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Dal Cilento in Svizzera, Deborah Sorrentino eletta consigliera generale a Martigny

di Redazione


di Marianna Vallone

Un pezzo di Cilento è presente nel potere legislativo di Martigny, in Svizzera. Deborah Sorrentino, insegnante di 40 anni, originaria di San Giovanni a Piro,  è stata eletta consigliera generale di Martigny, comune svizzero del Canton Vallese. Nel suo racconto ci sono più temi che si incrociano. Quello del gender gap, che in Italia si fa fatica a risolvere e che in Svizzera si sta affrontando. Quello dell’emigrazione e dei legami con il territorio d’origine. E un sogno: costruire un ponte turistico tra l’Italia e la Svizzera, nel solco delle radici e della cultura mediterranea.

Un’italiana eletta Conseillère générale di Martigny, che ruolo ricoprirà?
In Svizzera comuni, regioni e Stato funzionano con poteri separati. Il governo gestisce il potere esecutivo, il parlamento il potere legislativo. Ci sono due consigli diversi, io sono in quello legislativo, i consiglieri generali sono rappresentanti del popolo. Sono di supporto ai consiglieri comunali.

Eletta con oltre mille voti, soddisfatta del risultato?
Molto per essere la prima volta che mi presento. Siamo 60 consiglieri generali su una popolazione di circa 18mila abitanti.
Tengo a sottolineare che la popolazione di emigrati italiani a Martigny mi è stata di un gran supporto in questo risultato, grazie soprattutto a mio padre e le sue relazioni.

Perché ha deciso di candidarsi?
Da qualche anno c’era il progetto di mettere un piede nel funzionamento di una città, far parte del dietro le quinte di una città. Era un’idea che mi stava in testa anche da qualche anno. Ad un certo punto sono stata chiamata da una consigliera comunale di Martigny per le elezioni di questo autunno e mi sono detta che le occasioni vanno prese al volo. Vediamo ora cosa succede.

Lei è nata a Martigny, ma suo padre è un emigrante..
Sì io sono nata e cresciuta Martigny, anche se abbiamo avuto la cittadinanza svizzera solo tre anni fa, qui devi richiederla, una commissione esamina, è un procedimento di quasi due anni in cui si valutano molti aspetti. Invece mio padre è arrivato qui nel 1969 da San Giovanni a Piro.

Ed è suo padre che ha fondato con altri la Famiglia sangiovannese?
Non proprio lui. E’ un gruppo costituito. Siamo in tanti di varie generazioni, fino a quattro.. E’ un modo per riunirsi e ritrovarsi tra persone della stessa origine. L’amministrazione comunale di San Giovanni è stata sempre presente qui in Svizzera durante il quinquennio amministrativo 2015-2020. Si potrebbe pensare a creare qualcosa insieme, un legame con una comunità presente.

Invece cosa intende fare per Martigny?
Intanto inserirmi ed agire per il funzionamento della città.
Considero questo primo anno di osservazione. Faccio anche parte di una commissione scolastica, tra genitori e insegnanti. Un gruppo che lavora insieme pensando al benessere dei bambini e delle loro famiglie.

Genitori sentinelle..
Sì, da genitori pensiamo a migliorare il quotidiano dei bambini, dagli autobus ai servizi vari, al contatto diretto con la direzione della scuola e i vari enti pubblici in relazione.

Lei è una mamma ed è un’insegnante. In Svizzera le donne sono presenti nella politica?
In Svizzera le donne in politica sono tante, a Martigny nel consiglio comunale su 9 persone ci sono 5 donne, il sindaco è donna. La “vague rose”, l’onda rosa come si dice qui sta andando avanti, con la stessa forza dell’onda verde, che pensa all’ambiente. A livello cantonale, nel parlamento, il numero di donne è raddoppiato dall’ultima elezione del 2017. A livello del consiglio federale, il più alto livello della politica svizzera, ci sono 3 donne su 7.

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Sorrentino lascia Pyros: «La fine è il mio inizio». Pronto a nuova sfida

di Redazione

Ha scelto il giorno di Natale per annunciarlo ai lettori. Alberico Sorrentino, avvocato e direttore di Pyros, ha lasciato la direzione del giornale di cui era a capo dal 2016. All’orizzonte nuovi impegni. Lo ha comunicato con una nota stampa. “La fine è il mio inizio”. Mi regalarono questo libro più di dieci anni fa. Era uscito da poco, avevo sentito parlare di un tale Tiziano Terzani, ma non sapevo chi fosse. L’ho regalato a mia volta quel libro. Un vangelo. Sì, cari Lettori, è la fine di questo percorso. Almeno nel ruolo che, formalmente e non, ricopro. Mi è stato insegnato che per essere imparziali bisogna anche apparire tali. Bisogna avere rispetto dei ruoli, a maggior ragione di quelli che occupiamo pro-tempore. Le vicende degli ultimi giorni avrebbero meritato di essere trattate anche qui, ma per spegnere, sul nascere, qualsiasi chiacchiericcio e strumentalizzazione del giornale ad un uso politico-personale ho preferito da “Direttore” non pubblicare nulla. I ruoli appunto. Ma non è giusto, non è corretto nei confronti dell’anima di Pyros: i nostri Lettori. Scrissi il mio primo pezzo esattamente dieci anni fa. Sembra ieri. Pyros, come oggi, era una creatura radiosa e al tempo stesso famelica, in cerca di penne, collaboratori ed energie nuove. Grazie ad essa ho superato un muro che neanche i duri ed amorevoli insegnamenti della “nostra” Prof. Paradiso erano riusciti a farmi abbattere: l’asperità alle parole. Quando le metti in ordine l’una dietro l’altra, come un fiume in piena, senti scorrere nelle vene la metamorfosi del pensiero che prende forma. È il momento di congedarmi almeno da questo ruolo, perché tutto ha un suo tempo. Mi auguro di poter collaborare, in altre vesti, attraverso i contributi che non farò mancare al giornale, a far risorgere una sana dialettica politica. Il confronto è il sale della democrazia e come ci ha insegnato il Procuratore Nicola Gratteri in questi giorni, sferrando un duro colpo alla “Ndrangheta”, dobbiamo riappropriaci di pezzi di Stato. E il mio Comune oggi è manchevole di un pezzo. Non voglio tediarvi oltre, è Natale ed il mio pensiero va a chi in questo momento vive nella sofferenza, augurando ad ognuno di noi di ritrovare l’essenziale. Una strada c’è. La cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Ti volti indietro e dici: “’Oh, guarda, c’è un filo.” Non spezzerò questo filo. È un pezzo di cuore.

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Genitori oggi, a San Giovanni a Piro il seminario formativo con l’esperto

di Marianna Vallone

Fatiche e disagi ma anche bellezza di un lavoro difficile quanto naturale e straordinario: essere genitori. E’ stato questo il viaggio dentro il quale genitori, insegnanti ma anche nonni sono stati catapultati sabato pomeriggio nell’aula magna della scuola primaria dell’istituto Teodoro Gaza di San Giovanni a Piro. «Genitori oggi» è stato il titolo del seminario formativo, per la valorizzazione delle proprie ed altrui risorse emotive per essere un buon genitore, che l’associazione Controluce, presieduta da Costanza Florimonte, ha organizzato per dimostrare il proprio sostegno al mondo della famiglia, soprattutto quella attuale e dare un contributo reale alle paure e alle difficoltà incontrate dai genitori. Ad organizzare il pomeriggio è stata l’associazione Controluce in collaborazione con l’Istituto comprensivo Teodoro Gaza il patrocinio del Comune di San Giovanni a Piro, il Polo Museale, il Centro risorse emotive e l’associazione Genitori consapevoli. Sono intervenuti la dirigente del Gaza, Maria Teresa Tancredi che ha sottolineato l’importanza dell’essere genitori e quanto difficile sia, il sindaco Ferdinando Palazzo ha poi anche evidenziato il lavoro svolto dall’associazione. Franco Maldonato ha invece parlato di fallimento dell’alleanza educativa tra scuola e famiglia e di come rifondarla. «I genitori – dice Maldonato – devono essere presenti a scuola in una maniera più intensa e diversa dal passato. Devono essere rieducati al loro compito educativo. Dobbiamo immaginare così una forma di educazione non appartenuta alla nostra formazione». La parola poi a Costanza Florimonte che ha presentato l’esperto chiamato a tenere il seminario di informazione, Antonello Chiacchio, psicologo e psicoterapeuta: «Non vogliamo dare lezione a nessuno e abbiamo tanta strada da fare – ha detto la presidente – ma siamo sulla buona strada». Chiacchio, anche didatta e supervisore SiPGl – Scuola di psicoterapia gestaltica integrata e il gruppo di “Genitori Consapevoli” ha raccontato l’esperienza dl gruppo “Genitori Consapevoli” che intende avviare anche nel golfo di Policastro. Il gruppo si incontra una volta al mese e si confronta sulle proprie esperienze. A confermare la bontà del progetto è stata la testimonianza di tre genitori. Nicola, Alessia, Teresa hanno spiegato come si sono avvicinati al gruppo, quali benefici hanno incontrato e quali i consigli da poter dare: «A volte basta poco per migliorare la comunicazione con i propri figli», spiegano.

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San Giovanni a Piro, stop alle parole sbagliate: come i media raccontano i femminicidi

di Redazione

Se la violenza di genere non si sconfigge a parole, si può sconfiggerla partendo dalle parole, quelle giuste. “Le parole sbagliate” sono state il tema al centro dell’incontro che si è tenuto lunedì a San Giovanni a Piro, e che ha visto la partecipazione della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Teodoro Gaza, Maria Teresa Tancredi, del direttore del Giornale del Cilento, Marianna Vallone, moderate da Jessica Paladino che ha sviscerato con le relatrici la tematica della violenza sulle donne raccontate dai media. L’iniziativa è stata organizzata dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di San Giovanni a Piro e dall’assessore Maria Sorrentino. L’evento è l’ultimo in ordine cronologico di una serie di iniziative che l’assessorato negli anni ha predisposto in occasione del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Nel contributo della dirigente Tancredi, vicina con la scuola alle tematiche relative anche ai rapporti tra gli studenti e le famiglia, primo luogo per prevenire la violenza sulle donne, anche la realizzazione di un questionario nelle terze medie, ideato dall’assessorato, per comprendere la reale percezione del problema da parte dei ragazzi. E’ emerso che molti ragazzi ritengono che la violenza sulle donne avvenga solo sotto effetto di droga, dunque non credono che sia un atto possibile in una condizione di normalità. La giornalista Vallone ha invece provato a dare una risposta sul perché la stampa usi termini sbagliati per descrivere i casi di femminicidio e dall’altra parte ha sottolineato l’impegno da parte dell’ordine dei giornalisti con corsi di formazione sul tema e l’iniziativa di centinaia di giornaliste e giornalisti nella realizzazione del “Manifesto di Venezia”, decalogo per il rispetto e la parità di genere nell’informazione. Al termine è stato proiettato uno spot di sensibilizzazione realizzato dalle donne di San Giovanni a Piro, Bosco e Scario, ed è intervenuto il sindaco Ferdinando Palazzo che ha ringraziato l’assessore Maria Sorrentino, Jessica Paladino e le ragazze che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. L’associazione Ad Arte ha realizzato un portachiavi a forma di cuore il cui ricavato serve a sostenere il centro antiviolenza Iris -sportello Pierangela di Sapri.

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VIDEO | Contro la violenza sulle donne, lo spot da San Giovanni a Piro diventa virale

di Marianna Vallone

Il video di sensibilizzazione, lanciato dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di San Giovanni a Piro, diventa virale. In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999, nell’ambito di un incontro sui temi del femminicidio, è stato proiettato uno spot realizzato dalle donne di San Giovanni a Piro, Bosco e Scario, con la partecipazione di Paolo Gagliardo, per dire no alla violenza di genere. Il video è stato prodotto da Laterza Group.

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San Giovanni a Piro aderisce alla notte dei Santuari

di Luigi Martino

Il collegamento nazionale dei Santuari italiani, unitamente all’ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei e in collaborazione con l’ufficio nazionale per la Pastorale delle vocazioni, proporrà per la prima volta, nella notte tra l’1 e il 2 giugno, ‘La notte dei Santuari’. Sarà un’occasione per accendere una luce sul forte valore simbolico che i Santuari hanno per la Comunità cristiana e per l’umanità tutta.

Anche il Santuario della Madonna di Pietrasanta in San Giovanni a Piro aderisce all’iniziativa.  Appuntamento alle ore 21.30 dell’1 giugno con il raduno presso il piazzale del Santuario e la Liturgia della Luce. Alle ore 22 in programma letture, canti e preghiere della tradizione di Pietrasanta. L’evento verrà concluso dall’Adorazione Eucaristica guidata, che inizierà alle ore 23, con la Benedizione Eucaristica finale e la consegna della Luce.

La locandina dell’evento:

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San Giovanni a Piro, è ai domiciliari ma i carabinieri lo incontrano al bar

di Luigi Martino

Nella serata di ieri, giovedì, i carabinieri della stazione di San Giovanni a Piro, agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta, hanno arrestato I.G., pregiudicato di 53 anni ritenuto responsabile del reato di evasione. Gli è costato caro il drink che voleva farsi al bar, I.G. era infatti da poco ristretto ai domiciliari per il reato di lesioni gravissime. I carabinieri, durante un controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari, non hanno trovato l’uomo all’interno della propria abitazione e, successivamente, lo hanno rintracciato nei pressi di un bar della zona, arrestandolo in flagranza del reato di evasione. L’uomo è comparso questa mattina davanti al gip del tribunale di Vallo della Lucania, che ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri di San Giovanni a Piro, confermando nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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Cilento, dove le pecore si tuffano in mare per raggiungere la spiaggia

di Luigi Martino

Il fascino dell’area marina protetta costa degli Infreschi e della Masseta con il gregge di pecore di Saverio che si tuffa in mare per raggiungere la spiaggia della Cala del Marcellino. Lì, nel vallone omonimo, nascosta tra la fitta vegetazione della macchia Mediterranea, c’è la ‘Taverna del Lupo’ dove Saverio, pastore originario di San Giovanni a Piro, ospita ogni anno migliaia di turisti provenienti da ogni dove. Il vallone marca il confine tra i comuni di Camerota e San Giovanni. Qui siamo nel Cilento più selvaggio che – grazie alle splendide immagini di Alessandro Pironti – ci regala ancora emozioni incredibili. Le pecore di Saverio, piccola rivelazione che lui stesso rilasciò ai nostri microfoni qualche tempo fa, bevono l’acqua salmastra del mare e, quest’azione, dona al formaggio un sapore molto particolare. La salsedine, mista ai sapori acri della macchia Mediterranea (mirto, lentisco, ecc.), conferisce un retrogusto molto particolari ai prodotti caseari fatti da Saverio e la sua famiglia.

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Corsalonga, San Giovanni a Piro 37esima edizione gara più longeva Cilento

di Luigi Martino

La magnificenza nella semplicità. Una gara podistica di paese capace di diventare leggendaria nell’epos di chi ha lasciato in 9 chilometri impronte indelebili di fatica e tenacia. Sono tante le storie che la Corsalonga sangiovannese continua a raccontare fin dal 1982: pagine di passione e tenacia, di orgoglio comunitario e di accoglienza, di fede e di festa. Sabato 25 maggio 2019 questo rituale andrà nuovamente in scena a San Giovanni a Piro nel rione Annunziata. L’appuntamento è alle 16 con la quarta tappa del circuito podistico Fidal e Coni ‘Cilento di Corsa‘. Cominceranno i più piccoli con le staffette. Quindi il raduno degli atleti in via Teodoro Gaza, dove alle h.17 verrà dato lo start alla gara che vedrà ai nastri di partenza, tra gli altri, la fortissima mezzofondista marocchina Janat Hanane oltre al vincitore dell’edizione 2017, Youssef Aich. Confermata anche la partecipazione del trionfatore della scorsa edizione, l’ex campione italiano sui 1500 metri Gilio Iannone. Per chi supererà il record della gara, il 29’11” fatto segnare dal marocchino Youness Zitouni, in palio 200 euro. 100 euro andranno a chi migliorerà il primato italiano di Gilio Iannone (30’35”). Stessa somma per chi farà meglio di Meriyem Lamachi, primatista femminile con 34’31”. 50 euro, invece, a chi batterà il record del primo sangiovannese, i 33′ netti di Giuseppe “Pipiniello” Sorrentino. Il cuore degli sportivi di San Giovanni batterà, però, più forte per chi si aggiudicherà i trofei “Nicola Paradiso” e “Sorriso Monica Magliano”, conquistati dodici mesi fa rispettivamente da Ettore Sorrentino (prima volta per lui) e Sara Cetrangolo (un ritorno con furore). Quest’anno la Corsalonga aderisce alla campagna “Acqua sì, ma plastic free”, promossa dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, da Consac spa e da Legambiente con l’obiettivo di promuovere tra i più giovani il corretto utilizzo dell’acqua potabile, limitando la circolazione di plastica e di prodotti monouso.

I primi 37 assoluti e le prime 20 donne saranno omaggiate della borraccia insieme a materiale tecnico e prodotti tipici cilentani. L’organizzazione da quest’anno cercherà di limitare uso di plastica. Inoltre la banda “Maria Santissima di Pietrasanta” allieterà gli atleti della Corsalonga37 durante il percorso. Musica e sport per allontanare la fatica. E la Corsalonga37 aderisce alla “Vacanza del sorriso”, manifestazione socio-sanitaria e solidale che ha l’obiettivo di ospitare nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni 200 bambini e ragazzi affetti da patologie oncoematologiche con le rispettive famiglie, provenienti da tutt’Italia, per soggiorni di vacanza settimanali gratuite all’insegna del relax e della spensieratezza. Durante l’evento ci sarà una raccolta di beneficenza. Ci potrete seguire anche su Facebook attraverso il gruppo pubblico “Corsalonga sangiovannese”, mentre su twitter l’hashtag è #Corsalonga37.

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Inaugurata a Marcianise la mostra ‘Segadores’ di Josè Ortega

di Luigi Martino

Inaugurata la mostra “Segadores” di Josè Ortega, presso il palazzo dei Pegni nella città di Marcianise. La delegazione del Comune di San Giovanni a Piro, formata dal sindaco Ferdinando Palazzo, dal vicesindaco Pasquale Sorrentino, dal coordinatore del Polo Museale Franco Maldonato, dal presidente della Pro loco San Giovanni a Piro e Bosco Paolo Gagliardo, da Nicola Cobucci amico e fiduciario della famiglia Ortega, ha fatto tappa a Marcianise dove le opere saranno esposte fino al 24 maggio. Gli istituti scolastici accorsi sono il Liceo Artistico Buccini e Psi e Novelli; i lavori sono stati introdotti dal Sindaco Antonello Velardi e dall’ Assessore Pasquale Pero, moderati dall’assessore alla cultura Elpidio Iorio. I ragazzi presenti, in particolare, hanno mostrato interesse per la suite del “pintor” spagnolo, protagonista contemporaneo della denuncia sociale e del riscatto dei lavoratori più deboli.

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Cilento, sboccia il simbolo del Parco: ecco la primula in tutto il suo splendore

di Luigi Martino

Si apre e da’ il benvenuto alla primavera. E’ la Primula Palinuri, simbolo del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che oggi è stata fotografata da Andrea Sorrentino a Scario, lungo le pendici della Costa della Masseta, area marina protetta.

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Cilento, i delfini aprono le porte alla primavera

di Luigi Martino

I delfini nell’are marina protetta degli Infreschi
Sono i delfini a nuotare nelle acque del Cilento che aprono le porte alla primavera e accompagnano la nostra fantastica costa ai nastri di partenza di un’altra bella stagione. Questa foto l’ha scattata Nicola Palumbo nei pressi della Cala del Marcellino. Siamo tra Scario e Marina di Camerota, nello spettacolo incontaminato dell’area marina protetta costa della Masseta e degli Infreschi. Le prime barca prendono il largo. Sono piene di turisti. Altri, invece, quelli dediti al trekking, raggiungono Pozzallo, Cala Bianca, Infreschi a piedi. Utilizzano i gozzi in legno solo per il ritorno. E’ il turismo naturalistico che prende sempre più piede. Manco a farlo apposta.

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L’arcobaleno taglia in due il Bulgheria innevato

di Luigi Martino

E’ un pomeriggio piuttosto freddo di fine gennaio. Siamo a San Giovanni a Piro, porta del golfo di Policastro e cuore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Dopo qualche goccia di pioggia, che imperterrita bagna tutto il territorio da giorni, esce fuori un arcobaleno fantastico. E, il ‘solito’ Andrea Sorrentino, lo cattura in uno scatto sensazionale mentre taglia in due la cima innevata del monte Bulgheria.

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Lo scoiattolo bianco di Andrea fa il giro dei giornali d’Italia

di Luigi Martino

I principali quotidiani online d’Italia hanno pubblicato lo scatto di Andrea Sorrentino, il fotografo amatoriale di San Giovanni a Piro che con la sua digitale ha acchiappato questo simpatico scoiattolo bianco a Scario. Un raro avvistamento che ha destato non poca curiosità soprattutto sul web.

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Capodanno in musica a Scario, tra bellezza, funky e disco anni 80

di Marianna Vallone

Musica ed immagini accompagneranno i festeggiamenti verso il nuovo anno in un esplosione di bellezza, funky e disco anni 80. Dalle 23:00 sul ledwall posto in piazza Immacolata a Scario saranno alternati video delle bellezze incontaminate dei luoghi che fanno del borgo marinaro una delle mete cilentane di maggior successo che ha mantenuto intatta la sua incontaminata bellezza naturale.

Dopo il brindisi e i fuochi di mezzanotte i napoletani Fitness forever – cult band internazionale – si esibirà dal vivo con la sua funky-disco soul music, perfetta per un disco-party nella notte più lunga del nuovo anno.

Fitness Forever hanno tre album all’attivo pubblicati dalla storica etichetta spagnola  Elefant Records; collaborazione che li ha catapultati ben presto in un mercato internazionale rendendoli protagonisti nelle rotazioni radiofoniche e nei concerti dei principali festival europei.

Definiti una delle pop band più eleganti del panorama musicale, con la loro attitudine funk, l’ossessione per armonie celestiali ed arrangiamenti raffinati, col loro sound elegante e pieno di groove, sono adorati dalla critica mondiale.

Sullo schermo sarà visibile anche il contest #scopricapodannoGli utenti, gli affezionati, i residenti, i turisti, che saranno presenti alla festa, potranno pubblicare foto (legate a Scario, San Giovanni a Piro e Bosco e il Cilento) con l’hashtag scopricapodanno e queste verranno proiettate in tempo reale sullo schermo. Un modo particolare per aumentare l’interazione social ma soprattutto per valorizzare la bellezza dei nostri luoghi turistici senza relegarli solo al periodo estivo. Il contest permetterà anche di avvicinare il pubblico senza dover necessariamente essere collegato ai social network.

Il programma della serata prevede:

ore 23:59 countdown + festeggiamenti + brindisi

ore 00:15 Fuochi a mare

00:30 Fitness Forever in concerto

a seguire dj set electro-dance, memorabilia trash anni 80/90, rock acrobatico 

by Carlos Valderrama aka Dino Erre

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Lo spettacolo dello Stromboli che si risveglia: lo sguardo è dal Cilento

di Marianna Vallone

Mentre l’Etna si risveglia, lo Stromboli riprende la sua attività, dando così conferma del collegamento tra i due vulcani siciliani. Il vulcano delle isole Eolie, tra i più attivi del mondo, è chiaramente visibile, nelle giornate più limpide, da molte zone del Cilento. La suggestione nasce però su Ciolandrea, il pianoro nel comune di San Giovanni a Piro, il cui sguardo si perde su tre regioni, Campania, Basilicata e Calabria, raggiungendo la Sicilia proprio con lo Stromboli. Gli scatti che immortalano il risveglio e regalano emozioni sono di Andrea Sorrentino (Pyros).

 

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Pianoro di Ciolandrea, una terrazza sull’area marina protetta

di Luigi Martino

Esiste un posto, nel cuore del Cilento, dal quale si può ammirare uno dei tramonti più belli d’Italia. E forse, parlando di tramonti, il discorso è addirittura riduttivo. L’alba è magnifica. Con lo zoom di una reflex si riesce a catturare anche il Cristo di Maratea. E le capre che pascolano a picco sul mare, sono la compagnia perfetta, la cornice di questo meraviglioso quadro. Il Pianoro di Ciolandrea è facilmente raggiungibile dal sentiero che conduce anche al Santuario di Pietrasanta. Siamo a San Giovanni a Piro. Sulla terrazza più conosciuta che affaccia direttamente sull’area marina protetta degli Infreschi e della Masseta. Sotto c’è Scario. Di fronte sembra il paradiso. Il golfo di Policastro in tutto il suo splendore. Al tramonto, qualche giorno prima di Natale, puoi contare i gozzi in legno che vanno a caccia di calamari. Uno scenario mozzafiato. Bello sempre, qualsiasi temperatura possa segnare il termometro. Noi lo inseriamo senza dubbio tra le meraviglie del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Un’esperienza che per capirla a fondo bisogna viverla per davvero. Si consiglia di portare un binocolo. Da qui, poi, partono vari sentieri naturalistici che conducono in posti altrettanto meravigliosi. La mappa Sfoglia la gallery fotografica di Andrea Sorrentino

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Capodanno in piazza a Scario: il programma

di Luigi Martino

Musica ed Immagini ci accompagneranno verso il nuovo anno in un’esplosione di bellezza, divertimento, funky e disco anni 80. Dalle 23:00 sul ledwall posto in Piazza Immacolata – nei pressi del Campanile a ridosso del Porto – alterneremo video delle bellezze incontaminate dei luoghi che fanno di Scario una delle mete cilentane di maggior successo che ha mantenuto intatta la sua incontaminata bellezza naturale. Sullo schermo sarà visibile anche il contest #scopricapodanno. Cosa è #scopricapodanno? Gli utenti, gli affezionati, i residenti, i turisti, che saranno presenti alla festa, potranno pubblicare foto (legate a Scario/SGAP e Bosco e il Cilento) con l’hashtag scopricapodanno e queste verranno proiettate in tempo reale sullo schermo. Un modo particolare per aumentare l’interazione social ma soprattutto per valorizzare la bellezza dei nostri luoghi turistici senza relegarle solo al periodo estivo. Il contest permetterà anche di avvicinare il pubblico senza dover necessariamente essere connesso ai social network. Dopo il brindisi e i fuochi di mezzanotte i napoletani Fitness Forever – cult band internazionale – si esibirà dal vivo con la sua funky-disco soul music, perfetta per un disco-party nella notte più lunga del nuovo anno.
Fitness Forever hanno tre album all’attivo pubblicati dalla storica etichetta spagnola Elefant Records; collaborazione che li ha catapultati ben presto in un mercato internazionale rendendoli protagonisti nelle rotazioni radiofoniche e nei concerti dei principali festival europei. Definiti una delle pop band più eleganti del panorama musicale sono ossessionati dalle armonie celestiali ed arrangiamenti raffinati; con il loro sound elegante, e pieno di groove, sono adorati dalla critica mondiale. Il loro amico e fondatore dei famosi Kings Of Convenience, Erlende Oye, si è spinto a dichiarare che la scena musicale italiana odierna è tutta una imitazione di musica straniera, ma considera i Fitness Forever la vera eccezione. “Tonight” è stato masterizzato da “Chab” (Antoine Chabert), vincitore di un Grammy per il suo lavoro su “Random Access Memories” dei Daft Punk. A mixare il tutto invece c’ha pensato Mario Conte (già collaboratore di Loredana Bertè, MEG, Colapesce). I FF cantano e ballano in inglese, francese, italiano e napoletano, e così, dal retrogusto post-estivo, vi offriamo “Tonight” che sarà per tutti voi un colpo eccellente che supera i momenti più brillanti di Daft Punk, Belle&Sebastian, Guille Milkyway e Tahiti 80.
Sarà una liberazione accompagnata da luci al neon, accordi sognanti, groove contagiosi ed effimero romanticismo.
I Fitness Forever sono:
  • Carlos Valderrama (compositore, cantante, producer, polistrumentista ed ex modello di intimo);
  • Scialdone (produttore e bassista);
  • Nicoletta Battelli (voce);
  • Francesca Diletta Iavarone (flauto);
  • Roberto Porzio (tastiere);
  • Massimo Imperatore (chitarre);
  • Pietro Santangelo (sax, percussions);
  • Andrea De Fazio (batteria e percussioni).
“Tonight” è la svolta. I Fitness Forever diventano la band più internazionale e meravi- gliosa della scena italiana e vogliono andare oltre, oltre confine, oltre le aspettative ma soprattutto oltre l’immaginazione. Se l’auto-candidatura a migliore band dell’universo vi potrà sembrare arrogante vi sba- gliate! Perché con “Tonight” i Fitness Forever lo diventeranno nel giro di pochi beat e avrete pochi istanti per accorgervene. 
 Donna Summer, Tavares, MFSB, Chic rappresentano la loro vena disco-soul; Numer One En- sable, Kano, e le italiane Le Streghe o Eva Eva Eva invece hanno ispirato Carlos per il versante space-disco. Ma è da Stereolab, Justice, The Go! Team e Metronomy che attingono quel caratteristico tocco indie-disco.
Quindi, se non è chiaro, stiamo affermando che in “Tonight” il filo conduttore musicale è la disco music, qualcuno se vuole può scomodare la famosa etichetta italo-disco. DJ SET CARLOS VALDERRAMA meglio conosciuto come DINO ERRE L’alter-ego “latino” dei Fitness Forever, un dj set coinvolgente, in pieno stile disco anni 90, con incursioni in classici rivisitati e video mash-up inediti (Toto Cutugno, Raffaella Carrà, Celentano etc etc .)

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Spunta uno sparviere tra i tetti di San Giovanni a Piro

di Luigi Martino

«Una gradita sorpresa vicino casa questa mattina. Uno sparviere, per giunta inanellato, piccolo e bellissimo rapace, si è fermato per qualche minuto su un tetto del rione Tornito di San Giovanni a Piro. In una pausa tra le precipitazioni si è messo in questa posizione per asciugare velocemente le piume. Dopo è volato verso il ponte prima di scomparire tra la vegetazione». E’ la didascalia scelta da Andrea Sorrentino per accompagnare questo meraviglioso scatto pubblicato sui social.

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Nolte, la superstar americana innamorata del Pianoro di Ciolandrea

di Luigi Martino

Nicholas King “Nick” Nolte, la superstar americana nonchè ex modello, è rimasta affascinata dalla ‘grande bellezza’ del Pianoro di Ciolandrea, un belvedere a piccolo sulla costa della Masseta (area marina protetta) a San Giovanni a Piro. Tra i panorami più suggestivi del Cilento, il Pianoro s’affaccia sul Golfo di Policastro e Nolte lo ha scelto per le riprese per il lungometraggio Last Words. Regista è Jonathan Nossiter e tra gli attori Charlotte Rampling, Stellan Skarsgard e Alba Rohrwacher. «Il sindaco Ferdinando Palazzo – fa sapere Pasquale Sorrentino, vicesindaco di San Giovanni a Piro – nei prossimi giorni comunicherà i dettagli». La trama si basa sul romanzo di Santiago Amigorena, ambientato nel 2086 in uno scenario post-apocalittico in cui gli ultimi uomini, sopravvissuti alle catastrofi ambientali, si rifugiano all’ombra di antichi templi per ritornare alla bellezza di un mondo che è ormai distrutto dalla plastica, dall’inquinamento, dalle guerre e da altri disastri. Buona parte del racconto infatti è ambientata a Paestum, dove è stata girato. L’uscita del film, prodotto da Stemal Entertainment e Rai Cinema, è prevista nel 2019. Nick Nolte ha ricevuto quattro nomination ai Golden Globe, vincendolo nel 1992 per Il principe delle maree come miglior attore in un film drammatico, e tre agli Oscar: due come miglior attore, nel 1992 per Il principe delle maree e nel 1999 per Affliction, e una come miglior attore non protagonista, nel 2012 per Warrior.

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L’arte dell’Hang nel Cilento: «Trasformo carezze sul metallo in note mai ascoltate prima»

di Luigi Martino

Aurelio Martuscelli ha 26 anni e da bambino ha scoperto di saper trasformare in dolci sinfonie i suoni che produce battendo le mani e accarezzando determinati oggetti. Non è da tutti. Lui da sempre è attratto dalle percussioni «particolari», quelle che non s’incontrano tutti i giorni. Anche se, spesso, non ha bisogno nemmeno di strumenti specifici o forgiati ad hoc per comporre suoni che catturano l’animo e alleviano lo spirito. Chi ha la fortuna di incontrare questo giovane artista lungo il proprio cammino, ha la possibilità di rubare attimi da collezionare a lungo. Aurelio, in arte Shury Hang, è l’esempio perfetto dell’autodidatta. E’ l’emblema di come nella vita si può raggiungere e imparare ogni cosa, basta metterci il cuore e una buona dose di pazienza. Le sue mani, ora, accarezzano un Hang Drum bellissimo. Le sue sinfonie accompagnano un gruppo di ragazzi del Basso Cilento che gira la provincia per regalare sorrisi ed esperienze musicali nuove. Vibrazione Positiva è il nome del gruppo e l’Hung di Aurelio si sposa alla perfezione con le voci e le chitarre di Pietro di Bello ed Edoardo Napolitano.

«Ho incontrato l’hung drum per caso, navigando sul web, e ho faticato non poco per trovarne uno – racconta Aurelio – questo strumento prima veniva prodotto in piccole quantità, non è per niente commerciale». Il suono che emette ti trasporta lontano. Mettici poi un pomeriggio d’inverno, con il sole che sembra quasi quello di maggio, un costone altissimo che abbraccia l’area marina protetta degli Infreschi e della Masseta e il golfo di Policastro, un gruppo di amici e la natura incontaminata del Pianoro di Ciolandrea, il viaggio è bello che completo. «Ho imparato da solo a suonare l’hang – continua Aurelio – parto da casa con lo strumento in spalla, attraverso le spiagge del mio paese, Marina di Camerota, e poi raggiungo i posti più impensabili e tranquilli. La natura mi ha aiutato molto, il mare non ve lo dico proprio, senza sarebbe stato quasi impossibile».

Che cos’è l’Hung Drum

Lo Hang di Aurelio

Lo hang è uno strumento musicale idiofono in metallo creato in Svizzera dalla PANArt e prodotto dal 2000. Lo hang è composto da due semisfere appiattite in acciaio temprato che, unite, gli conferiscono la tipica forma lenticolare. Essendo strumenti numerati in serie, la peculiarità sta nel fatto che ogni scala non ha una sequenza fissa ma ognuno avrà una scala musicale che differisce da tutti gli altri. Viene suonato con il polso, il palmo e le dita delle mani. La parola hang, nel dialetto di Berna, indica la mano. Il suono è metallico ma, rispetto allo steel pan, risulta essere più caldo e leggero. Generalmente viene suonato tenendolo appoggiato sulle ginocchia, talvolta può anche essere utilizzato un supporto. Lo hang è il frutto dell’esperienza e della ricerca di due artigiani di Berna, Felix Rohner e Sabina Schärer, che già negli anni novanta producevano steelpan e studiavano le percussioni etniche di varie parti del mondo. Nel 2000 hanno messo a punto il primo modello di hang, presentato l’anno successivo alla fiera musicale di Francoforte. Nel corso degli anni si sono succedute almeno tre “generazioni” di strumenti, che hanno apportato numerose modifiche rispetto ai primi modelli.

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