Tre cani morti in pochi giorni, allarme bocconi avvelenati a Poderia

di Redazione

di Maria Emilia Cobucci

Tre cani avvelenati in poco più di dieci giorni. E’ quanto accaduto a Poderia, piccola frazione collinare del Comune di Celle Di Bulgheria. L’ultimo macabro episodio ha riguardato un cane corso di 11 mesi appartenente ad una giovane coppia del posto. Già il 21 marzo scorso tre amici a quattro zampe erano stati raggiunti da prodotti avvelenati che ingeriti avevano provocato il decesso degli animali. Solo un cane era riuscito a salvarsi mentre per gli altri due non c’era stato nulla da fare. Una serie di episodi condannati dalla piccola Comunità di Poderia, sgomenta per quanto accaduto. L’ultimo è accaduto il 27 marzo ed ha avuto come protagonista il cane corso di 11 mesi morto anche in questo caso per avvelenamento.

L’animale era all’interno della proprietà privata di una giovane coppia del posto quando ha ingerito del veleno. Ad accorgersi della situazione in cui versava l’animale è stata la proprietaria, una 26enne del posto, che all’improvviso ha visto il cane stremato a terra e in preda alle convulsioni. Preoccupata per le condizioni dell’animale ha immediatamente allertato il marito, fuori casa in quel momento. Al suo arrivo il 29enne ha capito fin da subito che le condizioni di salute del cane erano davvero preoccupanti, nonostante un paio d’ore prima l’animale stesse bene, e ha deciso di contattare il veterinario dell’unità operativa dell’ASL Biagio Cammarano che giunto sul posto è riuscito ad esaminare i resti che aveva ingerito l’animale che ancora era in vita ma che è deceduto poco dopo il suo arrivo.

Sul caso indagano anche i Carabinieri Forestali della Stazione di San Giovanni a Piro diretti dal Comandante Katia Russo che come successo nelle precedenti occasioni, appena appresa la notizia, hanno fatto un sopralluogo dell’area per raccogliere tutti gli elementi del caso. I militari anche questa volta erano accompagnati da una unità cinofila proveniente da Vallo della Lucania che non ha rilevato nessuna traccia di veleno nei pressi dell’abitazione e nel terreno dove l’animale era stato poche ore prima del decesso.

Intanto c’è attesa adesso per i risultati dell’esame autoptico che è stato effettuato presso l’Istituto Zooprofilattico di Portici dove gli organi dell’animale sono stati trasferiti. «Vogliamo sapere come è morto il nostro cane e chi l’ha ucciso», afferma la coppia ancora incredula per quanto accaduto.

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