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Erosione costiera, Romano “la Provincia capofila per la difesa del litorale”

di Maria Antonia Coppola

«L’economia del mare è fondamentale per il comparto turistico dell’intero territorio. La Provincia avalla e sostiene i Comuni interessati dall’erosione costiera e dall’inquinamento delle acque che affluiscono nel Golfo di Policastro, proponendosi come Ente capofila per attivare tutti gli strumenti possibili presso la Regione Campania, al fine di salvaguardare la balneazione».

Lo ha detto l’Assessore all’Ambiente, Giovanni Romano, nella giornata odierna durante il Tavolo ascolto sull’erosione costiera, ai delegati dei Comuni del litorale destra Sele, per definire il quadro di interventi strutturali da attivare nell’immediato. Già lunedì 8 marzo 2010, la Provincia inizierà un’azione di ricognizione nei Comuni di Eboli, Capaccio e Battipaglia, per rimettere in moto la balneazione.

«Dobbiamo operare in sinergia per un’indagine congiunta – ha detto Romano durante l’incontro – ed una ricognizione sul territorio, al fine di impostare tecnicamente una perizia corredata di dati ed immagini fotografiche relative al danneggiamento del litorale. La quantificazione del danno è lo strumento immediato per rimettere in moto la balneazione, perché il sistema turistico provinciale è in perdita. La Provincia deve attivare uno strumento per aiutare i Comuni interessati dall’emergenza erosione costiera, al fine di dare un’immagine rassicurante di una terra in cui trascorrere la stagione balneare».

Per quanto riguarda le azioni strutturali, Romano ha riferito ai tecnici comunali presenti, che «su input del Presidente Cirielli, il settore Ambiente ha ottenuto la possibilità di ascrivere nelle opere pubbliche una somma in bilancio, che sarà approvata nel consiglio del prossimo 8 marzo, consistente in due milioni e mezzo di euro per realizzare interventi a difesa del litorale. Interventi cui è chiamata a partecipare, anche la Regione Campania sui chilometri di costa non balneabili. La Provincia è già pronta con una rilevazione dettagliata relativa al piano delle coste provinciali (uno studio sui 254 km di costa) da portare alla nuova Regione, perché il problema, che indebolisce il turismo e l’economia su tutto il territorio, sia affrontato al più presto».

All’incontro erano presenti l’ingegnere di settore, Giuseppe D’Acunzi, il geologo della Protezione Civile, Franco Peduto, l’ingegnere della Protezione Civile Campania, Pasquale Fontana.

L’ingegnere D’Acunzi ha fatto sapere «che nei prossimi mesi ci sarà un po’ di restituzione e che per migliorare la stagione sono necessari interventi puntuali ed una organizzazione degli stabilimenti, a seconda delle loro tipologie, visto l’arretramento delle spiagge di 1 metro su tutto il litorale e nei tratti fortemente investiti, relativi a quelli dopo circa 8 km dalla Foce del Sele». 

Gli imprenditori del Consorzio di gestione degli stabilimenti di Battipaglia ed Eboli si sono detti soddisfatti dell’ascolto della Provincia di Salerno, che ha attivato gli strumenti necessari per aiutare nell’immediato il comparto fortemente in crisi. Durante l’incontro, al quale ha partecipato anche il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Amilcare Troiano, l’Assessore all’Ambiente ha rassicurato, inoltre, il Sindaco di Valle dell’Angelo, che in questi giorni è alle prese con più frane in atto in diversi punti a monte del piccolo paese. Nella stessa giornata, i tecnici provinciali si sono recati sul posto per un sopralluogo.

Per quanto riguarda i problemi di inquinamento del bacino del fiume Bussento, l’Assessore Romano ha aggiornato il tavolo alla settimana prossima per un’analisi più approfondita, soprattutto con i Comuni a monte del Bacino.

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