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25 aprile, cerimonia a Sapri per l’anniversario della liberazione

di Redazione

di Maria Emilia Cobucci

La cerimonia per la celebrazione del 25 aprile è stata officiata a Sapri dal parroco Don Enzo Morabito che ha benedetto le due corone apposte vicino ai due monumenti dedicati ai caduti di guerra e civili presenti nella città della Spigolatrice, Martiri di guerra nel piazzale antistante la stazione ferroviaria, Martiri Civili Piazza San Giovanni. Presenti alla celebrazione il Sindaco Antonio Gentile, il capogruppo di Sapridemocratica Giuseppe Del Medico, i rappresentanti provinciali di CGIL, CISL E UIL Domenico Vrenna, presidente anche dell’ANPI sezione Basso Cilento, Enzo Brancaglione e Antonio Stefano e Luciano Ignacchiti, presidente dell’Associazione Culturale Sapri 15 agosto 1943″.



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Sanza, comuni gemellati nel nome di Pisacane

di Redazione

di Pasquale Sorrentino

L’amministrazione comunale di Sanza, grazie all’impegno del consigliere con delega alla Cultura, Antonella Confuorto, intrapreso un percorso di collaborazione finalizzato alla realizzazione di un gemellaggio nel nome di Pisacane.

II Comune di Acri, rappresentato dal sindaco Pino Capalbo e i Comuni di Napoli, con il sindaco Luigi De Magistris, Sanza con il sindaco Vittorio Esposito, Sapri con il sindaco Antonio Gentile, Padula, con il sindaco Paolo Imparato, Buonabitacolo con il sindaco Giancarlo Guercio, hanno siglato un Patto per un accordo di gemellaggio, che intende rafforzare il reciproco legame partendo dalla figura di Giovan Battista Falcone con la spedizione di Sapri, in modo da impegnare, istituzioni e cittadini, ad agire nella prospettiva di una cooperazione solidale e duratura.

Tenendo conto dei legami storici esistenti fra Acri ed i comuni di Napoli, Sapri, Sanza, Padula e Buonabitacolo, e che i rapporti di gemellaggio costituiscono un elemento fondamentale per una migliore conoscenza fra le Comunità contribuendo a rafforzare gli scambi inter-culturali, viene riconosciuta l’opportunità, nell’interesse reciproco, di instaurare rapporti permanenti di cooperazione e scambi che possano costituire uno stimolo ed un contatto per tutti i settori che formano il tessuto turistico, culturale, sociale ed economico delle città.

I sindaci dunque con il Patto si impegnano a lavorare insieme per il migliore raggiungimento di ciò, mediante l’Accordo di Gemellaggio attraverso il quale si impegnano «volontariamente ed in piena libertà a collaborare per il miglioramento culturale delle Comunità rafforzando le relazioni ispirate a comuni desideri di interscambi culturali, rafforzamento del turismo e sviluppo sociale ed economico». Le amministrazioni locali coinvolte hanno deciso di istituire forme di collaborazione organizzando annualmente un Convegno finalizzato alla valorizzazione della spedizione di Sapri e di tutti i suoi componenti e più in generale sul Risorgimento italiano.

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Chiusi lungomare e piazze a Sapri. Gentile: «Serve rigore per ritorno alla normalità»

di Redazione

di Maria Emilia Cobucci

Aree pubbliche, villa comunale, giardini pubblici lungomare e piazze chiuse anche nella città di Sapri. Dopo la nuova ordinanza emanata dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Antonio Gentile ha provveduto alla chiusura immediata di tutte le aree pubbliche. Una disposizione, quella regionale, necessaria per abbassare l’indice di positività arrivato oltre la soglia del 10%.

Troppo i casi registrati nelle ultime settimane all’interno del territorio regionale anche se nel Golfo di Policastro dall’inizio della pandemia poche sono state le situazione che hanno destato particolare preoccupazione.

Nonostante questo però la Città di Sapri, uno dei centri più importanti del Golfo, ha adottato tutte le misure previste dal Governatore De Luca.

«Abbiamo dato seguito all’ordinanza regionale numero 7 – ha dichiarato il Sindaco di Sapri Antonio Gentile -. È necessario mantenere alta l’attenzione e continuare a monitorare l’evolversi della situazione epidemiologica. È un momento molto delicato quindi oggi più che mai è importante seguire la strada del rigore per poter ritornare il prima possibile alla piena normalità. Speriamo che questo è l’ultimo sacrificio che chiediamo ai nostri cittadini. Passata questa terza ondata è auspicabile che si faccia una differenziazione per territori ma questo lo lasciamo decidere alla comunità scientifica e alle istituzioni che ne hanno competenza».

Per quanto riguarda la stagione estiva che si sta avvicinando «è importante non commettere passi falsi e perseguire le strade che permetteranno le riaperte di molte attività», ha poi affermato Gentile. «La chiusura in questo periodo di alcune attività commerciali, programmata dal Governo Draghi, combinata alla somministrazione più celere dei vaccini darà una maggiore tranquillità per affrontare i mesi estivi e riprendere successivamente la nostra quotidianità», ha infine chiosato il Sindaco.

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Sapri, Da Vinci: «Aiuti agli studenti colpiti da alluvione»

di Redazione

di Mar. Val.

L’Istituto d’istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Sapri vicino agli studenti del golfo di Policastro colpiti dall’alluvione di martedì notte. La scuola di via Kennedy, frequentata da centinaia di studenti del territorio, ha voluto dimostrare sostegno ai ragazzi e alle famiglie con aiuti concreti.

Con una comunicazione pubblicata sul sito dell’istituto il dirigente scolastico Corrado Limongi fa sapere alle famiglie e agli studenti dell’istituto Leonardo da Vinci di Sapri, residenti nei comuni di Santa Marina, Ispani e Vibonati, che la scuola è a disposizione per fornire supporti informatici, libri scolastici o attrezzature di studio, eventualmente distrutti o inutilizzabili a causa dell’allagamento delle abitazioni.

La notte tra lunedì e martedì un nubifragio ha messo in ginocchio un centinaio di famiglie tra i 3 comuni costieri. Tra i danni registrati case e garage allagati, seminterrati distrutti, danni ad automobili e beni di ogni genere. I comuni hanno chiesto alla Regione l’istituzione dello stato di emergenza.

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Da Piano di Zona S9 boccata d’ossigeno: fondi ai comuni per l’emergenza coronavirus

di Redazione

di Marianna Vallone

I fondi residui dell’annualità 2017 dei contributi destinati alla povertà e ai tirocini formativi, che i Comuni non avevano ancora utilizzato, saranno distribuiti ora dagli stessi comuni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. L’importante impegno arriva dal Piano di Zona dell’ambito S9, coordinato da Gianfranca Di Luca, che ha messo a disposizione dei comuni tutti i fondi disponibili relativi all’annualità 2017. Si tratta di un provvedimento urgente che sindaci e ambito sociale hanno proposto e condiviso durante il coordinamento in videoconferenza di fine marzo, per fronteggiare le problematiche derivanti dall’emergenza conseguente alla pandemia da Covid-19. Un importante lavoro messo in campo dai sindaci e dai delegati del Piano di Zona S9, che serve una popolazione di circa 47.000 abitanti, e consentirà di dare una risposta importante e concreta alle comunità dei 17 comuni dell’ambito, da Centola a Sapri. in questo momento difficile. Ogni comune gestirà le risorse in modo autonomo. «Una decisione presa dall’intero gruppo, in modo unanime, per poter avere disponibilità immediata e senza vincoli di destinazione, delle risorse per l’emergenza attuale. Non sono grandi cifre ma hanno consentito ai comuni di dare immediata risposta», ha commentato il sindaco di Celle di Bulgheria, Gino Marotta. – Sono risultati importanti che si ottengono quando si lavora insieme, in modo coordinato, con unione di intenti ed una visione d’insieme». Le famiglie in difficoltà sono tante, tra queste anche quelle che vivono di lavori nel settore turistico. «Per il nostro comune i fondi sono circa 24mila euro che abbia deciso di utilizzare acquistando i beni di prima necessità nelle attività commerciali che si sono convenzionate, – ha spiegato il sindaco di Camerota Mario Scarpitta – Li spenderemo insieme ai 70mila euro erogati al governo centrale, ai quali si vanno a sommare. Questa sarà una importante boccata di ossigeno, almeno per il mese di aprile». «Stiamo cercando di utilizzare al meglio i fondi che abbiamo a disposizione, distribuendoli all’interno della comunità. – ha aggiunto Ferdinando Palazzo, sindaco di San Giovanni a Piro – Sono più di 13mila euro i fondi dal Piano di zona, di cui 9 mila li destiniamo ai buoni spesi. La situazione è ormai diventata difficile per tutte le famiglie». «E’ una iniziativa lodevole questa – ha sottolineato il primo cittadino di Rofrano, Nicola Cammarano – Con i fondi del Piano di zona daremo 43 buoni da 300 euro contanti. Insieme a quelli del governo riusciamo a raggiungere circa 100 famiglie, un quarto del Comune. Per aprile ce l’abbiamo fatta, vediamo cosa succede a maggio». La coordinatrice ha fatto anche richiesta alla Regione se la quota di compartecipazione dei comuni, che ammonta a circa 300.000,00 euro in totale, potrà essere spesa per l’urgenza direttamente dai comuni. «Siamo in contatto con la Regione, – ha aggiunto il sindaco di Celle di Bulgheria, Gino Marotta – stiamo lavorando su questo, ma bisogna capire come calibrare gli interventi in modo corretto e trasparente per arrivare tranquilli alla fine dell’emergenza». Dunque il Piano sta lavorando su doppio e triplo binario. Con questa seconda programmazione si stanzia la quota di compartecipazione comunale di 7 euro ad abitante, per consentire ai comuni di erogare contributi economici alle tante famiglie che si trovano in difficoltà in questi mesi. Il Piano di Zona S9 sta anche liquidando in questi giorni gli assegni di cura ai beneficiari. Si tratta di circa 150 famiglie di malati gravissimi e gravi residenti nei comuni dell’ambito S9 ai quali in totale sono stati assegnati 1.641.000,00 euro. Uno dei finanziamenti più importanti concessi a febbraio dalla Regione, secondo solo all’ambito territoriale di Salerno. Un Piano di Zona attivo, quello coordinato dalla Di Luca, che viene incontro non solo alle famiglie bisognose ma anche a quelle con disabili gravi e gravissimi, a chi soffre di autismo e anche alle donne in difficoltà inserite nel progetto Svolte. E, non per ultimi, verranno liquidati i contributi previsti per l’acquisto di parrucche da alopecia da chemioterapia, per chi ne ha fatto già richiesta, e le risorse destinate al progetto “Dopo di noi”, ovvero per gli interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

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Ospedale di Sapri nella rete Covid, Latella: «Presidio non si può sottrarre al ruolo»

di Redazione

di Mar. Val.

Sull’inserimento dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri nella rete Covid-19, istituzioni amministrative e sanitarie si dividono. Da una parte medici affiancati dai sindaci del golfo di Policastro chiedono alla direzione sanitaria dell’Asl di autorizzare i trasferimenti di pazienti con Coronavirus nel presidio ospedaliero dell’Immacolata solo dopo che tutti i percorsi di sicurezza interni ed esterni alla struttura siano certificati. Dall’altra Rocco Calabrese, direttore sanitario del distretto Sapri Camerota, evidenzia invece che “non ci si può non trovare pronti davanti a un’eventualità del genere, con percorsi dedicati a pazienti affetti da Covid”. E che «le lamentele non hanno senso di essere».

Sul caso è intervenuto Lorenzo Latella, segretario regionale Cittadinanzattiva Campania: «Mai come ora, nella storia d’Italia, siamo chiamati ad affrontare un’emergenza potenzialmente devastante e che, sicuramente, lascerà, dopo il suo passaggio, una società profondamente diversa. Siamo tutti impegnati, ormai da settimane, a sacrifici di comportamento che stanno modificando la ritualità della nostra quotidianità ma che tutti stiamo rispettando convinti, come siamo, che i comportamenti individuali siano fondamentali per garantire un più rilevante benessere collettivo». Il responsabile evidenzia: «Non possiamo sottrarci ora, come collettività, ad una ulteriore responsabilità che siamo chiamati ad assumere. Il P.O. Immacola deve fare la propria parte nella gestione dell’emergenza coronavirus, non si può sottrarre al ruolo a cui è chiamato e devono fare la propria parte tutti gli operatori sanitari, e tutte le istituzioni che concorrono alla salvaguardia della salute pubblica». «Dobbiamo prendere sulle nostre spalle la responsabilità che ci appartiene e farci carico della salute di cittadini di altri territori che a Sapri possono trovare umanità, calore e accoglienza in un difficile passaggio della loro vita  e che li vede isolati dalle famiglie, dagli affetti, che in alcuni casi non rivedranno mai più. Tutti dobbiamo comprendere a pieno la gravità della minaccia che stiamo vivendo – sottolinea Latella – ed esprimere non solo a parole tutta la nostra solidarietà ma nei fatti, perché oggi è nostro dovere agire da cittadini italiani ed eliminare le distinzioni e le barriere che ci dividono da concittadini residenti anche solo pochi chilometri più in là.
Probabilmente la maggior parte di noi vive ancora in una bolla, pensando che il rischio di un contagio possa ormai venire solo dall’esterno. Questa è una percezione infondata e che, se perseguita, ci farà trovare impreparati nella gestiuone dell’emergenza internamente».

Quello che sottolinea Latella in questa fase è «organizzarci per affrontare anche il contagio che può arrivare dall’interno e fidarci reciprocamente, riconoscendo capacità, competenze e responsabilità. Dobbiamo avere fiducia in chi ci amministra, in chi tutela la nostra salute tutti i giorni, in chi è in grado di garantirci un relativo benessere. – aggiunge ribadendo che – il P.O. d Sapri ha tutte le caratteristiche per poter affrontare la presa in carico di pazienti positivi. Ha gli spazi che possono essere adattati in percorsi dedicati, ha le strutture interne, si sta dotando dei DPI e delle tecnologie necessarie, sarebbe un puro atto di egoismo chiuderci e rifiutare aiuto, sostegno e possibilità di salvezza ad altri per la paura di essere coinvolti». «Abbiamo la grande opportunità di esprimere i valori più profondi che la nostra Italia rappresenta e abbiamo l’opportunità di fare in modo che il nostro ospedale possa trasformarsi, nella fase di “ricostruzione,”, nel dopo, in un reale presidio sanitario per l’intero territorio e per coloro che in questo territorio transitano. – dice – È questo il momento di mostrare a tutti quanta professionalità, quanta forza, quanta capacità di generare salute siamo in grado di esprimere e quanta umanità, solidarietà e dovere ci contraddistinguono». Infine l’appello ai sindaci del territorio, al direttore sanitario, a tutti coloro interessati nella gestione di questa vicenda «affinchè si basino sul senso di responsabilità che li ha contraddistinti finora e siano capaci di dialogo e collaborazione per dare risposte a chi chiede aiuto».


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La musica, medicina dello spirito arriva in ospedale a Sapri

di Marianna Vallone

Non combatte la malattia ma aiuta ad alleviarla e soprattutto a rianimare lo spirito. E’ la musica la protagonista dello straordinario concerto del coro che ha animato l’ospedale di Sapri nelle festività natalizie. Grande emozione nell’atrio del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sapri dove a fine dicembre si è esibito il coro “Una voce per gli angeli” di Sapri diretto dal maestro Marinella Miceli. Musica e emozioni nell’ospedale è stato portato grazie a una sinergia tra il cappellano del presidio Immacolata, don Pasquale Pellegrino, il reparto di Ostetricia e Ginecologia e il coro. Circa trenti i componenti e le voci con i musicisti che hanno interpretato magistralmente brani a tema natalizio, ma anche grandi classici. Tra i brani più emozionanti “Let it shine”, “Happy Days”, “Jingle bells”, “Heal the world”, “O Come”, e poi “What a wonderful child”, “Heal the world”. Un coro nato dieci anni fa dall’associazione sorta in onore di Angela Giannetti, la giovane saprese morta in un incidente stradale nel 2008. L’associazione, la Onlus “Angela tra gli Angeli” è stata creata dai genitori della giovane, Pierino e Norma. Un incontro amatoriale diventato in poco tempo una realtà incredibile. I loro concerti sono uno speciale momento di aggregazione culturale e sociale di grande valore, uno strumento prezioso di bellezza, rafforzato in questo caso dallo spirito natalizio, che si diffonde tra quegli spazi che ne hanno più bisogno.

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Sapri, Luca Cascone inaugura cantiere lavori in piazza Plebiscito

di Marianna Vallone

Mercoledì alle ore 15:30 si inaugura in piazza plebiscito a Sapri il cantiere del lavoro di “viabilità e collegamento con le arterie stradali intercomunali connesse con le attività turistiche del litorale”. Sarà presente il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della quarta commissione trasporti della regione Campania. Dopo il via ai lavori nella piazza principale di Sapri, alle 17:00 nell’aula consiliare sarà l’occasione per un dibattito sul tema “Opere pubbliche ed infrastrutture nella Città di Sapri” insieme al sindaco Antonio Gentile.

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Dirigente scolastica di Sapri sospesa lancia sua candidatura al Miur

di Redazione

Ha lanciato la sua candidatura a sottosegretaria del Miur attraverso i social, lo stesso luogo virtuale dove da alcuni anni affida i suoi sfoghi per le vicende giudiziarie che l’hanno vista coinvolta. E’ Franca Principe, la dirigente scolastica del Polo Liceale “Carlo Pisacane” di Sapri sospesa dal suo incarico e dallo stipendio per cinque mesi, fino al prossimo marzo. Una decisione della Corte di Cassazione che ha condannato la preside ad un mese di reclusione con pena sospesa e con il beneficio della non menzione nel certificato penale, oltre che ad una provvisionale di 15mila euro per lesioni colpose gravi. Il caso riguarda un  grave incidente accaduto nella scuola a luglio 2011: un maturando di Torre Orsaia si ferì cadendo nel cortile interno dell’edificio scolastico per il cedimento di un lastrico. Oggi la dirigente si candida a sottosegretario del MIUR.  Buona fine e Buon principio. Cari amici di fb, tra i canti popolari del Sud mi piace e voglio dedicarvi “A canzone du Capudanno”: “La bona sera e bon principio d’anno a tutte sti signure in compagnia…se magna e beve e nun se pensa a niente”.Le strofe sono un succo di ironia popolare, costituita di rassegnazione al contempo stoica ed epicurea. In realta’ non c’e’ alcun inizio ed alcuna fine,in senso cosmologico e teologico. C’e’ il tentativo dell’essere umano di misurare spazio e tempo con gli strumenti che ha a disposizione,prevalentemente se stesso.Percio’ ama sentirsi sovrano e padrone; percio’ progredisce e poi arresta egli stesso il proprio progresso. Certo, il pelo lucente del vivace lupacchiotto, le piume soffici e candide del piccolo d’aquila, le smorfie tenere dell’ infante che mima il volto della madre ed il di lei sorriso, certo rappresentano uno straordinario inizio. Ma ciascun osservatore, in particolare se anziano, sa che la lotta per la sopravvivenza sara’ dura per il lupo e l’aquila adulti; non meno dura sara’ la lotta per la sopravvivenza tra gli umani. Tuttavia, in accordo al canto popolare, cerchiamo di pensare positivo: crediamo dunque che il voltar pagina, il cambiare abitudini, citta’,lavoro siano azioni poste sotto il controllo della nostra volonta’.Quando la nostra volonta’ aderisce organicamente alla nostra intelligenza emozionale ed adattiva ci sentiamo appagati.Siamo appagati per il semplice fatto di accettare il nostro destino. Ma allora : “homo Faber fortunae suae”? L’uomo e’ artefice del proprio destino quando osa sfidare il caso. Cari amici di fb, 3 anni fa mi avete sostenuta nella mia ricerca di giustizia.Non mi sono ancora arresa.Proprio perche’ so di poter contare sul vostro aiuto. Voglio concludere il 2019 con una provocazione che affido a voi,amici virtuali: una candidatura, diretta, popolare: ” Caro Ministro Lucia Azzolina, nel porgerLe gli auguri di buon lavoro per il nuovo pregevole incarico,essendo rimasto vacante il posto da Lei precedentemente occupato di Sottosegretario MIUR, Le presento, con semplicita’ e naturalezza, la mia candidatura: ho 58 anni,vivo al Sud, sposata e separata, un figlio da mantenere agli studi,docente per 18 anni,dirigente scolastico per 12 anni.Appassionata di pedagogia,organizzazioni complesse,studi sulla motivazione e letterature comparate, potrei portare con me 50 anni di storia della Scuola della Repubblica.Sono attualmente impegnata in una battaglia per la legalita’, la trasparenza, il merito, la giustizia.Potrei essere utile al mio Paese ed ai giovani.” Cari amici, come mi hanno insegnato Flaubert e Musil io credo alla “compossibilita'”.Vi affido la mia provocazione e vi auguro “buona fine e buon inizio”!

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“Il Secolo della Luna”, il libro di Mario Fortunato racconta il ‘900

di Redazione

“Il Secolo della Luna” narra fatti, personaggi e curiosità del Novecento. Articolato in 11 capitoli, per oltre 300 pagine, abbraccia il periodo che va dalla “Belle époque” ai giorni nostri. E’ il nuovo libro di Mario Fortunato, giornalista cilentano, da ieri mattina in edicola e il libreria. Il volume rispolvera centinaia di notizie e curiosità storiche; fatti di cronaca, note di cultura scientifica e tecnologica, di politica, e tantissima memoria anche locale. Rievoca personaggi di altissimo livello, sempre riferiti al Novecento, toccando luoghi dei diversi angoli del Mondo. Menziona le calamità e le tragedie più brutte, le scoperte più importanti; ma non dimentica la prima donna della storia (appartenente a una tribù di cosiddetti selvaggi) che ha conseguito la laurea; la prima persona che ha ottenuto la patente di guida, il grattacielo più grande al mondo (più di 800 metri di altezza), la stazione ferroviaria più importante del mondo, il tunnel più lungo, l’invenzione del gelato, la prima signorina che ha mostrato i seni sullo schermo (guadagnandosi qualche mese di reclusione), le prime signore in pantaloni che hanno causato multe e carcerazioni ai mariti americani. Esalta piccoli centri lucani e salernitani: Maratea, dove si celebra il cinquantenario della statua del Cristo, seconda al mondo dopo il Cristo Redentore del Corcovado di Rio (eletta terza meraviglia del mondo moderno); Badolato (sulla costa Jonica), crocevia di storie e di etnie che, da “paese fantasma” cui era stato ridotto dall’emigrazione, è assurto a “perla dell’ONU” con la candidatura ai World habitat e premiato da Kofi Annan; Colobraro (nel materano), il più grande paese della superstizione italiana, visitato da Ernesto De Martino negli anni 50 che ha realizzato il magnifico libro Sud e Magia: superstizione tuttora di casa nella maggior parte degli italiani; Campagna, negli Anni 40 tra i più umani centri d’internamento italiani, che grazie ai cugini Palatucci è riuscito a salvare dalla morte migliaia di ebrei; Padula, patria di Joe Petrosino. Rammenta avvenimenti curiosi e suggestivi come il tentato colpo di Stato di San Marino (fine anni 50), che ben rappresenta ai giovani il clima della “guerra fredda” vissuto in quel periodo, e la “Nomadelfia” di Don Zeno, lungimirante esempio di vita sociale improntata sulla solidarietà e buona cristianità. Non dimentica Battipaglia per i morti del corteo degli operai 1969, Castellabate (sbarco Alleati), Nemoli (l’altro Bosco cancellato dal Borbone), Lauria (liberazione di Getty), Scalea, Diamante e Praia a Mare (finale Miss Italia 1976), Balvano (il più grande disastro ferroviario: 3 marzo 1944), Lampedusa come miglior centro d’accoglienza per immigrati d’Europa, Villammare (prima piazza dedicata alle Radio Libere 1976), Eboli/Campagna e Ferramonti di Tarsia (Campi d’internamento tra i più umani d’Italia anni 40), Città della Pieve (Perugia) nel 1917 Elio Trenta inventa il primo cambio automatico; Dongo dove nel 1945 viene arrestato Mussolini e Petacci; Maranello (Ferrari) luogo simbolo dello sport italiano; Arsia (Croazia) una delle città fondate da Mussolini nel 1937, come Carbonia in Sardegna (1938) e Littoria attuale Latina (1932); Paderno Dugnano (Milano) dove è stata realizzata l’attuale Coppa del Mondo di Calcio; ad Alba è stata fondata nel 1931 Famiglia Cristiana (potrebbe essere un ottimo sponsor di vini e spumante; Vado che nel 1922 ha vinto la prima Coppa Italia di calcio, Cassibile (Sicilia) dove fu firmato l’Armistizio il 3 settembre 1943, Sigonella (Sicilia) per il famoso sgarro agli americani di Craxi nel 1985, Torre Annunziata per Giancarlo Siani dove era corrispondente de Il Mattino prima di essere ucciso dalla camorra nel 1985. E tantissime altre vicende accadute in Italia e nel Mondo. Un volume che potrà risvegliare emozioni tra nonni e padri, e suscitare interesse nel popolo giovanile, anche in ambiente scolastico. L’Aurore – da qualche tempo impegnato nel recupero delle tradizioni e radici dell’area meridionale – ha già in passato pubblicato i volumi: Sapri nel cuore (2001), Un treno di ricordi (2003), I volti della vittoria (2005), Terra di periferia (2010), Il nonno e la badante (2013).

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Sapri, l’albero caduto con il maltempo diventa un’opera d’arte

di Marianna Vallone

Da albero da abbattere a materia prima per un opera d’arte. E’ quella che è stata realizzata nella villa comunale di Sapri partendo da un albero caduto durante una tempesta di vento. A realizzarla è il maestro scultore Antonio Polito che ha voluto omaggiare la cittadina della Spigolatrice con un’opera che allontani quel brutto ricordo e diventi un gioiello d’arte ambientale da ammirare, soprattutto ora illuminato dalle innumerevoli luci natalizie. L’artista saprese, dal legno di pino, ha tratto un toro marino, simbolo presente anche nello stemma comunale. «Sono ancora vive nella nostra memoria le immagini dello scorso 29 febbraio – spiega il sindaco Antonio Gentile con un post su Facebook – quando durante una disastrosa bufera cadeva anche un pino secolare in villa comunale. Oggi una piccola parte di quel pino torna, sotto una nuova veste, ad adornare la villa grazie all’opera del maestro scultore Antonio Polito che con quello stesso legno ha realizzato una statua raffigurante il toro Marino contenuto nello stemma della città». Gentile poi annuncia l’ingresso nello staff, con la funzione di consulente gratuito in tema di programmazione e gestione del verde pubblico, Biagio Scanniello. «Biagio, professionista del settore, mi ricorda sempre che ‘la civiltà di un popolo si giudica anche da come si prende cura dei sui alberi’; – spiega il sindaco – da oggi grazie al suo sapiente contributo sono certo che riusciremo a curare sempre meglio le nostre piante e il nostro ambiente».

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Incontro alla vita, don Luigi Merola ospite a Sapri | VIDEO

di Marianna Vallone

Don Luigi Merola sa quanto sia importante salvare una vita. Lui che la sua l’ha donata agli ultimi, alla comunità, ai giovani. Sarà il prete anticamorra di Napoli, presidente della fondazione ‘A voce d’ ‘e criature al centro dell’iniziativa, dal titolo “Incontro alla vita” che si terrà sabato 21 dicembre alle ore 19 presso l’auditorium G. Cesarino di Sapri. Tutta la manifestazione è stata organizzata dall’associazione Ates, associazione Terza età Spigolastrice, presieduta dall’insegnante Annamaria Camaldo, con il patrocinio del Comune di Sapri. L’evento sarà presentato dal giornalista Francesco Lombardi e vedrà momenti di musica e canto alternarsi al racconto che don Luigi farà della sua vita e della sua esperienza. Ma soprattutto del valore della vita, il dono che Gesù ha fatto agli uomini. Gli spazi musicali sono coordinati da Simone Bruzzese mentre i balli sono a cura di Carmen Fusi. Ad ogni partecipante sarà donata una culletta della vita come simbolo del Natale e della vita, mentre il 23 dicembre all’ingresso dell’ospedale Immacolata di Sapri sarà posizionata una culletta di legno, rappresentazione della nascita e della vita. Guarda il videoclip di Natale dell’associazione ATES con le immagini curate da Cilendroni

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Pilates in gravidanza, il corso fa bene a mamma e bebè | INTERVISTA

di Marianna Vallone

Fino a non molto tempo fa si consigliava alle donne in dolce attesa riposo più o meno assoluto e pranzi e cene per due. Suggerimenti che oggi nessuno si sognerebbe di dare ad una quasi mamma. Perché studi medici hanno dimostrato quanto la sedentarietà sia una nemico della salute, e l’inattività un fattore a rischio che può portare a difficoltà durante il parto o lento recupero post partum. Ormai è assodato che una regolare attività fisica renda più confortevoli i mesi con il pancione, per benefici all’adulto e al bambino. Il pilates, se praticato in dolce attesa, è una delle attività migliori in assoluto. Lo conferma l’esperto, Mauro Pacifico, e lo sanno bene le future mamme che nei giorni scorsi nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Immacolata hanno seguito un corso di pilates che il dottor Pacifico, attualmente responsabile dei programmi di Pilates e di riabilitazione motoria a Sala Consilina, ha voluto regalare all’ospedale di Sapri come lezione preparatoria ad uno dei momenti più importanti di ogni donna. Mauro, perché il pilates rientra tra le attività migliori in gravidanza? Perché con il pilates si va a lavorare dal punto di vista di un riequilibrio posturale sui muscoli interessati, che sono la globalità, tranne gli addominali. Quindi si lavora sui gluteli, paravertebrali, muscoli del collo, i muscoli delle gambe ecc. Successivamente, in una fase post parto, si rientra in un lavoro di globalità, con gli addominali e il pavimento pelvico, quindi si lavora davvero su tutto il corpo. E’, quindi, l’attività più completa? Non c’è un’altra attività come il pilates che in simultanea faccia lavorare i muscoli, dai tensori del collo, ai muscoli del collo del piede. Sono muscoli che lavorano in sinergia. Naturalmente con l’ausilio delle macchine, della reformer, della cadilac e di altri strumenti  che il Pilates ha inventato, aiutano in quello che è un riequilibrio posturale. Così si lavora sempre in maniera bilanciata ed equilibrata, sia con la parte destra che con la parte sinistra. E nessuna attività sostanzialmente riesce a fare questo. E’ un lavoro che si fa sulla precisione, sul controllo, sul respiro, sulla fluidità. A proposito di respiro, nel pilates quanto è importante la respirazione? La respirazione, insieme alla fluidità dei movimenti, alla concentrazione, alla precisione, alla ricerca del baricentro, è fondamentale. Un esercizio fatto in maniera corretta con una respirazione appropriata è decisamente più efficace rispetto ad un lavoro fatto con una respirazione più appropriata. Il problema è che non siamo abituati a respirare bene, non riusciamo a fare un lavoro di respirazione. E allora le maggiori difficoltà soprattutto in una fase iniziale, per i neofiti, è proprio quella. Per chi è in dolce attesa, il pilates è consigliato fin da subito? Seguo persone dal terzo mese in poi; esclusi i primi tre mesi di gravidanza, si può tranquillamente lavorare con il pilates. E nell’immediatezza anche il giorno stesso del parto volendo si può iniziare un programma di recupero, nei parti naturali. Alle mie clienti consiglio fin da subito alcuni movimenti che fanno decisamente bene alla mamma e al bambino. Com’è stata l’esperienza con le future mamme dell’ospedale di Sapri che hanno seguito la sua lezione di Pilates? Credo che ce ne saranno altre, hanno lavorato molto sulla respirazione e sono certo che anche per loro sia stata un’esperienza importante. Sfoglia la fotogallery

Yoga in gravidanza, future mamme coccolate all’ospedale di Sapri

 

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Il Natale accende la speranza per le nascite nell’ospedale di Sapri

di Marianna Vallone

L’ascensore si ferma al terzo piano e la porta si apre su un reparto che somiglia poco ad un grigio e distaccato ospedale, ma ha il calore e la familiarità di una casa. Ha i colori e le luci della speranza l’albero di Natale che illumina il corridoio del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Immacolata di Sapri. La speranza è che il punto nascita non viva l’incubo della chiusura, a cui era stato costretto lo scorso anno a novembre e nel corso di questa estate, durante la quale il governatore della Campania aveva assicurato l’impegno della Regione perché il servizio di Sapri e Polla non fosse interrotto. Così i pianti dei nuovi nati e le carezze delle mamme su quei pancioni in attesa, in quel reparto con vista mare, sono suoni ed immagini che in questo periodo dell’anno diventano di buon auspicio e riaccendono la speranza di riuscire a lasciare aperto e vivo questo importante punto di riferimento per i genitori del golfo di Policastro e non solo. Perché il presidio saprese è in una posizione  privilegiata, a cavallo di tre regioni e vicino a decine di piccoli paesi, entroterra distante, chilometri e curve che spesso fanno paura. «Le opzioni che la struttura dell’ospedale di Sapri è in grado di offrire sono garanzia della migliore assistenza. – spiegano dai corridoi del nosocomio – Bisogna credere nella professionalità e nelle competenze del personale sanitario, di medici, ostetriche e infermieri, per ricostituire quella unione che è alla base ed è fondamentale quando si entra in un ospedale». Tra i nastri e le luci appese all’albero e i fiocchi colorati davanti le porte che annunciano l’arrivo di una nuova vita, la speranza diventa un appello: «Scegliete di partorire a Sapri, nel vostro territorio». Sfoglia la fotogallery ( di Marianna Vallone )

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James Bond a Sapri: ecco il trailer del film “No time to Die”

di Marianna Vallone

E’ uscito il trailer di “No time to die”, il 25esimo film di James Bond, girato nella città della Spigolatrice. Nel film, che uscirà il 9 aprile, Daniel Craig interpreta ancora una volta James Bond, che questa volta deve dare una mano al suo vecchio amico Felix Leiter della Cia salvando uno scienziato che è stato rapito. Tra le location di Sapri sono state scelte nello specifico la stazione ferroviaria, il porto e la strada statale 18 che costeggia la costa lucana e collega Sapri a Maratea. Nella lettera inviata al Comune guidato dal sindaco Antonio Gentile, la produzione ha ringraziato chi ha collaborato e ha lasciato con l’augurio di ritrovarsi per nuove avventure cinematografiche. Ecco il trailer ufficiale

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Yoga in gravidanza, future mamme coccolate all’ospedale di Sapri

di Marianna Vallone

Si tengono la pancia, l’accarezzano. Fanno le coccole ai propri piccoli in grembo mentre il maestro gli chiede di respirare e rilassarsi. Rosa, Valentina, Federica, Mariana sono solo alcune delle dodici future mamme che questa mattina nella sala soprannominata il nido della cicogna del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Immacolata di Sapri hanno partecipato ad una lezione di yoga per prepararsi al parto consapevoli di avere tutti gli strumenti per farlo al meglio. Due ore di relax per il corpo e la mente con Emiddio Di Spirito, istruttore di yoga di Sanza, che ha regalato alle mamme, che hanno scelto l’ospedale di Sapri per il percorso di maternità, un momento speciale e naturale a stretto contatto con il proprio corpo e il proprio bimbo. Ad accompagnarle c’erano la caposala Enza Saturno, fin da subito entusiasta dell’iniziativa e la capo ostetrica Maria Tramontano, che ha rassicurato le mamme, insieme ad infermiere ed ostetriche. Nel reparto guidato dal primario Vincenza Perazzo le donne in dolce attesa hanno la possibilità di fare un corso di preparazione alla nascita, un percorso di accompagnamento che segue la mamma dall’inizio alla fine in un momento, tra i più belli della vita che spaventa ogni donna. Tante le domande: perché fa bene lo yoga prenatale? Quando iniziare a eseguirlo? Ci sono controindicazioni che lo riguardano? Per il maestro Di Spirito lo yoga in gravidanza, con le posizioni che bisogna praticare, è una pratica che apporta numerosi benefici alla salute della futura mamma e del bambino, per gli esercizi di meditazione, di respirazione e di rilassamento che sono in grado di agevolare gravidanza e parto. «Il parto è un evento gioioso e la natura aiuta le nuove madri in questa straordinaria esperienza – ha spiegato – ma lo yoga può dare un grande contributo accompagnando le donne in questo evento. Aiuta ad evitare soprattutto problemi legati alla nostra sedentarietà, sciogliendo la schiena, cercando di evitare problemi di circolazione alle gambe e gestendo l’elemento emotivo respirando correttamente». «La gravidanza non è una malattia – aggiunge – per questo consiglio di muoversi fino all’ultimo giorno, perché il movimento aiuta il parto. Potrebbe essere sconsigliato quando ci sono parti a rischio, – conclude – in quel caso bisogna fare manovre più delicate, ma per l’aspetto mentale e respiratorio lo yoga va bene in ogni caso». Gli studi hanno dimostrato come la pratica dello yoga sia estremamente benefica per le donne in gravidanza ma ad aiutare spesso è anche la positività: «Godetevela tutta – dicono – Tutto passerà».

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Sapri set di 007, sindaco: «Polemiche sterili, è il film più importante al mondo»

di Redazione

L’ultimo film di James Bond girato a Sapri. Basterebbe questo per calmare le polemiche degli ultimi giorni sul nome di Civita Lucana dato alla stazione di Sapri per esigenze di scena. A chiarire alcuni aspetti ci ha pensato il sindaco Antonio Gentile con una nota stampa all’indomani delle riprese del film.

«Per la prima volta nella storia della nostra città uno dei film più importanti al mondo ci ha scelti come luogo di set cinematografico. Tralascio per amor di patria le sterili e alquanto inutili polemiche sul nome. Chi ha parlato probabilmente non ha mai visto o non sa cosa sia una sceneggiatura o un soggetto di un film. Oppure devo pensare male. E a pensare male a volte ci si azzecca. Qualche fedayyin rancoroso che non ha fatto altro che umiliare e mortificare la nostra città, poco attento a cogliere le opportunità immediate e prospettiche che comporta avere il privilegio di essere luogo di un film internazionale. – scrive il primo cittadino – Se ne sono sentite di tutti i colori, fantasie davvero da film. È stato invece un lavoro lungo e di squadra, che ci ha impegnati per oltre un anno e ha coinvolto nella fase finale tutte le Istituzioni, gli operatori economici e i cittadini».

Ha poi aggiunto: «Più volte durante il mese di settembre abbiamo visto e ammirato questa imponente ‘fabbrica mobile’ che con una organizzazione impeccabile ha lavorato nella nostra città. Non mi dilungherò in una estenuante analisi costi-benefici ma probabilmente giova a tutti sapere che solo per pochi giorni di riprese la produzione ha investito sul nostro territorio centinaia di migliaia di euro senza percepire, come è giusto che fosse, un solo euro di fondi pubblici e senza che nessun contributo venisse dato al Comune come qualcuno ha voluto insinuare. Ieri, al termine delle riprese, il regista e la produzione nel complimentarsi per Sapri hanno mostrato interesse anche per future collaborazioni. – ha detto Gentile – Noi li aspettiamo convinti delle opportunità che attività del genere offrono al territorio. Infine, ma non per ultimo, un ringraziamento va alla Proloco, a quanti hanno deciso di partecipare come comparsa, agli operatori economici locali, alle tante persone che a vario titolo hanno collaborato con la produzione e alla città tutta».

Le riprese del 25esimo film della saga di James Bond dal titolo “No time to die” con l’agente segreto più famoso del grande schermo, hanno toccato anche Sapri, come Matera e Gravina di Puglia. L’arrivo della troupe e del cast di una produzione cinematografica così importante come quella di 007 aveva spinto il sindaco Antonio Gentile, con una ordinanza, a posticipare l’inizio dell’anno scolastico al 16 settembre, per lasciare libere alle riprese le aree destinate solitamente alla sosta degli autobus che trasportano gli studenti. La decisione è stata presa anche per i numerosi turisti che in quelle prime settimane di settembre hanno affollato la cittadina, e per preservare gli studenti dalle temperature ancora alte.

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Ormeggi abusivi alla foce del Mingardo: l’area ritorna libera

di Marianna Vallone

La Capitaneria Guardia Costiera di Palinuro ha effettuato una vasta e doppia operazione a tutela dell’ambiente marino alla foce del Mingardo, località nota nei pressi dell’Arco Naturale tra Palinuro e Camerota. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, in collaborazione con i Carabinieri Forestali di Pisciotta e San Giovanni a Piro, ha consentito di rilevare un’occupazione totalmente abusiva, di un vero e proprio porto non autorizzato dove né i Comuni di competenza territoriale, Centola e Camerota, nè il Genio Civile hanno rilasciato alcun tipo di concessione per ancoraggio di imbarcazioni.

I controlli già martedì scorso sono serviti da monito per i diportisti, gli uomini della Guardia Costiera di Palinuro, agli ordini del Tenente di Vascello Francesca Federica Del Re, per evitare di creare problemi e sequestri penali, avevano comunicato la necessità di liberare l’area con dei cartelli monitori per sensibilizzare le persone. Indicazioni che i proprietari delle imbarcazioni hanno subito rispettato, tanto che al sopralluogo di oggi al Mingardo erano state rimosse sia le unità che i pontili.

«Abbiamo raggiunto un obiettivo nel modo migliore che si potesse fare – ha commentato il Comandante della Guardia Costiera di Palinuro, il Tenente di Vascello Del Re – evitando sortite o blitz notturni. Era questa una situazione che andava anti da anni, e che per il bene dell’ambiente andava sistemata. – aggiunge – Continueremo il monitoraggio e la lotta all’abusivismo con i Carabinieri Forestali».

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Sapri, condanna preside. Parla Niccolò: «Non l’ho mai vista»

di Redazione

«Avevo 18 anni quando sono volato giù da un lucernaio del liceo. Con la sentenza di condanna della Cassazione nei confronti dei due responsabili di quell’incidente, che ha segnato per sempre la mia vita, ho avuto giustizia». Probabilmente non voleva farlo, non in questo momento. Niccolò De Luca voleva restare insieme alla sua famiglia, ai suoi amici, magari discutere con loro di queste cose, magari metterci una pietra sopra. Ma, intanto, si ritrova a dover scrivere una lunga lettera «perché sono rimasto allibito e sbigottito dalle parole della dirigente scolastica dell’istituto Carlo Pisacane, rilasciate in un video». Ecco perchè scrive Niccolò.

Qualche giorno fa, i giudici della Corte di Cassazione, hanno rigettato il ricorso formulato dal legale di Franca Principe, la dirigente del Pisacane a cui fa riferimento Niccolò nella lettera. Per lei è stata confermata la sentenza di Appello e condannandola per lesioni colpose gravi ad un mese di reclusione con pena sospesa e con il beneficio della non menzione nel certificato penale, oltre che ad una provvisionale di 15.000 euro.

«Non sono entrato nel terrazzino per fumare come è stato detto e scritto fino ad oggi – sottolinea Niccolò nella lettera -. Quel giorno ero andato ad assistere all’ esame di maturità di mio più caro compagno. Mi trovavo nel corridoio quando all’improvviso sono caduto per un inciampo sul battente di un infisso di una porta-finestra finendo su un cupolino di plexiglass, posto non a distanza di sicurezza dal calpestio del corridoio , ma immediatamente dopo la porta finestra che collega il corridoio al lastrico solare . Inciampando sono finito su uno dei lucernai del lastrico solare. Poi il volo nel vuoto per otto metri a testa in giù fino a raggiungere il pavimento dell’atrio, il coma e l’intervento neurochirurgico. Dopo l’operazione a cranio aperto un caro medico mi disse: tu non hai rischiato la vita. Non si capisce il perché sei in vita». E tutti i i cittadini di Torre Orsaia, paese d’origine di Niccolò, accolsero questa notizia con il cuore pieno di gioia.

«Quanto esposto è comprovato ed avvalorato da testimonianze oculari e consulenze tecniche oltre ad essere acquisito agli atti di cui ognuno può prendere visione – spiega il giovane -. Questo processo sarebbe andato avanti anche senza la mia querela. L’ articolo 590 terzo e quinto comma c.p. , sancisce la procedibilità d’ufficio per i reati di lesioni colpose gravi e gravissime in casi determinati. Io non sono l’accusante. L’accusante è lo Stato (attraverso l’attività del Pubblico Ministero), io sono solo parte civile, parte offesa. Questo post, beninteso, ha finalità chiarificatrice e non accusatoria. L’avere giustizia, non significa vendetta e, dunque, subire una sentenza di condanna dopo tre lunghi e scrupolosi e attentissimi gradi di giudizio, dove ognuno ha potuto mostrare le proprie ragioni in maniera uguale, capisco che è sempre spiacevole, ma non irragionevole. Le sentenze si rispettano».

«Tengo a concludere – dice Niccolò – che il mio difficilissimo percorso di recupero e di ritorno alla normalità è stato confortato dal solo affetto della mia famiglia, dei miei carissimi amici e, perché no, anche da personalità legate al mondo scolastico come molti professori che hanno contribuito a formarmi e a cui devo senz’altro una parte dei miei successi. Oltre alle persone citate, non c’è stato più nessuno» sottolinea riferendosi all’assenza della preside. «Non l’ho mai sentita e ne vista. Mai, dico mai. Ne in veste istituzionale e nemmeno in forma solidale».

Insomma, Niccolò si è laureato, ha proseguito gli studi dopo quel maledetto incidente e sulla sentenza della corte d’Appello non vuole nemmeno entrare nei meriti. Sentiva forte il bisogno di esternare alcune cose, lo ha fatto in modo semplice ma allo stesso tempo forte. Un po’ come la forza che lo ha aiutato a superare quell’inferno, ora illuminato dalla bellissima luce della sua vita, quella che si è ripreso nella sala operatoria, quella che i medici pensavano avesse perso per sempre.

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Sapri, incidente a scuola. Cassazione: «E’ colpa della preside»

di Redazione

I giudici della Corte di Cassazione hanno rigettato il ricorso formulato dal legale di Franca Principe, la dirigente scolastica dell’istituto di istruzione ‘Carlo Pisacane’ di Sapri, confermando la sentenza di Appello e condannandola per lesioni colpose gravi ad un mese di reclusione con pena sospesa e con il beneficio della non menzione nel certificato penale, oltre che ad una provvisionale di 15.000 euro. Per la preside del polo liceale della cittadina della Spigolatrice, dunque, arriva la sentenza definitiva per l’incidente ad uno studente di Torre Orsaia avvenuto a scuola del 2011. «È una sentenza che deve preoccupare tutti i presidi d’Italia», afferma con forza l’avvocato Domenico Ciruzzi al quotidiano Il Mattino. «La mia assistita è stata condannata per fatti che sono avvenuti all’interno di un’area dell’edificio che non era nelle competenze della scuola ma della Provincia di Salerno e in un giorno in cui la stessa si trovava fuori Sapri per presiedeva una commissione d’esame» chiosa il legale. Secondo la ricostruzione dei fatti avvenuta ad opera degli inquirenti giunti sul posto nel giorno dell’incidente, lo studente, appena diplomato e mentre erano in corso gli esami di Stato, sarebbe caduto nel cortile interno dell’edificio scolastico in seguito al cedimento di un lastrico che avrebbe dovuto essere inaccessibile. Il ragazzo, ferito, fu soccorso e ricoverato all’ospedale dell’Immacolata di Sapri. La Suprema Corte ha rigettato anche il ricorso dell’ingegnere Nicola Iannuzzi che, all’epoca dei fatti, era il responsabile della sicurezza dell’istituto scolastico. Per lui la stessa condanna inflitta alla preside Principe.

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Da Sapri a Padula e Buccino, auto in totale abbandono nei boschi

di Marianna Vallone

I militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di Sapri, Padula e Buccino durante servizi di pattugliamento mirati alla salvaguardia del territorio in zone fuori dai centri abitati hanno riscontrato l’abbandono di autoveicoli in aree boscate. In particolare hanno rinvenuto automezzi, tra cui anche un camion, in totale stato di abbandono e in condizioni di rischio per l’ambiente in quanto da alcuni di essi potevano fuoriuscire liquidi di motore e/o batterie. I mezzi ritrovati in zone non frequentate e lungo la viabilità secondaria, erano invasi da piante ed arbusti con pneumatici sgonfi e privi di molte parti della carrozzeria (sportelli e simili), segni che le carcasse erano state abbandonate da tempo. In una delle auto sono stati addirittura trovati pezzi di ricambio e batterie esauste. I militari sono riusciti, comunque, a rilevare i numeri di telaio degli automezzi privi di targa e da essi, a seguito di indagini effettuate, si è potuto risalire ai proprietari. Agli stessi si è provveduto a notificare la violazione degli articoli 5 e 13 del D.L.vo n. 209/2003 e ad elevare contestuale sanzione amministrativa pari ad euro 1666.67 per ciascuno dei proprietari per il mancato invio del veicolo a regolare smaltimento. Ai proprietari è stata poi imposta la rimozione dei mezzi per l’invio ai centri di smaltimento autorizzati.

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Piano di Zona, nel Cilento via a 117 tirocini formativi

di Redazione

Gianfranca Di Luca con assessore regionale Fortini
Saranno 117 i tirocini di inclusione sociale quadrimestrali, retribuiti con 500 euro al mese per i beneficiari del Rei (Reddito di inclusione), che prenderanno il via nei prossimi giorni nei 17 Comuni del Piano di Zona S9. L’iniziativa rientra nell’ambito della programmazione dell’avviso Pon 3/2016  approvata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e che vede l’articolazione di una serie di interventi volti al superamento del disagio economico di soggetti appartenenti alle fasce deboli. «I tirocini di inclusione sociale – ha spiegato Gianfranca Di Luca, coordinatrice del Piano di Zona S9 – sono finalizzati a dare alle persone con reddito molto basso, a prescindere dall’età, un’occasione di inclusione sociale e lavorativa che permetta loro di affrancarsi dalla condizione di povertà. L’esperienza dei tirocini – ha aggiunto la Di Luca – è assolutamente innovativa per i Comuni dell’ambito S9 e rappresenta soltanto l’inizio di una serie di interventi volti al superamento della visione assistenzialistica dei servizi sociali».  Insomma «un’ occasione di riscatto concreta per tantissime persone del nostro territorio – ha aggiunto Agostino Agostini, consigliere comunale di Sapri con delega alle Politiche Sociale- in questo modo vogliamo accompagnare i beneficiari del Rei ad acquisire e a potenziare le competenze di base, a riconoscere gli elementi fondativi della propria occupabilità e a calarli efficacemente nel sistema produttivo del nostro territorio caratterizzato da fabbisogni di figure professionali competenti e allineate ai cambiamenti in corso». Al momento il progetto  vede circa 300 nuclei familiari beneficiari e 117 tirocini da attivare in enti pubblici e privati presenti sul territorio.

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Sapri, Gentile al vetriolo contro servizio tg di tv locale

di Luigi Martino

«E ci risiamo. Prima non eravamo bravi a progettare, poi i finanziamenti ottenuti erano falsi, oggi che ci sono i bandi in corso, iniziano a criticare i progetti, domani chissà cosa ci aspetta -anche se una vaga idea me la sono già fatta- . Mi ero ripromesso di non commentare nessun disservizio pubblicato della cosiddetta emittente locale, ma mi vedo costretto a farlo. Mi vedo costretto a farlo perché questa volta non si allude a posizioni politiche e/o a fatti personali -come pure sono stati in grado di fare- ma minano lo sviluppo e il futuro della nostra città. Minano alla costruzione di quelle condizioni che costituiscono la base del vero sviluppo turistico economico della città perché evidentemente a qualcuno interessa di più raccogliere i frantumi di un vaso di vetro che mai più tornerà integro». E’ quanto sostiene Antonio Gentile, sindaco di Sapri, in una nota stampa inviata ai giornali. «Giova a tutti ricordare che ancora oggi la stessa emittente trasmette da un’antenna collocata abusivamente sulla nostra amata collina – continua il primo cittadino -. Ho sempre ritenuto e ritengo la stampa e il diritto di opinione capisaldi della democrazia e a difesa della stessa da oggi ogni falsa affermazione o velata disinformazione che danneggia Sapri sarà prontamente segnalata alle autorità competenti. Il Giornalismo è una cosa seria ed è deprimente come lo stesso mediocremente si inchini alle imbeccate dei personaggetti locali -avvoltoi ignobili e senza dignità- e comunichi un fiume di imbecillità in un’unica direzione. Per la cronaca, a oggi nessun incontro ho fissato per domenica con i commercianti e/o con l’associazione Ucs. Menzogna di chi, ancora una volta, fa finta di non sapere che in questi giorni sono fuori città. Cercano di screditare il nostro lavoro con le bugie e creando un clima infame, che probabilmente è ancora frutto del rancore per un risultato elettorale che brucia come sale su una ferita troppo aperta. Il futuro di questa città non si fermerà». «La progettazione in questione è di importanza strategica e chiedo pertanto a tutti i cittadini, agli operatori economici, al consiglio comunale tutto di schierarsi dalla parte di Sapri. Qualche giorno fa il mondo si è mobilitato dietro le idee lungimiranti di una ragazza di 16 anni -Greta Thunberg- oggi mi trovo a dover commentare una emittente che trasmette abusivamente delle bugie e che argomenta contro un progetto che migliorerà la vivibilità e la vita sociale della città con la perdita di qualche parcheggio -tra l’altro delocalizzato-. Sapresi – conclude il sindaco – andiamo avanti che la strada da percorrere è ancora tanta, sicuramente difficile, ma sarà fatta».

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Piano di Zona S9, 724mila euro per l’occupazione di persone svantaggiate

di Marianna Vallone

724mila euro per promuovere l’occupazione di persone svantaggiate. E’ l’ultimo finanziamento ottenuto dal Piano di Zona S9 nell’ambito delle risorse Pon stanziate dalla Regione Campania per progetti Itia (Intese Territoriali di Inclusione Attiva). «Il progetto finanziato al nostro Piano di Zona – spiega Gianfranca Di Luca, coordinatrice del Piano S9 – è denominato ‘Avventura Infinita’ e prevede una serie di azioni mirate all’ inserimento sociale e lavorativo di persone svantaggiate residenti nei 17 comuni dell’ Ambito S9». Il progetto si compone di 3 azioni così articolate: 1) “Servizi di supporto alle famiglie”, finanziato per euro 307.543,96, comprende servizi di educazione volti a sostenere minori in difficoltà ed il proprio nucleo familiare, in particolare per prevenire e riparare dinamiche relazionali alterate che spesso sono fonte primaria di rischio sociale. 2) “Percorsi di empowerment” ovvero percorsi formativi e di sostegno orientativo. I corsi di formazione previsti sono quelli di accompagnatore turistico, educatore per l’ infanzia, operatore agricolo e operatore socio sanitario. L’ azione prevede un investimento di euro 245.523,00. 3) “Tirocini di inclusione sociale” per persone svantaggiate (tossicodipendenti, alcolisti, vittime di violenza, etc) particolarmente vulnerabili che risultano disoccupati o inoccupati e che siano in età lavorativa. L’ azione prevede anche una quota di finanziamento dedicata esclusivamente alle persone con disabilità. Il totale investimento è pari ad euro 171mila. «Insomma un nuovo importante traguardo – ha spiegato Agostino Agostini, consigliere del Comune di Sapri delegato alle politiche sociali – raggiunto dall’ufficio di Piano che nell’ ultimo anno è riuscito a portare il welfare sociale alla ribalta, con l’ ottenimento di numerosi finanziamenti e l’ organizzazione di una serie di servizi per le fasce deboli».  

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Tartaruga morta ritrovata a Sapri, nel suo stomaco plastica

di Luigi Martino

«Ogni azione ed ogni scelta che facciamo, ha un effetto sul mondo in cui viviamo e sui suoi abitanti. Vi ricordate dei dischetti di plastica che hanno invaso le nostre spiagge (e il nostro mare) la scorsa primavera?  Dopo varie indagini si scoprì che erano filtri di un depuratore rotto». Lo scrivono gli ambientalisti della pagina Facebook Tartarughe marine in Campania. Il caso destò molto scalpore. I dischetti furono ritrovati lungo tutto il litorale campano e anche nel Lazio. Ma quei dischetti hanno fatto più danni del previsto. «Oggi è stata fatta un’ autopsia su una tartaruga morta a Sapri, nel suo stomaco sono stati trovati ben 7 di questi dischetti, insieme a molto altro materiale di plastica» svelano gli esperti. Poi l’appello: «Scegliete di non usare plastica, rifiutate le cannucce al bar, scegliete le eco ricariche, i piatti in ceramica, i bicchieri di vetro e se non è possibile scegliete la carta. Siate consapevoli che sta a noi scegliere di agire per difendere il nostro mare!».

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Da Roccadaspide a Sapri l’appello a donare il sangue: «Fai un gesto d’amore»

di Marianna Vallone

Un gesto importante che parte dal cuore di ognuno e arriva alla comunità. L’associazione Donatori Volontari di sangue del Cilento si unisce all’evento nazionale dedicato alla donazione del sangue ‘Dona con amore’, organizzato dall’associazione Donation Italia, e lancia l’appello a donare sabato 16 e domenica 17 febbraio 2019, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 a Vallo della Lucania presso il centro trasfusionale dell’ospedale San Luca, a Sapri presso l’unità di raccolta presso l’ospedale dell’Immacolata; mentre sabato 16 febbraio dalle 8.30 alle 12.30 a Roccadaspide presso l’unità di raccolta presso l’ospedale civile. «Fai un gesto d’amore. Dona il sangue – spiega l’associazione – Abbiamo bisogno di te per salvare una vita».

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Piano di Zona S9, in arrivo due auto per il trasporto di anziani e disabili

di Marianna Vallone

Due nuove auto per il trasporto di anziani e disabili nel basso Cilento. Saranno messe a disposizione dal Piano di Zona S9 ad associazioni di volontariato locali.  L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto “Mobilità garantita e sostenibile” approvato dai sindaci nell’ultimo Coordinamento Istituzionale del Piano,  nascerà grazie ad una collaborazione tra privato e pubblico, con la finalità di coniugare pubblicità e attenzione al sociale.

«Si tratta di un progetto di mobilità sostenibile – ha spiegato Gianfranca Di Luca,  coordinatrice del Piano di Zona S9 (nella foto) – che vede una ditta proponente, la società Mobilità Garantita e Sostenibile, a fianco del nostro Ente, finalizzato a migliorare le condizioni di vita di persone con ridotta mobilità».

La società  metterà a disposizione del Piano, in comodato d’uso gratuito per quattro anni, come è già avvenuto in altri paesi, due veicoli che saranno successivamente destinate ad associazioni locali.  La ditta provvederà all’acquisto dei mezzi grazie a sponsorizzazioni che verranno raccolte sul territorio. Imprenditori e professionisti potranno acquistare spazi pubblicitari sulle fiancate dei mezzi contribuendo in questo modo ai aiutare persone in difficoltà. «Il servizio, quindi – tiene a precisare Agostino Agostini, consigliere delegato alle Politiche sociali – non prevede spese per il Piano di Sociale ma sarà importante per gli utenti del comprensorio che ne hanno bisogno e potranno beneficiarne gratuitamente».

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Il flashmob degli studenti di Sapri davanti all’Ariston di Sanremo conquista tutti

di Marianna Vallone

L’esibizione conquista tutti. Quella che gli studenti del Liceo Musicale dell’Istituto Carlo Pisacane di Sapri hanno organizzato davanti all’Ariston ha sorpreso i passanti. Ieri pomeriggio i ragazzi, guidati dal maestro Antonio Marotta e alla presenza della dirigente scolastica Franca Principe, si sono dati appuntamento davanti al Teatro Ariston improvvisando un breve concerto per omaggiare la Città dei fiori, alla vigilia della sessantanovesima edizione del Festival, iniziata stasera. I ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Pisacane” di Sapri sono a Sanremo, alla hospitality di Casa Sanremo, per uno stage nell’ambito del progetto “Terre del Bussento”, insieme agli studenti del Leonardo da Vinci e dell’Ancel Keys. Guarda il video realizzato da Saprilive (ogni sera alle ore 20.00 su Bussento Channel il magazine quotidiano dedicato a Sanremo)  

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Il Cilento e le Terre del Bussento protagonista a Casa Sanremo

di Marianna Vallone

Il Festival di Sanremo è alle porte, così come lo è “Casa Sanremo Vitality’s”, ovvero l’ospitalità ufficiale del Festival della Canzone Italiana a cui anche quest’anno con il solito entusiasmo partecipano le Terre del Bussento, il progetto di promozione territoriale ideato quattro anni fa da Matteo Martino che in un certo senso inizia le sue attività annuali proprio dalla città dei fiori. Come ormai da tradizione consolidata dal rapporto di collaborazione con Gruppo Eventi e con il suo presidente Vincenzo Russolillo al Palafiori di Sanremo saranno protagoniste non solo le bellezze paesaggistiche di questo paradisiaco lembo di terra dell’estremo sud della Provincia di Salerno, ma anche tantissime “maestranze” che collaboreranno attivamente con tutta l’organizzazione della kermesse. Tra i protagonisti di Casa Sanremo, per la promozione culturale, interverrà  l’avvocato e scrittore Franco Maldonato, coordinatore del progetto “Terre del Bussento paesaggio culturale”. Il premio versione “invernale” legato alle Terre del Bussento sarà assegnato quest’anno a Tommaso Pellegrino, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni. La cerimonia di consegna si terrà sabato 9 febbraio alle ore 11.00 nel Teatro “Ivan Graziani” di Casa Sanremo. Il riconoscimento sarà consegnato dal presidente della Giuria, l’avvocato Franco Maldonato, e dal patron di Casa Sanremo Vincenzo Russolillo. Sabato 9 febbraio sarà anche il giorno dedicato ai “Profumi e Sapori delle Terre del Bussento”. A rappresentare il nostro territorio lo chef Genesio Torre, titolare del rinomato Ristorante “Lucifero”  e l’ambasciatore del Gusto delle Terre del Bussento, Nicolangelo Marsicani. Venerdì 8 febbraio all’interno del Teatro “Luigi Tenco” sarà invece premiato – alla presenza del direttore artistico dell’iniziativa Dario Cantelmo – Giuseppe Volpe, il vincitore della quarta edizione del concorso canoro “In Viaggio verso Sanremo”. Volpe oltre ad aggiungere il suo nome all’albo d’oro ha ottenuto la possibilità di registrare un cd presso la casa di registrazione TVA di Tonino Valletta, parteciperà alla finalissima di “Casa Sanremo Tour” e accederà direttamente alla seconda fase dei casting per la selezione del Talent Show di Mediaset La5 “iBand”, che andrà in onda nel prossimo autunno. Anche quest’anno rinnovato l’accordo con gruppo eventi con gli istituti scolastici per il percorso di alternanza scuola lavoro. Ventisei i ragazzi fattivamente impegnati con il resto dello staff organizzativo: 16 provenienti dall’Istituto di Istruzione Superiore di Sapri “Leonardo Da Vinci”, sezione turistico, mentre 10 saranno i ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Ancel Keys” sezione alberghiero di Castelnuovo Cilento. Saranno presenti ovviamente anche i rispettivi dirigenti scolastici: il prof. Corrado Limongi e la prof.ssa Maria Masella. Ma non solo: sarà presente anche un altro istituto scolastico del territorio, precisamente il “Carlo Pisacane” di Sapri, sezione musicale, che con l’orchestra “Pisacane” diretta dal maestro Antonio Marotta si esibirà durante la settimana sanremese all’interno di Casa Sanremo. Anche in questo caso sarà presente la dirigente scolastica, la pof.ssa Franca Principe. Quotidianamente dal Palafiori sarà registrato un format televisivo di 50 minuti, in onda su Bussento Channel (canale 670 del digitale terrestre) affidato al giornalista Francesco Lombardi che si avvarrà della collaborazione di Maria Concetta Martino e Ilaria Cennamo. Altre tv partner di Terre del Bussento che manderanno in onda i servizi a cadenza quotidiana da Sanremo è l’emittente Italia 2 Tv. La radio che invece seguirà passo dopo passo la comitiva dal cuore rosso è Radio Mpa: i collegamenti dal Palafiori saranno affidati anche quest’anno alla bravura di Maria Concetta Martino. La copertura mediatica dell’evento non trascurerà ovviamente il web, con mini format quotidiani pubblicati dal blog SapriLive. La regia è affidata a Matteo Martino, mentre le immagini, i montaggi e la messa in onda saranno assicurati da Davide Laterza ed Enzo Finizola. Post produzione il coordinamento vedranno impegnai rispettivamente Anna De Luca e Damiano Curcio, mentre dallo studio di Sapri Caterina Guzzo contribuirà alla realizzazione dei format tv e web. L’iniziativa gode del patrocinio dei Comuni di Sapri, Torraca, San Giovanni a Piro, Morigerati e Tortorella, oltre che del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. I partner commerciali ufficiali sono le Autolinee Curcio, i Fratelli Perazzo Group, Exenza Sapri e PUR3 Italia. I prodotti per il pranzo del 9 sono di: Aura Conserve Cilentane, Pastificio Caselle in Pasta, Salumi Cellitto, Frantoio Marsicani, Azienda Agricola Salamone, Azienda Agricola Bussento. Osteria “Il Sergente”, Macelleria “Il Meglio delle Carni Di Stasio”, Ortofrutta Calabrò. In occasione del pranzo istituzionale lo chef dei profumi Antonio Sardegna presenterà agli ospiti una flagranza creata per l’occasione: un profumo dedicato al Festival di Sanremo. Gli ospiti, inoltre, riceveranno in omaggio dolci praline di cioccolato fondente firmate dall’Azienda PUR3 Italia.

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Rosetta e la sua passione per i dolci che fa impazzire tutti

di Marianna Vallone

Di food blogger ce ne sono tanti, dietro ai fornelli sono altrettante quelle che con un po’ di ingegno e tanta fantasia, sfornano piatti e ricette da centinaia di like diventando regine del web. Anche se la sua pagina Facebook “Il dolci di Rosetta” conta quasi 30mila fans, e nel suo passato recente ha anche seguito i Campionati italiani di pasticceria, gelateria e cioccolateria a Massa Carrara, quello che più la rende felice è condividere la sua passione con i tanti amici che la seguono ogni giorno. Di recente, con un concorso a rime dedicato alla sua pagina, ha premiato con i dolci i più bravi poeti, senza far mai mancare il suo contributo gustoso nelle feste organizzate a Sapri, dove vive con il marito Gianluca e le due figlie. Lei è Rosetta Bovienzo e noi l’abbiamo intervistata Appassionata di dolci, moglie e mamma felice. Oltre a questo chi è Rosetta? Sono una donna dinamica, amo la vita ho tante passioni e hobby che curo con entusiasmo. Sono una donna pronta ad imparare sempre nuove cose. Com’è nata l’idea di condividere la tua passione per i dolci? Ho iniziato a condividere la mia passione quando le mie figlie erano piccole e per le loro feste dei compleanni preparavo il buffet di dolci. Tante persone mi chiedevano le ricette delle mie creazioni e così ho deciso di aprire la mia pagina “Il dolci di Rosetta” con ricette e procedimenti. Ora e’ tanto seguita. Qual è il dolce che ti riesce meglio? Il dolce che mi riesce meglio e’ la sbriciolata, sia per la sua croccantezza esterna che per il contenuto morbido e gustoso. Quello che per un motivo o per l’altro non ti viene come vorresti? Il dolce che non mi riesce come vorrei è la colomba Pasquale perché il procedimento è troppo lungo e ha bisogno di una temperatura adatta. Sapri, golfo di Policastro, Cilento. Quali sono i tre dolci che rappresentano per te questo territorio? Il territorio cilentano è adatto per la coltivazione degli agrumi e senza dubbio per me i dolci che lo rappresentano sono la torta al limone, la crostata all’arancia preparata con la marmellata d’arancia. Un altro frutto d’eccellenza delle nostre zone e’ il fico bianco quindi i biscotti ai fichi lo rappresentano benissimo. Cosa secondo te non andrebbe mai fatto in cucina? Tutto ciò che si prepara in cucina si deve fare con il cuore quindi per me in cucina non si dovrebbe mai preparare qualcosa senza metterci passione specialmente se si prepara per chi si vuole bene. Ti trovi su un’isola deserta: hai a disposizione tre ingredienti a scelta da portare per fare un dolce. Cosa porteresti e cosa faresti? Su un’isola deserta porterei con me tre ingredienti fondamentali: le uova, lo zucchero e la farina, preparerai un’ottimo dolce… al cocco! Una pagina Facebook che supera i 20mila like, hai qualche progetto al riguardo? La mia pagina e’ molto seguita. Un progetto futuro c’è, ma per concretizzarlo dovrei studiarci su molto tempo per pianificare, ma e’ proprio il tempo che mi manca in quanto mi immergo sempre in tante cose che mi entusiasmano. Un mio motto vorrei aggiungerlo: bisogna fare sempre quello che ti piace e ti fa star bene.

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Cinque buoni motivi per andare a teatro

di Marianna Vallone

Fabrizio Mantova, Graficamente Srl
Sarebbe stato più corretto osare, nel titolo: cento buoni motivi per andare a teatro a Sapri e a Policastro. Invece restiamo generici e speriamo che il clickbaiting, solitamente il male di internet, stavolta possa fare centro e portare in qualsiasi teatro anche chi non ci è mai entrato. Il motivo è semplice. Lo scorso anno lo ha fatto anche il direttore del Napoli Teatro Festival che lavorando sui prezzi bassi dei biglietti degli spettacoli, è riuscito a chiudere la manifestazione con 80 mila presenze. Ma nel teatro di piazza Regina Elena a Sapri, che vanta una storia importante, o nell’ultimo realizzato a Policastro, non servono presenze ma persone, che possano sedersi e godersi uno spettacolo.  E allora: perché andare a teatro? Certo un articolo ed un punto di vista non basta. Ma inizia qui qui il nostro tentativo di formulare lentamente e a passi graduali questa risposta che richiederà lo spazio di più articoli e magari una rubrica, per l’appunto, sul teatro.  Commedia, musical, tragedia, opera lirica: quale sia la forma poco conta. Iniziamo dal basso, dall’appello di un’azienda, la Graficamente, che da qualche anno gestisce i due cineteatri del Golfo di Policastro, non senza fatica. E per questa nuova stagione, dopo il “fallimento” della precedente, dice in sintesi: ora non avete scuse. Così la stagione teatrale 2019, composta da 6 spettacoli per un costa 40 euro totali o 10 per ogni spettacolo (6,66 euro per ogni serata al teatro, se si acquista l’abbonamento), fa riscontrare ad oggi un numero di 16 abbonamenti e 15 biglietti venduti per il primo spettacolo. «Gli scorsi anni abbiamo avuto lamentele sul prezzo troppo alto, per questo abbiamo deciso di studiare una rassegna con alcune produzioni romane, nomi prestigiosi, con prezzi incredibilmente contenuti», spiega la società, che quest’anno ha puntato su Simone Schettino, Franco Guzzo, Flavio Bucci, Rosalia Porcaro e i comici di Made in Sud

E mentre l’azienda assicura di garantire comunque gli spettacoli della stagione  «continuando imperterriti a credere che la popolazione di questo territorio abbia voglia di cultura, di spettacoli, di cinema e teatro, nonostante i numeri tanto bassi registrati indichino l’esatto contrario», noi torniamo al titolo e vi diciamo quali sono i 5 buoni motivi, secondo noi, per andare a teatro.

  1. Il teatro è vivo. E’ fatto di storie e persone, senza effetti speciali, ma parole ed emozioni dal vivo. 
  2. Il teatro ti permette di ascoltarti e conoscerti meglio. 
  3. A teatro non sei mai solo. Puoi andarci tutte le volte che vuoi, anche non in compagnia. La poltrona rossa è magica perché avrai voglia di condividere con il tuo vicino le emozioni che hai provato.
  4. Il teatro è terapia. Dopo un’intensa giornata di lavoro stacchi da tutto e ti rilassi. Non ti chiede nulla, se non di goderti lo spettacolo.
  5. Puoi trovare spettacoli di alto livello, anche al di fuori dei grandi teatri, spendendo poco più di un biglietto del cinema. Avrai la sensazione di aver conosciuto personalmente gli attori che ti hanno emozionato sul palco. E perché no, magari conoscerli davvero.

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Pluripregiudicato arrestato a Sapri per spaccio di droga

di Marianna Vallone

Un uomo di Sapri, C.M. classe ’77, pluripregiudicato per reati analoghi, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri della Stazione di Sapri guidati dal maresciallo maggiore Pietro Marino: dovrà rispondere di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri della Stazione di Sapri, che operano costanti attività di contrasto allo spaccio soprattutto tra i giovani, con una serie di indagini sono riusciti a cogliere in flagranza l’uomo, sorpreso mentre cedeva della sostanza stupefacente a dei giovani assuntori ed è stato subito bloccato e arrestato. Addosso aveva piccole dosi di diverse sostanze quali hashish, eroina e marijuana pronte per essere smerciate. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, d’accordo con l’Autorità Giudiziaria di Lagonegro, in attesa di giudizio. Le sostanze rinvenute sono state sequestrate per essere analizzate. Anche il nuovo anno 2019 per i carabinieri di Sapri inizia all’insegna dell’attività di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti che negli anni ha subito vari importanti colpi.

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Ecco la nuova stagione teatrale per i cineteatri di Sapri e Policastro

di Marianna Vallone

Biglietti economici e spettacoli per tutti i gusti. I due cineteatri del golfo di Policastro hanno presentato il cartellone della nuova stagione teatrale. Per il 2019, la società Graficamente srl, che gestisce il Ferrari a Sapri e il Tempio del popolo a Policastro, ha voluto dar vita ad una iniziativa che rinnovi e alimenti la tradizione culturale e artistica del territorio, ma soprattutto combatta la crisi e venga incontro alle esigenze di tutti.

L’iniziativa, con il motto ‘un teatro alla portata di tutti’, prevede prezzi accessibili a partire da un minimo di 10,00 euro per lo spettacolo singolo ad un massimo 40,00 per l’intero abbonamento.

Nella soluzione di abbonamento ai 6 spettacoli, a 40,00 (pagabili anche comodamente in due tranche 20,00 al primo e 20,00 al secondo spettacolo) il costo per il singolo spettacolo teatrale scende a 6,66 euro, di gran lunga inferiore al costo di un film in città.

La rassegna del 2019 si aprirà con 6 spettacoli teatrali divertentissimi: da Simone Schettino a Rosalia Porcaro, da Franco Guzzo, a Gaetano de Martino e Salvatore Misticone di Made in Sud, e direttamente dalla coproduzione romana con d2eventi, il divertentissimo Showkezze di Lallo Circosta e la grande arte di un ritrovato Flavio Bucci.

Costi ed abbonamenti: Biglietto Unico: € 10,00 Abbonamento Cineteatro Ferrari: 4 spettacoli € 30,00 Abbonamento Cineteatro Tempio del Popolo: 2 spettacoli € 15,00 Abbonamento Ferrari+ Tempio: 6 spettacoli € 40,00 (costo per spettacolo € 6,66)

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Il bengalese Zahed lascia Sapri per trasferirsi a Londra: la partenza commuove la città

di Marianna Vallone

E’ una città triste Sapri in questi giorni: la famiglia di Zahed, il bengalese che per 14 anni ha vissuto nella cittadina della Spigolatrice, domani partirà per Londra, dove ha deciso di vivere per i prossimi anni. Un trasferimento che per la famiglia di Zahed Hossain Khan rappresenta un passaggio positivo, per dare maggiori opportunità ai figli. Eppure a Sapri la notizia ha commosso tutti, tanto che in queste ore si è creata una fila davanti al suo negozio in corso Garibaldi per salutare la famiglia ormai entrata nel cuore della città.

Zahed, la moglie Annie e i piccoli Adib e Zanid non immaginavano tutto questo calore e affetto: «Pensavamo fosse una tristezza solo nostra e invece è un po’ di tutti – dicono ai microfoni di SapriLive – Sapri e la sua gente resteranno sempre nel nostro cuore».

Guarda il video integrale a cura di Francesco Lombardi per SapriLive.com

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Neve arriva a mare, lo spettacolo della spiaggia imbiancata a Sapri

di Marianna Vallone

La neve da queste parti non si vede quasi mai. Il maltempo ha raggiunto anche Sapri, ultimo comune della provincia di Salerno, a confine con la Basilicata tirrenica, che questa mattina si è risvegliata con un soffice velo bianco a pochi centimetri dal mare. Leggeri fiocchi di neve sono caduti sulla spiaggia del Lungomare, dando vita ad uno spettacolo che è stato immortalato subito dall’obiettivo di Mauro Pacifico. La foto è stata poi condivisa dalla pagina Cilendroni diventando in poco tempo virale.

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Sanità, De Luca: «Campania sarà prima». Ma senza Vallo e Sapri

di Luigi Martino

Un lungo discorso sulla sanità. Un elogio ai nosocomi campani: da Napoli a Salerno, passando anche per il Sannio e l’Irpinia. Ma gli ospedali del comprensorio cilentano non sono mai stati menzionati dal governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. «Si apre un 2019 impegnativo. Credo che cominceremo ad imboccare la strada che ci porterà ad essere tra le prime sanità d’Italia». A dirlo è proprio il presidente intervenuto all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno per la presentazione del calendario aziendale per l’anno 2019 dal tema ‘Promuovere la donazione di organi, sangue e tessuti’. Dodici artisti campani e non hanno dedicano dodici frasi per i dodici mesi dell’anno, per sensibilizzare e invitare i cittadini a guardare alla donazione senza paura, anzi con la consapevolezza di contribuire alla speranza di vita per tante altri cittadini. Secondo il governatore De Luca: «Già oggi per alcune branche siamo tra i primi in Italia. Come Regione – ha aggiunto il presidente De Luca – faremo cose molto semplici ma decisive. Cioè poter stabilizzare migliaia di precari che -in alcuni casi- da quindici anni stanno lavorando nei nostri ospedali, significa poter varare un piano per nuove assunzioni per 4mila dipendenti. In questi sette, otto anni abbiamo perso 13.500 dipendenti. Abbiamo la possibilità di varare decine e decine di concorsi oltre quelli che già stiamo facendo e abbiamo la possibilità di dedicarci al miglioramento del servizio alla persona, quindi riduzione ulteriore delle liste di attesa e miglioramento del servizio dei singoli cittadini. Stamattina siamo qui al Ruggi d’Aragona, uno degli ospedali di eccellenza nazionale ed europeo per quanto riguarda la cardiochirurgia. Abbiamo realtà di eccellenza al Pascale, al Cardarelli, al Santobono, all’ospedale dei Colli. A volte immagini che troviamo sulla stampa sono falsificatrici di una realtà eccezionale in tanti casi. Sarà un anno impegnativo. Dobbiamo continuare ad andare avanti così, in grande tranquillità. Credo che stiamo uscendo dalla fase di emergenza che ha vissuto la sanità campana per dieci anni», conclude De Luca. Scongiurata la chiusura del punto nascita dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri, però, di sanità cilentana non ne ha proprio parlato.

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Fiocco azzurro all’ospedale di Sapri: è Alessandro il primo nato del 2019

di Marianna Vallone

Il 2019 all’ospedale di Sapri inizia con un fiocco azzurro. È un maschietto il primo nato del nuovo anno. Si chiama Alessandro ed è venuto alla luce nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Immacolata, a Sapri, quasi alle 10:00 del 2 gennaio 2019. Pesa 2,800 chili ed è lungo 45 centrimetri. Felicissimi papà Giuseppe e mamma Graziella, assistita, sia durante il parto che per tutti i mesi di gravidanza, dal ginecologo di fiducia, il dottor Gaetano Cammarano, che ha seguito passo passo l’arrivo di Alessandro con il supporto dell’équipe di infermieri e ostetrica, tra i quali il caporeparto Carlo Iudici. Gioia doppia nel reparto diretto dalla dottoressa Vincenza Perazzo. Il Punto nascita di Sapri (insieme a quello di Polla) negli ultimi mesi è stato minacciato dalla chiusura per un provvedimento della Regione Campania, dopo il parere del Comitato Nazionale Percorso Nascita, che ha detto no alla deroga richiesta per i presidi ospedalieri che hanno meno di 500 nascite annue.

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Droga per le feste di Natale: due pusher in manette

di Luigi Martino

I militari della stazione carabinieri di Sanza, diretta dal luogotenente Antonio Russo, durante dei controlli notturni nelle sere che abbracciano queste festività natalizie, hanno arrestato due pusher salernitani che rifornivano di droga il basso Cilento. In manette sono finiti L.M., 52 anni, e M.M., anche lui di 52 anni. I due corrieri sono stati fermati alla periferia di Caselle in Pittari mentre viaggiavano a bordo di una Ford Focus. Nel corso della perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di diversi involucri contenenti diverse tipologie di sostanze stupefacente come cocaina, eroina e crak. Le forze dell’ordine hanno sequestrato anche i 520 euro in contanti ritenuti provento di attività di spaccio. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza della caserma della compagnia di Sapri, a disposizione degli inquirenti del tribunale di Lagonegro.

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Grave incidente a Policastro, due feriti

di Marianna Vallone

Foto dell’incidente
Una ragazza di 19 anni ed un 15 enne sono le persone rimaste coinvolte nel grave incidente avvenuto nella notte nel centro abitato di Policastro Bussentino. Il fatto è avvenuto sulla strada statale 18, nei pressi del Jazz Pub, intorno alle 2. I due giovani arrivavano da Sapri quando la loro auto, per cause ancora in corso di accertamento, è andata a schiantarsi contro un muretto con fioriere e pali della segnaletica, invadendo la corsia opposta. Il minorenne è rimasto incastrato tra le lamiere, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Policastro Bussentino, giunti immediatamente sul posto insieme ai soccorsi e ai carabinieri della compagnia di Sapri, hanno liberato il giovane poi trasportato con urgenza all’ospedale di Sapri. 

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Punti nascita, Castiello: «Vittoria è dovuta a fermezza dei popoli»

di Luigi Martino

«Con provvedimento pubblicato il 12 novembre 2018 sul bollettino ufficiale della Regione Campania, il governatore De Luca ha ordinato la chiusura dei punti nascita dei presidi ospedalieri di Polla e di Sapri, mentre per quello di Vallo Della Lucania è stata prevista la conservazione per un anno ancora. Per tal modo ha avuto luogo lo smembramento di queste strutture ospedaliere, già incise da precedenti provvedimenti che le hanno fortemente impoverite, come nel caso della Cardiologia a Vallo Della Lucania. Così facendo aumenta la migrazione sanitaria verso strutture ospedaliere di altre Regioni (come nel caso di Polla, dovendo le partorienti essere trasferite al Presidio Ospedaliero di Lagonegro). Tutto ciò si traduce in una ulteriore spinta allo spopolamento delle aree interne della Provincia di Salerno, alcune delle quali prossime alla desertificazione. Tali improvvidi provvedimenti costituiscono l’ulteriore prova delle noncuranza del Governo Regionale per le aree periferiche ed interne; noncuranza dimostrata dal fatto che la Legge Regionale a favore delle aree stesse, più volte annunciata, è ben lungi dal traguardo». E’ quanto dichiara Franco Castiello, senatore dei 5 Stelle.

«Lo smembramento dei presidi ospedalieri di Polla e Sapri ha determinato una vera rivolta popolare che, fortunatamente, si è espressa attraverso i canali della legalità grazie, soprattutto, alla presenza dello Stato rappresentato da una delle più alte Istituzioni, qual’è il presidente della Commissione Sanità del Senato della Repubblica, dottor Pierpaolo Sileri che si è recato sul posto, ha dialogato con i direttori sanitari, con i medici e con il personale infermieristico, ha controllato le dotazioni strumentali, ha verificato la casistica clinica, ha accertato l’insussistenza di rischi per le partorienti e i neonati, ha accertato lo stato critico dei collegamenti viari e dei tempi di percorrenza per raggiungere altri Punti Nascita ed ha puntualmente relazionato ai più alti livelli politico e burocratico del Ministero della Salute, esprimendo parere assolutamente favorevole per il mantenimento in vita dei Punti Nascita soppressi dal Governatore della Regione Campania. Lunedì scorso è stato, infine, concordato tra il Ministero della Salute e la Regione la trasformazione dei presidi ospedalieri di Polla e di Sapri in Dea di I livello con la conservazione dei Punti Nascita» continua Castiello.

«La vittoria è dovuta alla fermezza delle popolazioni Valdianese e Cilentana nel rivendicare il rispetto del diritto alla salute, garantito dall’art. 32 della Costituzione, presso i proprio presidi ospedalieri e non affidandosi a disagevoli e rischiose migrazioni sanitarie. La vittoria è dovuta alla professionalità di grado eccellente dei medici e del personale infermieristico cui si deve l’azzeramento del rischio. La vittoria si deve, infine, alla presenza dello Stato nella persona del Presidente della Commissione Sanità del Senato Prof. Sileri, laddove alcun esponente della Regione era stato in quelle strutture a constatare di persona la reale situazione dei luoghi e dei rischi. D’ora in poi si dovrà pensare a riempire questi, altrimenti vuoti, recipienti dei Dea di I Livello. Occorre che non restino soltanto una etichetta formale. Occorre che vengano muniti delle dotazioni strumentali necessarie al loro massimo efficientamento. Occorre che vengano banditi finalmente i concorsi per Dirigente Sanitario e per il personale infermieristico. Occorre fare cessare lo scandalo della trasformazione delle nomine dei facenti- funzione (la norma ne consente il ricorso per sei mesi soltanto e non oltre) da provvisoria a sistematica e, in sostanza, definitiva. Occorre fare cessare lo scandalo della mancata spesa del 68% delle risorse disponibili. La Corte dei Conti con deliberazione 9 Marzo 2018, n. 4 ha censurato aspramente la Regione Campania per non avere speso 1 miliardo e 178 milioni di euro di risorse pubbliche destinate alle proprie strutture sanitarie. Occorre, infine, dare seguito alla sentenza della Corte Costituzionale del 15 Novembre 2018, n.199 che ha biasimato il fallimento delle gestione commissariale della Sanità Campana in quanto ha fallito del tutto l’obiettivo del risanamento finanziario (desta sorpresa e sconforto che alcuni Sindaci della zona, nonostante le reprimente, della Corte Costituzionale e della Corte dei Conti, le cui decisioni avevo loro fornito, vinti dalla sindrome di Stoccolma, ancora rendano osanna al decaduto Governatore-Commissario alla Sanità per la Regione Campania» conclude Castiello.

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Approvato piano ospedaliero della Campania, salvi i punti nascita di Sapri e Polla

di Marianna Vallone

Approvato il nuovo piano ospedaliero della Campania che prevede il potenziamento degli ospedali di Sapri e Polla che diventeranno Dea di primo livello. Una buona notizia per i punti nascita a rischio chiusura, i quali resteranno aperti in deroga. Sul resto non è trapelato altro finora. «Dopo un lavoro di approfondimento, di discussione, di confronto serrato con le strutture centrali del Ministero, e’ stato approvato il Piano Ospedaliero definitivo della Regione Campania». A renderlo noto è il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha fatto sapere che il nuovo piano, tra l’altro, prevede – come già richiesto in deroga dalla Regione ad aprile scorso – i punti nascita di Sapri, Polla e Piedimonte Matese, inseriti in Dea di I livello. «A un decennio dal vecchio Piano che prevedeva tagli drammatici di strutture e chiusure di interi ospedali, viene approvata una programmazione ospedaliera equilibrata, seria e rigorosa che tiene conto delle esigenze dei territori e tutela fino in fondo del diritto alla salute dei nostri concittadini», dice De Luca. «E’ acquisito, per il 2017, – aggiunge De Luca – un punteggio nella griglia Lea pari a 152 punti, che rappresenta un incremento che ha dell’incredibile di quasi 50 punti in relazione al 2015. Con questo spirito di concretezza e rinnovamento proseguirà il lavoro nei prossimi mesi, per una sanità sempre più vicina ai bisogni dei cittadini e delle famiglie». Esulta il sindaco di Sapri, Antonio Gentile. «Sono molto felice per l’esito positivo di una vicenda, che ha costretto tutti a fare un lavoro enorme. – commenta invece l’ex sindaco Giuseppe Del Medico – Grazie a tutte le Istituzioni, in primis ai Sindaci, che hanno saputo tutelare il diritto alla salute dei cittadini, combattendo una battaglia molto difficile. Infine un grazie grandissimo al comitato di lotta che ha faticato contro tutto e contro tutti dimostrando di avere un cuore grandissimo».

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Nel sottotetto una serra per coltivare la marijuana: un arresto a Licusati

di Marianna Vallone

In manette G.L. 35enne di Licusati, con diversi precedenti per spaccio di stupefacenti, che dovrà rispondere di produzione e detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Un altro arresto per i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sapri che durante un servizio anti droga nelle zone di Camerota, effettuato nella giornata di ieri, hanno trovato il ragazzo in possesso di una dose di marijuana pronta per essere spacciata. Nella sua abitazione a Licusati, i militari hanno trovato una serra artigianale realizzata nel sottotetto, nella quale venivano coltivate venti piante di cannabis indica: nella struttura era stato creato l’ambiente con tutte le condizioni climatiche e di luce, necessarie alla crescita degli esemplari collocati in appositi vasi, dell’altezza tra i 4 e i 10 cm. I carabinieri hanno anche rinvenuto e sottoposto a sequestro anche 170gr circa di marijuana già essiccata e pronta per lo spaccio e la somma di circa 300,00 euro provento dell’attività illecita. Il soggetto è stato arrestato e, d’accordo con l’Autorità Giudiziaria di Vallo della Lucania, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. La sostanza rinvenuta e la serra è stata interamente sequestrata per essere analizzata.  

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Arrestato a Sapri truffatore seriale

di Marianna Vallone

Attirava on line persone da tutta Europa in cerca di lavoro proponendo un incontro a Sapri, al termine del quale chiedeva una somma di denaro per spese o corsi da sostenere propedeutici al lavoro. Una volta pagato e avute le indicazioni di dove recarsi però, del lavoro promesso neanche l’ombra. L’ingegnoso artificio è stato scoperto sabato scorso dai militari della Stazione di Sapri grazie alla denuncia di una donna francese che da Nizza si era recata a Sapri per avere il colloquio. Alla donna, che era già stata truffata una volta, era stato proposto un lavoro come manager a bordo di uno yacht di lusso ancorato al porto di Barcellona, prima di partire però, era necessario pagare, subito e in contanti, circa 700,00 euro per il corso sulla sicurezza per il personale da imbarcare. Il presunto funzionario, per rendere credibile la proposta, addirittura forniva i biglietti del treno e della nave, utili per raggiungere la località spagnola. Una volta giunta sul posto però, la vittima non trovava nessuno ad attenderla. A questo punto contattava via e-mail l’organizzazione, apprendendo che la nave dove si sarebbe dovuta imbarcare aveva subito un incendio, quindi veniva invitata a rientrare a casa, con la promessa che nei giorni seguenti sarebbe stata ricontattata per un nuovo incarico, senza avere più notizie. L’uomo utilizzava nomi di fantasia come “Ferkor”, parlava solo in inglese fingendosi israeliano ed era abilissimo nel simulare voci differenti al telefono. Questa volta però, all’incontro con la donna c’erano anche i Carabinieri della Stazione di Sapri che hanno documentato lo scambio di denaro e le proposte fittizie e hanno proceduto all’arresto in flagranza. D.P. classe ’59 siciliano residente ad Ascea, con diversi precedenti per truffa compiuti in tutta Italia ora è in attesa di essere giudicato e dovrà rispondere di truffa aggravata. Dalla documentazione rinvenuta si evince che probabilmente l’uomo portava avanti da diversi anni questo meccanismo truffaldino, forte del fatto che, truffando ragazze da tutta Europa e utilizzando ogni volta nomi e numeri differenti, sarebbe stato difficile per le polizie straniere rintracciarlo.  

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Violenza sulle donne, a Sapri il corso di formazione del Piano di zona

di Marianna Vallone

A Sapri un corso di formazione sulla violenza di genere. L’iniziativa, organizzata dal Centro Antiviolenza Iris di Sapri – sportello Pierangela, rientra nell’ambito del Progetto S.A.R.A. (Sostegno Antiviolenza Rete Attiva). «L’obiettivo – hanno spiegato gli organizzatori – è condividere linee guida comuni tra gli operatori che a vario titolo si occupano di situazioni di violenza di genere».

Il corso sarà gestito dalle docenti dell’associazione “Differenza Donna” di Roma, che da trent’anni si occupa di contrasto alla violenza di genere. Saranno affrontati i temi della violenza domestica, della violenza sui minori e delle sue conseguenze, degli strumenti disponibili sul piano legale e delle linee guida per l’accoglienza delle donne in ambito sanitario. Le azioni del Progetto S.A.R.A., realizzate con il contributo di “Fondazione con il Sud”, sono rivolte a supportare i Centri Antiviolenza dei territori dei Piani di Zona S9 e S10 potenziando le attività offerte.

«La Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa – ha tenuto a precisare Gianfranca Di Luca, la coordinatrice del Piano di Zona S9 – sancisce l’obbligo degli Stati di assicurare reali ed efficaci percorsi di uscita dalla violenza di genere e che tutti i professionisti devono essere messi in condizione di poter conoscere strumenti idonei a contrastare gli atti di violenza sulle donne nelle loro molteplici forme».

«Si tratta di un’ importantissima attività che rimarca l’attenzione e il lavoro che il piano di Zona S9 sta svolgendo contro la violenza di genere – ha aggiunto il sindaco di Sapri Antonio Gentile – Avere servizi sempre efficaci ed efficienti è il nostro primo obiettivo». Il Corso, che è anche accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, di Potenza e di Salerno e presso l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania, prenderà il via 15 gennaio 2019. E’ possibile iscriversi entro il 4 gennaio facendo richiesta all’indirizzo email sportellopierangela@gmail.com.

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“Sarà ancora Natale” al teatro Ferrari in scena 50 tra attori, ballerini e cantanti

di Marianna Vallone

L’Ates, associazione Terza Età Spigolatrice, in collaborazione con il Comune di Sapri, con la diocesi di Teggiano Policastro e con l’Istituto comprensivo Santa Croce presenta lo spettacolo musicale “Sarà ancora Natale”, il musical scritto e diretto da Domenico Falabella. Verrà messo in scena il 22 dicembre alle ore 21.00 presso il cineteatro Ferrari di Sapri.

Lo spettacolo musicale, realizzato grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Sapri ed in particolare dell’Assessorato al Turismo, vedrà la presenza in scena di oltre 50 persone tra attori ballerini e cantanti con la presenza straordinaria del noto attore cabarettista Franco Guzzo.

Lo spettacolo metterà in risalto il tema degli “ultimi” e di tutti coloro che sono ai margini della società e mai alla ricerca di un “posto in prima fila”. Un musical scoppiettante condito da allegri e spumeggianti balli e musiche natalizie che mira a far riflettere tutti sul vero senso del Natale e sui bisogni dei più deboli. 

Nel corso della serata, nell’area antistante il Cine Teatro Ferrari, gli alunni, i genitori e gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo Santa Croce di Sapri allestiranno dei mercatini di beneficienza al fine di raccogliere fondi da destinare alle esigenze caritatevoli della diocesi di Teggiano Policastro. Il ricavato verrà consegnato la sera del 22 dicembre direttamente al Vescovo della Diocesi Antonio De Luca. L’ingresso sarà gratuito.

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Sciopero generale a Sapri contro la chiusura dei punti nascita

di Marianna Vallone

Sciopero generale a Sapri, dalle 9 alle 13, per difendere il punto nascita dell’ospedale Immacolata di Sapri dalla chiusura prevista per il 1 gennaio. Il raduno è in piazza San Giovanni, il corteo si sposterà per le vie cittadine e si concluderà dinanzi al cineteatro Ferrari. Ci sono medici, infermieri, studenti, cittadini e soprattutto tante mamme pronti a difendere la struttura sanitaria. La decisione definitiva da Roma sui due punti nascita di Polla e Sapri, entrambi minacciati di chiudere battenti, potrebbe arrivare ad inizio settimana. Nel frattempo il 17 comuni del distretto sanitario 71 hanno affidato all’avvocato Lorenzo Lentini  un ricorso al Tar per bloccare il decreto regionale. Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato Federico Conte (Liberi e Uguali): «Ho già chiesto con una interrogazione alla Ministra della Salute, Grillo, un intervento urgente per ripensare le deroghe e tenere aperti servizi indispensabili per il territorio. La deroga è stata concessa ad altre zone della Campania, per la loro collocazione e per difficoltà geografiche. Anche Cilento e Vallo di Diano hanno titolo per accedere alla deroga: la Regione faccia sentire con più forza la sua voce», ha concluso il parlamentare.

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Chiusura punti nascita, Maldonato: «L’appello al presidente della Repubblica»

di Marianna Vallone

Superare i confini regionali e fare appello al capo dello Stato. E’ in sintesi il messaggio della lettera che l’avvocato e scrittore Franco Maldonato ha indirizzato al portavoce del Comitato di lotta che da settimane si batte per scongiurare la chiusura del Punto nascita dell’ospedale di Sapri. Tramite Luciano Di Geronimo, l’avvocato ha voluto testimoniare ai partecipanti della manifestazione di oggi il suo pensiero per la salvaguardia del presidio. «Mi piace ricordare che quarant’anni fa – scrive Maldonato – si riuscì ad aprire le porte dell’ospedale battendo le recalcitranze della burocrazia regionale, grazie alla solidarietà di un grande presidente della Repubblica, l’indimenticabile Sandro Pertini. Venendo a Sapri – ricorda l’avvocato – l’8 agosto 1979 infatti il presidente della giunta regionale della Campania, Gaspare Russo, recò un messaggio del presidente Pertini che sin dal giorno della rivolta volle essere informato costantemente dello stato degli atti e dei lavori, spronandomi senza riserva e senza sosta – così disse Gaspare Russo – ad operare per l’immediata apertura dei reparti per i quali esistono le sufficienti attrezzature». Il tutto è stato raccontato nei dettagli dall’avvocato nel suo libro La rivolta di Sapri alle pagine 89, 90, 91. «Oggi come allora mi pare necessario alzare il profilo della battaglia – aggiunge Maldonato – investendo della nostra lotta il Capo dello Stato Custode della Costituzione e Garante della Unità Nazionale. Questa mi pare allo stato una iniziativa idonea a sbloccare la situazione richiamando Regione e Ministero al dovere di preservare le ragioni delle madri e dei padri disposti ad assicurare un futuro all’umanità generando in serenità e in sicurezza». Il Punto nascita dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri dal 1 gennaio rischia di chiudere le porte per “Volumi di attività inferiori a 500 parti annui”. Lo ha comunicato e disposto la Regione Campania sulla base del parere del Comitato Percorso Nascita del Ministero della Salute, nonostante l’Ente di Palazzo Santa Lucia, insieme all’Asl Salerno, abbia tentato di far ottenere le deroghe per salvare i reparti sia di Sapri che di Polla, ottenendo parere negativo.

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Punti nascita, a Sapri l’albero con i nomi dei neonati

di Luigi Martino

Questo è l’albero che hanno composto le dottoresse e le infermiere del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri, con i nomi di tutti i bambini nati quest’anno fino ad oggi. «Faremo ogni cosa ci sia possibile per evitare questa scellerata ipotesi di chiusura dei reparti di Ostetricia e Ginecologia e della riduzione dei posti letto degli ospedali di Polla e di Sapri e in prospettiva anche di Vallo della Lucania» scrive un’infermiera sui social. Apri la foto:

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Marijuana in casa, carabinieri arrestano un 25enne a Vibonati

di Marianna Vallone

Dovrà rispondere di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, il ragazzo di Vibonati, 25 enne, pregiudicato, arrestato questa mattina alle prime luci dell’alba dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sapri. Dopo i numerosi controlli e appostamenti, i militari del Nucleo Operativo, allarmati da un via vai di giovani nei pressi di un abitazione a Vibonati, questa mattina sono intervenuti con una perquisizione domiciliare. Il giovane è stato trovato in possesso di 210 grammi di marijuana in infiorescenza ancora in essiccazione, 4 dosi della stessa sostanza già confezionate e pronte per essere spacciate, nonché due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Il 25 enne è stato tratto in arresto e, d’accordo con l’Autorità Giudiziaria di Lagonegro, sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. La sostanza rinvenuta è stata interamente sequestrata per essere analizzata. Continua incessante l’attività antidroga dei Carabinieri di Sapri per arginare il fenomeno dello spaccio tra i giovani del territorio.  

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Incontro dei sindaci su chiusura punto nascite, Fortunato: «Ora basta chiacchiere»

di Marianna Vallone

L’incontro con i sindaci della Comunità Montana Lambro e Mingardo programmato per domani alle 18:00 presso l’aula consiliare del Comune di Sapri è stato spostato presso la sede del Parco a Vallo della Lucania alle ore 19:00. «La decisione – spiega il sindaco di Sapri Antonio Gentile – presa con Vincenzo Speranza, il presidente della Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo, il presidente del Parco Salvatore Iannuzzi e il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo Diano e Alburni Tommaso Pellegrino, per dare una maggiore valenza politica all’incontro». In polemica il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, che con una nota stampa ha fatto sapere che non sarà presente alla riunione per affrontare la questione chiusura punto nascita dell’Ospedale dell’Immacolata. «Non sarò presente al convegno. – spiega il primo cittadino di Santa Marina – Ritengo che a questo punto sia il momento di passare ai fatti. Credo che l’azione migliore adesso sia quella di andare a protestare con la fascia da sindaco sotto la sede della Regione e al Ministero della Salute, per far sentire con forza la nostra voce a tutela dei cittadini e per il diritto alla salute, perché i responsabili sono il Presidente De Luca e il Ministro Grillo e solo loro, insieme o separatamente, possono e devono risolvere il problema». «Invito anche i Sindaci del territorio, tutti, anche chi sostiene la sinistra, a manifestare affinché il Governatore De Luca revochi la decisione scellerata di chiudere, a partire dal 1 gennaio 2019, i punti nascita degli Ospedali di Sapri e Polla. Questa è l’unica azione a cui intendo partecipare – continua Fortunato-  non credo in questi convegni strumentali finalizzati alla campagna elettorale delle prossime votazioni europee. Mi sarei aspettato che i sindaci che lo hanno sostenuto e che lo sostengono ancora prendessero le distanze da De Luca e dal Pd, e che facessero la stessa cosa i parlamentari di maggioranza nei confronti del ministro Grillo. Credo comunque che non è mai troppo tardi, soprattutto per difendere la nostra dignità. Dobbiamo lottare per tutelare questo nostro territorio, non possiamo permettere che continuino a degradarlo e umiliarlo, per il bene dei nostri cittadini che noi abbiamo il dovere di tutelare, per il nostro bene e soprattutto per quello delle generazioni future».

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Le rivolte meridionali degli anni ’70, l’incontro all’Università di Salerno

di Marianna Vallone

Le rivolte meridionali degli anni ’70 tra il fallimento dell’intervento straordinario e l’avvento del regionalismo. Se ne parlerà il 5 dicembre 2018 alle 12:30 nell’aula 2 di Giurisprudenza – Cattedra di Diritto Costituzionale, all’Università degli Studi di Salerno. L’incontro prevede i saluti del Magnifico rettore di Unisa Aurelio Tomasetti. Introduce e coordina Giuseppe Di genio, professore associato di Diritto Costituzionale, interviene l’avvocato Franco Maldonato, autore del libro “La rivolta di Sapri” (Licosia Editore).

Maldonato prende spunto da una pagina di cronaca, l’ estate del 1979 che vede un’Italia divisa a metà dall’occupazione dei binari nella stazione ferroviaria di Sapri ed il conseguente blocco della circolazione dei treni per circa 12 ore, e l’occupazione della strada statale 18. 

All’epoca dei fatti, l’avvocato Maldonato era cronista de Il Roma. Fotografò con la stessa puntalità e precisione di oggi la ribellione popolare che chiedeva a gran voce che si aprissero finalmente i cancelli del locale ospedale pronto da decenni. Nacque un Comitato di Lotta, in cui emerse la figura carismatica di don Giovanni Iantorno, il parroco che si pose alla guida dello sciopero generale del 28 luglio del 1979.

A distanza di quasi 40 anni, l’ipotesi che il nosocomio perda il Punto nascita ha dato vita alla costituzione di un nuovo comitato di lotta che sarà presente all’incontro all’Università insieme alle quinte classi dell’Itc accompagnati dal preside Corrado Limongi.

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Apprezzami l’asino, gli scatti ‘lenti’ raccontano il tramonto sul golfo

di Luigi Martino

Manfrotto e una buona dose di esperienza, poi i colori del tramonto completano il quadro e Gianfranco Mandola, fotografo cilentano, ci racconta il golfo di Policastro da un angolo suggestivo della cittadina di Sapri. Un pomeriggio inoltrato dal sentiero Apprezzami l’asino ed ecco le foto che sui social collezionano ‘mi piace’ a valanga. Instagram: @gianfranco_mandola_photografy

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Punti nascita, Caldoro: «Oscura trattativa su pelle cittadini»

di Luigi Martino

«Ho partecipato alla commissione sanità sui punti nascita ed ho assistito ad un’oscura trattativa sulla pelle dei cittadini. Il commissario De Luca chiude i punti nascita e il ministro Cinque stelle minaccia di non dare le deroghe chieste dalla Regione». Così Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania, sulla chiusura dei punti nascita di Sapri e Polla nel salernitano, e di Piedimonte a Caserta. «Una piena intesa Cinque Stelle-De Luca su vecchie logiche di interesse elettorale contro la salute dei cittadini. Un minuetto partitico, quello del M5s e del Pd, che contrasteremo in ogni sede», ha concluso.

Al tavolo della commissione si sono seduti anche i sindaci di Polla e Sapri. Insieme a loro Maria Ricchiuti, consigliere regionale. «L’impegno della Regione Campania per i presidi ospedalieri di Polla, Sapri e Piedimonte Matese è totale. Gli uffici stanno lavorando alla nuova versione del piano ospedaliero che prevede un potenziamento dei tre nosocomi nell’ambito di una ridefinizione complessiva dei dea di primo livello». Ha aggiunto il presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, Stefano Graziano, a margine dell’audizione dedicata al diniego da parte del ministero a tenere aperte le tre strutture. «Una eventuale chiusura – spiega – penalizzerebbe troppo i residenti di quelle zone e rischierebbe di favorire anche la mobilità extraregionale, aggravando dunque i costi per il sistema sanitario regionale». «E’ stata una audizione interlocutoria. Proprio in queste ore gli uffici lavorano ad una nuova versione del piano ospedaliero in vista del confronto con il ministero. Infatti, mi sono impegnato a convocare nuovamente la commissione su questa problematica dopo il 5 dicembre. E’ emersa comunque un’esigenza unanime, bisogna continuare a supportare le aree interne che devono avere la stessa dignità delle aree urbane e non solo in sanità», conclude Graziano.

«Abbiamo impedito a De Luca che fosse smantellata un’eccellenza come il Polo materno infantile dell’Ospedale del Mare – ricorda invece Ciarambino, esponente del Movimento 5 Stelle – lo abbiamo costretto a fare marcia indietro sullo smantellamento del Pronto soccorso di Sant’Agata, lo abbiamo inchiodato alle sue responsabilità circa i punti nascita di Polla e Sapri, penalizzati da una grave carenza programmatoria e organizzativa. Siamo pronti ora a collaborare con il nuovo commissario per mettere un freno anche all’opera di depotenziamento e chiusura di presidi e reparti. Ci batteremo per nuovi criteri di nomina dei manager e li inchioderemo alle loro responsabilità se le formiche assediano pazienti, se nei reparti piove o se vengono chiusi per un festino. Daremo il nostro contributo per rendere efficaci le azioni di controllo delle procedure di appalto, affinchè non si ripetano più casi come al Pascale e all’Ospedale del Mare, con farmaci e strumentazioni salvavita acquistati a prezzi fino a 300 volte superiori a quelli di mercato. Scandali al cospetto dei quali chi ha un ruolo apicale e di responsabilità dovrebbe essere messo alla porta, per far spazio a professionisti seri e onesti nominati per competenza, curriculum e con procedure di trasparenza».

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La moglie lo aveva denunciato per maltrattamenti, marito assolto

di Marianna Vallone

«Il fatto non sussiste», è la sentenza emessa ieri dal giudice monocratico del tribunale di Lagonegro, Fortuna Basile, nei confronti di un 35enne di Sapri, V.A., accusato di presunti maltrattamenti in famiglia in modo continuato. L’uomo, difeso dall’avvocato Franco Maldonato, è stato assolto con formula piena, nonostante il pubblico ministero, Francesco Grieco, sostituto procuratore della Repubblica al tribunale di Lagonegro, avesse chiesto il rinvio a giudizio e due anni di carcerazione per il 35enne.

L’ipotesi di accusa era quella di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie, una 28 enne del golfo di Policastro che, esasperata, nel 2015 aveva deciso di denunciare tutto ai carabinieri della stazione di San Giovanni a Piro ai quali aveva raccontato che il marito l’avrebbe picchiata più volte, rivolto frasi offensive e dato della poco di buono, oltre a pubblicare una sua foto nuda su un sito pornografico. Inoltre, secondo quanto denunciato dalla donna, il marito si sarebbe anche disinteressato alle sue esigenze economiche fino ad allontanarla dalla casa in cui vivevano insieme. Dopo tre anni la sentenza del giudice che ha assolto con formula piena il 35enne di Sapri.

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«A Natale compra dai piccoli produttori»: l’appello social è virale

di Luigi Martino

Il tam tam si fa sempre più fitto e l’iniziativa social lanciata dall’associazione Cicas Sapri, a sostegno della piccola distribuzione e delle attività commerciali, sta balzando da una bacheca all’altra. L’idea è stata presentata il 26 ottobre del 2018 in vista del periodo degli acquisti natalizi ed è nata quasi per gioco, con lo scopo di incoraggiare la popolazione locale a scegliere la varietà e la ricchezza della propria terra. Non a caso Regala la tua terra è diventato ben presto lo slogan di questa semplice ma utile trovata a cui hanno partecipato davvero in tantissimi, con l’intento di offrire un supporto morale al crudele andamento dell’economia locale. Dal commercio alla politica, al tessuto sociale, la risposta all’iniziativa è stata immediata, globale e originale e ad oggi sono quasi centocinquanta le persone che si sono lasciate immortalare dall’occhio della fotocamera con il cartello del countdown natalizio, per sensibilizzare le comunità locali e limitrofe a fare tutto in nome del territorio e della territorialità.
I commercianti che hanno aderito all’iniziativa
Acquistare nel proprio paese significa garantire il lavoro e la continuità produttiva dell’azienda e alimentare un indotto virtuoso, che inevitabilmente si riversa sulla collettività, contribuendo anche a migliorare i servizi in loco.L’amore verso la propria terra è in sintesi il filo conduttore della lodevole proposta suggerita dall’associazione Cicas Sapri attraverso il mondo web, dove, la foto col manifesto “per i tuoi acquisti natalizi scegli i piccoli produttori del tuo territorio e avrai qualità e contatto umano..”, è diventata virale in pochissimi giorni. Un post in particolare ha raggiunto oltre 8.000 condivisioni in tutta Italia e molti titolari di attività commerciali si sono fatti avanti per diventare testimonial dell’iniziativa.«E’ una goccia in un mare, anzi, ‘in tempesta’ tutto l’anno. Non credo sia la soluzione del problema – afferma Matteo Martino, presidente Cicas Sapri – ma un inizio che ci deve far riflettere, e la disponibilità di tutti a prestare in qualche modo la propria faccia e la propria immagine per questa causa è un segno evidente di come il problema sia in qualche modo serio. Ma non bisogna mollare e anzi continuare su questa strada: altre sfide ci attendono». Quella più importante è sicuramente cercare di creare valore per aiutare l’economia locale, per dare al territorio la speranza di una rinascita. E a proposito di ‘immagine’: tra le tante persone che hanno ‘sposato’ l’iniziativa c’è anche un personaggio noto, l’attore Franco Guzzo che con il suo celebre Cumpa Nicola Ri Coppa ha registrato uno spot diventato – manco a dirlo – virale in pochissimo tempo.

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Punti nascita, M5S: «De Luca recuperi ritardi»

di Luigi Martino

«La seduta della Commissione regionale Sanità, convocata per individuare una soluzione per debellare la chiusura dei punti nascita di Polla, Sapri e Piedimonte Matese, si è trasformata nell’ennesimo show per la maggioranza di fronte agli occhi allibiti di sindaci, medici e rappresentanti sindacali che, come noi, avevano come unico obiettivo l’interesse dei cittadini. Di fronte alle proposte e alle soluzioni rappresentate da amministratori e addetti ai lavori, abbiamo ascoltato citazioni di Gattuso e gratuiti attacchi al nostro Governo tesi a mascherare l’unica verità possibile. Ovvero, che se ci troviamo a dover fare miracoli per salvare i tre punti nascita è solo per effetto di una programmazione totalmente inesistente in tre anni e mezzo di governo regionale. In una Regione nella quale su 56 punti nascita appena sei rispondono agli standard di legge e dove non si è fatto nulla per implementare la rete dell’emergenza materno-infantile, presidente e maggioranza si mettono a fare il gioco delle tre carte. Scaricando responsabilità sul Governo, laddove la valutazione spetta invece a un organismo tecnico che si limita a valutare la coerenza della richiesta rispetto agli standard di legge». Così i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e Michele Cammarano. «Così come ci siamo attivati per la permanenza del pronto soccorso di Sant’Agata – proseguono Ciarambino e Cammarano – costringendo De Luca a fare marcia indietro, lo stesso abbiamo fatto con i tre punti nascita, chiedendo conto al ministero e apprendendo che la richiesta partita dalla Regione non aveva i requisiti per poter consentire una nuova valutazione. Se De Luca ha davvero a cuore la permanenza dei punti nascita, auspichiamo a questo punto che faccia una programmazione che contenga requisiti organizzativi, strumentali e di garanzia per la sicurezza di donne e dei bambini, mettendo il ministero nelle condizioni di poterla approvare. In caso contrario, non solo la responsabilità sarà soltanto sua, ma darà credito ai sospetti che dietro la volontà di presentare una richiesta farlocca, ci sia una precisa strategia tesa a chiudere i tre punti nascita».

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Punto nascita Sapri, conclusa l’audizione: decisione rinviata

di Luigi Martino

Antonio Gentile e Maria Ricchiuti
Si è appena conclusa l’audizione della V commissione Sanità della Regione Campania. Al tavolo era presenti il presidente Stefano Graziano insieme ai consiglieri regionali Picarone, Ricchiuti, Gambino, Sommese, Cammarano, Oliviero e Ciarambino. Insieme a loro i sindaci di Sapri, Polla e Piedimonte Matese oltre che ad un esponente della Cgil provinciale di Salerno. «Con i sindaci di Polla e Piedimonte Matese abbiamo ribadito le nostre posizioni. Nel mio intervento ho avanzato la posizione definita all’unanimità dal comitato dei sindaci del distretto sanitario 71 in merito alla richiesta di revoca urgente de decreto 87 concernente la soppressione del punto nascita del nostro ospedale, la necessità dell’approvazione di un piano di investimenti per garantire le mancanze esistenti, la necessita di una riorganizzazione del sistema sanitario territoriale a supporto della proposta di riconoscimento del Dea di primo livello avanzata dal Commissario straordinario in ossequio al dettato del DM 70 per arrivare quindi ad una risoluzione definitiva della problematica e che adesso non ci servono i rimpalli di responsabilità ma è prioritario salvaguardare il nostro ospedale e i nostri diritti». E’ quanto ha dichiarato Antonio Gentile, primo cittadino di Sapri, al termine dell’incontro. Il presidente Graziano a chiusura dei lavori ha assicurato l’impegno prioritario della Regione nella risoluzione della problematica annunciando il deposito del nuovo piano ospedaliero il 5 dicembre, quindi tra qualche giorno, contenente tra l’altro la proprietà del Dea I livello per l’ospedale dell’Immacolata di Sapri. La seduta della commissione si aggiornerà dopo il 5 dicembre. «Avanti insieme a tutela del nostro ospedale» ha chiosato Gentile.
Antonio Gentile e Maria Ricchiuti

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Rotary golfo di Policastro risponde al decreto di chiusura con una donazione all’ospedale

di Marianna Vallone

Mentre nelle fredde stanze ministeriali e regionali si decide di chiudere il punto nascita di Sapri, il Rotary Club del Golfo di Policastro continua a lavorare per sostenere il reparto di maternità-pediatria con iniziative e servizi a supporto dell’attività sanitaria per la comunità. «Rispondiamo al decreto di chiusura del punto nascita di Sapri – incalza l’attuale presidente Sergio Felicino – con la donazione all’Ospedale dell’Immacolata di un più moderno ed idoneo sistema di ossigenoterapia pediatrico».

Il progetto e l’acquisto del sistema di ossigenoterapia è stato condiviso e sostenu