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	<title>salerno | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>A Salerno nascono i “Cronisti Medievali”: il 10 giugno la presentazione de “La Gazzetta della Minerva”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:59:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli alunni dell&#8217;Istituto Comprensivo &#8220;Vicinanza&#8221; diventano reporter del Medioevo salernitano. Tra interviste impossibili, pubblicità storiche e contenuti multimediali, la storia locale si trasforma in un originale progetto editoriale. Un viaggio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Gli alunni dell&#8217;Istituto Comprensivo &#8220;Vicinanza&#8221; diventano reporter del Medioevo salernitano. Tra interviste impossibili, pubblicità storiche e contenuti multimediali, la storia locale si trasforma in un originale progetto editoriale.</strong></p>



<p>Un viaggio nel tempo lungo oltre sette secoli, alla scoperta delle radici culturali e scientifiche della città. Sono i &#8220;Cronisti Medievali&#8221; dell&#8217;Istituto Comprensivo &#8220;Vicinanza&#8221; di Salerno, protagonisti del progetto che ha dato vita a “La Gazzetta della Minerva”, un originale quotidiano ambientato nella Salerno medievale.</p>



<p>L&#8217;appuntamento con la presentazione ufficiale è fissato per mercoledì 10 giugno alle ore 18:00 presso il suggestivo Giardino della Minerva, luogo simbolo della tradizione botanica e medica cittadina. Qui gli alunni delle classi IV C e IV D racconteranno al pubblico il percorso che li ha portati a trasformarsi in veri e propri inviati speciali del Medioevo.</p>



<p>L&#8217;iniziativa, inserita nell&#8217;ambito delle attività didattiche e culturali del territorio, è stata curata da Paola Valitutti dell&#8217;Associazione Erchemperto e ha consentito ai giovani studenti di approfondire la storia della celebre Scuola Medica Salernitana, considerata la più importante istituzione medica dell&#8217;Europa medievale.</p>



<p>Attraverso un lavoro di ricerca, scrittura e creatività, i bambini hanno riscoperto figure fondamentali della tradizione salernitana, come Matteo Silvatico e Trotula de Ruggiero, reinterpretandone il ruolo con uno sguardo curioso e contemporaneo.</p>



<p>Vestendo i panni di cronisti del Trecento, gli alunni hanno realizzato un giornale che riproduce la struttura dei moderni quotidiani, pur mantenendo un forte richiamo all&#8217;estetica e ai contenuti dell&#8217;epoca. Tra le pagine de “La Gazzetta della Minerva” trovano spazio cronache e notizie ispirate agli eventi della Salerno medievale, approfondimenti sulle scoperte scientifiche e botaniche del tempo, oltre a originali &#8220;interviste impossibili&#8221; ai grandi maestri della Scuola Medica.</p>



<p>Non mancano inserzioni pubblicitarie in chiave storica, dedicate a rimedi erboristici, speziali e botteghe artigiane, realizzate con ironia e attenzione alla ricostruzione storica. Un elemento innovativo del progetto è rappresentato inoltre dai contenuti multimediali: all&#8217;interno del giornale sono stati inseriti QR Code che permettono di accedere a servizi video e approfondimenti realizzati dagli stessi studenti, creando un ponte tra il Medioevo e le nuove tecnologie.</p>



<p>L&#8217;iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di didattica esperienziale, capace di unire storia, giornalismo, ricerca e competenze digitali. Attraverso il racconto del passato, gli alunni hanno infatti sviluppato nuove forme di apprendimento, riscoprendo il patrimonio culturale della propria città in modo coinvolgente e innovativo.</p>



<p>Durante la presentazione saranno proprio i giovani cronisti a raccontare al pubblico la loro esperienza, spiegando come la storia del territorio sia diventata la notizia più importante dell&#8217;anno. Un&#8217;occasione per valorizzare il legame tra scuola, cultura e comunità, riportando al centro dell&#8217;attenzione uno dei capitoli più affascinanti della storia di Salerno.</p>
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		<title>Salerno Letteratura, Erri De Luca fuori dal programma</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-letteratura-erri-de-luca-fuori-dal-programma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 12:44:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salta la partecipazione di Erri De Luca al Festival Salerno Letteratura, in programma dal 13 al 20 giugno. Il nome dello scrittore non compare più nel calendario ufficiale della manifestazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Salta la partecipazione di Erri De Luca al Festival Salerno Letteratura, in programma dal 13 al 20 giugno. Il nome dello scrittore non compare più nel calendario ufficiale della manifestazione e non sarà quindi lui a tenere la tradizionale prolusione di apertura.</p>



<p class="p3">La decisione è maturata a seguito delle recenti dichiarazioni dell’autore su Israele, sionismo e conflitto in Palestina, che hanno acceso il dibattito pubblico.</p>



<p class="p3">A confermare il cambio di programma è il condirettore artistico del festival Gennaro Carillo, che in una dichiarazione al <strong>Mattino</strong> ha spiegato: «La prolusione in un primo momento avrebbe dovuto tenerla Erri De Luca, autore molto letto e altrettanto amato. Ma la prolusione implica una certa identità di vedute con chi te le commissiona, quanto meno rispetto alla più tragica delle evidenze, i morti civili di Gaza».</p>



<p class="p3">Il festival, tra i principali appuntamenti culturali del Mezzogiorno, proseguirà comunque con il programma già definito, che vedrà la partecipazione di scrittori, studiosi e artisti italiani e internazionali.</p>



<p>Fonte foto <strong><em>Di lei </em></strong></p>



<p></p>
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		<title>Salerno, varata la nuova giunta comunale: stretta su abusivismo e degrado urbano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:49:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Subito dopo la proclamazione ufficiale del sindaco, è stata nominata la nuova giunta del Comune di Salerno. Una squadra che punta sulla continuità amministrativa ma anche su una “svolta radicale” [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Subito dopo la proclamazione ufficiale del sindaco, è stata nominata la nuova giunta del Comune di Salerno. Una squadra che punta sulla continuità amministrativa ma anche su una “svolta radicale” nei settori chiave della macchina comunale, della sicurezza urbana e del decoro cittadino.</p>



<p class="p1">Il nuovo esecutivo municipale risulta così composto: Giovanni Savastano, con delega a Sport e Politiche Giovanili e ruolo di vicesindaco; Paola De Roberto alle Politiche Sociali; Paki Memoli alla Medicina territoriale e prevenzione sanitaria; Gaetana Falcone alla Pubblica Istruzione; Rocco Galdi alla Mobilità; Dario Loffredo all’Urbanistica; Alessandro Ferrara al Turismo; Massimiliano Natella all’Ambiente.</p>



<p class="p1">Il sindaco manterrà invece la delega al Bilancio e tutte le altre materie non assegnate, tra cui Cultura, Personale e Rapporti con l’Università.</p>



<p class="p1">“La continuità – viene spiegato – tiene conto del livello di consenso e soprattutto della necessità di avviare un’immediata azione amministrativa per la realizzazione di un programma di svolta”.</p>



<p class="p1">Tra i punti centrali annunciati dall’amministrazione figura il piano “Burocrazia Zero”. Secondo le nuove linee guida, nessuna pratica amministrativa, salvo i casi previsti dalle normative nazionali, potrà durare oltre un mese. Eventuali ritardi dovranno essere motivati; in caso contrario scatteranno provvedimenti disciplinari nei confronti di dirigenti o funzionari inadempienti. Inoltre, per i pareri ambientali e paesaggistici, gli uffici competenti faranno capo direttamente al sindaco.</p>



<p class="p1">Sul fronte della sicurezza urbana sarà istituito all’interno della Polizia Municipale un nuovo “Reparto Sicurezza”, che sarà presentato entro dieci giorni. Il reparto sarà impegnato nel contrasto al parcheggio abusivo, all’abusivismo commerciale – in particolare nel centro storico – e nei controlli davanti alle scuole per prevenire spaccio di droga e porto di coltelli. Previsto anche un incontro con le forze dell’ordine per definire un coordinamento generale delle attività di sicurezza.</p>



<p class="p1">Ampio spazio anche al tema della “Dignità Urbana”. L’amministrazione annuncia lo stop alle attività musicali moleste all’esterno dei locali e un controllo più rigoroso della rumorosità nel rispetto delle norme vigenti. Vietate inoltre attività di cottura e vendita di alimenti in strade e viali cittadini. Nelle prossime settimane è previsto un confronto con le organizzazioni del commercio per definire nuove regole comportamentali.</p>



<p class="p1">Nel piano rientra anche il contrasto ai fuochi d’artificio non autorizzati: i responsabili saranno denunciati e sanzionati con ammende fino a duemila euro, mentre gli esercenti rischieranno multe da cinquemila euro e la sospensione dell’attività commerciale.</p>



<p class="p1">Tra gli interventi immediati annunciati figurano il recupero del decoro urbano, con interventi su panchine, ringhiere, recinzioni e dissuasori danneggiati o arrugginiti, oltre all’eliminazione dell’accumulo di cartoni nelle strade commerciali e dei problemi legati al carico e scarico merci che ostacolano il traffico cittadino.</p>



<p class="p1">Le prime misure operative comprenderanno inoltre una norma di salvaguardia del territorio cittadino in attesa di una riflessione sulla trasformazione urbana, il recupero e utilizzo di parcheggi interrati o a raso rimasti inutilizzati, il potenziamento della pubblica illuminazione – con particolare attenzione a Lungomare, Centro storico e Piazza della Libertà – e l’affidamento provvisorio di locali pubblici per attività culturali e musicali dedicate ai gruppi giovanili.</p>
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		<title>Stelle, ambiente e lotta all’inquinamento: al Parco Eco Archeologico di Pontecagnano una serata di scienza e sostenibilità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/stelle-ambiente-e-lotta-allinquinamento-al-parco-eco-archeologico-di-pontecagnano-una-serata-di-scienza-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:26:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sabato 5 giugno osservazioni astronomiche, laboratori per bambini e iniziative ambientali nell&#8217;ambito di “Save the Pale Blue Dot 2026” Una serata dedicata alla scoperta del cielo, alla tutela dell’ambiente e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Sabato 5 giugno osservazioni astronomiche, laboratori per bambini e iniziative ambientali nell&#8217;ambito di “Save the Pale Blue Dot 2026”</strong></p>



<p>Una serata dedicata alla scoperta del cielo, alla tutela dell’ambiente e alla sensibilizzazione contro ogni forma di inquinamento. È quella in programma sabato 5 giugno 2026, a partire dalle ore 19.30, presso il Parco Eco Archeologico di Pontecagnano Faiano, dove si svolgerà un evento aperto alla cittadinanza inserito nel calendario nazionale di “Save the Pale Blue Dot 2026”, iniziativa promossa dall’Unione Astrofili Italiani (UAI).</p>



<p>L’appuntamento è organizzato dal Centro Astronomico &#8220;Neil Armstrong&#8221; Salerno (CANA), in collaborazione con il Circolo “Occhi Verdi” Legambiente Pontecagnano, l’associazione Voglio un Mondo Pulito e il Comune di Pontecagnano Faiano, con l’obiettivo di coniugare divulgazione scientifica, educazione ambientale e partecipazione civica.</p>



<p>Al centro della manifestazione ci saranno due temi particolarmente attuali: la tutela del patrimonio pubblico e la lotta all’inquinamento, con un’attenzione particolare all’inquinamento luminoso, fenomeno spesso sottovalutato ma sempre più studiato per i suoi effetti sugli ecosistemi, sulla salute umana e sulla possibilità di osservare il cielo notturno.</p>



<p>Nel corso della serata i volontari dell’associazione Voglio un Mondo Pulito saranno impegnati in un’attività di raccolta di mozziconi di sigaretta e piccoli rifiuti nelle aree esterne al Parco. I materiali recuperati saranno mostrati al pubblico per evidenziare l’impatto dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti prima di essere conferiti correttamente negli appositi contenitori.</p>



<p>Spazio poi alla divulgazione scientifica con il contributo del Centro Astronomico &#8220;Neil Armstrong&#8221;, che presenterà i risultati delle proprie attività di monitoraggio e sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento luminoso.</p>



<p>Tra gli ospiti della serata sarà presente la dottoressa Chiara Carucci, designer illuminotecnica e fondatrice di Noctua, che illustrerà le conseguenze ambientali e sociali dell’eccessiva illuminazione artificiale e le possibili strategie per ridurne gli effetti senza compromettere sicurezza e vivibilità degli spazi urbani.</p>



<p>A seguire interverrà il dottor Carlo Spista, meteorologo ed European Climate Pact Ambassador, che affronterà il tema “Space Weather e Cambiamento Climatico”, approfondendo il rapporto tra fenomeni atmosferici, attività solare e trasformazioni climatiche che interessano il pianeta.</p>



<p>Accanto agli interventi scientifici non mancheranno le attività dedicate alle famiglie e ai più giovani. Il CANA metterà infatti a disposizione i propri telescopi per consentire ai visitatori di osservare le principali meraviglie del cielo primaverile-estivo, guidati dagli esperti e dai soci dell’associazione.</p>



<p>Per i più piccoli, invece, il Circolo “Occhi Verdi” di Legambiente organizzerà laboratori didattici e attività educative dedicate alla sostenibilità ambientale e alla conoscenza del territorio.</p>



<p>L’iniziativa gode del patrocinio nazionale dell’Unione Astrofili Italiani e del patrocinio del Comune di Pontecagnano Faiano, che parteciperà all’evento sostenendo una giornata che unisce cultura scientifica, rispetto dell’ambiente e cittadinanza attiva.</p>



<p>Una serata che, guardando verso le stelle, invita a riflettere anche sulla cura del pianeta e degli spazi che viviamo ogni giorno.</p>
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		<item>
		<title>Funerali domani per Daniele Santoriello: il 35enne precipitato sugli scogli in Costiera Amalfitana</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/funerali-domani-per-daniele-santoriello-il-35enne-precipitato-sugli-scogli-in-costiera-amalfitana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 14:10:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terranno sabato 30 maggio alle ore 15 nella Chiesa del Sacro Cuore di Salerno i funerali di Daniele Santoriello, il 35enne originario di Baronissi morto ieri in seguito a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si terranno sabato 30 maggio alle ore 15 nella Chiesa del Sacro Cuore di Salerno i funerali di Daniele Santoriello, il 35enne originario di Baronissi morto ieri in seguito a una tragica caduta sugli scogli in località Capo d’Orso, a Maiori. La notizia ha suscitato profondo dolore e sgomento in tutta la Costiera Amalfitana, dove la vicenda ha scosso l’intera comunità.</p>



<p>La tragedia si è consumata nel pomeriggio  di ieri lungo la Statale 163 Amalfitana, nel territorio comunale di Maiori, dove l’uomo ha perso la vita dopo essere precipitato dal costone roccioso di Capo d’Orso.</p>



<p>Il corpo del 35enne è stato individuato poco dopo le 17 nella scogliera sottostante la carreggiata, al termine di una complessa operazione di ricerca coordinata tra carabinieri, personale della Capitaneria di porto e soccorritori del 118. Le operazioni si sono svolte sia via mare sia dall’alto, con il supporto di un elicottero impegnato nelle ricerche.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione, il giovane si trovava in Costiera insieme alla fidanzata per una giornata in moto. Sarebbe stata proprio la compagna, dopo aver perso i contatti con lui, a dare l’allarme contattando i carabinieri.</p>



<p>Restano ancora da chiarire con precisione le cause della caduta. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un possibile incidente avvenuto mentre il 35enne tentava di scattare una fotografia dal punto panoramico, perdendo l’equilibrio.</p>



<p>La salma è stata posta sotto sequestro e sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.</p>
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		<title>Salerno: al via la riqualificazione del pattinodromo e dei giardini di Asia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-al-via-la-riqualificazione-del-pattinodromo-e-dei-giardini-di-asia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 06:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Salerno avvia un importante percorso di riqualificazione urbana che interesserà due aree strategiche della città: il pattinodromo nel quartiere Torrione e i Giardini di Asia e del Mandorlo situati sul [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Salerno avvia un importante percorso di riqualificazione urbana che interesserà due aree strategiche della città: il pattinodromo nel quartiere Torrione e i Giardini di Asia e del Mandorlo situati sul lungomare Marconi. Sono state infatti ufficialmente avviate le procedure necessarie per la messa in sicurezza e il restyling dell&#8217;impianto sportivo, così come per i lavori di consolidamento strutturale e di ripristino delle aree verdi. Questo intervento mira a restituire alla comunità spazi pubblici rinnovati e sicuri, migliorando l&#8217;offerta sportiva e la fruibilità delle zone cittadine.</p>
<h2>Dettagli sulla riqualificazione del pattinodromo di torrione</h2>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;impianto sportivo di Torrione, la procedura ha già compiuto un passo significativo con l&#8217;aggiudicazione della gara d&#8217;appalto relativa all&#8217;affidamento dei servizi di ingegneria e architettura. Questo passaggio fondamentale è propedeutico all&#8217;avvio effettivo dei lavori di messa in sicurezza e di risistemazione del primo lotto del pattinodromo. L&#8217;obiettivo primario è quello di garantire la piena agibilità e la sicurezza della struttura, rendendola nuovamente fruibile per gli atleti e i cittadini.</p>
<h3>Il bando e le fasi progettuali</h3>
<p>Il bando di gara, nel dettaglio, prevede una serie di attività tecniche indispensabili per la corretta esecuzione del progetto. Tra queste, sono inclusi rilievi approfonditi dell&#8217;area, accertamenti specifici e indagini sia geofisiche che geotecniche, essenziali per una comprensione completa dello stato del terreno e della struttura. A queste fasi iniziali si aggiunge la caratterizzazione dei materiali e dell&#8217;ambiente circostante. Successivamente, i professionisti incaricati dovranno elaborare il progetto di fattibilità tecnica ed economica, un documento cruciale che delineerà le soluzioni proposte e la loro sostenibilità. L&#8217;iter culminerà con la redazione del progetto esecutivo, il piano dettagliato per la realizzazione concreta degli interventi.</p>
<h3>Finanziamento e selezione del professionista</h3>
<p>L&#8217;intero processo legato al pattinodromo è supportato finanziariamente grazie a un&#8217;anticipazione di un prestito concesso da Cassa Depositi e Prestiti, per un ammontare di <strong>130 mila euro</strong>. La selezione del professionista chiamato a ideare il restyling del pattinodromo è avvenuta attraverso un&#8217;attenta valutazione. Le autorità comunali hanno esaminato diversi profili di operatori economici iscritti nella piattaforma di approvvigionamento digitale del Comune di Salerno. Il processo di selezione ha preso in considerazione criteri quali l&#8217;idoneità delle pregresse esperienze rispetto alle prestazioni contrattuali richieste, la comprovata capacità professionale, l&#8217;affinità dei servizi già svolti con l&#8217;incarico da affidare e la significatività delle tipologie e categorie di importo progettate. Un ulteriore aspetto valutato è stata la coerenza dei servizi proposti con l&#8217;oggetto e la finalità complessiva dell&#8217;intervento. Al termine di questa scrupolosa analisi, la scelta è ricaduta sull&#8217;ingegnere <strong>Francesco Festa</strong>, il quale ha presentato una proposta economica complessiva di <strong>164.944,07 euro</strong> per i servizi richiesti.</p>
<h2>Interventi per i giardini di asia e del mandorlo</h2>
<p>Parallelamente alla riqualificazione del pattinodromo, sono state avviate anche le procedure per i lavori di consolidamento strutturale e di ripristino dei Giardini di Asia e del Mandorlo. Queste aree verdi, strategiche per il lungomare Marconi, necessitano di interventi mirati a garantire la loro stabilità e a restituire loro il decoro e la funzionalità originari. La riqualificazione di questi giardini contribuirà a valorizzare ulteriormente il patrimonio paesaggistico e ricreativo della città di Salerno, offrendo ai residenti e ai visitatori uno spazio rinnovato per la socialità e il relax.</p>
<p>I progetti in corso rappresentano un chiaro impegno dell&#8217;amministrazione comunale di Salerno verso la valorizzazione del proprio territorio e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, attraverso il recupero di infrastrutture sportive e spazi pubblici di aggregazione. Si attende ora l&#8217;avvio delle successive fasi operative per la concreta realizzazione di questi importanti interventi.</p>
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		<item>
		<title>Poste italiane: in pagamento le pensioni di giugno a Salerno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/poste-italiane-in-pagamento-le-pensioni-di-giugno-a-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 06:40:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[carta d'identità elettronica]]></category>
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					<description><![CDATA[Poste Italiane ha comunicato che, a partire da lunedì 1 giugno, le pensioni del mese di giugno saranno regolarmente in pagamento in tutti i 288 uffici postali situati nella provincia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Poste Italiane ha comunicato che, a partire da lunedì 1 giugno, le pensioni del mese di giugno saranno regolarmente in pagamento in tutti i 288 uffici postali situati nella provincia di Salerno. L&#8217;annuncio interessa migliaia di pensionati del territorio, garantendo l&#8217;accesso ai propri emolumenti secondo le consuete tempistiche e modalità operative.</p>
<p>Contestualmente al servizio offerto presso gli sportelli fisici, la stessa data del lunedì 1 giugno segna l&#8217;inizio della disponibilità delle pensioni di giugno anche per tutti quei titolari che hanno optato per l&#8217;accredito su strumenti finanziari digitali. Questa categoria include i possessori di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution, i quali potranno accedere ai fondi attraverso i rispettivi canali.</p>
<h2>Modalità di prelievo e servizi disponibili</h2>
<p>Per i titolari di una Carta di Debito associata a conti o libretti, così come per i possessori di Postepay Evolution, sarà possibile procedere con il prelievo di contante. Questa operazione potrà essere effettuata in autonomia presso uno dei 171 ATM Postamat dislocati sull&#8217;intero territorio provinciale di Salerno. Tale opzione mira a facilitare l&#8217;accesso al denaro contante, consentendo ai pensionati di evitare le code e di usufruire di una maggiore flessibilità oraria rispetto agli orari di apertura degli sportelli tradizionali. Il prelievo tramite ATM rappresenta una soluzione comoda e sicura per un vasto numero di utenti.</p>
<p>Per coloro che preferiscono o necessitano di recarsi direttamente allo sportello per il ritiro della pensione, Poste Italiane ribadisce la necessità di presentare un documento d&#8217;identità valido. È altresì prevista la possibilità di delegare una terza persona al prelevamento delle somme, purché la persona delegata sia munita di un proprio documento d&#8217;identità in corso di validità e della documentazione attestante la delega, garantendo così la massima sicurezza nelle operazioni.</p>
<h2>Aggiornamenti sulla validità dei documenti d&#8217;identità</h2>
<p>In un&#8217;ottica di aggiornamento normativo e di adeguamento alle disposizioni europee, Poste Italiane ricorda ai propri clienti un&#8217;importante novità riguardante la validità dei documenti di riconoscimento. A partire dal 3 agosto 2026, la Carta d&#8217;Identità cartacea non sarà più considerata valida come documento di riconoscimento. Tale disposizione è dettata dal regolamento europeo n.1208 del 12 giugno 2025, che mira a uniformare e modernizzare i sistemi di identificazione a livello comunitario.</p>
<p>Per i pensionati e tutti i cittadini che non possiedono altri documenti di riconoscimento validi, quali la patente di guida o il passaporto, sarà quindi necessario dotarsi della Carta d&#8217;Identità Elettronica (CIE) entro la scadenza del 3 agosto 2026. Questo adeguamento è fondamentale per continuare ad accedere senza impedimenti ai servizi offerti da Poste Italiane e da altre amministrazioni pubbliche e private che richiedono un&#8217;identificazione certificata.</p>
<h2>Vantaggi aggiuntivi: la polizza assicurativa sui prelievi</h2>
<p>Poste Italiane offre un&#8217;ulteriore tutela ai suoi clienti titolari di Carta di Debito associata a conti o libretti. Questi potranno beneficiare gratuitamente di una polizza assicurativa dedicata. La copertura prevede un risarcimento fino a 700 euro all&#8217;anno in caso di furti di contante che dovessero verificarsi nelle due ore immediatamente successive al prelievo.</p>
<p>Questa protezione è valida sia che il prelievo sia stato effettuato presso gli sportelli fisici di un ufficio postale, sia che sia stato eseguito tramite un ATM Postamat. L&#8217;iniziativa rientra nell&#8217;impegno di Poste Italiane a garantire non solo l&#8217;efficienza dei propri servizi, ma anche la sicurezza e la serenità dei propri clienti nel gestire le proprie finanze quotidiane, offrendo un concreto supporto in situazioni impreviste e spiacevoli.</p>
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		<title>Salerno, ipotesi Savastano vice sindaco nella nuova giunta De Luca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-ipotesi-savastano-vice-sindaco-nella-nuova-giunta-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 06:23:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorati]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta De Luca]]></category>
		<category><![CDATA[Nino Savastano]]></category>
		<category><![CDATA[politica locale]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La città di Salerno si prepara alla definizione della nuova giunta comunale sotto la guida del sindaco De Luca, con un orientamento che si preannuncia spiccatamente politico. Secondo quanto anticipato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La città di Salerno si prepara alla definizione della nuova giunta comunale sotto la guida del sindaco De Luca, con un orientamento che si preannuncia spiccatamente politico. Secondo quanto anticipato dal quotidiano Il Mattino, non vi saranno esperimenti nella scelta degli assessorati, bensì la formazione di un esecutivo con una chiara impronta politica, riflettendo la volontà del primo cittadino di consolidare una squadra operativa e coesa.</p>
<p>Le prime indiscrezioni circolate indicano Nino Savastano come una delle ipotesi più solide per ricoprire la prestigiosa carica di vice sindaco. La sua possibile nomina segnerebbe un tassello importante nella struttura della nuova amministrazione, ponendo le basi per un organigramma che De Luca intende fortemente ancorare alle dinamiche e alle esigenze del territorio.</p>
<h2>I nomi in lizza per gli assessorati</h2>
<p>Parallelamente alla figura del vice sindaco, l&#8217;attenzione si concentra sui candidati destinati a ricoprire gli incarichi assessorili. Il ventaglio di nomi in corsa include diverse personalità del panorama politico e civile locale, ognuno dei quali potrebbe apportare specifiche competenze e visioni all&#8217;interno della giunta. I profili al vaglio sono:</p>
<ul>
<li>Paola De Roberto</li>
<li>Rocco Galdi</li>
<li>Dario Loffredo</li>
<li>Paky Memoli</li>
<li>Alessandro Ferrara</li>
<li>Massimiliano Natella</li>
<li>Gaetana Falcone</li>
</ul>
<p>Questi nomi rappresentano un mix di esperienza e nuove energie, scelti probabilmente per garantire un equilibrio tra continuità amministrativa e la capacità di affrontare le sfide emergenti. La selezione finale sarà cruciale per delineare l&#8217;indirizzo politico e programmatico dell&#8217;amministrazione De Luca per il prossimo mandato.</p>
<h3>Le aspettative del sindaco: una squadra che corre</h3>
<p>Nonostante la composizione non sia ancora completamente definita, il sindaco De Luca ha già espresso chiaramente le sue priorità e le caratteristiche imprescindibili per i membri della sua futura giunta. Ha manifestato la necessità di una “squadra che corra”, un&#8217;espressione che sottolinea l&#8217;urgenza e la proattività richieste ai futuri assessori. L&#8217;amministrazione mira a un esecutivo che non si limiti alla gestione ordinaria, ma che sia costantemente presente sul territorio, “per strada”, a contatto diretto con i cittadini.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale di questa impostazione è individuare tempestivamente i problemi che affliggono la comunità salernitana e, soprattutto, risolverli con efficacia. Questa filosofia operativa riflette una chiara volontà di De Luca di avere un impatto tangibile sulla vita quotidiana dei salernitani, attraverso un&#8217;azione amministrativa concreta e orientata ai risultati. La sua leadership intende imprimere un ritmo serrato all&#8217;azione di governo, assicurando che le risposte alle esigenze della città siano rapide e mirate.</p>
<p>Sebbene le consultazioni e i confronti interni siano già stati avviati per definire un&#8217;idea di massima, l&#8217;ultima e definitiva parola sulla nomina dei membri della giunta spetta unicamente al sindaco. Questa autonomia decisionale è un elemento chiave per De Luca, che desidera plasmare un esecutivo in piena sintonia con la sua visione per il futuro di Salerno.</p>
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		<item>
		<title>Salerno: prefettura autorizza il cambio di cognome per due fratelli minorenni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-prefettura-autorizza-il-cambio-di-cognome-per-due-fratelli-minorenni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 06:21:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[cambio cognome]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[prefettura]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità genitoriale]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La Prefettura di Salerno ha recentemente autorizzato un significativo cambiamento nella vita di due fratelli minorenni residenti in città, consentendo loro di sostituire il cognome paterno con quello materno. Questa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Prefettura di Salerno ha recentemente autorizzato un significativo cambiamento nella vita di due fratelli minorenni residenti in città, consentendo loro di sostituire il cognome paterno con quello materno. Questa decisione, che incide profondamente sull&#8217;identità e sul legame familiare, è giunta al culmine di un percorso complesso e delicato, segnato da gravi vicende personali e familiari che hanno portato alla necessità di una riconsiderazione dell&#8217;identità sociale dei giovani.</p>
<p>I due adolescenti avevano manifestato in modo esplicito e convinto la volontà di interrompere ogni forma di legame con la figura paterna. Tale richiesta, non dettata da una semplice preferenza, affondava le radici in situazioni di profonda difficoltà. Il padre dei ragazzi, infatti, era stato precedentemente dichiarato decaduto dalla responsabilità genitoriale. Questa grave misura legale è stata imposta in seguito a fatti specifici, ritenuti dalle autorità giudiziarie gravemente pregiudizievoli e lesivi nei confronti dei figli stessi, rendendo insostenibile il mantenimento del rapporto genitoriale tradizionale e, di conseguenza, anche del cognome che ne derivava.</p>
<h2>La motivazione della prefettura e l&#8217;esigenza dei minori</h2>
<p>L&#8217;organo prefettizio ha esaminato attentamente la richiesta dei minori e dei loro tutori, riconoscendo la “legittima esigenza psico-emotiva ed esistenziale” dei ragazzi di distaccarsi dalla figura del padre non solo sul piano affettivo e legale, ma anche su quello dell&#8217;identità sociale e anagrafica. La possibilità di essere identificati con il cognome della famiglia materna è stata vista come un passo fondamentale per il loro benessere psicologico e la loro crescita equilibrata. Questa scelta ha permesso ai giovani di ricostruire un senso di appartenenza e di orgoglio attorno a un ramo familiare che, al contrario, ha rappresentato per loro un punto di riferimento positivo e stabile.</p>
<p>La decisione della Prefettura sottolinea l&#8217;importanza di considerare non solo gli aspetti puramente legali o burocratici, ma anche le profonde implicazioni psicologiche e identitarie che il cognome può rivestire, specialmente in contesti familiari complessi. Il cognome, infatti, non è un mero attributo anagrafico, ma un elemento costitutivo dell&#8217;identità personale e sociale, capace di riflettere legami, appartenenze e, in alcuni casi, distacchi necessari per il benessere individuale.</p>
<p>Durante l&#8217;intero processo, che ha richiesto una valutazione approfondita e sensibile, i minori sono stati costantemente affiancati e supportati dai loro legali e tutori. Gli avvocati Antonella De Luca e Orlando Caponigro hanno svolto un ruolo cruciale nell&#8217;assistere i ragazzi, garantendo che le loro istanze fossero presentate in maniera chiara e completa e che i loro diritti fossero pienamente tutelati, portando all&#8217;accoglimento della richiesta da parte della Prefettura di Salerno. Questo intervento legale ha permesso di dare voce alla volontà dei due fratelli, concretizzando un cambiamento che si preannuncia fondamentale per il loro futuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Salerno, il ritorno di De Luca: cantieri aperti e lotta ai parcheggiatori abusivi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-il-ritorno-di-de-luca-cantieri-aperti-e-lotta-ai-parcheggiatori-abusivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 12:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[cantieri aperti]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggiatori abusivi]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[A Salerno sono ripartiti questa mattina i lavori in via Fieravecchia, nell’ambito del programma di interventi sulla nuova pavimentazione di corso Vittorio Emanuele. La ripresa arriva dopo il sopralluogo effettuato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A <strong>Salerno</strong> sono ripartiti questa mattina i lavori in <strong>via Fieravecchia</strong>, nell’ambito del programma di interventi sulla nuova pavimentazione di <strong>corso Vittorio Emanuele</strong>. La ripresa arriva dopo il sopralluogo effettuato nella giornata di ieri dal neo eletto sindaco Vincenzo De Luca. </p>



<p>Il cantiere, secondo il cronoprogramma, dovrebbe concludersi entro 20 giorni lavorativi. Poi si passerà rapidamente agli altri cantieri ancora aperti.</p>



<p>Il programma dei lavori definito per il mese di giugno prevede già da lunedì il rifacimento della pubblica illuminazione a piazza San Francesco e poi a seguire sul lungomare e su alcuni punti del centro storico. Mercoledì 3 giugno partono i lavori di rifacimento delle strisce pedonali e di tutta la segnaletica stradale. Si comincia da via Roma e si proseguirà poi verso la parte orientale della città. Entro la fine di giugno si prevede la conclusione del tunnel nel sottopasso di via Santi Martiri, la ristrutturazione della fontana che fiancheggia il Grand Hotel Salerno, il rifacimento della rotatoria in via Vinciprova prima del tunnel. Entro il mese di luglio parte il rifacimento della pubblica illuminazione in via Luigi Guercio e la sistemazione della rotatoria e del costone roccioso a via Ligea. «<em>Il programma &#8211; </em>dicono dal comune<em> &#8211; può avere piccole oscillazione in relazione alle forniture di materiali elettrici ed edili. Daremo un’informazione puntuale su tutte le opere che partono nei diversi quartieri della città.</em>» </p>



<p>«<em>È scandaloso &#8211; </em>avevo commentato ieri il sindaco De Luca in occasione del primo sopralluogo<em> &#8211; che siano fermi i lavori dei cantieri sul corso Vittorio Emanuele e le relative traverse, a cominciare da via Fieravecchia. Invito gli uffici comunali a convocare immediatamente i direttori dei lavori e le imprese per definire tempi rapidissimi e ultimativi per il completamento delle opere. In caso di ritardo scatterà la rescissione dei contratti e l&#8217;impegno di altre imprese per lavori di somma urgenza.</em>»</p>



<p>Prosegue nel frattempo il lavoro di allontanamento di parcheggiatori abusivi che è già in corso. «<em>Immediatamente dopo l’insediamento presenteremo il “Reparto Sicurezza” che si costituirà nell’ambito della Polizia Municipale di Salerno. Si darà vita contestualmente a un lavoro di raccordo e piena collaborazione con le forze di polizia.</em>»</p>



<p>Aperta la guerra ai parcheggiatori abusivi dopo il sopralluogo di ieri mattina nell&#8217;area dello stadio Vestuti, del mercato di via Piave e della clinica Tortorella. «<em>In fuga un parcheggiatore abusivo per evitare l&#8217;identificazione e la denuncia. Continueremo senza respiro la battaglia per la legalità e per l&#8217;allontanamento di soggetti che sono arrivati ormai a un livello di arroganza intollerabile, con vere e proprie forme di estorsione nei confronti degli automobilisti</em>» le parole di Vincenzo De Luca. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Traffico internazionale di cocaina dal Sud America: otto misure cautelari, sequestrati oltre 180 chili di droga</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/traffico-internazionale-di-cocaina-dal-sud-america-otto-misure-cautelari-sequestrati-oltre-180-chili-di-droga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 13:23:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’organizzazione ritenuta dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, con presunti collegamenti per l’importazione di cocaina dal Sud America attraverso rotte marittime, è finita al centro di un’operazione condotta dalla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un’organizzazione ritenuta dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, con presunti collegamenti per l’importazione di cocaina dal Sud America attraverso rotte marittime, è finita al centro di un’operazione condotta dalla guardia di finanza di Salerno insieme al personale del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.).</p>



<p>Nella mattinata di oggi i militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura salernitana, nei confronti di otto persone. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, importazione di droga e reati contro il patrimonio.</p>



<p>Secondo quanto emerso dalle attività investigative, il gruppo avrebbe gestito l’introduzione in Italia di consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti provenienti dal Sud America sfruttando vettori marittimi. Gli investigatori avrebbero ricostruito diverse operazioni di importazione di ingenti carichi di cocaina destinati a raggiungere il territorio nazionale.</p>



<p>Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere un ulteriore aspetto dell’attività criminale contestata: alcuni degli indagati, infatti, avrebbero messo a segno furti di imbarcazioni nel porto di Salerno che sarebbero state utilizzate per il recupero e l’esfiltrazione della sostanza stupefacente giunta dall’estero.</p>



<p>Nel corso delle attività investigative sono stati sequestrati oltre 180 chilogrammi di cocaina, transitati attraverso lo scalo marittimo salernitano.</p>



<p>Le misure cautelari eseguite prevedono sei custodie cautelari in carcere e due arresti domiciliari.<br>custodia cautelare in carcere: Marcello Bracciante, Gaetano Colantuono, Roberto Di Somma, Eduardo Fiola, Antonio Lauricella, Orlando Antonio Santizo Jean. Ai domiciliari: Vittorio Di Pace e Francesco Liberti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni comunali 2026, oggi e domani urne aperte in 21 Comuni del Salernitano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-comunali-2026-oggi-e-domani-urne-aperte-in-21-comuni-del-salernitano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 07:43:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Celle di Bulgheria]]></category>
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					<description><![CDATA[Si apre oggi la due giorni elettorale che coinvolge 21 Comuni della provincia di Salerno chiamati al rinnovo delle amministrazioni locali. Le urne resteranno aperte domenica 24 maggio dalle ore [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Si apre oggi la due giorni elettorale che coinvolge 21 Comuni della provincia di Salerno chiamati al rinnovo delle amministrazioni locali. Le urne resteranno aperte domenica 24 maggio dalle ore 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle 15 per consentire ai cittadini di scegliere sindaci e consiglieri comunali in una tornata amministrativa che interessa territori molto diversi tra loro, dal capoluogo ai piccoli centri dell’entroterra cilentano e degli Alburni, passando per la Costiera Amalfitana.</p>



<p class="p3">L’attenzione principale è concentrata su <strong>Salerno</strong>, unico capoluogo di provincia campano al voto in questa sessione elettorale, ma riflettori puntati anche su altri centri strategici come Cava de’ Tirreni, Angri e Campagna, tutti Comuni superiori ai 15mila abitanti dove, in caso di mancato raggiungimento della maggioranza assoluta da parte di uno dei candidati sindaco, si tornerà alle urne per il ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.</p>



<p class="p1"><strong>Sfide decisive nei centri maggiori</strong></p>



<p class="p3">A Salerno la competizione assume un peso politico regionale per il ritorno sulla scena di Vincenzo De Luca, mentre a Cava de’ Tirreni, Angri e Campagna il voto servirà a ridefinire assetti amministrativi e alleanze politiche locali dopo mesi di confronto elettorale.</p>



<p class="p3">Nei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti il sistema elettorale prevede infatti il doppio turno: se nessun candidato sindaco supererà il 50% più uno dei voti validi, saranno i due più votati a contendersi la fascia tricolore nel secondo turno di giugno.</p>



<p class="p1"><strong>Nella provincia </strong></p>



<p class="p3">La tornata amministrativa coinvolge anche numerosi Comuni sotto i 15mila abitanti, nei quali la normativa consente ai sindaci fino a tre mandati consecutivi. È il caso di San Valentino Torio, Casal Velino, Amalfi, Maiori e Polla, realtà territoriali nelle quali le sfide locali si intrecciano spesso con temi legati al turismo, ai servizi e alla gestione del territorio.</p>



<p class="p3"><strong>Particolarmente attese anche le consultazioni nei piccoli centri sotto i 5mila abitanti</strong>, dove non esistono limiti al numero dei mandati consecutivi per i sindaci. Si vota infatti anche a Positano, <strong>Celle di Bulgheria</strong>, <strong>Laurino</strong>, <strong>Laurito</strong>, <strong>Lustra</strong>, <strong>Postiglione</strong>, <strong>Sicignano degli Alburni</strong>, <strong>Valva</strong>, <strong>Laviano</strong>, <strong>San Giovanni a Piro</strong>, <strong>Sassano</strong> e <strong>Pertosa</strong>.</p>



<p class="p3">In molti di questi Comuni il voto assume una dimensione fortemente legata alle dinamiche civiche e personali, con liste spesso costruite attorno a gruppi territoriali e amministratori storici.</p>



<p class="p1"><strong>Come si vota</strong></p>



<p class="p3">Per poter votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.</p>



<p class="p3">Nei Comuni sopra i 15mila abitanti gli elettori potranno esprimere il voto per un candidato sindaco e per una lista collegata oppure scegliere il voto disgiunto. È inoltre possibile indicare fino a due preferenze per i candidati consiglieri comunali, purché di genere diverso.</p>



<p class="p3">Nei Comuni più piccoli, invece, il sistema elettorale prevede modalità semplificate e l’elezione diretta del sindaco in un unico turno.</p>



<p class="p3"><strong>Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi di lunedì pomeriggio.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morte al Ruggi di Salerno: tre operatori sanitari indagati per omicidio colposo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morte-al-ruggi-di-salerno-tre-operatori-sanitari-indagati-per-omicidio-colposo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 07:21:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Vastola]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio colposo]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale ruggi]]></category>
		<category><![CDATA[Psichiatria]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre indagati per omicidio colposo dopo la morte al ruggi di Salerno Un&#8217;importante e delicata svolta investigativa ha interessato l&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria &#8220;San Giovanni di Dio e Ruggi d&#8217;Aragona&#8221; di Salerno. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Tre indagati per omicidio colposo dopo la morte al ruggi di Salerno</h2>
<p>Un&#8217;importante e delicata svolta investigativa ha interessato l&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria &#8220;San Giovanni di Dio e Ruggi d&#8217;Aragona&#8221; di Salerno. Tre operatori sanitari, in servizio presso il reparto di Psichiatria, hanno ricevuto avvisi di garanzia con l&#8217;ipotesi di reato di omicidio colposo in ambito medico. Questa notizia giunge prima dell&#8217;esecuzione dell&#8217;autopsia, avvenuta ieri pomeriggio, e si inserisce nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta complessa avviata dalla Procura di Salerno. Il fascicolo è affidato al sostituto procuratore Vincenzo Russo e mira a fare luce sulla tragica scomparsa di Daniele Vastola, un 40enne originario di Siano, deceduto dopo soli tre giorni dal suo ricovero nell&#8217;unità operativa del nosocomio di via San Leonardo.</p>
<p>L&#8217;indagine ha preso il via a seguito di una denuncia formale presentata dai familiari di Vastola, in particolare dalla moglie, che ha sollevato seri dubbi sulle circostanze del decesso. La segnalazione principale riguarda la presenza di diverse tumefazioni e lividi su varie parti del corpo del congiunto. Secondo quanto riferito dai parenti, queste lesioni non erano presenti al momento dell&#8217;ammissione di Daniele Vastola in ospedale, suggerendo che possano essere sopraggiunte durante il periodo di degenza. Questa incongruenza ha rappresentato il fulcro che ha spinto gli inquirenti ad approfondire ogni aspetto della vicenda.</p>
<p>La famiglia del 40enne, che svolgeva l&#8217;attività di operatore scolastico, ha espresso con determinazione la propria volontà di ottenere piena chiarezza e giustizia. Il fratello della vittima, Ernesto Vastola, ha rilasciato dichiarazioni forti e inequivocabili: «Deve uscire la verità, non ci daremo pace», ha affermato, sottolineando il profondo dolore e la ferma intenzione di non arrendersi finché tutte le responsabilità non saranno accertate. Questa presa di posizione evidenzia la pressione e l&#8217;attesa che circondano l&#8217;esito dell&#8217;inchiesta, da cui dipenderà la possibilità di trovare risposte alle domande che affliggono i congiunti.</p>
<p>Gli approfondimenti investigativi sono stati delegati alla polizia, che sta raccogliendo tutti gli elementi utili al caso. L&#8217;autopsia, eseguita nelle ore successive all&#8217;emissione degli avvisi di garanzia, rivestirà un ruolo fondamentale per chiarire le cause esatte della morte di Daniele Vastola e per verificare se vi siano correlazioni tra il decesso, le condizioni del paziente e le eventuali lesioni riscontrate. Gli avvisi di garanzia, un atto garantista, consentono ai tre operatori indagati di nominare consulenti tecnici di parte per seguire l&#8217;iter autoptico e partecipare attivamente agli accertamenti, un passaggio cruciale per la definizione delle loro posizioni nell&#8217;ambito del procedimento penale in corso. La comunità locale e i conoscenti della vittima attendono con ansia i prossimi sviluppi giudiziari.</p>
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		<title>Salerno: superato il mezzo milione di euro dalla tassa di soggiorno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-superato-il-mezzo-milione-di-euro-dalla-tassa-di-soggiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 07:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita turistica]]></category>
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					<description><![CDATA[Salerno si conferma una destinazione turistica in forte crescita, avendo già superato il mezzo milione di euro di incasso dalla tassa di soggiorno prima dell&#8217;inizio della stagione estiva. I dati [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Salerno si conferma una destinazione turistica in forte crescita, avendo già superato il <strong>mezzo milione di euro</strong> di incasso dalla tassa di soggiorno prima dell&#8217;inizio della stagione estiva. I dati aggiornati al 22 maggio <strong>2026</strong> rivelano un gettito complessivo di <strong>505mila euro</strong>, segnando un incremento significativo del <strong>13%</strong> rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Questa rilevazione, riportata da Il Mattino, evidenzia un notevole afflusso di visitatori nella città campana.</p>
<p>L&#8217;importo raccolto equivale a oltre <strong>200mila pernottamenti</strong> registrati nelle strutture ricettive salernitane tra i mesi di gennaio e maggio. Questi numeri non solo attestano l&#8217;attrattività crescente della città, ma sottolineano anche un cambiamento nel suo ruolo all&#8217;interno del panorama turistico regionale. Salerno, infatti, sta progressivamente affermandosi come una meta indipendente e completa, capace di attrarre visitatori per periodi di soggiorno più lunghi e non più esclusivamente come punto di passaggio verso le rinomate Costiera Amalfitana o il Cilento.</p>
<h2>La crescita del turismo salernitano: un&#8217;analisi dei dati</h2>
<p>Il traguardo dei <strong>505mila euro</strong>, raggiunto con largo anticipo rispetto ai mesi di picco turistico, fornisce un&#8217;indicazione chiara della dinamica positiva che sta caratterizzando il settore a Salerno. L&#8217;aumento del <strong>13%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente evidenzia un trend di consolidamento e sviluppo che posiziona la città in una nuova prospettiva per il suo indotto economico. La capacità di generare oltre <strong>200mila pernottamenti</strong> in un periodo che comprende principalmente i mesi invernali e primaverili, tradizionalmente considerati di bassa stagione per molte località, suggerisce un&#8217;attrattività estesa su tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno.</p>
<h3>Salerno: da snodo a destinazione autonoma</h3>
<p>Il superamento della soglia del <strong>mezzo milione di euro</strong> dalla tassa di soggiorno è un indicatore tangibile del mutamento nell&#8217;identità turistica di Salerno. Per anni, la città è stata percepita principalmente come un crocevia strategico per esplorare le bellezze naturali e culturali della Costiera Amalfitana e del Cilento. Tuttavia, i dati attuali mostrano come Salerno stia sviluppando una propria offerta turistica, con attrazioni, eventi e servizi in grado di fidelizzare i visitatori e incoraggiarli a prolungare la loro permanenza.</p>
<p>Questo posizionamento autonomo è frutto di investimenti e strategie volti a valorizzare il patrimonio artistico, culturale e gastronomico della città, rendendola un centro di interesse a sé stante. La possibilità di contare su un flusso turistico costante, distribuito durante tutto l&#8217;anno, contribuisce a una maggiore stabilità economica per gli operatori del settore, dalle strutture alberghiere alla ristorazione, passando per le attività commerciali e culturali.</p>
<h3>Prospettive future per il settore turistico</h3>
<p>Il trend di crescita, con un incremento del <strong>13%</strong> degli incassi dalla tassa di soggiorno, suggerisce che Salerno sia sulla buona strada per consolidare ulteriormente la sua reputazione come destinazione turistica di rilievo. La diversificazione dell&#8217;offerta e la capacità di attrarre visitatori al di là dei tradizionali periodi di alta stagione rappresentano elementi chiave per uno sviluppo sostenibile e duraturo. La gestione efficace di questa risorsa economica, derivante dal gettito fiscale, potrà inoltre essere reinvestita per migliorare ulteriormente le infrastrutture e i servizi turistici, alimentando un circolo virtuoso di sviluppo per la città.</p>
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		<title>Oltre il mito della “coscienza botanica”: Marco Ferrari al Giardino della Minerva di Salerno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/oltre-il-mito-della-coscienza-botanica-marco-ferrari-al-giardino-della-minerva-di-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 14:43:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà domani, venerdì 22 maggio alle ore 18:30, presso il Giardino della Minerva, con ingresso da Palazzo Capasso, la presentazione del saggio “Le piante non sono animali verdi. L’intelligenza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si terrà domani, venerdì 22 maggio alle ore 18:30, presso il <strong>Giardino della Minerva</strong>, con ingresso da Palazzo Capasso, la presentazione del saggio <em>“Le piante non sono animali verdi. L’intelligenza vegetale alla prova dei fatti”</em> del biologo e giornalista <strong>Marco Ferrari</strong>.</p>



<p>L’iniziativa si inserisce in un dibattito sempre più attuale che riguarda il modo in cui la scienza e la divulgazione raccontano il mondo vegetale, spesso sospeso tra rigore scientifico e narrazione suggestiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tra scienza e narrazione: il dibattito sull’intelligenza delle piante</h2>



<p>Negli ultimi anni, il racconto delle piante come organismi “intelligenti”, capaci di comunicare, cooperare o persino sviluppare forme di “coscienza vegetale”, ha trovato grande spazio nella divulgazione scientifica, nella letteratura e nei media.</p>



<p>Una narrazione affascinante, ma che secondo molti studiosi rischia di oltrepassare il confine tra evidenza scientifica e interpretazione simbolica. È su questo punto che si concentra il lavoro di Ferrari, che nel suo saggio invita a distinguere tra i reali meccanismi biologici delle piante e le proiezioni antropomorfiche spesso utilizzate per descriverle.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il contenuto del libro</h2>



<p>Nel volume, Ferrari analizza criticamente l’idea di una “coscienza vegetale” e mette in discussione l’abitudine di attribuire alle piante caratteristiche tipiche degli animali, come intenzionalità, emozioni o processi cognitivi simili a quelli umani.</p>



<p>Secondo l’autore, pur riconoscendo la straordinaria complessità dei sistemi vegetali e la loro capacità di adattamento agli stimoli ambientali, è necessario evitare letture che trasformino le piante in “animali verdi”. Un approccio che, a suo avviso, rischia di semplificare e distorcere la comprensione della biodiversità.</p>



<p>Il saggio propone quindi una lettura fondata su dati scientifici e sul confronto con la comunità accademica, con l’obiettivo di riportare il dibattito su un piano rigoroso e verificabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un tema al centro della divulgazione contemporanea</h2>



<p>L’incontro al Giardino della Minerva offrirà anche l’occasione per riflettere sul ruolo della divulgazione scientifica nell’era dei media digitali, dove concetti complessi vengono spesso semplificati fino a diventare narrazioni virali.</p>



<p>Il rischio, sottolinea il dibattito scientifico, è quello di trasformare ipotesi o metafore in certezze percepite, soprattutto quando si tratta di temi che coinvolgono il rapporto tra uomo e natura.</p>



<p>In questo contesto, il libro di Ferrari si propone come un contributo critico al confronto tra scienza, comunicazione e percezione pubblica della natura.</p>
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		<title>Mezzafest: nel Cilento nasce il primo Comedy Campus del Sud Italia tra formazione, spettacolo e scrittura comica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mezzafest-nel-cilento-nasce-il-primo-comedy-campus-del-sud-italia-tra-formazione-spettacolo-e-scrittura-comica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 21:14:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nasce MEZZAFEST il primo Comedy Campus del Sud Italia aperto al pubblico! Un laboratorio ludico e formativo, immerso nel silenzio di uno dei borghi meno popolati della Campania, per ridare [...]]]></description>
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<p>Nasce <strong>MEZZAFEST il primo Comedy Campus del Sud Italia aperto al pubblico!</strong> Un laboratorio ludico e formativo, immerso nel silenzio di uno dei borghi meno popolati della Campania, per ridare alla scrittura comica il suo respiro più autentico. Nasce con questa visione MEZZAFEST, l’evento che animerà <strong>Serramezzana</strong> in Cilento il <strong>27 e 28 giugno</strong> 2026, trasformando l’incantevole borgo in un’officina creativa aperta ad aspiranti comici, autori e performer.</p>



<p><strong>La partecipazione è completamente gratuita</strong> per tutti gli aspiranti comici fino a esaurimento posti. Le candidature si sono aperte il 18 maggio&nbsp; e si concluderanno il 25 maggio attraverso il form disponibile al seguente <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScn2ATkMzhaSt8s99oubwCKZmXravo8oIvZdoB4XHJYvv7qjw/viewform?usp=sharing&amp;ouid=115052863936614443568" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LINK</a>&nbsp;</p>



<p>MEZZAFEST è un esperimento laboratoriale che unisce formazione e spettacolo in un contesto dal fascino naturalistico e storico che si concluderà con uno show serale con protagonisti comici esperti e giovani promesse.<br><br>Il programma prevede: workshop di scrittura comica e tecniche performative; talk con autori, comici e professionisti del settore; spettacolo finale aperto a tutti.<br><br>Nei prossimi giorni verranno annunciati i nomi degli artisti e addetti ai lavori del mondo dello spettacolo che faranno da “facilitatori comici” per la formazione degli aspiranti comedians che, insieme ai più affermati, si esibiranno in una serata originale ed esilarante.</p>



<p><em>“MEZZAFEST nasce dall’esigenza di riportare la scrittura comica e i suoi processi creativi in una dimensione lontana dai ritmi del contemporaneo. La scelta della provincia e della natura per i workshop, i talk e lo spettacolo finale serve a riappropriarci della ‘noia’ e dell’’ozio’ come contesto creativo”</em>, <strong>spiega il direttore artistico Davide DDL</strong>.<br><br>Il comune di Serramezzana è tra i più tranquilli e affascinanti borghi del Cilento e si trova a breve distanza dal rinomato litorale costiero di Agnone e dalle colline coltivate a ulivi. È il punto di partenza ideale per esplorare bellezze naturali e storico-culturali, ma anche il luogo perfetto per rallentare, ascoltare e far emergere l’ironia autentica.</p>



<p>Mezzafest è prodotto da Graf srl in collaborazione con Acta Progettazioni Aps nell’ambito del progetto Resta Qui con la partnership di Full Heads Comedy e dei collettivi Allert Comedy e Standappura con la direzione artistica di Davide DDL.</p>
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		<title>Salerno, reliquia di Carlo Acutis alla parrocchia di Mariconda: la madre Antonia Salzano consegna il segno del “santo di Internet”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-reliquia-di-carlo-acutis-alla-parrocchia-di-mariconda-la-madre-antonia-salzano-consegna-il-segno-del-santo-di-internet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 20:52:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata di forte partecipazione e intensità spirituale ha coinvolto la diocesi di Salerno nella Parrocchia Maria SS. del Rosario di Pompei nel quartiere Mariconda, in occasione della Festa dei Ministranti, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una giornata di forte partecipazione e intensità spirituale ha coinvolto la diocesi di Salerno nella <strong>Parrocchia Maria SS. del Rosario di Pompei</strong> nel quartiere Mariconda, in occasione della Festa dei Ministranti, che ha riunito oltre mille persone in un clima di comunione, preghiera e condivisione.</p>



<p>L’evento, vissuto come un momento di incontro tra le comunità parrocchiali, ha rappresentato un passaggio significativo nel percorso formativo e spirituale dei giovani impegnati nel servizio liturgico. Al centro della giornata la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo A. Bellandi, durante la quale è stato ribadito il valore del servizio all’altare come esperienza di fede e responsabilità nella vita della Chiesa.</p>



<p>Particolarmente significativa la presenza di Antonia Salzano, madre di San Carlo Acutis, che ha offerto una testimonianza personale sulla vita del figlio, divenuto negli ultimi anni una delle figure più rappresentative della spiritualità giovanile contemporanea. Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata una reliquia del giovane santo, proposta come segno di vicinanza e ispirazione per le nuove generazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/701700436_1435615045263680_4477265907120076114_n-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-246906" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/701700436_1435615045263680_4477265907120076114_n-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/701700436_1435615045263680_4477265907120076114_n-300x200.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/701700436_1435615045263680_4477265907120076114_n-768x512.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/701700436_1435615045263680_4477265907120076114_n.jpg 1440w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La giornata si è conclusa con un concerto-preghiera del gruppo Kantiere Kairòs, che ha accompagnato i partecipanti in un momento di riflessione e musica, trasformando l’iniziativa in un’esperienza condivisa di preghiera e aggregazione.</p>



<p>L’iniziativa ha coinvolto sacerdoti, educatori, volontari e operatori pastorali che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, rendendo possibile una giornata definita dagli organizzatori come un’occasione di crescita comunitaria e spirituale.</p>
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		<title>Paestum capitale dei giovani per il clima: torna lo Youth Climate Meeting</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/paestum-capitale-dei-giovani-per-il-clima-torna-lo-youth-climate-meeting/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 18:24:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
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					<description><![CDATA[Quattro giorni dedicati all’attivismo ambientale, tra giustizia climatica e sociale con un respiro fortemente internazionale: torna dal 21 al 24 maggio all’Oasi Dunale di Paestum lo Youth Climate Meeting, l’appuntamento annuale organizzato dal Coordinamento Giovani di Legambiente. Qui 400 giovani provenienti da tutta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Quattro giorni dedicati all’attivismo ambientale, tra giustizia climatica e sociale con un respiro fortemente internazionale</strong>: torna d<strong>al 21 al 24 maggio a</strong>ll’Oasi Dunale di Paestum lo <a href="https://www.legambiente.it/news-storie/youth-climate-meeting-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><u>Youth Climate Meeting</u></strong></a>, l’appuntamento annuale organizzato dal Coordinamento Giovani di <strong>Legambiente</strong>. Qui <strong>400 giovani</strong> provenienti da tutta Europa e dalla Palestina, insieme a più di <strong>30 associazioni nazionali e internazionali</strong> si incontreranno per partecipare ai numerosi <strong>incontri in programma tra formazione e confronto</strong>.  </p>



<p>Guidati da esperte&nbsp;ed&nbsp;esperti del mondo&nbsp;scientifico e&nbsp;ambientalista,&nbsp;si&nbsp;confronteranno&nbsp;su&nbsp;come mobilitarsi sui&nbsp;temi della&nbsp;<strong>giustizia climatica, transizione energetica verso fonti rinnovabili, economia circolare, reati ambientali ed ecomafie,&nbsp;</strong>ma&nbsp;anche<strong>&nbsp;alimentazione&nbsp;sostenibile, agroecologia e benessere animale</strong>.&nbsp;Al centro dell’evento,&nbsp;un messaggio&nbsp;chiaro, ma anche una denuncia: le&nbsp;<strong>energie rinnovabili&nbsp;rappresentano&nbsp;uno&nbsp;strumento di&nbsp;pace&nbsp;e motore della nuova occupazione verde, per contrastare&nbsp;le guerre,&nbsp;la crisi climatica e ridurre il costo delle bollette.&nbsp;Al&nbsp;contempo,&nbsp;il modello economico dipendente dai combustibili fossili e la conseguente crisi climatica si intrecciano con le tensioni geopolitiche e con la crescente allocazione di risorse verso il riarmo, a scapito della transizione energetica ed ecologica. &nbsp;&nbsp;</strong></p>



<p><strong>Focus rinnovabili in&nbsp;Campania:</strong>&nbsp;Ad aprile 2026, secondo i dati Terna, la Campania ha raggiunto i 4,8 GW di potenza rinnovabile elettrica installata; 319 MW in più rispetto ai dati dell&#8217;aprile 2025 (+7%). A crescere in maniera sostanziale &#8211; +14%&nbsp;&#8211; è anche il numero degli impianti che arriva, sempre ad aprile 2026, a 103.004 di cui il&nbsp;99% &#8211;&nbsp;pari a 102.166-&nbsp;è&nbsp;disolare&nbsp;fotovoltaico. La Regione è tra le nove in Italia in linea con gli obiettivi intermedi del Decreto Aree Idonee per la decarbonizzazione.&nbsp;Tuttavia,&nbsp;per raggiungere gli obiettivi al&nbsp;2030 dovrà installare almeno&nbsp;<strong>2.468&nbsp;MW di nuova potenza rinnovabile&nbsp;nei prossimi 4,5 anni.&nbsp;</strong>Ad oggi, infatti, ha installato solamente&nbsp;<strong>1.508 dei 3.976 MW totali richiesti per il&nbsp;2030&nbsp;(il 37,9%&nbsp;dell’obiettivo finale)</strong>, ed è attualmente in surplus di 67 MW rispetto al target intermedio fissato per aprile, ma&nbsp;deve accelerare il passo. Mantenendo la stessa media di installazioni realizzate tra il 2021 e il 2025 – pari a 284,2 MW annui&nbsp;-, infatti, raggiungerebbe il suo obiettivo al 2030 con un ritardo di 3,7 anni.&nbsp;Per&nbsp;restare in carreggiata, dovrà quasi raddoppiare il ritmo e installare&nbsp;mediamente&nbsp;almeno 493,6 MW l’anno tra il 2026 ed il 2030.&nbsp; &nbsp;</p>



<p>Per chiedere un’accelerazione&nbsp;sulla transizione energetica, allo Youth&nbsp;Climate&nbsp;Meeting&nbsp;<strong><u>sabato 23&nbsp;maggio alle ore 18:30</u></strong>&nbsp;si terrà&nbsp;l’azione&nbsp;“La pace è rinnovabile, la guerra è fossile”&nbsp;,&nbsp;<strong>un&#8217;azione&nbsp;collettiva sulla spiaggia dell’Oasi Dunale di Legambiente Paestum.&nbsp;</strong>Sarà&nbsp;una performance corale che vedrà&nbsp;i “Kings”&nbsp;&#8211;&nbsp;i potenti della Terra&nbsp;interpretati da persone in&nbsp;maschera-&nbsp;circondati&nbsp;da una folla&nbsp;di attivisti: la rappresentazione&nbsp;della forza collettiva della mobilitazione, capace di superare e rendere marginali i poteri che bloccano il cambiamento.&nbsp;</p>



<p>Tra le iniziative, anche la&nbsp;<strong>proiezione di un documentario dedicato alla Palestina&nbsp;</strong>– prevista per giovedì 21 alle ore 21&nbsp;-,&nbsp;nato dal viaggio realizzato nell’ambito del progetto&nbsp;ReAct&nbsp;–&nbsp;Now,&nbsp;co-finanziato dall’UE,&nbsp;in cui viene raccontata&nbsp;l’ingiustizia dell’occupazione e dell’apartheid a cui viene sottoposta la popolazione palestinese,&nbsp;e il tentativo&nbsp;di&nbsp;dare vita a&nbsp;percorsi di pace&nbsp;attraverso il&nbsp;volontariato internazionale e&nbsp;la&nbsp;costruzione di reti tra associazioni.&nbsp;&nbsp;</p>



<p><strong>Temi dello YCM:</strong>&nbsp;I&nbsp;diversi temi verranno&nbsp;affrontati&nbsp;in modo intersezionale, attraverso metodologie&nbsp;di educazione non formale, inclusiva e partecipativa:&nbsp;<strong>1) Ecogiustizia</strong>&nbsp;(con&nbsp;Mariateresa Imparato, Responsabile Nazionale Giustizia Climatica Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, Legambiente e Forum Disuguaglianze e Diversità, Pablo Sallabera, CAN Europe, United for&nbsp;Climate&nbsp;Justice;<strong>&nbsp;2)&nbsp;Politiche europee per la giustizia climatica e sociale</strong>&nbsp;(con&nbsp;Mauro Albrizio, Responsabile Politiche Europee Legambiente, Simona Fabiani, CGIL, Giovanni Mori, Attivista per il clima e divulgatore scientifico);&nbsp;<strong>3) &nbsp;Mobilità sostenibile</strong>&nbsp;(con&nbsp;Roberto Scacchi, Responsabile Nazionale Mobilità, Simone Nuglio, Coordinatore Ufficio Mobilità Legambiente;&nbsp;<strong>4)&nbsp;Inquinamento</strong>&nbsp;(con&nbsp;Elisa Scocchera, Uff. scientifico Legambiente, Irene De Marco, A Sud);&nbsp;<strong>5)&nbsp;Intelligenza artificiale</strong>&nbsp;(con&nbsp;Ettore Di Cesare, Openpolis, Valentina Nastasi, Giornalista e Attivista);&nbsp;<strong>6)&nbsp;Decolonialismo&nbsp;</strong>(con&nbsp;Maya Issa, portavoce Giovani Palestinesi, Bianca Farsetti, Un Ponte Per);<strong>&nbsp;7)&nbsp;Benessere animale</strong>&nbsp;(Marco Leonardi, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Ufficio I Servizio Gestione delle attività sanitarie e assistenza). &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>



<p>“Nei giorni in cui&nbsp;l’impegno di pace e solidarietà&nbsp;della&nbsp;Sumud&nbsp;Flotilla&nbsp;viene brutalmente represso dall’esercito&nbsp;israeliano,&nbsp;a&nbsp;Paestum&nbsp;vogliamo far battere con&nbsp;coraggio&nbsp;e speranza&nbsp;il cuore&nbsp;dell&#8217;attivismo&nbsp;climatico nazionale ed internazionale.&nbsp;&#8211;<strong>&nbsp;dichiara Mattia Lolli, Responsabile dell’Ufficio Volontariato di Legambiente</strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;È&nbsp;evidente come&nbsp;la dittatura delle fossili&nbsp;sia ormai al capolinea e quindi stia cercando&nbsp;di&nbsp;spremere fino all’ultima goccia di profitto da gas e petrolio, tenendoci ancorati ad un modello sociale ed economico che genera guerre, disuguaglianze e crisi climatica. Da Paestum&nbsp;movimenti e attivisti da tutta Europa e dalla Palestina lanciano&nbsp;un percorso di&nbsp;coordinamento&nbsp;internazionale&nbsp;verso l’autunno,&nbsp;per&nbsp;rafforzare alleanze&nbsp;e&nbsp;mobilitazioni,&nbsp;per&nbsp;una transizione ecologica che sia anche&nbsp;trasformazione politica e sociale&nbsp;verso la giustizia climatica.”&nbsp;</p>



<p>&#8220;L&#8217;Oasi Dunale di Paestum è da decenni un luogo centrale per il volontariato &#8211;&nbsp;<strong><em>d</em>ichiara Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania</strong>&#8211; dove generazioni di attiviste e attivisti hanno costruito reti, visioni e impegni comuni. Continuare ad ospitare qui lo Youth&nbsp;Climate&nbsp;Meeting significa tornare alle radici di ciò che Legambiente è: un movimento che crede nel protagonismo delle comunità come motore della transizione ecologica. Accelerare la decarbonizzazione e la diffusione delle rinnovabili non è solo una necessità climatica: è una scelta di giustizia sociale e di pace, che non può più essere rinviata. Quattro giorni di contaminazione e confronto con realtà internazionali che lavorano per i diritti, la giustizia climatica e la pace rafforzeranno ancora di più la nostra azione capillare, in Campania e in tutta Italia, per innescare cambiamento dal basso, generando consapevolezza e valore reale per i territori.&#8221;&nbsp;&nbsp;</p>
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		<title>Pellezzano accende l’estate della cultura: da Raiz a Fortunato Cerlino, torna “Racconti d’Estate”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 18:22:39 +0000</pubDate>
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<p>Pellezzano si prepara ad accogliere la sesta edizione di Racconti d’Estate, la rassegna culturale promossa dal Comune di Pellezzano e organizzata da dLiveMedia Comunicazione ed Eventi, che anche quest’anno porterà sul territorio alcuni tra i volti più apprezzati del panorama televisivo, cinematografico e artistico italiano. L’edizione 2026 conferma la volontà della manifestazione di coniugare spettacolo, cultura e racconto attraverso incontri dal vivo capaci di creare un dialogo autentico tra ospiti e pubblico, nella suggestiva atmosfera che da anni caratterizza la rassegna.</p>



<p>«Racconti d’Estate rappresenta oggi un appuntamento identitario per la nostra comunità. In questi anni la rassegna è cresciuta fino a diventare uno spazio di incontro, cultura e condivisione capace di valorizzare il territorio attraverso la presenza di ospiti di grande qualità artistica e umana. Continuiamo a investire in iniziative che possano creare partecipazione e offrire momenti di arricchimento culturale ai cittadini e ai tanti visitatori», ha dichiarato il Sindaco di Pellezzano, Francesco Morra.</p>



<p>Racconti d’Estate ha preso il via ieri pomeriggio, 19 maggio, con la conferenza di presentazione dell’edizione 2026 e con l’incontro speciale dedicato a Greta Mauro, giornalista e conduttrice televisiva tra i volti più eleganti e riconoscibili della televisione italiana. Professionista apprezzata per il suo stile diretto e raffinato, negli anni ha condotto programmi di approfondimento culturale e intrattenimento su Rai e Sky, distinguendosi per capacità narrativa e sensibilità giornalistica.</p>



<p>Particolarmente significativa è stata la riflessione condivisa dalla Mauro. «Avete una grande fortuna, un&#8217;amministrazione che investe in cultura, spettacolo ed eventi. È una grande opportunità, perché la cultura permette ai piccoli centri di compiere grandi passi e rappresenta uno strumento fondamentale per valorizzare identità, memoria e comunità».</p>



<p>Il calendario proseguirà il 12 giugno con Monica Caradonna, giornalista e volto storico di Rai Italia, da anni impegnata nel racconto delle eccellenze italiane nel mondo. Con il suo lavoro ha contribuito a valorizzare cultura, territori e tradizioni italiane, diventando un punto di riferimento per l’informazione dedicata agli italiani all’estero.</p>



<p>Il 23 giugno il pubblico incontrerà Flora Canto, attrice, conduttrice e artista versatile capace di spaziare tra teatro, televisione e comicità. Con la sua energia e la sua spontaneità ha conquistato negli anni il pubblico italiano, affermandosi anche come interprete brillante e presenza televisiva molto amata.<br>Il 27 giugno protagonista sarà Fortunato Cerlino, mitico Don Pietro Savastano in Gomorra, attore di cinema e televisione noto al grande pubblico per interpretazioni intense e di forte impatto. Apprezzato anche a livello internazionale, ha costruito una carriera ricca di ruoli che hanno messo in evidenza il suo talento e la sua capacità interpretativa.</p>



<p>Il 9 luglio arriverà Irene Maiorino, attrice tra le più interessanti della nuova scena italiana, conosciuta dal grande pubblico per il suo ruolo da protagonista ne L’Amica Geniale, ma anche per importanti produzioni televisive internazionali. Il suo percorso artistico si distingue per intensità interpretativa e una presenza scenica capace di unire eleganza e autenticità.</p>



<p>A chiudere la rassegna, l’11 luglio, sarà Raiz, cantante, attore e storica voce degli Almamegretta, artista che ha segnato profondamente la scena musicale italiana con uno stile unico e contaminato. Negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica anche come interprete televisivo e teatrale, confermandosi figura artistica poliedrica e originale.</p>



<p>La manifestazione è realizzata grazie al sostegno di una rete di partner che condividono il progetto culturale di Racconti d&#8217;Estate: Banca Monte Pruno, rappresentata dal presidente Michele Albanese, Cartesar con Carlotta De Iuliis, il Centro Lars con Ernesto Beatrice e Galdieri Auto con Alessandro Fedullo, realtà che contribuiscono alla crescita di un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale provinciale.</p>



<p>La VI edizione di Racconti d’Estate si conferma così un contenitore culturale capace di intrecciare spettacolo, dialogo e valorizzazione del territorio, consolidando il legame tra grandi protagonisti del panorama italiano e il pubblico di Pellezzano. «Anche per questa sesta edizione abbiamo costruito un programma che mette al centro il racconto, le esperienze e le emozioni. Ogni ospite porterà sul palco non soltanto la propria carriera, ma anche il proprio vissuto umano e professionale. L’obiettivo della rassegna resta quello di creare incontri autentici, in una dimensione intima e coinvolgente che negli anni è diventata il segno distintivo di Racconti d’Estate», afferma Roberto Vargiu, direttore di dLiveMedia, che lascia inoltre intendere come il calendario degli appuntamenti e la rosa degli ospiti annunciati possa ulteriormente arricchirsi nel corso della stagione estiva.</p>
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		<title>Morte in clinica a Salerno: la famiglia chiede nuove indagini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morte-in-clinica-a-salerno-la-famiglia-chiede-nuove-indagini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 19:11:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Asfissia da strangolamento]]></category>
		<category><![CDATA[battipaglia]]></category>
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		<category><![CDATA[Pietro Musella]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà il prossimo 19 maggio, davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) del Tribunale di Salerno, un&#8217;udienza cruciale per il caso della morte di Pietro Musella, il 50enne [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si terrà il prossimo 19 maggio, davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) del Tribunale di Salerno, un&#8217;udienza cruciale per il caso della morte di Pietro Musella, il 50enne di Battipaglia trovato senza vita il 2 gennaio 2025 in una struttura sanitaria dove era ricoverato. La famiglia dell&#8217;uomo, assistita dall&#8217;avvocato Domenico Di Napoli, ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione e chiederà formalmente un supplemento d&#8217;indagine per chiarire i contorni di una vicenda che, a loro avviso, è ancora avvolta in molteplici ombre e contraddizioni.</p>
<h2>Le gravi discrepanze e i segni di violenza</h2>
<p>Secondo quanto inizialmente riferito ai parenti di Pietro Musella, il decesso sarebbe sopraggiunto a causa di un presunto arresto cardiaco. Tuttavia, l&#8217;arrivo dei familiari presso la struttura sanitaria ha rivelato una realtà ben diversa e preoccupante, che ha immediatamente sollevato dubbi e perplessità. Sul corpo dell&#8217;uomo, infatti, sarebbero stati notati segni evidenti di violenza, tra cui <strong>tumefazioni e ferite riscontrate sia sul volto che sul collo</strong>. Questa constatazione, che ha profondamente scosso i congiunti, ha rappresentato il punto di partenza per una denuncia formale presentata alla Procura della Repubblica, ritenendo inverosimile la prima versione dei fatti.</p>
<p>Gli accertamenti medico-legali conseguenti, i cui esiti sono stati riferiti dalla famiglia stessa, avrebbero indicato una causa di morte per <strong>&#8220;asfissia da strangolamento&#8221;</strong>, oltre a evidenziare tracce di altre azioni violente. Tale quadro clinico-forense ha radicalmente modificato la percezione degli eventi, trasformando un apparente decesso naturale in un caso che necessita di approfondimenti giudiziari per determinare ogni responsabilità e chiarire la dinamica esatta dei fatti accaduti all&#8217;interno della clinica.</p>
<h2>La richiesta di chiarimenti su responsabilità e vigilanza</h2>
<p>Al centro delle contestazioni della famiglia Musella vi è la ferma convinzione che non siano state adeguatamente chiarite le responsabilità legate al decesso del loro congiunto. I familiari puntano il dito anche su eventuali omissioni nella vigilanza e nella gestione del paziente all&#8217;interno della clinica, un luogo che per sua natura dovrebbe garantire il massimo livello di assistenza, cura e sicurezza. La richiesta di un supplemento d&#8217;indagine, perorata dall&#8217;avvocato Domenico Di Napoli, mira proprio a far luce su ogni aspetto trascurato o non sufficientemente investigato fino ad ora, al fine di individuare eventuali negligenze o condotte illecite.</p>
<p>L&#8217;obiettivo primario dell&#8217;udienza che si terrà il 19 maggio è, pertanto, quello di sollecitare ulteriori e più approfonditi accertamenti investigativi. La famiglia desidera ardentemente che venga fatta piena e inequivocabile luce su una morte avvenuta in un contesto di cura, le cui circostanze appaiono ancora oggi inspiegabili e contraddittorie. La trasparenza e la determinazione delle cause esatte e delle eventuali responsabilità sono ritenute fondamentali per rendere giustizia a Pietro Musella e per ottenere risposte definitive su quanto accaduto nella struttura sanitaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Incidente a Salerno: pedone investito da un&#8217;auto e trasportato in ospedale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-a-salerno-pedone-investito-da-unauto-e-trasportato-in-ospedale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 18:36:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[incidente stradale]]></category>
		<category><![CDATA[pedone investito]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Soccorsi 118]]></category>
		<category><![CDATA[Via Martiri Salernitani]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Un incidente stradale si è verificato nella giornata odierna a Salerno, precisamente in via Martiri Salernitani, dove un pedone è stato investito da un&#8217;autovettura. L&#8217;evento ha generato apprensione e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Un incidente stradale si è verificato nella giornata odierna a Salerno, precisamente in via Martiri Salernitani, dove un pedone è stato investito da un&#8217;autovettura. L&#8217;evento ha generato apprensione e ha richiesto l&#8217;intervento immediato dei soccorsi. Le dinamiche esatte dell&#8217;accaduto sono attualmente in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, le quali stanno lavorando per ricostruire fedelmente quanto avvenuto.</p>
<p>Secondo le prime informazioni disponibili, l&#8217;impatto tra il veicolo e l&#8217;uomo a piedi ha causato il ferimento di quest&#8217;ultimo. Il conducente dell&#8217;auto coinvolta si è immediatamente fermato sul luogo dell&#8217;accaduto, come previsto dalle normative, prestando i primi soccorsi e attendendo l&#8217;arrivo delle Forze dell&#8217;Ordine e dei sanitari. Questo comportamento è fondamentale per la gestione della situazione post-incidente e per garantire la massima collaborazione con le autorità.</p>
<p>Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, allertati subito dopo l&#8217;incidente. Dopo aver valutato le condizioni del pedone ferito, che ha riportato lesioni la cui entità non è stata specificata nel dettaglio, è stato deciso il suo trasporto presso una struttura ospedaliera cittadina per ricevere le cure e gli accertamenti medici necessari. La tempestività dell&#8217;intervento dei soccorritori è cruciale in questi frangenti per assicurare la migliore assistenza possibile alla persona coinvolta e monitorarne lo stato di salute.</p>
<h2>Le indagini e il ripristino della viabilità</h2>
<p>Le cause esatte che hanno portato all&#8217;incidente sono ora al vaglio delle Forze dell&#8217;Ordine. Sarà loro compito primario ricostruire la dinamica dell&#8217;accaduto, analizzando tutti gli elementi disponibili. Questo include l&#8217;acquisizione di eventuali testimonianze di persone presenti al momento dell&#8217;evento, l&#8217;effettuazione di rilievi tecnici sul posto per analizzare la posizione dei veicoli e la presenza di eventuali segni di frenata, nonché l&#8217;acquisizione delle dichiarazioni dei soggetti direttamente coinvolti. Questo processo investigativo è cruciale per definire eventuali responsabilità e comprendere appieno come si sia potuta verificare la collisione.</p>
<p>Contestualmente all&#8217;intervento dei soccorsi e all&#8217;avvio delle indagini, si è reso necessario anche il ripristino delle normali condizioni di sicurezza e di flusso del traffico nell&#8217;area interessata di via Martiri Salernitani. A tale scopo, le squadre Pissta sono giunte sul luogo dell&#8217;incidente per gestire la viabilità. Questi interventi sono essenziali per evitare ulteriori pericoli e per alleggerire la congestione stradale che spesso si crea in seguito a eventi di questa natura, garantendo che l&#8217;area sia messa in sicurezza e che il traffico possa riprendere a scorrere regolarmente non appena le operazioni di soccorso e rilevamento da parte delle autorità sono completate.</p>
<h3>L&#8217;importanza della prudenza sulla strada</h3>
<p>Questo episodio ripropone l&#8217;attenzione sulla delicata questione della sicurezza stradale, in particolare per quanto riguarda la convivenza tra veicoli e pedoni negli ambienti urbani. La prudenza e il rispetto scrupoloso delle norme del Codice della Strada sono elementi imprescindibili per prevenire incidenti e tutelare l&#8217;incolumità di tutti gli utenti della strada. Sia i conducenti dei veicoli sia i pedoni sono chiamati a mantenere un elevato livello di attenzione e a comportarsi in modo responsabile per evitare situazioni di rischio e garantire una mobilità sicura per tutti.</p>
<p>In attesa degli esiti definitivi delle indagini condotte dalle Forze dell&#8217;Ordine, l&#8217;incidente di via Martiri Salernitani sottolinea ancora una volta l&#8217;importanza di investire in campagne di sensibilizzazione e in infrastrutture che favoriscano una mobilità più sicura per tutti. È fondamentale continuare a promuovere una cultura della sicurezza stradale per contribuire a ridurre il numero di incidenti che purtroppo continuano a verificarsi quotidianamente sulle nostre strade. La comunità di Salerno attende ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del pedone ferito e sull&#8217;esito delle verifiche condotte dalle autorità competenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Salerno: titolare di paninoteca aggredito con una bottiglia per difendere cliente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-titolare-di-paninoteca-aggredito-con-una-bottiglia-per-difendere-cliente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 07:47:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Un grave episodio di violenza si è verificato mercoledì sera a Salerno, dove il titolare di una paninoteca è stato vittima di un&#8217;aggressione con una bottigliata. L&#8217;incidente è avvenuto intorno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un grave episodio di violenza si è verificato mercoledì sera a Salerno, dove il titolare di una paninoteca è stato vittima di un&#8217;aggressione con una bottigliata. L&#8217;incidente è avvenuto intorno alle 22:30, all&#8217;angolo tra via Velia e via Roma, e ha visto il ristoratore intervenire coraggiosamente in difesa di un proprio cliente. Le forze dell&#8217;ordine, intervenute rapidamente, hanno fermato un extracomunitario, classe 1994, poi condotto in carcere.</p>
<h2>L&#8217;aggressione e la difesa del cliente</h2>
<p>La serata, che sembrava procedere normalmente all&#8217;interno della paninoteca situata in una zona centrale di Salerno, ha subito una brusca interruzione. Secondo le prime ricostruzioni, un cliente, intento a consumare il proprio pasto all&#8217;interno del locale, sarebbe stato coinvolto in una situazione spiacevole o oggetto di molestie da parte di un individuo. Il titolare dell&#8217;esercizio commerciale, testimone diretto dell&#8217;accaduto e mosso da un immediato senso di responsabilità e protezione verso la sua clientela, non ha esitato a intervenire. La sua azione, volta a sedare gli animi e a tutelare l&#8217;avventore, ha purtroppo scatenato una reazione estremamente violenta da parte dell&#8217;aggressore.</p>
<p>Il malvivente, infatti, ha risposto all&#8217;intervento del ristoratore sferrando una bottigliata che ha colpito in pieno il proprietario della paninoteca. L&#8217;atto di aggressione ha immediatamente interrotto la tranquillità della serata, generando momenti di tensione e preoccupazione tra i presenti e i passanti. L&#8217;integrità fisica del titolare è stata compromessa da un gesto inaspettato e brutale, compiuto in un contesto pubblico e senza apparente motivo, se non la reazione all&#8217;intervento difensivo.</p>
<h3>La fuga, l&#8217;inseguimento e l&#8217;intervento dei carabinieri</h3>
<p>Immediatamente dopo aver compiuto l&#8217;atto di violenza, il responsabile dell&#8217;aggressione si è dato alla fuga. Ne è scaturito un concitato inseguimento a piedi, che ha visto probabilmente il ristoratore stesso o altri presenti tentare di bloccare il fuggitivo attraverso le vie adiacenti al luogo dell&#8217;aggressione. La situazione ha richiamato l&#8217;attenzione, e l&#8217;allarme è stato prontamente raccolto dalle forze dell&#8217;ordine. I carabinieri sono intervenuti con tempestività sul posto, riuscendo a intercettare e fermare il malvivente.</p>
<p>L&#8217;operazione delle forze dell&#8217;ordine ha permesso di bloccare l&#8217;aggressore, che è stato identificato come un extracomunitario nato nel 1994. Dopo essere stato fermato, l&#8217;uomo è stato condotto presso la caserma dei Carabinieri per le formalità di rito e per le indagini del caso. Successivamente, è stato trasferito al carcere di Fuorni, dove si trova ora a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria competente, in attesa di ulteriori sviluppi legali. La prontezza dell&#8217;intervento dei militari ha scongiurato ulteriori pericoli e ha permesso di assicurare alla giustizia il responsabile di un atto di violenza, ripristinando la sicurezza nella zona.</p>
<p>L&#8217;episodio riaccende i riflettori sulla necessità di mantenere alta l&#8217;attenzione sulla sicurezza nei centri urbani e sulla tutela dei commercianti che quotidianamente svolgono il loro lavoro. La vicenda del titolare della paninoteca di Salerno si configura come un atto di coraggio civico e, allo stesso tempo, come un monito sulla frequenza di episodi di violenza che richiedono una costante vigilanza.</p>
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		<title>Ospedale Ruggi di Salerno, Polichetti: «Mancano le sedie e le barrelle»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ospedale-ruggi-di-salerno-polichetti-mancano-le-sedie-e-le-barrelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 07:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale ruggi]]></category>
		<category><![CDATA[pronto soccorso]]></category>
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		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[udc]]></category>
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					<description><![CDATA[Le continue segnalazioni provenienti dal pronto soccorso dell’ospedale di Salerno hanno riacceso l’attenzione sulle persistenti difficoltà strutturali e organizzative che affliggono la sanità territoriale. Negli ultimi giorni, numerosi cittadini hanno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le continue segnalazioni provenienti dal pronto soccorso dell’ospedale di Salerno hanno riacceso l’attenzione sulle persistenti difficoltà strutturali e organizzative che affliggono la sanità territoriale. Negli ultimi giorni, numerosi cittadini hanno denunciato episodi che evidenziano una grave carenza di barelle e sedie per i pazienti in attesa di cure. Questa situazione, secondo quanto riportato, sta avendo conseguenze pesanti sia sull’assistenza fornita sia sulla sicurezza generale all’interno del presidio ospedaliero.</p>
<p>Sulla vicenda è intervenuto Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, il quale ha richiesto chiarimenti immediati e l&#8217;adozione di provvedimenti urgenti per risolvere le criticità riscontrate. Le sue dichiarazioni sottolineano la gravità delle problematiche che emergono dalle segnalazioni.</p>
<h2>Le gravi carenze denunciate e l&#8217;allarme di polichetti</h2>
<p>«Riceviamo racconti che, se confermati, sarebbero semplicemente inaccettabili per un Paese civile», ha dichiarato Polichetti, evidenziando la sua preoccupazione. Ha citato casi specifici che illustrano la disfunzione del sistema. Tra questi, la denuncia di un paziente con una sospetta frattura costretto a spostarsi a piedi tra i reparti per effettuare visite e radiografie, a causa della mancanza di sedie o barelle disponibili. Questo scenario, ha affermato, è incompatibile con gli standard di cura minimi attesi.</p>
<p>Ancor più grave è la vicenda riferita riguardo a una donna svenuta che sarebbe stata assistita a terra per l’assenza di una barella. «Parliamo di strumenti essenziali, non di optional», ha ribadito Polichetti, sottolineando come la disponibilità di attrezzature basilari sia un requisito non negoziabile per una sanità efficiente. «La sanità pubblica deve garantire dignità, sicurezza e assistenza immediata ai cittadini», ha aggiunto, rimarcando l&#8217;importanza di questi principi fondamentali per il sistema sanitario.</p>
<h2>Carenze strutturali e l&#8217;impatto sul personale</h2>
<p>Il responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc ha inoltre evidenziato come il problema non sia circoscritto alla sola organizzazione interna, ma rappresenti un «segnale evidente di una carenza strutturale». Tale lacuna rischia di mettere in seria difficoltà medici, infermieri e operatori sanitari, i quali si trovano ogni giorno a lavorare in condizioni estremamente complicate. La mancanza di risorse basilari compromette l&#8217;efficacia del loro operato e la qualità dell&#8217;assistenza offerta, creando un ambiente di lavoro sfidante che influisce inevitabilmente sull&#8217;erogazione dei servizi essenziali.</p>
<h3>La richiesta di interventi urgenti</h3>
<p>Di fronte a questa situazione critica, Polichetti ha rivolto un appello all’azienda ospedaliera e agli organi competenti, chiedendo di «verificare immediatamente la situazione e di intervenire senza ulteriori ritardi». Ha posto l&#8217;accento sulla necessità di accelerare le procedure burocratiche per l&#8217;approvvigionamento di materiali fondamentali: «Se davvero manca ancora la gara per la fornitura delle barelle, bisogna accelerare subito le procedure». Ha infine concluso con un monito chiaro: «I cittadini non possono pagare il prezzo di inefficienze burocratiche o carenze organizzative», ribadendo che la responsabilità di garantire un servizio adeguato ricade sulle istituzioni preposte, che devono agire con prontezza ed efficacia.</p>
<p>L’Udc ha annunciato che manterrà un monitoraggio attento sulla situazione del pronto soccorso di Salerno. Il partito si impegna a continuare a raccogliere segnalazioni e a sollecitare interventi concreti, con l’obiettivo di assicurare standard assistenziali adeguati ai pazienti e condizioni di lavoro dignitose al personale sanitario, elementi cruciali per il buon funzionamento di qualsiasi presidio ospedaliero e per la fiducia della comunità nel sistema sanitario locale.</p>
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		<title>Salerno si prepara al Giro d&#8217;Italia 2026: tra cantieri spariti e decoro urbano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 07:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[decoro urbano]]></category>
		<category><![CDATA[giro d'italia]]></category>
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		<category><![CDATA[tappa 2026]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Salerno si prepara ad accogliere la sesta tappa dell&#8217;edizione 2026 del Giro d&#8217;Italia, un evento che giovedì vedrà la carovana rosa attraversare la città nel suo percorso da Paestum a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Salerno si prepara ad accogliere la sesta tappa dell&#8217;edizione 2026 del Giro d&#8217;Italia, un evento che giovedì vedrà la carovana rosa attraversare la città nel suo percorso da Paestum a Napoli. L&#8217;arrivo dei corridori è previsto intorno alle ore 14:45, provenienti dalla zona orientale del comune. Già a partire dalle ore 13:10, Piazza della Concordia sarà animata da musica, colori e gadget, creando un&#8217;atmosfera festosa per l&#8217;atteso passaggio.</p>
<p>L&#8217;arrivo del Giro d&#8217;Italia ha innescato una serie di interventi che hanno rapidamente migliorato il decoro urbano. In particolare, il manto stradale di via Lungomare ha subito un rifacimento che ne ha ripristinato un aspetto più ordinato e sicuro. Questi interventi, che includono anche la sparizione di numerosi cantieri, sono stati realizzati in tempi record, come documentato anche da un video di “Super Salerno”, il podcast del gruppo social “Figli delle Chiancarelle”.</p>
<h2>La duplice identità di Salerno: cantieri e grandi eventi</h2>
<p>Il passaggio del Giro d&#8217;Italia ha evidenziato, per molti cittadini, l&#8217;esistenza di due realtà distinte nella stessa città, come riportato anche da “Il Mattino”. Da un lato, c&#8217;è la Salerno dei «cantieri eterni», del traffico paralizzato e delle lunghe code in tangenziale, una quotidianità fatta di disagi e lentezza nei lavori pubblici. Dall&#8217;altro lato, emerge una città capace di trasformarsi repentinamente in occasione di grandi eventi. In queste circostanze, infatti, si assiste a un&#8217;improvvisa accelerazione nei lavori, che porta al ripristino dell&#8217;ordine e del decoro urbano.</p>
<h3>La viabilità: un fronte delicato e la richiesta di collaborazione</h3>
<p>Nonostante gli interventi positivi sul decoro urbano, il fronte più delicato in vista del passaggio del Giro d&#8217;Italia rimane quello della viabilità. Il comandante della polizia municipale, Rosario Battipaglia, ha definito apertamente i prossimi giorni come «giorni critici». Per affrontare al meglio l&#8217;evento e minimizzare i disagi, il comandante ha lanciato un appello ai cittadini, chiedendo pazienza e massima collaborazione. Saranno attivate misure speciali per gestire il traffico e garantire la sicurezza della carovana e del pubblico, rendendo la cooperazione della cittadinanza fondamentale per il successo della manifestazione.</p>
<p>L&#8217;attesa per il Giro d&#8217;Italia si carica quindi di significati molteplici per Salerno, tra la celebrazione sportiva, gli interventi di riqualificazione e le sfide legate alla gestione della mobilità urbana.</p>
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		<title>Salerno, spari in via Roma: l&#8217;allarme nel cuore della città e l&#8217;ipotesi bravata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-spari-in-via-roma-lallarme-nel-cuore-della-citta-e-lipotesi-bravata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 06:52:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[bravata giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Centro storico]]></category>
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		<category><![CDATA[sicurezza urbana]]></category>
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		<category><![CDATA[videosorveglianza]]></category>
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					<description><![CDATA[Una notte di apprensione ha scosso il cuore di Salerno, precisamente in via Roma, a pochi passi da Palazzo di Città. Un inatteso colpo d&#8217;arma da fuoco ha squarciato il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una notte di apprensione ha scosso il cuore di Salerno, precisamente in via Roma, a pochi passi da Palazzo di Città. Un inatteso colpo d&#8217;arma da fuoco ha squarciato il silenzio serale, innescando un immediato allarme e l&#8217;intervento tempestivo dei carabinieri. Mentre le indagini si concentrano sull&#8217;ipotesi di una bravata giovanile, l&#8217;episodio riaccende il dibattito sulla percezione di sicurezza nel centro storico e sulla vigilanza urbana.</p>
<h2>Allarme e primi interventi in via Roma: la risposta dei carabinieri</h2>
<p>È stata una segnalazione tempestiva a mettere in moto la macchina delle forze dell&#8217;ordine nella tarda serata di venerdì. Dal responsabile di una nota attività ristorativa di via Roma, il cuore pulsante del commercio e della movida salernitana, è giunta la percezione chiara di un&#8217;esplosione. I carabinieri della compagnia di Salerno, giunti sul posto con rapidità esemplare, hanno immediatamente avviato i primi rilievi, setacciando la zona alla ricerca di indizi. L&#8217;elemento più significativo ritrovato è stato un bossolo, sequestrato in strada e ora oggetto di approfonditi accertamenti tecnici. L&#8217;analisi balistica di questo reperto sarà cruciale per determinarne la natura esatta e per fornire una direzione chiara alle indagini, rassicurando al contempo la comunità sulla prontezza delle autorità a intervenire.</p>
<h2>L&#8217;ombra della &#8220;bravata&#8221;: giovani protagonisti di un gesto sconsiderato nel centro di Salerno</h2>
<p>Le prime ricostruzioni investigative, condotte con meticolosa attenzione dai carabinieri, sembrano orientare l&#8217;indagine verso l&#8217;ipotesi di un gesto sconsiderato, una &#8220;bravata&#8221; che ha generato un allarme sproporzionato rispetto alle intenzioni. Si ipotizza che due giovani, probabilmente minorenni, abbiano esploso un colpo in aria con una pistola scacciacani. Questa tipologia di arma, pur non essendo letale, è capace di generare un rumore identico a quello di un&#8217;arma da fuoco vera, seminando panico e confusione. A rafforzare questa tesi è l&#8217;assenza di altri indicatori di criminalità: non sono state rilevate liti, tentativi di rapina o minacce dirette a passanti o avventori dei locali. Una &#8220;goliardata&#8221; dall&#8217;eco preoccupante, che tuttavia evidenzia una grave leggerezza e l&#8217;inconsapevolezza delle conseguenze di simili azioni nel tessuto urbano di una città attenta alla sua sicurezza.</p>
<h2>Videosorveglianza: occhi elettronici a supporto delle indagini in via Roma</h2>
<p>Per fare piena luce sull&#8217;accaduto e identificare con certezza i responsabili, un ruolo strategico è affidato ai numerosi sistemi di videosorveglianza disseminati lungo via Roma e nelle vie adiacenti, nonché quelli delle attività commerciali. I carabinieri hanno già acquisito i filmati e sono impegnati in una scrupolosa analisi di ogni singolo frame. Questi &#8220;occhi elettronici&#8221; si confermano strumenti indispensabili nell&#8217;attività investigativa moderna, capaci di trasformare indizi frammentari in prove concrete. L&#8217;obiettivo è duplice: dare un volto ai protagonisti di questo episodio e ricostruire in maniera inequivocabile la sequenza degli eventi, ribadendo l&#8217;impegno delle forze dell&#8217;ordine per mantenere alta la soglia di sicurezza nel cuore pulsante di Salerno, contrastando ogni forma di imprudenza che possa compromettere la serenità cittadina.</p>
<h2>In sintesi: i punti chiave</h2>
<ul>
<li>Allarme in via Roma: un colpo d&#8217;arma da fuoco ha interrotto la tranquillità serale nel centro di Salerno.</li>
<li>Intervento rapido: carabinieri subito sul posto, hanno ritrovato e sequestrato un bossolo.</li>
<li>Ipotesi investigativa: si propende per una bravata giovanile, probabilmente con una pistola scacciacani.</li>
<li>Ruolo della videosorveglianza: le telecamere sono fondamentali per l&#8217;identificazione dei due presunti responsabili.</li>
<li>Impatto locale: l&#8217;episodio ha generato preoccupazione e riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e giovanile a Salerno.</li>
</ul>
<h3>Domande e risposte (faq)</h3>
<ul>
<li>Che cosa è successo in via Roma a Salerno? Un colpo d&#8217;arma da fuoco è stato esploso in via Roma venerdì sera, provocando allarme e l&#8217;intervento dei carabinieri.</li>
<li>Che tipo di arma è stata probabilmente usata? Le indagini suggeriscono l&#8217;utilizzo di una pistola scacciacani, un&#8217;arma che produce rumore ma non proiettili letali.</li>
<li>Qual è l&#8217;ipotesi principale degli inquirenti? La teoria più accreditata è quella di una &#8220;bravata&#8221; messa in atto da due giovani, probabilmente minorenni.</li>
<li>Sono stati registrati feriti o altri crimini? No, al momento non sono state riscontrate liti, tentativi di rapina o minacce dirette, il che rafforza l&#8217;ipotesi della bravata.</li>
<li>Come stanno proseguendo le indagini? I carabinieri stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omicidio Vassallo, Procura presenta appello su Cagnazzo: chiesto il rinvio a giudizio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omicidio-vassallo-procura-presenta-appello-su-caso-cagnazzo-chiesto-il-rinvio-a-giudizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 09:12:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio vassallo]]></category>
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					<description><![CDATA[La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, d’intesa con la Procura generale presso la Corte d’Appello, ha depositato ieri un atto di appello contro la sentenza del G.U.P. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, d’intesa con la Procura generale presso la Corte d’Appello, ha depositato ieri un atto di appello contro la sentenza del G.U.P. del Tribunale di Salerno del 27 marzo 2026, depositata il 27 aprile, con la quale era stato disposto il non luogo a procedere nei confronti del colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo.</p>



<p class="p1">L’ufficiale è imputato per concorso nell’omicidio di Angelo Vassallo e per partecipazione ad associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti.</p>



<p class="p1">Le due Procure hanno quindi richiesto alla Corte d’Appello di Salerno di disporre il rinvio a giudizio dell’imputato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salerno, rimpatriati due cittadini marocchini irregolari: uno aveva precedenti per droga</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-rimpatriati-due-cittadini-marocchini-irregolari-uno-aveva-precedenti-per-droga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[marocchini rimpatriati]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[polizia salerno]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Due cittadini marocchini irregolari sul territorio nazionale sono stati rimpatriati dalla Polizia di Stato al termine di un’operazione coordinata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno. I provvedimenti sono stati eseguiti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due cittadini marocchini irregolari sul territorio nazionale sono stati rimpatriati dalla Polizia di Stato al termine di un’operazione coordinata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno. I provvedimenti sono stati eseguiti nella giornata del 6 maggio, con accompagnamento presso l’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino e successivo imbarco sul volo diretto a Casablanca.</p>



<p>Il primo dei due stranieri era stato raggiunto, il giorno precedente, da un provvedimento di rifiuto del rilascio del permesso di soggiorno emesso dal Questore di Salerno. Nel corso degli accertamenti effettuati dagli operatori dell’Ufficio Immigrazione sarebbero emersi numerosi precedenti penali a suo carico, tra cui anche una condanna definitiva per reati in materia di stupefacenti.</p>



<p>Diversa la posizione del secondo cittadino marocchino, fermato durante un controllo eseguito dagli agenti della Polfer di Salerno. Gli approfondimenti investigativi successivi avrebbero fatto emergere una segnalazione Schengen per inammissibilità sul territorio nazionale. L’uomo risultava infatti destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dalle autorità francesi per reati legati al traffico di droga.</p>



<p>Ultimate le procedure amministrative previste dalla normativa vigente, entrambi sono stati accompagnati presso lo scalo aeroportuale di Roma Fiumicino e rimpatriati nel Paese d’origine.</p>



<p>L’operazione rientra nell’attività di controllo e monitoraggio del territorio svolta dalla Questura di Salerno per il contrasto all’immigrazione irregolare e alla presenza di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna il Metis Fest a Salerno dall’8 al 10 maggio “Contro i Re e le loro guerre” il focus 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/torna-il-metis-fest-a-salerno-dall8-al-10-maggio-contro-i-re-e-le-loro-guerre-il-focus-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[metis fest]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[“Contro i Re e le loro guerre” è il focus della sesta edizione di Metis Fest, il festival di intersezione di popoli e culture che dall’8 al 10 maggio p.v. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Contro i Re e le loro guerre” è il focus della sesta edizione di Metis Fest, il festival di intersezione di popoli e culture che dall’8 al 10 maggio p.v. torna a Salerno presso iMorticelli in Largo Plebiscito 2, per condividere parole, musica, valori e resistenze.&nbsp;</p>



<p>Da 6 anni il Metis Fest è un luogo di incontro e di confronto sulle questioni socio-politiche più urgenti che attraversano la nostra società ed i nostri territori, con particolare attenzione alle tematiche della pace, della giustizia sociale e climatica, della resistenza dei popoli oppressi, della libera circolazione delle persone.&nbsp;</p>



<p>Anche quest’anno si parte dalla vicinanza al popolo palestinese che riesce ad andare avanti nonostante le democrazie occidentali lo abbiano abbandonato al genocidio che a Gaza prosegue giorno dopo giorno, alla nuova legge sulla pena di morte razializzata, cioè destinata ai soli palestinesi, alle spedizioni punitive dei coloni israeliani nei villaggi in Cisgiordania per picchiare, uccidere e occupare indisturbati case e terre palestinesi. Si da spazio quindi alle voci che lavorano per fermare tutto questo e in particolare alle donne palestinesi: quest’anno l’incasso del Festival viene destinato alla UPWC (Union of Palestinian Women’s Committee) che a Gaza dà sostegno concreto e psicologico alle donne e alle loro famiglie.&nbsp;</p>



<p>Ma oltre alla Palestina il racconto prosegue “Contro i Re e le loro guerre” dando voce ai popoli che resistono a regimi e guerre a livello globale, a partire dalla nostra Europa sempre più guerrafondaia. L’obiettivo è anche salvare quella terra calpestata ogni giorno, passando attraverso le lotte di liberazione, dalla Palestina al Rojava, dalle rivendicazioni di donne e queer a tutte le lotte di decolonizzazione, dai movimenti contro Re e Turbanti alle esperienze territoriali contro la guerra.</p>



<p>Secondo Global Peace Index attualmente 92 Paesi nel mondo sono coinvolti in conflitti oltre i loro confini, circa 3000 miliardi di dollari (il 3% del Pil mondiale), nel 2025, sono stati destinati a spese militari, oltre 100 Paesi hanno aumentato la propria spesa annua in armi. Tra i tanti progetti di riarmo c’è l’introduzione di “ReArm Europe” che prevede di spostare 800 miliardi in 4 anni.</p>



<p>Tutto questo a fronte dei dati sconfortanti che pubblica Oxfam: 12 ultra miliardari nel 2026 possiedono la ricchezza di circa 4 miliardi di persone. Save the Children ci dice che 1,3 milioni di minori in Italia vivono in povertà assoluta. Sempre in Italia, la distribuzione del reddito e della ricchezza è ineguale, raggiungendo anche quest’anno un aumento della forbice tra pochi ricchi, che detengono gran parte delle risorse nazionali, e una fetta sempre più grande di popolazione sotto la soglia relativa ed assoluta di povertà.</p>



<p><strong>Sono questi i nuovi Re della Terra</strong>.</p>



<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>



<p><strong>8 maggio</strong>:&nbsp;<br><strong>Ore 18,30</strong>&nbsp;<strong>&#8211; Talk</strong>&nbsp;con Gennaro Avallone (Sociologia dell’ambiente e del territorio, Unisa), che presenta il libro “Libertà di Movimento. Nessuna persona deve morire di frontiere” (DeriveApprodi, 2026) sul tema delle migrazioni. Con lui partecipano Soumaila Diawara, Yasmine Accardo ed in collegamento Nawal Sufi.&nbsp;<strong>Ore 21 &#8211; Pre Live</strong>&nbsp;a ritmo di tammorra, con la Compagnia Tammorriando Tammorre Itineranti che accoglie tutti coloro che vogliono portare uno strumento.<br><strong>Ore 22 &#8211; Live</strong>&nbsp;con il cantautore curdo Ashti Abdo, che trasporta il pubblico nei suoni e nelle melodie della sua terra, il Rojava.</p>



<p><strong>9 maggio</strong>:&nbsp;<br><strong>Ore 18,30 – Talk</strong>&nbsp;con il collettivo Cronache Ribelli che presenta il libro “Morire di Stato” (Cronache Ribelli). Nell’occasione viene presentata anche la squadra di calcio femminile popolare l’Independiente.<br><strong>Ore 20,30 – Laboratorio e Performance</strong>&nbsp;di House Dance con Chiara Mash e Veronica Coppola.<br><strong>Ore 21,30 – Pre Live</strong>&nbsp;con il gruppo di dj’s Pubala Selectors che incontra la voce di Annarella delle Zetas.<br><strong>Ore 22,00 – Live</strong>&nbsp;con gli Asakaira, l’eclettico gruppo afrobeat/world beat.</p>



<p><strong>10 maggio</strong>:&nbsp;<br><strong>Ore 18,30 – Talk</strong>&nbsp;a cura di Femminile palestinese sui popoli della regione SWANA che resistono ai Re e alle loro guerre, da quello curdo a quello palestinese, con il giurista ed attivista Luigi Daniele in dialogo con Maria Rosaria Greco, curatrice di Femminile Palestinese, e, in collegamento da Gaza, con Taghereed Jomaa, Direttrice dell’Union of Palestinian Woman’s Committee, associazione a cui verrà devoluto l’intero ricavato del Metis Fest.&nbsp;<br><strong>Ore 21 – Pre Live</strong>&nbsp;con il polistrumentista Peppe Frana che fa ascoltare musiche e suoni dal Mediterraneo.<br><strong>Ore 22 – Live</strong>&nbsp;con il duo Mamarua e i suoi suoni contaminati e meticci che attraversano i continenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Debutta il &#8220;Salerno City Tour&#8221; con la corsa inaugurale il 9 maggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/debutta-il-salerno-city-tour-con-la-corsa-inaugurale-il-9-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:11:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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<p class="MsoNormal">La mobilità turistica del territorio si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello con la corsa inaugurale del servizio bus &#8220;Salerno City Tour&#8221;, che si terrà ufficialmente sabato 9 maggio, alle 9:00, con partenza dal Terminal Crociere di Molo Manfredi a Salerno.</p>



<p class="MsoNormal">Il servizio, fortemente voluto dal Consigliere Provinciale delegato alla Cultura Francesco Morra e dall’Assessore al Turismo del Comune di Salerno nella scorsa consiliatura, Alessandro Ferrara, gestito operativamente da CMS Consorzio Mobilità Sostenibile Amalfi Coast, è promosso in forte sinergia dalla Provincia di Salerno, dal Comune di Salerno e dal Comune di Vietri sul Mare.</p>



<p class="MsoNormal">L&#8217;obiettivo condiviso è quello di offrire a cittadini, turisti e crocieristi un modo comodo, panoramico e sostenibile per esplorare le meraviglie del territorio.</p>



<p class="MsoNormal">Il &#8220;Salerno City Tour&#8221; prevede otto partenze giornaliere e un affascinante percorso ad anello studiato per valorizzare le eccellenze storiche e paesaggistiche locali.</p>



<p class="MsoNormal">Partendo dal Molo Manfredi, il bus attraverserà la città permettendo ai passeggeri di ammirare e visitare il centro storico, con fermate strategiche alla Stazione Centrale di Piazza Vittorio Veneto e al Teatro Verdi.</p>



<p class="MsoNormal">Il viaggio proseguirà poi in salita, regalando viste mozzafiato sul Golfo, fino a raggiungere il Castello Arechi.</p>



<p class="MsoNormal">L&#8217;itinerario toccherà anche la vicina Vietri sul Mare, porta della Costiera Amalfitana, dove è prevista una tappa speciale alla suggestiva Villa Guariglia.</p>



<p class="MsoNormal">Il tour completerà infine il suo percorso, ritornando al capolinea di Molo Manfredi.</p>
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		<title>Salerno, presentato il Clean-Up Plastic Free: il 23 maggio volontari e scuole per la Foce del Sele contro la plastica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-presentato-il-clean-up-plastic-free-il-23-maggio-volontari-e-scuole-per-la-foce-del-sele-contro-la-plastica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 12:44:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[Foce del Sele]]></category>
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		<category><![CDATA[inquinamento da plastica]]></category>
		<category><![CDATA[Plastic Free Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà presentato domani, giovedì 7 maggio alle ore 10:30, presso la Sala “Marcello Torre” del Palazzo della Provincia di Salerno, il Clean-Up Regionale Plastic Free Campania, iniziativa di volontariato ambientale [...]]]></description>
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<p>Sarà presentato domani, giovedì 7 maggio alle ore 10:30, presso la Sala “Marcello Torre” del Palazzo della Provincia di Salerno, il Clean-Up Regionale Plastic Free Campania, iniziativa di volontariato ambientale e sensibilizzazione civica che culminerà sabato 23 maggio con la giornata “Creato senza plastica – Giornata per la tutela delle acque della Foce del Sele”.</p>



<p>L’iniziativa, promossa da Plastic Free Onlus, attiva dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica, coinvolgerà istituzioni, scuole, volontari e realtà del territorio in un’azione concreta dedicata alla salvaguardia della Foce del fiume Sele, area di elevato valore naturalistico inserita nella Riserva Naturale Foce Sele–Tanagro.</p>



<p>L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato la rimozione dei rifiuti e la tutela dell’ecosistema fluviale e costiero, dall’altro la diffusione di una cultura ambientale basata sulla responsabilità condivisa e sulla prevenzione dell’inquinamento da plastica.</p>



<p>Alla conferenza stampa interverranno il sindaco di Eboli, Mario Conte, il presidente uscente della Provincia di Salerno Vincenzo Guzzo, il presidente dell’Ente Riserve Naturali Foce Sele–Tanagro Antonio Cuomo, insieme a Loredana Bardascino, componente del CdA Sarim e main sponsor dell’iniziativa, e ai referenti regionali Plastic Free Silvana Cantone e Salvatore Palmieri. A moderare sarà Elena Merola, referente Plastic Free per il Comune di Eboli e organizzatrice dell’evento.</p>



<p>La giornata conclusiva del 23 maggio, in programma dalle 9:00 alle 13:00 presso la Foce del Sele (lato Eboli), prevede attività di raccolta dei rifiuti e momenti di osservazione ambientale, preceduti da percorsi educativi nelle scuole per sensibilizzare studenti e cittadini sui temi dell’inquinamento e della tutela degli ecosistemi.</p>



<p>“Questa iniziativa nasce dalla volontà di trasformare la sensibilizzazione in azione concreta”, ha dichiarato Elena Merola. “Creato senza plastica non è solo uno slogan, ma un impegno che vogliamo condividere con le nuove generazioni e con il territorio. La Foce del Sele è un patrimonio naturale che va tutelato con continuità”.</p>



<p>Il Clean-Up vedrà la partecipazione di numerosi soggetti istituzionali e associativi, tra cui il Comune di Eboli, la Protezione Civile, l’Ente Riserve Naturali Foce Sele–Tanagro, l’Esercito Italiano, SARIM, l’Accademia Kronos – Guardie Ambientali e la Croce Rossa Italiana, oltre a scuole e volontari.</p>



<p>La partecipazione è gratuita e prevede la distribuzione di kit per i partecipanti fino a esaurimento. Le scuole potranno aderire tramite registrazione sulla pagina “Eventi” del sito Plastic Free selezionando l’iniziativa “Foce Sele – 23 maggio 2026”.</p>
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		<title>Angri, resta in carcere la donna che ha evirato il marito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/angri-resta-in-carcere-la-donna-che-ha-evirato-il-marito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 07:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[angri]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[violenza domestica]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad Angri, in provincia di Salerno, la donna accusata di aver evirato il marito mentre dormiva il primo maggio scorso, è stata confermata in carcere. Il Giudice per le Indagini [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ad Angri, in provincia di Salerno, la donna accusata di aver evirato il marito mentre dormiva il primo maggio scorso, è stata confermata in carcere. Il Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) ha convalidato la misura cautelare, giudicando la 35enne socialmente pericolosa. La vittima, un uomo di 41 anni originario del Bangladesh, era giunto al pronto soccorso in condizioni critiche, in preda a un grave shock emorragico causato dalla perdita di ben tre litri di sangue in poche ore. Nonostante l&#8217;immediato e complesso intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, l&#8217;organo non potrà purtroppo essere riattaccato, compromettendo irrimediabilmente la sua funzione. Un epilogo drammatico per una vicenda che ha scosso la comunità locale.</p>
<h2>Le condizioni attuali della vittima e le prospettive di recupero</h2>
<p>Dalle informazioni diffuse dalla Asl Salerno, si apprende che le condizioni generali di salute del 41enne sono attualmente considerate buone, benché la compromissione della funzione sia permanente. I medici stanno valutando le possibilità di un recupero, seppur parziale, attraverso future e delicate procedure mediche. Nello specifico, si ipotizza la possibilità di ricorrere a una falloplastica ricostruttiva, seguita dall&#8217;impianto di una protesi, interventi che potrebbero permettere un recupero limitato delle funzionalità. Si tratta di un percorso lungo e difficile che richiederà tempo e numerosi specialisti.</p>
<h2>L&#8217;indagine: da tentato omicidio a lesioni gravissime</h2>
<p>La 35enne, la cui identità non è stata ancora resa nota, è stata interrogata nella mattinata di ieri in merito ai gravi fatti accaduti. Il Tribunale di Nocera Inferiore, nel convalidare il fermo, ha analizzato le dinamiche dell&#8217;aggressione. In questa fase provvisoria dell&#8217;indagine, l&#8217;accusa di tentato omicidio è caduta, lasciando spazio a quella di lesioni gravissime. Questa imputazione è ulteriormente aggravata da diversi fattori: la crudeltà manifesta dell&#8217;atto, la relazione matrimoniale tra aggressore e vittima e la condizione di minorata difesa in cui l&#8217;uomo si trovava al momento dell&#8217;aggressione, essendo addormentato. Secondo il giudizio del Tribunale, la donna non avrebbe agito con l&#8217;intento di uccidere il marito, ma piuttosto con un chiaro e premeditato proposito di vendetta.</p>
<h3>Gelosia e la condizione di &#8216;seconda moglie&#8217;</h3>
<p>Il movente che ha spinto la donna a compiere il gesto efferato è stato individuato in una profonda gelosia. L&#8217;indagata, infatti, non avrebbe accettato di essere relegata al ruolo di &#8216;seconda moglie&#8217;. L&#8217;uomo aveva una precedente consorte, dalla quale aveva già avuto dei figli, e questa situazione sembra aver generato un forte risentimento e una volontà di rivalsa nella 35enne. La vendetta sarebbe stata pianificata con lucidità: la donna avrebbe somministrato al marito, dopo il pranzo, un potente farmaco che lo avrebbe fatto sprofondare in un sonno profondo, rendendolo completamente inerme e incapace di difendersi. Una strategia premeditata per assicurarsi l&#8217;esecuzione del suo intento vendicativo.</p>
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