Tav, consorzio turistico ‘Cilento di qualità’: «Numeri importanti non bastano?»

di Redazione

Sulla vicenda del nuovo progetto dell’Alta Velocità che bypasserebbe il sud della provincia di Salerno, interviene anche il Consorzio Cilento di Qualità, composto da 32 strutture ricettive residenti nei Comuni di Centola, Camerota e Pisciotta, e che conta tra i propri affiliati 25 tra i migliori ristoranti di quest’area e 100 fornitori convenzionati.

«Dopo quanto appreso in merito allo studio di fattibilità presentato da R.F.I per la rete AV sud alla Commissione Trasporti e Ambiente della Camera dei Deputati, più specificamente in riferimento alla tratta SA-RC, la quale bypasserebbe l’intera area del Cilento, auspichiamo l’apertura di un dialogo e la stesura di un documento unico tra Enti locali, comitati ed imprese», commenta il Consorzio Cilento di Qualità.

«Esprimiamo profondo rammarico per la scelta di RFI e chiediamo l’apertura di un dialogo tra Enti locali ed operatori affinché venga presentata una proposta alternativa con la costruzione di una Stazione AV nel Cilento», aggiungono.

Progetto senza dati e numeri. «Siamo molto sorpresi, a quanto pare non sono stati presi in considerazione i numeri importanti di viaggiatori che hanno raggiunto le nostre località durante il periodo di attivazione del prolungamento delle fermate dei treni Frecciarossa oltre Salerno, risultati raggiunti grazie anche al rapporto di collaborazione instaurato dal nostro Consorzio direttamente con Trenitalia. Una Fermata AV nel Cilento colmerebbe in parte il gap con altre destinazioni che questo territorio paga per la mancanza di un Aeroporto vicino e soprattutto favorirebbe lo sviluppo locale “avvicinando” il Cilento alle città italiane più importanti ed al centro dell’Europa. Prendiamo atto delle iniziative che stanno nascendo da parte di alcuni Enti e da parte di privati cittadini e ci rendiamo disponibili a collaborare con essi affinché si apra un tavolo di discussione unico con la presentazione di una proposta territoriale condivisa e sottoscritta da tutti».

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