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Il sisma del 17 gennaio non è un episodio isolato

di Biagio Cafaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alle ore 4:32 del 17 gennaio è stata registrata una scossa di terremoto con epicentro nel Cilento. La scossa, di magnitudo 2.5, è stata registrata nelle vicinanze dei comuni di Celle di Bulgheria, Ispani, morigerati, Roccagloriosa, San Giovanni a Piro, Santa Marina, Torre Orsaia, Vibonati. L’ultimo fenomeno sismico avente epicentro nel Cilento risale a quasi due anni fa, il 16 aprile del 2009. La scossa di due anni fa ebbe un epicentro più interno, nei pressi dei comuni di Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Buonabitacolo, Casalbuono, Morigerati, Sanza e Tortorella. Tale scossa fu di magnitudo 2.6, molto simile al terremoto dell’altro giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In questo mese di gennaio molti sono stati i terremoti che si sono presentati nelle vicinanze del Cilento, tutti di magnitudo compresa tra 2 e 2.8. Tra questi, lo scorso 5 gennaio, alle ore 16:21, è stato registrato un terremoto, di magnitudo 2.5, con epicentro nel mar Tirreno, distante solo alcuni km dalle coste cilentane. Gli altri terremoti sono stati registrati tra il parco del Pollino e l’Irpinia. In tutto ,le scosse sismiche che si sono manifestati nelle vicinanze del Cilento, nel primo mese di questo anno, sono circa dieci. Se questi terremoti erano compresi tra 2 e 2.8 di magnitudo, il 10 ottobre del 2010 alle 9:43, in Basilicata, si è registrato un terremoto di più alta intensità, con magnitudo di 3.6. L’epicentro, questa volta, era posizionato vicino i comuni di Lauria, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Latronico e Laino Borgo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La presenza di questi eventi sismici nel Cilento e dintorni è avvalorata anche da un altro dato. Nella Classificazione Sismica del Territorio Nazionale su base comunale, il territorio cilentano presenta alcuni comuni classificati nella zona 2, cioè a medio rischio sismico e alcuni comuni classificati nella zona 3, cioè a basso rischio sismico. Il terremoto di ieri, come quello di due anni fa, è risultato provenire da una zona a medio rischio sismico. 

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