Tag: scuola

Covid, Unità di Crisi ai sindaci: «Troppi contagi, valutare chiusura scuola fino a marzo»

di Redazione

di Pasquale Sorrentino

L’Unità di Crisi della Regione Campania, riunita per esaminare l’evoluzione dei contagi in relazione al mondo della scuola, valutato il costante e crescente aumento dei casi registrati in tutte le fasce d’età, invierà a tutti i prefetti e ai sindaci il grave quadro epidemiologico regionale registrato, in termini generali, nonché in ambito scolastico, affinché si valuti per ogni singola realtà locale il necessario passaggio alla didattica a distanza fino alla fine del mese di febbraio.

Contestualmente, con l’arrivo programmato del vaccino AstraZeneca, partirà a breve la campagna di vaccinazione riservata al personale scolastico, come da protocollo attuale, per docenti e non docenti di età inferiore ai 55 anni, e progressivamente fino alla copertura totale, anche oltre i 55 anni.​

©Riproduzione riservata



Covid Campania, lunedì si decide su asili e prime elementari

di Redazione

E’ attesa per domani, lunedì, la decisione sull’eventuale riapertura in Campania delle lezioni in presenza per la scuola dell’infanzia e le prime classi della scuola primaria, eventualità ipotizzata per martedì 24 novembre. Tutto dipenderà dai risultati risultati dello screening volontario incorso da giorni su operatori scolastici e piccoli alunni: sulla base dei dati verranno assunte le decisioni in merito alla riapertura delle attività in presenza, «fatta salva, in ogni caso, la possibilità per i singoli Comuni di decidere in autonomia in relazione a situazioni di specifica criticità sui singoli territori».

Alcuni sindaci, come quello di Giugliano e in parte anche nel Cilento, hanno già escluso che le lezioni possano riprendere in presenza e anche l’Anci Campania ha chiesto al governatore De Luca di rinviare il ritorno in classe dei più piccoli. Lo screening comunque proseguirà anche nelle prossime settimane e verrà esteso alle fasce della popolazione studentesca di età più elevata. 

Fonte © Ansa

©Riproduzione riservata



Camerota, niente più bottigliette a scuola: ogni bambino la sua borraccia

di Redazione

Prosegue nelle scuole dell’infanzia e primarie del Cilento e Vallo di Diano il progetto “Acqua sì…ma Plastic free”, promosso da Consac gestioni idriche spa, Legambiente Campania e dal Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, per sensibilizzare i ragazzi ad un corretto utilizzo dell’acqua potabile, limitando la circolazione di plastica e di prodotti monouso. Questa mattina Maria Rosaria Pirfo del Consac, ha fatto visita all’istituto comprensivo di Camerota. L’esperta è stata accolta dalla dirigente scolastica Rosanna Casalino e accompagnata dall’assessore alla Cultura Teresa Esposito e dall’assessore alla Pubblica istruzione Vincenza Perazzo.

Quattro in tutto gli incontri, per toccare gli istituti di tutte le frazioni del Comune di Camerota: Licusati, Camerota, Marina di Camerota e Lentiscosa. Per l’occasione gli alunni hanno ricevuto borracce in alluminio riutilizzabili da riempire con l’acqua di rubinetto, allo scopo di limitare l’utilizzo delle bottigliette in plastica, anche dopo le recenti norme approvate dalla Commissione Europea per ridurre i rifiuti marini e in base alle quali già da quest’anno sono messe al bando cannucce, bicchieri e stoviglie in plastica monouso. Maria Rosaria Pirfo, responsabile del progetto del Consac Gestioni idriche, ha parlato agli studenti dell’importanza del riciclo, del ciclo integrato delle acque e delle buone pratiche per il rispetto dell’ambiente. Poi la proiezione di alcune slide, una chiacchiera sull’attivista Greta Thunberg e qualche domanda tra i banchi delle classi.

Il programma “Acqua sì…ma Plastic free” coinvolge attivamente 13.000 alunni delle scuole del territorio a cui, nell’ambito di attività e percorsi didattici specifici, vengono distribuite altrettante borracce in alluminio riutilizzabili. Con questa azione informativa e di sensibilizzazione si stima un abbattimento di circa 10 milioni di pezzi di plastica, in un solo anno, nel territorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

«E’ fondamentale l’utilizzo di queste borracce e la sensibilizzazione tra i banchi di scuola – ha dichiarato l’assessore Perazzo – bisogna partire dal basso per trasmettere le buone pratiche volte alla tutela dell’ambiente e, soprattutto, nel nostro caso, del mare». «L’area marina protetta Costa degli Infreschi – ha aggiunto l’assessore Esposito – è un punto di riferimento forte per Camerota. Noi la stiamo utilizzando un po’ come esempio, partiamo da lì e da iniziative di questo genere per cercare di cambiare un po’ le abitudini malsane che abbiamo ereditato». «E’ in programma una grande festa a conclusione di questo grande lavoro che come Consac, insieme al Parco, Legambiente e ministero dell’Ambiente, abbiamo portato avanti in questi mesi – chiosa Pirfo -. E’ importantissimo parlare con i bambini e far capire loro determinati concetti. Oggi bellissima giornata qui a Camerota. Sono molto soddisfatta».

©Riproduzione riservata



Cilento, a lezione di felicità tra i banchi di scuola

di Marianna Vallone

Tra i banchi di scuola imparare ad essere felici si può; perché la felicità non è il prodotto del caso ma il risultato di scelte, la strada da percorrere per raggiungerla, scorgerla o acchiapparla a piene mani. Così, in un’era in cui la felicità si misura in base al benesseremateriale, in alcune scuole del Cilento si prova ad insegnarla, attraverso suggerimenti e seminari. Esiste il diritto ad essere felici? Gli Stati Uniti lo contemplano espressamente nella Dichiarazione d’indipendenza mentre la pesantezza teorica italiana impedisce di elevare a diritto uno stato emotivo. Eppure la ricerca della felicità è lo scopo della vita dell’uomo, una posizione filosofica decisamente diffusa. Delle sue origini nobili e antiche, delle teorie filosofiche socratiche piuttosto che di quelle di Epicuro, della felicità attraverso la storia dell’arte, del piacere e del desiderio e di molto altro, si è parlato nel corso dei primi appuntamenti dei seminari gratuiti che si sono tenuti giovedì 11 aprile 2019 presso il Liceo Parmenide di Vallo della Lucania e presso l’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci di Omignano, con il Dott. Giuseppe Errico, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Istituto di psicologia e ricerche socio sanitarie I.P e R.S. Formia. Quali siano i segreti per essere felici non è facile saperlo ma la psicologia positiva ha una parte delle risposte. Comunicare il dolore, scegliere bene le parole da usare e dominare il tempo possono essere dei punti di partenza. Il seminario di psicologia ha trattato il tema del benessere e della salute psichica dei ragazzi e delle famiglie. Dolore, tempo vissuto, sofferenza “oscura”, coscienza riflettente, felicità come chiavi di letture dell’interiorità, per comprendere ciò che accade quando si vive una situazione di danno e limite personale. Le iniziative si inseriscono nell’ambito del progetto “In cammino per una scuola sempre più inclusiva”, finanziato dalla Regione Campania alla cooperativa Labor Limae nell’ambito del bando “Scuole di Comunità”, a valere sul POR Campania FSE 2014/2020, Asse II, Obiettivo Specifico 6, Azione 9.1.2 e Obiettivo Specifico 11, Azione 9.6.5. Un progetto importante, l’unico che coinvolge quattro scuole del Cilento e che abbraccia territori geograficamente lontani. Le attività previste si terranno presso l’Istituto Comprensivo di Castelcivita, l’Istituto di Istruzione Superiore Parmenide, l‘Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” e l’Istituto Omnicomprensivo di Montesano sulla Marcellana e vede tra i partner anche i Comuni di Stella Cilento e di Caselle in Pittari. Gli incontri con alcuni studenti e i docenti sono stati introdotti da Mariano Pellegrino, presidente della cooperativa sociale Labor Limae, direttore del progetto, che ha tra gli obiettivi quello di diffondere la cultura della legalità e contrastare la dispersione scolastica, attraverso la realizzazione di interventi tesi a potenziare l’apprendimento sociale e culturale di giovani.

©Riproduzione riservata



Ascea, ladri rubano pc scuola: s’indaga

di Luigi Martino

Furto all’interno dell’istituto comprensivo Parmenide di Ascea Marina, nel Cilento. I ladri sono entrati in azione la scorsa notte rubando i computer utilizzati per le attività didattiche. Le lezioni sono state sospese per la giornata di mercoledì in quanto i malviventi hanno messo a soqquadro le aule dell’istituto frequentato da alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Sul furto indagano i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi della compagnia di Vallo della Lucania.

©Riproduzione riservata



Bambini dipendenti dai cellulari, se ne discute ad Agropoli

di Marianna Vallone

Il 69,6% dei bambini agropolesi di età compresa tra i 7 e gli 11 anni possiede uno smartphone, il 63,71% si collega regolarmente ad internet senza la supervisione di un adulto; il 78,06% utilizza Whatsapp e il 28,33% (circa 3 su 10) possiede un profilo Facebook. Per quanto riguarda l’uso di internet da parte degli adolescenti agropolesi (12-19 anni), il 42,4% dei soggetti intervistati ha ricevuto da uno sconosciuto la richiesta di dare il proprio numero di telefono, il 31,7% di inviare una propria foto, il 31,4 di incontrarsi con lui, il 48,4% di dire che scuola frequentasse. Alla domanda: “Conosci qualche amico/a che ha mai inviato una foto provocante su internet”, il 53,78 % ha risposto di si. Infine, il 58,5% dichiara di non poter fare a meno di internet. Sono alcuni dei dati snocciolati durante il convegno dal titolo “Generazione digitale: i pericoli del web – Capitolo 1”, che si è svolto questa mattina presso il Cineteatro “De Filippo” di Agropoli. Ad analizzarli, Vanna D’Arienzo, consigliere comunale con delega alle Politiche sociali ed assistente sociale, la quale ha sottolineato, rivolgendosi ai tanti ragazzi in sala: «L’obiettivo che oggi ci poniamo è quello di mettervi in guardia dalle insidie del web. Non fidatevi di chi vi contatta sul web e vi chiede foto, cose personali come il vostro numero di telefono, di incontrarvi. Parlatene con i vostri genitori, con un adulto a voi vicino al fine di evitare di mettervi in pericolo». L’incontro si inserisce nell’ambito del progetto “Caduti nella rete”, fortemente voluto dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Agropoli e svolto dallo staff del relativo Osservatorio. Mira a contribuire alla riduzione di un utilizzo irresponsabile della rete, da parte dei minori, attraverso un processo trasformativo di tutti i soggetti coinvolti nella quotidianità dei ragazzi (insegnanti, genitori, associazioni, istituzioni pubbliche, ecc.). Prevede tre linee di azione: incontri didattici/formativi per alunni, genitori e insegnanti; percorso educativo; campagna informativa di educazione digitale. Il sindaco Adamo Coppola ha posto l’accento sul lavoro che l’amministrazione sta portando avanti nel campo delle Politiche sociali: «Abbiamo scelto di dare priorità alla famiglia e sul supporto alla stessa. Tramite l’Osservatorio, ci siamo concentrati su due criticità: la crisi coniugale e il sostegno alla genitorialità. E in quest’ultimo, si inserisce proprio il progetto “Caduti nella rete”. La nostra generazione utilizza in maniera marginale il web – ha specificato – ma i nostri figli ne usufruiscono di più e la loro ingenuità può portarli a cadere nella rete di malintenzionati. Da qui, il progetto che vuole essere un ausilio alle famiglie. Nel 2019 – ha concluso – ci siamo posti l’obiettivo di farlo anche nelle diverse attività che svolgeremo in futuro, di sport piuttosto che di altro genere, ogni volta che ci sarà la presenza di giovani e dei rispettivi genitori». Durante la mattinata, è stato mandato in visione un cortometraggio realizzato con il contributo del Piano di zona S/8. E’ stato realizzato da Mekané Produzioni ed ha visto protagonisti i discenti frequentanti il primo anno di scuola secondaria di primo grado dell’I.C. “Vairo” di Agropoli. Tanti poi i relatori che si sono susseguiti, i quali hanno, ognuno per propria competenza, dato il loro contributo ad un argomento molto attuale. Nel particolare: Antonio Aloia, sindaco di Vallo della Lucania (capofila del Piano di zona S/8); Franco Alfieri, capo segreteria Presidente Regione Campania; Bruno Bonfrisco, dirigente scolastico I.C. “Vairo” di Agropoli; Francesca Campanile, per conto dell’Ordine degli Avvocati di Vallo di Lucania; Angelo Frattini, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Salerno; Stefania Leone (con Bernarda Ferragamo) Responsabile scientifico dell’Osservatorio Giovani OCPG – Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (Università di Salerno); Benedetta Sirignano, Avvocato penalista; Francesco Manna, Capitano Compagnia Carabinieri Agropoli; Roberta Bruzzone, Psicologo forense e Criminologo investigativo. Ha moderato Virgilio D’Antonio, professore di Diritto comparato dell’Informazione e della Comunicazione – Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (Università di Salerno). Il progetto prosegue: è già stato annunciato che a breve ci sarà un nuovo incontro che porrà l’attenzione sulle patologie da iperconnessione.

©Riproduzione riservata



Istituito indirizzo biomedico per il Liceo Pisacane di Padula

di Marianna Vallone

E’ il liceo biomedico il nuovo arrivato tra gli indirizzi del Liceo Scientifico Pisacane di Padula. La Regione Campania ha infatti deliberato l’istituzione dell’indirizzo biomedico per l’anno scolastico 2019-2020, percorso già avviato in autonomia in questo anno scolastico dal Liceo Scientifico di Padula in forma di potenziamento e orientamento e che ora viene quindi suggellato e riconosciuto in forma ufficiale dagli enti competenti. Si tratta di un grande risultato poiché il percorso di studio prepara i ragazzi alla scelta di facoltà universitarie ad indirizzo medico. Il nuovo indirizzo va quindi ad arricchire la già ampia offerta formativa del Liceo “Pisacane” di Padula: il liceo scientifico ordinario che conta sulla presenza di laboratori ricchi di strumentazioni e apparecchiature completamente rinnovate e all’avanguardia per arricchire la didattica con importanti risvolti pratici; il liceo scienze applicate che punta su una maggiore conoscenza di matematica, fisica e scienze naturali stimolando il ragionamento e la logica per indirizzare i ragazzi allo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica; il percorso di studio liceo scientifico scienze applicate “sezione STEM” con il potenziamento dei laboratori di informatica a fisica; il liceo quadriennale che, in fase sperimentale, trova nel Liceo Pisacane di Padula l’unico della parte sud della Provincia di Salerno ad averne ricevuto il riconoscimento per la sperimentazione, confermata anche per questo anno, in base alle esigenze formative europee; ora quindi anche l’indirizzo Biomedico. L’intera offerta formativa potrà essere approfondita nel corso della “Festa dei laboratori” in programma venerdì 11 gennaio dalle 18.00 alle 20.00 e in occasione dell’Open Day sabato 19 gennaio a partire dalle ore 16.00. In provincia di Salerno solo il liceo scientifico “Pisacane” di Padula e Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte hanno ottenuto la delibera per l’attivazione dell’indirizzo biomedico

©Riproduzione riservata



Niente plastica a scuola: borracce alluminio per alunni Cilento

di Luigi Martino

Elaborare un piano nazionale per l’Educazione ambientale nelle scuole italiane di ogni ordine e grado per sensibilizzare bambini e ragazzi, fin da giovanissimi, su temi come la sostenibilità ambientale e la qualità dello sviluppo. In un’ottica di cittadinanza attiva.
Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto oggi al Miur dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa che punta, fra l’altro, a rendere strutturali i percorsi di educazione ambientale nelle scuole. Stanziando da subito le prime risorse necessarie, 1,3 milioni di euro destinati alle istituzioni scolastiche.

«È iniziata oggi a Roma, alla presenza dei ministri Costa e Bussetti, la prima distribuzione delle borracce di alluminio ai ragazzi delle scuole dell’infanzia ed elementari – scrive Gennaro Maione, presidente del Consac, su Facebook -. Si attua un progetto fortemente voluto da Consac, dal Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni e da Legambiente. Il ricevuto patrocinio della Regione Campania e del ministro dell’Ambiente rafforza il progetto».

Tra le azioni previste, percorsi di Educazione ambientale per gli studenti, progetti e attività a supporto delle iniziative autonome delle scuole, programmi di formazione e aggiornamento per docenti e Ata. Saranno favoriti interventi per la qualificazione degli spazi educativi e degli edifici scolastici, nel rispetto della sostenibilità ambientale e di una migliore efficienza energetica. Saranno promosse azioni e iniziative che favoriscano lo sviluppo di curricula e di esperienze scuola-lavoro nel settore della green economy. Nonché esperienze didattiche sul campo e viaggi d’istruzione in contesti naturali, quali le aree protette italiane e alle aree di interesse naturalistico.
Bassetti, Costa, Marione e Pellegrino
«Con l’accordo che sigliamo oggi, puntiamo a creare una collaborazione strutturata fra i nostri Ministeri e a definire un Piano di interventi concreti, che non resteranno sulla carta, per consentire ai nostri studenti di entrare in contatto da subito e in maniera attenta e consapevole con l’ambiente – ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti -. La loro cittadinanza attiva dipende anche da questo. A questo scopo stiamo stanziando un milione e 300 mila euro. Monitoreremo le azioni che verranno messe in campo e faremo tutto il necessario per potenziare l’offerta e fornire la migliore formazione possibile. Senza sostenibilità non c’è futuro e noi dobbiamo essere sicuri di aver fornito a ogni bambino e ragazzo un’educazione di qualità anche su questi temi. È un lavoro che faremo facendo squadra con gli enti, le associazioni e le istituzioni che mettono da anni le proprie competenze al servizio dei nostri giovani e condividono con noi questa responsabilità e questa missione». «Questo Protocollo – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – segna un sentiero da costruire insieme. Noi dobbiamo fare in modo che chi si affaccia alla vita, come i bambini qui presenti oggi, abbia subito un pensiero ambientale, visto che la nostra generazione ha fallito su questo. Formare nell’ambiente vuol dire costruire il futuro del nostro pianeta. E noi, con questo Protocollo con il Miur, vogliamo permettere che i ragazzi possano seguire questo percorso, ma soprattutto essere costantemente al fianco del Ministero dell’Istruzione per realizzare insieme il cambiamento». Un comitato paritetico curerà l’attuazione del Protocollo e delle attività connesse. Tra le prime azioni in agenda, c’è il lancio di un bando di concorso per le scuole di ogni ordine e grado. Ai ragazzi sarà proposto di realizzare lavori basati sull’approfondimento della conoscenza del patrimonio naturale del proprio territorio. L’accordo rafforzerà la collaborazione tra i due Ministeri e le Forze dell’ordine preposte alla tutela dell’ambiente, tramite nuovi accordi e valorizzando quelli esistenti. Come, ad esempio, il protocollo tra Miur, Mattm e Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto dedicato alla sensibilizzazione dei ragazzi sull’importanza della tutela dell’ambiente marino e costiero. Saranno realizzate iniziative pubbliche di Educazione ambientale, valorizzando quelle già in programma per questo anno scolastico. Con particolare attenzione per il World Cleanup Day del 10 maggio 2019. Per festeggiare questa data, nel corso di quest’anno, alle scuole sarà chiesto di elaborare campagne di comunicazione, spot video/radiofonici e contenuti per i social network sui temi dell’utilizzo della plastica e dell’importanza del riciclo.
L’intervento di Gennaro Maione, presidente Consac spa
Nel corso della mattinata sono stati presentati due progetti di Educazione ambientale, ideati rispettivamente dalla Scuola dell’infanzia “Baita” – Istituto comprensivo “Ardea 1” di Ardea (RM) e, congiuntamente, dalla Direzione didattica “Aldo Moro” di Vallo della Lucania e dall’I.C. di Teggiano. In merito a quest’ultimo progetto, prima della conferenza, oggi al MIUR è stato sottoscritto un accordo tra il Parco del Cilento e la “Consac Gestioni Idriche SPA”, per la distribuzione di borracce a tutti gli studenti dei Comuni del Parco nazionale. Il loro utilizzo, è stato stimato, eliminerà circa tre milioni e mezzo di bottigliette. Simbolicamente, le due scolaresche cilentane hanno regalato ai bambini romani le loro borracce, per uno scambio in segno di amicizia.

©Riproduzione riservata



Educazione ambientale a scuola, Vallo e Teggiano presentano idee al ministero

di Luigi Martino

Domani, mercoledì 5 dicembre, alle ore 11, presso la sala Aldo Moro del Miur, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa, sottoscriveranno un protocollo d’intesa per l’educazione ambientale, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. Il protocollo prevede la realizzazione di un piano nazionale per l’educazione ambientale per la sensibilizzazione dei ragazzi in merito a sostenibilità, qualità dello sviluppo, cittadinanza attiva, legalità e rapporto tra scuola e territorio. Per raggiungere questi obiettivi, saranno realizzati progetti e attività a supporto delle iniziative autonome delle scuole e programmi di formazione e aggiornamento per docenti e Ata. L’obiettivo del piano sarà anche promuovere in modo strutturale percorsi di educazione ambientale nelle scuole. Nel corso dell’incontro verranno presentate alcune idee innovative dedicate al tema dell’ambiente realizzate dalle scuole. In particolare, i progetti saranno presentati dalla scuola dell’infanzia “Baita” – Istituto comprensivo “Ardea I” di Ardea (Roma), dalla direzione didattica “Aldo Moro” di Vallo della Lucania e dall’istituto comprensivo di Teggiano.

©Riproduzione riservata



Adeguamento alla normativa antincendio, in arrivo fondi per le scuole del Cilento

di Marianna Vallone

La Provincia di Salerno ha approvato i progetti di fattibilità tecnica ed economica di messa a norma antincendio di 63 istituti scolastici della provincia di Salerno, ai fini della candidatura all’avviso pubblico della Regione Campania, finalizzato alla formazione di una graduatoria per la concessione di contributi straordinari per la messa a norma antincendio degli immobili scolastici. «L’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici – ha commentato il presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese – è strettamente legata alla messa in sicurezza dei suoi utilizzatori, studenti, insegnanti, personale non docente, famiglie, per cui per noi è elemento prioritario nell’attività dell’Ente Provincia. È urgente provvedere all’adeguamento normativo degli immobili, anche a seguito delle numerose segnalazioni e richieste da parte dei dirigenti scolastici relativamente a interventi di messa in sicurezza e di attestazioni circa lo stato di “salute” degli edifici scolastici. Abbiamo deciso quindi di partecipare all’Avviso pubblico della Regione Campania, con interventi che vanno a coprire tutto il nostro territorio provinciale». Gli istituti scolastici sono:
  1. Liceo Scientifico Statale “Gallotta” di Eboli
  2. Liceo Scientifico Statale “G. Da Procida” di Salerno – sede centrale
  3. Liceo Scientifico Statale “G. Da Procida” di Salerno – succursale in via Urbano II
  4. Istituto Professionale “F. Trani” di Salerno – sede centrale
  5. Istituto Professionale “F. Trani” di Salerno – succursale in via Urbano II
  6. IPSSEOA “Virtuoso” di Salerno
  7. IPSSEOA “Virtuoso” di Salerno succursale in via Pertini
  8. IIS “Galilei-Di Palo” di Salerno
  9. ITIS “Focaccia” di Salerno
  10. ITIS “Focaccia” di Salerno – succursale di via Pio XI
  11. ITIS “Focaccia” di Salerno – succursale di via Monticelli alto
  12. IPAA ProfAgri di Salerno
  13. IIS “Vico-De Vivo” di Agropoli
  14. IIS “Confalonieri” di Campagna
  15. Liceo Statale “Alfano I” di Salerno
  16. Liceo Statale “Parmenide” di Vallo della Lucania
  17. IIS “Perito-Levi” via Pescara di Eboli
  18. Liceo Scientifico “Da Vinci” di Vallo della Lucania
  19. Liceo Statale “P. V. Marone” di Mercato San Severino – succursale ex tribunale in via Mercato
  20. Liceo Statale “P. V. Marone” di Mercato San Severino – succursale località Pandola
  21. Liceo Scientifico di Padula
  22. ITC “Sacco” di Sant’Arsenio
  23. IIS “P. Leto” di Teggiano
  24. IIS “P. Leto” di Teggiano – succursale
  25. IPSSEOA “Sacco” di Sant’Arsenio
  26. Liceo Scientifico Statale “Genoino” di Cava dè Tirreni
  27. IIS “della Corte” di Cava de’ Tirreni
  28. Liceo Statale “Perito-Levi” di Eboli
  29. Liceo Statale “Medi” di Battipaglia
  30. IIS “Piranesi” sez. associata di Capaccio
  31. Liceo Statale “T. L. Caro” di Sarno – succursale località Episcopio
  32. IIS “Gatta” di Sala Consilina
  33. IPSS di Sarno – succursale località Lavorate
  34. IIS “De Petrinis” di Sala Consilina
  35. Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte
  36. IIS “Filangieri” di Siano – sez. associata
  37. ProfAgri di Castel San Giorgio – sez. associata
  38. ProfAgri di Angri – sez. associata
  39. IIS “Fortunato” Angri
  40. Liceo Statale “La Mura” di Angri
  41. IIS “Pacinotti” di Scafati
  42. Liceo Statale “Caccioppoli di Scafati
  43. Liceo Scientifico Statale “N. Sensale” di Nocera Inferiore
  44. Istituto via de Curtis di Nocera Inferiore
  45. IPSSEOA “Rea” di Nocera Inferiore
  46. ITC “Pucci” di Nocera Inferiore
  47. ITIS “Marconi” di Nocera Inferiore
  48. Liceo Classico “G. B. Vico” di Nocera Inferiore
  49. IIS “Cuomo-Milone” di Nocera Inferiore
  50. Liceo Statale “Galizia” di Nocera Inferiore
  51. Liceo Statale “Galizia” sez. Associata di Nocera Superiore
  52. Liceo Classico “Cicerone” di Sala Consilina
  53. Liceo Scientifico Statale “Mangino” di Pagani
  54. IPSSEOA “Ancel Keys” di Castelnuovo Cilento
  55. IIS “ASSTEASS” di Buccino
  56. IIS “Corbino” di Contursi terme
  57. Liceo Statale “Gatto” sez. associata di via Pio XI di Agropoli
  58. Liceo Statale “De Sanctis” di Salerno
  59. IIS “Santa Caterina-Amendola” di Salerno
  60. IIS “Genovesi-Da Vinci” di Salerno
  61. Liceo Statale “Regina Margherita” di Salerno
  62. Liceo Scientifico Statale “F. Severi” di Salerno
  63. Liceo Classico “T. Tasso” di Salerno

©Riproduzione riservata



Legalità, successo mostra dedicata a Falcone e Borsellino

di Luigi Martino

Successo di pubblico a Vallo della Lucania per la mostra fotografica itinerante ‘L’eredità di Falcone e Borsellino’ in svolgimento presso l’istituto di istruzione superiore ‘Cenni-Marconi’ di Vallo della Lucania. Nei primi tre giorni di esposizione – la mostra chiuderà i battenti il prossimo 3 dicembre – sono stati circa duemila i visitatori tra cui molti studenti. Curata dall’Agenzia Ansa in collaborazione con il Miur, la mostra propone duecento scatti fotografici attraverso i quali si rivivono diversi momenti sia della vita privata sia lavorativa dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Si tratta di un percorso fotografico finalizzato, tra l’altro, a far conoscere ai giovani la storia dei due giudici, emblema dei valori della legalità e della lotta alla criminalità organizzata.

Oltre alla esposizione fotografica sono in programma dibattiti e riflessioni anche sulla violenza di genere in quanto la mostra è parte del progetto vincitore del bando promosso dal dipartimento Pari Opportunità della presidenza del consiglio dei ministri dedicato alla legalità e alla lotta contro la violenza sulle donne dal titolo: «Magistrato, poliziotte e psicoterapeute… Donne per la legalità».

In questi giorni sono diversi i rappresentanti istituzionali che si sono confrontati con gli studenti tra cui, il senatore Francesco Castiello, il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Tommaso Pellegrino, ed il vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, mons. Ciro Miniero. «Siamo molto soddisfatti – dichiara la docente Carmen Lucia – in quanto i nostri studenti hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza altamente educativa e formativa tant’è che loro stessi hanno svolto il ruolo di guide accompagnando gli ospiti lungo il percorso dei pannelli espositivi».

La mostra fotografica itinerante «L’eredità di Falcone e Borsellino» diventerà permanente presso l’istituto scolastico vallese grazie all’installazione di un totem multimediale attraverso il quale saranno proiettate le foto che compongono la mostra stessa ed alcuni video-documentari.

©Riproduzione riservata



Sesso con l’alunna minorenne: prof condannato

di Luigi Martino

Tribunale di Vallo della Lucania
Atti sessuali con minorenne. Condannato a due anni il professore «innamorato» della sua studentessa. La sentenza emessa dal tribunale di Vallo della Lucania pone fine ad una vicenda che qualche anno fa fece scalpore a Vallo della Lucania. Una storia d’amore nata tara i banchi di scuola. Una grande passione tra due innamorati. Nulla di strano. Se non fosse che lui si avvicinava ai sessant’anni. Lei ne aveva appena compiuti 18. Lui era il professore, sposato e con due figli, lei una giovane studentessa. La storia a quanto pare era iniziata quando la ragazza era ancora minorenne. I fatti risalgono al 2015. La giovane studentessa originaria di un comune costiero del Cilento era iscritta ad uno degli istituti superiori di Vallo. Frequentava regolarmente le lezioni, le piaceva studiare, seguiva con attenzioni tutti i corsi. Lui docente con alle spalle anni di esperienza. I due nonostante i quarant’anni che li separano, iniziano a corteggiarsi. Ben presto si innamorano e iniziano una storia che inevitabilmente finisce all’attenzione di tutti. Non appena la ragazza compie diciotto anni lui lascia la moglie e i due vanno a vivere insieme. La relazione non passa inosservata tra i corridoi della scuola. Iniziano ad insospettirsi gli altri docenti. La love story arriva anche l’attenzione degli altri studenti e dei genitori della ragazza. La madre, che senza esito aveva chiesto l’intervento dell’istituzione scolastica, presenta denuncia contro il professore. La donna scopre tutto curiosando sul profilo Facebook della figlia dove trova le confidenze che la ragazza faceva ad un’amica. Parlava delle attenzioni particolari che il professore le riservava. Sulla vicenda la procura della repubblica del tribunale di Vallo avvia le indagini. La love story fra il professore e la studentessa è proseguita anche dopo il diploma della ragazza. La giovane si è iscritta all’università con esperienze all’estero ma continua la sua storia con il professore.

©Riproduzione riservata



‘Donne per la legalità’, un progetto a Vallo della Lucania

di Luigi Martino

Mercoledì 28 novembre verrà inaugurata la mostra Ansa ‘L’Eredità di Falcone e Borsellino’ a Vallo della Lucania presso l’istituto Cenni-Marconi. La mostra è parte del progetto vincitore del bando promosso dal Dipartimento Pari Opportunità dedicato alla legalità e alla lotta contro la violenza sulle donne dal titolo ‘Donne magistrato, poliziotte e psicoterapeute… Donne per la legalità’. Giovedì 29, presso lo stesso istituto scolastico, si terrà l’incontro con gli studenti di donne magistrato e forze dell’ordine per affrontare questo tema da differenti punti di vista e ruoli istituzionali.

©Riproduzione riservata



Capaccio, i bambini piantano alberi di melograno davanti alla scuola

di Marianna Vallone

Hanno indossato guanti e impugnato la zappa per preparare la terra dell’orto della loro scuola per piantare alberi di melograno. Sono i bambini della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Capaccio Paestum, del plesso scolastico in località Laura, che questa mattina, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, hanno messo a dimora otto piante di melograno nel cortile della struttura. Il tutto insieme alla dirigente scolastica, Enrica Paolino, all’assessore alla Pubblica Istruzione, Franco Sica, e agli operai della Paistom, che hanno provveduto anche a ripulire l’area.

L’occasione è servita anche a ripulire, grazie al contributo degli operai della Paistom, degli operai della Comunità Montana Calore Salernitano e dei volontari dell’associazione Geo Trek Paestum, l’area di via Monticello a Capaccio capoluogo, dove sorge l’ulivone secolare, che diventerà presto un Parco Verde didattico dedicato ai bambini e alla cultura del buon cibo. Con questo preciso obiettivo inizia il processo di valorizzazione dell’ulivo secolare di Capaccio Capoluogo, recentemente inserito nell’elenco degli alberi monumentali della Regione Campania. Tra le azioni di valorizzazione in itinere ci sono anche il “Premio Kids Oil” e il progetto “Ulivone Kids Story”. Ogni anno, i piccoli di età compresa tra i 5 e i 12 anni, che hanno partecipato all’escursioni tramite le scuole, saranno guidati alla scoperta del magico mondo dell’olio e potranno partecipare al premio annuale dedicato all’olio extravergine di qualità, attraverso un gioco del gusto. Inoltre, ogni scuola che parteciperà al progetto potrà adottare una pianta di ulivo e tramite una targhetta dedicata denominare la pianta con il nome dell’Istituto. Nell’ambito di tal progettualità, infine, verranno distribuite a tutti i ristoranti del territorio tovagliette per bambini da colorare con pastelli (sagoma dell’Ulivone) e con alcuni giochi didattici sulla buona alimentazione per promuovere il punto di interesse e per educare i piccoli nel momento più importante della giornata ‘’nutrirsi’’.

©Riproduzione riservata



Alunni liceo Vallo della Lucania a Btma Paestum, Iannuzzelli: «Ulteriore riconoscimento»

di Luigi Martino

Gli alunni alla Btma di Paestum
Gli alunni del liceo scientifico di Vallo della Lucania Leonardo da Vinci hanno preso parte alla prima giornata della Borsa Mediterranea del turismo Archeologico di Paestum, aprendo i lavori del convegno “Buone pratiche di orientamento e alternanza scuola lavoro per la promozione del turismo culturale” organizzato dall’U.s.r. Campania, alla presenza del direttore generale dell’U.s.r. Campania, LuisaFranzese; dell’assessore regionale allo Sviluppo e tromozione del Turismo, Corrado Matera; e del direttore del Parco archeologico di Paestum, Gabriel Zucktriegel. La manifestazione ha visto la partecipazione di nove scuole provenienti da tutta la regione, selezionate per la qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e di orientamento attivati sulle tematiche del territorio e dei beni culturali. Il dirigente scolastico, Antonio Iannuzzelli, evidenzia come «questo evento sia stato un ulteriore riconoscimento per il lavoro svolto dal corpo docente e dagli studenti del liceo scientifico di Vallo della Lucania che è da sempre un punto di riferimento culturale per tutto il territorio cilentano. Inoltre, ringrazia i responsabili dei parchi archeologici di Paestum e Velia e KibsLab-Fondazione Alario, che hanno reso possibile realizzazione dei progetti “Misuriamoci con i templi” e Scuola Viva Artigiano digitale: creare, immaginare innovare, presentati al convegno.  Due lavori altamente innovativi sulla digitalizzazione del patrimonio culturale di Paestum e Velia».

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019