Un pezzo di Cilentana è pronto, ma la nuova strada è già deforme: in questo stato non potrà essere riaperta

I lavori lungo la strada provinciale 430 Cilentana, sono stati quasi ultimati nel tratto della discarica di Gorgo, dove nel marzo del 2013, una frana fece sbarrare l’arteria. Tra gli svincoli di Prignano Cilento e Agropoli Sud, gli operai hanno steso l’asfalto e la carreggiata sembra ripristinata del tutto. Non c’è, però, bisogno di un ingegnere o di un’apparecchiatura sofisticata, per capire, ad occhio nudo, che il nuovo tratto è già deformato. I lavoratori hanno agito sulla strada e non sulla frana. Lo smottamento persiste e il nuovo intervento sembra già vecchio. Lo conferma anche il direttore dei lavori che il 17 giugno, nel corso di un sopralluogo, ha affermato che «la sede stradale, nel tratto di nuova realizzazione, presenta diffuse irregolarità plano altimetriche e di sagoma». Sopralluogo, dunque, non andato a buon fine. Il direttore operativo della Provincia di Salerno ha convocato, insieme al direttore dei lavori, la ditta che ha effettuato i lavori, la Cogepo, che «con mezzi, personale e attrezzature idonee», dovrà presentarsi al cantiere, «per l’esecuzione di una campagna di prove, carotaggi in sito e misurazioni plano altimetriche». Su quel tratto di strada la Regione ha investito poco più di un milione di euro. Con esattezza circa 10 mila euro a metro. La carreggiata, però, è irregolare. La strada, brutta notizia per gli operatori turistici e il popolo del Basso Cilento, non può essere riaperta in questo stato.

©Riproduzione riservata