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Cilento, lavori interrotti: operai scoprono ossa umane e monete impero romano

di Redazione

Sospesi i lavori per l’installazione della fibra ottica a Casal Velino Marina, nella zona del parco San Matteo nei pressi della cappella Ad Duo Flumina. I lavori sono stati sospesi per dei ritrovamenti archeologici risalenti al secondo/terzo secolo dopo cristo. Sono stati trovati residui di ossa umane, monete risalenti all’impero romano e altri reperti di circa 2000 anni fa. Nei prossimi giorni arriverà sul posto la Soprintendenza e un archeologo. I ritrovamenti potrebbero, in futuro, rappresentare una opportunità per il comune costiero cilentano. Non esclusi collegamenti con Velia ma è ancora tutto da accertare.

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Paestum e Velia, mai state così vicine: parte la rassegna ‘Aletheia’

di Redazione

Una due giorni ad Ascea per rivivere la storia e per la ricerca, attraverso la storia del pensiero filosofico classico, di se stessi, delle radici, dell’origine greca della Campania. Il 5 e 6 aprile, infatti, nella città di Parmenide, si terrà la rassegna Aletheia. L’evento, di alto spessore culturale, sarà inaugurato giovedì a Capaccio-Paestum per proseguire venerdì e sabato ad Ascea. Il progetto promosso dal comune di Ascea, guidato dal sindaco Pietro D’Angiolillo, vede il patrocinio della Regione Campania, ed è realizzato in collaborazione con il Polo Museale della Campania, l’Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il Parco Archeologico di Elea Velia, l’Università degli Studi di Salerno.

La rassegna attraverso incontri, teatro, musica e danza intende divulgare e valorizzare la “grecità” del territorio cilentano cercando anche di approfondire ulteriormente la conoscenza della storia oltre che del pensiero filosofico. Significative le location prescelte: Ascea, l’antica Elea-Velia, e Paestum, presso il Parco Archeologico. Quasi a voler “avvicinare” due realtà archeologiche di rilevanza internazionale. L’uomo è da sempre alla ricerca di se stesso, quindi della verità. Qualcuno la cerca dentro se stesso, altri fuori e lontano da se stessi. In questo percorso, notevole impulso diedero alla storia del pensiero universale i filosofi, fra cui Parmenide e gli altri membri della scuola eleatica (Senofane, Zenone e Melisso). E non solo. I siti greci della Campania sono prova di un’indagine, di una ricerca, di un’inchiesta intorno alla verità e alla conoscenza.

I luoghi teatro degli eventi saranno ripresi da una troupe televisiva e trasmessi il 6 aprile nel corso della trasmissione di Rai1 “Unomattina”.

“E’ un altro passo avanti -afferma il sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo- per valorizzare il sito archeologico di Elea-Velia, per farlo conoscere al grande pubblico televisivo e per promuovere la nostra storia, le nostre origini, la nostra cultura, il nostro paesaggio. L’economia dei nostri territori -prosegue il sindaco- si regge sostanzialmente sul turismo, per cui ben vengano manifestazioni di rilevanza nazionale, capaci di promuovere i nostri territori e di avvicinare i siti archeologici di Elea-Velia e Capaccio-Paestum”. Programma  L’inaugurazione si terrà giovedì pomeriggio presso il Parco Archeologico di Paestum con un incontro di presentazione alla presenza tra gli altri anche dell’assessore regionale al turismo Corrado Matera, oltre che del direttore Gabriel Zuchtriegel.

Ascea – 5 Aprile 2019, ore 16:00

Saluti affidati a:

  • Pietro D’Angiolillo, sindaco di Ascea
  • Tommaso Pellegrino, presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Presso la sede della Fondazione Alario, nella Sala Francesco Alario, nel pomeriggio del 5 il professore Franco Ferrari e altri studiosi, presenteranno la prima delle due conferenze che si terranno ad Ascea dal titolo “La via filosofica all’immortalità: Platone e Aristotele”.

Nelle due serate di Ascea, il 5 e 6 Aprile, a conclusione dei lavori, presso l’adiacente Cine-Teatro-Auditorium ‘Parmenide’, si terranno spettacoli serali. I due incontri serali di Ascea di musica, danza e teatro saranno affidati a professionisti di caratura nazionale.

Ascea – 5 aprile, ore 19:30

  • Evento denominato ‘Ò Xoros’

Lo spettacolo rivisiterà, tentandone una sintesi di sonorità e suggestioni, di interpretare la ricerca della verità con le musiche dei popoli del Mediterraneo, in chiave contemporanea attraverso l’utilizzo di nuovi e vecchi generi musicali. A cura della Riverside Music School di Roma.

Ascea – 6 aprile, ore 15:00

Presso la Sala Francesco Alario nel pomeriggio del 6 Aprile il professore Franco Ferrari ed altri studiosi, presenteranno la seconda delle due conferenze di Ascea dal titolo: “La verità del mito tra tragedia e filosofia”. È prevista la partecipazione della dott.ssa Giovanna Scarano, Direttore del Parco archeologico di Elea-Velia.

A conclusione dei lavori seguirà un momento musicale

Ore 17.30

  • Riccardo Ascani con Roberto Ippoliti in ‘Oceani’

Ore 19:00

  • Concept musicale del secondo momento (prima serata)

All’inizio dello spettacolo, l’attore Francesco Puccio reciterà in lingua greca e in traduzione italiana i frammenti del poema di Parmenide “Sulla natura”.

  • Paesaggi e Ritratti
  • Musica Danza Immagini dell’Europa

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Parco nazionale del Cilento: venti anni di Patrimonio Unesco

di Marianna Vallone

Venti anni di Patrimonio Unesco per i siti del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Era il 1998 quando a Kyoto, l’Unesco iscrisse nuovi siti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Tra questi, insieme ad altre meraviglie d’Italia, c’era il Parco nazionale del Cilento con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula. Per l’Unesco si tratta di un paesaggio culturale di straordinario valore con testimonianze di insediamenti risalenti a 250.000 anni fa. Abitato ininterrottamente, prima dagli agricoltori del Neolitico e dalle comunità dell’Età del Bronzo e del Ferro, successivamente da Etruschi, colonizzatori greci, Lucani, Romani. Il Parco Nazionale dal 1997 è un’area Riserva della Biosfera Mab dell’Unesco. La stessa zona è stata Iscritta nella rete dei Geoparchi Unesco nel 2010, grazie alla bellezza delle numerosissime grotte create dalla natura carsica del terreno, sia nell’entroterra che sulla costa. Paestum, l’antica città greca di Poiseidonia, sorta alla fine del VII secolo a.C. e dedicata a Poseidone, fu fondata dai coloni di Sibari, provenienti dalla città sulla costa ionica della Calabria non dal mare ma per le vie ancestrali che attraversavano i crinali delle montagne. Velia, in greco Elea, nacque nel 540 a.C., quando una spedizione di coloni focesi giunse sulla costa tirrenica della Lucania e sviluppò una città su un promontorio affacciato sul mare. Elea vide il fiorire di una scuola filosofica presocratica: la scuola eleatica. Parmenide ne fu il fondatore e Zenone fu il suo illustre discepolo. Entrambi sono considerati tra i maggiori filosofi greci, padri delle radici della razionalità occidentale. La Certosa di San Lorenzo a Padula, nell’altopiano di Vallo di Diano, è il più vasto complesso monastico dell’Italia Meridionale nonché uno dei più interessanti in Europa per magnificenza architettonica e copiosità di tesori artistici. Per ricordare quella storica data del 3 dicembre 1998 è stata organizzata una giornata celebrativa alla Fondazione Alario a Marina di Ascea. Interverranno per i saluti Pietro D’angiolillo, sindaco di Ascea, Marcello D’Aiuto, presidente Fondazione Alario, Tommaso Pellegrino, presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Michele Strianese, presidente della Provincia di Salerno, Francesco Palumbo, sindaco di Capaccio Paestum, Agostino Casillo, presidente del Parco nazionale del Vesuvio. Ad introdurre i lavori ci saranno i promotori istituzionali della candidatura nel 1997, e quindi l’allora presidente della Provincia, Alfonso Andria, il primo cittadino di quegli anni a Capaccio, Pasquale Marino, l’allora commissario EPT Antonio Pagano, i redattori dei dossier di candidatura Pietro Laureano, Carla Mauraro, Pino Anzani e Domenico Nicoletti. Tante le testimonianze di soprintendenti, sindaci, enti e associazioni. Modereranno il direttore del Parco Romano Gregorio e Aniello Aloia, respondabile dell’Ufficio Unesco ente Parco. Interviene Corrado Matera, assessore al Turismo della Regione Campania e conclude Lucia Borgonzoni, sottosegretario Mibac con delega ai siti Unesco. L’appuntamento si terrà lunedì 3 dicembre alle ore 9:30 a Marina di Ascea presso la Fondazione Alario. 

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