Un nuovo progetto per il turismo invernale sul Monte Cervati

Si è tenuta a Piaggine, presso la sala polifunzionale del comune, la conferenza stampa di presentazione di un progetto volto ad incrementare il turismo sul Monte Cervati: creare un polo per il turismo invernale. Si tratta di un progetto di valorizzazione mirato, oltre alla destagionalizzazione del turismo cilentano, anche a far conoscere la cultura della montagna e delle peculiarità paesaggistiche del nostro territorio. Il Monte Cervati, con i suoi 1898 metri, si presenta come la vetta più alta del Cilento e dell’intera regione, e potrebbe garantire lunghi periodi di turismo grazie, fra l’altro, alla presenza della neve già dal primo autunno e fino a primavera inoltrata. A presenziare la conferenza stampa molti personaggi importanti, fra i quali, Cirielli, presidente della Provincia di Salerno, che ha precisato: ” Il progetto di valorizzazione turistica del Monte Cervati è la dimostrazione di quanto l’amministrazione provinciale stia investendo per l’intero territorio e, in particolare, per l’area a sud di Salerno che, come ho già annunciato più volte, deve acquisire un ruolo strategico per la crescita della nostra provincia”. “Questo territorio – aggiunge il presidente della Regione Campania, l’On. Stefano Caldoro – ha le giuste potenzialità per generare ricchezza molto di più celermente rispetto ad altre zone della Campania. La Regione, sebbene viva un momento difficoltoso, è rientrata nei parametri di stabilità  ed è pronta a rivolgere un’attenzione maggiore alla Provincia di Salerno. Un interesse che va ben oltre il rapporto di amicizia che pure mi lega al presidente Cirielli”. A spiegare modalità e tempistiche è Marcello Feola, assessore provinciale ai Lavori Pubblici: ““La realizzazione dell’impianto avrà tempi a media scadenza. La priorità deve essere l’adeguamento delle strade d’accesso alla zona. Stiamo lavorando, già da tempo, alla progettazione della Strada del Parco, un’arteria stradale a servizio del Cilento e delle aree interne”. Il progetto, che dovrebbe essere finanziato da una compartecipazione di pubblico e privato, prevede l’installazione di una cabinovia che parta da quota 1200 metri per arrivare a 1600 metri, di una seggiovia per raggiungere i 1800 metri e di una serie di piste per i diversi tipi di sport invernali. All’incontro con la stampa erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale, Giovanni Fortunato, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Mario Miano, il consigliere provinciale Massimo D’Onofrio, il sindaco di Piaggine, Angelo Ciniello, e numerosi sindaci della zona.