
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ricette | Giornale del Cilento</title>
	<atom:link href="https://www.giornaledelcilento.it/tag/ricette/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giornaledelcilento.it</link>
	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 12:33:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.7</generator>
	<item>
		<title>Aperitivi salati con la frutta: idee fresche e ricette facili per stupire a tavola</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aperitivi-salati-con-la-frutta-idee-fresche-e-ricette-facili-per-stupire-a-tavola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 12:33:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivi]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivi salati con la frutta]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo estivo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina creativa]]></category>
		<category><![CDATA[cucina gourmet]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[finger food]]></category>
		<category><![CDATA[Food pairing]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248642</guid>

					<description><![CDATA[Gli aperitivi salati con la frutta stanno diventando una delle tendenze più interessanti della cucina contemporanea: combinano dolce e sapido, freschezza e intensità, trasformando ingredienti semplici in finger food eleganti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gli aperitivi salati con la frutta stanno diventando una delle tendenze più interessanti della cucina contemporanea: combinano dolce e sapido, freschezza e intensità, trasformando ingredienti semplici in finger food eleganti e sorprendenti.</p>



<p>L’idea è quella di usare la frutta non come dessert, ma come elemento “attivo” del piatto: acidità, dolcezza e consistenze diventano parte dell’equilibrio salato. Perfetti per un aperitivo estivo, un buffet o una cena informale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Crostini con ricotta, fichi e prosciutto crudo</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti (per 4 persone)</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>pane rustico a fette</li>



<li>ricotta fresca</li>



<li>fichi maturi</li>



<li>prosciutto crudo</li>



<li>miele (facoltativo)</li>



<li>pepe nero</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Tostare leggermente il pane. Spalmare la ricotta, aggiungere una fetta di prosciutto crudo e completare con fichi tagliati a spicchi. Una macinata di pepe e, se piace, qualche goccia di miele per esaltare il contrasto dolce-salato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Spiedini di anguria, feta e olive</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>anguria a cubi</li>



<li>feta greca</li>



<li>olive nere denocciolate</li>



<li>basilico fresco</li>



<li>olio extravergine d’oliva</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Infilare su uno spiedino un cubo di anguria, un pezzo di feta e un’oliva. Condire con un filo d’olio e foglie di basilico. Il risultato è un mix tra dolcezza, sapidità e freschezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bruschette con pesca grigliata e caprino</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>pane casereccio</li>



<li>pesche mature</li>



<li>formaggio caprino fresco</li>



<li>miele</li>



<li>timo o rosmarino</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Grigliare leggermente le pesche tagliate a metà. Tostare il pane, spalmare il caprino e adagiare sopra le pesche. Completare con miele e un tocco di erbe aromatiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Insalata di fragole, rucola e parmigiano</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>fragole fresche</li>



<li>rucola</li>



<li>scaglie di parmigiano</li>



<li>aceto balsamico</li>



<li>olio extravergine d’oliva</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Unire fragole e rucola, aggiungere il parmigiano e condire con olio e aceto balsamico. Il contrasto tra dolcezza e piccantezza della rucola è il segreto del piatto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bignè salati con crema di avocado e mango</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>bignè salati pronti</li>



<li>avocado maturo</li>



<li>mango</li>



<li>succo di lime</li>



<li>sale e pepe</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Frullare avocado e mango con lime, sale e pepe fino a ottenere una crema liscia. Farcire i bignè poco prima di servirli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenica in tavola: 10 idee di primi piatti tra pasta e risotti (con ricette)</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/domenica-in-tavola-10-idee-di-primi-piatti-tra-pasta-e-risotti-con-ricette/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 08:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina regionale]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[domenica in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[orecchiette]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[risotti]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=246477</guid>

					<description><![CDATA[La domenica in Italia è il regno dei primi piatti importanti, quelli che richiedono tempo, cura e spesso una preparazione condivisa. Pasta fresca, sughi lunghi, risotti mantecati: ecco 10 idee [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La domenica in Italia è il regno dei primi piatti importanti, quelli che richiedono tempo, cura e spesso una preparazione condivisa. Pasta fresca, sughi lunghi, risotti mantecati: ecco 10 idee complete di ricette per costruire un pranzo domenicale interamente dedicato ai primi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Lasagne al ragù alla bolognese</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> sfoglie di pasta fresca, ragù di carne, besciamella, parmigiano.<br><strong>Preparazione:</strong> alternare strati di pasta, ragù e besciamella; completare con parmigiano e cuocere a 180°C per 40-45 minuti.<br>Il primo domenicale per eccellenza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Spaghetti al pomodoro e basilico</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> spaghetti, pomodori San Marzano, aglio, basilico, olio EVO.<br><strong>Preparazione:</strong> cuocere il sugo lentamente, saltare la pasta e mantecare con basilico fresco.<br>Semplice, ma solo se gli ingredienti sono di qualità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tagliatelle al ragù di salsiccia</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> tagliatelle, salsiccia, vino rosso, passata di pomodoro, cipolla.<br><strong>Preparazione:</strong> rosolare la salsiccia, sfumare con vino, aggiungere pomodoro e cuocere a fuoco lento.<br>Ricco e perfetto per la domenica in famiglia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Fettuccine ai funghi porcini</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> fettuccine, funghi porcini, aglio, prezzemolo, olio.<br><strong>Preparazione:</strong> saltare i funghi in padella e mantecare con la pasta al dente.<br>Profumo autunnale anche fuori stagione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Paccheri al ragù di pesce</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> paccheri, calamari, gamberi, pomodorini, aglio.<br><strong>Preparazione:</strong> preparare un sugo di pesce leggero e mantecare la pasta.<br>Un primo elegante ma mediterraneo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Risotto alla milanese</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> riso Carnaroli, zafferano, burro, brodo, parmigiano.<br><strong>Preparazione:</strong> tostare il riso, cuocere con brodo e zafferano, mantecare con burro e parmigiano.<br>Un classico della tradizione lombarda.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Risotto ai funghi porcini</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> riso Carnaroli, porcini, cipolla, brodo, burro.<br><strong>Preparazione:</strong> soffritto leggero, aggiunta dei funghi e cottura lenta del riso.<br>Cremoso e intenso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Risotto al limone e rosmarino</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> riso, limone, rosmarino, brodo vegetale, parmigiano.<br><strong>Preparazione:</strong> cuocere il riso e mantecare con succo e scorza di limone.<br>Fresco e aromatico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Orecchiette con cime di rapa</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> orecchiette, cime di rapa, aglio, acciughe, peperoncino.<br><strong>Preparazione:</strong> saltare le cime di rapa e condire la pasta con olio e acciughe sciolte.<br>Un piatto simbolo del Sud Italia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pasta alla norma</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> rigatoni o maccheroni, melanzane, salsa di pomodoro, ricotta salata, basilico.<br><strong>Preparazione:</strong> friggere le melanzane, unirle al sugo e condire la pasta con ricotta grattugiata.<br>Uno dei capolavori della cucina siciliana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pinsa romana, tra tradizione e creatività: tre ricette da provare a casa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pinsa-romana-tra-tradizione-e-creativita-tre-ricette-da-provare-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:49:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[pinsa romana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=244657</guid>

					<description><![CDATA[Croccante fuori e soffice dentro, la pinsa romana continua a conquistare le tavole italiane grazie alla sua leggerezza e versatilità. Diversa dalla pizza tradizionale per impasto e lavorazione, la pinsa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Croccante fuori e soffice dentro, la pinsa romana continua a conquistare le tavole italiane grazie alla sua leggerezza e versatilità. Diversa dalla pizza tradizionale per impasto e lavorazione, la pinsa nasce da un mix di farine (frumento, riso e soia), alta idratazione e lunga lievitazione, caratteristiche che la rendono più digeribile e fragrante.</p>



<p class="p3">Sempre più diffusa anche fuori dal Lazio, la pinsa si presta a interpretazioni classiche e gourmet. Ecco tre ricette – una tradizionale e due più creative – per prepararla in casa.</p>



<p class="p1">1. Pinsa classica con pomodoro e mozzarella</p>



<p class="p3">La versione più semplice e intramontabile, perfetta per esaltare la qualità degli ingredienti.</p>



<p class="p3">Ingredienti:</p>



<p class="p1">Base per pinsa romana Salsa di pomodoro Mozzarella Olio extravergine d’oliva Sale e basilico fresco</p>



<p class="p3">Preparazione:</p>



<p class="p3">Stendere la salsa di pomodoro sulla base, aggiungere un pizzico di sale e un filo d’olio. Infornare a 220°C per circa 10 minuti. A metà cottura unire la mozzarella a cubetti ben sgocciolata. Completare con basilico fresco a fine cottura.</p>



<p class="p1">2. Pinsa con polpette e broccoli</p>



<p class="p3">Una variante più ricca e saporita, ideale per chi cerca un piatto completo.</p>



<p class="p3">Ingredienti:</p>



<p class="p1">Base per pinsa romana Polpette di carne già cotte Broccoli Mozzarella o provola Olio extravergine d’oliva Aglio (facoltativo)</p>



<p class="p3">Preparazione:</p>



<p class="p3">Sbollentare i broccoli e ripassarli in padella con olio e, se gradito, uno spicchio d’aglio. Distribuirli sulla base insieme alle polpette tagliate a metà e alla mozzarella. Infornare a 220°C per circa 10-12 minuti, fino a ottenere una superficie dorata e filante.</p>



<p class="p1">3. Pinsa con Philadelphia e salmone</p>



<p class="p3">Una proposta fresca e raffinata, perfetta anche come piatto unico o aperitivo.</p>



<p class="p3">Ingredienti:</p>



<p class="p1">Base per pinsa romana Philadelphia Salmone affumicato Rucola fresca Olio extravergine d’oliva Pepe nero</p>



<p class="p3">Preparazione:</p>



<p class="p3">Cuocere la base in forno a 220°C per circa 8-10 minuti senza condimenti. Una volta sfornata, spalmarla con Philadelphia, aggiungere il salmone affumicato e completare con rucola fresca, un filo d’olio e una spolverata di pepe.</p>



<p class="p1">Un trend in crescita</p>



<p class="p3">Negli ultimi anni la pinsa romana ha conosciuto una forte espansione, grazie anche alla sua capacità di adattarsi a gusti diversi e a nuove esigenze alimentari. Dalla versione più tradizionale a quella gourmet, resta un prodotto che unisce semplicità e innovazione, conquistando sia gli appassionati di cucina sia i professionisti del settore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cucina: avocado protagonista, dal dolce al salato l’ingrediente che sorprende</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cucina-avocado-protagonista-dal-dolce-al-salato-lingrediente-che-sorprende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 16:23:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[avocado]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=240700</guid>

					<description><![CDATA[Versatile, nutriente e sempre più presente sulle tavole italiane: l’avocado si conferma uno degli ingredienti più utilizzati nella cucina contemporanea. Non solo per il classico guacamole, ma per preparazioni che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Versatile, nutriente e sempre più presente sulle tavole italiane: l’avocado si conferma uno degli ingredienti più utilizzati nella cucina contemporanea. Non solo per il classico guacamole, ma per preparazioni che spaziano dall’antipasto al dessert.</p>



<p>Ricco di grassi “buoni”, fibre e vitamine, l’avocado si presta a numerosi usi grazie alla sua consistenza cremosa e al sapore delicato. In cucina può essere impiegato a crudo, per preservarne le proprietà nutrizionali, oppure come base per ricette innovative.</p>



<p>Tra gli utilizzi più diffusi c’è quello nelle insalate, abbinato a pomodori, agrumi o pesce, ma anche nelle tartare e nei poke, dove aggiunge morbidezza ed equilibrio. Sempre più apprezzato è l’abbinamento con uova e pane tostato, diventato un classico della colazione internazionale.</p>



<p>L’avocado sorprende anche nei primi piatti: frullato con olio extravergine, limone e spezie, può trasformarsi in una crema per condire la pasta, alternativa leggera ai sughi tradizionali. Non mancano poi le varianti nei secondi, come ripieno per carni bianche o in accompagnamento a piatti vegetariani.</p>



<p>Ma è nel capitolo dolci che il frutto stupisce di più. Utilizzato come sostituto del burro, permette di preparare mousse al cioccolato, brownie e creme spalmabili dal gusto intenso ma più equilibrato dal punto di vista nutrizionale. La sua neutralità lo rende infatti perfetto per ricette dessert senza alterarne eccessivamente il sapore.</p>



<p>Infine, cresce l’attenzione anche per l’uso sostenibile: dalla polpa alla buccia, fino al seme impiegato in alcune preparazioni creative o nel compost domestico.</p>



<p>Da ingrediente esotico a presenza stabile nelle cucine europee, l’avocado continua a conquistare per la sua capacità di reinventarsi. Una versatilità che, tra tradizione e innovazione, lo rende protagonista di una cucina sempre più attenta al benessere e alla sperimentazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mele Annurca in cucina salata: il fagotto rustico con mele e formaggi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mele-annurca-in-cucina-salata-il-fagotto-rustico-con-mele-e-formaggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 17:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[mela annue a]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta mela]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=238725</guid>

					<description><![CDATA[La mela Annurca Campana IGP, famosa per la sua dolcezza equilibrata e la croccantezza inconfondibile, non è solo protagonista di dolci e dessert. In cucina salata, può trasformare piatti tradizionali [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">La mela Annurca Campana IGP, famosa per la sua dolcezza equilibrata e la croccantezza inconfondibile, non è solo protagonista di dolci e dessert. In cucina salata, può trasformare piatti tradizionali in creazioni originali e gourmet. Oggi presentiamo una ricetta rustica e saporita: il fagotto di mele Annurca con formaggi e prosciutto, perfetto come antipasto o piatto unico leggero.</p>



<p class="p2">Ingredienti (per 4 fagotti)</p>



<p class="p2">2 mele Annurca Campana IGP 4 fogli di pasta sfoglia rettangolari 100 g di formaggio taleggio o provolone dolce 4 fette di prosciutto cotto di qualità 1 uovo (per spennellare) Pepe nero q.b. Un pizzico di rosmarino tritato (opzionale)</p>



<p class="p2">Preparazione</p>



<p class="p2">Preparare le mele: lavare e sbucciare le mele, quindi tagliarle a fettine sottili e irrorarle con qualche goccia di succo di limone per mantenere il colore. Assemblaggio del fagotto: stendere i fogli di pasta sfoglia. Su ogni foglio, adagiare una fetta di prosciutto, qualche fettina di mela e una generosa quantità di formaggio. Spolverare con pepe e rosmarino a piacere. Chiudere i fagotti: ripiegare la pasta sfoglia a pacchetto, sigillando bene i bordi. Spennellare la superficie con l’uovo sbattuto per ottenere una doratura uniforme in forno. Cottura: disporre i fagotti su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere a 200°C per circa 20-25 minuti, fino a quando la pasta risulterà dorata e croccante. Servizio: servire tiepido, accompagnato da un’insalata fresca o da verdure di stagione.</p>



<p class="p2">Gusto e originalità</p>



<p class="p1">La mela Annurca dona al piatto un contrasto dolce-salato perfetto, che valorizza i formaggi e il prosciutto senza sovrastarli. La consistenza croccante della mela, unita alla sfoglia fragrante, rende ogni morso una combinazione di sapori campani autentici, pronta a sorprendere anche i palati più tradizionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il lunedì delle diete? Cambiamo prospettiva: cinque ricette buonissime per ricominciare davvero</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-lunedi-delle-diete-cambiamo-prospettiva-cinque-ricette-buonissime-per-ricominciare-davvero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 09:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dieta]]></category>
		<category><![CDATA[ricette leggere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=237853</guid>

					<description><![CDATA[“Da lunedì mi metto a dieta.” È una frase che abbiamo detto tutti almeno una volta. Il lunedì diventa il giorno dei buoni propositi, quello in cui promettiamo a noi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">“Da lunedì mi metto a dieta.” È una frase che abbiamo detto tutti almeno una volta. Il lunedì diventa il giorno dei buoni propositi, quello in cui promettiamo a noi stessi di rimetterci in riga dopo il weekend.</p>



<p class="p1">Il problema è che spesso immaginiamo la dieta come un elenco di rinunce: piatti tristi, insalate senza entusiasmo, porzioni minuscole. E così il famoso “lunedì della dieta” dura pochissimo.</p>



<p class="p1">Ma mangiare in modo più leggero non significa rinunciare al gusto.</p>



<p class="p1">Significa scegliere piatti semplici, fatti in casa, che siano golosi ma equilibrati, facili da preparare anche quando la settimana riparte di corsa.</p>



<p class="p1"><strong>Ecco cinque ricette buone, veloci e soddisfacenti per iniziare il lunedì con il sorriso.</strong></p>



<p class="p1"><strong>1. Pasta cremosa ricotta e limone</strong></p>



<p class="p1">Un primo piatto velocissimo, fresco e profumatissimo.</p>



<p class="p1">Ingredienti (2 persone)</p>



<p class="p3">160 g di pasta 120 g di ricotta scorza di limone grattugiata 1 cucchiaio di parmigiano olio extravergine d’oliva pepe nero</p>



<p class="p1">Preparazione</p>



<p class="p1">Cuocere la pasta e conservare mezzo bicchiere di acqua di cottura.</p>



<p class="p1">In una ciotola mescolare ricotta, scorza di limone, parmigiano e un filo d’olio. Aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura per creare una crema. Unire la pasta e mescolare bene. Pepe nero finale.</p>



<p class="p1">Cremosa, fresca e pronta in 10 minuti.</p>



<p class="p1"><strong>2. Uova al forno con pomodoro e mozzarella</strong></p>



<p class="p1">Sembra un piatto da brunch, ma è perfetto anche per cena.</p>



<p class="p1">Ingredienti (2 persone)</p>



<p class="p3">4 uova 1 mozzarella salsa di pomodoro origano olio extravergine d’oliva</p>



<p class="p1">Preparazione</p>



<p class="p1">Versare qualche cucchiaio di salsa di pomodoro in una piccola teglia.</p>



<p class="p1">Aggiungere la mozzarella a cubetti e rompere sopra le uova.</p>



<p class="p1">Condire con origano e un filo d’olio.</p>



<p class="p1">Infornare a 180° per circa 12 minuti.</p>



<p class="p1">Pane tostato accanto… e il lunedì diventa subito più felice.</p>



<p class="p1"><strong>3. Pollo croccante al forno</strong></p>



<p class="p1">Goloso come fritto, ma molto più leggero.</p>



<p class="p1">Ingredienti (2 persone)</p>



<p class="p3">2 petti di pollo pangrattato parmigiano grattugiato paprika dolce olio extravergine d’oliva</p>



<p class="p1">Preparazione</p>



<p class="p1">Tagliare il pollo a strisce.</p>



<p class="p1">Mescolare pangrattato, parmigiano e paprika.</p>



<p class="p1">Passare il pollo nel mix, disporlo su una teglia con carta forno e condire con un filo d’olio.</p>



<p class="p1">Cuocere a 200° per circa 20 minuti.</p>



<p class="p1">Diventa dorato e croccante senza bisogno di friggere.</p>



<p class="p1"><strong>4. Zucchine gratinate super saporite</strong></p>



<p class="p1">Un contorno che sparisce in pochi minuti.</p>



<p class="p1">Ingredienti</p>



<p class="p3">3 zucchine pangrattato parmigiano aglio prezzemolo olio extravergine d’oliva</p>



<p class="p1">Preparazione</p>



<p class="p1">Tagliare le zucchine a rondelle sottili e disporle su una teglia.</p>



<p class="p1">Mescolare pangrattato, parmigiano, aglio tritato e prezzemolo.</p>



<p class="p1">Distribuire sopra e aggiungere un filo d’olio.</p>



<p class="p1">Infornare a 190° per 20 minuti.</p>



<p class="p1">Croccanti sopra, morbide dentro.</p>



<p class="p1"><strong>5. Coppetta yogurt, biscotti e mele alla cannella</strong></p>



<p class="p1">Il dolce del lunedì (perché sì, ci vuole).</p>



<p class="p1">Ingredienti</p>



<p class="p3">yogurt bianco o greco 1 mela 2 biscotti secchi cannella 1 cucchiaino di miele</p>



<p class="p1">Preparazione</p>



<p class="p1">Tagliare la mela a cubetti e cuocerla in padella 5 minuti con cannella e miele.</p>



<p class="p1">In una coppetta fare gli strati: yogurt, mele calde, biscotti sbriciolati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fusilli bucati con colatura di alici, bottarga e noci: la ricetta mediterranea dal sapore intenso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fusilli-con-colatura-di-alici-di-menaica-bottarga-di-muggine-e-noci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 11:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[alici di menaica]]></category>
		<category><![CDATA[camerota]]></category>
		<category><![CDATA[cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[colatura]]></category>
		<category><![CDATA[colatura di alici]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fusilli]]></category>
		<category><![CDATA[marina di camerota]]></category>
		<category><![CDATA[marina di pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/?p=74557</guid>

					<description><![CDATA[Un primo piatto veloce, profumatissimo e profondamente legato alla Dieta Mediterranea: i fusilli bucati con colatura di alici, bottarga di muggine e gherigli di noce. Una ricetta semplice ma ricca [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un primo piatto veloce, profumatissimo e profondamente legato alla <strong>Dieta Mediterranea</strong>: i fusilli bucati con colatura di alici, bottarga di muggine e gherigli di noce. Una ricetta semplice ma ricca di carattere, perfetta per chi ama i sapori autentici del mare e i prodotti tipici del Cilento. Poche gocce di colatura di alici regalano quell’aroma unico e inconfondibile, la bottarga aggiunge una sapidità elegante e avvolgente, mentre le noci tostate donano croccantezza e un tocco rustico che completa alla perfezione il piatto.</p>



<p>Ideale per un pranzo veloce ma gourmet, questa ricetta si abbina meravigliosamente a un Fiano del Cilento, capace di esaltare ogni profumo grazie alla sua acidità e ai suoi sentori mediterranei.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti per 4 persone</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>400 g di fusilli bucati</li>



<li>2 cucchiaini di colatura di alici</li>



<li>4 cucchiaini di bottarga di muggine</li>



<li>200 g di gherigli di noce</li>



<li>1 spicchio d’aglio</li>



<li>Olio extravergine d’oliva quanto basta</li>



<li>Pepe bianco (facoltativo)</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione</h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Prepara la base profumata</h3>



<p>Metti sul fuoco la pentola per la pasta e porta l’acqua a ebollizione.</p>



<p>Nel frattempo, versa 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella ampia e aggiungi l’aglio. Lascialo soffriggere finché non diventa dorato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Tosta le noci</h3>



<p>Aggiungi i gherigli di noce e lasciali tostare leggermente: sprigioneranno un aroma che si sposa alla perfezione con i sapori marini del condimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Aggiungi la colatura di alici</h3>



<p>Togli l’aglio e unisci 2 cucchiaini di colatura di alici.</p>



<p>Abbassa la fiamma e, se il fondo di cottura si restringe, aggiungi un mestolino di acqua della pasta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Salta la pasta</h3>



<p>Quando i fusilli bucati sono al dente, scolali e trasferiscili direttamente nella padella. Mescola bene per amalgamare i sapori.</p>



<p>Assaggia e, se necessario, aggiungi un altro cucchiaino di colatura e una macinata di pepe bianco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">5. Completa con la bottarga</h3>



<p>Spegni il fuoco e aggiungi 4 cucchiaini di bottarga di muggine, mescolando delicatamente.</p>



<p>Controlla la sapidità: ricorda che sia la colatura sia la bottarga sono ingredienti naturalmente salati, quindi evita di aggiungere sale se non strettamente necessario.</p>



<h3 class="wp-block-heading">6. Servi e gusta</h3>



<p>Impiatta i fusilli ancora ben caldi e termina con una spolverata di bottarga per un profumo irresistibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Consiglio di abbinamento</h2>



<p>Questo piatto, ricco di note marine e aromatiche, trova un alleato perfetto in un Fiano del Cilento, vino dal profilo fresco e minerale che valorizza il sapore della colatura e la delicatezza della bottarga.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coniglio al marsala cotto in tajine</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/coniglio-al-marsala-cotto-in-tajine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 15:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette cilento]]></category>
		<category><![CDATA[tajine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/?p=74382</guid>

					<description><![CDATA[Il coniglio ha una carne talmente magra che se non si cucina in umido, rischia di diventare molto secca. Non c’è nulla di meglio, dunque, che sfumare questa buonissima carne, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>coniglio</strong> ha una carne talmente magra che se non si cucina in umido, rischia di diventare molto secca. Non c’è nulla di meglio, dunque, che sfumare questa buonissima carne, con dell’ottimo <strong>marsala,</strong> un vino liquoroso sul quale preferiamo spendere qualche parola in più. Fra i più famosi vini italiani, il marsala è ovunque apprezzato per le sue inconfondibili caratteristiche organolettiche e per la sua estrema versatilità. Viene consumato come aperitivo o in accompagnamento al dolce oppure utilizzato per la preparazione di pietanze o servito durante i pasti. Un secondo molto gustoso da servire subito o riscaldato e quindi con la possibilità di prepararlo anche il giorno prima. Noi lo abbiamo cotto in <em>tajine,</em> classica pentola in terracotta di origini marocchine. E&#8217; lì che prendere quel sapore particolare, tipico della cucina <strong>berbera</strong>. Alla fine consigliamo di accompagnarlo con un vino morbido e freddo, l&#8217;ideale sarebbe un buon rosé.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>1 kg di coniglio a pezzi</li>



<li>1 bicchiere di marsala superiore</li>



<li>200 gr pomodori secchi</li>



<li>100 gr olive nere (pisciottane o di Gaeta)</li>



<li>2 semi di cardamomo</li>



<li>1 cucchiaino di curry indiano</li>



<li>1 cipolla rossa</li>



<li>Sale</li>



<li>Pepe nero</li>



<li>Olio extra vergine d’oliva</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Preparazione</strong></h2>



<p>Tagliamo la cipolla grossolanamente, mettiamo il tajine sul fuoco (in alternativa potete usare una casseruola) con 4 cucchiai di olio evo e la cipolla tritata. Facciamo appassire tutto a fuoco lento. Aggiungiamo il coniglio e rosoliamolo da tutti i lati, alziamo la fiamma e aggiungiamo il bicchiere di marsala, facciamolo sfumare. Adesso possiamo aggiungere le olive e i pomodori secchi tagliati a metà e un cucchiaino di curry indiano, copriamo e facciamo cuocere per almeno 40 minuti. Controlliamo di tanto in tanto che non si asciughi il coniglio, nel caso, aggiungiamo un mestolo di brodo. Continuiamo la cottura fino a che non vediamo che la carne comincia a staccarsi dalle ossa, spegniamo il fuoco e lasciamo riposare coperto. Questo piatto possiamo cucinarlo anche il giorno prima e servirlo riscaldato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla scoperta dei ceci di Cicerale: segreti e ricette del legume del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alla-scoperta-dei-ceci-di-cicerale-segreti-e-ricette-del-legume-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2019 14:21:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicerale]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[ceci di cicerale]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni dell'ippogrifo]]></category>
		<category><![CDATA[giovanna voria]]></category>
		<category><![CDATA[luciano pignataro]]></category>
		<category><![CDATA[presidio slow food]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/?p=75672</guid>

					<description><![CDATA[«Terra quae cicera aliit», ovvero terra che nutre i ceci: è il motto che campeggia nello stemma del paese cilentano dove questo legume ha trovato un territorio di elezione, Cicerale. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-75676 alignleft" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/cec-300x171.jpg" alt="" width="300" height="171" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/cec-300x171.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/cec.jpg 608w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />«Terra quae cicera aliit», ovvero terra che nutre i ceci: è il motto che campeggia nello stemma del paese cilentano dove questo legume ha trovato un territorio di elezione, Cicerale. Li conoscete? Non tutti sanno che costituiscono un’importante <strong>fonte di nutrienti</strong> e che sono <strong>tipici del Cilento</strong>. Un tempo, quando la carne costituiva materia rara, i legumi costituivano un’alternativa preziosa per migliorare l’alimentazione quotidiana, per questo &#8211; e a ragione &#8211; sono definiti la carne dei poveri. Energetici e nutritivi, hanno capacità diuretica, sono ricchi in vitamine C e B, lipidi, sali minerali e potassio.</p>
<p><strong>Le proprietà</strong><br />
Quelli di Cicerale sono una varietà piccola e rotonda, dal colore leggermente più dorato rispetto a quelli comuni, con sfumature nocciola chiaro, e dal sapore intenso. Hanno grande resa, in quanto l&#8217;umidità contenuta nei ceci è davvero bassa, ciò fa sì che, in fase di cottura, si ingrossino in modo esponenziale. La loro coltivazione è legata ai metodi dell’agricoltura biologica ed è <strong>presidio Slow Food</strong>. Quando il seme è maturo, le piante, ormai secche, vengono estirpate, posizionate e ricoperte su sacchi di iuta, lasciate ad asciugare fino a che non sono pronte per essere battute con grossi bastoni di legno e infine ventilate, separando i baccelli. La fase di sgranatura é rigorosamente condotta a mano.</p>
<p><strong>Le ricette con i ceci</strong></p>
<p><div id="attachment_75678" style="width: 198px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-75678" class="wp-image-75678 " src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/gio-200x300.jpg" alt="" width="188" height="282" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/gio-200x300.jpg 200w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/gio-280x420.jpg 280w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/gio.jpg 512w" sizes="(max-width: 188px) 100vw, 188px" /><p id="caption-attachment-75678" class="wp-caption-text">Giovanna Voria</p></div></p>
<p>Il cece di Cicerale è un legume molto versatile in cucina, più di quanto s’immagini. Oltre alle classiche zuppe, si abbina bene a varie tipologie di pesce, tra cui polipi e gamberi. La classica accoppiata cilentana è con le lagane, una sorta di tagliatella irregolare a base di farina di grano duro e acqua: l’amido della pasta lega con quello dei ceci insaporiti con aglio e polvere di peperoncino piccante soffritti in olio bollente. Dall&#8217;antipasto al dolce, dalle conserve sott&#8217;olio ai liquori: chi sa come prepararli in 200 modi è <strong>Giovanna Voria</strong>, chef cilentana, che gestisce da anni uno dei migliori agriturismi del Cilento, Corbella. Ambasciatrice della Dieta Mediterranea nel mondo, tra le prime persone a credere nella nascita del presidio slow food del cece di Cicerale, Giovanna Voria è l&#8217;autrice di un libro che esalta il legume più diffuso del Sud. Il ricettario &#8220;Cucinare con i ceci&#8221; è edito dalla casa editrice Edizioni dell&#8217;Ippogrifo, con la prefazione del giornalista Luciano Pignataro, ed è arricchito dai testi di Domenico Corrente e Gerardo Antelmo.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-75674 alignleft" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/IMG_6598-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/IMG_6598-300x200.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/IMG_6598-768x512.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/IMG_6598-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/IMG_6598-696x464.jpg 696w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/IMG_6598-1068x712.jpg 1068w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/IMG_6598-630x420.jpg 630w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/01/IMG_6598.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Tra le 200 ricette spuntano i ceci fritti, le frittelle di ceci, le zeppoline di ceci, pasta e ceci acciugata, timballo lagane e ceci, polpette di ceci, alici di menaica ripiene di ceci, rotolo ciceralese, espresso di ceci, crostata di ceci e fico bianco del Cilento, nocche di ceci, ceci sott&#8217;aceto, gelatine di ceci e centinaia di altre gustosità. Il libro è reperibile in libreria. Oppure scrivendo a <a href="mailto:info@edizionidellippogrifo.it">info@edizionidellippogrifo.it</a></p>
<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Osteria dei Compari, al ristorante come a casa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2018 18:42:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[osteria]]></category>
		<category><![CDATA[pizzeria]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/?p=73646</guid>

					<description><![CDATA[Metti una sera d’estate al tramonto, una terrazza che si affaccia sul verde da cui ammirare la vallata e gli alberi, e dei tavoli all’aperto dove cenare godendosi il panorama [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-73654 alignleft" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1-300x200.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1-768x512.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1-696x464.jpg 696w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1-1068x712.jpg 1068w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1-630x420.jpg 630w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Metti una sera d’estate al tramonto, una terrazza che si affaccia sul verde da cui ammirare la vallata e gli alberi, e dei tavoli all’aperto dove cenare godendosi il panorama e gustare una cucina di casa. E’ l’atmosfera in cui ci si ritrova <strong>all’Osteria dei Compari</strong> a <strong>Morigerati,</strong> che il prossimo giugno festeggerà i dieci anni d’apertura. «In questo ristorante si mangia come in una casa cilentana», racconta <strong>l’oste, Pasqualino.</strong> «Mia nonna ha fatto la bidella in paese, ha cucinato per generazioni di studenti. Lei e mia madre sono sempre state con le mani in pasta a preparare cavatelli, ravioli, lasagne rigorosamente tirate a mano».</p>
<p>Così <strong>Rachelina,</strong> sua madre, spegne i fornelli di casa e li accende all’Osteria. Negli anni ha mantenuto in menu i piatti che da sempre caratterizzano la loro vita. Dietro non ci sono tecnica e studio ma consigli della nonna e racconti delle massaie del paese. «Le persone ricercano i sapori della tradizione e sono quelli che sappiamo fare bene». Tra i piatti da non perdere, le <strong>lagane</strong> e <strong>ceci</strong> (Rachele li prepara aggiungendo un po’ di peperone rosso essiccato e macinato) che vanno per la maggiore anche in piena estate, i cavatelli al sugo e i ravioli ripieni di ricotta vaccina e prezzemolo, preparati al ragù. Imperdibili i <strong>fusilli</strong> fatti a mano con i ferri.</p>
<p>La sua è una cucina autentica, senza pretese, sincera. Spiccano i <strong>carciofi ‘mbuttinati</strong> in primavera o il brodetto di asparagi selvatici, melanzane ripiene come vuole la tradizione e fiori di zucca in pastella. Pochi salumi e formaggi, solo a scelta. Le ricette sono il frutto dei racconti delle contadine del passato, che usavano preparare le pietanze con i prodotti dell’orto. La portata principe è l’antipasto. Comprende verdure preparate in modo diverso, melanzane a funghetti, zucchine in padella, peperoncini verdi con i pomodori, peperoni ripieni, patate <em>sfristoliate</em>, ciauredda, verdure arrostite, <em>melanzane acchiappate</em> e d’inverno cicoria, bietola e scarola saltate in padella. Ma anche <em>cipudduni</em> e la <em><strong>frittula,</strong> </em>che piace a tutti. Carne di maiale e patate, si usava prepararla nei giorni in cui le famiglie uccidevano il maiale, tradizione ancora in vita in questi paesi dell&#8217;entroterra.</p>
<p>Una cucina schietta, genuina, di casa. Cosa ci si potrebbe aspettare dopo un’entrata di questo tipo? Le paste fresche fatte in casa. I più audaci ordinano anche il secondo: carne alla brace d’estate o selvaggina su prenotazione. D’obbligo fare un po&#8217; di spazio per i dolci, preparati da <strong>Francesca,</strong> la moglie di Pasquale. Di famiglia napoletana ma cresciuta a Benevento e infine trapiantata a Morigerati per amore dell’oste. Con lui condivide la passione per la cucina. <strong>Dolci golosi</strong> al cucchiaio che mettono tutti d&#8217;accordo. I più fortunati assaggiano anche i <strong><em>vissina</em></strong> quando sono in menù, la cui ricetta è quella di nonna <strong>Sciscina,</strong> fritti nell&#8217;olio e passati nello zucchero. I vini proposti sono quelli regionali, un&#8217;etichetta cilentana.</p>
<p>Di sera apre la <strong>pizzeria. Alberto</strong> accende il forno a legna e sforna pizze. L&#8217;attenzione per le lievitazioni e la sapienza nel maneggiarle, unite alla scelta di prodotti buoni e di stagione, danno vita a pizze soffici e gustose. Nel menù oltre alle tradizionali, ce ne sono di <strong>speciali</strong> che cambiano in base ai periodi. In autunno va forte la <em>broccoli e salsiccia</em>, d&#8217;estate la preferita è la <em>cucuzzella</em> con fiori di zucca e le zucchine dell&#8217;orto. C&#8217;è la <em>poverella</em> con le patate sfristoliate e poi la <em>puorcu</em> per i più esigenti. Il locale ospita 40 posti d&#8217;inverno ai quali se ne aggiungono una trentina in terrazzo con il caldo. E&#8217; aperto tutti i giorni d&#8217;estate, mentre da ottobre solo nei fine settimana, dal giovedì alla domenica. Intorno ai 20 euro il conto del ristorante, meno di dieci per la pizzeria. Tanto basta per alzarsi felici.</p>
<p>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria8/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria11/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria13/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria13-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria14/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria14-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria3/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria9/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria9-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria10/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria10-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria12/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria12-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria17/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria17-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria7/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/osteria-dei-compari-al-ristorante-come-a-casa/osteria6/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2018/11/osteria6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
<p><b>Informazioni<br />
</b>Via Granatelli, 6<br />
84030 – Morigerati (SA)<br />
T. 339 7888670<br />
<a href="https://www.facebook.com/Osteria-Dei-Compari-Morigerati-519718438206080/?ref=br_rs">Facebook &#8211; Osteria dei Compari</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
