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“Rieduchiamoci”, aperte le iscrizioni al camp per 80 bambini del Vallo di Diano

di Marianna Vallone

Al via le iscrizioni al Campo estivo “Rieduchiamoci” promosso dalla Cooperativa sociale il Sentiero di Teggiano e sostenuto nell’ambito dell’avviso pubblico “EduCare” dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia- presidenza del Consiglio dei Ministri. Il campo estivo rivolto a 80 bambini residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale S10 (Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Sala Consilina, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano) prenderà il via il 1 luglio e terminerà il 2 settembre 2021. I bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni potranno svolgere il campo estivo per un periodo massimo di 15 giorni.

“Rieduchiamoci” che vede quale partner istituzionale il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni, avrà come tema portante la tutela dell’Ambiente. Le attività si svolgeranno presso il Centro Polifunzionale a Silla di Sassano, dalle ore 9 alle ore 18. Partecipazione gratuita. Le domande possono essere presentate entro le ore 14 del 28 giugno 2021. Avviso e modalità di partecipazione sul sito www.cooperativailsentiero.it

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“Anzianotti malnutriti e sporchi”, accuse di dipendente del Campolongo fanno infuriare Ippolito

di Redazione

di Pasquale Sorrentino

«Anzianotti malnutriti, affamati, sporchissimi e senza vestiti». Queste accuse mosse da un dipendente del Campolongo Hospital di Eboli in un video in circolazione su WhatsApp nei confronti dell’Istituto Juventus avranno strascichi giudiziari. Dopo aver visto il video il Presidente della Fondazione Juventus, Giuseppe Ippolito ha annunciato una azione legale nei confronti dell’autore del video attaverso una lettera inviata alla direzione del Campolongo Hospital ed all’Asl Salerno.

«Le voci che correvano non erano una mia fantasia – si legge nella lettera inviata dal Presidente Ippolito – e questo video infamante ne é la conferma. 70 anni di attività al servizio dei più deboli ed indifesi della società non possono essere messi in discussione da un quisque de populo di cui ti chiedo le generalità perché le affermazioni del tutto gratuito che stann girando sul web debbono essere giustificate nelle sedi re opportune a tutela della Fondazione Juventus Onlus e del personale che vi lavora».

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Coronavirus, trasferimento degli anziani positivi del centro di Sala Consilina

di Redazione

Tutti gli ospiti positivi della casa di cura per anziani di Sala Consilina saranno trasferiti tra oggi e domani presso il Campolongo Hospital di Eboli. E’ quanto stato deciso al termine di una riunione svoltasi nellatarda mattinata di oggi presso l’ospedale di Polla, nel Vallo di Diano, cui hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale dell’Asl Salerno, Mario Iervolino, ed Enrico Coscioni in rappresentanza della Regione Campania. Al momento all’interno della casa di cura risultano contagiate una quarantina di persone tra anziani ed operatori, mentre si sono registrati tre decessi di anziani dallo scorso 25marzo.

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Coronavirus, un’altra vittima alla casa di riposo di Sala Consilina

di Redazione

di Pasquale Sorrentino

Antonietta Pica, di Sala Consilina, ospite dell’Istituto Juventus è deceduta nella notte. E’ la settima vittima nel Vallo di Diano per Coronavirus. Era risultata positiva al tampone. Sono tre gli ospiti della casa di cura deceduti dall’inizio dell’Emergenza Covid-19. Intanto è risultato positivo anche lo stesso presidente della Fondazione.

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Scappa scalza in caserma dai carabinieri, arrestato il compagno per violenza domestica

di Marianna Vallone

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, hanno arrestato un 35enne di origini rumene per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della convivente. Cosa è successo La vittima, una donna 32enne di origini rumene, nella notte, si è presentata presso la caserma sede della compagnia valdianese, in stato di forte agitazione e scalza, riferendo ai militari di essere scappata da casa perché il proprio compagno, al rientro a casa, in stato di ebrezza alcoolica, aveva iniziato ad insultarla e a picchiarla con schiaffi e pugni al volto, coprendole la bocca con una mano per impedirle di gridare e chiedere aiuto, e minacciandola che se avesse chiamato qualcuno, la avrebbe ammazzata davanti ai propri tre figli minorenni. L’uomo, proprio per evitare che la stessa fuggisse in cerca di aiuto dall’abitazione, le aveva nascosto le scarpe. E’ incinta La donna approfittando di un momento di distrazione del marito, è scappata dalla propria abitazione scalza, raggiungendo la caserma dell’Arma dove è stata immediatamente soccorsa dai militari che le procuravano delle scarpe e, poi, l’hanno accompagnata per le prime cure al pronto soccorso dell’Ospedale di Polla  dove è stata visitata. I sanitari del Luigi Curto le hanno riscontrato un trauma cranico curabile in 3 giorni ed hanno scoperto che la donna è in attesa, sarebbe rimasta incinta dopo un rapporto sessuale non desiderato. I militari dell’Arma hanno ricostruito infatti episodi di violenza sin dall’inizio della convivenza, dodici anni prima. La donna ha raccontato di continue violenze perpetrate sia durante la gravidanza anche davanti ai figli di età minore ai dieci anni, con violenze carnali, percosse, ingiurie, minacce di morte. «Continua il nostro impegno quotidiano – ha sottolineato l’Arma – per la diffusione dei valori della legalità e contro ogni forma di violenza e sopruso, anche in tema di violenza contro le donne, di cui è ricorsa la giornata internazionale il 25 novembre scorso, in occasione della quale sono stati numerosi i convegni a cui ha partecipato tutto il personale del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno».

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Obbligo di dimora ma esce a bere, arrestato 22enne nel Vallo di Diano

di Redazione

I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari un 22enne di origini ucraine e residente a Polla. Il giovane, con precedenti per stupefacenti e tratto in arresto nell’estate del 2018, a Polla, dalla Sezione Radiomobile Carabinieri di Sala Consilina poiché trovato in possesso di 400 grammi di hashish e già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora con soggiorno notturno nel domicilio, ha violato più volte le prescrizioni imposte dalla misura cautelare. I carabinieri della Stazione di Polla hanno accertato infatti che lo stesso, durante le ore notturne, in più occasioni si allontanava dal proprio domicilio, e di recente era uscito per partecipare alla “Festa della birra” organizzata in Piazza Villapiana.

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Tenta di adescare 12enni: s’indaga sul profilo di un 35enne

di Redazione

Si sarebbe avvicinato a un gruppo composto da tre ragazzine, tutte di circa 12 anni, e avrebbe chiesto a una di loro di salire in auto offrendogli una cospicua somma di denaro in cambio. Alla guida della vettura, un 35enne del Vallo di Diano, residente in un paese dell’area nord, denunciato per minacce (per ora) e sul quale c’è un’inchiesta in corso. Le ragazzine, alunne di prima e seconda media, sono fuggite e hanno raccontato ai genitori quanto avvenuto in pieno giorno. I carabinieri della compagnia di Sala Consilina si stanno muovendo con estrema discrezione, stanno valutando tutti gli aspetti di questa vicenda e sopratutto in tutela delle presunte vittime. Una situazione che comunque in paese ha creato particolare attenzione, e anche preoccupazione nei genitori.

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De Rosa, l’atleta che in Australia sfida la sopravvivenza e le condizioni estreme

di Luigi Martino

E’ l’unico italiano a tentare di terminare il Roadsign Continental Challenge, il campionato mondiale di ultra maratone in autosufficienza che prevede 5 gare organizzate in 5 diversi continenti nell’arco di tre anni. Si chiama Giuseppe De Rosa, 42anni di Sala Consilina, in gara sino al prossimo 24 maggio in Australia, nel Northern Territory tra Alice Springs e Uluru. L’ultramaratoneta salernitano tenterà di giungere sino al traguardo dell’ultima tappa del mondiale, per iscrivere l’Italia ed il proprio nome nel palmares del prestigioso Roadsign Continental Challenge. Iniziata lo scorso 15 maggio, l’ultramaratona in terra australiana prevede un percorso di 520 chilometri in 9 tappe e in self-supported. Giuseppe De Rosa sta correndo in condizioni estreme, incompleta autosufficienza alimentare e dotato di uno zaino con un kit di sopravvivenza.  «E’ una gara difficile, ma farò di tutto – dichiara De Rosa – per tagliare il traguardo e regalare alla mia nazione questa grande soddisfazione. Corro esclusivamente per passione e mi autofinanzio. Non ho sponsor e sulla mia maglietta ho apposto con orgoglio, per questa tappa australiana, il logo del comune di Sala Consilina». Giuseppe De Rosa in Australia ha anche l’obiettivo di vincere l’attuale edizione del mondiale. Il 42enne salese ha partecipato alle gare Ultra Asia nel 2017 e nel 2019, Ultra Africa nel 2017 e nel 2018 alle Ultra Norvegia e Ultra Bolivia posizionandosi al terzo posto nella graduatoria generale a soli 9 punti dal turco Gurkan Acikgoz, atleta professionista, che guida la classifica del Roadsign Continental Challenge. Giuseppe De Rosa, barman di professione, ha iniziato a correreall’età di 35 anni allenandosi da solo e senza un team esclusivamente sulle strade del Vallo di Diano. Ha partecipato, sinora, in tutto il mondo ad 86 gare, tra maratone e ultramaratone, attraversando, tra l’altro, il Sahara, il deserto dell’Oman, l’Iran, la Tunisia ed in Europa tra le altre la Norvegia e la Repubblica Ceca.

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Incendio nella notte, in fiamme deposito agricolo

di Redazione

Un incendio di vaste dimensioni è scoppiato nella notte tra sabato e domenia in un deposito agricolo ad Atena Lucana, nel Vallo di Diano. Intorno all’1 sono divampate le fiamme nella struttura adibita a deposito di fieno e di attrezzature e mezzi agricoli. Il fieno è andato completamente distrutto, mentre i mezzi agricoli sono rimasti gravemente danneggiati. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina e di Salerno. Le operazioni di spegnimento si sono concluse dopo le 3 di questa notte. Ancora non chiare le cause del rogo.

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Rubavano acqua potabile: 3 nei guai. Impianti sotto sequestro

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, coordinati dal capitano Davide Acquaviva, hanno denunciato tre persone, di età compresa tra i 43 ed i 55 anni, per furto di acqua potabile. I militari della stazione di Sala Consilina hanno proceduto ad accertare che in diversi appartamenti ed abitazioni della città, sia del centro storico che della periferia, gli stessi con effrazione e spostamento del sigillo di piombatura del gestore idrico e del relativo contatore, avevano praticato delle derivazioni idrauliche delle condutture, che riempivano dei grossi contenitori occultati in nicchie o sotto il suolo, utilizzati quali riserve di acqua, impossessandosi, nel tempo, di diverse centinaia di metri cubi di acqua potabile, utilizzata per alimentare le proprie abitazioni nonché per l’irrigazione del giardino, per un valore complessivo stimato in circa 4.000 euro. Gli impianti fraudolentemente installati sono stati sequestrati.

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Rapina a mano armata: arrestato un 26enne

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, hanno tratto in arresto un 26enne pregiudicato per rapina. L’arresto odierno scaturisce dall’attività investigativa, condotta dai carabinieri di Polla, per una rapina di una catenina in oro e di 50 euro, perpetrata con violenza sotto la minaccia di un’arma da fuoco, ai danni di un conoscente, un quindicenne del posto, nell’inverno del 2011. Nella circostanza il malvivente, all’epoca dei fatti appena diciottenne, intimava al minorenne, sotto la minaccia di morte, di non riferire nulla a nessuno. I militari della stazione di Polla, dopo aver identificato il malfattore, hanno rinvenuto presso la propria abitazione, una pistola a salve, replica di quella in uso alle forze dell’ordine, priva di tappo rosso, utilizzata per l’atto criminoso. I carabinieri hanno condotto il giovane presso il carcere di Salerno-Fuorni.

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Viaggia verso il Cilento e imbocca svincolo contromano: 1 morto e 5 feriti

di Luigi Martino

Un morto e cinque feriti è il bilancio dell’incidente verificatosi nella tarda mattinata di oggi, venerdì 5 aprile, sull’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ nel tratto salernitano tra gli svincoli, direzione nord, di Padula Buonabitacolo e Sala Consilina. A causare l’incidente una vettura, Fiat Punto, entrata in autostrada contromano allo svincolo di Atena Lucana, che si è scontrata frontalmente con un’altra auto, un’Audi A4 Station Wagon, i cui occupanti sono rimasti tutti feriti e trasportati presso il vicino ospedale di Polla. A perdere la vita un uomo di 80 anni originario di Scafati che era alla guida dell’auto che viaggiava contromano. Sul posto stanno operando, gli agenti della polizia stradale, personale del 118 e dei vigili del Fuoco di Sala Consilina, oltre alle squadre di Anas. Il traffico veicolare è stato provvisoriamente deviato allo svincolo di Padula con rientro in autostrada a Sala Consilina.

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Mondadori apre a Sala Consilina: il 5 aprile l’inaugurazione

di Luigi Martino

La Mondadori investe su Sala Consilina, dove trova terreno fertile per la cultura: inizia nel modo più propizio la primavera nella città capofila del Vallo di Diano, grazie alla imminente apertura della libreria Mondadori nella centralissima via Mezzacapo. L’appuntamento è fissato per giovedì 5 aprile alle ore 18:00, quando il titolare Antonio Lullo taglierà il nastro del nuovo Bookstore che, come nella tradizione delle librerie Mondadori, si caratterizzerà non solo come punto vendita ma anche come punto lettura e come luogo di socialità, aperto a variegate iniziative.

La decisione della maggiore casa editrice italiana, che è anche una tra le principali società europee nel settore editoriale, di avviare un progetto importante a Sala Consilina, rappresenta un segnale significativo, indicativo di una positiva inversione di tendenza rispetto agli effetti dalla crisi che negli anni scorsi hanno causato chiusure di negozi e attività commerciali anche nei comuni delle aree interne della provincia salernitana.

E’ grande la soddisfazione dell’amministrazione comunale di Sala Consilina, guidata dal sindaco Francesco Cavallone, che proprio nel settore cultura ha investito in questi anni importanti sforzi e risorse, considerandolo come possibile propulsore di sviluppo e di economie. Una scommessa nella quale ha creduto anche Antonio Lullo, imprenditore di Battipaglia che aveva precedentemente già gestito la libreria Mondadori di Agropoli, e che adesso ha deciso di puntare proprio su Sala Consilina e sul Vallo di Diano.

«Il Vallo di Diano – spiega Antonio Lullo – è secondo me una zona ricca di cultura, ed Il progetto di aprire una libreria in questa zona arriva direttamente dalla Mondadori, che mi ha proposto questa nuova apertura. Io ho accettato con piacere, perché conoscevo il territorio e credo nelle potenzialità che ha. Abbiamo scelto Sala Consilina proprio perché è la città capofila del Vallo di Diano, zona scoperta per quello che riguarda la Mondadori. Siamo certi che il nostro modo inconfondibile di approcciare alla cultura e ai libri avrà grande riscontro».

In questi giorni sono già state tante le persone che, incuriosite dall’allestimento della libreria, sono entrate congratulandosi con Antonio Lello per l’iniziativa. Tra queste, in prima fila, il sindaco Francesco Cavallone: «Credo che il fatto che la Mondadori abbia sondato il territorio e sia venuta ad investire a Sala Consilina – evidenzia il primo cittadino – sia un segnale importantissimo per la nostra comunità, oltre a dimostrare che la cultura può creare anche indotto.  L’apertura del nuovo Bookstore nella centralissima Via Mezzacapo è un tassello ulteriore che si inserisce perfettamente nel disegno culturale che abbiamo perseguito fin dal primo giorno come amministrazione comunale, e che ha visto tra le altre cose il completamento del Polo Culturale Cappuccini con il Teatro Scarpetta e il Museo Archeologico. Ringraziamo la Mondadori ed Antonio Lullo che hanno creduto in Sala Consilina – conclude Cavallone – e da parte nostra siamo felici di collaborare con loro, offrendo tutta la logistica possibile, affinché questa idea possa anche ampliarsi e svilupparsi ulteriormente in futuro».

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Spettacolo non autorizzato e musicisti a ‘nero’: 36 enne nei guai

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, al termine degli accertamenti condotti su alcune attività imprenditoriali operanti nel settore dei pubblici spettacoli tenuti nel Vallo di Diano, hanno deferito in stato di libertà un 36enne e sospeso l’attività di due imprese. Le forze dell’ordine, unitamente a personale del nucleo ispettorato del lavoro di Salerno, Asl e Siae di Sala Consilina, hanno accertato che l’uomo, domenica scorsa, aveva organizzato, in un locale aperto al pubblico, una serata con musica dal vivo senza avere le prescritte autorizzazioni previste dalla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e per mancata emissione dei titoli fiscali di accesso allo spettacolo, impiegando altresì alcuni giovani lavoratori in nero. Durante i controlli, i carabinieri hanno scoperto che anche un cantante, titolare di una impresa individuale, aveva impiegato, in nero, due musicisti di accompagnamento e addetti al suono, suoi dipendenti. Nel corso dei controlli sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 30.000 euro.

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Scintille dal camino, grave anziano nel Salernitano

di Luigi Martino

Un anziano di 89anni di Sala Consilina versa in gravi condizioni a causa delle ustioni provocate dal fuoco del camino della sua abitazione. L’anziano, che vive con suo fratello in località Viscigliete, è stato investito da alcune scintille fuoriuscite dal camino dopo essersi addormentato. L’89enne, dall’alba di stamane, è ricoverato presso il reparto di rianimazione del vicino nosocomio di Polla per aver riportato gravissime ustioni su tutto il corpo. Nelle prossime ore potrebbe essere trasferito presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

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Trovato morto in carcere Chiricella, accusato di aver ucciso la compagna

di Marianna Vallone

A novembre era stato arrestato con l’accusa di aver ucciso la compagna di 32 anni Violeta Mihaela Senchiu, Gimino Chirichella, il 48enne di Sala Consilina, è stato trovato morto questa mattina nel carcere di Foggia, dove era rinchiuso per omicidio pluriaggravato. Al momento non si conoscono le cause del decesso. La tragedia a novembre, che all’inizio era apparso come un incidente domestico, in poche ore si era rivelata un efferato femminicidio. Chirichella, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina, aveva versato sul pavimento di casa due taniche di benzina, acquistate ad un distributore del posto, e poi aveva appiccato il fuoco che aveva provocato un’esplosione nell’appartamento. La compagna, in un primo momento  gravemente ferita, era poi morta dopo ore di agonia in ospedale, al centro grandi ustionati di Napoli. Il dramma si era consumato in un appartamento di via Sagnano, zona periferica di Sala Consilina, mentre i tre figli della donna giocavano nel piazzale.

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Picchia la moglie e la minaccia con armi: arrestato 51enne

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno tratto in arresto un 51enne incensurato di Auletta per reati in materia di violenza di genere. Le forze dell’ordine, dopo la denuncia della moglie di 40 anni, di un episodio di violenza occorso a metà del mese di gennaio, hanno svolto approfonditi accertamenti ricostruendo che l’uomo si era reso responsabile, di numerosi episodi di maltrattamenti in famiglia con percosse, ingiurie per litigi per futili motivi e minacce anche con l’utilizzo di armi nei suoi confronti, accertandone le condotte violenze perpetrate per oltre un quindicennio, sino a risalire all’anno 2003. I carabinieri hanno dato quindi esecuzione immediata alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, misura spiccata dal tribunale di Lagonegro.

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Neve e disagi, chiuse le scuole

di Luigi Martino

Nevicata nella notte su gran parte del Vallo di Diano e Tanagro, zona a sud della provincia di Salerno e confinante con la Basilicata. Diversi i comuni nei quali le scuole oggi resteranno chiuse. Tra questi spicca Sala Consilina, che con i suoi 12mila abitanti è il comune più popoloso del Vallo di Diano, dove il sindaco Francesco Cavallone ha emesso un’ordinanza che stabilisce la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado “preso atto, nelle prime ore di oggi, delle effettive condizioni di transitabilità della rete viaria cittadina che, di fatto, presenta forti criticità sotto il profilo della sicurezza della circolazione stradale”. Analoga decisione è stata presa alle 5.20 da Giuseppe Rinaldi, sindaco di Montesano della Marcellana, che tramite la sua pagina Facebook ha diffuso il testo dell’ordinanza, e da Paolo Imparato, sindaco di Padula.

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Lotteria Italia, appello ai fortunati: «Ora una mano ai poveri»

di Luigi Martino

Era da tempo che in Campania la fortuna, nelle vesti di una lotteria milionaria, non faceva capolino. Invece il 2019 si apre con tre biglietti di prima categoria su cinque della Lotteria Italia comprati e vincenti in questo territorio tra Sala Consilina (Salerno), Napoli e Pompei (Napoli). I superpremi mancavano in Campania dall’edizione 2015, quando furono vinti 2 milioni a San Nicola La Strada (Caserta), mentre al 2011 risale la vincita piu’ ricca, 5 milioni a Napoli. Sala Consilina, estremo comune nel Salernitano, porta a casa il primo premio da 5 milioni, poi il secondo da 2,5 milioni a e il terzo da 1,5 milioni a si sommano ad altri 3 da 50mila euro e a 19 da 25mila euro ciascuno e portano il montepremi complessivo regionale a 9,6 milioni di euro totali. Anche il SuperEnalotto arriva in Campania, a Giugliano, nel Napoletano, dove qualcuno ha realizzato con un punti 5 da 220.957,03 euro, sabato 5 gennaio scorso, nel punto vendita Sisal presso il Bar Al.Tu.Ris. in via Ripuaria. Già ieri notte, non appena sono stati estratti i biglietti vincenti non ancora abbinati ai premi, diversi persone di Sala Consilina si sono radunati nel bar dell’Autogrill della A2 Salerno-Reggio Calabria, direzione Sud, dove è stato comprato il tagliando. Lì negli anni scorsi era stato acquistato anche un biglietto che porto’ un premio da 200mila euro, ricordano alla cassa. E c’è entusiasmo all’interno della caffetteria dell’area di servizio Sala Consilina Est. «Abbiano venduto molti biglietti della serie vincente proprio negli ultimi giorni – dicono i dipendenti – compreso un biglietto che ha preso 50mila euro. Naturalmente, non possiamo sapere chi ha vinto dal momento che nell’area di servizio arrivano molte persone». L’augurio del personale e che «chi ha vinto si ricordi di noi». Difficile ricostruire quindi l’identikit del fortunato vincitore. Francesco Cavallone, sindaco di Sala Consilina, si dice «molto felice» della vincita, ma dubbioso sul fatto che «abbia vinto un mio concittadino. E’ più probabile che il biglietto sia stato acquistato da qualcuno di passaggio». «Abbiamo appreso che il secondo premio della lotteria Italia da 2,5 milioni è stato venduto a Napoli nell’edicola di piazza principe Umberto. Le nostre più sincere congratulazioni al vincitore. Spero vivamente che possa essere un nostro concittadino, magari bisognoso affinché questi soldi possano essere impiegati per la felicita’ di chi ha fatto piu’ fatica negli ultimi tempi. Un ringraziamento anche all’edicola di Ciro Maniglia», dice Giampiero Perrella, presidente della IV Municipalità di Napoli in cui ricade il quartiere San Lorenzo. «Chiunque sia – aggiunge Perrella – speriamo voglia mettere a disposizione qualche risorsa a favore dei più bisognosi e, se vorrà farlo attraverso il Comune o la Municipalita’, saremo pronti ad accogliere questa sua volontà».

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Maltempo, i sindaci chiudono le scuole nel Salernitano

di Luigi Martino

L’annuncio scritto con il gesso sulla lavagna di una classe
Scuole chiuse questa mattina in alcuni comuni dei comprensori del Tanagro e del Vallo di Diano, a sud di Salerno. A seguito del perdurare dell’allerta meteo, diversi sindaci hanno emanato apposite ordinanze di chiusura per le scuole di ogni ordine e grado. In particolare le attività didattiche sono sospese per la giornata di oggi nei comuni di Caggiano, Montesano sulla Marcellana e Teggiano. A Padula, invece, le scuole rimarranno chiuse oggi e domani.  

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Lotteria Italia: biglietti vincenti anche a Vallo della Lucania e Castelcivita

di Marianna Vallone

Foto Ansa
E’ Sala Consilina, capoluogo valdianese, a festeggiare la Befana con la vincita del primo premio da 5 milioni di euro. Il fortunato biglietto è stato venduto sulla A3 Salerno-Reggio Calabria nell’area di servizio Sala Consilina Est. Il secondo premio della Lotteria Italia da 2.500.000 euro è stato venduto a Napoli. Il terzo premio da 1,5 milioni di euro è stato vinto dal biglietto a Pompei. Una Campania da record che festeggia insieme al Piemonte (il quarto premio da 1 milione di euro è stato venduto a Torino) e all’Umbria (il quinto e ultimo premio di prima categoria da 500.000 euro va a Fabro). La Dea Bendata è stata particolarmente benevola con la provincia di Salerno, a Sala Consilina vinti anche 50mila euro, mentre dei dei 150 biglietti estratti di terza categoria, del valore di 25.000 euro ciascuno, sono state registrate ricche vincite anche a Vallo della Lucania e Castelcivita.  Ecco i biglietti vincenti da 50mila euro

E 164072 SALA CONSILINA SA F 498108 VALLATA (AV)

Ecco quelli vincenti da 25mila euro venduti in Campania

I143127 PORTICI NA G053267 SALERNO SA F446319 VALLO DELLA LUCANIA SA G454485 TEANO CE E282080 SORRENTO NA Q028432 NAPOLI NA E092237 NAPOLI NA F118209 CASTELCIVITA SA Q456643 SANTA MARIA CAPUA VETERE CE M341380 POLLENA TROCCHIA NA N132501 BACOLI NA D403759 NOCERA SUPERIORE SA E119787 MUGNANO DI NAPOLI NA G157462 CAMPAGNA SA R412982 SAN NICOLA LA STRADA CE L051862 ISCHIA NA D408617 CAMPAGNA SA

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Lotteria Italia, primo premio nel Salernitano: vinti 5 mln euro

di Luigi Martino

Lotteria Italia 2019, la diretta dell’estrazione di questa sera è in pieno svolgimento su Rai Uno. Amadeus guida la corsa all’estrazione che a cavallo della mezzanotte indicherà i nuovi milionari italiani durante la trasmissione I soliti ignoti come sempre ricca di star dello spettacolo a partire da Sabrina Ferilli. Alta tensione quando nella fese finale è iniziata la fase per abbinamento dei cinque biglietti più importanti ai cinque concorrenti e cinque simboli, con Riccardo Rossi che ha dominato il gioco. Le prime emozioni c’erano state in avvio quando i cinque biglietti che assegneranno i premi più consistenti sono stati portati in studio e sistemati in teche trasparenti davanti anche a Loretta Goggi, Frank Matano, Riccardo Rossi, Alessio Boni, Paolo Fox e parte del team di “Non ci resta che il crimine”, ovvero Massimiliano Bruno, Alessandro Gassmann e Marco Giallini. Ecco i primi comunicati dall’Agenzia Dogane e Monopoli dei primi cinque biglietti estratti di prima categoria non ancora abbinati ai premi della Lotteria Italia, tra questi quello da 5 milioni: SERIE – NUMERO – VENDUTO A G 154304 Sala Consilina (Salerno) – A03 SA-RC vince 5 milioni di euro E 265607 Pompei (Napoli) – Via Roma 59 vince un milione e 500mila euro E 449246 Napoli – Piazza Principe Umberto vince due milioni e 500mila euro P 386971 Torino – Corso Traiano 158 vince un milione di euro F 075026 Fabro (Terni) – A1 MI-NA vince 500 mila euro I PREMI DA 50 MILA EURO Le serie e i numeri dei 50 biglietti estratti di seconda categoria del valore di 50.000 euro ciascuno: I 274888 OSTRA VETERE (AN) F 498108 VALLATA (AV) F 390919 RIMINI (RN) R 314320 ROMA (RM) O 147211 TORINO (TO) C 145861 BAGNO A RIPOLI (FI) A 287738 ISOLA RIZZA (VR) D 306495 MILANO (MI) C 287214 ROVATO (BS) C 368903 ARDEA (RM) A 173041 ROMA (RM) D 110210 RENDE (CS) M 377086 MILANO (MI) L 128274 SESTRI LEVANTE (GE) D 110125 GUIDONIA MONTECELIO (RM) D 086101 MESSINA (ME) B 374738 ROZZANO (MI) D 364954 ROMA (RM) P 350392 VERBANIA (VB) E 104858 ZOLA PREDOSA (BO) C 166463 RICCIONE (RN) M 393499 S. ZENONE AL LAMBRO (MI) O 368802 FRASCATI (RM) D 288046 SIROR (TN) G 124020 MODENA (MO) F 236454 MONTEROTONDO (RM) F 393220 NAPOLI (NA) A 020572 PESCARA (PE) E 164072 SALA CONSILINA (SA) F 311760 MILANO (MI) P 001813 RAVENNA (RA) G 290743 SESTO SAN GIOVANNI (MI) C 373341 ARESE (MI) R 433509 ROMA (RM) R 098556 PIETRASANTA (LU) M 083822 ROMA (RM) C 422166 VENEZIA (VE) O 160746 MILANO (MI) I 094754 ANTRODOCO (RI) G 173049 SIRACUSA (SR) A 029829 PESCARA (PE) D 127008 ZOLA PREDOSA (BO) F 420147 GIARRE (CT) C 381115 ROMA (RM) P 472937 CASTELVETRANO (TP) Q 121038 TRAPANI (TP) D 202580 ROMA (RM) C 121622 ROMA (RM) D 486715 VALMONTONE (RM) Q 160562 RESCALDINA (MI). Sono 205 i premi per un importo complessivo di oltre 16 milioni di euro. In questa edizione, ricordano dai Monopoli, sono stati venduti circa 7 milioni di biglietti (6.955.460). I premi dei 205 biglietti vincenti saranno così distribuiti: Premi di prima categoria. Primo premio euro 5.000.000 – secondo premio euro 2.500.000 – terzo premio euro 1.500.000 – quarto premio euro 1.000.000 – quinto premio euro 500.000 Premi di seconda categoria. 50 premi da euro 50.000 Premi di terza categoria. 150 premi da euro 25.000 Ai rivenditori presso i quali sono stati acquistati i biglietti vincenti è stato riservato un premio complessivo di 75.500 euro. L’elenco dei biglietti vincenti sarà disponibile sul sito ufficiale.
Amadeus ai Soliti Ignoti rivela i biglietti vincenti
Senza Gratta e Vinci vendita ai livelli 2012 Il dato preciso dice 6 milioni e 955 mila biglietti venduti e il responso è netto: dal 2012 (quando si attestò a 6 milioni e 969 mila tagliandi), fa sapere Agipronews, la Lotteria Italia non faceva segnare un dato così negativo, inferiore del 19,1% alla vendita dello scorso anno. Improbabile che in soli dodici mesi gli italiani si siano così drasticamente distaccati da un prodotto che fa pur sempre parte del costume nazionale. Piuttosto, si può puntare l’attenzione sul grande assente di quest’anno: il gratta e vinci accluso al biglietto della Lotteria. Un abbinamento introdotto dal 2006 e che quell’anno generò subito la cifra record di quasi 16 milioni di biglietti venduti. Tanto che un comunicato dei Monopoli di Stato riportava: «La nuova formula di gioco, che ha legato il biglietto tradizionale della Lotteria Italia 2006 a una lotteria istantanea, ha incontrato l’evidente favore del pubblico che ha avuto la possibilità di partecipare contemporaneamente a due lotterie». Possibilità negata quest’anno, con evidenti conseguenze sulla vendita. Le regioni cha hanno accusato il maggiore calo, riferisce Agipronews, sono state Puglia (-27%), Calabria (-24,8%), Friuli (-24,7%) e Trentino-Alto Adige (-24,1%). L’appeal della Lotteria è rimasto invece vicino ai livelli dell’anno scorso in Basilicata (-7,6%) e Valle d’Aosta (-8,9%). Inferiore al dato nazionale anche il calo nel Lazio (-14,8%). Vendite in calo Quest’anno, ricorda Agipronews, sono stati venduti 6,9 milioni di tagliandi, con una raccolta prossima ai 35 milioni di euro e sono stati distribuiti premi giornalieri per 770.000 euro. Il dato segna un calo del 19% rispetto alla precedente edizione, quando furono staccati 8,6 milioni di biglietti. Per trovare un dato analogo bisogna risalire al 2012, mentre nelle tre edizioni scorse la soglia degli 8 milioni era stata sempre superata. Gli anni d’oro, con “Carramba” l’edizione più ricca – Per trovare l’età d’oro della Lotteria bisogna risalire al periodo tra gli anni Ottanta e Novanta, quando le vendite erano anche superiori ai 30 milioni di biglietti: il record assoluto appartiene al 1988 con 37,4 milioni di tagliandi staccati. Il premio più ricco, ricorda Agipronews, è stato da 15 miliardi di lire, assegnato in due edizioni, entrambe abbinate a “Carramba che sorpresa”, nel 1998 e nel 1999. Dal 2001 in poi, il primo premio è sempre stato da 5 milioni, tranne che in due occasioni: i 6 milioni messi in palio nel 2003 e i due primi premi da 5 milioni di euro del 2009, uno dei quali rimesso in gioco grazie alla poca memoria del vincitore dell’anno precedente che non incassò il premio top. Dal 2002 “dimenticati” 28 milioni E’ di 28 milioni di euro il totale dei premi non riscossi della Lotteria Italia dal 2002 aoggi. La storia della Lotteria Italia è costellata da dimenticanze milionarie. Il primato degli ’sbadati’ appartiene all’edizione 2008/2009, quando a non essere reclamato fu il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma (e rimesso poi in gioco l’anno successivo). L’ultimo “black out” milionario fu due anni fa, con un biglietto da 2 milioni di euro mai riscosso. La fortuna viaggia in autostrada L’Autogrill, fa sapere Agipronews, è un luogo particolarmente caro alla tradizione della Lotteria Italia. Nelle ultime dieci edizioni, i premi vinti nelle aree di sosta hanno regalato complessivamente 32,5 milioni, considerando solo i premi di fascia più alta. Nell’ultima edizione la fortuna si è fermata nell’Autogrill La Macchia Ovest di Anagni (Frosinone), dove è stato venduto il tagliando che ha vinto il primo premio da 5 milioni. Nella storia recente della Lotteria l’edizione più fortunata per i “giocatori viaggianti” è stata quella del 2005: ben 9 milioni grazie al primo, al secondo e al quarto premio, rispettivamente da 5 milioni, 3 milioni e 1 milione di euro, quella più avara è stata nel 2014, con appena 500mila euro.

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Neve, rinviato il concerto al teatro Scarpetta

di Luigi Martino

A causa delle avverse condizioni atmosferiche il concerto previsto per stasera al teatro ‘M. Scarpetta’ di Sala Consilina organizzato dalla Fondazione Grande Lucania e dalla Banca del Cilento con il patrocinio del Comune di Sala Consilina è rinviato a data da destinarsi. «Sarà nostra cura comunicare per tempo la nuova data dell’evento. Nell’occasione si formulano fervidi auguri di buon anno» fanno sapere dalla Fondazione Grande Lucania Onlus.

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Eroina e crack nel furgone con gli elettrodomestici, due arresti ad Atena Lucana

di Marianna Vallone

Due giovani di 19 e 33 anni sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati controllati sulla via Nazionale ad Atena Lucana, erano a bordo di un furgone di una ditta per la vendita di elettrodomestici. I militari del Nucleo Radiomobile, insospettiti della presenza del furgone, normalmente utilizzato per le consegne degli elettrodomestici, hanno controllato il mezzo sul quale hanno trovato, in un pacchetto di sigarette ed al di sotto di un sedile, 40 dosi di eroina e 10 dosi di crack, già pronte per la vendita. I due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Lagonegro.

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Carenze igieniche, chiuso club privé nel Vallo di Diano

di Marianna Vallone

Ancora controlli intensi nel Vallo di Diano dove i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, nel fine settimana hanno portato a termine un servizio straordinario di controllo per le strade del Vallo di Diano e nei locali della movida. Sono stati impiegati circa 70 militari. Il bilancio dei risultati operativi ha fatto registrare la sospensione dell’attività di un locale notturno, la denuncia a piede libero una persona a Padula per guida in stato di ebrezza alcolica (con tasso superiore a 2gr/l), l’elevazione di diverse contravvenzioni al codice della strada per circa 4.000 euro, nonché il ritiro di tre patenti di guida e due carte di circolazione ed il sequestro di due autovetture per mancanza di copertura assicurativa. Durante i controlli a diversi locali notturni, i carabinieri della compagnia valdianese, con il supporto di personale del gruppo carabinieri tutela lavoro di Napoli, della Siae di Napoli e dell’Asl di Salerno, hanno provveduto alla chiusura immediata di un club privé, per aver riscontrato gravi difformità infrastrutturali rispetto agli standard di legge in materia igienico-sanitaria e di sicurezza, avendo riscontrato la promiscuità di sostanze chimico-detergenti nell’area di somministrazione di generi alimentari, un’altezza dei locali ed un sistema di areazione ed aspirazione insufficienti per le esigenze di sicurezza nonché la presenza di muffe su pareti e soffitti.

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Sala Consilina, la campionessa paralimpica Nicole Orlando: «Vietato dire non ce la faccio»

di Marianna Vallone

«Vietato dire non ce la faccio»: è il motto dell’atleta paralimpica Nicole Orlando, vincitrice di quattro medaglie d’oro e un argento ai Mondiali del Sudafrica per atleti con sindrome di Down. Nicole sta arrivando nel Vallo di Diano, per incontrare sabato 15 dicembre ad Atena Lucana i ragazzi delle Scuole Medie valdianesi. La 25enne, che è stata citata come esempio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata ricevuta nell’aula consiliare del Comune di Sala Consilina per un saluto istituzionale venerdì alla presenza del sindaco Francesco Cavallone e dei rappresentanti dell’amministrazione comunale. Nicole Orlando nasce in Piemonte nel 1993. Affetta dalla sindrome di Down, ad appena due anni e mezzo viene portata dalla madre in una palestra di Biella, dove viene accolta da Anna Miglietta, ex allenatrice della nazionale di ginnastica ritmica, e da Franco Ruffa, presidente della Società Ginnastica La Marmora. Da quel momento, Nicole si cimenta nella ginnastica, al fianco di bambine normodotate. Crescendo, pratica molti altri sport, dal tennis tavolo al nuoto, per poi dedicarsi all’atletica. Nel 2015 prende parte ai Mondiali Iaasd (rassegna iridata a cui prendono parte gli atleti con trisomia 21) di Atletica Leggera che si svolgono in Sudafrica, a Bloemfointein, salendo ben cinque volte sul podio: conquista, infatti, una medaglia d’argento e quattro medaglie d’oro (primo posto nella staffetta, nel salto in lungo, nei 100 metri e nel triathlon). Il 31 dicembre dello stesso anno viene citata nel discorso di fine anno dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che la menziona insieme ad altre donne emblema dell’Italia (l’astronauta Samantha Cristoforetti, la scienziata Fabiola Gianotti, direttrice del Cern, e Valeria Solesin, la ragazza veneta morta a novembre durante gli attacchi terroristici di Parigi). Nel 2016 ottiene tre ori, due argenti e un bronzo ai Trisome Games di Firenze. Nel suo curriculum vanta anche una presenza come ospite al Festival di Sanremo e la partecipazione, come concorrente, a Ballando con le stelle, edizione 2016. Nicole è una ragazza che ha energie da vendere: nonostante per tutta la sua vita abbia dovuto correre “controvento”, come dice lei. Il fatto di essere nata con la sindrome di Down non le ha impedito di porsi (e raggiungere) obbiettivi ambiziosi. La sua storia è raccontata nel libro “Vietato dire non ce la faccio”, scritto insieme a Alessia Cruciani ed edito da Piemme editore.

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Troppe persone nel locale, sequestrate due discoteche

di Luigi Martino

Sarebbe stato individuato il ragazzo incappucciato che avrebbe spruzzato spray urticante nella discoteca Lanterna Azzurra, a Corinaldo, durante il concerto di Sfera Ebbasta, provocando il panico che ha portato alla morte di 5 minori e una madre. Lo riferisce Il Corriere Adriatico on line, spiegando che è stato indicato da testimoni. Non risultano però iscrizioni nel registro degli indagati della procura dei minori e sono in corso ulteriori accertamenti. Sono stabili invece le condizioni dei 7 pazienti in prognosi riservata ricoverati all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona per le lesioni (traumi da schiacciamento) riportate nella calca mortale. Si tratta di giovani, tenuti in coma farmacologico, che potrebbero avere subito lesioni anche per mancanza di ossigeno. Stabili, tra gli altri, anche le condizioni di due ragazzi ricoverati in codice giallo, ma tenuti sotto stretta osservazione.
Un altro momento dell’operazione dei carabinieri di Sala Consilina
Intanto, nel Vallo di Diano, nella notte tra sabato e domenica, i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, agli ordini del capitano Davide Acquaviva, hanno chiuso e sequestrato due note discoteche. I militari, insieme al personale nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Potenza, all’Asl di Salerno e della Siae di Napoli, hanno sottoposto a sequestro due locali e denunciato i titolari per apertura abusiva di luoghi di pubblico intrattenimento, in entrambi i casi riscontrando la presenza di persone ben oltre la soglia consentita: nel primo caso circa 500 persone, a fronte di 150 e, nel secondo, erano presenti 400 persone, a fronte di 200, capienza massima autorizzata. Durante i controlli, sono emerse altresì gravi violazioni in tema di sicurezza, prevenzione e protezione dagli infortuni sui luoghi nonché violazioni delle norme antincendio. I carabinieri, infatti, hanno proceduto all’immediato sequestro anche in considerazione dell’ostruzione delle uscite di sicurezza all’interno, a causa di tavoli utilizzati come guardaroba improvvisati, ed all’esterno automobili parcheggiate a ridosso delle uscite di emergenza, non permettendone in alcun modo l’apertura, con la messa in pericolo di vite umane. Per le violazioni riscontrate sono state comminate ammende penali per circa 18 mila euro. Dopo la strage di Corinaldo scattano i sequestri dei carabinieri. Un po’ come avviene spesso in Italia, quando ormai è troppo tardi. Che serva d’esempio, almeno.

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Codice rosso contro violenza donne: «E’ dedicato a Violeta»

di Luigi Martino

«Non appena approvato il provvedimento il mio pensiero non è potuto che andare a Violeta, la mamma di Sala Consilina morta per mano del suo compagno non più di un mese fa, l’ennesima vittima innocente di un’emergenza culturale che proveremo a combattere con tutte le nostre forze». Lo dice la deputata del Movimento 5 stelle Anna Bilotti. Il 4 novembre scorso, infatti, una donna di origine rumena, Violeta Senchiu, è stata uccisa dal suo convivente, un 48enne di Sala Consilina, arrestato, poi, con l’accusa di omicidio pluri-aggravato per futili motivi, crudeltà e premeditazione nonchè di incendio doloso. La violenza si consumò all’interno dell’appartamento in cui i due vivevano da tempo. L’uomo avrebbe cosparso di benzina la casa e poi ha appiccato il fuoco. Violeta morì sul colpo. «Con il via libera in Consiglio dei ministri al codice rosso proviamo a dare una risposta seria a tutte quelle donne che vedono nella denuncia della violenza l’inizio di un inferno peggiore della violenza stessa, spesso consentito dalla burocrazia e dalle lungaggini dell’organizzazione della giustizia» aggiunge la Bilotti. «Con questo provvedimento tutte le denunce di violenza avranno una corsia preferenziale a tutela delle donne e del loro diritto a una immediata tutela. Denunciare è la cosa più difficile, lo dicono i dati, e questo provvedimento va proprio nella direzione di attivare immediatamente tutti i presidi necessari affinché la rete di protezione prevista dagli strumenti di legge si attivi immediatamente». «Adesso la denuncia arriverà direttamente al pubblico ministero che avrà l’obbligo di sentire la donna vittima di violenza entro tre giorni». Ma non solo, il governo ha previsto l’obbligo di formazione per le forze di polizia che trattano questo tipo di procedimenti in modo che siano specializzati soprattutto nella prevenzione e che abbiano una preparazione specifica all’interlocuzione con le vittime. Questo consentirà agli organi inquirenti di fare un salto di qualità, non agire solamente a reato consumato, ma intervenire sull’organizzazione del lavoro di prevenire il reato stesso. «Proprio la Campania, stando l’osservatorio sul fenomeno della violenza sulle donne seconda in Italia per numero di femminicidi, un primato che impone a tutte le istituzioni pubbliche, alle associazioni, agli organi di informazione e formazione una strettissima sinergia per poter non solo prevenire il fenomeno, ma invertire la tendenza» ha concluso la deputata.

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Era scomparso da mesi, 30enne trovato alla stazione

di Luigi Martino

Vincenzo Mingione
È stato rintracciato questa mattina mentre vagava all’interno della stazione Santa Maria Novella di Firenze il trentenne residente a Sala Consilina di cui non si avevano più notizie dal luglio scorso. Vincenzo Mingione (nella foto) è stato notato l’altra mattina da alcuni agenti della Polfer mentre vagava con aria persa. Fermato e accompagnato in ufficio, è subito emersa una segnalazione di persona scomparsa inerente il ragazzo inserita dai carabinieri di Sala Consilina, in provincia di Salerno. La scomparsa era stata anche riportata dalla trasmissione televisiva Chi l’ha Visto. La madre aveva riferito che il figlio era uscito di casa da metà luglio senza più farvi ritorno. Cosa abbia fatto e dove si sia recato in questi mesi lo ha raccontato agli agenti della Polfer che, al fine di assicurare il ricongiungimento tra madre e figlio, lo hanno accompagnato a Salerno a bordo treno. Ai poliziotti ha quindi spiegato di aver viaggiato in treno, alla ricerca di lavoro tra Svizzera, Germania, Francia, Spagna e Olanda.

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Lui la lascia, lei lo perseguita: scatta divieto di avvicinamento per la giovane

di Marianna Vallone

La caserma dei carabinieri di Sala Consilina
E’ scattato divieto di avvicinamento per una 27 enne di origini rumene, ritenuta responsabile di atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzato. Nel pomeriggio, i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare nei confronti della giovane, che è stata emessa dal Gip di Lagonegro su richiesta della Procura locale. Le indagini sono state condotte dai militari della stazione di Sala Consilina che hanno ricostruito diversi episodi di violenza, da giugno ad oggi, ai danni dell’ex compagno della giovane. La ragazza, al diniego dell’uomo di ricucire la relazione sentimentale, aveva iniziato a vessarlo, danneggiandogli, in più episodi, i cristalli e la carrozzeria dell’automobile con il lancio di sassi, con appostamenti notturni presso la sua abitazione, violando il suo domicilio ed aggredendolo fisicamente, provocandogli lesioni, dichiarando l’incuranza rispetto all’intervento delle forze dell’ordine dichiarando di comportarsi violentemente e ad oltranza in suo danno fino a minacciarlo “di rendergli la vita un inferno”.  

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Il ’48 Europeo tra Sovranismo e Costituzionalismo in Teste mozze

di Marianna Vallone

La copertina del libro
Il ’48 Europeo tra Sovranismo e Costituzionalismo in Teste mozze è il titolo che dà il nome all’incontro che si terrà mercoledì 28 novembre alle 16:00. L’evento si terrà nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo G.Camera in via Matteotti a Sala Consilina. Prende spunto dal romanzo storico dell’avvocato e scrittore Franco Maldonato, Teste mozze, che illumina su anni di buio della storia del Cilento. Il libro è edito da Rubettino. Tutto ha inizio nel luglio del 1851, quando un uomo politico inglese decide di interrogare il Ministro degli Esteri della Regina Vittoria sulla scomparsa di un deputato del Regno delle Due Sicilie. I sospetti si concentrano su un prete di Sapri, Vincenzo Peluso, che aveva già servito gli interessi di Casa Borbone. L’ambasciatore del governo napoletano a Londra, messo a conoscenza dell’iniziativa del parlamentare inglese, cerca di bloccare la discussione dell’interpellanza. Il lettore è testimone, investigatore e interprete di una storia che ci tocca da vicino. È parte dell’avvincente intreccio del romanzo storico di Franco Maldonato, un romanzo che rimette al centro vicende e personaggi del Risorgimento, da Metternich a Palmerston, Mazzini, Garibaldi e Cavour. Di quella triste pagina di storia resta l’anello con il sigillo reale che Ferdinando II di Borbone regalò a Vincenzo Peluso durante la sua visita a Sapri. All’incontro a Sala Consilina – organizzato dall’Ordine degli avvocati di Lagonegro -interverranno l’avvocato Gherardo Cappelli, presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di  Lagonegro, Luigi Pentangelo, presidente del tribunale di Lagonegro, Giuseppe Di Genio, Associato di Diritto costituzionale presso l’Università di Salerno e l’autore del libro Franco Maldonato.

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Violenza donne, corteo a Sala Consilina e Agropoli

di Luigi Martino

La manifestazione a Sala Consilinache
Un fiore rosso tra le mani di centinaia di persone, per lo più donne, protagoniste della marcia silenziosa svoltasi questa mattina a Sala Consilina per dire basta alla violenza in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Il corteo, dopo aver attraversato diverse contrade cittadine, si è concluso in piazza Umberto I, la principale di Sala Consilina. Tutti i partecipanti, sempre in rigoroso silenzio e sotto una incessante pioggia, hanno depositato i fiori rossi su di una panchina rossa simbolo del contrasto alla violenza di genere sulle donne. L’iniziativa, denominata “Un fiore per Violeta“, è stata promossa dalle donne del Vallo di Diano e Tanagro anche per ricordare Violeta Senchiu, la 32enne di origine romena uccisa a Sala Consilina dal proprio compagno lo scorso novembre. Anche Agropoli è scesa in piazza per dire ‘no alla violenza sulle donne’. A seguito di un dibattito, con esperti del settore, è seguito un flash mob sulle note di Break the chain. «Un grazie va a tutti coloro che hanno partecipato all’evento» ci tiene a precisare l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Adamo Coppola. Sfoglia la gallery:
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione a Sala Consilina
 

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Maltempo, abitazioni invase da fango. Cadono calcinacci a scuola

di Luigi Martino

I vigili del fuoco in azione
Disagi nel Vallo di Diano, a sud di Salerno, a causa del maltempo. Le abbondanti piogge hanno causato allagamenti in diversi centri e, soprattutto, nelle zone rurali. I maggiori danni si sono registrati a Sala Consilina: in via Bisanti, a seguito dello straripamento di un torrente, diverse abitazioni sono state invase da detriti e fango. Sul posto hanno operato senza non poche difficolta’ i vigili del fuoco del locale distaccamento, i volontari della protezione civile ed i carabinieri. A Sanza, in Cilento, sempre a causa delle copiose piogge, sono caduti calcinacci dal soffitto dell’atrio della scuola primaria: nessun ferito. L’allerta meteo è rientrata alle 17.00 di oggi pomeriggio, martedì, ma il maltempo pare non voler placarsi. Piove ancora su diverse zone dell’entroterra Cilentano. La Protezione Civile raccomanda comunque la massima prudenza. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono: la pioggia dovrebbe insistere, seppur non continuamente, almeno fino alla fine della settimana in corso.

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Furto al centro commerciale: in manette tre 18enni

di Luigi Martino

La caserma dei carabinieri di Sala Consilina
Tre ragazze diciottenni del Vallo di Diano sono state arrestate per furto pluriaggravato in concorso tra di loro. Le tre giovani, tutte incensurate, nella serata di lunedì 12 novembre, sono entrate in un centro commerciale cinese di Atena Lucana e, dopo aver messo fuori uso con un coltello i dispositivi antitaccheggio, si sono impossessate di capi di abbigliamento di vario genere, soprattutto di lingerie. Le tre giovani sono state colte in flagrante dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina all’interno dei camerini mentre cercavano di occultare in alcune borse l’abbigliamento rubato. I militari erano stati allertati dai proprietari del centro commerciale insospettiti dallo starno comportamento delle tre ragazze.  

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Femminicidio, 48enne da’ fuoco alla compagna 32enne

di Luigi Martino

E’ stato fermato e arrestato il 48enne di Sala Consilina accusato di incendio doloso e omicidio pluri-aggravato – per futili motivi, crudeltà e premeditazione – della propria compagna. La 32enne che viveva con lui è deceduta a causa di ustioni gravi riportate in seguito ad uno scoppio avvenuto ieri, sabato 3 novembre. A perdere la vita Violeta Mihaela Senchiu, che era ricoverata al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

Le indagini I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, agli ordini del capitano Davide Acquaviva, hanno passato al vaglio le immagini delle telecamere della video sorveglianza dopo aver ascoltato vari testimoni. Gli inquirenti in poco tempo hanno ricostruito il caso che sarebbe andato grosso modo così.

La ricostruzione L’uomo, le cui iniziali sono G.C., nel pomeriggio di sabato, si sarebbe recato in un distributore di carburanti per riempire due taniche di benzina. Subito dopo, con le taniche caricate nella sua auto, sarebbe rientrato nel suo appartamento di Sala Consilina. All’interno era presente la vittima. G.C. ha riversato la benzina a terra, scatenando un incendio partito dal caminetto.

La tragedia La donna ha riportato ferite gravissime e ustioni su tutto il corpo. Per lei – trasportata d’urgenza in ospedale – non c’è stato nulla da fare. E’ l’ennesimo femminicidio che si consuma sul territorio italiano.

L’arresto I carabinieri si sono precipitati sul posto per effettuare un sopralluogo e il sequestro dell’abitazione. Dal grave quadro indiziario emerso, con serrate ed articolate investigazioni, hanno identificato e fermato l’uomo che, ricoverato in ospedale, ha riportato ustioni agli arti inferiori e superiori e resta ricoverato piantonato dai militari.

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