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“Rieduchiamoci”, aperte le iscrizioni al camp per 80 bambini del Vallo di Diano

di Marianna Vallone

Al via le iscrizioni al Campo estivo “Rieduchiamoci” promosso dalla Cooperativa sociale il Sentiero di Teggiano e sostenuto nell’ambito dell’avviso pubblico “EduCare” dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia- presidenza del Consiglio dei Ministri. Il campo estivo rivolto a 80 bambini residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale S10 (Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Sala Consilina, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano) prenderà il via il 1 luglio e terminerà il 2 settembre 2021. I bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni potranno svolgere il campo estivo per un periodo massimo di 15 giorni.

“Rieduchiamoci” che vede quale partner istituzionale il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni, avrà come tema portante la tutela dell’Ambiente. Le attività si svolgeranno presso il Centro Polifunzionale a Silla di Sassano, dalle ore 9 alle ore 18. Partecipazione gratuita. Le domande possono essere presentate entro le ore 14 del 28 giugno 2021. Avviso e modalità di partecipazione sul sito www.cooperativailsentiero.it

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Caggiano, estubata cittadina in rianimazione per Coronavirus

di Redazione

di Pasquale Sorrentino

Il Comune di Caggiano ha annunciato sulla sua pagina ufficiale una buona notizia pervenutaci: «La nostra concittadina ricoverata in rianimazione a Napoli è stata estubata e non è più coma, le sue condizioni sono in progressivo miglioramento passando dalla terapia intensiva a quella subintensiva». Caggiano resiste come comunità e lo dimostra anche un altro gesto: «Sono stati distribuiti, alcuni giorni fa, dai volontari della Gopi- Onlus un piccolo simbolo di benvenuto alle neo-caggianesi Federica e Ludovica, a loro, venute alla luce in un momento difficile, auguriamo un futuro radioso. Siano per tutti noi un segno di speranza per un futuro migliore». Per quanto riguarda la scuola: «Sono stati inoltre distribuiti, sempre in questi giorni, dai dipendenti comunali con il supporto del personale ATA dell’Istituto comprensivo di Caggiano, i computer portatili alle famiglie che ne aveva fatto richiesta nei giorni scorsi più tutto il materiale didattico lasciato a scuola dagli alunni, necessari a casa, alla continuazione della didattica a distanza. Sta continuando la consegna a domicilio delle mascherine».

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Padula e la “spesa sospesa”, nei negozi si accende la macchina della solidarietà

di Redazione

«Sono trascorse circa 24 ore dall’appello che ho lanciato ai titolari dei negozi che vendono prodotti alimentari invitandoli a sostenere l’iniziativa della Spesa Sospesa, la risposta è stata a dir poco straordinaria». Così Giuseppe Verga, guida turistica valdianese, promotore dell’iniziativa che a Padula ha preso subito piede. Negozianti e cittadini uniti nella rete di solidarietà per dare una mano a chi ha più bisogno. «Ogni singolo cittadino ora potrà fare la sua parte acquistando i prodotti alimentari presso le 20 attività elencate in locandina. – spiega Verga – I prodotti raccolti saranno distribuiti dalla Protezione Civile Vallo Diano alla fascia più fragile della società. Infine ricordiamoci tutti che “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo”». Poi aggiunge: «Un ringraziamento particolare per la sensibilità e la disponibilità dimostrata va a Peppino Pisano e alla Protezione Civile Vallo di Diano, e a tutti i titolari e collaboratori delle attività aderenti».

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Tragedia sfiorata, grosso albero cade su un’auto: a bordo madre e figlio

di Redazione

Tragedia sfiorata nel Vallo di Diano a San Pietro al Tanagro. Nel pomeriggio di sabato, in via Sorgente, un grosso albero è caduto su un’automobile sulla quale stavano viaggiando madre e figlio del posto. Un incidente che poteva avere risvolti ben più gravi. A causa del maltempo che si sta abbattendo su tutto il territorio salernitano da giorni, un albero è stato abbattuto dal vento su una macchina in corsa. Leggermente ferita la donna che era a bordo della vettura. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del Fuoco di Sala Consilina e i sanitari del 118 che hanno trasportato la donna all’ospedale Luigi Curto di Polla. Foto ©Erminio Cioffi

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Lieve scossa di terremoto tra Basilicata e Vallo di Diano

di Redazione

Una lieve scossa di terremoto, di magnitudo 2.0 della Scala Richter, è stata registrata dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia intorno alle 01,40 di questa notte, a 3 chilometri da Sasso di Castalda. La profondità è di 16 chilometri ma non sarebbe stato avvertito dalla popolazione, soprattutto non si registrano danni a cose e persone. Il sisma è stato registrato tra i comuni della Basilicata, come Brienza, Satriano di Lucania,Tito, Sant’Angelo Le Fratte, e del Vallo di Diano, tra i quali Atena Lucana, Caggiano, Teggiano, Sant’Arsenio, Polla, Sala Consilina ed altri.    

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Nato a 26 settimane, non ce l’ha fatta il bimbo prematuro di Teggiano

di Redazione

Aveva fatto sperare e commuovere la sua storia. Il piccolo di Teggiano nato prematuramente alla 26esima settimana purtroppo non ce l’ha fatta. Il suo cuoricino oggi ha smesso di battere nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Ruggi di Salerno dove era ricoverato. Il piccolo era venuto alla luce nei giorni scorsi all’ospedale di Polla, pesava 900 grammi e le sue condizioni non erano preoccupanti. Ma era stato trasferito in eliambulanza all’ospedale Ruggi di Salerno nel reparto neonatale. Cilento e Vallo di Diano in lutto per la tragica scomparsa.

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Francesco Renga in concerto ad Atena Lucana

di Marianna Vallone

Sarà “una serata ricca di grande magia”, come assicura lui stesso, quella che Francesco Renga farà vivere venerdì prossimo, 15 novembre, al Gran Teatro Paladianflex di Atena Lucana, prima tappa in Campania de“L’altra metà Tour” con cui l’artista sta presentando nei teatri di tutta Italia il suo ultimo disco di inediti e i suoi più grandi successi di repertorio.

Uno spettacolo, dunque, pensato per i teatri, in una dimensione più intima per abbracciare tutto il suo pubblico e miscelare tutti i vari momenti della sua carriera in un percorso armonico, un racconto che parla dei suoi 30 anni di canzoni, un viaggio musicale e umano carico di emozioni.

«Porterò in scena – racconta l’artista –  un vero e proprio spettacolo: dalla scenografia, pensata in maniera coerente con il progetto discografico, figlia di questo progetto, alla scaletta ai vari momenti che si susseguiranno in questo concerto. Lo spettacolo sarà attraversato da un file rouge, un tema conduttore che non sarà solo l’amore».

In scaletta naturalmente anche i brani estratti dal suo ultimo e ottavo disco di inediti  L’altra metà”, album composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo che rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche.

Accompagnato sul palco dai musicisti Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere), Stefano Brandoni (chitarre), Heggy Vezzano (chitarre), Phil Mer (batteria) e Gabriele Cannarozzo (basso), Renga sorprenderà il suo pubblico con uno spettacolo coinvolgente, grandi emozioni e una scaletta tutta nuova e molto ricca, in cui le indimenticabili hit del suo repertorio si mescolano ai brani estratti dal suo ultimo disco in un unico racconto live.

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Tenta di adescare 12enni: s’indaga sul profilo di un 35enne

di Redazione

Si sarebbe avvicinato a un gruppo composto da tre ragazzine, tutte di circa 12 anni, e avrebbe chiesto a una di loro di salire in auto offrendogli una cospicua somma di denaro in cambio. Alla guida della vettura, un 35enne del Vallo di Diano, residente in un paese dell’area nord, denunciato per minacce (per ora) e sul quale c’è un’inchiesta in corso. Le ragazzine, alunne di prima e seconda media, sono fuggite e hanno raccontato ai genitori quanto avvenuto in pieno giorno. I carabinieri della compagnia di Sala Consilina si stanno muovendo con estrema discrezione, stanno valutando tutti gli aspetti di questa vicenda e sopratutto in tutela delle presunte vittime. Una situazione che comunque in paese ha creato particolare attenzione, e anche preoccupazione nei genitori.

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Cilento, 30 i Comuni al voto: occhi puntati su Alfieri a Capaccio

di Luigi Martino

Sono 178 i comuni della Campania che andranno al voto il 26 maggio per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale, circa un terzo dei 550 complessivi. La data è quella del 26 maggio. Tra questi, 22 hanno una popolazione di oltre 15 mila abitanti, otto nell’area metropolitana di Napoli, sei in provincia di Salerno, cinque a Caserta e tre ad Avellino. La città irpina sarà l’unico capoluogo campano a recarsi alle urne, per uscire dal commissariamento avviato a fine novembre, quando è stato sfiduciato il sindaco del M5s, Vincenzo Ciampi. Gli avellinesi torneranno al voto dopo meno di un anno e potranno scegliere tra otto candidati e la frammentazione fa pensare a un probabile ballottaggio, che si terrebbe il 9 giugno. Nel Napoletano i due comuni principali alle urne sono Casoria e Nola. Nel primo caso, ai nastri di partenza ci sono ben sette candidati e 25 liste, ma la corsa e’ tra Angela Russo per il centrodestra, Raffaele Bene per il centrosinistra, il sindaco sfiduciato Pasquale Fuccio (Pd) e la consigliera comunale uscente del M5s Elena Vignati. Nella città dei Gigli, la sfida e’ tra Cinzia Trinchese, appoggiata da nove liste tra civiche e partiti di centrodestra, Gaetano Minieri, che ha il sostegno di cinque civiche e del Pd (che non presenta il simbolo), Giuseppe Tudisco per il M5s. A Casal di Principe (Ce) la presentazione delle liste ha creato polemiche per la presenza nei vari schieramenti di parenti di esponenti della criminalita’ organizzata. Tenta la riconferma l’uscente Renato Natale, che ha rimarcato la non appartenenza al Pd (anche qui senza simbolo) anche in occasione della manifestazione pubblica con il segretario nazionale Zingaretti. Tra i principali sfidanti l’imprenditore Enricomaria Natale (solo omonimo), che punta ad aggregare i voti di centrodestra.

Nel Cilento, Diano e Alburni Trenta anche i comuni del Cilento, Vallo di Diano e Alburni alle urne. A Capaccio Paestum, comune di 23mila abitanti nel Salernitano, le vicende politiche si sono intrecciate con quelle giudiziarie, dopo la notizia dell’indagine per voto di scambio politico-mafioso a carico di Franco Alfieri. L’ex sindaco Pd di Agropoli ed ex capo della segreteria del governatore De Luca, che lo ha reso reso celebre con la frase sulle «fritture di pesce», conferma la sua candidatura a sindaco di Capaccio, con il M5s che chiede un passo indietro per il recente coinvolgimento in una vicenda di corruzione, e Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia e capolista per il Pd alle Europee, che lo invita a «farsi da parte». Nell’area sud è chiamato al voto il Comune di Ascea dove l’uscente Pietro D’Angiolillo, viene sfidato dal giovane Egidio Criscuolo, ingegnere informatico che negli ultimi cinque anni ha occupato i banchi della minoranza. A Caselle in Pittari il sindaco Maurizio Tancredi cederà la sua poltrona a Giampiero Nuzzo oppure a Michele Granato. Aldo Luongo, sindaco uscente, torna a candidarsi a Cuccaro Vetere. Lo sfidante, stavolta, è Carmine Autunno con ‘Uniti per Cuccaro’.

Tutti i Comuni al voto, il numero degli elettori e i sindaci uscenti:

  • Albanella (6503) – Renato Iosca
  • Ascea (5580) – Pietro D’Angiolillo
  • Auletta (2406) – Pietro Pessolano
  • Bellosguardo (853) – Giuseppe Parente
  • Caggiano (2803) – Giovanni Caggiano
  • Campora (461) – Giuseppe Vitale
  • Capaccio Paestum (22835) – Commissariato
  • Casalbuono (1211) – Attilio Romano
  • Casaletto Spartano (1463) – Giacomo Scannelli
  • Caselle in Pittari (1947) – Maurizio Tancredi
  • Castelnuovo Cilento (2598) – Eros Lamaida
  • Cicerale (1233) – Francesco Carpinelli
  • Cuccaro Vetere (580) – Aldo Luongo
  • Felitto (1296) – Maurizio Caronna
  • Futani (1234) – Aniello Caputo
  • Gioi (1339) – Andrea Salati
  • Laureana Cilento (1151) – Angelo Serra
  • Montano Antilia (2233) – Alberto Del Gaudio
  • Morigerati (699) – Cono D’Elia
  • Omignano (1579) – Emanuele Giancarlo Malatesta
  • Ottati (680) – Eduardo Doddato
  • Rofrano (1655) – Nicola Cammarano
  • Sala Consilina (12258) – Francesco Cavallone
  • Salento (2005) – Gabriele De Marco
  • San Mauro Cilento (985) – Commissariato
  • San Pietro al Tanagro (1737) – Domenico Quaranta
  • San Rufo (1729) – Michele Marco
  • Torchiara (1803) – Massimo Farro
  • Torraca (1267) – Domenico Bianco
  • Torre Orsaia (2185) – Pietro Vicino
  • Valle dell’Angelo (280) – Salvatore Angelo Iannuzzi

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Dona beni moglie per eludere fisco: sequestro da 574 mila euro

di Redazione

I militari della tnenza della guardia di Finanza di Sala Consilina, diretti dal luogotenente Giuseppe Iannarelli, hanno ultimato l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo, per un valore complessivo di 574.010 euro, avente ad oggetto le liquidità finanziarie e i beni nella disponibilità di R.N., residente a Padula, già titolare di una ditta individuale esercente l’attività di automazione cancelli. La misura cautelare reale è stata disposta dal gip presso il Tribunale di Lagonegro, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a seguito di segnalazione dell’Agenzia delle Entrate – Servizio Riscossione Direzione Regionale Campania. Il soggetto indagato, quando era debitore di imposte erariali iscritte in ruoli esecutivi, a lui già notificati, per un importo complessivo di 574.010 euro, donava alla propria consorte, coniugata in separazione di beni, la proprietà di beni immobili ubicati nel comune di Padula, attraverso atti di donazione funzionalmente collegati tra loro, al fine di neutralizzare la procedura di riscossione coattiva in corso da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il gip ha disposto il sequestro preventivo delle disponibilità liquide del soggetto e dei beni di proprietà e nella disponibilità dello stesso, della consorte e della società, sino alla concorrenza del debito erariale. Gli accertamenti patrimoniali eseguiti dalla fiamme gialle hanno consentito di individuare liquidità finanziarie ed immobili commerciali e ad uso abitativo in Padula, nella disponibilità di fatto degli indagati, sequestrati a garanzia del pagamento delle imposte evase.

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Rubavano acqua potabile: 3 nei guai. Impianti sotto sequestro

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, coordinati dal capitano Davide Acquaviva, hanno denunciato tre persone, di età compresa tra i 43 ed i 55 anni, per furto di acqua potabile. I militari della stazione di Sala Consilina hanno proceduto ad accertare che in diversi appartamenti ed abitazioni della città, sia del centro storico che della periferia, gli stessi con effrazione e spostamento del sigillo di piombatura del gestore idrico e del relativo contatore, avevano praticato delle derivazioni idrauliche delle condutture, che riempivano dei grossi contenitori occultati in nicchie o sotto il suolo, utilizzati quali riserve di acqua, impossessandosi, nel tempo, di diverse centinaia di metri cubi di acqua potabile, utilizzata per alimentare le proprie abitazioni nonché per l’irrigazione del giardino, per un valore complessivo stimato in circa 4.000 euro. Gli impianti fraudolentemente installati sono stati sequestrati.

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Carte credito clonate: frode da un milione. Scattano gli arresti

di Luigi Martino

Nelle prime ore della mattinata odierna, i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Salerno, su disposizione del gip del tribunale di Vallo della Lucania, hanno eseguito – nelle province di Salerno e Avellino – un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone, per una frode da oltre un milione di euro commessa mediante la clonazione ed il successivo utilizzo di migliaia di carte di credito. I reati contestati sono quelli previsti dal codice penale agli articoli 416 (associazione per delinquere), 493 tre (indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento), 494 (sostituzione di persona), 512 bis (trasferimento fraudolento di valori), 648 bis (riciclaggio) e 648 tre 1 (autoriciclaggio).

Nello specifico, i finanzieri della compagnia di Agropoli, coordinati dalla procura della Repubblica di Vallo della Lucania, hanno notificato il provvedimento che dispone l’arresto in carcere a G.M. (residente della provincia di Avellino), A.L. (residente della provincia di Avellino) ed E.A. (residente nella provincia di Salerno) ed hanno perquisito l’abitazione di altre 10 persone, pur esse indagate a vario titolo per la medesima frode, sequestrandone i conti correnti, un’imbarcazione e tre autovetture di pregio, per un importo complessivo superiore ad 1 milione di euro. Tra queste ultime, una fiammante Ferrari California cabrio del 2009, del valore di 130.000 euro.

L’attività investigativa, iniziata nel 2018 con l’esecuzione di pedinamenti, analisi dei flussi finanziari, intercettazioni telefoniche di indagini bancarie delegate dalla procura vallese, ha permesso di individuare e disarticolare un sodalizio criminale. In particolare, è stato accertato che A.L. era incaricato di reperire i dati delle carte di credito, sfruttando le proprie competenze informatiche o, addirittura, acquistandoli, ad un prezzo medio di 35 euro per ogni carta, sulla rete illegale del dark web.

Al fine di ottenere dati anagrafici e i numeri di cellulare abbinati alle carte, A.L. effettuava pure telefonate d’uffici dell’anagrafe in tutta Italia e ai call-center delle banche, sostituendosi ai titolari delle carte o addirittura spacciandosi per maresciallo dei carabinieri, pressando l’interlocutore al telefono che, in molti casi, erano spinti a fornire dati richiesti al finto rappresentante dell’Arma.

Le carte di credito clonate venivano poi utilizzate per l’acquisto on-line è di beni personali (tra cui l’imbarcazione un’auto di lusso, materiale ipertecnologico, canore e arredi sanitari), oppure da rivendere a prezzi di favore a parenti e amici. Più frequentemente, quest’anno schede di carburante ci si di Internet di diversi gestori, utilizzando le parla questo di migliaia di litri di gasolio, per rivenderli infine a soggetti compiacenti, con sconti anche fino al 50%.

Per non essere individuate, in altri casi compravano on-line anche i bitcoin, poi utilizzati per l’acquisto di altra merce su piattaforme e-commerce, nel più assoluto anonimato.

Un altro stratagemma adoperato consisteva addirittura nel simulare l’acquisto di pacchetti vacanze, sempre utilizzando i fondi delle carte di credito colorate, presso una struttura alberghiera connivente in Albania, la quale tratteneva per se’ 40% del corrispettivo pattuito; un altro 20% veniva dato al mediatore tra le parti, mentre il restante 40% rientrava nella disponibilità degli autori della frode, costituendo così l’effettivo guadagno degli indagati.

In altri casi ancora, venivano acquistate ricariche telefoniche per migliaia di euro, poi utilizzate per chiamare un numero telefonico a pagamento, intestato ad una ditta facente capo a N.F. (residente nella provincia di Salerno) che, in tal modo, ne assorbiva interamente il credito, in uno schema tipico di ripulitura del provento dell’attività delittuosa. A tal fine, una centralinista era appositamente incaricata, a tempo pieno, di chiamare quel numero pagamento.

In ultimo, le carte clonate venivano scaricate attraverso il pagamento di acquisti simulati, Su siti Internet facenti capo a società create ad hoc, di fatto non operative, sempre riconducibili indagati. Le somme accumulate sui conti correnti delle società ‘di comodo’ venivano, infine, prelevate direttamente in contanti allo sportello, oppure trasferiti ancora una volta, tramite bonifico, sui conti correnti – anche all’estero – questa volta intestati agli indagati.

Alle perquisizioni hanno preso parte anche finanzieri del nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche di Roma, reparto del corpo deputato alle investigazioni tecnologiche. Con i loro tributo, il materiale informativo elettronico sottoposto sequestro, acquisito con tecniche di digital forensics, potrà essere approfonditamente esaminato, Soprattutto nella prospettiva di risalire alle migliaia di soggetti truffati, per consentire loro di avanzare le richieste di risarcimento. A parte alcune denunce sporte dai titolari delle carte clonate, infatti, la gran parte di essi risulta ignara del raggiro subito, in quanto gli indagati riuscivano pure a modificare il numero telefonico di recapito degli ‘alert’ della banca di appoggio.

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Rapina a mano armata: arrestato un 26enne

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, hanno tratto in arresto un 26enne pregiudicato per rapina. L’arresto odierno scaturisce dall’attività investigativa, condotta dai carabinieri di Polla, per una rapina di una catenina in oro e di 50 euro, perpetrata con violenza sotto la minaccia di un’arma da fuoco, ai danni di un conoscente, un quindicenne del posto, nell’inverno del 2011. Nella circostanza il malvivente, all’epoca dei fatti appena diciottenne, intimava al minorenne, sotto la minaccia di morte, di non riferire nulla a nessuno. I militari della stazione di Polla, dopo aver identificato il malfattore, hanno rinvenuto presso la propria abitazione, una pistola a salve, replica di quella in uso alle forze dell’ordine, priva di tappo rosso, utilizzata per l’atto criminoso. I carabinieri hanno condotto il giovane presso il carcere di Salerno-Fuorni.

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Nasconde la coca negli slip: 30enne arrestata

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, hanno tratto in arresto una 30enne salernitana incensurata per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della stazione di Buonabitacolo, impegnati in servizi di controllo del territorio, hanno controllato lungo via Nazionale di Padula, una citycar con a bordo la donna che, sottoposta ad un ordinario controllo, si è mostrata innervosita e insisteva di voler andare via poiché in regola con i documenti di guida ed assicurativi. Tuttavia la giovane, quando le forze dell’ordine hanno deciso di perquisire la vettura, ha consegnato spontaneamente ai militari due involucri racchiusi in nastro adesivo che la stessa nascondeva all’interno della biancheria intima, contenenti numerose dosi già confezionate di cocaina, per un peso complessivo di 20 grammi circa. Nel corso delle operazioni, è stato sequestrato anche un bilancino di precisione e la somma contante di circa 100 euro. La ragazza è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

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Mondadori apre a Sala Consilina: il 5 aprile l’inaugurazione

di Luigi Martino

La Mondadori investe su Sala Consilina, dove trova terreno fertile per la cultura: inizia nel modo più propizio la primavera nella città capofila del Vallo di Diano, grazie alla imminente apertura della libreria Mondadori nella centralissima via Mezzacapo. L’appuntamento è fissato per giovedì 5 aprile alle ore 18:00, quando il titolare Antonio Lullo taglierà il nastro del nuovo Bookstore che, come nella tradizione delle librerie Mondadori, si caratterizzerà non solo come punto vendita ma anche come punto lettura e come luogo di socialità, aperto a variegate iniziative.

La decisione della maggiore casa editrice italiana, che è anche una tra le principali società europee nel settore editoriale, di avviare un progetto importante a Sala Consilina, rappresenta un segnale significativo, indicativo di una positiva inversione di tendenza rispetto agli effetti dalla crisi che negli anni scorsi hanno causato chiusure di negozi e attività commerciali anche nei comuni delle aree interne della provincia salernitana.

E’ grande la soddisfazione dell’amministrazione comunale di Sala Consilina, guidata dal sindaco Francesco Cavallone, che proprio nel settore cultura ha investito in questi anni importanti sforzi e risorse, considerandolo come possibile propulsore di sviluppo e di economie. Una scommessa nella quale ha creduto anche Antonio Lullo, imprenditore di Battipaglia che aveva precedentemente già gestito la libreria Mondadori di Agropoli, e che adesso ha deciso di puntare proprio su Sala Consilina e sul Vallo di Diano.

«Il Vallo di Diano – spiega Antonio Lullo – è secondo me una zona ricca di cultura, ed Il progetto di aprire una libreria in questa zona arriva direttamente dalla Mondadori, che mi ha proposto questa nuova apertura. Io ho accettato con piacere, perché conoscevo il territorio e credo nelle potenzialità che ha. Abbiamo scelto Sala Consilina proprio perché è la città capofila del Vallo di Diano, zona scoperta per quello che riguarda la Mondadori. Siamo certi che il nostro modo inconfondibile di approcciare alla cultura e ai libri avrà grande riscontro».

In questi giorni sono già state tante le persone che, incuriosite dall’allestimento della libreria, sono entrate congratulandosi con Antonio Lello per l’iniziativa. Tra queste, in prima fila, il sindaco Francesco Cavallone: «Credo che il fatto che la Mondadori abbia sondato il territorio e sia venuta ad investire a Sala Consilina – evidenzia il primo cittadino – sia un segnale importantissimo per la nostra comunità, oltre a dimostrare che la cultura può creare anche indotto.  L’apertura del nuovo Bookstore nella centralissima Via Mezzacapo è un tassello ulteriore che si inserisce perfettamente nel disegno culturale che abbiamo perseguito fin dal primo giorno come amministrazione comunale, e che ha visto tra le altre cose il completamento del Polo Culturale Cappuccini con il Teatro Scarpetta e il Museo Archeologico. Ringraziamo la Mondadori ed Antonio Lullo che hanno creduto in Sala Consilina – conclude Cavallone – e da parte nostra siamo felici di collaborare con loro, offrendo tutta la logistica possibile, affinché questa idea possa anche ampliarsi e svilupparsi ulteriormente in futuro».

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Sequestrata discarica con rifiuti speciali: trovate 600 lastre di eternit

di Luigi Martino

Scoperta a Padula, in contrada Padre Felice, una discarica abusiva di rifiuti speciali da parte dei militari della stazione carabinieri forestale di Padula. All’interno del comprensorio aziendale di una ditta specializzata in costruzione e montaggio prefabbricati in cemento armato e lavorazione manufatti, nel piazzale vicino al fabbricato utilizzato per la lavorazione, i militari hanno trovato un’area di circa 100 metri quadrati adibita a discarica nella quale si trovavano 600 lastre e pezzi di eternit accatastato sul terreno nudo ed esposti all’azione degli agenti atmosferici e due big bag (grandi sacchi) con 7 quintali di eternit in pezzi. E’ emerso che le lastre e i pezzi di eternit non erano prodotti da lavorazioni effettuate in azienda ma piuttosto da demolizioni avvenute in cantieri esterni e poi trasportate sul posto in periodi anche lontani e comunque non documentati e ricostruibili, violando la tracciabilità del rifiuto prescritta dalle norme ambientali. I militari hanno quindi sequestrato l’area per gestione illecita di rifiuti speciali anche pericolosi e denunciato all’autorità giudiziaria il responsabile.

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Spettacolo non autorizzato e musicisti a ‘nero’: 36 enne nei guai

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, al termine degli accertamenti condotti su alcune attività imprenditoriali operanti nel settore dei pubblici spettacoli tenuti nel Vallo di Diano, hanno deferito in stato di libertà un 36enne e sospeso l’attività di due imprese. Le forze dell’ordine, unitamente a personale del nucleo ispettorato del lavoro di Salerno, Asl e Siae di Sala Consilina, hanno accertato che l’uomo, domenica scorsa, aveva organizzato, in un locale aperto al pubblico, una serata con musica dal vivo senza avere le prescritte autorizzazioni previste dalla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e per mancata emissione dei titoli fiscali di accesso allo spettacolo, impiegando altresì alcuni giovani lavoratori in nero. Durante i controlli, i carabinieri hanno scoperto che anche un cantante, titolare di una impresa individuale, aveva impiegato, in nero, due musicisti di accompagnamento e addetti al suono, suoi dipendenti. Nel corso dei controlli sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 30.000 euro.

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Incendio devasta tre ettari di vegetazione nel Vallo di Diano

di Luigi Martino

Tre ettari di vegetazione sono andati distrutti ad Auletta, nel Vallo di Diano, in un incendio. Le fiamme si sono sviluppate in Contrada Mennnuccio, e sono state domate non senza difficoltà dai vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina a causa del forte vento. Non sono chiare le cause del rogo. Per fortuna nessuna persona è rimasta coinvolta nel rogo. Gli inquirenti sono a lavoro per cercare di ricostruire la dinamica.

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‘Quest’anno non scendo’, Casa Surace presenta il libro alla Certosa di Padula

di Luigi Martino

L’associazione Giornalisti Locali con il patrocinio del Comune di Padula, organizza la presentazione del libro “Quest’anno non scendo” di Casa Surace. Dopo i saluti di Paolo Imparato – sindaco di Padula e Filomena Chiappardo – assessore alla Cultura di Padula, interverranno i giornalisti Angela Freda e Pasquale Sorrentino che dialogheranno con i protagonisti del libro e del progetto social ‘Casa Surace’: Alessio Strazzullo, Daniele Pugliese, Beppe Polito, Valentina Russo e Nonna Rosetta. Il dialogo verterà sia sui contenuti del libro che sul caso “Casa Surace”, esperimento riuscito di comunicazione social e di giusto abbinamento tra contenuti e nuovi canali di comunicazione. Il libro
La copertina del libro
La storia on the road di una famiglia di giù che attraversa l’Italia con un solo obiettivo: restare unita. Antonio Capaccio è un giovane del Sud trapiantato al Nord. Dopo anni da fuorisede, tra università e stage, sta finalmente per raggiungere l’agognato obiettivo di ogni precario: il posto fisso. Ma è un sogno che si realizza a caro prezzo: Antonio dovrà restare a Milano durante le imminenti feste di Natale. Potrebbe sembrare una buona notizia, ma non per una famiglia del Sud: sua madre Antonietta, ricevuta la telefonata sul baldacchino che la porta in processione per le vie del paese nelle vesti di Santa Lucia, grida disperata, tra la folla scoppia il caos e mezzo paese finisce in ospedale. Al capezzale della moglie, Rocco Capaccio si gioca tutte le promesse che un uomo non farebbe mai, purché lei si risvegli. Arriva a giurare di portarla fino a Milano per trascorrere il Natale insieme al figlio. E allora, miracolosamente, la donna apre gli occhi. Inizia così, a bordo di uno scassatissimo furgone Volkswagen anni Settanta, il viaggio verso Nord della famiglia Capaccio: genitori, nonni, fratello, zia, cugini e pure amici al seguito. Qualcuno affronta quei mille chilometri di asfalto con un desiderio segreto nel cuore: chi vuole fuggire per sempre dal paese, chi sfondare nella musica, chi ritrovare un amore perduto. Ci saranno sorprese e avventure, imprevisti e rivelazioni, tra epiche sfide di nonne ai fornelli, gemellaggi etilici Sud-Nord, nuovi amori e vecchi rancori. La famiglia rischierà di scoppiare, la destinazione sembrerà irraggiungibile. Ma al grido «Nulla separa una famiglia a Natale», i Capaccio saranno pronti a sfoderare un intero arsenale di astuzie e tradizioni pur di compiere quella missione impossibile. Tuttinsieme: perché una famiglia è una famiglia solo quando non si divide. Casa Surace è una factory e casa di produzione nata nel 2015 da un gruppo di amici e coinquilini, diventata ben presto uno dei maggiori fenomeni del web. Con più di mezzo miliardo di visualizzazioni su Facebook e YouTube, e una Social Community da oltre due milioni e mezzo di fan, i loro video raccontano le caratteristiche e i tic del nostro Paese: differenze tra Nord e Sud, vita in famiglia e vita da fuorisede, mamme in cucina e nonne filosofe.

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Nel Salernitano gravi marito e moglie ustionati dal fuoco del caminetto

di Redazione

Ustionati marito e moglie a Montesano sulla Marcellana in seguito a un incidente domestico. L’uomo è stato trasportato in elisoccorso a Napoli con ustioni sul trenta per cento del corpo, soprattutto sul viso. Così pure la donna per ustioni agli arti. Accertamenti in corsa sulla dinamica. Sul caso, infatti, indagano i carabinieri della compagnia di Sala Consilina. Al momento gli inquirenti non si sbilanciano sulla dinamica esatta dei fatti. Esclusa l’eventuale volontarietà del gesto da parte di entrambi i coniugi.

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Strade, Provincia: 70 mila Policastro e 90 mila per Teggiano

di Luigi Martino

Proseguono i lavori di manutenzione, miglioramento e messa in sicurezza della rete viaria programmati dalla Provincia di Salerno su tutto il territorio provinciale. «Abbiamo iniziato ora su altre strade provinciali – dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese – Sulla strada provinciale 82 (PolicastroSantaMarina) c’è stata la consegna dei lavori in via d’urgenza per il miglioramento della sicurezza dei tratti più pericolosi. L’importo degli interventi è di 72.798,41 oltre iva. I lavori riprendono anche sulla strada provinciale 11 (PiedimonteTeggiano-SilladiSassano) con interventi di sicurezza stradale in tratti saltuari. Si sta asfaltando al chilometro 95+000 circa nel territorio di Teggiano e l’importo è di 91.192,13 oltre iva. Qui i lavori erano iniziati nello scorso settembre, ma sono stati sospesi per attendere la contrattualizzazione. Ora sono ripresi e quindi sono in corso. Mobilità e sicurezza sono fra i diritti primari del cittadino, per questo lavoriamo quotidianamente, per tutelare una mobilità sicura per le nostre comunità».

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Sede polizia locale Padula intitolata a Joe Petrosino

di Luigi Martino

«Avevo preso un impegno 6 mesi fa ed oggi l’ho mantenuto. Sono voluto essere presente all’intitolazione a Joe Petrosino della nuova sede della Polizia locale a Padula, città natale del poliziotto italoamericano ucciso dalla mafia». Lo ha detto il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia. «Joe – ha spiegato Sibilia – ha fondato la sua azione sulla coerenza e sulla lealtà, valori che vanno ribaditi e praticati. Anche nei rapporti politici di governo. Uno dei modi migliori per ricordare un servitore dello Stato, þ mantenere fede ai propri impegni, essere leali nei confronti dei cittadini in primis. Il nostro Governo sta lavorando alla radice per sconfiggere le mafie. Due giorni fa abbiamo approvato la legge che modifica il 416-ter con la quale manderemo in galera, senza fare sconti a nessuno, i politici corrotti che fanno voto di cambio e affari con la criminalità organizzata».

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Scintille dal camino, grave anziano nel Salernitano

di Luigi Martino

Un anziano di 89anni di Sala Consilina versa in gravi condizioni a causa delle ustioni provocate dal fuoco del camino della sua abitazione. L’anziano, che vive con suo fratello in località Viscigliete, è stato investito da alcune scintille fuoriuscite dal camino dopo essersi addormentato. L’89enne, dall’alba di stamane, è ricoverato presso il reparto di rianimazione del vicino nosocomio di Polla per aver riportato gravissime ustioni su tutto il corpo. Nelle prossime ore potrebbe essere trasferito presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

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Picchia la moglie e la minaccia con armi: arrestato 51enne

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno tratto in arresto un 51enne incensurato di Auletta per reati in materia di violenza di genere. Le forze dell’ordine, dopo la denuncia della moglie di 40 anni, di un episodio di violenza occorso a metà del mese di gennaio, hanno svolto approfonditi accertamenti ricostruendo che l’uomo si era reso responsabile, di numerosi episodi di maltrattamenti in famiglia con percosse, ingiurie per litigi per futili motivi e minacce anche con l’utilizzo di armi nei suoi confronti, accertandone le condotte violenze perpetrate per oltre un quindicennio, sino a risalire all’anno 2003. I carabinieri hanno dato quindi esecuzione immediata alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, misura spiccata dal tribunale di Lagonegro.

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Forestali, aumentano denunce e sequestri. Cilento capitale abusivismo

di Luigi Martino

71.835 controlli (più del 14% rispetto al 2017 e più del 26% rispetto al 2016) effettuati nel 2018 dai carabinieri forestali in Campania, 3.049 gli illeciti amministrativi contestati (più del 45% rispetto al 2017 e più del 102% rispetto al 2016) per un importo di 3.715.869,75 euro e 2.456 (più del 21% rispetto al 2016) le notizie di reato segnalate all’autorità giudiziaria, con 834 sequestri e 15 arresti (più del 50% rispetto al 2017 e più del 67% rispetto al 2016). E’ il resoconto complessivo, con dati in sensibile aumento, delle attività svolte nel 2018 dai 447 militari in forza ai Gruppi Carabinieri Forestali delle 5 province campane, dai Reparti Carabinieri “Parco del Vesuvio” e “Parco del Cilento e Vallo di Diano e degli Alburni” e dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta. Gli incrementi dei risultati operativi più significativi riguardano il contrasto al bracconaggio di avifauna e quello allo smaltimento illecito dei rifiuti. Anche se il Cilento e il litorale nord di Napoli si confermano le capitali dell’abusivismo edilizio.

Antibracconaggio Particolarmente attiva l’azione di contrasto dei 2 Nuclei Carabinieri CITES di Napoli e Salerno e dei Gruppi Carabinieri Forestali operanti su zone umide e su aree di passo dell’avifauna migratoria, cui hanno collaborato volontari di WWF e LIPU. Significativi i risultati nel territorio tra le province di Napoli e Caserta in cui, oltre ai Gruppi Carabinieri Forestale competenti, opera il Coordinamento Operativo Locale Permanente Antibracconaggio (C.O.L.P.A.) discendente dal “Piano d’Azione Nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici”. Il Colpa, coordinato dal Nucleo CITES di Napoli, rappresenta una forma di sinergia tra i corpi di vigilanza che operano in una zona definita black-spot “Coste Pontino Campane”, intesa come uno dei 7 luoghi sul territorio nazionale in cui il fenomeno del bracconaggio di avifauna risulta particolarmente intenso. Si pensi che in un’unica azione di polizia giudiziaria sono stati sequestrati oltre 1500 esemplari di avifauna selvatica, illegalmente catturati da soggetti dediti stabilmente al bracconaggio e destinati alla vendita per finalità alimentari nel Nord Italia. Molti gli strumenti sequestrati per la caccia illegale all’avifauna: si tratta di dispositivi elettromagnetici che diffondevano il verso degli uccelli, richiami, stampi di plastica che riproducevano le sembianze dei volatili e che venivano disposti in zone in cui erano state piazzate trappole ereti e disseminato cibo. Il tutto per attirare esemplari di avifauna e catturarli per finalità ornamentali, commerciali e alimentari. Il contrasto al bracconaggio ha condotto all’inoltro all’autorità giudiziaria di 251 notizie di reato (+ 60% rispetto al 2017 e pi° del doppio rispetto all’anno 2016 + 113%) nonchè alla contestazione di 580 illeciti amministrativi (+148% rispetto al 2017 e più del triplo rispetto al 2016 +317%), al sequestro di pi° di 4800esemplari, in moltissimi casi subito liberati nell’ambiente naturale, di 39 armi da fuoco, 18 reti da uccellagione, 61richiami acustici, ed oltre 1000 cartucce.

Gestione illecita di rifiuti e discariche

Il contrasto agli abbandoni, alle discariche e alla gestione illecita di rifiuti ha prodotto 626 notizie di reato (+46%rispetto al 2017 e pi° del doppio rispetto al 2016 +161%) nonchè alla contestazione di 536 illeciti (+30% rispetto al 2017 e +165% rispetto al 2016). Delineato in modo sempre pi° netto il perchè dei fenomeni legati allo smaltimento illecito di rifiuti, che appaiono sempre pi° connessi all’evasione fiscale.Lo smaltimento illecito, spesso tramite combustione dei residui di lavorazione o di prodotti derivanti dal commercio, si profila come una pratica posta in atto dagli evasori”fiscali/ambientali” che per eliminare le tracce di una produzione non dichiarata al fisco si servono di individui estranei all’azienda a cui consegnano i rifiuti per lo smaltimento illecito sul territorio. Da segnalare l’accertamento, nell’hinterland napoletano e nolano, di decine di illeciti nei trasporti e nella gestione di rifiuti che hanno riguardato attività del settore edile, quelle dedite a riparazioni meccaniche, auto carrozzerie, produzione di calzature e di infissi, risultate operare talvolta senza alcuna autorizzazione. Numerosi illeciti hanno riguardato la gestione di siti di trattamento e stoccaggio di rifiuti del casertano e numerose aziende zootecniche, sia in provincia di Caserta che di Salerno, che smaltivano i reflui bruti direttamente sul suolo o nelle acque superficiali ovvero in difformità alla disciplina regionale sull’utilizzazione agronomica degli stessi.Tre gli arresti in flagranza per combustione illecita di rifiuti(San Tammaro, Palma Campania), la fattispecie delittuosa introdotta nel 2014 per contrastare il fenomeno dei roghi tossici. Le tre persone arrestate, che nel Comune di Afragola (NA) smaltivano nell’ambiente parti d’auto provenienti dal recupero di parti meccaniche da auto rubate, costituiscono un esempio delle gravi conseguenze che le attività criminali possono cagionare all’ambiente e alla salute della collettività. Ai due settori delineati si aggiungono le numerose attività di controllo effettuate dai CC Forestali negli ambiti assegnati all’Arma dal Dlgs. 177/2016. Ben 750 sono state le notizie di reato inoltrate nel settore della “Tutela del territorio”, con incremento del 30% rispetto al 2017 e + 38% rispetto al 2016,905 gli illeciti amministrativi contestati, in linea con il dato 2017 e con un incremento del 27% rispetto al 2016. 31 le contestazioni per lavoro irregolare.

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Grotte Pertosa, unico sito speleologico in Europa dove si naviga sottoterra

di Luigi Martino

Le Grotte di Pertosa-Auletta, a 40 minuti da Salerno, sono l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, addentrandosi verso il cuore della montagna. Il fiume Negro nasce in profondità e vi offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea. Le grotte si estendono per circa tremila metri nel massiccio dei Monti Alburni, in un percorso ricco di concrezioni, dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione. Non solo grotte La visita ai Musei MIdA è un’esperienza dinamica e stimolante, dove i visitatori si appassioneranno ai temi proposti attraverso esperienze ludico didattiche, in un’avventura tutta da scoprire. Grazie alle integrazioni di supporti multimediali audio-visivi e esposizioni tattili e olfattive, la visita coinvolge lo studente da ogni punto di vista. L’archeologia, la speleologia, la biodiversità ed il suolo saranno una sorprendente avventura. Museo Speleo Archeologico Il Museo Speleo-Archeologico, situato nel moderno complesso del MIdA 01 in Piazza De Marco a Pertosa, documenta, nei suoi allestimenti, il sito archeologico sommerso delle grotte, con l’impianto palafitticolo unico in Europa; racconta anche del rapporto dell’uomo con il mondo sotterraneo a partire dalla preistoria e l’uso delle caverne come miniere, residente, stalle, luoghi di culto. Si può ammirare la sezione verticale dei resti delle palafitte rinvenute, una serie di riproduzioni di suppellettili e la ricostruzione in scala reale di una porzione della palafitta.  Le attività ed i laboratori offerti ai visitatori ed alle scolaresche permettono di approfondire le scoperte più importanti della speleo – archeologia, con sezioni sui metodi di ricerca, sulla storia delle ricerche archeologiche. Orari e tariffe del museo Per la visita alle grotte la prenotazione è necessaria qui oppure telefonando al numero 0975 397037.

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Ambiente, 50mila alunni coinvolti in campagna sensibilizzazione

di Luigi Martino

Con 800 istituti scolastici e quasi 55mila alunni coinvolti in tutta Italia, è stata un successo la campagna nazionale di sensibilizzazione ambientale realizzata nel corso del 2018 dal Corpo delle capitanerie di porto – Guardia Costiera. Presentando i risultati nella sede del ministero dell’Ambiente, il comandante generale del Corpo, Giovanni Pettorino, ha spiegato: «La tutela dell’ambiente marino è uno dei compiti principali che la Guardia Costiera svolge alle dirette dipendenze del ministero dell’Ambiente e questa campagna è stata estremamente importante perchè ha coinvolto oltre 50mila alunni e impegnato 1900 militari del Corpo che hanno svolto più di 700 conferenze in oltre 800 istituti scolastici. Si tratta di un passo importantissimo perchè portare la cultura del mare nelle giovani generazioni e’ un aiuto che diamo a noi tutti per un futuro migliore, per far sì che ci sia un ambiente non inquinato, necessario per vivere meglio. E’ una campagna estremamente importante che ci auguriamo possa diventare un appuntamento consolidato».

Alla presentazione hanno partecipato anche i ministri dell’Ambiente, Sergio Costa, e dell’Istruzione, Marco Bussetti. «Con questa campagna – ha sottolineato Costa – il personale della Guardia Costiera ha profuso uno straordinario impegno nell’educazione ambientale, comunicando alle nuove generazioni l’importanza di quanto sia necessario prendersi cura oggi di quella risorsa preziosa che è l’ambiente. Il nostro obiettivo rimane quello di rafforzare l’educazione ambientale nelle scuole, come abbiamo iniziato a fare grazie a un Protocollo siglato con il Miur. I risultati raggiunti dalla campagna 2018 – ha concluso il ministro – sono stati estremamente positivi e nel 2019 andremo oltre, ripetendo quanto fatto l’anno scorso, ma con il progetto ‘plastic free’ che sarà il principale oggetto degli incontri per salvaguardare il mare».

Bussetti ha da parte sua osservato: «Attraverso azioni come questa sviluppiamo nei nostri ragazzi competenze di cittadinanza attiva utili per il loro presente e il loro futuro. Con questa campagna i ragazzi si sono potuti interrogare su questioni come il rispetto e la tutela dell’ambiente e della biodiversità, hanno potuto analizzare nel dettaglio gli effetti dell’inquinamento e acquisire allo stesso tempo comportamenti virtuosi. E, aspetto non secondario, hanno potuto conoscere professioni legate al mare. Magari qualcuno di loro si sarà appassionato e avrà deciso di farne il mestiere del proprio futuro. Credo, quindi, che dobbiamo essere molto soddisfatti del nostro impegno perchè ha prodotto risultati significativi». Con la campagna, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare le aree marine protette, le sedi degli enti gestori e delle Autorità marittime. Nel corso della presentazione si è anche svolta la premiazione dei vincitori del concorso ‘Ausiliario Guardia Costiera’, che quest’anno e’ stato vinto dagli istituti comprensivi ‘Posatora Piano Archi’ di Ancona e ‘S. Satta-Spano-De Amicis’ di Cagliari e dal liceo scientifico ‘Francesco Severi’ di Castellammare di Stabia. I ragazzi premiati, oltre a ricevere una borraccia di alluminio per essere ‘plastic free’ nelle loro scuole, partiranno in primavera per un viaggio d’istruzione in alcuni parchi e aree marine protette: Cinque Terre, Arcipelago de La Maddalena, Cilento Vallo di Diano e Alburni. Al concorso, che prevedeva la realizzazione di un elaborato sull’approfondimento nel proprio territorio di uno dei tre temi principali trattati (tutela dell’ambiente marino-costiero, fonti di inquinamento marino e buone pratiche, aree marine protette come strumento di tutela ambientale), hanno partecipato oltre 90 scuole, per un totale di circa 1700 alunni.

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Maltempo, allerta meteo in Cilento: le previsioni

di Luigi Martino

La protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo per piogge e temporali con criticita’ idrogeologica Gialla sulla fascia costiera e, in particolare, per le zone 1,3,5,6,8. (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento). A partire dalla mezzanotte e per l’intera giornata di domani si prevedono in queste aree Precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di moderato rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nel corso dei temporali. Tale scenario potrebbe determinare fenomeni di dissesto idrogeologico localizzato come «Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti)». Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i piani comunali di protezione civile. Si raccomanda altresì di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni del vento.

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Coppia di fioristi cilentani a Casa Sanremo: tocco fruttato e floreale nelle decorazioni

di Marianna Vallone

Sarà stata l’attenzione per ogni dettaglio, la scelta accurata dei fiori e i risultati vincenti della scorsa edizione a spingere l’organizzazione di Casa Sanremo a riconfermare Daniele Veltri e Antonella Cestari, titolari di Piante e fiori Veltri, di nuovo al timone delle decorazioni di Casa Sanremo. Anche per l’edizione del 2019, l’hospitality del Festival di Sanremo che dal 2008 è “la casa” degli addetti ai lavori del Festival della Canzone Italiana, vedrà la coppia di cilentani decorare i luoghi più frequentati di Casa Sanremo.

Coppia nella vita e nel lavoro, da qualche anno hanno realizzato il sogno di sempre, avviando un’attività a Roccagloriosa. Lei, originaria di Montesano, nel Vallo di Diano, cura di più l’aspetto tecnico, mentre Daniele (che è di Torre Orsaia) si occupa maggiormente dell’aspetto promozionale dell’attività. La passione e il cuore però lo mettono entrambi, al punto che per quest’anno hanno immaginato un tocco fruttato nelle composizioni.

Creazioni floreali e botaniche, bouquet di fiori combinati con alcuni particolari frutti che racconteranno meglio il territorio, sprigionando gli odori tipici del Sud, con l’obiettivo di attirare l’attenzione sul Cilento. «Sarà sicuramente una sorpresa – spiega la coppia – ma possiamo anticipare che tutti gli ospiti saranno inebriati da un profumo di agrumi. Ecco, porteremo un magico connubio tra fiori e agrumi».
Rosalia, frutta e verdura (Scario)
I due fioristi, per il tocco fruttato delle composizioni, si riforniranno dall’amica Rosalia, nota frutteria di Scario, nel golfo di Policastro. Come sono arrivati a Casa Sanremo lo raccontano, ripercorrendo quei giorni frenetici ed emozionanti. «Come accade ormai da diversi anni, anche nel 2018, l’amministrazione di Sanremo pubblicò un bando per i fioristi che avrebbero realizzato i bouquet per il Festival di Sanremo. – spiegano – Partecipammo e, su 7mila concorrenti provenienti da tutta Italia, giungemmo tra i primi 22, al penultimo step, senza vincere purtroppo. Ma questo concorso, fortunatamente, ci aprì le porte di Casa Sanremo, e così fummo chiamati come azienda partner dell’evento». A sorpresa l’anno scorso, infatti, l’organizzazione non si lasciò sfuggire il tocco elegante di Antonella nelle creazioni floreali. «L’anno scorso, per la prima volta, abbiamo preso parte alla grandiosa famiglia di Casa Sanremo, di cui abbiamo avuto immediatamente un senso affettuoso, ma soprattutto professionale, ad alti livelli; – conclude la coppia – per cui non possiamo che dire un grande “Grazie!” all’intera organizzazione». L’appuntamento a Sanremo è dal 3 al 9 febbraio.  

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Sostenibilità, libri in cambio di rifiuti da riciclare

di Luigi Martino

Un libro in cambio di una lattina e una bottiglia di plastica da buttare. Così i rifiuti vengono smaltiti correttamente, si trasformano in valore, e contribuiscono a sostenere e diffondere il valore della lettura. Succede a Polla, nel Vallo di Diano, ed è una delle tante iniziative di un librario appassionato Michele Gentile, titolare della Ex Libris Cafè. Lui nel 2002 si è inventato il ‘libro sospeso’, che funziona come il più famoso caffè di napoletana tradizione: il cliente che acquista un libro può decidere di comprarne due, lasciandone uno in libreria. Questo secondo volume donato, finisce direttamente sullo scaffale dei libri sospesi del negozio, e così potrà essere letto da chi, altrimenti, non potrebbe permetterselo.

Si può anche decidere se destinare il proprio libro sospeso a un lettore qualsiasi, o ai ragazzi che stanno scontando una pena negli istituti minorili, o al progetto di ricostituzione della distrutta libreria di Mosul. O, appunto, a chi raccoglie i rifiuti e li porta in libreria. E’ per questo che il librario campano si definisce un ‘book clochard’, perché – dice lui – «elemosino libri da chiunque». Inarrestabile ma anche amareggiato, perché si sente solo in questa lotta che conduce da oltre 30 anni (ha aperto la libreria nel 1985). Da una parte, «le persone leggono sempre meno – dice all’AdnKronos – dall’altra le istituzioni non hanno attenzione per le librerie e l’utilità della lettura è sottovalutata. Io faccio quello che posso ma se non c’è correlazione tra scuola, letteratura, istituzioni e librerie non si va da nessuna parte».

Grazie all’iniziativa ‘Non rifiutiamoci’, che ‘premia’ con un libro chi porta lattine e bottiglie, nel 2018 il libraio di Polla ha raccolto più di 3 quintali di alluminio, perlopiù grazie agli alunni della scuola di un paese vicino. L’alluminio raccolto, così come la plastica, viene portato alle locali piattaforme di raccolta, dove i rifiuti vengono pesati e il corrispettivo riconosciuto viene reinvestito in libri. L’iniziativa continua anche nel 2019 e sono già pronti i 23 libri per gli alunni di una scuola di Bordighera che ha partecipato su iniziativa delle mamme.

Il libro sospeso, infatti, si può lasciare anche da remoto, comodamente da casa, scegliendo il libro e versando l’importo, un gesto che si meriterà una dedica personale sul libro e sulla pagina Facebook dell’iniziativa. Se tutte le librerie facessero la stessa cosa, sarebbe un bel contributo alla soluzione di due problemi, quello dei rifiuti e quello della lettura: Michele Gentile ne è convinto perché, dice, «la libreria è un presidio, non è un esercizio commerciale e il librario non è un commerciante, è un mestiere particolare, devi avere spirito di sacrificio».

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Neve e disagi, chiuse le scuole

di Luigi Martino

Nevicata nella notte su gran parte del Vallo di Diano e Tanagro, zona a sud della provincia di Salerno e confinante con la Basilicata. Diversi i comuni nei quali le scuole oggi resteranno chiuse. Tra questi spicca Sala Consilina, che con i suoi 12mila abitanti è il comune più popoloso del Vallo di Diano, dove il sindaco Francesco Cavallone ha emesso un’ordinanza che stabilisce la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado “preso atto, nelle prime ore di oggi, delle effettive condizioni di transitabilità della rete viaria cittadina che, di fatto, presenta forti criticità sotto il profilo della sicurezza della circolazione stradale”. Analoga decisione è stata presa alle 5.20 da Giuseppe Rinaldi, sindaco di Montesano della Marcellana, che tramite la sua pagina Facebook ha diffuso il testo dell’ordinanza, e da Paolo Imparato, sindaco di Padula.

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Istituito indirizzo biomedico per il Liceo Pisacane di Padula

di Marianna Vallone

E’ il liceo biomedico il nuovo arrivato tra gli indirizzi del Liceo Scientifico Pisacane di Padula. La Regione Campania ha infatti deliberato l’istituzione dell’indirizzo biomedico per l’anno scolastico 2019-2020, percorso già avviato in autonomia in questo anno scolastico dal Liceo Scientifico di Padula in forma di potenziamento e orientamento e che ora viene quindi suggellato e riconosciuto in forma ufficiale dagli enti competenti. Si tratta di un grande risultato poiché il percorso di studio prepara i ragazzi alla scelta di facoltà universitarie ad indirizzo medico. Il nuovo indirizzo va quindi ad arricchire la già ampia offerta formativa del Liceo “Pisacane” di Padula: il liceo scientifico ordinario che conta sulla presenza di laboratori ricchi di strumentazioni e apparecchiature completamente rinnovate e all’avanguardia per arricchire la didattica con importanti risvolti pratici; il liceo scienze applicate che punta su una maggiore conoscenza di matematica, fisica e scienze naturali stimolando il ragionamento e la logica per indirizzare i ragazzi allo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica; il percorso di studio liceo scientifico scienze applicate “sezione STEM” con il potenziamento dei laboratori di informatica a fisica; il liceo quadriennale che, in fase sperimentale, trova nel Liceo Pisacane di Padula l’unico della parte sud della Provincia di Salerno ad averne ricevuto il riconoscimento per la sperimentazione, confermata anche per questo anno, in base alle esigenze formative europee; ora quindi anche l’indirizzo Biomedico. L’intera offerta formativa potrà essere approfondita nel corso della “Festa dei laboratori” in programma venerdì 11 gennaio dalle 18.00 alle 20.00 e in occasione dell’Open Day sabato 19 gennaio a partire dalle ore 16.00. In provincia di Salerno solo il liceo scientifico “Pisacane” di Padula e Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte hanno ottenuto la delibera per l’attivazione dell’indirizzo biomedico

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Lotteria Italia, appello ai fortunati: «Ora una mano ai poveri»

di Luigi Martino

Era da tempo che in Campania la fortuna, nelle vesti di una lotteria milionaria, non faceva capolino. Invece il 2019 si apre con tre biglietti di prima categoria su cinque della Lotteria Italia comprati e vincenti in questo territorio tra Sala Consilina (Salerno), Napoli e Pompei (Napoli). I superpremi mancavano in Campania dall’edizione 2015, quando furono vinti 2 milioni a San Nicola La Strada (Caserta), mentre al 2011 risale la vincita piu’ ricca, 5 milioni a Napoli. Sala Consilina, estremo comune nel Salernitano, porta a casa il primo premio da 5 milioni, poi il secondo da 2,5 milioni a e il terzo da 1,5 milioni a si sommano ad altri 3 da 50mila euro e a 19 da 25mila euro ciascuno e portano il montepremi complessivo regionale a 9,6 milioni di euro totali. Anche il SuperEnalotto arriva in Campania, a Giugliano, nel Napoletano, dove qualcuno ha realizzato con un punti 5 da 220.957,03 euro, sabato 5 gennaio scorso, nel punto vendita Sisal presso il Bar Al.Tu.Ris. in via Ripuaria. Già ieri notte, non appena sono stati estratti i biglietti vincenti non ancora abbinati ai premi, diversi persone di Sala Consilina si sono radunati nel bar dell’Autogrill della A2 Salerno-Reggio Calabria, direzione Sud, dove è stato comprato il tagliando. Lì negli anni scorsi era stato acquistato anche un biglietto che porto’ un premio da 200mila euro, ricordano alla cassa. E c’è entusiasmo all’interno della caffetteria dell’area di servizio Sala Consilina Est. «Abbiano venduto molti biglietti della serie vincente proprio negli ultimi giorni – dicono i dipendenti – compreso un biglietto che ha preso 50mila euro. Naturalmente, non possiamo sapere chi ha vinto dal momento che nell’area di servizio arrivano molte persone». L’augurio del personale e che «chi ha vinto si ricordi di noi». Difficile ricostruire quindi l’identikit del fortunato vincitore. Francesco Cavallone, sindaco di Sala Consilina, si dice «molto felice» della vincita, ma dubbioso sul fatto che «abbia vinto un mio concittadino. E’ più probabile che il biglietto sia stato acquistato da qualcuno di passaggio». «Abbiamo appreso che il secondo premio della lotteria Italia da 2,5 milioni è stato venduto a Napoli nell’edicola di piazza principe Umberto. Le nostre più sincere congratulazioni al vincitore. Spero vivamente che possa essere un nostro concittadino, magari bisognoso affinché questi soldi possano essere impiegati per la felicita’ di chi ha fatto piu’ fatica negli ultimi tempi. Un ringraziamento anche all’edicola di Ciro Maniglia», dice Giampiero Perrella, presidente della IV Municipalità di Napoli in cui ricade il quartiere San Lorenzo. «Chiunque sia – aggiunge Perrella – speriamo voglia mettere a disposizione qualche risorsa a favore dei più bisognosi e, se vorrà farlo attraverso il Comune o la Municipalita’, saremo pronti ad accogliere questa sua volontà».

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Maltempo, i sindaci chiudono le scuole nel Salernitano

di Luigi Martino

L’annuncio scritto con il gesso sulla lavagna di una classe
Scuole chiuse questa mattina in alcuni comuni dei comprensori del Tanagro e del Vallo di Diano, a sud di Salerno. A seguito del perdurare dell’allerta meteo, diversi sindaci hanno emanato apposite ordinanze di chiusura per le scuole di ogni ordine e grado. In particolare le attività didattiche sono sospese per la giornata di oggi nei comuni di Caggiano, Montesano sulla Marcellana e Teggiano. A Padula, invece, le scuole rimarranno chiuse oggi e domani.  

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Troppa neve, per fortuna esistono i volontari della protezione civile

di Luigi Martino

La neve cade giù copiosa sui comuni interni del Cilento e sui centri del Vallo di Diano. In alcune zone le scuole resteranno chiuse anche domani. A San Pietro al Tanagro, il gruppo di Protezione civile F.A.T.A., si aggira tra le strade del paese per garantire sicurezza ai cittadini. I mezzi sono occupati nello spargimento del sale e, dove si può, stanno anche provvedendo a liberare le arterie dalla neve.

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Temperature in picchiata, giù la neve: pericolo sulle strade

di Luigi Martino

Gelo al centro sud con precipitazioni nevose che sono in atto in Abruzzo, Molise e nelle zone collinari di Marche, Puglia Settentrionale, Basilicata e Calabria. Nel corso della notte la neve è scesa anche in provincia di Frosinone, Caserta, Avellino e Salerno, senza gravi ripercussioni sul traffico lungo la grande viabilità. Continua il monitoraggio di Viabilità Italia circa l’evolversi delle situazioni meteo e della circolazione. Sospesa la circolazione per i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate in provincia di Campobasso e Isernia su tutta la rete stradale ad esclusione dell’autostrada; in provincia di L’Aquila, Teramo, Pescara, Chieti, sull’intera rete stradale ed autostradale di competenza, vale a dire i tratti abruzzesi di A24, A25 e A14; in provincia di Bari, Foggia, Brindisi, Lecce, Barletta-Andria-Trani, Taranto su tutte le strade ad esclusione dell’autostrada A14; in provincia di Matera e Potenza su tutta la rete stradale, ad esclusione dell’autostrada A2. Sono in corso misure di gestione del traffico commerciale, con fermi temporanei, reindirizzamenti o stoccaggi in aree di sosta, in attesa del miglioramento delle condizioni di percorribilità delle strade. Le previsioni meteo indicano che per tutta la giornata persisteranno le nevicate su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, fino a livello del mare, con apporti al suolo da deboli a moderati. Si prevedono apporti fino ad abbondanti tra Abruzzo e Molise alle quote collinari e montane. Nevicate a quote molto basse, localmente fino al livello del mare, anche sui versanti tirrenici della Sicilia e della Calabria meridionale, con apporti complessivamente più abbondanti alle quote collinari e montuose dei citati settori siciliani. Dalle prime ore di oggi, venerdì 4 gennaio, nevicate sulla Campania orientale, sulla Basilicata centro-settentrionale e sul versante ionico centro-settentrionale della Calabria, a quote superiori a 200-400 metri, con possibili sconfinamenti fino al livello del mare, con apporti al suolo deboli, moderati alle quote collinari e montane. Le temperature molto basse in tutta Italia porteranno alla formazione di ghiaccio al suolo nelle zone del Centro-Sud interessate dalle nevicate, gelate che soprattutto alle quote collinari e montuose tenderanno a persistere anche durante il giorno. Nella giornata del 5 gennaio sono previsti fenomeni a carattere residuo e in progressivo esaurimento, su Abruzzo meridionale, Molise, Puglia, entroterra campani e versanti tirrenici di Sicilia e Calabria meridionale, con temperature ancora molto fredde nelle minime del mattino, in lieve rialzo nelle massime diurne, e ancora quindi rischio di gelate diffuse sulle zone interessate dalle precipitazioni dei giorni precedenti. Il rapido evolversi delle condizioni meteorologiche – avverte Viabilità Italia – impone un`attenta valutazione della necessità di mettersi in viaggio. E` necessario comunque informarsi sulle condizioni delle strade e sulla presenza di eventuali provvedimenti di contingentamento del traffico o di limitazione alla circolazione. Per informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I.. Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l’applicazione VAI (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in “Apple store” ed in “Google play”. Gli utenti hanno poi a disposizione il numero unico 800.841.148 del servizio clienti per informazioni sull’intera rete Anas. Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione con numeri e contatti utili sono disponibili sul sito www.aiscat.it, sui siti delle singole Società Concessionarie autostradali, o mediante l’applicazione Myway Truck.

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Neve e gelo, chiusa l’università e le scuole. Disagi anche in Cilento e Diano

di Luigi Martino

Per maltempo, nel Salernitano, il sindaco di Fisciano ha disposto, con urgenza, la chiusura del campus universitario e di tutte le scuole per oggi. Una nevicata «continua a imperversare creando notevole disagio e pericolo alla circolazione stradale», si legge nell’ordinanza emessa stamani dal primo cittadino, Vincenzo Sessa. Anche il sindaco del vicino comune di Baronissi, Gianfranco Valiante, ha emanato un’ordinanza che dispone la chiusura della sede universitaria dislocata sul territorio comunale e degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Inoltre, i cittadini sono invitati a utilizzare le autovetture «soltanto se strettamente necessario e comunque con massima prudenza per il fondo stradale ghiacciato». Durante la scorsa notte, una coltre bianca ha ricoperto la citta’ di Salerno dove si sono registrate temperature non usuali. Questa mattina, i prati dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, nella frazione di San Leonardo, sono ricoperti di uno strato leggero di nevischio, e anche il lungomare cittadino offre uno spettacolo insolito con gli alberi e le panchine imbiancate. Nelle zone collinari, si registra qualche disagio, in particolare alla circolazione, ad Ogliara, Rufoli, Giovi e Matierno dove la neve e’ caduta in modo piu’ intenso. Il territorio, sottolineano in Comune, è monitorato dai volontari della protezione civile e “lo spargisale sarà attivato immediatamente qualora vi si presenti la necessita'”. Sono a disposizione tre bancali di sale. Attivata anche una pattuglia della Polizia Municipale di Salerno. A Pellezzano, Protezione civile in campo durante le ore notturne per liberare il manto stradale dal ghiaccio; e gia’ dalla serata di ieri, attivi mezzi spargisale sull’intero territorio comunale. Al Valico di Chiunzi, strada che collega la costa amalfitana, le strade risultano pulite e transitabili nonostante la lieve nevicata. La neve ha interessato anche Cava de’ Tirreni, i comuni dell’agro sarnese-nocerino e del Vallo di Diano. A Sassano, a Teggiano e a Piaggine, strade completamente imbiancate

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Primi fiocchi sul Cilento ma la neve non si posa. Esperti: «Peggioramenti in arrivo»

di Luigi Martino

Primi leggeri fiocchi di neve sui centri del Basso Cilento. Sulla costa splende il sole mentre dai paesi interni arrivano le prime segnalazioni. Sui social pochi secondi di video e qualche immagine sfocata. Poi le didascalie che chiariscono la situazione attuale: «Si tratta di pioggia neve, piccole quantità che non si posano nemmeno». Le previsioni dell’Aeronautica militare per domani sull’Italia, però, non promettono nulla di buono. Al nord addensamenti compatti su Alpi e prealpi orientali, con nevicate lungo i rilievi confinali; poco nuvoloso o velato sul resto del settentrione. Al centro e Sardegna molte nubi sulle regioni adriatiche con precipitazioni diffuse, a carattere nevoso sull’Appennino, fino a quote molto basse su Marche, Abruzzo e temporaneamente anche su rispettive zone costiere; cielo poco nuvoloso sulle restanti regioni. Al sud e Sicilia nuvolosità compatta sulle regioni adriatiche, Basilicata, Campania, Calabria meridionale e Sicilia tirrenica, con precipitazioni di moderata intensità specie su Puglia centromeridionale e Sicilia tirrenica. In particolare risulteranno a carattere nevoso sull’Appennino, rilievi della Sicilia tirrenica, fino a quote molto basse su Campania, Molise e Puglia e aree costiere di queste ultime due regioni. Sul resto del sud cielo poco nuvoloso. Temperature: minime stazionarie su Toscana, Sardegna, nord-ovest, aree alpine e prealpine ed aree appenniniche settentrionali, in calo altrove; massime in diminuzione al sud, in aumento su Alpi e prealpi, stazionarie altrove. Venti: moderati settentrionali su Alpi a prealpi centrorientali, Marche, Umbria, Lazio e Campania; da moderati a forti da nord su Abruzzo e restanti regioni meridionali; generalmente deboli variabili altrove. Mari: da molto mossi a localmente agitati il restante Adriatico e lo Ionio; da poco mossi a mossi mar Ligure e Adriatico e Tirreno settentrionali; da mossi a molto mossi i restanti mari.

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Dal governo in arrivo 8 milioni di euro per i comuni del Cilento

di Luigi Martino

«Grazie al nostro Governo, i comuni della Provincia di Salerno al di sotto dei 20 mila abitanti beneficeranno di un fondo di circa 8 milioni di euro. Vero e proprio ossigeno soprattutto per le tantissime comunità di aree come il Cilento e il Vallo di Diano, che pagano scelte politiche di totale disinteresse verso questi territori, fino a provocarne un graduale spopolamento e una progressiva denatalità. Con l’ultima manovra finanziaria è stato infatti attivato un fondo da 400 milioni per finanziare piccole opere in settori vitali come l’edilizia pubblica, la manutenzione e la sicurezza del territorio, la manutenzione della rete viaria, la prevenzione del rischio sismico e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Le singole amministrazioni dovranno rendere nota la fonte del finanziamento, la finalizzazione e l’importo assegnato con pubblicazione nella sezione “amministrazione trasparente” dei rispettivi siti istituzionali». Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano. «In particolare – spiega Cammarano – sarà erogato un contributo di 40 mila euro per i comuni fino a 2 mila abitanti, di 50 mila per quelli fino a 5 mila abitanti, di 70 mila per i comuni fino a 10 mila abitanti e di 100 mila euro per quelli fino a 20 mila abitanti. Con il contributo andiamo a coprire il 100% dell’importo delle opere. A questi maggiori investimenti locali, si va ad aggiungere un miliardo di euro di maggiori fondi, derivanti dallo sblocco degli avanzi di amministrazione per i comuni virtuosi. Diamo finalmente linfa a tanti enti territoriali massacrati fino ad oggi dal Patto di Stabilità interno e dal principio del Pareggio di Bilancio, oltre che da politiche regionali che non hanno tenuto in alcun conto territori che rappresentano una vera e propria risorsa in termini turistici e di produzioni tipiche locali, oltre che per un retaggio di tradizioni e folklore che le caratterizzano, e sulle quali si comincia, finalmente, a investire».

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Nel borgo antico di Teggiano le opere di Gualtiero Passani

di Luigi Martino

Sono una quarantina le opere della personale di pittura del maestro Gualtiero Passani esposte nel complesso monumentale della Santissima Pietà di Teggiano, nel Vallo di Diano. Si tratta della prima mostra in Campania, nella prossima primavera approderà a Napoli, del pittore 92enne originario di Carrara. Le opere in mostra percorrono circa 70 anni di arte pittorica di Passani: un excursus espositivo che parte dagli Anni 50′ e si conclude nel 2018 con l’ultimo dipinto realizzata dal pittore intitolato Racconto di Sera. Nella suggestiva cornice gotica della Santissima Pietà, l’itinerario della mostra segue quello creativo del pittore, si possono ammirare i diversi stili e tecniche di Passani con opere su olio su tela, olio su tavola, tempera su cartone, tempera su tavola ed acrilico su cartone. Gualtiero Passani, pittore dinamico, nel corso della sua esperienza artistica è riuscito a conservare un proprio stile pur spaziando dall’impressionismo al futurismo, dall’espressionismo alla metafisica, all’astrattismo, fino all’informale. «In circa 70 anni di lavoro – afferma l’artista – ho cercato di esprimere i miei amori, le mie emozioni, le mie angosce, le mie gioie. L’arte di oggi manca di espressione interiore. L’opera d’arte è quella che racconta l’interiorità dell’artista altrimenti diventa esibizione tecnica, manualità, artigianato e non arte. Invito i giovani artisti ad imparare ad essere liberi e a non copiare tendenze o subire condizionamenti». Curata dal critico d’arte Lorenzo Pacini, la mostra, ad ingresso gratuito ,sarà aperta fino al 15 gennaio 2019 dal lunedì al venerdì (ore16-19), mentre sabato e domenica di mattina e pomeriggio (9-13 e16-19). L’evento espositivo vuole anche essere l’occasione per visitare il centro storico medievale di Teggiano, riconosciuto patrimonio mondiale dell’Unesco , con le sue tredici chiese, i quattro musei e gli altri siti esempi di preziosa architettura religiosa e civile.

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Ad Atena Lucana la mostra dedicata ad Ernesto Che Guevara

di Marianna Vallone

E’ stata inaugurata ieri ad Atena Lucana nel Museo Archeologico la mostra fotografica “I viaggi e i libri di Ernesto” con l’esposizione di foto inedite provenienti dagli archivi privati della famiglia Guevara e dagli archivi CelChe, il centro studi nato nel 2011 a Rosario, Argentina, la città che diede i natali al Che. La mostra, è nata con lo scopo di riscattare dagli stereotipi la figura del Che, per farla conoscere in tutta la sua ricchezza e complessità, presentando l’Ernesto viaggiatore, intellettuale, amante della letteratura e della fotografia, prima ancora che uomo d’azione e politico. La prima sezione “Instancabile lettore” introduce al rapporto tra Ernesto ed i libri, in cui, per esempio, era solito rifugiarsi durante i giorni in cui era costretto a letto a causa delle crisi d’asma. Conosceremo un Ernesto maniaco dell’organizzazione e pignolo, che fin da piccolo iniziò a catalogare le sue letture, registrando metodicamente tutti i libri letti e quelli da leggere. La seconda sezione “I viaggi di Ernesto” racconta, attraverso le sue fotografie ed i diari, i viaggi in America Latina, con aneddoti e riflessioni sui paesaggi e le esperienze vissute. È in questi scritti che va ricercato infatti lo sviluppo del suo pensiero politico e sociale. La mostra, ideata dal CelChe – Centro de Estudios Latinoamericano Ernesto Che Guevara, organizzata dalla Fondazione MIdA e promossa dal Comune di Atena Lucana, sarà visitabile dal 21 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, dal lunedì alla domenica dalle 16.30 alle 20.00, sabato e domenica anche dalle 10.00 alle 13.00. L’ingresso è gratuito.

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Cilento, agriturismi con cucina contadina e camino acceso sono preferiti

di Luigi Martino

«Cucina contadina e un camino acceso, come da tradizione. Si conferma anche nelle feste natalizie il successo dell’offerta agrituristica in Campania». Lo comunica Coldiretti a seguito della rilevazione di Terranostra Campania – l’associazione che promuove gli agriturismi a marchio Campagna Amica – tra i propri soci: «Sui circa 100 agriturismi certificati, presenti su tutto il territorio regionale, si va verso il sold out anche per Capodanno. L’offerta è ricca e all’insegna del cibo autentico tra Santo Stefano e il primo dell’anno. Per il giorno di Natale prevalgono le chiusure per poter festeggiare in famiglia. La rete degli agriturismi Campagna Amica della Campania conta circa 6.000 coperti e 800 posti letto, con una diffusione capillare che va dal Matese all’Alta Irpinia, dal Taburno al Cilento, dalla Costiera all’isola d’Ischia, dai Campi Flegrei al Partenio, dai Monti Lattari agli Alburni, dall’Alto Casertano al Fortore. L’accoglienza sarà arricchita dalla presenza degli agrichef, i cuochi contadini, che racconteranno agli ospiti l’origine dei prodotti serviti a tavola, con consigli utili su come valorizzarli».

La tipica cucina contadina

Nelle festività natalizie si conferma anche il trend dei regali enogastronomici, con pranzi e cenoni che diventano la voce più importante del budget che le famiglie italiane destinano alle feste di fine anno, con una spesa complessiva per imbandire le tavole del Natale e del Capodanno di 4,5 miliardi di euro, il 5% in meno dello scorso anno. È quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè ‘Il Natale nel piatto‘ presentata oggi a Roma. «La maggior parte della spesa alimentare delle feste e’ dedicata al pranzo di Natale che il 91% degli italiani, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, consumerà nelle case con effetti anche sul contenimento della spesa. Ad aumentare- continua la Coldiretti – è però l’impegno ai fornelli con una media di 3,6 ore per cucinare le pietanze da servire. In particolare la maggioranza del 55% resterà in cucina meno di tre ore, il 26% da tre a cinque ore e il 19% oltre cinque ore. Il ritorno in cucina – sottolinea la Coldiretti – è accompagnato anche dalla tendenza verso una scelta attenta degli ingredienti, con una predisposizione elevata alla ricerca di materie prime fresche e genuine».

Ancora, continua Coldiretti, «quest’anno si registra una spinta verso regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici a partire dall’enogastronomia, per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Il regalo di prodotti dell’enogastronomia è quello meno riciclato e non è un caso che quasi un italiano su quattro (24%) ha scelto proprio di donare per le festività di fine anno prodotti alimentari tipici». «Il menu – aggiunge Coldiretti – resta fortemente legato alla tradizione Made in Italy come dimostra il fatto che è immancabile sull’87% delle tavole della festa lo spumante italiano. Se in Italia lo spumante si classifica al primo posto negli acquisti irrinunciabili per le feste, all’estero non sono mai state richieste cosi’ tante bollicine italiane con un balzo del 13% del valore delle esportazioni, sulla base delle spedizioni registrate dall’Istat nei primi nove mesi».

Camino e cucina contadina: connubio ricercato

«Se per molte aziende agricole e agroalimentari italiane le feste di fine anno sono un momento economicamente rilevante, alle istituzioni offrono un importante segnale con la volontà dei cittadini di sostenere nelle scelte di acquisto il vero Made in Italy per aiutare l’economia, il lavoro e il paesaggio dei diversi territori”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini. Sottolineando che «si tratta di una domanda di trasparenza alla quale occorre dare una risposta con l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti per impedire che venga spacciato come Made in Italy il prodotto importato con l’inganno nei confronti dei consumatori». «Per questo – ha concluso Prandini – la Coldiretti ha promosso a Bruxelles insieme ad altre nove organizzazioni l’iniziativa europea dei cittadini EatORIGINal – Unmask your food al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare» che si può sottoscrivere nei mercati degli agricoltori e negli agriturismi di Campagna Amica, e sul sito: www.eatoriginal.eu.

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Punti nascita, Castiello: «Vittoria è dovuta a fermezza dei popoli»

di Luigi Martino

«Con provvedimento pubblicato il 12 novembre 2018 sul bollettino ufficiale della Regione Campania, il governatore De Luca ha ordinato la chiusura dei punti nascita dei presidi ospedalieri di Polla e di Sapri, mentre per quello di Vallo Della Lucania è stata prevista la conservazione per un anno ancora. Per tal modo ha avuto luogo lo smembramento di queste strutture ospedaliere, già incise da precedenti provvedimenti che le hanno fortemente impoverite, come nel caso della Cardiologia a Vallo Della Lucania. Così facendo aumenta la migrazione sanitaria verso strutture ospedaliere di altre Regioni (come nel caso di Polla, dovendo le partorienti essere trasferite al Presidio Ospedaliero di Lagonegro). Tutto ciò si traduce in una ulteriore spinta allo spopolamento delle aree interne della Provincia di Salerno, alcune delle quali prossime alla desertificazione. Tali improvvidi provvedimenti costituiscono l’ulteriore prova delle noncuranza del Governo Regionale per le aree periferiche ed interne; noncuranza dimostrata dal fatto che la Legge Regionale a favore delle aree stesse, più volte annunciata, è ben lungi dal traguardo». E’ quanto dichiara Franco Castiello, senatore dei 5 Stelle.

«Lo smembramento dei presidi ospedalieri di Polla e Sapri ha determinato una vera rivolta popolare che, fortunatamente, si è espressa attraverso i canali della legalità grazie, soprattutto, alla presenza dello Stato rappresentato da una delle più alte Istituzioni, qual’è il presidente della Commissione Sanità del Senato della Repubblica, dottor Pierpaolo Sileri che si è recato sul posto, ha dialogato con i direttori sanitari, con i medici e con il personale infermieristico, ha controllato le dotazioni strumentali, ha verificato la casistica clinica, ha accertato l’insussistenza di rischi per le partorienti e i neonati, ha accertato lo stato critico dei collegamenti viari e dei tempi di percorrenza per raggiungere altri Punti Nascita ed ha puntualmente relazionato ai più alti livelli politico e burocratico del Ministero della Salute, esprimendo parere assolutamente favorevole per il mantenimento in vita dei Punti Nascita soppressi dal Governatore della Regione Campania. Lunedì scorso è stato, infine, concordato tra il Ministero della Salute e la Regione la trasformazione dei presidi ospedalieri di Polla e di Sapri in Dea di I livello con la conservazione dei Punti Nascita» continua Castiello.

«La vittoria è dovuta alla fermezza delle popolazioni Valdianese e Cilentana nel rivendicare il rispetto del diritto alla salute, garantito dall’art. 32 della Costituzione, presso i proprio presidi ospedalieri e non affidandosi a disagevoli e rischiose migrazioni sanitarie. La vittoria è dovuta alla professionalità di grado eccellente dei medici e del personale infermieristico cui si deve l’azzeramento del rischio. La vittoria si deve, infine, alla presenza dello Stato nella persona del Presidente della Commissione Sanità del Senato Prof. Sileri, laddove alcun esponente della Regione era stato in quelle strutture a constatare di persona la reale situazione dei luoghi e dei rischi. D’ora in poi si dovrà pensare a riempire questi, altrimenti vuoti, recipienti dei Dea di I Livello. Occorre che non restino soltanto una etichetta formale. Occorre che vengano muniti delle dotazioni strumentali necessarie al loro massimo efficientamento. Occorre che vengano banditi finalmente i concorsi per Dirigente Sanitario e per il personale infermieristico. Occorre fare cessare lo scandalo della trasformazione delle nomine dei facenti- funzione (la norma ne consente il ricorso per sei mesi soltanto e non oltre) da provvisoria a sistematica e, in sostanza, definitiva. Occorre fare cessare lo scandalo della mancata spesa del 68% delle risorse disponibili. La Corte dei Conti con deliberazione 9 Marzo 2018, n. 4 ha censurato aspramente la Regione Campania per non avere speso 1 miliardo e 178 milioni di euro di risorse pubbliche destinate alle proprie strutture sanitarie. Occorre, infine, dare seguito alla sentenza della Corte Costituzionale del 15 Novembre 2018, n.199 che ha biasimato il fallimento delle gestione commissariale della Sanità Campana in quanto ha fallito del tutto l’obiettivo del risanamento finanziario (desta sorpresa e sconforto che alcuni Sindaci della zona, nonostante le reprimente, della Corte Costituzionale e della Corte dei Conti, le cui decisioni avevo loro fornito, vinti dalla sindrome di Stoccolma, ancora rendano osanna al decaduto Governatore-Commissario alla Sanità per la Regione Campania» conclude Castiello.

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Il sindaco Rinaldi: «Poche ambulanze, potenziare i servizi nel Vallo di Diano»

di Marianna Vallone

Poche ambulanze e troppi disagi. Un incidente stradale avvenuto ieri a Montesano sulla Marcellana, nel Vallo di Diano, ha sollevato la polemica sui mezzi a disposizione dei soccorsi. Con una nota il sindaco Giuseppe Rinaldi ha fatto sapere che protocollerà al presidente della Comunità montana del Vallo di Diano, Raffaele Accetta, la proposta di istituire un tavolo operativo permanente tra tra Conferenza dei Sindaci, Asl, Regione e tutti i soggetti del settore che tratti di sanità senza esitazione. 

«Sono stato ieri testimone diretto di come la rete di emergenza sanitaria e il piano ospedaliero nel e del Vallo di diano vadano immediatamente rivisti e potenziati – scrive il sindaco di Montesano – Ricordo che il problema lo avevamo con alcuni colleghi sollevato su riunioni sul tema ma la situazione è sempre la stessa». Ma cosa è successo? «Chiamo 118 per incidente grave di una signora di Montesano essendo il primo a trovarmi sul posto; velocemente arriva l’ambulanza dall’ex clinica Fischietti, centro su cui da tempo ci battiamo con colleghi di Padula per potenziarlo a Psaut; il personale sanitario soccorre la donna con competenza e chiama la centrale per chiedere dove portarla essendovi probabilmente fratture dovute all’incidente; risposta? Ospedale di Eboli perché a Polla non c’è nel fine settimana ortopedico disponibile».

«Non finisce qui: arrivano ad Eboli ed essendo la donna trasportata su barella spinale, i nostri sanitari, ripeto ottimi, devono attendere che vengano restituiti gli attrezzi sanitari propri dell’ambulanza per renderla funzionale e poter ripartire; intervento 10.20 circa rientro da Eboli intorno alle 14! Quattro ore che il Vallo di Diano ha solo ambulanza medicalizzata a Teggiano». In sintesi, dice Rinaldi, che se un cittadino di Tardiano in quelle ore avesse avuto necessità urgente, considerati il tempo di percorrenza da Teggiano a Tardiano o addirittura l’assenza se questa ultima ambulanza fosse impegnata altrove, sarebbe successo l’impensabile.

E’ proprio questo è il punto su cui sofferma l’attenzione Rinaldi. «Se dovesse succedere una pluriemergenza come e cosa faremo? Ricordo che a Tardiano eravamo riusciti ad avere una ambulanza seppur di tipo B ma l’Asl L’ha ritenuta antieconomica, nonostante locali utenze ed altro erano a carico del Comune, e l’ha chiusa… Se davvero vogliamo parlare di sanità nella Strategia delle Aree Interne dobbiamo istituire un tavolo operativo permanente tra Conferenza dei Sindaci, Asl, Regione e tutti i soggetti del settore».

Poi sulla questione del punto nascita dice: «E’ una questione che non doveva proprio “nascere”, ce lo insegna… gli organi politici preposti, competenti, al momento non funzionano e se anche funzionassero hanno una portata più ampia, organi che necessitano di rinnovamento come chiesto da diversi colleghi all’ultima riunione a Polla. A noi serve una discussione e una proposta seria e concreta a livello comprensoriale, questo è un territorio che ha bisogno di una sanità funzionante e ritengo che la rete emergenza sia fondamentale per garantire la sicurezza di chi vive, i sindaci devono proporre, chiedere interventi e a volte anche denunciare quando non hanno mezzi e competenza per agire immediatamente, come in questo caso».

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La fiaba di Frozen nelle grotte di Pertosa Auletta

di Marianna Vallone

Una fiaba senza tempo che racconta i sogni e le speranze di due giovani principesse, Elsa e Anna alle prese con congiure di palazzo, maledizioni, amori e cambiamenti. Frozen approda nelle grotte di Pertosa Auletta con uno spettacolo che lascerà senza parole. A promuoverlo è Il demiurgo con la Fondazione Mida che rinnovano il loro sodalizio in occasione della messa in scena di Frozen, uno spettacolo rivolto a ogni fascia d’età e ogni tipo di pubblico, per la capacità di coniugare poesia e ironia.
 
Lo spettacolo si snoderà all’interno delle Grotte di Pertosa-Auletta , e il pubblico potrà spostarsi in un innevato e suggestivo mondo sotterraneo, in cui gli spettatori saranno immersi nella storia, viaggiando nel ventre della terra, navigando sul fiume Negro, muovendosi assieme agli attori. Nel cast Francesca Romana Snappy Bergamo, Chiara Vitiello, Antonio Torino, Franco Nappi, Daniele Acerra e Chiara Di Bernardo. 
Adattamento e Regia è a cura di Francescoantonio Nappi.
 
Orari 23 Dicembre: 11.30 – 15.00 – 16.30 – 18.00
30 Dicembre: 11.30 – 15.00 – 16.30 -18.00
info@ildemiurgo.com

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Alla Certosa di Padula la mostra dedicata al “Grand Tour”

di Marianna Vallone

C’è stato un tempo in cui la conoscenza dell’Italia, del suo straordinario patrimonio artistico e naturale è stata parte significativa della formazione culturale delle élite di tutta Europa. È da qui che nasce l’idea della mostra il cui nome, Grand Tour, definiva il viaggio di istruzione, intrapreso dai rampolli delle case aristocratiche che aveva come fine la formazione del giovane gentiluomo. L’Italia era una tappa imprescindibile di questo viaggio, che doveva essere fonte di ispirazione per intellettuali, artisti e scrittori, già dalla seconda metà del ‘600, un viaggio che interessò anche luoghi molto vicini a noi come: Napoli, Ischia, Capri, la Costiera Amalfitana, Paestum, la Lucania. Sabato 8 dicembre alle ore 18:30, presso la Casa dello Speziale – Certosa di San Lorenzo a Padula è stata inaugurata la mostra “Grand Tour”, a cura dell’associazione Faq-Totum, con la collaborazione del consorzio Arte’m, del sistema museale MAM – Moliterno e del Comune di Padula; la mostra si avvale dei patrocini della Regione Campania, assessorato al Turismo ed alla Cultura, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Comunità Montana Vallo di Diano. «La mostra – ha dichiarato Antonella Inglese, Presidente dell’Associazione Faq-Totum – che si compone di oli, acquerelli e incisioni realizzati da viaggiatori provenienti da ogni dove, ha la peculiarità di trasmettere “piacere estetico” in chi rivede luoghi e scorci noti attraverso lo sguardo romantico dei “turisti ante litteram” del XVIII e XIX secolo». «Siamo lieti di questa nuova iniziativa che si pone in perfetta sinergia con le attività che come Assessorato alla Cultura stiamo promuovendo – ha dichiarato l’assessore Chiappardo – Un ringraziamento all’Associazione Faq Totum per l’impegno che continuamente dimostra». La mostra sarà visitabile fino al 31 dicembre 2018.

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Troppe persone nel locale, sequestrate due discoteche

di Luigi Martino

Sarebbe stato individuato il ragazzo incappucciato che avrebbe spruzzato spray urticante nella discoteca Lanterna Azzurra, a Corinaldo, durante il concerto di Sfera Ebbasta, provocando il panico che ha portato alla morte di 5 minori e una madre. Lo riferisce Il Corriere Adriatico on line, spiegando che è stato indicato da testimoni. Non risultano però iscrizioni nel registro degli indagati della procura dei minori e sono in corso ulteriori accertamenti. Sono stabili invece le condizioni dei 7 pazienti in prognosi riservata ricoverati all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona per le lesioni (traumi da schiacciamento) riportate nella calca mortale. Si tratta di giovani, tenuti in coma farmacologico, che potrebbero avere subito lesioni anche per mancanza di ossigeno. Stabili, tra gli altri, anche le condizioni di due ragazzi ricoverati in codice giallo, ma tenuti sotto stretta osservazione.
Un altro momento dell’operazione dei carabinieri di Sala Consilina
Intanto, nel Vallo di Diano, nella notte tra sabato e domenica, i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, agli ordini del capitano Davide Acquaviva, hanno chiuso e sequestrato due note discoteche. I militari, insieme al personale nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Potenza, all’Asl di Salerno e della Siae di Napoli, hanno sottoposto a sequestro due locali e denunciato i titolari per apertura abusiva di luoghi di pubblico intrattenimento, in entrambi i casi riscontrando la presenza di persone ben oltre la soglia consentita: nel primo caso circa 500 persone, a fronte di 150 e, nel secondo, erano presenti 400 persone, a fronte di 200, capienza massima autorizzata. Durante i controlli, sono emerse altresì gravi violazioni in tema di sicurezza, prevenzione e protezione dagli infortuni sui luoghi nonché violazioni delle norme antincendio. I carabinieri, infatti, hanno proceduto all’immediato sequestro anche in considerazione dell’ostruzione delle uscite di sicurezza all’interno, a causa di tavoli utilizzati come guardaroba improvvisati, ed all’esterno automobili parcheggiate a ridosso delle uscite di emergenza, non permettendone in alcun modo l’apertura, con la messa in pericolo di vite umane. Per le violazioni riscontrate sono state comminate ammende penali per circa 18 mila euro. Dopo la strage di Corinaldo scattano i sequestri dei carabinieri. Un po’ come avviene spesso in Italia, quando ormai è troppo tardi. Che serva d’esempio, almeno.

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Abitazione disabitata trasformata in laboratorio per la produzione di cannabis

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno scoperto in un’abitazione disabitata di Salvitelle un laboratorio per la coltivazione e produzione di cannabis. I militari dell’arma hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione, ubicata non lontano dal centro abitato, anche diverso materiale utilizzato per la trasformazione di sostanze stupefacenti. L’ abitazione è stata posta sotto sequestro. I carabinieri sono alla ricerca dei responsabili. In paese nessuno parla, al momento. Sono state interrogate diverse persone. Probabili aggiornamenti sul caso potrebbero giungere già nelle prossime ore.

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Sarà un natale al risparmio, il Comune di Buonabitacolo «cerca addobbi»

di Marianna Vallone

In un Comune in cui le casse sono in rosso, le luminarie quest’anno saranno sobrie e possibilmente riciclate. E’ un Natale senza sprechi a Buonabitacolo, dove l’amministrazione non ha certo deciso di rinunciare agli addobbi natalizi, ma le ristrettezze economiche da fronteggiare ha spinto la squadra del sindaco Giancarlo Guercio a trovare una soluzione alternativa, ingegnarsi un po’ per festeggiare in economia e, perché no, coinvolgere così i cittadini a ritrovarsi insieme e scambiarsi idee, nel vero spirito natalizio.

«Cari amici, la famiglia Sensi ci ha gentilmente offerto l’abete che è stato sistemato in piazza anche grazie alla collaborazione della Ditta Belfiore, di Michele Grillo e di Franco Antonucci. Ora dobbiamo addobbarlo e farlo diventare l’albero più bello del Vallo di Diano – si legge sulla pagina Facebook ufficiale del Comune – Ma come voi ben sapete, l’Ente è in riequilibrio, e non teniamo manco li soldi per pagare la lettera allo scrivano presente!!! Scatta quindi la gara di solidarietà. Il Sindaco ha fatto la sua parte, comprando le luci! Altri ci donano luci che saranno installate su via Roma, altri realizzeranno addobbi che saranno sistemati nell’aiuola di Sant’Antonio. Ora scatta la gara: abbiamo bisogno di palle. Di tutti i colori, di tutte le misure, come piacciono a voi. Purché siano grandi! – specifica il vicesindaco Basile – Troverete uno scatolone sotto l’albero dove potrete riporle. Nei prossimi giorni, in occasione dei mercanti, troverete collaboratori della Pro loco che vi aiuteranno a riporle nelle scatole, auspicando che non si rompano! Mi raccomando. Palle, ma tante». 

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Niente plastica a scuola: borracce alluminio per alunni Cilento

di Luigi Martino

Elaborare un piano nazionale per l’Educazione ambientale nelle scuole italiane di ogni ordine e grado per sensibilizzare bambini e ragazzi, fin da giovanissimi, su temi come la sostenibilità ambientale e la qualità dello sviluppo. In un’ottica di cittadinanza attiva.
Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto oggi al Miur dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa che punta, fra l’altro, a rendere strutturali i percorsi di educazione ambientale nelle scuole. Stanziando da subito le prime risorse necessarie, 1,3 milioni di euro destinati alle istituzioni scolastiche.

«È iniziata oggi a Roma, alla presenza dei ministri Costa e Bussetti, la prima distribuzione delle borracce di alluminio ai ragazzi delle scuole dell’infanzia ed elementari – scrive Gennaro Maione, presidente del Consac, su Facebook -. Si attua un progetto fortemente voluto da Consac, dal Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni e da Legambiente. Il ricevuto patrocinio della Regione Campania e del ministro dell’Ambiente rafforza il progetto».

Tra le azioni previste, percorsi di Educazione ambientale per gli studenti, progetti e attività a supporto delle iniziative autonome delle scuole, programmi di formazione e aggiornamento per docenti e Ata. Saranno favoriti interventi per la qualificazione degli spazi educativi e degli edifici scolastici, nel rispetto della sostenibilità ambientale e di una migliore efficienza energetica. Saranno promosse azioni e iniziative che favoriscano lo sviluppo di curricula e di esperienze scuola-lavoro nel settore della green economy. Nonché esperienze didattiche sul campo e viaggi d’istruzione in contesti naturali, quali le aree protette italiane e alle aree di interesse naturalistico.
Bassetti, Costa, Marione e Pellegrino
«Con l’accordo che sigliamo oggi, puntiamo a creare una collaborazione strutturata fra i nostri Ministeri e a definire un Piano di interventi concreti, che non resteranno sulla carta, per consentire ai nostri studenti di entrare in contatto da subito e in maniera attenta e consapevole con l’ambiente – ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti -. La loro cittadinanza attiva dipende anche da questo. A questo scopo stiamo stanziando un milione e 300 mila euro. Monitoreremo le azioni che verranno messe in campo e faremo tutto il necessario per potenziare l’offerta e fornire la migliore formazione possibile. Senza sostenibilità non c’è futuro e noi dobbiamo essere sicuri di aver fornito a ogni bambino e ragazzo un’educazione di qualità anche su questi temi. È un lavoro che faremo facendo squadra con gli enti, le associazioni e le istituzioni che mettono da anni le proprie competenze al servizio dei nostri giovani e condividono con noi questa responsabilità e questa missione». «Questo Protocollo – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – segna un sentiero da costruire insieme. Noi dobbiamo fare in modo che chi si affaccia alla vita, come i bambini qui presenti oggi, abbia subito un pensiero ambientale, visto che la nostra generazione ha fallito su questo. Formare nell’ambiente vuol dire costruire il futuro del nostro pianeta. E noi, con questo Protocollo con il Miur, vogliamo permettere che i ragazzi possano seguire questo percorso, ma soprattutto essere costantemente al fianco del Ministero dell’Istruzione per realizzare insieme il cambiamento». Un comitato paritetico curerà l’attuazione del Protocollo e delle attività connesse. Tra le prime azioni in agenda, c’è il lancio di un bando di concorso per le scuole di ogni ordine e grado. Ai ragazzi sarà proposto di realizzare lavori basati sull’approfondimento della conoscenza del patrimonio naturale del proprio territorio. L’accordo rafforzerà la collaborazione tra i due Ministeri e le Forze dell’ordine preposte alla tutela dell’ambiente, tramite nuovi accordi e valorizzando quelli esistenti. Come, ad esempio, il protocollo tra Miur, Mattm e Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto dedicato alla sensibilizzazione dei ragazzi sull’importanza della tutela dell’ambiente marino e costiero. Saranno realizzate iniziative pubbliche di Educazione ambientale, valorizzando quelle già in programma per questo anno scolastico. Con particolare attenzione per il World Cleanup Day del 10 maggio 2019. Per festeggiare questa data, nel corso di quest’anno, alle scuole sarà chiesto di elaborare campagne di comunicazione, spot video/radiofonici e contenuti per i social network sui temi dell’utilizzo della plastica e dell’importanza del riciclo.
L’intervento di Gennaro Maione, presidente Consac spa
Nel corso della mattinata sono stati presentati due progetti di Educazione ambientale, ideati rispettivamente dalla Scuola dell’infanzia “Baita” – Istituto comprensivo “Ardea 1” di Ardea (RM) e, congiuntamente, dalla Direzione didattica “Aldo Moro” di Vallo della Lucania e dall’I.C. di Teggiano. In merito a quest’ultimo progetto, prima della conferenza, oggi al MIUR è stato sottoscritto un accordo tra il Parco del Cilento e la “Consac Gestioni Idriche SPA”, per la distribuzione di borracce a tutti gli studenti dei Comuni del Parco nazionale. Il loro utilizzo, è stato stimato, eliminerà circa tre milioni e mezzo di bottigliette. Simbolicamente, le due scolaresche cilentane hanno regalato ai bambini romani le loro borracce, per uno scambio in segno di amicizia.

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Era scomparso da mesi, 30enne trovato alla stazione

di Luigi Martino

Vincenzo Mingione
È stato rintracciato questa mattina mentre vagava all’interno della stazione Santa Maria Novella di Firenze il trentenne residente a Sala Consilina di cui non si avevano più notizie dal luglio scorso. Vincenzo Mingione (nella foto) è stato notato l’altra mattina da alcuni agenti della Polfer mentre vagava con aria persa. Fermato e accompagnato in ufficio, è subito emersa una segnalazione di persona scomparsa inerente il ragazzo inserita dai carabinieri di Sala Consilina, in provincia di Salerno. La scomparsa era stata anche riportata dalla trasmissione televisiva Chi l’ha Visto. La madre aveva riferito che il figlio era uscito di casa da metà luglio senza più farvi ritorno. Cosa abbia fatto e dove si sia recato in questi mesi lo ha raccontato agli agenti della Polfer che, al fine di assicurare il ricongiungimento tra madre e figlio, lo hanno accompagnato a Salerno a bordo treno. Ai poliziotti ha quindi spiegato di aver viaggiato in treno, alla ricerca di lavoro tra Svizzera, Germania, Francia, Spagna e Olanda.

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Pianta simbolo Campania è Primula Palinuri

di Luigi Martino

Primula Palinuri, eletta per la Campania

Elette le venti piante simbolo delle venti regioni italiane: si va dalla Primula di Palinuro per la Campania che cresce endemica a picco sul mar Tirreno, allo Zafferano etrusco per la Toscana, al Pino locato per la Basilicata che si trova solo nel Parco Nazionale del Pollino, o ancora alla Sassifraga dell’Argentera per il Piemonte, la più votata in assoluto, una bellissima pianta erbacea a fiori rosa, tipica delle Alpi occidentali. L’iniziativa, promossa dalla Società Botanica Italiana, è stata coordinata da Lorenzo Peruzzi, professore di Botanica sistematica presso il dipartimento di Biologia dell’università di Pisa e direttore dell’Orto e Museo Botanico. A votare sono stati oltre 500 appassionati ed esperti botanici da tutta Italia che hanno eletto le piante vincitrici a partire da una rosa di candidature, con un meccanismo per certi versi simile a quello delle primarie.

«L’idea è di sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema della biodiversità vegetale – spiega Lorenzo Peruzzi – e così sono ste elette venti piante, che per valenza storico-scientifica, peculiarità biogeografiche e bellezza, possano essere assurte a “simbolo” di ognuna delle venti regioni italiane». I risultati della votazione saranno presentati ufficialmente durante la giornata di studio La flora in Italia: stato delle conoscenze, nuove frontiere, divulgazione, organizzata dalla fondazione per la Flora Italiana e dalla Società Botanica Italiana il prossimo 7 dicembre al dipartimento di Biologia Ambientale dell’università di Roma La Sapienza.

Per la Campania è stata votata ed eletta la Primula Palinuri Petagna (Primula di Palinuro), eletta con il 36% dei voti. Si tratta di una bellissima primula costiera a fiori gialli, che cresce su rupi a picco sul mar Tirreno; endemica delle coste tra Campania meridionale e Calabria settentrionale e già parte del logo del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Descritta per Capo Palinuro da Vincenzo Petagna, botanico napoletano che ha operato nell’ottocento.

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Teatro, Ettore Bassi racconta la storia di Angelo Vassallo

di Luigi Martino

Sassano rivive la storia di Angelo Vassallo. Il sindaco-pescatore di Pollica, ucciso da mani ignote il 5 settembre 2010, è stato interpretato al cine teatro Totò di Sassano dall’attore Ettore Bassi. «Ci ha trasmesso forti ed intense emozioni» ha scritto su Facebook Tommaso Pellegrino, presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nonchè sindaco di Sassano. Sfoglia la gallery:

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Violenza donne, corteo a Sala Consilina e Agropoli

di Luigi Martino

La manifestazione a Sala Consilinache
Un fiore rosso tra le mani di centinaia di persone, per lo più donne, protagoniste della marcia silenziosa svoltasi questa mattina a Sala Consilina per dire basta alla violenza in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Il corteo, dopo aver attraversato diverse contrade cittadine, si è concluso in piazza Umberto I, la principale di Sala Consilina. Tutti i partecipanti, sempre in rigoroso silenzio e sotto una incessante pioggia, hanno depositato i fiori rossi su di una panchina rossa simbolo del contrasto alla violenza di genere sulle donne. L’iniziativa, denominata “Un fiore per Violeta“, è stata promossa dalle donne del Vallo di Diano e Tanagro anche per ricordare Violeta Senchiu, la 32enne di origine romena uccisa a Sala Consilina dal proprio compagno lo scorso novembre. Anche Agropoli è scesa in piazza per dire ‘no alla violenza sulle donne’. A seguito di un dibattito, con esperti del settore, è seguito un flash mob sulle note di Break the chain. «Un grazie va a tutti coloro che hanno partecipato all’evento» ci tiene a precisare l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Adamo Coppola. Sfoglia la gallery:
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione di Agropoli
La manifestazione a Sala Consilina
 

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Sindaci a Vallo contro la chiusura dei punti nascita: «Noi ci siamo»

di Luigi Martino

La comunità di Vallo della Lucania ha promosso una manifestazione in sostegno dei Comuni del Golfo di Policastro e del Vallo di Diano contro la chiusura dei punti nascita di Sapri e Polla. Una manifestazione civile promossa e sostenuta da cittadini di ogni collocazione politica. «Per sostenere le comunità del Golfo di Policastro e del Vallo di Diano contro la chiusura dei punti nascita di Sapri e Polla. Per difendere la struttura di emergenza cardiologica dell’Ospedale di Vallo della Lucania. Per difendere i servizi sanitari dell’area del Parco. Per difendere l’integrità territoriale. Noi ci siamo per dare, innanzitutto a noi stessi, un messaggio di presenza, di partecipazione, di unità, di solidarietà, di speranza e di fiducia» fanno sapere i responsabili dell’incontro.

«Una manifestazione che vuol sostenere l’unità territoriale e difenderne l’integrità perché ciò che riguarda il Golfo e il Vallo riguarda anche noi, come cittadini del Parco. Diversi sindaci hanno risposto positivamente agli inviti, altri politici hanno aderito autonomamente, ma soprattutto vi è una vivacità e una partecipazione diffusa tra i cittadini» continuano. L’evento doveva tenersi in piazza Vittorio Emanuele II a Vallo della Lucania, ma causa maltempo è stato spostato all’interno dell’aula consiliare.

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Punti nascita Sapri e Polla, Conte interroga il ministro Grillo

di Luigi Martino

Federico Conte, LeU
«Chiedo al Governo di garantire la salute delle madri e la possibilità di partorire in sicurezza, assumendo iniziative, insieme alla Regione Campania, per riconoscere la deroga ai Punti Nascita dei presidi ospedalieri di Polla e Sapri. Sono accanto ai sindaci, ai comitati, alle popolazioni in lotta contro la programmata cessazione delle attività delle strutture. La deroga è stata concessa ad altre zone del territorio campano, in ragione della collocazione e delle difficoltà geografiche. Il Cilento e il Vallo di Diano hanno tutte le caratteristiche per accedere alla deroga, viste le condizioni territoriali, del traffico, dell’organizzazione dei servizi». Lo dichiara Federico Conte, deputato di Liberi e Uguali, che sul tema ha presentato una interrogazione al ministro della Salute, Giulia Grillo. L’interrogazione del deputato arriva alla vigilia della manifestazione di protesta in programma per domani, giovedì 22 novembre, con partenza da piazza San Giovanni di Sapri. Alla manifestazione prenderanno parte autorità civili, religiose, politiche, cittadini comuni, imprenditori, associazioni, studenti e tanti volti noti del Basso Cilento.

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Da Buonabitacolo a Pavia, passando per Hollywood: la storia del barber Felice Garone

di Marianna Vallone

Felice Garone

Il barber Felice Garone, di Buonabitacolo, a dicembre sarà l’unico italiano a partecipare a Miami a una gara internazionale tra i migliori hairstylist al mondoTutto comincia da piccolo, nel minuscolo garage di casa, tagliando i capelli agli amici, ragazzi con chiome bizzarre, innamorati di quelle mani veloci e creative. E così, taglio dopo taglio, matura l’idea di frequentare la Diadema Academy di Milano, un’accademia di alta formazione professionale nel beauty, risultata vincitrice per ben tre volte consecutive ai Global Salon Business Awards, gli Oscar mondiali della Coiffure.

Ma Felice Garone non è uno che sa aspettare. E brucia le tappe. Comincia ben presto a lavorare al Jerry Barber Shop di Pavia. Nel giro di qualche anno, assume la guida del locale. Viene invitato continuamente nei migliori barber shop italiani. Ma lui ama tagliare i capelli ovunque, persino per strada, in situazioni estreme e decisamente fuori dal comune.

Poi arriva la decisione importante: aprire un barber shop tutto suo. Ma prima Felice vuole formarsi ancora e vola in America con il suo fidatissimo collaboratore Alessandro, dove conosce Alberto, Marcus, Taylor e tutto il resto dello Studio Elegance di Hollywood.

Al suo ritorno in Italia, Felice affida le sue impressioni ai social: «Sono tornato in Italia con tante nuove conoscenze e con una visione diversa di molte cose, soprattutto sul mio lavoro. Ho avuto l’opportunità di stare pochi giorni con i migliori barber americani e vivere il sogno americano». Ma il suo viaggio in America non è stato soltanto un “sogno”: a dicembre volerà a Miami per sfidare i migliori hairstylist al mondo. Felice sarà l’unico italiano a partecipare a questa importantissima gara internazionale.

Il prossimo anno, poi, Felice aprirà un nuovo locale nel centro storico di Pavia e già anticipato che collaborerà con il collega americano Alberto Rodriguez, in arte “Arod” e lo Studio Elegance di Hollywood. Non ha ancora deciso come si chiamerà il suo nuovo barber shop, ma promette che sarà un “ritorno alle origini”, a quel garage da dove tutto è cominciato.

E dove tutto sta cominciando anche per i suoi giovanissimi collaboratori, quattro ragazzi che lo seguono ovunque, un po’ come fanno da tempo tanti aspiranti colleghi. «Mi capita spesso di ricevere messaggi da ragazzi che mi seguono sui social, intenzionati a fare il mio mestiere», dice con fierezza il giovane hairstylist. Lui però consiglia a tutti la stessa cosa: «Studiate sodo e confrontatevi con tutti». Un consiglio che ha permesso anche a lui di bruciare le tappe e di avere il coraggio di andare in America a sfidare i giganti dell’hairstyle.

Un bel traguardo per un giovane cresciuto in un piccolo paesino del Vallo di Diano, al quale Felice resta molto legato. «Mi piacerebbe, in futuro, poter fare qualcosa nel mio territorio di origine. Per ora mi basta sapere che alcuni ragazzi di, grazie al mio percorso, sono seriamente intenzionati a fare questo mestiere e a dimostrare di essere all’altezza delle sfide della vita. Magari bruciando anche le tappe».

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Maltempo, abitazioni invase da fango. Cadono calcinacci a scuola

di Luigi Martino

I vigili del fuoco in azione
Disagi nel Vallo di Diano, a sud di Salerno, a causa del maltempo. Le abbondanti piogge hanno causato allagamenti in diversi centri e, soprattutto, nelle zone rurali. I maggiori danni si sono registrati a Sala Consilina: in via Bisanti, a seguito dello straripamento di un torrente, diverse abitazioni sono state invase da detriti e fango. Sul posto hanno operato senza non poche difficolta’ i vigili del fuoco del locale distaccamento, i volontari della protezione civile ed i carabinieri. A Sanza, in Cilento, sempre a causa delle copiose piogge, sono caduti calcinacci dal soffitto dell’atrio della scuola primaria: nessun ferito. L’allerta meteo è rientrata alle 17.00 di oggi pomeriggio, martedì, ma il maltempo pare non voler placarsi. Piove ancora su diverse zone dell’entroterra Cilentano. La Protezione Civile raccomanda comunque la massima prudenza. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono: la pioggia dovrebbe insistere, seppur non continuamente, almeno fino alla fine della settimana in corso.

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Soppressione punti nascita Sapri e Polla, cittadini in piazza

di Luigi Martino

I cittadini di Polla scesi in piazza
Circa duemila persone – secondo gli organizzatori – hanno partecipato a Polla, nel Vallo di Diano, alla manifestazione di protesta (nella foto) contro la soppressione del punto nascita del locale ospedale. A scendere in piazza studenti, sindaci, sindacalisti, operatori sanitari e cittadini per chiedere la deroga del decreto di chiusura che prevede la scomparsa, a decorrere dall’1 gennaio 2019, di punti nascita dove non si verifichino almeno 500 parti all’anno. La protesta segue i diversi incontri istituzionali dei giorni scorsi da parte dei sindaci del Vallo di Diano che, tra l’altro, hanno inviato anche un documento ufficiale di protesta al ministro della salute. Accade lo stesso nel Golfo di Policastro dove è prevista la soppressione del punto nascita dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri. Il sindaco, Antonio Gentile, ha aderito alla protesta pacifica che si terrà giovedì 22 novembre con partenza da piazza San Giovanni alle ore 9.00. A distanza di 39 anni dalla vera e propria ‘rivolta’ guidata da un sacerdote, l’indimenticabile don Giovannino Iantorno, che ne consentì l’apertura, il popolo di Sapri e dei Comuni limitrofi fa sentire la propria voce. Il comitato di Lotta aperta a tutti i fronti ha coinvolto cittadini, associazioni e politici.

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Punti nascita Polla e Sapri, M5S accusa De Luca

di Luigi Martino

Adelizzi del M5S
«Dal governatore De Luca non è mai partita alcuna richiesta di rivalutazione al Ministero della Salute a seguito del parere negativo di deroga alla chiusura dei punti nascita di Polla e Sapri, contrariamente a quanto va dichiarando urbi et orbi da 5 giorni. E’ solo l’ennesimo bluff sulla pelle dei cittadini, che noi abbiamo scoperto e che abbiamo il dovere di raccontare. Il presidente della Regione Campania si sarebbe limitato esclusivamente a firmare il decreto di chiusura, a partire dal primo gennaio prossimo, provando a scaricare tutte le sue colpe sul Ministero. E’ dunque assolutamente infondata la notizia di una richiesta di rivalutazione, che non risulta da nessuna parte e che andrebbe comunque corredata con elementi oggettivi come i tempi di percorrenza reali, che potrebbero essere forniti, ad esempio, dal corpo dei vigili del Fuoco. Questa mattina abbiamo incontrato i tecnici del ministero della Salute, ai quali abbiamo illustrato le ragioni di inopportunità dello smantellamento dei punti nascita negli ospedali Luigi Curto di Polla e Immacolata di Sapri, indicando, tra gli altri elementi di valutazione, proprio la pessima viabilità e i tempi di percorrenza, che ci risultano superiori ai 60 minuti richiesti per legge». E’ quanto dichiarano la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e i deputati M5S Cosimo Adelizzi e Nicola Provenza. «Dal Ministero abbiamo appreso che nessuna rivalutazione potrà avvenire – rivelano gli esponenti M5S – in assenza di una nuova dettagliata richiesta della Regione Campania, della quale al momento non c’è ancora traccia, se non nei comunicati di De Luca. Lo stesso De Luca che invoca professionalità e sicurezza, gestisce oggi una regione nella quale su 56 punti nascita appena 6 risultano conformi agli standard previsti per legge. E a fronte di prescrizioni, dai tavoli ministeriali, di realizzare una rete materno infantile in Campania, non si è mai attivato in tal senso. Ora che la verità è venuta fuori, il governatore si affretti a redigere un documento che contenga elementi alla luce dei quali il Ministero potrà procedere a riesaminare la richiesta di deroga, cosi’ da non lasciare le aree del Cilento, Vallo di Diano e del Golfo di Policastro sguarnite di punti nascita in due presidi strategici per il territorio».

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Arpac troppo lontana per Cilento, Pellegrino: «Serve sede distaccata»

di Luigi Martino

Tommaso Pellegrino, presidente del Parco

Tutelare un territorio di oltre 181mila ettari facendo affidamento su un presidio dipartimentale lontano 85 km può risultare difficile «soprattutto nel periodo estivo e nelle zone costiere» quando il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è invaso da turisti in ogni sua parte e la mobilità va in affanno. Ecco perché il Consiglio direttivo dell’ente Parco si è rivolto alla Regione Campania e alla Direzione generale dell’Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale in Campania) presentando una richiesta precisa: istituire «una sezione distaccata dell’Arpac di Salerno nel territorio del Parco nazionale».

La richiesta è contenuta in una lettera firmata dal presidente e dal direttore del Parco nazionale, Tommaso Pellegrino e Romano Gregorio, e indirizzata alla direzione generale dell’Arpac, con sede a Napoli, e al Dipartimento provinciale dell’Arpac di Salerno. Presidente e direttore ricordano che «la perimetrazione del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ricade interamente nella parte sud della provincia di Salerno e comprende, in tutto o in parte, i territori di 6 Comunità montane e 80 Comuni, e le 2 aree marine protette di Santa Maria di Castellabate e di Costa degli Infreschi e della Masseta».

«Le aree interne, costiere e marine – spiegano Pellegrino e Gregorio – sono contraddistinte da aspetti assolutamente variegati, spesso di elevata valenza ambientale e di indiscutibile attrattiva per i flussi turistici. Nondimeno, in alcuni casi e in particolari aree sono anche importanti le pressioni di origine antr