stabilire la strategia da adottare. Se i consiglieri di maggioranza formalizzeranno le dimissioni, la Prefettura di Salerno procederà alla nomina di un commissario, aprendo così la strada al ritorno alle urne. In caso contrario, la città potrebbe restare sotto gestione commissariale fino ai primi mesi del 2026.</p>



<p>La situazione resta fluida, con le forze politiche impegnate in un intenso confronto per definire il futuro della Provincia di Salerno e del Comune di Capaccio Paestum.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Appalti pilotati, la Procura ha deciso: giudizio immediato per Franco Alfieri e altri indagati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/appalti-pilotati-la-procura-ha-deciso-giudizio-immediato-per-franco-alfieri-e-altri-indagati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 09:50:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[appalti pilotati]]></category>
		<category><![CDATA[arresto alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[franco alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La Procura di Salerno, sotto la guida del procuratore capo Giuseppe Borrelli e del vicario Luigi Alberto Cannavale, ha disposto il giudizio immediato per Franco Alfieri, ​presidente della Provincia di Salerno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Procura di Salerno, sotto la guida del procuratore capo Giuseppe Borrelli e del vicario Luigi Alberto Cannavale, ha disposto il giudizio immediato per Franco Alfieri, ​presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Capaccio Paestum, la sorella Elvira, gli imprenditori Alfonso D’Auria e Vittorio De Rosa, il tecnico comunale Carmine Greco e Andrea Campanile, membro dello staff di Alfieri.</p>



<p>La decisione arriva dopo gli arresti dei soggetti coinvolti, bypassando l’udienza preliminare. Una scelta che sottolinea la solidità degli elementi probatori raccolti dagli inquirenti.</p>



<p>Gli indagati sono accusati di aver manipolato le gare pubbliche relative alla gestione della pubblica illuminazione, favorendo presunti interessi dell’impresa riconducibile alla famiglia del sindaco Alfieri. Un’ipotesi che, se confermata, getterebbe un’ombra pesante sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla trasparenza amministrativa del territorio.</p>



<p>L’inchiesta ha svelato, secondo gli investigatori, un presunto sistema di favoritismi e collusioni, che avrebbe alterato il corretto svolgimento delle gare pubbliche a vantaggio di determinati attori economici. Il caso ha già suscitato profonda indignazione nell’opinione pubblica locale, riaccendendo il dibattito sul fenomeno della corruzione nelle amministrazioni comunali.</p>



<p>La Procura di Salerno ha ribadito l’importanza di portare avanti il processo con rapidità per garantire giustizia e trasparenza. Nei prossimi giorni si attendono ulteriori sviluppi, mentre cresce l’attesa per le reazioni degli indagati e dei loro legali, che avranno ora il compito di preparare la difesa in vista del processo.</p>



<p>L’attenzione resta alta, non solo a Capaccio Paestum, ma in tutta la provincia di Salerno​.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inchiesta Alfieri, il dirigente Lizio lascia la direzione dei lavori in Provincia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/inchiesta-alfieri-il-dirigente-lizio-lascia-la-direzione-dei-lavori-in-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 07:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[angelo michele lizio]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[In un colpo di scena che scuote ancora di più gli ambienti istituzionali della provincia di Salerno, Angelo Michele Lizio ha rassegnato le dimissioni da Responsabile unico del procedimento (RUP) [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In un colpo di scena che scuote ancora di più gli ambienti istituzionali della provincia di Salerno, <strong>Angelo Michele Lizio </strong>ha rassegnato le dimissioni da Responsabile unico del procedimento (RUP) per due appalti sotto indagine da parte della Procura. La decisione arriva a seguito di un avviso di garanzia pervenutogli nell’ambito delle inchieste su appalti pubblici che vedono coinvolto il sindaco di <strong>Capaccio Paestum</strong> e <strong>presidente</strong> (sospeso) <strong>della</strong> <strong>Provincia</strong>, <strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong>. Con un decreto recente, il vicepresidente della Provincia <strong>Giovanni</strong> <strong>Guzzo</strong> ha accettato la rinuncia di Lizio e nominato la funzionaria <strong>Gioita</strong> <strong>Caiazzo</strong> quale nuova RUP per garantire la continuità amministrativa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le dimissioni del dirigente</strong></h2>



<p>Lizio, dirigente del Settore Viabilità provinciale, ha formalizzato il proprio distacco dai due appalti incriminati, con una prima nota di &#8220;astensione dal procedimento&#8221; inviata il 5 novembre e una seconda, il giorno successivo, con cui ha rinunciato ufficialmente al suo ruolo di RUP. Gli appalti in questione riguardano il lotto A-B della Fondovalle Calore e il secondo stralcio della viabilità dell’Aversana, entrambi ora sotto la lente della Procura di Salerno. Nel decreto di accoglimento della sua rinuncia, la Provincia ha quindi provveduto alla sua immediata sostituzione con l’ingegnere Caiazzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le indagini e i protagonisti coinvolti</strong></h2>



<p>L’inchiesta della Procura di Salerno, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, si concentra su presunti illeciti nelle procedure di assegnazione di alcuni appalti, in particolare per tre opere pubbliche: la realizzazione di un sottopasso ferroviario a Capaccio Paestum, il lotto A-B della Fondovalle Calore, e il prolungamento della strada Aversana. Secondo gli inquirenti, dietro questi progetti si celerebbero manovre illecite che coinvolgono esponenti istituzionali e imprenditori vicini alla governance provinciale.</p>



<p>Oltre a Lizio, sono numerosi i nomi noti coinvolti: Andrea Campanile, collaboratore di Alfieri; Nicola Aulisio, imprenditore e titolare della ditta Cogea; Federica Turi e Giovanni Vito Bello, responsabili del Settore Lavori Pubblici del Comune di Capaccio; e Luca Cascone, consigliere regionale e presidente della Commissione permanente su urbanistica e trasporti, noto per la sua vicinanza al governatore De Luca.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ipotesi di reato e sviluppi futuri</strong></h2>



<p>L’accusa formulata dai magistrati ipotizza il reato di “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente”, un’accusa che si fa grave alla luce della posizione pubblica rivestita dai coinvolti. I dettagli emersi dalle indagini puntano a un’interferenza sistematica nei procedimenti di selezione delle aziende incaricate di realizzare i lavori, con evidenti benefici per imprese vicine ad Alfieri.</p>



<p>Nel caso del lotto A-B della Fondovalle Calore, il contratto fu firmato proprio da Lizio, descritto dagli inquirenti come “uomo di estrema fiducia” di Alfieri. Un subappalto alla ditta Cogea di Aulisio sarebbe stato considerato quasi certo dagli investigatori. Per quanto riguarda l’Aversana, i dettagli tecnici ed economici del progetto sembrano essere stati gestiti da un ristretto gruppo di persone, tra cui Alfieri e Campanile, oltre allo stesso Lizio, nonostante si tratti di un ambito pubblico altamente regolamentato.</p>



<p>Le indagini proseguono e, con la sostituzione di Lizio, la Provincia mira a mantenere la regolarità procedurale dei lavori e a garantire il proseguimento dei progetti, pur nell’incertezza di come evolveranno le accuse. Resta da vedere quale sarà il prossimo capitolo di questa vicenda, che ha già scosso profondamente il panorama amministrativo di Salerno e del territorio provinciale.</p>
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		<title>Inchiesta Alfieri, cancellata la gara da 50 milioni della Fondovalle Calore</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/inchiesta-alfieri-cancellata-la-gara-da-50-milioni-della-fondovalle-calore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 07:42:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[alburni]]></category>
		<category><![CDATA[appalti]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
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		<category><![CDATA[inchiesta alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora una battuta d’arresto per la Fondovalle Calore. A oltre trent’anni dall’inizio dei lavori, la strada che dovrebbe connettere importanti centri del Salernitano continua a subire ritardi e intoppi giudiziari. [...]]]></description>
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<p>Ancora una battuta d’arresto per la Fondovalle Calore. A oltre trent’anni dall’inizio dei lavori, la strada che dovrebbe connettere importanti centri del Salernitano continua a subire ritardi e intoppi giudiziari. Dopo l’intervento della magistratura nell’inchiesta che coinvolge Franco Alfieri, presidente sospeso della Provincia e sindaco di Capaccio Paestum, è ora la seconda sezione del TAR di Salerno a congelare l’ultimo appalto per il lotto D-E, un progetto da quasi 50 milioni di euro. La decisione è stata presa in seguito al ricorso del Consorzio Fenix, arrivato secondo nella gara d’appalto, che ha contestato la regolarità dell’assegnazione all’associazione temporanea d’imprese Pagano-Santangelo-Santacroce.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Incongruenze fiscali e mancate verifiche</strong></h2>



<p>Nella sentenza pubblicata ieri, il TAR di Salerno ha accolto il ricorso del Consorzio Fenix, evidenziando diverse incongruenze nell’assegnazione dell’appalto. Il tribunale amministrativo ha rilevato che la commissione di gara, operante per l’ACaMiR (Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti) per conto della Provincia, non avrebbe approfondito alcune irregolarità fiscali riscontrate nella società Santangelo, uno dei membri del consorzio vincitore. La normativa impone infatti che, di fronte a violazioni fiscali non ancora definitive, l’amministrazione aggiudicatrice valuti la capacità dell’azienda di far fronte agli oneri contrattuali e la sua affidabilità come operatore economico. Secondo il TAR, tale valutazione non è stata condotta: la commissione si è limitata a considerare “non rilevanti” le venti violazioni fiscali segnalate dall’Agenzia delle Entrate, senza ulteriori approfondimenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il ricorso del Consorzio Fenix e l’annullamento dell’appalto</strong></h2>



<p>Il Consorzio Fenix, escluso in una prima istanza, ha avanzato un nuovo ricorso lamentando la mancanza di una verifica adeguata sulla posizione fiscale della Santangelo. Il TAR ha ritenuto che la stazione appaltante abbia omesso qualsiasi istruttoria a riguardo, limitandosi a citare un debito fiscale non rateizzato della società Santangelo di oltre 350mila euro. Tale situazione ha spinto i giudici ad accogliere le istanze di Fenix, annullando l’aggiudicazione dell’appalto del lotto D-E, un progetto che prevedeva la realizzazione del primo tratto della Fondovalle Calore, attraversando i comuni di Serre, Postiglione e Controne.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il progetto Fondovalle e l’ombra dell’inchiesta giudiziaria</strong></h2>



<p>Al momento, l’unico tratto della Fondovalle Calore con un’assegnazione confermata è il lotto A-B, un segmento di circa 5 chilometri tra località Mainardi e la statale degli Alburni nel comune di Aquara, affidato al consorzio Pagano-Santangelo. Quest’ultimo è sotto la lente della Procura: secondo le ipotesi degli inquirenti, Alfieri avrebbe favorito, tramite subappalti, società vicine alla sua cerchia, tra cui la ditta Cogea dell’imprenditore Nicola Aulisio, indagato nella seconda fase dell’inchiesta.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una strada bloccata tra giustizia e burocrazia</strong></h2>



<p>Questa nuova battuta d’arresto rischia di prolungare ulteriormente il completamento di una delle opere infrastrutturali più attese della provincia di Salerno. La Fondovalle Calore, pensata per facilitare i collegamenti nell’entroterra e sostenere lo sviluppo economico dell’area, sembra intrappolata in una serie di ricorsi, indagini e contenziosi. La comunità locale, stanca dei continui rinvii, attende che si faccia finalmente chiarezza sui lavori, in un contesto che appare sempre più intricato e sfidante per la realizzazione dell’opera.</p>



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<div class="wp-block-query is-layout-flow wp-block-query-is-layout-flow"><ul class="wp-block-post-template is-layout-flow wp-block-post-template-is-layout-flow"><li class="wp-block-post post-240461 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-agropoli category-politica tag-agropoli tag-candidati-sindaco tag-elezioni-amministrative tag-politica-locale tag-roberto-mutalipassi">

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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%"><figure class="wp-block-post-featured-image"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-un-anno-al-voto-scenari-politici-e-candidati-emergenti/" target="_self"  ><img loading="lazy" decoding="async" width="1067" height="800" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/converted_Sgc8REODTTg26fkKVCDY.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Agropoli, un anno al voto: scenari politici e candidati emergenti" style="object-fit:cover;" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/converted_Sgc8REODTTg26fkKVCDY.webp 1067w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/converted_Sgc8REODTTg26fkKVCDY-300x225.webp 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/converted_Sgc8REODTTg26fkKVCDY-1024x768.webp 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/converted_Sgc8REODTTg26fkKVCDY-768x576.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1067px) 100vw, 1067px" /></a></figure></div>



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<div class="wp-block-post-excerpt"><p class="wp-block-post-excerpt__excerpt">A un anno dalle prossime elezioni amministrative, il panorama politico di Agropoli si presenta dinamico e in fermento. La maggioranza in carica, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, inizia a mostrare [&#8230;] </p></div></div>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%"><figure class="wp-block-post-featured-image"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-presunto-voto-di-scambio-rinvio-a-giudizio-per-alfieri-e-altri-imputati/" target="_self"  ><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/Franco-Alfieri_Processo-a-Vallo-della-Lucania.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Capaccio Paestum, presunto voto di scambio: rinvio a giudizio per Alfieri e altri imputati" style="object-fit:cover;" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/Franco-Alfieri_Processo-a-Vallo-della-Lucania.jpg 1920w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/Franco-Alfieri_Processo-a-Vallo-della-Lucania-300x169.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/Franco-Alfieri_Processo-a-Vallo-della-Lucania-1024x576.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/Franco-Alfieri_Processo-a-Vallo-della-Lucania-768x432.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/Franco-Alfieri_Processo-a-Vallo-della-Lucania-1536x864.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></figure></div>



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<div class="wp-block-post-excerpt"><p class="wp-block-post-excerpt__excerpt">Si è chiusa l’udienza preliminare relativa al presunto accordo elettorale politico-mafioso che avrebbe riguardato le elezioni amministrative del 2019 a Capaccio Paestum. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di [&#8230;] </p></div></div>
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</li><li class="wp-block-post post-238591 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-capaccio-paestum category-cronaca category-featured">

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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%"><figure class="wp-block-post-featured-image"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-annullamento-di-verbali-a-processo-due-ex-comandanti-della-polizia-municipale/" target="_self"  ><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="630" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/1701250441152.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Capaccio, annullamento di verbali: a processo due ex comandanti della polizia municipale" style="object-fit:cover;" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/1701250441152.jpg 1200w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/1701250441152-300x158.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/1701250441152-1024x538.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/1701250441152-768x403.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></figure></div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%"><h2 class="wp-block-post-title"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-annullamento-di-verbali-a-processo-due-ex-comandanti-della-polizia-municipale/" target="_self" >Capaccio, annullamento di verbali: a processo due ex comandanti della polizia municipale</a></h2>

<div class="wp-block-post-excerpt"><p class="wp-block-post-excerpt__excerpt">Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Salerno, Annamaria Ferraiolo, ha disposto il rinvio a giudizio per Natale Carotenuto e Sofia Strafella, entrambi ex comandanti della polizia municipale di [&#8230;] </p></div></div>
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</li></ul></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Provincia di Salerno, convocazione del consiglio provinciale straordinario</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-convocazione-del-consiglio-provinciale-straordinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 13:25:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[franco alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni guzzo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio provinciale si riunirà in seduta pubblica straordinaria il prossimo 25 ottobre per affrontare urgenti questioni amministrative. Giovanni Guzzo, vicepresidente della Provincia, presiederà i lavori ed aprirà la sessione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Consiglio provinciale si riunirà in seduta pubblica straordinaria il prossimo 25 ottobre per affrontare urgenti questioni amministrative. <strong>Giovanni Guzzo</strong>, vicepresidente della Provincia, presiederà i lavori ed aprirà la sessione con aggiornamenti e comunicazioni ufficiali. All&#8217;ordine del giorno anche l&#8217;a<strong>pprovazione dei verbali della seduta precedente</strong> del 31 luglio 2024, il<strong> bilancio consolidato 2023</strong> e l&#8217;<strong>approvazione del programma triennale dei beni e dei servizi 2024-2026</strong> &#8211; integrazione del programma annuale 2024. Altro punto all&#8217;ordine del giorno il<strong> riconoscimento dei debiti fuori bilancio da sentenze</strong>: Si procederà all’esame e al riconoscimento di numerosi debiti fuori bilancio derivanti da sentenze emesse da diversi tribunali, relative a controversie in corso tra il 2018 e il 2021. Le sentenze riguardano cittadini e imprese che hanno avanzato ricorsi legati a decisioni amministrative della Provincia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inchiesta appalti pilotati a Capaccio Paestum: fissate le udienze per il Riesame di Alfieri e altri indagati </title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/inchiesta-appalti-pilotati-a-capaccio-paestum-fissate-le-udienze-per-il-riesame-di-alfieri-e-altri-indagati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 06:42:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[appalti capaccio]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio]]></category>
		<category><![CDATA[dervit]]></category>
		<category><![CDATA[franco alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[paestum]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[È stata fissata per lunedì 28 ottobre l’udienza di Riesame per Franco ed Elvira Alfieri, rispettivamente detenuti in carcere a Fuorni e agli arresti domiciliari dallo scorso 3 ottobre, nell’ambito [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stata fissata per <strong>lunedì 28 ottobre</strong> l’udienza di Riesame per <strong>Franco</strong> ed <strong>Elvira Alfieri</strong>, rispettivamente detenuti in carcere a Fuorni e agli arresti domiciliari dallo scorso 3 ottobre, nell’ambito dell’inchiesta sui presunti appalti truccati a <strong>Capaccio Paestum</strong>. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza su delega della Procura della Repubblica di Salerno, ha portato alla luce un complesso sistema di irregolarità nella gestione delle gare pubbliche. </p>



<p>I legali difensori degli Alfieri, Agostino De Caro e Domenicantonio D’Alessandro, hanno chiesto una settimana in più per poter esaminare l’enorme quantità di documenti probatori raccolti. L’udienza di Riesame per Andrea Campanile, ex capo staff di Franco Alfieri e anche lui coinvolto nell’inchiesta, è prevista per giovedì 24 ottobre. Campanile è difeso dall’avvocato Cecchino Cacciatore. Intanto, l’ingegnere Carmine Greco, dopo il rinvio dell’interrogatorio di garanzia per motivi di salute, è in attesa di una nuova data per comparire davanti al giudice per le indagini preliminari Valeria Campanile e al pubblico ministero Alessandro Di Vico, assistito dall’avvocato Enrico Tedesco. </p>



<p>Nel frattempo, <strong>Vittorio De Rosa </strong>e<strong> Alfonso D’Auria</strong>, dirigenti della società <strong>Dervit</strong>, agli arresti domiciliari dal 9 ottobre, sono ancora in attesa della decisione del giudice in merito alla richiesta di revoca o alleggerimento delle misure cautelari, presentata dal loro difensore, l’avvocato Antonello Natale, durante l’interrogatorio di garanzia. L’inchiesta, che ha scosso profondamente il territorio di Capaccio Paestum, prosegue con il vaglio delle posizioni degli indagati e delle prove acquisite, in attesa delle decisioni del Riesame.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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