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Vaccini, medici indagati. Pellegrino «Da eroi a imputati, intervenga il Governo»

di Redazione

di Pas. Sor.

Indagati per un’iniezione. Sulla vicenda dei medici additati come responsabili di effetti indesiderati collegati, ipoteticamente, alle dosi di vaccino, interviene anche Tommaso Pellegrino, capogruppo di Italia Viva nel Consiglio regionale della Campania.

«E’ assurdo avviare procedimenti giudiziari nei confronti dei Medici che stanno operando in prima linea per dare il giusto impulso al programma vaccinale in Italia, additandoli come responsabili delle conseguenze imprevedibili dell’inoculazione del vaccino. Non possiamo trasformare i medici da eroi a imputati. Dalle prime fasi della pandemia onorano egregiamente il giuramento di Ippocrate mettendosi in gioco completamente. – dichiara il consigliere regionale – Molti hanno pagato con la propria vita».

Il capogruppo auspica che «il Governo intervenga al più presto garantendo le opportune tutele a tutti coloro che sono impegnati nella campagna vaccinale, così da superare questa clamorosa ingiustizia che rischia di rallentare ulteriormente la corsa al vaccino. Voglio ringraziare tutti gli operatori sanitari che, nonostante questa vicenda particolarmente penalizzante, continuano ad offrire la propria disponibilità mostrando un esemplare senso del dovere. Mi aspetto altrettanta disponibilità da parte dell’Esecutivo nel prendere i dovuti provvedimenti».

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Esondazioni e criticità fiume Tanagro, interrogazione di Pellegrino in Regione

di Redazione

Un’interrogazione sulle criticità del fiume Tanagro. E’ stata presentata nei giorni scorsi dal consigliere regionale Tommaso Pellegrino al presidente del consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero. «Tante e troppe sono le esondazioni dei corsi d’acqua dovuti ad una mancata o inadeguata manutenzione degli stessi. – fa sapere Pellegrino – Semplificare e trovare le giuste e opportune soluzioni sui temi legati alla manutenzione dei territori, rappresenta una priorità».

Il Tanagro attraversa longitudinalmente la piana del Vallo di Diano e il suo corso è interessato da livelli critici di rischio idraulico attestati nel piano stralcio di assetto idrogeologico dell’Autorità di Bacino nel quale si denunciano anche “anni di incuria e di abbandono, diffusi franamenti
spandali, collassi arginali nel tratto artificializzato più a valle, mancanza delle indispensabili opere di prevenzione e di protezione.

Pertanto, spiega Pellegrino nell’interrogazione: «Le peculiari condizioni di rischio idraulico interessanti vari tratti canalizzati del Tanagro sono tali da rendere molto probabile il ripetersi di alluvioni disastrose, come quella che nel 2010 provocò ben 7 rotte arginali, e da richiedere un intervento organico di consolidamento degli argini e di ripristino della loro continuità».

Il consigliere chiede «quali azioni saranno intraprese per assicurare il rapido completamento dell’intervento di manutenzione straordinaria, anche mediante la pulizia del fondo e la rimozione della sabbia di accumulo, necessario per la messa in sicurezza del fiume Tanagro tra il ponte Calore e Poll» e «la tempistica per la conclusione degli interventi». Qui il testo completo dell’interrogazione

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Gaetano Manfredi è il nuovo ministro Università e Ricerca, forte legame con il Cilento

di Marianna Vallone

Gaetano Manfredi, attuale rettore dell’Università Federico II di Napoli, è stato nominato ministro dell’Università e della Ricerca. L’annuncio è stato fatto dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di fine anno. Soddisfazione è stata espressa dal ministro della Cultura, Dario Franceschini: «Una scelta giusta separare Scuola da Università e Ricerca. L’accorpamento in questi anni ha rischiato di creare un ministero troppo grande, con difficoltà a seguire al meglio settori centrali come scuola ricerca e università. Così con la separazione potranno essere valorizzate le attività di tutti e due i settori. La scelta di un tecnico di grandissimo profilo come Gaetano Manfredi garantisce poi la centralità assoluta di ricerca e università nelle strategie del governo». L’indicazione a ministro dell’Università e Ricerca di Gaetano Manfredi «deve essere uno dei motivi di onore per Napoli, per la Campania per il Sud», ha invece sottolineato il governatore Vincenzo De Luca. Manfredi conosce bene il mondo accademico di cui è da poche ore ministro: 55 anni, nato il 4 gennaio del 1964 a Ottaviano, in provincia di Napoli, è ingegnere sebbene sognasse da giovane di diventare un giornalista. Dal 2014 è rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha insegnato per molti anni nella stessa università il corso di Tecnica delle Costruzioni ed era stato a capo della Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Nel mondo della politica milita già come parlamentare Pd anche suo fratello Massimiliano. Soddisfazione è stata espressa anche dal Cilento. Il neo ministro è cittadino onorario di Montecorice dove ha casa, trascorre infatti le sue vacanze a Casa del Conte. Il primo a congratularsi è Pierpaolo Piccirilli, sindaco di Montecorice. Anche il presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino si è congratulato con Manfredi: «Rivolgo i miei più affettuosi Auguri a Gaetano Manfredi, nuovo Ministro dell’Università e della Ricerca. Sono particolarmente orgoglioso del nostro Rettore, che entra a far parte del Governo. Una nomina meritata ad una persona perbene e ad un Professionista di notevole spessore culturale e scientifico. Rettore dell’Università “Federico II” di Napoli e Presidente della Conferenza dei Rettori italiani, è un profondo conoscitore dell’Università Italiana e certamente farà un eccellente lavoro».

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Parco del Cilento promuove Distretto rurale per l’Area protetta

di Redazione

Sottoscritta l’intesa tra ente Parco del Cilento, Vallo Di Diano e Alburni e l’ente per lo sviluppo sostenibile, I Piccoli Campi Srl, per il costituendo Distretto Rurale del Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni.

L’intenzione dell’Ente Parco è di accompagnare le imprese a Marchio Parco e aggregare i territori intorno all’idea guida dei distretti rurali messa in campo dalla Regione Campania. La perimetrazione del Distretto rurale del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, infatti ricomprende oltre agli  80 comuni del Parco anche i territori delle aree contigue.

L’ente per lo Sviluppo sostenibile, I Piccoli Campi Srl, soggetto capofila del Comitato promotore dei Distretti rurali, agroalimentari di qualità e di filiera delle aree interne e protette, è rappresentato dall’Arch. Anna Pina Arcaro che si è dichiarata favorevole all’intesa al fine di proporre un’istanza integrata ed unitaria per tutti i sistemi territoriali di sviluppo rientranti nella perimetrazione del Parco anche al fine di non creare sovrapposizioni.

Gli enti locali e le aziende agricole che hanno interesse ad aderire al costituendo Distretto rurale, possono inviare la documentazione richiesta entro il 27 dicembre mediante invio di mail certificata all’indirizzo parco.cilentoedianoealbuni@pec.it oppure alla Pec ipiccolicampisrl@pec.it.

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Il ministro Costa a Padula: presenterà le Zea, fiscalità di vantaggio nei parchi

di Marianna Vallone

Lo aveva anticipato nell’incontro che si era svolto la scorsa estate per l’inaugurazione del terrazzo panoramico di Ciolandrea. Il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, torna nel Cilento e Vallo di Diano per parlare delle Zea, le zone economiche ambientali, la fiscalità di vantaggio per chi vive nei parchi nazionali. L’evento di presentazione si terrà il 27 dicembre alle 11:00 presso la sala conferenze della nuova sede della Comunità Montana Vallo di Diano, a Padula. All’incontro saranno presenti i  sindaci dei Comuni del territorio dell’Area protetta, e il presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino. Con la legge clima sono state istituite le Zea, ovvero le Zone economiche ambientali, che corrispondono ai parchi nazionali e prevedono agevolazioni e vantaggi fiscali per i Comuni che ricadono nelle aree all’interno dei parchi e per chi volesse aprire al loro interno attività imprenditoriali ecosostenibili. «Nella legge di bilancio – ha annunciato Costa – sono stati già individuati, per cominciare 20 milioni di euro all’anno per le Zea».

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Il Parco chiede proroga termini per approvazione dei Puc dei Comuni dell’area protetta

di Marianna Vallone

Con una nota a firma del presidente Tommaso Pellegrino e del direttore Romano Gregorio, nella giornata di ieri è stato chiesto al presidente e all’assessore all’Urbanistica della Regione Campania una proroga dei termini per le procedure finalizzate all’adozione dei Piani Urbanistici Comunali dei comuni del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni.

La richiesta di proroga è motivata dal fatto che è in corso di revisione il Piano del Parco, che ha l’obiettivo di  superare le criticità registrate e segnalate dalle comunità locali e dagli enti del territorio in questi anni ed, al tempo stesso, di rivedere la zonizzazione, in linea con i mutamenti che hanno interessato in questi anni l’uso del suolo.

La proroga dei termini di approvazione dei Puc consentirà ai Comuni di armonizzare la pianificazione urbanistica comunale con le previsioni degli strumenti di pianificazione del territorio più importanti che è appunto il Piano del Parco, il cui iter di revisione nel frattempo avrà definitivo la nuova zonizzazione.

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Il pescato del Parco del Cilento a Sky Tg24: «E’ colonna dieta mediterranea»

di Marianna Vallone

Il presidente Tommaso Pellegrino porta a Sky Tg 24 il pescato del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Ad ospitare Pellegrino negli studi di Milano è Tonia Cartolano, giornalista originaria del Vallo di Diano. Sotto i riflettori del tg l’alimentazione sana su cui si basa la Dieta Mediterranea e l’iniziativa realizzata dall’Ente Parco a Castellabate e Marina di Camerota che si è svolta con i pescatori locali e gli studenti delle scuole medie e degli Istituti alberghieri. «Vogliamo far capire cosa significhi realmente la Dieta Mediterranea. – ha spiegato Pellegrino – Non è un concetto astratto o una medaglietta. Il pescato è una colonna importante della Dieta Mediterranea. Si pensi al valore del pesce che viene pescato nel nostro mare, tra i più puliti e premiati d’Italia.  Ci sono sali minerali, acidi grassi omega3, complessi di vitamine A, C ed E». All’iniziativa sono stati coinvolti i bambini delle scuole locali: «Alcuni di loro non avevano mai toccato il pesce. – ha aggiunto – E’ importante che il messaggio arrivi ai bambini e ai genitori, perché nella regione dove c’è il tasso di obesità infantile maggiore, dobbiamo fare una corretta alimentazione». Poi il riferimento all’importanza della Dieta Mediterranea, nata nel Cilento, riconosciuta dall?Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità. «E’ uno stile di vita ma corretta e sana alimentazione. – ha aggiunto – D’altra parte Ancel Keys ad 80 anni scelse di venire nel Cilento e visse fino a 101 anni. La Dieta Mediterranea rappresenta un importante baluardo per la nostra salute. – e poi aggiunge – E’ la risposta che vogliamo dare a quei cialtroni che anche nei talk show televisivi mettono in discussione la dieta mediterranea». Pellegrino, anche medico oncologo, ha anche sottolineato ai microfoni di Sky Tg 24 la connessione tra dieta mediterranea e salute. Guarda il video 

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Le meraviglie del Parco nazionale del Cilento all’Arca di Noè su Canale 5

di Marianna Vallone

La lontra e la tartaruga Caretta Caretta, le migliaia di specie floreali autoctone spontanee, tra cui la Primula di Palinuro, verdi colline e il mare, i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula, patrimoni dell’Unesco. Nella terra che ha dato i natali ai filosofi presocratici, patria della Dieta Mediterranea, arrivano le telecamere di Canale 5, del programma L’Arca di Noè, andato in onda domenica alle 13:40, il programma televisivo curato dal TG5 in onda ogni domenica.

La conduttrice Maria Luisa Cocozza con la troupe Mediaset, ad inizi settembre, è andata alla scoperta di una parte dei borghi più caratteristici e significativi del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Prima tappa Castellabate, che conserva tutto il suo fascino medievale. Nel viaggio, ad accompagnare la giornalista sono stati il presidente dell’ente Tommaso Pellegrino e il direttore Gregorio Romano: «Chi vuole vivere fino a 100 anni – ha detto Pellegrino – deve venire qui nel Parco. Lo ha fatto Ancel Keys che ad 80 anni decise di trasferirsi qui, dove ha vissuto fino ai suoi 101 anni».

Sei nidificazioni della tartaruga Caretta Caretta nel Cilento solo nell’estate 2019. «Proteggere i nidi sulle spiagge, sensibilizzare alla tutela della specie e studiare ogni aspetto di questo fenomeno è uno degli obiettivi che si è dato il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni insieme alla Stazione Zoologica Anton Dohrn – Centro Ricerche Tartarughe Marine di Portici, con cui è stato stretto un accordo per la salvaguardia di uno dei protagonisti del mare del Cilento», ha spiegato Pellegrino.

Dopo la pausa pranzo da Dazero per conoscere i prodotti a marchio Parco, le telecamere hanno fatto tappa nella caserma dei carabinieri forestali e nel museo naturalistico del lupo di Corleto Monforte. Nel Cilento esiste una popolazione di lontre molto cospicua ed esistono fiumi puliti nei quali si rifugia. Così come la lepre italica, specie delicata ed autoctona nel Cilento e sud Italia. Infine, suggestioni naturalistiche ed emozioni ai Capelli di Venere a Casaletto Spartano, dove il presidente invita tutti a conoscere il Cilento.

Guarda la puntata a questo link QUI



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Tommaso Pellegrino sul palco della Leopolda ospite di Matteo Renzi

di Marianna Vallone

Alla decima edizione della Leopolda, iniziata venerdì sera all’ex stazione ferroviaria di Firenze, l’ex premier Matteo Renzi ha radunato i suoi, e per la prima volta senza il Pd. Per il suo partito, Italia Viva, questa tre giorni è una sorta di battesimo, perché da questo momento partirà il tesseramento. 

Protagonista anche Tommaso Pellegrino, sindaco di Sassano e presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che sale sul palco, con il capogruppo di Italia Viva Commissione Agricoltura e firmataria della legge sullo spreco alimentare, Maria Chiara Gadda.

«Chi paragonava la Leopolda al Papete, dico facciamo sentire la differenza, non si può paragonare un momento di riflessione e idee per il futuro ai mojito», esordisce Pellegrino. La sala è piena e in duemila sono rimasti fuori, creando anche problemi alla viabilità. Focus sull’ambiente, dalla sburocratizzazione, all’acqua, dall’efficientamento energetico alla fiscalità ecologica.

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Rocciatori per rimuovere rifiuti in zona Cilento pericolosa, Pellegrino: «Grazie»

di Luigi Martino

Rimozione di rifiuti in una zona poco accessibile di Ripe Rosse Montecorice nel cuore del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, grazie all’impegno di Legambiente, alla sensibilità dell’amministrazione comunale di Montecorice e grazie all’azione concreta dei rocciatori della società Cardine srl. «Adesso dobbiamo dotare quella zona di videosorveglianza per individuare e punire gli incivili che pensano di deturpare il nostro straordinario patrimonio paesaggistico» fa sapere Tommaso Pellegrino, presidente del Parco, in un video postato sui social.

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Abusivismo edilizio nel Cilento, accordo Parco-Procura: sì ad abbattimenti

di Luigi Martino

Firmato questa mattina un accordo di programma tra la procura di Vallo della Lucania e l’ente Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni che prevede soluzioni in materia di acquisizione e demolizione di manufatti abusivi. «Non è il primo caso in Italia, – ha spiegato in conferenza stampa il procuratore capo Antonio Ricci – seguiamo l’esempio virtuoso di altre Procure con altri Parchi nazionali in zone vincolate da aree protette. Un protocollo importante come ufficio giudiziario e per il Parco, come ente preposto alla tutela ambientale. Prevede la possibilità – aggiunge Ricci – che la procura si avvalga di fondi del Parco, che arrivano dal ministero dell’Ambiente, per procedere a quelle che sono le più gravi violazioni edilizie che incidono sul piano territoriale». Chiaro dunque l’impegno contro l’abusivismo edilizio nel Cilento. «Oggi è una data particolare, la strage di Capaci. Presentare e firmare un atto concreto oggi con un Procuratore di grande spessore, nominato tra i massimi esperti dal Ministero dell’Ambiente, sull’abusivismo, mi rende la giornata emozionante, nel ricordo di un grande magistrato, quale era Giovanni Falcone. – ha detto Tommaso Pellegrino, presidente del Parco – E’ un accordo di programma che tutela un territorio di grande pregio, un territorio con ben quattro siti Unesco, e che soprattutto mette in campo un’azione concreta di grande incisività a tutela di un tema quello dell’abbattimento delle strutture abusive, in cui c’è ancora troppa burocrazia». «Abbiamo già individuato una serie di siti, alcuni dei quali già stanno seguendo un iter giudiziario che il tribunale sta seguendo. Come Parco abbiamo fatto 118 ordinanze ma già nelle prossime ore metteremo in campo una ulteriore azione incisiva. I territori maggiormente coinvolti sono quelli della costiera, il dato positivo è che 13 manufatti sono stati acquisiti dall’Ente e quindi potranno essere abbattuti. Ridiamo quel territorio alla bellezza del Parco e alle famiglie che vivono qui. Questo è il nostro obiettivo».
Il video della conferenza stampa

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Arresto piromane, Parco Cilento parte civile in processo

di Luigi Martino

«Ci costituiremo parte civile al processo penale che vede imputato il piromane, responsabile di un vasto incendio boschivo in località Vreccia e in località Terradura ad Ascea e Ceraso. Tolleranza zero per chi non rispetta il nostro patrimonio». A sostenerlo il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, dopo l’arresto di un 28enne originario di Ceraso, individuato dai carabinieri della stazione di Ascea come responsabile dei 200 focolai, che hanno poi portato all’incendio di 200 ettari di bosco. «Ci sono voluti due anni di indagini per individuare il colpevole, ora è il momento che paghi per ciò che ha commesso. Ha mandato in fumo un patrimonio di valore inestimabile, ettari ed ettari di polmone verde solo per il gusto di distruggere. Un gesto incomprensibile ed ingiustificabile. La natura va tutelata e difesa, il nostro Parco è la nostra casa, il nostro territorio, dovremmo averne cura, proteggerlo. Il segnale deve essere duro». Ringraziando Costa «per aver assunto immediatamente una posizione netta e decisa» a tutela del parco, Pellegrino ribadisce le ragioni alla base della scelta di costituirsi parte civile «per dare un segnale forte a chi crede di poter superficialmente distruggere il nostro patrimonio boschivo. Nessuna pietà e nessuna riduzione della pena, che deve essere di monito a chiunque possa solo pensare di emulare un simile atto. Un ringraziamento speciale – conclude – va al capitano Mennato Malgieri e all’Arma dei carabinieri per l’ottimo lavoro svolto e per tutto quello che quotidianamente fanno per tutelare la nostra sicurezza». Nell’ultimo direttivo, proprio in materia di sicurezza e tutela del territorio, è stato, inoltre, stipulato un protocollo con i vigili del fuoco per mettere a punto un piano di prevenzione degli incendi.

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Vinitaly, presentata la carta dei vini dei Parchi nazionali. Cilento c’è

di Luigi Martino

Un’importante affermazione alla 53esima edizione della più importante fiera internazionale dedicata ai vini e ai distillati dei vini del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Ieri è stata presentata presso l’area conferenze della Regione Campania, al Vinitaly, la carta dei vini dei parchi nazionali della Campania. Una partnership finalizzata alla promozione dei vini dei due parchi nazionali della Campania: il Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni e il Parco nazionale del Vesuvio.

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Cilento, presidente Parco dona fumetti a ministro Ambiente

di Luigi Martino

Tre fumetti incentrati sulla salvaguardia ambientale, l’importanza dei parchi, la lotta alle plastiche nel mare e la difesa dei lupi, sono stati regalati stamattina a Napoli al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, a margine di un incontro con gli studenti dell’università Federico II. “Questo fumetto tutela i lupi e difende il mare dalle plastiche, non può non piacermi”, ha commentato Costa. A donare i volumi al ministro è stato Tommaso Pellegrino, presidente del parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che ieri mattina, venerdì, ha presentato l’ultimo volume della collana ‘Storie Facili‘, ideata e prodotta da associazione Equinozio ed ente parco, nell’istituto Montale di Scampia insieme agli altri ideatori del progetto, Salvatore Ambrosino e Giulio Di Donna. «Attraverso il fumetto, uno strumento adatto ai bambini, vogliamo diffondere l’importanza delle aree protette italiane come il nostro parco – ha spiegato Pellegrino – per avvicinare i più piccoli ai temi ambientali come la diffusione delle plastiche, l’inquinamento dei fiumi, gli incendi e la difesa dei lupi. In questo caso, il messaggio da lanciare è che il lupo non aggredisce l’uomo ma ha un’importanza strategica nella difesa dell’ecosistema». Dopo la pubblicazione dei numeri “La Principessa del Regno del Cilento” e “Un mare di plastica“, infatti, ieri è uscito il terzo numero della collana, “Lupi“. Stampato in oltre tremila copie e distribuito nelle scuole del territorio del Parco, di Napoli e Salerno, negli info-point turistici e durante i principali eventi estivi cilentani, Lupi racconta dell’uomo superficiale che non si accorge di vivere in posti incantevoli e dall’equilibrio delicato, attraverso gli occhi degli assoluti padroni di questa terra, gli animali e le piante. Anche per questo nuovo numero le ultime pagine del fumetto diventano schede didattiche, per offrire un ulteriore strumento di approfondimento alle scuole e per raccontare, attraverso storie fantastiche, il territorio del Parco Nazionale del Cilento, stimolando la curiosità e l’immaginazione delle bambine e dei bambini. Il progetto sarà presentato anche alla seconda edizione del Salone del Libro sabato 6 aprile al Castel Sant’Elmo di Napoli.

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Cilento e Norvegia, gemellaggio ‘plastic free’. Pellegrino: «Sfida globale»

di Luigi Martino

«Nella giornata mondiale promossa dall’Unesco per la tutela delle specie selvatiche che quest’anno per la prima volta è dedicata alle specie marine sono felice di aver sugellato questo accordo». Queste le parole del ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha presenziato alla firma di un accordo di collaborazione tra il parco del Cilento, il più grande d’Italia, e quello di Ytre Hvaler, nel sud della Norvegia, alla presenza dei rispettivi presidenti e direttori. «Stiamo realizzando una serie di azioni sulle plastiche e studi scientifici sull’inquinamento da plastica e tra qualche settimana presenteremo i risultati del primo studio della caratterizzazione delle microplastiche nelle nostre aree protette» ha spiegato il presidente del parco del Cilento, Tommaso Pellegrino, in delegazione con il ministro. Il parco del Cilento è il più grande d’Italia, incluse le aree marine protette, e comprende 80 comuni. Oggi ha sottoscritto un gemellaggio e un accordo di cooperazione con il parco di Ytre Hvaler. «L’Italia è Paese amico della Norvegia e vogliamo accrescere questo rapporto attraverso il comune impegno per la tutela ambientale quella contro l’inquinamento da plastica e la protezione delle specie selvatiche è una sfida globale che riguarda tutti», ha detto il ministro Costa. Lo stesso ministro ha inaugurato a Oslo, alla presenza del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, la prima ambasciata italiana al mondo plastic-free.

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Entra nel vivo il progetto di educazione ambientale del Parco ‘Acqua sì ma plastic free’

di Marianna Vallone

Dopo la presentazione del progetto “Acqua sì ma plastic free’, svoltasi il 5 dicembre, presso il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alla presenza dei ministri del Miur Marco Bussetti e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, durante la quale si è tenuta la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione Campania, Consac gestioni idriche spa, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Legambiente Campania, mirante al corretto utilizzo dell’acqua potabile ed alla riduzione del consumo di plastica, il programma entra nel vivo.

Il programma ‘Acqua sì…ma Plastic Free’ ha finalità civico – educative, partendo dal basso e promuovendo nei più giovani il corretto utilizzo dell’acqua potabile, limitando la circolazione di plastica e di prodotti monouso. Saranno coinvolti attivamente 13.000 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie del Cilento e Vallo di Diano, a cui, nell’ambito di attività e percorsi didattici specifici, saranno distribuite altrettante borracce in alluminio riutilizzabili.

Con questa azione informativa, volta alla educazione e sensibilizzazione di un’ampia fascia della popolazione, si stima, un abbattimento di 9,5 milioni di pezzi di plastica in tutto, risparmiati all’ambiente in un solo anno, nel territorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Questa mattina, presso la sede del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, è prevista una conferenza stampa congiunta Parco – Consac – Legambiente Campania, per il lancio della campagna di sensibilizzazione sul nostro territorio. Saranno distribuite le borracce ai dipendenti degli enti partners che, pur avendo già formalmente deliberato in tal senso proclamandosi “Plastic Free”, mirano a dare “il buon esempio” con azioni quotidiane.

La giornata prosegue con ulteriori incontri nelle scuole del Cilento.

In mattinata, presso la scuola primaria di Velina dell’I.C. di Casal Velino, i Presidenti di Legambiente, Michele Buonomo, del Consac, Gennaro Maione, del Parco NCVDA, Tommaso Pellegrino, il Sindaco di Castelnuovo Cilento, Eros La Maida, alla presenza della Dirigente Prof.ssa Maria Masella, dello staff di progetto e del corpo docenti consegneranno le borracce ai bambini per sensibilizzarli alla riduzione dell’uso della plastica.

Nel pomeriggio, presso la Direzione Didattica “A. Moro”, alla presenza del Dirigente Scolastico Prof. Nicola Iavarone, i soggetti promotori dell’iniziativa presenteranno al collegio dei docenti questo importante quanto ambizioso progetto di educazione ambientale, che ha ricevuto il patrocinio ed il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Regione Campania.

Per ulteriori informazioni relative al progetto è possibile visitare la pagina https://www.acquasimaplasticfree.it/

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I sapori del Cilento conquistano Milano, la Rete del gusto presentata Da Zero

di Marianna Vallone

Un’importante affermazione a Milano della Rete del Gusto della Dieta Mediterranea che il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha presentato in anteprima nel locale DaZero nel cuore della capitale economica europea. Tantissimi ospiti istituzionali, numerosi giornalisti della stampa, tv e media nazionali e tanti amici hanno potuto degustare una gustosa cena con i prodotti a marchio Parco. «Una serata importante per la promozione e la valorizzazione del territorio attraverso i prodotti del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni legati alla Dieta Mediterranea. Nell’agroalimentare i prodotti di nicchia possono fare la differenza nell’economia del Mezzogiorno, puntando sulla qualità e sulla territorialità  – ha detto durante la serata il presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia -.  Complimenti al Presidente Pellegrino e al Consiglio Direttivo per la bella e utile intuizione».
Tre le pizze che sono state servite, tutte rigorosamente legate al territorio abbinate a sei vini a marchio Parco. «Ringrazio tutti gli ospiti presenti, in particolare il Presidente Boccia,  le aziende, i giornalisti e le cantine che hanno partecipato all’evento. Un successo indiscusso che ha visto insieme personaggi della politica, dell’industria e dello spettacolo. Abbiamo presentato alla stampa nazionale in anteprima a Milano la nostra Rete del Gusto della Dieta Mediterranea, per dare il massimo risalto nazionale al progetto. Chi vuol vivere la Dieta Mediterranea nella sua totalità potrà venire nel Territorio del Parco, dove troverà la garanzia di prodotti a marchio Parco e ristoranti che presentano nel loro menu piatti della tradizione rigorosamente selezionati», ha detto Pellegrino. Una guida con tutti i ristoranti che avranno aderito sarà presto stampata e a disposizione dei turisti che la prossima estate raggiungeranno il Cilento.
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Pugno duro del Parco del Cilento: contributi solo a eventi senza plastica

di Marianna Vallone

Tommaso Pellegrino, presidente del Parco
Patrocini e contributi solo agli eventi “plastic free”. Una decisione del Parco che segna un nuovo percorso anche per eventi e manifestazioni. L’ultimo consiglio direttivo del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha segnato un cambio di passo importante per la concessione di finanziamenti e di patrocini da parte dell’Ente. Con una modifica al regolamento, il Parco nazionale finanzierà e concederà il proprio patrocinio e i contributi soltanto per le iniziative che si dichiareranno ‘Plastic Free’. «In coerenza con il percorso intrapreso finora abbiamo deliberato di non concedere il nostro patrocinio a chi non rispetta l’ambiente – lo dichiara il Presidente del Pncvda, Tommaso Pellegrino -. È abitudine frequente l’utilizzo di materiale di plastica per la somministrazione di alimenti e bevande durante eventi e manifestazioni ricadenti nell’area di competenza dell’Ente. Dobbiamo rendere concreto il concetto di Parco “plastic free” ovunque sia visibile il nostro marchio. Da questo momento il cambio di rotta è attivo e chi richiederà il patrocinio o i contributi dovrà attenersi a questa buona pratica eliminando la plastica dai propri eventi». L’Ente, dunque, chiederà una sottoscrizione autocertificata in cui si dichiara che l’evento in questione è “Plastic Free” con controlli a campione per verificare la veridicità di quanto dichiarato. Per i trasgressori ci sarà il decadimento del finanziamento o del patrocinio concesso. Il provvedimento va nella direzione di contribuire a tutelare lo straordinario patrimonio ambientale di cui è ricco il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni.

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Parco del Cilento cambia rotta: ‘no’ a plastica e adesso anche alla carta

di Marianna Vallone

Dopo il Parco Plastic Free si va verso il Parco carta Free. Lo ha annunciato il presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, nell’ultima riunione del consiglio direttivo. «Saranno attuate importanti e concrete iniziative  per la dematerializzazione degli atti e dei documenti che concernono le attività poste in essere dall’Ente, a partire proprio da quelli prodotti in Consiglio» ha spiegato.
Si è trattato, infatti, dell’ultima riunione del direttivo in cui è stato utilizzato materiale cartaceo; dalla prossima  tutto sarà informatizzato e ogni consigliere utilizzerà un tablet per le comunicazioni e gli atti. In previsione c’è anche la realizzazione di una piattaforma che permetta ai Comuni di inviare le proprie istanze all’Ente Parco in modalità telematica, così da velocizzare le comunicazioni e gli scambi amministrativi.
Per ciò che concerne la gestione dell’Ente, la lotta alla carta è già partita, a breve anche i dipendenti saranno messi in condizione di poter utilizzare dei collegamenti telematici interni piuttosto che utilizzare la carta per la produzione della documentazione necessaria ai fini delle attività amministrative. «Rispettare l’ambiente a cominciare dalle buoni azioni dello stesso Ente è una priorità fondamentale oltre che un dovere per un’importante Area protetta come la nostra che quotidianamente è impegnata in azioni di tutela ambientale e in azioni di contenimento della spesa», ha concluso il presidente Pellegrino.

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Il Cilento e le Terre del Bussento protagonista a Casa Sanremo

di Marianna Vallone

Il Festival di Sanremo è alle porte, così come lo è “Casa Sanremo Vitality’s”, ovvero l’ospitalità ufficiale del Festival della Canzone Italiana a cui anche quest’anno con il solito entusiasmo partecipano le Terre del Bussento, il progetto di promozione territoriale ideato quattro anni fa da Matteo Martino che in un certo senso inizia le sue attività annuali proprio dalla città dei fiori. Come ormai da tradizione consolidata dal rapporto di collaborazione con Gruppo Eventi e con il suo presidente Vincenzo Russolillo al Palafiori di Sanremo saranno protagoniste non solo le bellezze paesaggistiche di questo paradisiaco lembo di terra dell’estremo sud della Provincia di Salerno, ma anche tantissime “maestranze” che collaboreranno attivamente con tutta l’organizzazione della kermesse. Tra i protagonisti di Casa Sanremo, per la promozione culturale, interverrà  l’avvocato e scrittore Franco Maldonato, coordinatore del progetto “Terre del Bussento paesaggio culturale”. Il premio versione “invernale” legato alle Terre del Bussento sarà assegnato quest’anno a Tommaso Pellegrino, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni. La cerimonia di consegna si terrà sabato 9 febbraio alle ore 11.00 nel Teatro “Ivan Graziani” di Casa Sanremo. Il riconoscimento sarà consegnato dal presidente della Giuria, l’avvocato Franco Maldonato, e dal patron di Casa Sanremo Vincenzo Russolillo. Sabato 9 febbraio sarà anche il giorno dedicato ai “Profumi e Sapori delle Terre del Bussento”. A rappresentare il nostro territorio lo chef Genesio Torre, titolare del rinomato Ristorante “Lucifero”  e l’ambasciatore del Gusto delle Terre del Bussento, Nicolangelo Marsicani. Venerdì 8 febbraio all’interno del Teatro “Luigi Tenco” sarà invece premiato – alla presenza del direttore artistico dell’iniziativa Dario Cantelmo – Giuseppe Volpe, il vincitore della quarta edizione del concorso canoro “In Viaggio verso Sanremo”. Volpe oltre ad aggiungere il suo nome all’albo d’oro ha ottenuto la possibilità di registrare un cd presso la casa di registrazione TVA di Tonino Valletta, parteciperà alla finalissima di “Casa Sanremo Tour” e accederà direttamente alla seconda fase dei casting per la selezione del Talent Show di Mediaset La5 “iBand”, che andrà in onda nel prossimo autunno. Anche quest’anno rinnovato l’accordo con gruppo eventi con gli istituti scolastici per il percorso di alternanza scuola lavoro. Ventisei i ragazzi fattivamente impegnati con il resto dello staff organizzativo: 16 provenienti dall’Istituto di Istruzione Superiore di Sapri “Leonardo Da Vinci”, sezione turistico, mentre 10 saranno i ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Ancel Keys” sezione alberghiero di Castelnuovo Cilento. Saranno presenti ovviamente anche i rispettivi dirigenti scolastici: il prof. Corrado Limongi e la prof.ssa Maria Masella. Ma non solo: sarà presente anche un altro istituto scolastico del territorio, precisamente il “Carlo Pisacane” di Sapri, sezione musicale, che con l’orchestra “Pisacane” diretta dal maestro Antonio Marotta si esibirà durante la settimana sanremese all’interno di Casa Sanremo. Anche in questo caso sarà presente la dirigente scolastica, la pof.ssa Franca Principe. Quotidianamente dal Palafiori sarà registrato un format televisivo di 50 minuti, in onda su Bussento Channel (canale 670 del digitale terrestre) affidato al giornalista Francesco Lombardi che si avvarrà della collaborazione di Maria Concetta Martino e Ilaria Cennamo. Altre tv partner di Terre del Bussento che manderanno in onda i servizi a cadenza quotidiana da Sanremo è l’emittente Italia 2 Tv. La radio che invece seguirà passo dopo passo la comitiva dal cuore rosso è Radio Mpa: i collegamenti dal Palafiori saranno affidati anche quest’anno alla bravura di Maria Concetta Martino. La copertura mediatica dell’evento non trascurerà ovviamente il web, con mini format quotidiani pubblicati dal blog SapriLive. La regia è affidata a Matteo Martino, mentre le immagini, i montaggi e la messa in onda saranno assicurati da Davide Laterza ed Enzo Finizola. Post produzione il coordinamento vedranno impegnai rispettivamente Anna De Luca e Damiano Curcio, mentre dallo studio di Sapri Caterina Guzzo contribuirà alla realizzazione dei format tv e web. L’iniziativa gode del patrocinio dei Comuni di Sapri, Torraca, San Giovanni a Piro, Morigerati e Tortorella, oltre che del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. I partner commerciali ufficiali sono le Autolinee Curcio, i Fratelli Perazzo Group, Exenza Sapri e PUR3 Italia. I prodotti per il pranzo del 9 sono di: Aura Conserve Cilentane, Pastificio Caselle in Pasta, Salumi Cellitto, Frantoio Marsicani, Azienda Agricola Salamone, Azienda Agricola Bussento. Osteria “Il Sergente”, Macelleria “Il Meglio delle Carni Di Stasio”, Ortofrutta Calabrò. In occasione del pranzo istituzionale lo chef dei profumi Antonio Sardegna presenterà agli ospiti una flagranza creata per l’occasione: un profumo dedicato al Festival di Sanremo. Gli ospiti, inoltre, riceveranno in omaggio dolci praline di cioccolato fondente firmate dall’Azienda PUR3 Italia.

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La Rete del gusto della Dieta mediterranea arriva a Milano

di Marianna Vallone

L’11 febbraio 2019 il Parco nazionale del Cilento, Diano e Alburni approda aMilano per presentare, in uno scenario nazionale, l’eccellenza della provincia a sud di Salerno con i migliori prodotti legati al territorio. Due saranno gli appuntamenti ufficiali, il primo alla Borsa Internazionale del Turismo con una presentazione dei prodotti a marchio Parco durante la fiera, l’altro invece sarà un evento fuori salone più informale e tradizionale al centro di Milano.

Una serata all’insegna del buon gusto e della promozione e valorizzazione del Cilento, Vallo di Diano e Alburni allietata dai racconti cilentani del gruppo di musica popolare i Rittantico.

Tantissimi i prodotti che saranno presentati agli ospiti, i sapori e i colori del Parco saranno egregiamente rappresentati in tutte le loro sfumature.

Dalle Alici di Menaica alle Pacchetelle, dalla Mozzarella nella Mortella alle Olive ammaccate, dal Tonno Aura-Cilento di Palinuro,alla Soppressata di Gioi, dal vino,  dall’olio e da tante altre specialità così sapientemente prodotte da artigiani del gusto locali.

L’evento si svolgerà nel cuore di Milano, zona Brera, nel locale cilentano per eccellenza “Da Zero”, dove gli ottimi prodotti abbinati ad un impasto di pizza equilibrato e gustoso renderanno la serata assolutamente indimenticabile. «La Rete del Gusto rappresenta l’identità enogastronomica del Parco – spiega Tommaso Pellegrino, presidente dell’Ente, comunità emblematica della Dieta Mediterranea -. Abbiamo assegnato un Marchio di territorialità a tutte le aziende che ne hanno i requisiti (al momento sono oltre 100), con lo stesso principio abbiamo lavorato con i ristoranti che si vedranno assegnati una, due o tre Primule, simbolo del Parco,  a seconda del numero di prodotti a marchio Parco e dei piatti del territorio utilizzati nelle loro cucine. I menu dovranno naturalmente ispirarsi alla Dieta Mediterranea. In questo modo siamo riusciti a fare rete, mettendo in relazione produttori e ristoranti anche con l’obiettivo di agevolare i rapporti tra gli operatori, permettendo loro di conoscere le innumerevoli quantità di prodotti di qualità realizzati nel territorio del Parco».

Una guida, realizzata dall’Ente, sarà presto disponibile per i turisti e i visitatori che sapranno a priori dove trovare i menu tipici legati alla Dieta Mediterranea, con olio, vino e un buon numero di prodotti locali, con riferimenti anche sui luoghi dove soggiornare sempre rigorosamente a Marchio Parco. «E’ fondamentale – continua Pellegrino – che chi arriva da noi sappia esattamente dove andare, cosa mangiare, quali percorsi fare per vivere nella sua totalità la Dieta Mediterranea e la sua filosofia. Il Cilento, il Vallo di Diano, gli Alburni, oltre a paesaggi meravigliosi, ad un ambiente incontaminato, ai siti Unesco, alle aree marine protette hanno anche un infinito patrimonio fatto di eccellenze enogastronomiche che vanno valorizzate e promosse. E questo sarà il nostro obiettivo partendo proprio dalla capitale economica dove, tra l’altro, sono presenti importanti comunità di cilentani che si sono distinti in città e dove in quel periodo si svolgerà la Bit, occasione importante per dare maggiore visibilità all’evento. Abbiamo ricchezze al di sopra di ogni immaginazione che devono semplicemente essere portate alla ribalta, creando le giuste sinergie e indirizzando i visitatori nei percorsi giusti».

Saranno presenti numerose figure istituzionali, tra cui Vincenzo Boccia, presidente nazionale Confindustria, i consiglieri comunali di Milano, si attendono assessori e figure istituzionali lombarde, personaggi del mondo dello spettacolo e della stampa, tutti insieme per riscoprire i sapori della tradizione e dell’eccellenza cilentana. Presenzieranno all’evento alcuni membri del direttivo del Parco, il direttore Gregorio Romano, il vicepresidente Cono D’Elia, il consigliere delegato alla comunicazione Vincenzo Inverso e naturalmente il presidente Pellegrino.

La serata sarà in diretta streaming sui canali social di Alice tv, primo canale nazionale di gastronomia e condotta dalla giornalista Rosaria Sica.

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Un italiano nel gruppo esperti Unesco Pellegrino: «Orgogliosi per l’elezione di Petrillo»

di Marianna Vallone

Pier Luigi Petrillo

Il Comitato del Patrimonio Culturale dell’Unesco ha eletto con il 92% di voti, il professor Pier Luigi Petrillo, membro del gruppo di esperti che valuteranno le candidature Unesco per i prossimi 4 anni. A Petrillo si devono i riconoscimenti delle Isole Eolie, Dolomiti, paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Arte Pizzaiuoli Napoletani, Dieta Mediterranea, di Pantelleria e della tecnica dei muretti a secco. 

Per la prima volta anche un italiano è stato eletto nel gruppo di super esperti Unesco, che si compone di 6 super-esperti eletti ogni 4 anni dal comitato del patrimonio culturale, con il compito di valutare le proposte di riconoscimento Unesco provenienti da tutto il mondo. Gli altri esperti sono Sonia Aguirre (Cile), Hien Nguyen (Viet Nam), John Omare (Kenya), Saeed al Busaidi (Oman).

Tommaso Pellegrino

«Esprimo grande soddisfazione e mi complimento con il professore Pier Luigi Petrillo per la sua elezione nell’organo di valutazione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale”, ha dichiarato il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni Tommaso Pellegrino, ieri ad Ascea, a margine della cerimonia organizzata dall’Ente per celebrare  il ventennale dell’iscrizione del Parco nella lista Unesco. «L’elezione del professore Petrillo, peraltro attuale capo di Gabinetto del ministro dell’Ambiente, è per noi motivo di grande orgoglio – ha ribadito Pellegrino – si tratta di un italiano illustre, da anni impegnato a valorizzare il patrimonio naturalistico italiano anche sotto il profilo culturale in ambito internazionale. Il professor Petrillo è stato uno degli autori della Convenzione Unesco sul patrimonio culturale immateriale ed è stato l’artefice di numerosi riconoscimenti, tra cui la Dieta Mediterranea e quella dell’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani. Speriamo presto di poterlo ospitare nel nostro Parco».

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Teatro, Ettore Bassi racconta la storia di Angelo Vassallo

di Luigi Martino

Sassano rivive la storia di Angelo Vassallo. Il sindaco-pescatore di Pollica, ucciso da mani ignote il 5 settembre 2010, è stato interpretato al cine teatro Totò di Sassano dall’attore Ettore Bassi. «Ci ha trasmesso forti ed intense emozioni» ha scritto su Facebook Tommaso Pellegrino, presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nonchè sindaco di Sassano. Sfoglia la gallery:

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Arpac troppo lontana per Cilento, Pellegrino: «Serve sede distaccata»

di Luigi Martino

Tommaso Pellegrino, presidente del Parco

Tutelare un territorio di oltre 181mila ettari facendo affidamento su un presidio dipartimentale lontano 85 km può risultare difficile «soprattutto nel periodo estivo e nelle zone costiere» quando il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è invaso da turisti in ogni sua parte e la mobilità va in affanno. Ecco perché il Consiglio direttivo dell’ente Parco si è rivolto alla Regione Campania e alla Direzione generale dell’Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale in Campania) presentando una richiesta precisa: istituire «una sezione distaccata dell’Arpac di Salerno nel territorio del Parco nazionale».

La richiesta è contenuta in una lettera firmata dal presidente e dal direttore del Parco nazionale, Tommaso Pellegrino e Romano Gregorio, e indirizzata alla direzione generale dell’Arpac, con sede a Napoli, e al Dipartimento provinciale dell’Arpac di Salerno. Presidente e direttore ricordano che «la perimetrazione del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ricade interamente nella parte sud della provincia di Salerno e comprende, in tutto o in parte, i territori di 6 Comunità montane e 80 Comuni, e le 2 aree marine protette di Santa Maria di Castellabate e di Costa degli Infreschi e della Masseta».

«Le aree interne, costiere e marine – spiegano Pellegrino e Gregorio – sono contraddistinte da aspetti assolutamente variegati, spesso di elevata valenza ambientale e di indiscutibile attrattiva per i flussi turistici. Nondimeno, in alcuni casi e in particolari aree sono anche importanti le pressioni di origine antropica, con i relativi potenziali impatti negativi sull’ambiente che da esse ne derivano». Da qui «l’esigenza di avere un controllo più diretto e immediato mediante una presenza concreta, si direbbe fisica, delle istituzioni deputate a tale controllo».

Troppi evidentemente i chilometri che separano la sede dell’ente e il territorio del Parco da Salerno, capoluogo della provincia più vasta della Campania, ecco perché «la presenza diretta di un presidio Arpac nel territorio del Parco, attesa la distanza con la sede dipartimentale di Salerno, potrebbe contribuire a velocizzare i tempi di intervento, migliorando l’erogazione delle prestazioni in materia di tutela ambientale, nonché potenziare e ottimizzare l’attività di contrasto dei reati ambientali», soprattutto nel periodo estivo «quando, le vie di collegamento risultano particolarmente congestionate».

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