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	<title>vallo di diano | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>“84037 Le nostre radici, il nostro futuro”: a Sant&#8217;Arsenio il territorio diventa un convegno da vivere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/84037-le-nostre-radici-il-nostro-futuro-a-santarsenio-il-territorio-diventa-un-convegno-da-vivere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:44:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[progetto DiAnima]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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<p>Si è conclusa con grande partecipazione ed entusiasmo la prima edizione di “84037 – Le nostre radici, il nostro futuro”, l&#8217;evento organizzato dal neo Comitato Pro Tempore DiAnima nella suggestiva cornice di Piazza dei Padri Domenicani a Sant&#8217;Arsenio.</p>



<p>Una giornata intensa, ricca di emozioni, incontri e nuove conoscenze, che ha trasformato il centro storico, il Borgo Serrone e le piazze del paese in un grande laboratorio di idee e di partecipazione, capace di unire memoria, turismo, ambiente e futuro.</p>



<p>L&#8217;evento si è aperto con il mercatino dedicato alle aziende e agli artigiani del Vallo di Diano, autentica vetrina delle eccellenze locali e testimonianza concreta di un territorio ricco di tradizioni e saperi.</p>



<p>Particolarmente apprezzata è stata la presenza delle aziende e degli artigiani che hanno animato Piazza dei Padri Domenicani, trasformandola in una vera e propria vetrina delle eccellenze del Vallo di Diano e della vicina Lucania.</p>



<p>Tra gli espositori del territorio erano presenti l&#8217;Azienda Agricola Terre Antiche di Padula con i suoi mieli, i cosmetici naturali a base di miele, i prodotti al tartufo e le specialità ai frutti di bosco; KonosCycling di Silla di Sassano con l&#8217;esposizione delle prestigiose biciclette dei marchi italiani Bottecchia, Wilier Triestina, Fantic e Torpedo; Igino di Atena Lucana con le sue crepes realizzate con farina Petra e farcite con prodotti del territorio; le creazioni artigianali all&#8217;uncinetto di Carmela; i prodotti naturali e le preparazioni erboristiche di Pietro Colucci e Sara – La Curandera Analogica con il marchio Alchimistica; e le opere artistiche di Margherita Pica, tra tessiture, lampade e manufatti realizzati interamente a mano.</p>



<p>L&#8217;evento ha voluto inoltre costruire un significativo ponte con la Basilicata. Sant&#8217;Arsenio, infatti, nel raggio di sessanta chilometri individua in Brienza uno dei comuni di seconda corona più vicini e strategici, un elemento che ha ispirato la volontà di creare un legame concreto tra il Vallo di Diano e la Lucania, favorendo una rete di relazioni culturali, sociali ed economiche tra territori che condividono storia, tradizioni e identità.</p>



<p>Da Brienza sono giunti l&#8217;Associazione di Promozione Sociale &#8220;I Profumi della Nostra Terra&#8221;, rappresentata da Cataldo, con vellutate, erbe aromatiche e creme spalmabili a chilometro zero; Giovanni, artigiano artistico lucano con le sue opere realizzate a mano; e Pietro, ambasciatore dei prodotti tipici lucani appartenenti al circuito Slow Food.</p>



<p>La presenza delle aziende, degli artigiani e dei produttori rappresenta uno degli aspetti più significativi di &#8220;84037&#8221;: la consapevolezza che la valorizzazione di un territorio passa anche attraverso le persone che ogni giorno ne custodiscono le tradizioni, ne interpretano l&#8217;identità e trasformano le eccellenze locali in opportunità di crescita e sviluppo.</p>



<p>Successivamente ha preso il via l&#8217;itinerario storico-culturale progettato dai partecipanti al corso OMCTI – Operatore di Marketing Culturale e Turismo Integrato, da un&#8217;idea della docente Fernanda Ruggiero: un percorso nato durante i mesi di formazione e trasformato in un&#8217;esperienza reale e condivisa, al quale hanno partecipato Martina Sudano, Dania Andriuolo, Daniela Crocè e Francesca Di Giuseppe.</p>



<p>La visita è partita dal piazzale di Santa Maria dei Martiri e ha attraversato il centro storico di Sant&#8217;Arsenio, facendo tappa presso l&#8217;Enoteca Tempere, il laboratorio di Margherita Pica, le chiese e i luoghi simbolo del paese.</p>



<p>Ma la vera novità è stata un&#8217;altra.</p>



<p>Avete mai partecipato a un convegno circolare?</p>



<p>A Sant&#8217;Arsenio il confronto sul futuro del territorio non è iniziato all&#8217;interno di una sala, ma camminando nei luoghi dei quali si sarebbe parlato, osservandone la bellezza, ascoltandone le storie e comprendendo quante risorse possano ancora essere conosciute, collegate e trasformate in opportunità concrete.</p>



<p>Per un giorno, Sant&#8217;Arsenio è diventato la sala del convegno e le sue strade hanno rappresentato il filo conduttore di un&#8217;esperienza nella quale ogni sosta ha offerto l&#8217;occasione per conoscere un frammento della storia e dell&#8217;identità del paese e, attraverso di esso, dell&#8217;intero Vallo di Diano.</p>



<p>Il percorso ha permesso di osservare con occhi nuovi gli scorci del centro storico, i portali, le abitazioni, le strade in salita e quei particolari che spesso vengono attraversati ogni giorno senza essere realmente guardati.</p>



<p>Perché l&#8217;identità di un territorio non vive soltanto nei monumenti più conosciuti, ma anche nelle tracce lasciate dal tempo: una pietra lavorata, un antico ingresso, una scala, una cappella, un vicolo.</p>



<p>Tra le tappe più apprezzate del percorso vi è stata la visita al laboratorio artigianale di Margherita Pica, autentico custode di antichi saperi e tradizioni. La signora Pica ha accolto i partecipanti mostrando gli antichi telai in legno ancora oggi conservati e utilizzati, raccontando la storia di un&#8217;arte tramandata nel tempo e presentando le sue produzioni artigianali, tra tessiture, manufatti e creazioni realizzate interamente a mano.</p>



<p>Un momento particolarmente emozionante, che ha permesso ai visitatori di riscoprire il valore del lavoro artigiano e l&#8217;importanza di custodire e tramandare le tradizioni che costituiscono l&#8217;identità più autentica di Sant&#8217;Arsenio e del Vallo di Diano.</p>



<p>L&#8217;itinerario culturale è stato inoltre arricchito da momenti di degustazione che hanno permesso ai partecipanti di conoscere il territorio anche attraverso i suoi sapori. Presso l&#8217;Enoteca Tempere sono stati proposti vini accompagnati da salumi, formaggi, pane e peperoni cruschi, tutti prodotti locali.</p>



<p>Proseguendo verso la parte più alta del paese, l&#8217;itinerario ha raggiunto il Borgo Serrone, posto a ridosso del Monte Carmelo, dove il rapporto tra architettura, paesaggio e memoria appare particolarmente evidente.</p>



<p>Qui i partecipanti hanno vissuto un momento particolarmente suggestivo, incontrando simbolicamente il Santo Patrono, interpretato da Luca D&#8217;Alvano, che attraverso il racconto della propria storia ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle radici più profonde della comunità.</p>



<p>L&#8217;esperienza è poi proseguita nella sala multimediale, dove è stato proiettato un filmato realizzato dal presidente del Comitato, Gianluigi Casella, che attraverso immagini aeree e riprese del territorio ha raccontato un&#8217;altra visione del Vallo di Diano: un luogo autentico, ricco di emozioni, storia e potenzialità ancora da valorizzare.</p>



<p>Il viaggio si è concluso presso la ChefHouse di Alessandro Resciniti, dove i partecipanti hanno potuto degustare le eccellenze gastronomiche locali immersi in uno dei panorami più suggestivi di Sant&#8217;Arsenio.</p>



<p>La giornata è proseguita in Piazza dei Padri Domenicani con un momento innovativo per il territorio: una tavola rotonda all&#8217;aperto, un vero e proprio dibattito pubblico tra istituzioni, associazioni, commercianti, cittadini e soprattutto tanti giovani, che hanno apprezzato la possibilità di essere protagonisti di un confronto aperto sul futuro del territorio.</p>



<p>Nella Piazza dei Padri Domenicani, ad attendere e a curare le pubbliche relazioni, erano presenti anche la vicepresidente Micaela Lavista e Otello Antonio Sinforosa, componente del comitato, che nell&#8217;attesa dell&#8217;arrivo dei partecipanti al percorso hanno intrattenuto le persone presenti.</p>



<p>A moderare l&#8217;incontro è stata la consulente in nuovi turismi Fernanda Ruggiero, che ha sottolineato l&#8217;importanza della formazione e dei percorsi promossi da FormaTemp.</p>



<p>Il sindaco di Sant&#8217;Arsenio ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal Comitato DiAnima, aprendo alla possibilità di una collaborazione continua tra l&#8217;amministrazione e il neo comitato.</p>



<p>Nel suo intervento, il presidente Gianluigi Casella, visibilmente emozionato, ha raccontato la nascita del Comitato:</p>



<p>«Questo progetto nasce per il bene del territorio, con la speranza di diventare un ponte tra i luoghi e le persone che li vivono. Il nostro territorio è ancora un mistero persino per chi ci abita e per questo abbiamo il dovere di raccontarlo, custodirlo e renderlo protagonista del suo futuro».</p>



<p>Tra le proposte lanciate durante il dibattito, quella dell&#8217;istituzione di un Ufficio Turistico per il Comune di Sant&#8217;Arsenio, concepito non solo come punto informativo, ma come luogo di progettazione, promozione e salvaguardia del patrimonio locale.</p>



<p>Numerosi gli interventi istituzionali che hanno arricchito la serata: il vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano Antonio Pagliarulo, l&#8217;assessore al Turismo del Comune di Sala Consilina Jose Biscotti, il presidente del Consiglio comunale di Sant&#8217;Arsenio Vincenzo Forte, il presidente del Consiglio del Comitato Esecutivo della Banca Monte Pruno Pierangelo De Siervi e il consigliere del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Franco Bellomo, tutti concordi nel riconoscere il valore dell&#8217;iniziativa e l&#8217;importanza di investire nei giovani e nella valorizzazione del territorio.</p>



<p>Grande interesse hanno suscitato anche gli interventi dei tutor del corso: Franca Molinaro, esperta in botanica, che ha presentato l&#8217;Erbario del Monte Carmelo con oltre cento specie vegetali censite, e Roberto Vito Gerardo, esperto in Intelligenza Artificiale, che ha evidenziato come il percorso formativo abbia contribuito a cambiare la percezione del territorio e delle sue opportunità.</p>



<p>La serata si è conclusa con la visita alla sala espositiva dedicata all&#8217;Erbario del Monte Carmelo, ideato e assemblato dalla docente Franca Molinaro, esperta in botanica, che dopo una mattinata passata sul Monte Carmelo ha selezionato più di 100 tipi di piante diverse, e alla mostra pittorica dell&#8217;artista santarsenese Lucia Menna, le cui opere hanno accompagnato i visitatori in un viaggio emozionale tra le vie e l&#8217;anima del paese.</p>



<p>Il successo di &#8220;84037&#8221; rappresenta il primo passo di un percorso che il Comitato Pro Tempore DiAnima intende proseguire con entusiasmo, nella convinzione che il futuro del territorio passi dalla riscoperta delle proprie radici, dalla partecipazione dei giovani e dalla capacità di trasformare la bellezza e la memoria in opportunità concrete per l&#8217;intera comunità.</p>



<p>Le nostre radici, il nostro futuro. Da qui riparte il racconto di Sant&#8217;Arsenio e del Vallo di Diano.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nuovo accesso della GdF in municipio: riflettori sul cambio di destinazione d&#8217;uso dell&#8217;area a Trinità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nuovo-accesso-della-gdf-in-municipio-riflettori-sul-cambio-di-destinazione-duso-dellarea-a-trinita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[guardia di finanza]]></category>
		<category><![CDATA[sala consilina]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Continuano i controlli da parte della Guardia di Finanza di Sala Consilina sul cambio di destinazione d&#8217;uso di un&#8217;area, nella zona di Trinità a Sala Consilina, per &#8220;permettere&#8221; l&#8217;apertura di [...]]]></description>
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<p>Continuano <a href="https://www.giornaledelcilento.it/gdf-in-municipio-a-sala-consilina-controlli-sulliter-urbanistico-di-unarea-da-15mila-mq/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/gdf-in-municipio-a-sala-consilina-controlli-sulliter-urbanistico-di-unarea-da-15mila-mq/">i controlli da parte della Guardia di Finanza di Sala Consilina</a> sul cambio di destinazione d&#8217;uso di un&#8217;area, nella zona di Trinità a Sala Consilina, per &#8220;permettere&#8221; l&#8217;apertura di un fast food &#8211; con l&#8217;aggiunta di un&#8217;area pubblica -, e nei giorni scorsi le fiamme gialle sono state di nuovo in municipio per prelevare nuove documentazioni inerenti al caso. L&#8217;indagine è aperta da tempo, portata avanti dalla Procura di Lagonegro, per comprendere se ci siano stati degli atti irregolari sul cambio di destinazione d&#8217;uso.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sant&#8217;Arsenio, incastrato dalle fototrappole: 4.500 euro di multa per abbandono di rifiuti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santarsenio-incastrato-dalle-fototrappole-4-500-euro-di-multa-per-abbandono-di-rifiuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono di rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[fototrappole]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Una brillante operazione di indagine della Polizia Municipale del Comune di Sant&#8217;Arsenio, guidata dal Comandante Andrea Santoro, ha permesso di individuare e punire pesantemente l&#8217;autore di reiterati sversamenti di rifiuti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una brillante operazione di indagine della Polizia Municipale del Comune di Sant&#8217;Arsenio, guidata dal Comandante Andrea Santoro, ha permesso di individuare e punire pesantemente l&#8217;autore di reiterati sversamenti di rifiuti presso l&#8217;ex distributore Opera Fuel, sul rettilineo che costeggia Sant&#8217;Arsenio e congiunge San Pietro con Atena Lucana.</p>



<p>L&#8217;attività della Polizia Municipale è stata condotta negli ultimi mesi con il massimo riserbo ed è stata resa nota solo adesso che la vicenda si è conclusa, con il pagamento di una ammenda di ben 4.500 euro da parte del colpevole, che ha dovuto anche sottostare ad un temporaneo sequestro del proprio autoveicolo ed al ritiro della patente di guida con sospensione di un mese disposta dal Prefetto di Salerno.<br>Il Comandante Santoro ha voluto rendere pubblica la notizia per elogiare pubblicamente l&#8217;attività di indagine, a mezzo di sofisticate fototrappole di ultimissima generazione, condotta da tutto il suo personale di polizia giudiziaria, in particolare l&#8217;agente Raffaele Migliore che si è specializzato nell&#8217;uso dei nuovi sistemi di videosorveglianza.</p>



<p>Mediante l&#8217;uso delle telecamere mobili, la Polizia Municipale ha infatti individuato in più occasioni il medesimo soggetto, con la medesima auto, recarsi sul tratto di strada di Sant&#8217;Arsenio e depositare dal finestrino sacchetti di rifiuti urbani. La norma vigente, inasprita dal Governo Meloni, prevede il deposito di rifiuti come reato, con sanzioni accessorie pesanti come la confisca del veicolo ed il ritiro della patente. Il testo unico dell&#8217;Ambiente offre anche misure deflattive per non incorrere nel procedimento penale: in forza di queste, l&#8217;incivile autore dei ripetuti sversamenti ha preferito pagare al Ministero dell&#8217;Ambiente la considerevole cifra di 4.500 euro per accedere così alla estinzione della contravvenzione penale. Non prima però di aver provveduto a saldare le spese di rimozione e corretto smaltimento dei rifiuti che aveva depositato, mediante ditta specializzata del settore.</p>



<p>«<em>Da allora</em> -spiega il capitano Santoro- <em>non abbiamo più registrato alcuno sversamento. Evidentemente il responsabile era sempre lo stesso. Sono davvero contento del lavoro di indagine fatto dai miei uomini e donne, l&#8217;attività ha riguardato l&#8217;intero Comando. Il giovane agente Migliore si è distinto per la competenza tecnico-informatica e per l&#8217;accuratezza nella redazione degli atti. Sono fiducioso che su questa strada possano proseguire le attività di controllo del territorio ed andare a smascherare altri incivili che deturpano l&#8217;ambiente</em>».</p>



<p>Parole che anticipano la conclusione del rapporto di lavoro tra il comandante Andrea Santoro ed il Comune di Sant&#8217;Arsenio: il 30 giugno scade infatti il contratto di convenzione. È noto che il capitano Santoro sia proiettato verso nuovi incarichi in altri Enti. Una separazione consensuale con il Sindaco Donato Pica, anzi non si esclude che quest&#8217;ultimo possa decidere di avvalersi ancora, sotto altra forma, della professionalità di Santoro, dopo due anni di proficua e leale collaborazione in cui la Polizia Municipale è cresciuta raggiungendo standard operativi di alto profilo, come dimostrato dalla indagine sui rifiuti, dall&#8217;arresti di due truffatori di anziani e da centinaia di interventi tesi al ripristino della sicurezza urbana e della pacifica convivenza sociale. A prendere le redini del Comando sarà il sottotenente Vincenzo Giuliano, che già era stato scelto da Santoro come suo Vice.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanza, via al progetto di riqualificazione dello stadio Russo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-via-al-progetto-di-riqualificazione-dello-stadio-russo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione stadio]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo intervento di riqualificazione infrastrutturale interessa lo sport a Sanza, dove prende forma il progetto di ammodernamento dello stadio comunale “A. Russo”, nel quartiere Campolacorte. Un’opera che segna un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un nuovo intervento di riqualificazione infrastrutturale interessa lo sport a Sanza, dove prende forma il progetto di ammodernamento dello stadio comunale “A. Russo”, nel quartiere Campolacorte. Un’opera che segna un passaggio significativo per l’impianto sportivo locale e per le politiche di rilancio delle strutture dedicate al calcio.</p>



<p>L’intervento è finanziato dalla Regione Campania con un contributo pari a 1.262.915,97 euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 252.583,19 euro. Nel complesso, si tratta di un investimento superiore a 1,5 milioni di euro destinato a trasformare lo storico stadio in una struttura più moderna e funzionale.</p>



<p>Il progetto si è distinto anche nella graduatoria regionale, posizionandosi settimo sia su 14 interventi finanziati sia su 87 progetti ritenuti idonei. Un risultato che l’amministrazione comunale legge come un riconoscimento della qualità della proposta tecnica e progettuale.</p>



<p>Secondo il consigliere delegato allo sport Antonio Cozzi, l’opera rappresenta «<em>un risultato importante per la comunità</em>», con l’obiettivo di dotare il paese di un impianto sportivo all’avanguardia, capace anche di rafforzare l’identità della squadra locale, l’ASD Sanzese, e di accogliere formazioni avversarie in un contesto rinnovato.</p>



<p>Sulla stessa linea il sindaco Vittorio Esposito, che ha definito il progetto «<em>un ulteriore tassello del percorso di rigenerazione del borgo</em>», inserito nella più ampia strategia di valorizzazione del cosiddetto “Borgo dell’accoglienza”. L’obiettivo, nelle intenzioni dell’amministrazione, è anche quello di rendere l’impianto attrattivo per ritiri sportivi estivi, grazie alla rete di servizi ricettivi del territorio.</p>



<p>Il primo cittadino ha sottolineato il lavoro congiunto di tecnici, progettisti e uffici comunali, ringraziando anche gli amministratori coinvolti nel percorso e la Regione Campania per il sostegno. Allo stesso tempo, ha richiamato la necessità di proseguire sulla strada della programmazione per trasformare i progetti in reali opportunità di crescita economica e sociale.</p>



<p>Il nuovo stadio “A. Russo” si inserisce così nel più ampio processo di trasformazione urbana e infrastrutturale avviato a Sanza, con l’obiettivo di rafforzare servizi, attrattività e coesione della comunità locale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Benny Marotta, l’emigrante che ha conquistato il mondo senza dimenticare le sue radici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/benny-marotta-lemigrante-che-ha-conquistato-il-mondo-senza-dimenticare-le-sue-radici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pertosa]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[benny marotta]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono storie che parlano di successo. E poi ci sono storie che raccontano qualcosa di più profondo: il valore delle radici, della memoria e della gratitudine. Quella di Benedetto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci sono storie che parlano di successo. E poi ci sono storie che raccontano qualcosa di più profondo: il valore delle radici, della memoria e della gratitudine. Quella di Benedetto “Benny” Marotta appartiene a questa seconda categoria.</p>



<p>A 17 anni lasciò Pertosa con una valigia piena di speranze e poche certezze. Come tanti giovani del Sud Italia in quegli anni, guardò oltreoceano inseguendo un futuro che nella sua terra sembrava difficile da costruire. Destinazione Canada, dove iniziò un percorso fatto di sacrifici, lavoro e determinazione.</p>



<p>Decenni dopo, quel ragazzo partito dal Vallo di Diano è diventato uno degli imprenditori più affermati del Nord America. Fondatore della Solmar Development Corporation, ha contribuito allo sviluppo urbanistico dell&#8217;area metropolitana di Toronto, trasformando la sua azienda in una delle realtà più influenti del settore immobiliare canadese.</p>



<p>Ma il successo di Marotta non si è fermato all&#8217;edilizia. Insieme alle figlie Angela e Melissa ha investito anche nel settore vitivinicolo, dando vita a realtà oggi riconosciute tra le eccellenze della regione di Niagara, come Two Sisters Vineyards e Stone Eagle Winery. Un progetto imprenditoriale che ha saputo coniugare visione, qualità e spirito familiare.</p>



<p>Il suo percorso è stato recentemente celebrato anche in Italia, nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica, dove <a href="https://www.giornaledelcilento.it/benny-marotta-ritira-il-leone-doro-oltre-lemigrazione-famiglia-impresa-e-identita/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/benny-marotta-ritira-il-leone-doro-oltre-lemigrazione-famiglia-impresa-e-identita/">ha ricevuto il Leone d’Oro</a> del Gran Premio Internazionale di Venezia e una Laurea ad Honorem in Marketing e Comunicazione. Riconoscimenti che premiano una carriera costruita con lungimiranza e capacità manageriale, ma che per Marotta hanno rappresentato soprattutto un ritorno simbolico alle proprie origini.</p>



<p>E proprio il legame con la terra natale è rimasto il filo conduttore della sua vita.</p>



<p>Nei giorni scorsi <a href="https://www.giornaledelcilento.it/pertosa-conferisce-la-cittadinanza-a-benedetto-benny-marotta/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/pertosa-conferisce-la-cittadinanza-a-benedetto-benny-marotta/">Pertosa ha voluto rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri conferendogli la cittadinanza onoraria </a>durante una cerimonia particolarmente partecipata presso l&#8217;Auditorium del Museo Speleo-Archeologico. Un momento carico di emozione, durante il quale la comunità ha celebrato non soltanto i traguardi raggiunti dall&#8217;imprenditore, ma soprattutto il rapporto mai interrotto con il paese che lo ha visto nascere.</p>



<p>Attraverso immagini, testimonianze e racconti è riemersa una storia che parla di appartenenza. Quella di un uomo che ha costruito quartieri, aziende e opportunità dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano senza mai dimenticare da dove era partito.</p>



<p>Un aspetto che emerge anche dal suo impegno filantropico. Tra le iniziative più significative figura la donazione di 15 milioni di dollari all&#8217;ospedale di St. Catharines, oggi rinominato Niagara Health Marotta Family Hospital. Un gesto che racconta una visione dell&#8217;impresa fondata non solo sul profitto, ma sulla responsabilità sociale e sulla restituzione di valore alle comunità.</p>



<p>La storia di Benny Marotta continua così a rappresentare un esempio per le nuove generazioni. Non soltanto perché dimostra che talento, lavoro e perseveranza possono abbattere qualsiasi confine geografico, ma perché ricorda che il vero successo non consiste nel dimenticare le proprie origini, bensì nel portarle con sé ovunque si vada.</p>



<p>Dal piccolo borgo di Pertosa alle grandi città del Canada, il suo percorso racconta una verità semplice e universale: si può partire molto lontano senza smettere mai di sentirsi a casa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo integrato nel Vallo di Diano, giovani professionisti si uniscono nel progetto DiAnima</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-integrato-nel-vallo-di-diano-giovani-professionisti-si-uniscono-nel-progetto-dianima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:46:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[progetto DiAnima]]></category>
		<category><![CDATA[turismo integrato]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un territorio ricco di storia, tradizioni, paesaggi, sapori e racconti che merita di essere scoperto, valorizzato e vissuto. Da questa consapevolezza nasce DiAnima – Operatori per il Turismo Integrato, [...]]]></description>
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<p>C’è un territorio ricco di storia, tradizioni, paesaggi, sapori e racconti che merita di essere scoperto, valorizzato e vissuto. Da questa consapevolezza nasce DiAnima – Operatori per il Turismo Integrato, il nuovo Comitato Pro Tempore costituito da un gruppo di giovani professionisti del Vallo di Diano accomunati dalla volontà di trasformare la conoscenza del territorio in opportunità di crescita, promozione e sviluppo.</p>



<p>L’iniziativa prende forma grazie all’esperienza maturata durante il corso OMCTI – Operatore di Marketing Culturale e Turismo Integrato, seguito dalla docente Fernanda Ruggiero e finanziato da Forma.Temp, percorso che ha consentito ai partecipanti di acquisire competenze nel marketing territoriale, nella promozione culturale e nella progettazione turistica integrata.</p>



<p>Il Comitato rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso formativo: un’esperienza che dalla teoria passa all’azione concreta, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio identitario del Vallo di Diano attraverso una visione condivisa e partecipata.</p>



<p>Alla guida del Comitato è stato nominato Gianluigi Casella, affiancato dalla Vicepresidente Micaela Lavista e dalla Segretaria e Tesoriere Martina De Maio. Fanno inoltre parte del gruppo Dania Andriuolo, Francesca Di Giuseppe, Luca D’Alvano, Sebastiano Ippolito, Antonia Pinto, Martina Sudano, Daniela Crocè, Francesco Mennillo e Otello Antonio Sinforosa, giovani professionisti che hanno scelto di mettere a disposizione del<br>territorio competenze, idee ed entusiasmo.</p>



<p>DiAnima nasce con una missione chiara: creare una rete tra istituzioni, associazioni, imprese, operatori turistici e comunità locali per costruire nuove opportunità di sviluppo attraverso la valorizzazione delle eccellenze culturali, ambientali, storiche ed enogastronomiche del comprensorio.</p>



<p>Tra le attività previste vi sono la progettazione di itinerari turistici integrati, la promozione delle produzioni tipiche, la raccolta e valorizzazione delle tradizioni locali, la costruzione di percorsi esperienziali e il rafforzamento della collaborazione tra i diversi attori del territorio.</p>



<p>Un primo importante appuntamento sarà la Conferenza Stampa di presentazione dell’evento “84037 – Operatori per il Turismo Integrato”, in programma il 20 giugno 2026 alle ore 12:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Sant’Arsenio. L’incontro rappresenterà un momento di confronto e condivisione durante il quale saranno illustrati gli obiettivi del progetto, presentati gli espositori aderenti e annunciato il programma ufficiale della manifestazione.</p>



<p>Il percorso culminerà il 28 giugno 2026 con l’evento “84037 – Operatori per il Turismo Integrato”, che si svolgerà dalle ore 16:00 alle ore 22:00 presso la Piazza dei Padri Domenicani di Sant’Arsenio.</p>



<p>L’iniziativa coinvolgerà aziende, produttori, associazioni, enti e operatori locali attraverso stand espositivi dedicati alle eccellenze del territorio, offrendo ai visitatori un’occasione unica per conoscere il patrimonio culturale e produttivo del Vallo di Diano.</p>



<p>La manifestazione sarà inoltre arricchita da un convegno dedicato alle opportunità di sviluppo turistico e territoriale e da un itinerario guidato nel centro storico, pensato per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta delle radici, delle tradizioni e dell’identità locale.</p>



<p>DiAnima non è soltanto un progetto, ma un invito a guardare il territorio con occhi nuovi, a riconoscerne il valore e a costruire insieme una visione condivisa di futuro. Un percorso che nasce dalla formazione, cresce attraverso la collaborazione e si traduce in azioni concrete per la promozione e la valorizzazione del Vallo di Diano.</p>
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		<title>Teggiano, al Castello Macchiaroli musica e rievocazione storica per valorizzare il Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-al-castello-macchiaroli-musica-e-rievocazione-storica-per-valorizzare-il-vallo-di-diano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 13:50:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[castello macchiaroli]]></category>
		<category><![CDATA[teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 6 giugno dalle ore 15.30, al Castello Macchiaroli di Teggiano va in scena una giornata dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del Vallo di Diano. L’evento, [...]]]></description>
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<p>Sabato 6 giugno dalle ore 15.30, al Castello Macchiaroli di Teggiano va in scena una giornata dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del Vallo di Diano. L’evento, promosso dalla Fondazione Monte Pruno e dalla Banca Monte Pruno, in collaborazione con Falaut Afi Ets, unirà la magia della rievocazione storica alla raffinatezza di un concerto di musica classica eseguito in abiti d’epoca.</p>



<p>Teggiano rappresenta uno dei borghi medievali più affascinanti del Mezzogiorno, custode di una memoria storica straordinaria e di vicende che ancora oggi rivivono tra le sue mura. Un patrimonio unico che continua a richiamare visitatori, studiosi e appassionati di cultura. Hanno accolto con entusiasmo l’invito a partecipare all’iniziativa anche le associazioni culturali “Parco Storico Sichelgaita”, “Hortus Magnus” e “50&amp;Più”, che prenderanno parte alla visita guidata organizzata grazie alla collaborazione di Gisella Macchiaroli del Castello Macchiaroli.</p>



<p>Alla presentazione del concerto interverranno Michele Albanese, presidente della Banca Monte Pruno, e Antonio Mastrandrea, presidente della Fondazione Monte Pruno. Non mancheranno momenti di sorpresa e animazione culturale, realizzati grazie all’intervento della presidente della Pro Loco di Teggiano, Concetta Maria Cantelmi.</p>



<p>«Ci sono luoghi che custodiscono l’anima più autentica di un territorio. Teggiano, con il suo Castello e le sue tradizioni, è uno di questi – ha dichiarato Michele Albanese, presidente Bcc e Fondazione Monte Pruno – Come Banca Monte Pruno e Fondazione Monte Pruno crediamo sia importante sostenere iniziative che valorizzano cultura, storia e identità del Vallo di Diano. Questa giornata sarà un’occasione di incontro tra memoria, arte e senso di appartenenza, perché custodire le proprie radici significa costruire un futuro più forte per le nostre comunità, soprattutto per i giovani».</p>



<p>A fargli eco Anna Malesci, direttore artistico musicale della manifestazione: «La realizzazione di questo evento rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico del territorio valdianese. La scelta del Castello Macchiaroli di Teggiano quale sede dell’iniziativa nasce dalla volontà di coniugare l’eccellenza musicale con uno dei luoghi simbolo della memoria storica del Mezzogiorno. Attraverso l’esibizione dei Solisti dell’Orchestra Caracciolo, impreziosita dall’utilizzo di abiti d’epoca, si intende offrire al pubblico un’esperienza culturale di elevato profilo artistico, capace di creare un dialogo armonico tra musica, storia e identità territoriale. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e territorio costituisce un elemento fondamentale per la crescita e la diffusione di iniziative di qualità, in grado di rafforzare il valore della nostra tradizione storica e artistica».</p>



<p>«Teggiano è un borgo che vive della sua storia ogni giorno – dice Concetta Maria Cantelmi, presidente Pro Loco Teggiano – Portare la musica classica e la rievocazione medievale dentro le mura del Castello Macchiaroli significa dare voce al nostro passato e aprirlo a chi vuole conoscerlo. Come Pro Loco siamo orgogliosi di collaborare con Fondazione Monte Pruno, Banca Monte Pruno e Falaut Afi Ets per trasformare questa giornata in un’esperienza che unisce cultura, bellezza e comunità».</p>



<p>Si parte alle ore 15.30 con la visita guidata al Castello. Alle 16.30 la presentazione ufficiale dell’evento culturale a cura della Fondazione Monte Pruno, della Banca BCC Monte Pruno, della Pro Loco Teggiano e di Falaut Afi Ets. A seguire (alle ore 17) concerto di musica classica tenuto dai “Solisti dell’Orchestra Caracciolo”.</p>



<p>In programma: J. Haydn: Divertimento in Sib Magg. F. Danzi: Quintett op.56 N.1 in Sib Magg. J Ibert: 3 Pièces brèves. G. Bizet: Carmen Suite. Fantasia Napoletana.</p>



<p>Possibile prenotare il posto per il concerto al numero whatsapp 330706864</p>
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		<title>Sala Consilina ha celebrato i 30 anni del primo sentiero Frassati d’Italia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sala-consilina-ha-celebrato-i-30-anni-del-primo-sentiero-frassati-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 10:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[sentiero frassati]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata all’insegna della montagna, della spiritualità e della valorizzazione del territorio quella vissuta ieri a Sala Consilina in occasione dell’escursione celebrativa del trentennale del “Sentiero Frassati della Campania”, il [...]]]></description>
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<p>Una giornata all’insegna della montagna, della spiritualità e della valorizzazione del territorio quella vissuta ieri a Sala Consilina in occasione dell’escursione celebrativa del trentennale del “Sentiero Frassati della Campania”, il primo “Sentiero Frassati” inaugurato in Italia nel 1996 grazie all’impegno della Sezione CAI di Salerno.</p>



<p>L’iniziativa ha richiamato appassionati ed escursionisti lungo uno dei percorsi più suggestivi dei Monti della Maddalena, tra il Santuario di San Michele Arcangelo e la Cappella della Madonna di Sito Alto, attraversando luoghi di straordinario valore naturalistico, storico e religioso che custodiscono l’identità più autentica del nostro territorio.</p>



<p>Un cammino ricco di emozioni e memoria, che ha consentito ai partecipanti di riscoprire antichi sentieri, tradizioni popolari e panorami unici sul Vallo di Diano, nel segno della figura di Pier Giorgio Frassati, grande amante della montagna e santo dei giovani.</p>



<p>«<em>Il Sentiero Frassati rappresenta un patrimonio prezioso per Sala Consilina e per l’intero Vallo di Diano</em> &#8211; dichiara il sindaco Domenico Cartolano &#8211; <em>celebrare il trentennale del primo Sentiero Frassati d’Italia significa valorizzare una storia fatta di fede, ambiente, cultura e senso di comunità. Ringraziamo il Club Alpino Italiano – Sezione di Salerno e tutti coloro che, in questi anni, hanno custodito e promosso questo straordinario itinerario.</em>»</p>



<p>«<em>Questa iniziativa</em> &#8211; aggiunge il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Santarsiere &#8211; <em>conferma il forte legame tra la nostra comunità e la montagna. I sentieri, le tradizioni religiose e i luoghi simbolo del nostro territorio rappresentano una ricchezza da tramandare alle nuove generazioni, anche attraverso eventi capaci di unire memoria, turismo lento e conoscenza del paesaggio.</em>» </p>



<p>L’Amministrazione comunale esprime inoltre un sentito ringraziamento al gruppo GG Trail, impegnato costantemente nella pulizia, manutenzione e riscoperta di antichi sentieri del territorio, alla Procura di San Michele e alla Confraternita della Madonna di Sito Alto per l’assistenza garantita agli escursionisti e per aver aperto le porte del Santuario di San Michele Arcangelo e della chiesetta della Madonna di Sito Alto, contribuendo a rendere ancora più significativa e partecipata questa importante ricorrenza.</p>
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		<item>
		<title>Fermato 23enne per l’accoltellamento in piazza a Montesano sulla Marcellana</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fermato-23enne-per-laccoltellamento-in-piazza-a-montesano-sulla-marcellana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 08:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[accoltellamento in piazza]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si stringe il cerchio sull’accoltellamento avvenuto nella serata di ieri a Montesano sulla Marcellana. Un 23enne residente nella frazione Scalo è stato sottoposto a fermo con l’accusa di aver ferito [...]]]></description>
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<p>Si stringe il cerchio sull’accoltellamento avvenuto nella serata di ieri a Montesano sulla Marcellana. Un 23enne residente nella frazione Scalo è stato sottoposto a fermo con l’accusa di aver ferito con un coltello un 19enne di origini tunisine al culmine di una lite scoppiata in Piazza Larocca, pare per futili motivi.</p>



<p>Il giovane fermato è stato trasferito nel carcere di Fuorni, a Salerno, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri, intervenuti subito dopo l’aggressione per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare il responsabile.</p>



<p>Il 19enne ferito, soccorso nella serata di ieri dal personale del 118, è ricoverato all’ospedale “Luigi Curto” di Polla in prognosi riservata. Le sue condizioni restano serie, ma secondo quanto emerso non sarebbe in pericolo di vita.</p>



<p>L’episodio aveva destato forte preoccupazione nella comunità locale già nelle ore immediatamente successive all’aggressione, quando il giovane ferito aveva raggiunto autonomamente la postazione del 118 per ricevere le prime cure prima del trasferimento in ospedale.</p>
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		<title>Sassano sotto choc: 40 enne trovata senza vita in casa, lascia due bambini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sassano-sotto-choc-40-enne-trovata-senza-vita-in-casa-lascia-due-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 10:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[donna trovata senza vita]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Tragedia nella mattinata di oggi a Sassano, dove una donna di 40 anni, insegnante, è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione. Secondo le prime informazioni, all’origine del decesso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tragedia nella mattinata di oggi a Sassano, dove una donna di 40 anni, insegnante, è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione.</p>



<p>Secondo le prime informazioni, all’origine del decesso potrebbe esserci un malore sopraggiunto nel sonno, ma saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, purtroppo senza esito.</p>



<p>Della vicenda si stanno occupando anche i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, intervenuti per i rilievi e per gli accertamenti di rito.</p>



<p>La notizia ha profondamente colpito la comunità di Sassano, dove la donna era conosciuta anche per il suo lavoro nel mondo della scuola. La 40enne lascia due bambini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trenta borse di studio per i giovani del Cilento contro lo spopolamento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trenta-borse-di-studio-per-i-giovani-del-cilento-contro-lo-spopolamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 07:37:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[borse di studio]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[spopolamento]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Trenta borse di studio del valore di 18.000 euro ciascuna sono state stanziate per i giovani del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L&#8217;iniziativa, promossa dalla fondazione Olitec e annunciata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Trenta borse di studio del valore di 18.000 euro ciascuna sono state stanziate per i giovani del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L&#8217;iniziativa, promossa dalla fondazione Olitec e annunciata durante il convegno «Il futuro del Made in Italy» organizzato da Federmanager Salerno, mira a contrastare lo spopolamento delle aree interne, offrendo ai ragazzi opportunità di formazione e crescita nei propri territori d&#8217;origine. Al termine dell&#8217;evento è stata inoltre siglata la “Carta di Padula per il Made in Italy dei territori”, un documento programmatico per lo sviluppo economico del Mezzogiorno.</p>
<h2>Un investimento sui talenti locali per fermare l&#8217;esodo</h2>
<p>La fondazione Olitec, presieduta dal giurista ed ex ministro Luciano Violante, ha destinato le borse di studio con l&#8217;obiettivo di sostenere la ricerca scientifica nei campi informatico, sistemistico, elettronico e della fisica quantistica. Massimiliano Nicolini, direttore di Olitec, ha sottolineato che si tratta di «un investimento sui talenti del territorio e sulla possibilità di offrire ai ragazzi strumenti concreti per formarsi e crescere sui propri territori. Innovazione e conoscenza devono diventare accessibili anche nelle aree interne». L&#8217;annuncio si inserisce nell&#8217;ambito di un più ampio progetto dedicato alle aree interne.</p>
<h2>Il convegno «il futuro del made in italy» a padula</h2>
<p>L&#8217;iniziativa è stata presentata durante il convegno “Il futuro del Made in Italy”, promosso da Federmanager Salerno in collaborazione con il Gruppo Stratego, e svoltosi nella storica Certosa di San Lorenzo a Padula. L&#8217;evento ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Comune di Padula. La giornata di studi ha rappresentato un momento cruciale di confronto tra istituzioni, imprese, manager, università e giovani generazioni, focalizzandosi sul ruolo strategico del Mezzogiorno nello sviluppo produttivo nazionale e sulle potenzialità di crescita sostenibile e innovativa delle aree interne del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>
<p>Tra i partecipanti al dibattito figurano il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, senatore Antonio Iannone, che ha evidenziato come «L’alta velocità che passerà da Padula e la Strada del Parco rappresentano interventi destinati a cambiare il futuro di questi territori», e l&#8217;assessore regionale alle Attività produttive, Fulvio Bonavitacola, il quale ha ribadito che «Le aree interne hanno bisogno di infrastrutture materiali e immateriali, di servizi, competenze e connessioni stabili per essere competitive anche nei mercati globali».</p>
<h2>La firma della carta di padula per il sud</h2>
<p>A conclusione dei lavori, è stata firmata la “Carta di Padula per il Made in Italy dei territori”. Questo documento raccoglie proposte e indirizzi specifici per favorire lo sviluppo economico del Sud e delle sue aree interne. Daniele Trimarchi, presidente di Federmanager Salerno, ha spiegato che l&#8217;obiettivo è «offrire una visione concreta per rilanciare il protagonismo del Sud e contribuire alla costruzione di un Made in Italy sempre più forte, riconoscibile e radicato nei territori». Antonio Pagnotto, associato Federmanager e CEO di Italia Tech, ha aggiunto l&#8217;intenzione di «lavorare insieme ai partner istituzionali e tecnologici per favorire l’apertura di un ITS e di un centro di ricerca e innovazione sul territorio».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tragedia nel Vallo di Diano, il dolore dopo lo schianto e la morte del 31enne Pasquale Morello</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tragedia-nel-vallo-di-diano-il-dolore-dopo-lo-schianto-e-la-morte-del-31enne-pasquale-morello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 07:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[pasquale morello]]></category>
		<category><![CDATA[tragedia nel vallo di diano]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Vallo di Diano si risveglia ancora una volta sconvolto dal dolore per l’ennesima tragedia della strada. Dopo il drammatico incidente avvenuto ieri sera lungo la provinciale che collega Silla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Vallo di Diano si risveglia ancora una volta sconvolto dal dolore per l’ennesima tragedia della strada. Dopo il drammatico incidente avvenuto ieri sera lungo la provinciale che collega Silla di Sassano a Trinità di Sala Consilina, oggi resta il silenzio di una comunità colpita da una giovane vita spezzata troppo presto.</p>



<p>A perdere la vita è stato <strong>Pasquale Morello</strong>, 31 anni, originario di Sala Consilina. Il giovane viaggiava in sella alla sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo nei pressi del Ponte Cappuccini. La caduta sull’asfalto è stata violentissima e nella dinamica sarebbe rimasta coinvolta anche un’auto che transitava in quel momento lungo l’arteria.</p>



<p>L’impatto non ha lasciato scampo al motociclista. I sanitari del 118, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Troppo gravi le ferite riportate dal 31enne.</p>



<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.</p>



<p>La notizia della morte di Pasquale Morello si è diffusa rapidamente in tutto il comprensorio valdianese, lasciando sgomento e dolore tra amici, familiari e conoscenti. Un’altra giovane vittima che va ad allungare il tragico elenco delle vite spezzate sulle strade del territorio.<br></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Teggiano il convegno su ambiente e prevenzione: una riflessione sul futuro del territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-teggiano-il-convegno-su-ambiente-e-prevenzione-una-riflessione-sul-futuro-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente e prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolto questa mattina a Teggiano, nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale della Santissima Pietà, il convegno “Ambiente e prevenzione: una responsabilità condivisa fra giovani e istituzioni”, promosso dall’Associazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolto questa mattina a Teggiano, nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale della Santissima Pietà, il convegno “Ambiente e prevenzione: una responsabilità condivisa fra giovani e istituzioni”, promosso dall’Associazione Oltre, presieduta da Annamaria Curcio.</p>



<p>L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di riflessione sul futuro del territorio e sulla tutela della salute pubblica, temi sempre più centrali nel dibattito contemporaneo.</p>



<p>Il convegno ha favorito un confronto qualificato tra istituzioni, comunità scientifica e cittadinanza, affrontando questioni di grande rilevanza quali la salvaguardia ambientale, la prevenzione oncologica e il valore della responsabilità collettiva.</p>



<p>Numerosi e autorevoli i relatori intervenuti: urologi, oncologi, epidemiologi e rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, a testimonianza dell’approccio multidisciplinare necessario per affrontare sfide complesse. Le conclusioni sono state affidate all’Assessore Claudia Pecoraro.</p>



<p>Il Sindaco di Teggiano, Michele Di Candia, ha sottolineato l’importanza di una responsabilità condivisa, evidenziando come le grandi sfide ambientali e sanitarie richiedano un impegno congiunto. È proprio attraverso la collaborazione tra istituzioni, comunità, mondo scientifico, scuola, associazioni e cittadini che può consolidarsi una autentica cultura della prevenzione, fondamentale per costruire un futuro più sano e sostenibile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Explora, oltre 15 appuntamenti a maggio per scoprire il Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/explora-oltre-15-appuntamenti-a-maggio-per-scoprire-il-vallo-di-diano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:03:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[angela d'alto]]></category>
		<category><![CDATA[gal vallo d diano]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono più di quindici le attività in programma per il mese di maggio nel calendario unificato di “Explora – Alla scoperta del Vallo di Diano”, l’iniziativa promossa dal GAL Vallo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono più di quindici le attività in programma per il mese di maggio nel calendario unificato di “Explora – Alla scoperta del Vallo di Diano”, l’iniziativa promossa dal GAL Vallo di Diano con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere i luoghi più suggestivi e meno noti del territorio.</p>



<p>Il progetto punta a portare residenti e visitatori alla scoperta di mete immerse nella natura, lontane dai centri abitati, offrendo esperienze capaci di sorprendere e raccontare l’identità autentica dell’area. Un’offerta ampia e diversificata che spazia tra cultura, cammini, escursioni, attività sportive, benessere, educazione ambientale, fino a laboratori e seminari enogastronomici all’aria aperta.</p>



<p>Elemento centrale dell’iniziativa sono le realtà locali, protagoniste attive nell’organizzazione delle attività e nella promozione di angoli ancora poco conosciuti, contribuendo così a una valorizzazione integrata delle risorse del territorio.</p>



<p>Tra i punti di forza di “Explora” anche la flessibilità: molte delle esperienze in calendario possono essere replicate su richiesta per gruppi, scolaresche o visitatori impossibilitati a partecipare nelle date previste, previo accordo diretto con gli organizzatori.</p>



<p>Soddisfazione è stata espressa dalla presidente Angela D’Alto a nome dell’intero Consiglio di amministrazione, che ha sottolineato la positiva risposta al progetto. Annunciata inoltre l’organizzazione di un evento dedicato alla promozione del Vallo di Diano come destinazione d’eccellenza per attività outdoor e benessere, in programma il 26 e 27 settembre 2026.</p>



<p>Per informazioni e per consultare il calendario completo delle iniziative è possibile visitare i canali social ufficiali del GAL Vallo di Diano.</p>



<p>Fonte foto: Il Mattino</p>
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		<title>Ad Atena Lucana torna la festa di San Giuseppe Lavoratore tra fede e tradizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ad-atena-lucana-torna-la-festa-di-san-giuseppe-lavoratore-tra-fede-e-tradizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[san giuseppe lavoratore]]></category>
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<p>Ad Atena Lucana si rinnova la Festa di San Giuseppe Lavoratore, in programma il 1° maggio 2026, con una serie di appuntamenti religiosi e civili promossi dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo, in collaborazione con il Comune guidato dal sindaco Luigi Vertucci. La festa sarà preceduta dal triduo di preparazione, in programma il 28, 29 e 30 aprile alle ore 19:00 presso la chiesa di San Michele.</p>



<p>Il 1° maggio la Santa Messa sarà celebrata alle ore 9:30 presso la Cappella del Sacro Cuore al Serrone, seguita alle 10:00 dall’inizio della solenne processione. Alle 11:30 è prevista la Santa Messa solenne presieduta da S.E. Antonio De Luca, Vescovo della diocesi di Teggiano-Policastro. La processione si concluderà alle 12:30 presso la Cappella di San Giuseppe dello Scalo, mentre alle 19:00 si terrà la Messa vespertina.</p>



<p>Accanto agli appuntamenti religiosi, spazio anche a quelli civili con l’iniziativa “Atena canta e sona”, in programma il 30 aprile e il 1° maggio in piazzale Auditorium &#8220;Cirillo&#8221;. Due giorni dedicati a laboratori, musica popolare e momenti di aggregazione, pensati per coinvolgere tutte le fasce d’età e valorizzare le radici culturali del territorio.</p>
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		<title>Amministrative 2026, una sola lista a Sassano: candidato sindaco Nicola Pellegrino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Alle prossime elezioni amministrative il Comune di Sassano si presenta con un quadro politico inedito: sarà infatti una competizione senza sfidanti. Alla scadenza dei termini per la presentazione delle liste, [...]]]></description>
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<p>Alle prossime elezioni amministrative il Comune di Sassano si presenta con un quadro politico inedito: sarà infatti una competizione senza sfidanti. Alla scadenza dei termini per la presentazione delle liste, risulta depositata una sola proposta elettorale, “Noi per Sassano”, guidata dall’avvocato Nicola Pellegrino, fratello dell&#8217;ex sindaco Tommaso e unico candidato alla carica di sindaco.</p>



<p>La lista “Noi per Sassano” si presenta con una squadra composta da: Pietro Bautti, Roberto Capozzoli, Gaetana Esposito (detta Tana), Domenico Fornino, Domenico Inglese, Giovanni Pellegrino (detto Gianni), Luigi Petrizzo (detto Gegè), Gianfranco Russo, Maria Russo, Gaetano Spano, Mario Trotta e Loreto Riccio.</p>



<p>In assenza di competizione diretta, l’attenzione si sposta inevitabilmente sull’affluenza alle urne, determinante per la validità del voto.</p>
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		<title>Vallo di Diano alle urne: tra riconferme e volti nuovi, si accende la sfida nei comuni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo-di-diano-alle-urne-tra-riconferme-e-volti-nuovi-si-accende-la-sfida-nei-comuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:37:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pertosa]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel Vallo di Diano si avvicina una tornata elettorale destinata a ridisegnare gli equilibri amministrativi locali, tra sindaci uscenti che cercano la riconferma, nuove candidature e scenari ancora in via [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel Vallo di Diano si avvicina una tornata elettorale destinata a ridisegnare gli equilibri amministrativi locali, tra sindaci uscenti che cercano la riconferma, nuove candidature e scenari ancora in via di definizione in diversi comuni. Un quadro politico frammentato, dove competizioni dirette e liste uniche si alternano in un contesto di forte attenzione civica. A Polla il sindaco uscente Massimo Loviso si ricandiderà. Sarà sfidato da Gianluca de Lauso. A Pertosa sarà &#8220;match elettorale&#8221; tra il sindaco uscente Domenico Barba e la giornalista Sara Manisera. Per ora una sola lista &#8211; secondo i rumors &#8211; a Sassano: non si ricandiderà Domenico Rubino ma dovrebbe essere schierato a capolista Nicola Pellegrino, fratello dell&#8217;ex sindaco Tommaso. Lista unica a quanto parte anche a Sicignano con Giacomo Orco che cercherà il quorum per la riconferma alla guida del comune. Pasquale: Carmine Cennamo e Pietro Forlano si affronteranno, si presume, a Postiglione. Tre in lizza per Valva: Raffaele Caprio, Giuseppe Vuocolo e Maria Teresa Cuozzo.</p>
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		<title>Il Vallo di Diano a &#8220;Open outdoor experiences&#8221;: lo stand corale vince la sfida del turismo integrato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-vallo-di-diano-a-open-outdoor-experiences-lo-stand-corale-vince-la-sfida-del-turismo-integrato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Open Outdoor Experiences]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiude con un bilancio oltremodo positivo la partecipazione della Comunità Montana Vallo di Diano alla quarta edizione di Open Outdoor Experiences a Paestum. L’obiettivo della vigilia è stato pienamente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si chiude con un bilancio oltremodo positivo la partecipazione della Comunità Montana Vallo di Diano alla quarta edizione di Open Outdoor Experiences a Paestum. L’obiettivo della vigilia è stato pienamente centrato: trasformare lo stand istituzionale in una &#8220;casa comune&#8221; per l’intero territorio, dimostrando concretamente che la sinergia tra enti e privati è la chiave per la competitività turistica.</p>



<p>Lo spazio espositivo, unico nel suo genere, ha ospitato una narrazione corale che ha visto protagonisti Comuni, Pro Loco, operatori economici e guide specializzate. Insieme, hanno presentato un’offerta integrata che spazia dal turismo lento all&#8217;innovazione digitale, riscuotendo un enorme interesse da parte di visitatori e stakeholder di settore.</p>



<p>Non solo promozione territoriale: lo stand è stato anche un punto di riferimento per l’enogastronomia, con la degustazione dei pregiati prodotti tipici del Vallo di Diano, che hanno saputo conquistare il pubblico, confermando il legame indissolubile tra outdoor e sapori autentici.</p>



<p>Oltre alla massiccia affluenza di visitatori, il momento clou è stato il convegno &#8220;Vallo di Diano 5.0. Una Strategia in ‘Cammino’ nel cuore verde delle Aree Interne&#8221;, che ha tracciato le linee guida del futuro turistico dell&#8217;area. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="573" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-Vallo-di-Diano-a-Open-outdoor-experiences-lo-stand-corale-vince-la-sfida-del-turismo-integrato-2-1024x573.png" alt="" class="wp-image-243159" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-Vallo-di-Diano-a-Open-outdoor-experiences-lo-stand-corale-vince-la-sfida-del-turismo-integrato-2-1024x573.png 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-Vallo-di-Diano-a-Open-outdoor-experiences-lo-stand-corale-vince-la-sfida-del-turismo-integrato-2-300x168.png 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-Vallo-di-Diano-a-Open-outdoor-experiences-lo-stand-corale-vince-la-sfida-del-turismo-integrato-2-768x430.png 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-Vallo-di-Diano-a-Open-outdoor-experiences-lo-stand-corale-vince-la-sfida-del-turismo-integrato-2-1536x860.png 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-Vallo-di-Diano-a-Open-outdoor-experiences-lo-stand-corale-vince-la-sfida-del-turismo-integrato-2.png 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il convegno, moderato dall&#8217;Assessore al Turismo Antonio Pagliarulo, ha visto il contributo tecnico e politico dei principali attori della filiera: Simona Paolillo (CNA Salerno) ha acceso i riflettori sul legame inscindibile tra turismo e artigianato, pilastro dell&#8217;economia locale; Maria Pagano (GAZANIA APS) e Marianna Iannone (ArcheoArte) hanno approfondito il ruolo della divulgazione culturale e dell’archeologia come attrattori per un turismo consapevole; Angelofabio Attolico (Rete dei Cammini del Sud) ha illustrato l&#8217;importanza degli standard di qualità e del Registro Nazionale per l&#8217;inserimento del Vallo di Diano nei grandi circuiti dei cammini europei; Josefhmari Biscotti (Assessora Sala Consilina) ha presentato la visione di integrazione tra dimensione culturale, naturale ed urbana; Antonio Fortunati (Assessore Padula) ha ribadito il ruolo centrale della Certosa di San Lorenzo, pensata come vero e proprio &#8220;hub&#8221; di smistamento per tutti i cammini del Vallo; Elio Guadagno (Consigliere Provinciale) ha sottolineato la necessità di una visione sovracomunale e di infrastrutture adeguate per collegare le aree interne.</p>



<p>«<em>Abbiamo dimostrato che insieme si vince, &#8211; </em>dichiarano congiuntamente il Presidente Vittorio Esposito e l’Assessore al Turismo Antonio Pagliarulo <em>&#8211; Garantire uno spazio unico a tutti gli attori del territorio non è stata solo una scelta logistica, ma una dichiarazione d&#8217;intenti politica e strategica. Il successo di Paestum è il successo di una comunità intera che ha deciso di camminare unita verso il futuro e vedere gli operatori economici e le istituzioni collaborare fianco a fianco nello stand è stata la dimostrazione che il Vallo di Diano è pronto per una grande sfida.</em>» </p>



<p>La partecipazione a Paestum non è stata solo una vetrina, ma la conferma che la strategia intrapresa prosegue con l&#8217;attuazione dei progetti della Strategia Aree Interne, per rendere il Vallo di Diano una destinazione d’eccellenza per il turismo esperienziale e sostenibile in Europa.</p>
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		<title>Vallo di diano in lutto per Isaak e Antonio, morti nell&#8217;incidente tra mezzi pesanti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo-di-diano-in-lutto-per-isaak-e-antonio-morti-nellincidente-tra-mezzi-pesanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 07:55:52 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[tragedia della strada]]></category>
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					<description><![CDATA[Una tragica collisione tra due autoarticolati avvenuta nella giornata di ieri sulla S.S. 658, al km 13+300, nei pressi di Pietragalla in Basilicata, ha causato la morte di due camionisti: [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una tragica collisione tra due autoarticolati avvenuta nella giornata di ieri sulla S.S. 658, al km 13+300, nei pressi di Pietragalla in Basilicata, ha causato la morte di due camionisti: <strong>Isak Ibrahim</strong>, di 23 anni, e <strong>Antonio Caporale</strong>, di 46. Entrambi erano dipendenti di aziende di trasporto del Vallo di Diano e residenti nella medesima area. L&#8217;incidente ha gettato in lutto le comunità locali, che ancora una volta si trovano a fronteggiare l&#8217;ennesima tragedia della strada.</p>
<h2>Le vittime del tragico scontro: isak ibrahim e antonio caporale</h2>
<p>Le dinamiche esatte dell&#8217;incidente sono ancora oggetto di indagine da parte degli inquirenti. Secondo le prime ricostruzioni, l&#8217;impatto tra i due mezzi pesanti è stato di estrema violenza. Isak Ibrahim, un giovane di 23 anni originario del Sudan e residente a Sassano, ha perso la vita sul colpo. Conosciuto in paese come una persona gentile che attraverso il suo lavoro cercava riscatto, la sua scomparsa ha lasciato un segno profondo nella comunità.</p>
<p>Antonio Caporale, 46 anni, residente ad Atena Lucana e sposato a Polla con due bambine piccole, era alla guida dell&#8217;altro autoarticolato. Dopo il violento scontro, è stato estratto con difficoltà dalle lamiere contorte della cabina del suo camion dai Vigili del Fuoco di Potenza e Melfi. Immediatamente soccorso e trasportato d&#8217;urgenza dai sanitari del 118 all&#8217;ospedale San Carlo di Potenza, le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Nonostante gli sforzi del personale medico, Antonio Caporale è deceduto alcune ore dopo il ricovero, aggravando ulteriormente il bilancio di questa drammatica giornata.</p>
<h2>Intervento dei soccorsi e ripristino della viabilità</h2>
<p>Sul luogo della tragedia, dove nel pomeriggio di ieri si era abbattuta anche una forte pioggia, sono confluiti numerosi mezzi e personale di soccorso. I Vigili del Fuoco di Potenza e Melfi hanno svolto un ruolo cruciale nelle operazioni di estrazione delle vittime e di messa in sicurezza dell&#8217;area. Hanno operato incessantemente anche i sanitari del 118, la Polizia Stradale per i rilievi volti a chiarire la dinamica dell&#8217;incidente, i Carabinieri per la gestione della sicurezza, e i tecnici dell&#8217;Anas. Inoltre, gli addetti della società PISSTA sono intervenuti per la rimozione dei detriti e la pulizia del manto stradale.</p>
<p>Per tutta la durata delle operazioni di soccorso e dei rilievi, la S.S. 658 è stata chiusa al traffico, con i veicoli in transito deviati su arterie secondarie. Questo ha permesso di operare in sicurezza e di ripristinare, successivamente, la normale circolazione.</p>
<h2>Il Vallo di diano colpito dall&#8217;ennesima tragedia</h2>
<p>La scomparsa di Isak e Antonio rappresenta una ferita profonda per il Vallo di Diano, un territorio che piange due suoi lavoratori e che si stringe attorno alle famiglie colpite da questo lutto inatteso. L&#8217;incidente, che ha coinvolto due mezzi pesanti guidati da due persone provenienti dalla stessa area geografica, sottolinea ancora una volta la drammaticità degli eventi stradali che continuano a colpire la regione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scontro frontale in Basilicata tra due autoarticolati: un morto e un ferito, entrambi di Atena Lucana</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scontro-frontale-in-basilicata-tra-due-autoarticolati-un-morto-e-un-ferito-entrambi-di-atena-lucana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:41:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti stradali]]></category>
		<category><![CDATA[Pietragalla]]></category>
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		<category><![CDATA[tragedia basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Tragico incidente stradale nella tarda mattinata di oggi nei pressi di Pietragalla, in Basilicata, dove due autoarticolati si sono scontrati frontalmente. Nell’impatto ha perso la vita una persona, mentre un’altra [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tragico incidente stradale nella tarda mattinata di oggi nei pressi di Pietragalla, in Basilicata, dove due autoarticolati si sono scontrati frontalmente. Nell’impatto ha perso la vita una persona, mentre un’altra è rimasta ferita.</p>



<p>Secondo le prime informazioni, entrambi i mezzi pesanti appartengono a aziende del Vallo di Diano, con sede rispettivamente a Polla e Atena Lucana. Il conducente deceduto, di origini straniere, sudanese, di circa 30 anni, risulta residente a Sassano.</p>



<p>Ferito anche l’altro conducente coinvolto, anch’egli residente ad Atena Lucana. Le sue condizioni non sarebbero al momento note nel dettaglio.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e la ricostruzione della dinamica, insieme ai vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei mezzi, e ai sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Vallo di Diano protagonista a &#8220;Open outdoor experiences 2026&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-vallo-di-diano-protagonista-a-open-outdoor-experiences-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Open Outdoor Experiences]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[La Comunità Montana Vallo di Diano conferma ufficialmente la propria presenza istituzionale alla quarta edizione di Open Outdoor Experiences, il salone delle attività all’aria aperta, che si terrà presso il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Comunità Montana Vallo di Diano conferma ufficialmente la propria presenza istituzionale alla quarta edizione di Open Outdoor Experiences, il salone delle attività all’aria aperta, che si terrà presso il NEXT di Paestum nei giorni 10, 11 e 12 aprile 2026.</p>



<p>Dopo un periodo di intenso lavoro su tavoli strategici — dalla costruzione della DMO Cilento e Vallo di Diano alla definizione della nuova Strategia Territoriale per le Aree Interne (SNAI) — l’Ente Montano sceglie la vetrina di Paestum per presentare una narrazione corale del territorio.</p>



<p>«<em>Abbiamo ritenuto imprescindibile garantire al nostro territorio una vetrina di eccellenza</em>&#8211; dichiara l’assessore al Turismo Antonio Pagliarulo &#8211;<em>Mettiamo questo spazio a disposizione di comuni, pro loco, guide e operatori per promuovere capillarmente ogni singola attività e potenzialità del comprensorio</em>.»</p>



<p><strong>SINERGIA E TERRITORIO: LA FORZA DELLA RETE</strong><br>Il Presidente della Comunità Montana, Vittorio Esposito, sottolinea come la partecipazione sia il frutto di una forte sinergia con i principali attori locali: dal GAL Vallo di Diano al Distretto del Commercio Diffuso, passando per il Consorzio Pro Loco, la Diocesi Teggiano-Policastro e gli operatori privati. &#8220;Insieme possiamo raggiungere traguardi importanti&#8221; ha rimarcato il presidente Esposito.</p>



<p><strong>VALLO DI DIANO: TERRA DI CAMMINI E INNOVAZIONE DIGITALE</strong><br>L’offerta turistica si concentra sul turismo lento, con il consolidato Cammino del Negro (150 km attraverso 15 comuni) e la rete dei Santuari di Montagna. In questo contesto si inseriscono tre progetti strategici SNAI:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Parco della Cultura e Rete dei Santuari .</li>



<li>Parco della Cultura e Archeologia Viva.</li>



<li>Parco dello Sport e Parco della Cerreta.</li>
</ol>



<p>Fiore all’occhiello della nuova visione è &#8220;Vallo Immersivo&#8221;: un circuito che collegherà i 15 borghi storici attraverso video mapping e illuminazione architetturale, candidandosi a diventare la più grande galleria d&#8217;arte digitale d&#8217;Europa.</p>



<p><strong>L&#8217;EVENTO: SABATO 11 APRILE ORE 14:00</strong><br>Il momento centrale della partecipazione sarà il convegno: &#8220;Vallo di Diano 5.0. Una Strategia in ‘Cammino’ nel cuore verde delle Aree Interne&#8221; Sabato 11 aprile, ore 14:00 – Sala Cervati (NEXT, Paestum).</p>



<p>Il dibattito, moderato dall&#8217;assessore Antonio Pagliarulo, vedrà la partecipazione di: Massimo Padovano (IFEL Campania), Simona Paolillo (CNA Salerno), Maria Pagano (GAZANIA APS), Marianna Iannone (ArcheoArte), Angelofabio Attolico (Rete dei Cammini del Sud), Josefhmari Biscotti (Assessore Sala Consilina), Antonio Fortunati (Assessore Padula), Elio Guadagno (Consigliere Provinciale) e del presidente Vittorio Esposito.</p>



<p><strong>È ANCORA POSSIBILE PARTECIPARE</strong><br>Associazioni, Operatori Turistici e Guide del Territorio che desiderino essere presenti nello stand con materiali o iniziative sono invitato a contattare i referenti ai numeri indicati per aderire e contribuire alla promozione del territorio: Giuseppe: 338 307 2487 &#8211; Giovanni: 331 539 9892 &#8211; Josephmari: 349.8713124.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cade nel fiume con l’auto: salvato da un agente fuori servizio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cade-nel-fiume-con-lauto-salvato-da-un-agente-fuori-servizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 11:20:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[auto nel fiume]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca locale]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di forte apprensione nella notte tra Sala Consilina e Teggiano, dove intorno alle 2:30 un’auto è finita fuori strada terminando la sua corsa nel fiume, in un’area periferica del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di forte apprensione nella notte tra Sala Consilina e Teggiano, dove intorno alle 2:30 un’auto è finita fuori strada terminando la sua corsa nel fiume, in un’area periferica del territorio.</p>



<p>Secondo le prime ricostruzioni il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo per cause non ancora accertate. L’auto, dopo l’uscita di carreggiata, è precipitata nel corso d’acqua, rimanendo in parte sommersa e facendo temere conseguenze drammatiche.</p>



<p>A evitare il peggio è stato un intervento tanto rapido quanto coraggioso. Un agente della Polizia Municipale di Sala Consilina, fuori servizio, si trovava nei pressi insieme a un amico quando ha notato la vettura nel fiume e, senza esitazione, l&#8217;hanno raggiunta. Nonostante le difficoltà legate al buio e alle condizioni del mezzo, i due sono riusciti ad aprire una portiera e a tirare fuori il conducente, affidandolo poi alle cure dei sanitari.</p>



<p>Un gesto decisivo che ha trasformato una potenziale tragedia in una storia a lieto fine. Proseguono intanto gli accertamenti per chiarire con esattezza le cause dell’incidente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polla, bancomat fatto saltare in aria: prelevata la cassa automatica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/polla-bancomat-fatto-saltare-in-aria-prelevata-la-cassa-automatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:46:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Una notte di terrore ha colpito il centro del Vallo di Diano, precisamente il comune di Polla, dove un bancomat è stato fatto saltare in aria e la cassa [...]]]></description>
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<p>Una notte di terrore ha colpito il centro del Vallo di Diano, precisamente il comune di Polla, dove un bancomat è stato fatto saltare in aria e la cassa automatica portata via da ignoti malviventi. L&#8217;episodio, che ha generato grande apprensione tra la popolazione locale, ha visto l&#8217;intervento immediato dei Carabinieri, che hanno avviato le indagini per identificare e catturare i responsabili di questo audace assalto.</p>
<p>L&#8217;attacco si è verificato nelle ore notturne, con i residenti che sono stati probabilmente svegliati da un forte boato. Il metodo utilizzato, l&#8217;esplosione, suggerisce un&#8217;azione premeditata e probabilmente opera di una banda specializzata in questo genere di furti. L&#8217;obiettivo era chiaramente la cassa automatica contenente il denaro, sottratta dopo aver reso inerme il dispositivo bancario attraverso una detonazione controllata, ma sufficientemente potente da causare danni significativi alla struttura.</p>
<h2>L&#8217;allarme e le prime indagini</h2>
<p>L&#8217;allarme è scattato immediatamente dopo l&#8217;esplosione, portando sul posto le forze dell&#8217;ordine. I Carabinieri della compagnia locale hanno transennato l&#8217;area per i primi rilievi, raccogliendo frammenti e cercando ogni indizio utile a ricostruire la dinamica dell&#8217;evento e a risalire ai fuggitivi. È probabile che siano state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, sia quelli privati che pubblici, che potrebbero fornire dettagli cruciali sugli autori del colpo, sui veicoli utilizzati per la fuga e sulla direzione presa dopo il reato.</p>
<h3>La metodologia dei furti con esplosivo</h3>
<p>Gli assalti ai bancomat con l&#8217;utilizzo di esplosivi sono purtroppo una tecnica nota alle cronache e spesso adottata da organizzazioni criminali ben strutturate. Queste bande agiscono con rapidità e determinazione, sfruttando l&#8217;effetto sorpresa e la confusione generata dall&#8217;esplosione per raggiungere il loro scopo in pochi minuti. Spesso, vengono impiegati gas infiammabili o miscele esplosive per far deflagrare il bancomat e accedere al denaro contante. Questo tipo di furto, oltre al danno economico, comporta un significativo rischio per l&#8217;incolumità pubblica e un notevole impatto sulla sicurezza percepita dalla comunità.</p>
<h2>Impatto sulla comunità di polla</h2>
<p>La notizia dell&#8217;esplosione ha rapidamente fatto il giro del Vallo di Diano, lasciando la comunità di Polla in uno stato di agitazione e preoccupazione. Un evento di tale portata, che si verifica nel cuore della notte e con modalità così violente, mina il senso di tranquillità dei cittadini e solleva interrogativi sulla sicurezza. Le banche e gli esercizi commerciali della zona potrebbero essere indotti a rafforzare le proprie misure di protezione per prevenire futuri attacchi.</p>
<p>Le indagini dei Carabinieri proseguono senza sosta, con l&#8217;obiettivo di fare luce sull&#8217;accaduto e assicurare i responsabili alla giustizia. Si cercano testimoni che possano aver notato movimenti sospetti o veicoli estranei alla zona nelle ore precedenti o successive all&#8217;evento. L&#8217;auspicio è che, grazie al lavoro delle forze dell&#8217;ordine, i responsabili possano essere identificati in tempi brevi e la serenità possa tornare nel centro del Vallo di Diano.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’antropologo Apolito dona ad Archivio Atena le sue ricerche sul Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lantropologo-apolito-dona-ad-archivio-atena-le-sue-ricerche-sul-vallo-di-diano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 08:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[antropologo paolo apolito]]></category>
		<category><![CDATA[archivio atena]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuta ieri pomeriggio la giornata studio “Etnomusicologia, archivio e territorio”, organizzata da Archivio Atena con molti esperti della musica del Vallo di Diano, partendo da riti, pellegrinaggi e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è tenuta ieri pomeriggio la giornata studio “Etnomusicologia, archivio e territorio”, organizzata da Archivio Atena con molti esperti della musica del Vallo di Diano, partendo da riti, pellegrinaggi e suoni popolari. </p>



<p>Diversi i relatori, tra cui ricordiamo, Paolo Apolito, Francesco Langone, Arsenio D’Amato, Pietro Cantisani, Antonio Cimino e Enrico Spinelli, protagonisti nel corso del tempo, di indagini sul Vallo di Diano attraverso approcci disciplinari differenti: dalla ricerca accademica alle pratiche archivistiche, dall’indagine etnografica sul campo alla rielaborazione musicale di repertori storici provenienti da manoscritti e fonti locali.</p>



<p>Nel corso dell’evento, l’antropologo Paolo Apolito ha mostrato alcune delle ricerche da lui condotte nel Vallo di Diano nei primi anni 80, spiegando di aver donato il lavoro e le sue ricerche sul Vallo di Diano ad Archivio Atena. Si tratta di ore di registrazioni audio e fotografie raccolte durante i pellegrinaggi e riti religiosi sui Monti del Vallo ma anche di Novi Velia e Viggiano. Il Fondo Apolito contiene anche materiali sulle feste popolari del Vallo, sulle musiche, in primis zampogna e ciaramelle, nonché filastrocche, canti e storie di vite e di persone. Un fondo di cultura popolare che sarà studiato dai borsisti dell’Archivio Atena, come Francesca De Nardis, un’etnomusicologa laureata presso la Sapienza Università di Roma.</p>



<p>La giornata studio ha raccolto altre preziose testimonianze di ricerche come quelle di Francesco Langone e Antonio Cimino&nbsp;sulla musica negli archivi storici del Vallo di Diano &nbsp;o sulle registrazioni di suoni popolari condotte da Langone, in particolare a Polla, la testimonianza di Enrico Spinelli, con il suo lavoro &nbsp;su&nbsp; fonosfera, sorgenti sonore e organologia nella ‘Valle di Diana’ e quella di Luigi Coiro che ha tenuto una lezione sulla teoria Lomaxiana e gli intrecci con la tradizione locale.</p>



<p>Apolito: «<em>Ho voluto donare le mie ricerche perché sono della gente del Vallo di Diano e appartengono a loro. Donarle a questo archivio mi è sembrato giusto per c’è l’intenzione non solo di conservare e archiviare ma di attualizzare questo materiale con il contemporaneo e in un progetto che guarda al futuro</em>.»</p>



<p>Soddisfazione da parte del Sindaco Luigi Vertucci: «<em>I materiali di Archivio Atena come quelli di Apolito e di altri sono materiali che raccontano non solo Atena ma il Vallo di Diano ed è importate che i giovani li studino per attualizzarli e fare in modo che lo studio si concentri anche all’epoca che stiamo vivendo</em>.» </p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polla, ultimati i lavori per la nuova rotatoria sulla SS19 delle Calabrie</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/polla-ultimati-i-lavori-per-la-nuova-rotatorio-sulla-ss19-delle-calabrie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[anas]]></category>
		<category><![CDATA[rotatoria anas]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Lungo la strada statale 19 “delle Calabrie” Anas (Gruppo FS) ha ultimato oggi, giovedì 2 aprile, i lavori di realizzazione della nuova rotatoria a Polla, in corrispondenza dell’intersezione con la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lungo la strada statale 19 “delle Calabrie” Anas (Gruppo FS) ha ultimato oggi, giovedì 2 aprile, i lavori di realizzazione della nuova rotatoria a Polla, in corrispondenza dell’intersezione con la locale via Santa Maria di Loreto.</p>



<p>In occasione della piena messa in esercizio dell’opera, si è tenuto un sopralluogo al quale hanno partecipato – oltre alla Responsabile di Anas Campania, Barbara Di Franco ed al personale tecnico dell’Azienda, il Consigliere Regionale Corrado Matera, Sindaco di Polla, Massimo Loviso, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Rossella Isoldi oltre ad altri rappresentanti delle Istituzioni Territoriali e Forze dell’Ordine Locali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="575" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Messa-in-esercizio-1024x575.jpg" alt="" class="wp-image-241409" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Messa-in-esercizio-1024x575.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Messa-in-esercizio-300x169.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Messa-in-esercizio-768x432.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Messa-in-esercizio-1536x863.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/Messa-in-esercizio.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La nuova rotatoria – il cui investimento complessivo ammonta a 1,2 milioni di euro &#8211; rappresenta un intervento strategico per il potenziamento degli standard di sicurezza e percorribilità della statale; in particolare, la nuova configurazione dell’intersezione consente una significativa riduzione dei cosiddetti “punti di conflitto” (dai precedenti 32 agli attuali 8) con evidenti benefici per gli utenti.</p>



<p>L’opera – del diametro di 32 metri, con quattro bracci – permetterà un maggiore controllo della velocità in corrispondenza degli incroci, oltre maggiore fluidità della circolazione, grazie allo smaltimento dei flussi di traffico ed alla riduzione dei tempi di attesa per l’immissione.</p>



<p>L’intervento testimonia, ancora una volta, l’attenzione di Anas all’area del Vallo di Diano e del Cilento, con particolare attenzione alla riduzione dell’incidentalità e al miglioramento della qualità della mobilità.</p>



<p>Quadro generale investimenti di Anas in Campania &#8211; Focus Vallo di Diano e Cilento</p>



<p>Su tutto il territorio nazionale, Anas gestisce oltre 32mila km di rete infrastrutturale, dei quali oltre 1350 km qui in Campania; tra questi, rientrano due Raccordi Autostradali (2 “di Avellino” e 9 “di Benevento”).</p>



<p>In particolare, nella regione, Anas ha un Piano di investimenti complessivo di quasi 4,5 miliardi di euro, dei quali circa 550 milioni per la manutenzione programmata, con particolare attenzione alle cosiddette “opere d’arte” ovvero ponti, viadotti e gallerie.</p>



<p>In numeri degli investimenti confermano l’impegno di Anas per la rete viaria nel Cilento e nel Vallo di Diano, per la quale, nel dettaglio – includendo le strade statali 18 “Tirrena Inferiore”, 18VAR “Cilentana”, 19 “delle Calabrie” e 517VAR “Bussentina” – Anas ha ultimato (nel triennio 2023-2025) interventi per 16,5 milioni di euro, ha in corso attività per oltre 36 milioni di euro e di prossimo avvio nuovi lavori per circa 13 milioni di euro.</p>



<p>Tra i lavori in fase di ultimazione, c’è l’intervento di manutenzione programmata per la nuova pavimentazione – tra i territori di Polla, Atena Lucana, Padula, Montesano sulla Marcellana e Casalbuono (per citarne alcuni) – per un investimento complessivo di oltre 14 milioni di euro; tra gli interventi avviati, uno di quelli che entrerà nel vivo proprio subito dopo la Santa Pasqua è quello sul viadotto ‘Ische’ della statale 19 “delle Calabrie” a Casalbuono, con attivazione del senso unico alternato per l’esecuzione di lavorazioni sull’impalcato dell’opera.</p>



<p>Le attività, relative ad interventi inseriti nel Contratto di Programma Anas-Mit, sono volte al potenziamento della percorribilità, in linea con gli indirizzi della pianificazione nazionale e con gli obiettivi di continuità ed accessibilità condivisi con i territori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Referendum giustizia: il no prevale in Campania con affluenza in crescita</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/referendum-giustizia-il-no-prevale-in-campania-con-affluenza-in-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 08:19:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[Referendum costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[riforma giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Risultati elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;affluenza definitiva al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia in Campania si è attestata poco sopra il 50%, raggiungendo il 50,37%. Questo dato segna una crescita significativa rispetto alle precedenti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;affluenza definitiva al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia in Campania si è attestata poco sopra il 50%, raggiungendo il <strong>50,37%</strong>. Questo dato segna una crescita significativa rispetto alle precedenti elezioni regionali, quando la partecipazione si era fermata al 44,10%, evidenziando un rinnovato interesse dell&#8217;elettorato per la consultazione referendaria. A livello nazionale, con circa la metà delle sezioni scrutinate, la tendenza ha visto il No prevalere con il <strong>54,59%</strong> dei voti, contro il 45,41% ottenuto dal Sì.</p>
<p>In Campania, la distanza tra le due opzioni si è ampliata ulteriormente: il No ha raccolto il <strong>65,26%</strong> dei consensi, mentre il Sì si è fermato al 34,74%. Analizzando i dati provinciali, nel Salernitano l&#8217;affluenza ha raggiunto il 52,77%. Anche qui, il No ha consolidato la sua posizione con il <strong>57,83%</strong> delle preferenze, contro il 42,17% registrato per il Sì.</p>
<h2>Il voto nel Vallo di diano e nelle aree limitrofe</h2>
<p>Nell&#8217;area del Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, la tendenza generale ha seguito l&#8217;andamento nazionale e regionale, con una chiara prevalenza del No. Tuttavia, l&#8217;analisi dei risultati a livello comunale ha rivelato alcune significative eccezioni, dove la proposta del Sì ha mantenuto una solida tenuta, riuscendo a primeggiare in specifici centri.</p>
<h3>I comuni dove il sì ha prevalso</h3>
<ul>
<li>A <strong>Atena Lucana</strong>, il Sì ha ottenuto il <strong>50,55%</strong> dei voti.</li>
<li>A <strong>Corleto Monforte</strong>, la percentuale per il Sì è stata del <strong>54,25%</strong>.</li>
<li><strong>Sassano</strong> ha visto il Sì raggiungere il <strong>54,48%</strong> delle preferenze.</li>
<li>A <strong>Teggiano</strong>, il Sì si è imposto con il <strong>51,52%</strong> dei consensi.</li>
<li>A <strong>Salvitelle</strong>, il Sì ha registrato la percentuale più alta in quest&#8217;area, con il <strong>57,14%</strong>.</li>
</ul>
<h3>Le roccaforti del no</h3>
<p>Parallelamente, altri comuni hanno mostrato un netto vantaggio per il No, con percentuali particolarmente elevate che hanno contribuito alla vittoria complessiva nel territorio. Tra questi si distinguono:</p>
<ul>
<li><strong>Sant’Arsenio</strong>, con il <strong>63,77%</strong> per il No.</li>
<li><strong>Pertosa</strong>, dove il No ha ottenuto il <strong>61,46%</strong>.</li>
<li><strong>Buonabitacolo</strong>, con il <strong>60,22%</strong> dei voti contrari alla riforma.</li>
<li>Anche <strong>San Pietro al Tanagro</strong>, <strong>Auletta</strong> e <strong>Caggiano</strong> hanno registrato percentuali significative a favore del No, allineandosi alla tendenza generale del Salernitano dove il No si è mantenuto poco sopra il 50% in altri centri.</li>
</ul>
<p>In sintesi, il referendum sulla riforma della giustizia ha delineato un quadro di partecipazione crescente e di chiara affermazione del No a livello regionale e nella maggior parte del Vallo di Diano. Le specificità locali, tuttavia, hanno evidenziato una pluralità di orientamenti, con alcune comunità che hanno espresso un voto favorevole alla riforma, confermando la complessità del panorama politico e sociale del territorio campano e salernitano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rapimenti di bambini, è psicosi nel Vallo di Diano e Cilento: alle forze dell’ordine non risultano episodi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rapimenti-di-bambini-e-psicosi-nel-vallo-di-diano-e-cilento-alle-forze-dellordine-non-risultano-episodi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 10:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[rapimenti bambini]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Psicosi rapimenti di bambini in tutto il Vallo di Diano e Cilento. Senza alcun motivo concreto in diversi Comuni del comprensorio sono cominciati a circolare messaggi di prestare attenzione per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Psicosi rapimenti di bambini in tutto il Vallo di Diano e Cilento. Senza alcun motivo concreto in diversi Comuni del comprensorio sono cominciati a circolare messaggi di prestare attenzione per possibili rapimenti nelle scuole. A Sassano come a Polla o Atena Lucana. Ieri è accaduto a Eboli e la necessità da parte del sindaco di smentire il caso.</p>



<p>Questi i messaggi che circolano “Buonasera mamme, il Comune ci ha invitato a prestare la massima attenzione, poiché sembra che alcune persone sconosciute abbiano tentato di entrare in una scuola di (il nome del comune). Pertanto presteremo la massima attenzione”.</p>



<p>Non risulta alle forze dell’ordine alcun episodio del genere e quindi occorre avere la massima tranquillità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltrattamenti in famiglia nel Vallo di Diano: braccialetto elettronico per un trentenne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/maltrattamenti-in-famiglia-nel-vallo-di-diano-braccialetto-elettronico-per-un-trentenne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 09:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[braccialetto elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamenti in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Braccialetto elettronico per un trentenne del Vallo di Diano accusato di maltrattamenti in famiglia e allontanamento dal nucleo familiare con divieto di avvicinamento ai figli. E&#8217; quanto deciso dal Tribunale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Braccialetto elettronico per un trentenne del Vallo di Diano accusato di maltrattamenti in famiglia e allontanamento dal nucleo familiare con divieto di avvicinamento ai figli. E&#8217; quanto deciso dal Tribunale per un uomo del nord del comprensorio tutelato dall&#8217;avvocato Stefano Soriano. </p>



<p>L&#8217;episodio si è registrato nei giorni scorsi quando la moglie si è recata dai carabinieri denunciando di aver subito i maltrattamenti, i militari dell&#8217;Arma hanno accompagnato la donna all&#8217;ospedale &#8220;Luigi Curto&#8221; di Polla per la prognosi. E&#8217; scattata la denuncia e il codice rosso con le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidati dal capitano Veronica Pastori. Durante l&#8217;udienza di ieri è stato deciso l&#8217;allontanamento e il posizionamento del braccialetto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paura a Sala Consilina: anziana si sente male in casa, salvata in extremis</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/paura-a-sala-consilina-anziana-si-sente-male-in-casa-salvata-in-extremis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 18:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[anziana salvata]]></category>
		<category><![CDATA[malore in casa]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di apprensione questo pomeriggio nel centro storico di Sala Consilina, dove una donna anziana si è sentita male all’interno della propria abitazione. Secondo quanto ricostruito, la donna è riuscita [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di apprensione questo pomeriggio nel <strong>centro storico di Sala Consilina</strong>, dove una donna anziana si è sentita male all’interno della propria abitazione.</p>



<p>Secondo quanto ricostruito, la donna è riuscita a chiedere aiuto ai vicini, che però non sono riusciti a entrare in casa. Immediato l’allarme ai soccorsi: sul posto sono intervenuti i <strong>vigili del fuoco</strong>, la <strong>polizia locale </strong>e i <strong>carabinieri</strong>.</p>



<p>Grazie al tempestivo intervento delle squadre, la donna è stata raggiunta e portata in sicurezza. Successivamente è stata trasferita all’<strong>ospedale di Polla</strong>, dove i medici hanno riscontrato diverse fratture.</p>



<p>Le condizioni della paziente sono attualmente sotto osservazione. Gli organi di soccorso hanno sottolineato l’importanza della rapidità d’intervento e della collaborazione tra vicinato e forze dell’ordine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sant’Arsenio, al via il servizio di spazzatrice meccanizzata per la pulizia delle strade</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santarsenio-al-via-il-servizio-di-spazzatrice-meccanizzata-per-la-pulizia-delle-strade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 16:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia strade]]></category>
		<category><![CDATA[spazzatrice meccanizzata]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha preso ufficialmente il via ieri, 4 marzo, il nuovo servizio di spazzatrice meccanizzata per le strade del Comune di Sant’Arsenio. Un progetto dedicato al miglioramento della pulizia urbana, programmato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ha preso ufficialmente il via ieri, 4 marzo, il nuovo servizio di spazzatrice meccanizzata per le strade del Comune di Sant’Arsenio. Un progetto dedicato al miglioramento della pulizia urbana, programmato da tempo dall’Amministrazione comunale e ora finalmente entrato nella fase operativa.</p>



<p>Il servizio sarà inizialmente in fase di sperimentazione, al fine di testarne l’efficacia sul territorio e apportare eventuali correttivi utili a ottimizzarne il funzionamento. Le operazioni saranno svolte dagli operatori di RAF ECOLOGIA, in collaborazione con il personale coinvolto nel servizio, con l’obiettivo di garantire standard elevati di attenzione e qualità.</p>



<p>L’Amministrazione comunale assicura un costante monitoraggio delle attività, affinché il servizio venga svolto in maniera corretta ed efficiente.</p>



<p>Il consigliere delegato all&#8217;Ambiente e Rifiuti, Maurizio Ippolito, rivolge un appello a tutta la cittadinanza «<em>affinché contribuisca alla salvaguardia del territorio, evitando l’abbandono dei rifiuti e collaborando attivamente al mantenimento del decoro urbano.</em>» E ringrazia «<em>i colleghi amministratori per l’impegno profuso su tutti i fronti, in particolare negli ultimi giorni, e al Sindaco per il sostegno e la collaborazione istituzionale.</em>»</p>



<p>L’Amministrazione ribadisce la propria disponibilità all’ascolto delle esigenze dei cittadini e conferma la volontà di lavorare in sinergia con la comunità per il bene comune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sant’Arsenio, sospetta intossicazione alla mensa scolastica: bambini con enterite</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santarsenio-sospetta-intossicazione-alla-mensa-scolastica-bambini-con-enterite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 05:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono in corso verifiche sanitarie e analisi sugli alimenti dopo i malori che hanno colpito numerosi alunni delle scuole elementari di Sant’Arsenio, tutti accomunati dall’aver consumato il pasto alla mensa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono in corso verifiche sanitarie e analisi sugli alimenti dopo i malori che hanno colpito numerosi alunni delle scuole elementari di <strong>Sant’Arsenio</strong>, tutti accomunati dall’aver consumato il pasto alla mensa scolastica due giorni fa. Nella notte tra mercoledì e giovedì diverse decine di bambine e bambini hanno accusato episodi di enterite acuta, durati poche ore.</p>



<p>Tre piccoli pazienti si sono presentati al Pronto soccorso dell’ospedale «Luigi Curto» di Polla, dove sono stati visitati e seguiti dal personale del reparto di Pediatria. Altri genitori si sono rivolti ai medici di base, mentre alcuni bambini, pur lamentando dolori addominali, sono rimasti a casa in attesa di un miglioramento spontaneo.</p>



<p>Scattati immediatamente i controlli sulle cucine e sugli alimenti utilizzati per la preparazione dei pasti — pasta al sugo e cotoletta di maiale al forno — serviti nella giornata precedente ai malori. Nei locali della mensa sono intervenuti i tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Sant’Arsenio, coordinati da Rosa d’Alvano, insieme ai medici del servizio veterinario e agli agenti della polizia locale guidati dal comandante Andrea Santoro. Le verifiche hanno riguardato sia le condizioni igienico-sanitarie degli ambienti sia la qualità del cibo.</p>



<p>Al momento non sono emerse criticità evidenti, ma si attendono i risultati degli esami di laboratorio sugli alimenti per chiarire le cause dell’episodio. L’unico elemento comune tra i bambini coinvolti resta infatti il consumo del pasto in mensa.</p>



<p>Accertamenti paralleli sono stati avviati anche dal reparto di Pediatria dell’ospedale di Polla. Il primario Teodoro Stoduto, insieme alla dottoressa Tiziana d’Alvano, ha disposto con urgenza un costoso esame sulle feci di uno dei piccoli ricoverati, nel tentativo di ottenere indicazioni rapide utili alla tutela dei minori e a rassicurare le famiglie. Il risultato è stato negativo.</p>



<p>Nonostante ciò, tra i genitori permane la preoccupazione e in molti chiedono chiarimenti su quanto accaduto, sollecitando anche una possibile sospensione temporanea del servizio mensa per ulteriori verifiche. Ipotesi che, allo stato attuale, non sembra destinata a concretizzarsi in attesa di accertare con precisione le cause dei malori.</p>
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