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Nubifragio, il vescovo De Luca: «Parroci disponibili per le famiglie coinvolte»

di Redazione

di Pasquale Sorrentino

La Diocesi di Teggiano Policastro vicina alle famiglie colpite dal violento nubifragio che si è abbattuto la notte tra lunedì e martedì su alcuni comuni costieri del golfo, tra cui Vibonati, Policastro e Capitello di Ispani. A dimostrare la sua vicinanza è stato anche il vescovo Padre Antonio De Luca che ha assicurato «preghiera e vicinanza ai parroci e alle popolazioni colpite» ma «vuole essere accanto e sostenere, attraverso la Caritas diocesana, quanti hanno subito maggiori disagi». Per questo, ha detto: «I parroci sono disponibili a recepire le iniziative possibili per essere accanto alle famiglie provate».

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Operai dei rifiuti al sindaco: «Senza stipendio da tre mesi»

di Marianna Vallone

Da tre mesi senza stipendio gli operai del Comune di Vibonati che si occupano della raccolta differenziata. Il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti è gestito da quasi un ventennio dalla Ditta General Enterprice. Il consigliere comunale Manuel Borrelli in un’interrogazione indirizzata al sindaco sottolinea che «in molteplici occasioni gli operai che espletano il servizio di raccolta dei rifiuti non sono stati pagati con regolarità, a singhiozzo e sempre con molte mensilità arretrate,e malgrado questa pessima abitudine gli stessi hanno sempre garantito il servizio», dice Borrelli. E chiede al sindaco del Comune di Vibonati e all’assessore all’ambiente «di voler far luce su questa incresciosa vicenda e di verificare se il Comune ha provveduto a pagare quanto previsto dal Capitolato d’Appalto e a valutare la possibilità, prevista dal Codice Civile, di pagare direttamente gli operai decurtando la somma dal canone dovuto alla ditta appaltatrice». «Il pagamento puntuale degli operai è un elemento indispensabile per migliorare il servizio e la percentuale di raccolta differenziata che è crollata sensibilmente negli ultimi tre anni!, conclude Borrelli.

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Vibonati, apre il cantiere San Marco-Capannelle: «Strada strategica»

di Redazione

Apre il cantiere dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della strada comunale San Marco-Capannelle nel Comune di Vibonati. Si tratta si un collegamento strategico per le aree interne del territorio. «E’ un’arteria fondamentale perché collega il territorio comunale di Torraca, con il distretto sanitario dell’Asl e l’ospedale dell’Immacolata di Sapri. – ha spiegato il sindaco Franco Brusco ai microfoni di Radio Alfa – Tra gli interventi previsti, vi sono anche quello che riguarda l’illuminazione pubblica, che sarà attiva lungo l’intero tratto di 3 km, oltre alla regimentazione delle acque meteoriche e ad interventi di messa in sicurezza della carreggiata». L’importo, finanziato dalla Regione Campania, è di 630 mila euro.  

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Vibonati ricorda i carabinieri caduti a Nassirya | FOTO

di Marianna Vallone

Vibonati non dimentica quel 12 novembre del 2003. Erano le 8.40, ora italiana, quando la brutalità della guerra portò via per sempre 12 carabinieri, 5 militari dell’Esercito, un cooperatore internazionale e un regista, tutti vittime di un attentato che uccise anche 9 iracheni e provocò 58 feriti. Era la strage di Nassirya in Iraq, una città fino ad allora sconosciuta, che da 16 anni l’Italia ricorda con dolore.

Anche nel sedicesimo anniversario della strage, la Pro Loco Villammare-Vibonati ha organizzato un momento di commemorazione dei diciannove caduti militari e civili italiani, vittime di quell’orrendo attacco terroristico che colpì la missione “Antica Babilonia”.

A Vibonati, ieri, è stata celebrata una messa dal parroco, don Martino Romano, nel monastero di San Francesco di Paola. Alla funzione hanno partecipato le autorità civili e militari, i rappresentanti dei reduci, gli studenti e le varie associazioni del territorio.

«La violenza va condannata in tutte le sue forme, proprio di qualche giorno fa è l’attentato in Iraq che ha causato il ferimento grave di militari italiani che sono lì per aiutare a ricostruire ponti, strade, infrastrutture. – ha commentato l’assessore di Vibonati, Luisito Giudice – Le missioni di pace non possono trasformarsi in azioni di guerra, non devono… le popolazioni più deboli vanno aiutate e purtroppo i terroristi sfruttano l’ignoranza per arruolare bambini e per renderli criminali. Ed é importante – ha concluso – che anche i nostri bambini capiscano il senso di ció che è successo e ripudino ogni forma di violenza per essere cittadini migliori».

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Vibonati in lutto, l’addio all’ex sindaco Gerbase

di Marianna Vallone

Si è spento a 79 anni Silvestro Gerbase, sindaco di Vibonati fino al 1993, consigliere comunale e assessore dal 1978 al 1990 e fiero sostenitore del Partito Socialista. Per Vibonati quella di ieri, dedicata all’ultimo saluto a Gerbase nella chiesa di Sant’Antonio, è stata una giornata di lutto cittadino, che l’amministrazione attuale, guidata dall’amico Franco Brusco, ha voluto per ricordare un «un alleato sempre in prima fila per le lotte utili alla comunità». Gerbase era lontano da anni dalla vita politica, dal 93′ non aveva più rivestito incarichi politici ma la passione per la cosa pubblica non l’ha mai messa da parte. Lo ricordano in tanti, commoventi le parole che la nipote, Genny Gerbase, oggi assessore alla Cultura del Comune di Vibonati, ha postato su Facebook. «Grazie alla tua intelligenza estrosa e vivace, ma soprattutto grazie alla tua lealtà, spalancavi tutte le porte, da quelle dei Comuni a quelle del Parlamento, ma soprattutto spalancavi le porte delle persone umili, delle persone semplici, delle persone come te, entrando nelle loro case e nei loro cuori con una semplicità disarmante. Non si poteva non volerti bene».  

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De Luca non c’è, salta l’incontro a Villammare. E anche la protesta

di Luigi Martino

Vincenzo De Luca, governatore della Campania
Vincenzo De Luca non sarà a Villammare questa mattina. L’incontro per discutere del problema dell’erosione costiera che attanaglia tutta la costiera Cilentana, è saltato. Il governatore della Campania era molto atteso nel golfo di Policastro. I sindaci del comprensorio erano pronti a raggiungerlo ma nella serata di ieri, venerdì, l’ufficialità dell’annullamento del convegno. Niente fasce tricolori all’hotel Royal. E nemmeno il comitato di lotta contro la chiusura del punto nascita di Sapri. Forse è proprio questo uno dei motivi per cui De Luca ha dato forfait.  In giornata, inoltre, dovrebbe arrivare la decisione del Governo di non rinnovargli l’incarico di commissario alla Sanità. Due macigni per l’ex sindaco sceriffo di Salerno. Chissà se la voce della contestazione per la chiusura del reparto di neonatologia di Sapri era giunta già alle orecchie del presidente della Regione. Fatto sta che questa mattina l’incontro è saltato e con lui la contestazione già organizzata da più fronti.

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Chiusura punto nascita Sapri, De Luca atteso a Villammare

di Luigi Martino

Vincenzo De Luca, governatore della Campania

Questa mattina, venerdì, il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dovrebbe raggiungere Villammare, unica frazione di Vibonati, località del golfo di Policastro, per prendere parte ad un incontro che avrà come tema principale l’erosione della costa del Cilento. L’appuntamento è fissato per le 10.30 all’hotel Royal ma, con molta probabilità, ad attendere De Luca, all’esterno della struttura, ci sarà una delegazione di cittadini del golfo, alcuni membri del comitato di lotta a difesa dell’ospedale di Sapri e le associazioni del territorio per chiedere delucidazioni in merito alla chiusura del punto nascita del nosocomio dell’Immacolata. Oltre al governatore, infatti, all’evento saranno presenti i sindaci del territorio, le associazioni ambientali e di commercio, le organizzazioni sindacali, i vertici del Consac, della Comunità Montana e della Provincia di Salerno, le autorità di Bacino, i consiglieri e gli assessori Regionali.

LE FOTO DEL CORTEO DI SAPRI

C’è chi non scommette proprio sulla presenza di De Luca oggi nel Basso Cilento; c’è chi invece ha già preparato le domande da porre all’ex sindaco sceriffo di Salerno. Fatto sta che il clima, nel golfo che confina con quel pezzettino di costa lucana, è molto teso. Il termometro è già diventato rosso giovedì mattina, quando, da piazza San Giovanni di Sapri, è partito un corteo di almeno duemila persone, che ha sfilato, protestato e manifestato contro la decisione del Governo. E oggi, caso ha voluto, arriva proprio chi, alla vigilia dell’appuntamento, aveva affermato che con «l’ammuina non si va da nessuna parte». Che poi, questo fatto della chiusura del punto nascita, si è trasformato in una patata bollente che scotta e di conseguenza rimbalza da un palmo all’altro. Di chi è la colpa? Si può lasciare un fetta di territorio così vasta senza un reparto di Neonatologia? La Regione cosa fa per evitare tutto questo? O, ancora, se le nascite sono inferiori alle 500 annuali, è giusto chiuderlo?

Queste, ad esempio, sono solo alcune delle domande alle quali, probabilmente, De Luca potrebbe essere sottoposto. Con i sindaci del comprensorio presenti, poi, si rischia che di erosione, a Villammare, oggi, nemmeno si parla.

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