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Turismo, ViviCilento ai futuri amministratori di Agropoli: «Ecco le nostre osservazioni»

di Redazione

Accoglienza, formazione e promozione. Si basa su questi tre cardini l’identità di ViviCilento, che dal 2018 e anche nel periodo Covid non ha mai smesso di lavorare su questi aspetti, grazie anche al format realizzato, “Cilento Destination”, divenuto nuovo termine di paragone per lo stile narrativo e di promozione territoriale, che ha veicolato sul territorio presenze e gruppi.

Alla vigilia della nuova stagione estiva e della Pasqua che vedrà nel Cilento numerose presenze turistiche, Vivi Cilento evidenzia che la crescita deve diventare strutturale e va alimentata non solo dalla filiera imprenditoriale ma anche accompagnata da azioni amministrative attente, meticolose che accrescano la qualità della vita sia del residente che di chi decide di vivere il territorio per un periodo temporaneo.

«Molti degli imprenditori turistici di Vivi Cilento – spiega ViviCilento – fanno impresa ad Agropoli e per tale motivo è necessario rendersi disponibile, affiancarsi e sollecitare l’amministrazione, presenti e future, sul valore potenziale del turismo agropolese che oggi vive un’epoca di transizione tra quello nostalgico degli anni ’60 e ’70 e quello attuale fatto di movida e apericene».

«Il turismo di Agropoli – spiega ancora – attraverso un assessorato dedicato, ha necessità di offrire spiagge ospitali, locali moderni, alimentare ulteriormente il senso già presente dell’accoglienza partendo da cose semplici ed ordinarie come la cura del decoro urbano costante».

Per ViviCilento tra i luoghi da rivalutare c’è il porto turistico, il borgo, il fiume, il lungomare San Marco, Trentova fino a Punta Tresino, e il centro cittadino. E investire in azioni di marketing territoriale quanto ricavato dalla tassa di soggiorno.

Diverse, poi, le osservazioni lanciate da ViviCilento.
La prima riguarda le spiegge. «Pulizia delle spiagge entro domenica delle palme (non fatto neanche in questo 2022) e successivamente in maniera continuativa. Stabilimenti balneari aperti almeno dal 1° giugno fino al 30 settembre.

La raccolta differenziata. «Impensabile per un comune come Agropoli fare il ritiro nelle ore di urne soprattutto in estate. Sovente è capitato che all’ora di pranzo ancora si trovavano accantonate migliaia di buste sotto i condomini o in aree ad alta presenza turistica».

Decoro urbano. «Strade principali e pedonali non rese accoglienti per mancanza di cestini di luoghi all’ombra, di aree di ritrovo e piccolo ristoro con fontanella pubblica. Non meno importanti le strade secondarie dove la manutenzione non è costante e questo comporta la presenza di buche toppe di disfatto che rendono il manto stradale meno sicuro».

Posidonia. «Problema atavico per Agropoli, soprattutto per la spiaggia della Marina. Non ci sono più scuse che tengano rispetto le leggi nazionali, regionali e/o mancanza di fondi. Spesso abbiamo assistito a proclami che ne annunciano la soluzione totale o parziale però tutto rimane così com’è. Ormai gli anni di disattenzione sono 14, è davvero difficile definirsi città turistica se non si pone attenzione alla nostra prima risorsa che è il mare. Dopo tanti anni ci aspettiamo un progetto serio di rimozione della Posidonia».

Polizia comunale. Impensabile non pensare ad un potenziamento estivo anche termini di servizio notturno. Inoltre non può mancare uno sportello aperto nelle ore diurne e comunque un contatto telefonico che non squilli a vuoto (anche questa è accoglienza). Si propone per i mesi di giugno luglio e settembre turni notturni nel weekend, ad agosto i turni notturni per l’intero mese.

Cartellonistica. La segnaletica stradale, anch’essa è sinonimo di ospitalità. Tutte le vie d’accesso ad Agropoli, via terra e via mare, devono avere segnaletica informativa aggiornata e mappe tematiche di Agropoli e del Cilento.

Agropoli plastic free. Oggi il rispetto dell’ambiente è uno degli obiettivi di ogni istituzione di ordine e grado, dagli enti comunali fino all’Onu. Ognuno di esso mette in campo azioni concrete utili al miglioramento della vita di tutti.

«Infine – dice ViviCilento – come operatori turistici rivolgendosi a tutti i candidati a sindaco del Comune di Agropoli chiediamo che la figura dell’Assessore al Turismo del Comune di Agropoli nella prossima amministrazione abbia estrazione tecnica con competenze nell’ambito e non politica per divisione di poltrone per meriti elettivi».


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