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Truffa ai danni dello Stato, assolti Ciro Solimeno ed Emilio Tortoriello

di Redazione

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Assolti perché il fatto non sussiste. È quanto stabilito nella sentenza emessa  dal Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Vallo della Lucania Sergio Marotta relativamente al procedimento che vedeva coinvolti Emilio Tortoriello Ciro Solimeno, Elvira Ruocco e Andrea Amodio accusati di truffa ai danni dello Stato in concorso tra loro. La vicenda finita sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti riguardava un mutuo di circa 2 milioni di euro concesso nel 2013 dalla “Banca del Cilento e Lucania Sud” alla società GEAT srl di Emilio Tortoriello e garantito da MedioCredito Centrale. Un finanziamento riconosciuto alla società GEAT srl in seguito alla presentazione il 5 febbraio del 2013 da parte della società  alla “Banca del Cilento e della Lucania Sud”, per il successivo inoltro al MedioCredito Centrale Spa, di una bozza di bilancio datata novembre 2012  che riportava una situazione economica – finanziaria di diversa da quella in cui versava la GEAT srl, dichiarata fallita il  17 settembre del 2014, poco dopo un anno dalla richiesta effettuata. Il fatturato della società sopracitata del valore di 11 milioni di euro negli anni 2010-2011, nell’esercizio 2012 si riduceva a poche centinaia di migliaia di euro. Il 30 aprile del 2013 da parte dell’amministratore  Tortoriello viene presentata alla “Banca del Cilento e Lucania Sud”  la revoca della richiesta di finanziamento e il 14 Maggio lo stesso chiedeva a MedioCredito Centrale Spa l’annullamento della garanzia già deliberata il 7 Marzo dal  “Comitato di gestione del fondo” per 1.600.000 euro con contestuale comunicazione da parte di quest’ultimo sia alla “Banca del Cilento e Lucania Sud” sia alla GEAT spa che aveva già eseguito 4 bonifici, utilizzando gli 800mila euro che la “Banca Del Cilento e Lucania Sud” le aveva anticipato con l’apertura di credito in conto/finanziamento. Importi utilizzati dalla GEAT spa, come riportato negli atti, non per gli investimenti cui erano destinati ma per operazioni di rientro di alcune pregresse esposizioni. Una situazione che aveva determinato l’indagine da parte della Procura vallese conclusa con l’assoluzione dei quattro imputati: l’amministratore unico Emilio Tortoriello, difeso dal legale Marcello D’aiuto, del Direttore Generale Ciro Solimeno e del capo settore  “analisi tecnica e monitoraggio del credito della Banca difesi dall’avvocato Silverio Sica e del responsabile del settore “Mercato e sviluppo” Andrea Amodio difeso dal legale Franco Maldonato. “La sentenza di assoluzione ci rende merito per il lavoro svolto – ha subito dopo dichiarato l’avvocato Marcello D’aiuto –  soprattutto rende giustizia ad un imprenditore, Emilio Tortoriello, che ha cercato in ogni modo di salvare le sue società dal fallimento e che si trova a confrontarsi con vicende giudiziarie surreali. Negli anni è stato alimentato un pesante pregiudizio nei suoi confronti. Sono convinto che i processi potranno ricostruire la verità storica sulle cause e sui soggetti che hanno determinato le ultime fasi di attività e poi il fallimento delle società del gruppo Tortoriello”.

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