Un anno senza Valiante, Andria: «Ovunque tracce del suo impegno»

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Grande commozione nella chiesa di San Pietro Apostolo a Cuccaro Vetere, paese dell’ex vicepresidente della Regione Campania Antonio Valiante: chiesa gremita per la messa a suffraggio del politico scomparso lo scorso 7 gennaio a 79 anni all’ospedale di Vallo della Lucania. Tra i tanti presenti giunti da tutto il territorio per salutarlo ancora una volta anche Anfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, che lo ricorda come uomo e come politico. «Ci sono rapporti che non si possono estinguere con l’assenza fisica – ha detto – Il messaggio di Antonio Valiante è forte, è vincolo amichevole, lo era e resterà. La testimonianza è il minimo che si possa fare. C’è un pensiero quotidiano per lui, non solo una ricorrenza a richiamare quel pensiero. Ci sono figure che hanno lasciato di se, del loro impegno e operosità una tale traccia che anche una persona insensibile gli sfuggisse tutto questo, basterebbe attraversare le nostre strade, vedere la realizzazione di edifici per vedere che c’è una traccia, un impegno vero, un legame e un sentimento profondo e indissolubile che ha unito e uniranno per sempre Antonio Valiante a questo territorio. – ha aggiunto Andria – Il Cilento è il Cilento ma dei Valiante si trova traccia nella Regione Campania, nel salernitano, ha attraversato le istituzioni sempre con maggiore incisività. Non si giustificherebbe altrimenti una folla così commossa e partecipe, oltre che numerosa. Con la presenza anche di tanti amministratori che magari non avevano un vincolo di amicizia forte con lui ma avevavano un legale forte di stima e considerazione per le cose che ha fatto. Per la famiglia la mancanza é incolmabile, così come per gli amici. Tutto questo è un conforto», ha concluso Andria.

M.V.

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