Turismo post Covid, Sansiviero: «Noi siamo pronti»

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di Giangaetano Petrillo

Il turismo è il motore economico di un territorio come il nostro. Il Cilento, infatti, vive e si nutre di questo settore economico purtroppo piegato dall’emergenza Covid-19. E mentre diversi proprietari e direttori di strutture ricettive ed extra-ricettive hanno iniziato già nei giorni scorsi ad adeguare le proprie strutture alle nuove disposizioni di sicurezza del Governo, si sono sollevate diverse voci, tra di loro anche in dissenso, su come affrontare la nuova, e oramai alle porte, stagione turistica. Come leggiamo dalle pagine del quotidiano Il Mattino di Salerno, dove Marco Sansiviero, dell’associazione albergatori di Palinuro, ribatte alle previsioni pessimistiche di presidente di Federalberghi, Giuseppe Gagliano. 1Le critiche sono legittime – sostiene Sansiviero – ma noi albergatori del Cilento ci stiamo sforzando in tutti i modi per riaprire in sicurezza e per far comprendere al turista che in questo territorio ci sono gli elementi per una vacanza anti-Covid. Chi ci rappresenta – accusa Sansiviero – prima di parlare deve comprendere esattamente qual è la situazione su tutto il territorio di sua competenza». Sansiviero punta il dito contro le parole rilasciate, sempre sul quotidiano di Salerno, dal presidente provinciale di Federalberghi, Gagliano.

«Prima di riprendere l’attività – ha detto nei giorni scorsi il presidente Gagliano – occorre capire come riaprire, e da quel momento in poi bisogna avere il tempo necessario per attrezzarsi. Tendenzialmente pochi riapriranno, a causa anche dei costi di gestione».

Quest’ultima frase è quella che ha mal digerito Sansiviero, infatti  ribatte «probabilmente il nostro presidente si riferisce agli alberghi dell’area più a nord della provincia perché noi di Palinuro, Camerota e Pisciotta ci stiamo organizzando per tornare ad accogliere i turisti già da questo mese di maggio». Infatti lui è già pronto, e aprirà la sua attività oggi, mentre altri lo faranno tra la fine del mese di maggio e i primi del mese di giugno. «Chi ci rappresenta – prosegue Sansiviero – deve dare un’immagine positiva e non negativa del territorio».

Rassicura che ci sono le condizioni ambientali per poter garantire la massima sicurezza in questa estate in cui si richiede il distanziamento sociale. Abbiamo dato, nelle settimane scorse, la notizia di come l’aria e l’ambiente sano qui possano essere una barriera naturale contro il Covid-19. «È un territorio – precisa Sansiviero –  che gode di spiagge enormi ed è la patria della biodiversità, elementi che ci consentono di garantire una vacanza anti-Covid. In questo momento abbiamo un vantaggio competitivo come destinazione turistica rispetto a altre località balneari della Campania, è il caso di Ischia, Capri e la costiera sorrentina e quella amalfitana dove le spiagge sono piccolissime. E Gagliano questo aspetto lo deve sottolineare, almeno quando parla del Cilento».

Le misure adottate, almeno in questa parte della provincia, infatti sono state incoraggianti. E anche i numeri, seppur a ribasso rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sembrano inviare segnali di cauto ottimismo. Negli ultimi giorni, infatti, sono aumentate le richieste di prenotazione negli hotel soprattutto per i mesi di luglio e agosto. «Chi telefona  per una prenotazione – conclude Sansiviero – chiede soprattutto delucidazioni su come saranno attrezzate le spiagge e noi di albergatori di Palinuro, Camerota e Pisciotta stiamo ragionando da tempo con i nostri rispettivi sindaci per organizzarle nello stesso modo e al più presto». Nei giorni scorsi, infatti, sia gli albergatori di Palinuro che quelli di Camerota e di Pisciotta, hanno presentato ai propri sindaci un documento con le proposte da presentare.

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