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«Una torre oncologica nel comune di Battipaglia», la richiesta al ministro Speranza

di Redazione

«La provincia a sud di Salerno, in cui risiede una popolazione di oltre 500.000 abitanti, è attualmente priva di una struttura sanitaria capace  di attuare reparti per screening oncologici di prevenzione, accertamenti, cure e terapie per neoplasie. Strutture che non dispongono strumentazioni di ultima generazione per effettuare ad esempio tac, risonanze e pet, ma anche per l’adeguata fruizione di radioterapia e chemioterapia per i pazienti. A fronte delle carenze strutturali, il territorio a sud di Salerno registra invece un dato preoccupante di decessi per patologie oncologiche, che non possono essere curate perché, nonostante sia disposta a livello nazionale la previsione di un Fondo che garantisca livelli essenziali di prestazione sanitaria, in realtà vengono sottratte molte risorse alla sanità del Meridione». A denunciarlo è la Senatrice del Movimento 5 Stelle Felicia Gaudiano che, nella sua interrogazione a risposta scritta, ha chiesto al ministro Speranza di valutare l’istituzione di una Torre Oncologica presso l’ospedale pubblico di Battipaglia, per la diagnosi veloce e la cura delle patologie tumorali.

Individuata anche l’edificio che potrebbe essere riadattato a torre oncologica (Palazzo ASL), già compreso nel perimetro ospedaliero, ideale per la creazione di un polo oncologico che possa diventare riferimento dell’area vasta che dalla piana del Sele si snoda si spinge verso il Cilento e il Vallo di Diano, anche in considerazione della posizione strategica di Battipaglia, crocevia e punto di snodo di importanti direttrice viarie. Il non intervento dello Stato a riguardo comporta il trasferimento dei pazienti oncologici verso strutture sanitarie private, con costi spesso non sostenibili, o verso il settentrione, mettendo in seria difficoltà logistico-organizzativa le loro famiglie, oltre a procurare ulteriore stress.

«Il tema della salute e della qualità della vita dei battipagliesi è imprescindibile. Questa la ragione per cui ho da sempre sostenuto l’iniziativa dell’associazione Esperanto, che vede come presidente il prof Luigi Vecchio, impegnandomi a sottoporre questa petizione all’attenzione della senatrice Gaudiano»: a dirlo è Enrico Farina ex candidato del Movimento 5 Stelle alle regionali del 2020 in Campania. «In questo modo abbiamo potuto presentare un’interrogazione parlamentare ed attivare l ‘interessamento diretto del sottosegretario Sileri e dei vertici istituzionali sul tema della torre oncologica, per il miglioramento della qualità di vita e della salute dei battipagliesi».

  

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