Unisa si ferma: martedì la messa di suffragio per ricordare la studentessa uccisa dal bus

Lo aveva già reso noto nei giorni scorsi il rettore Aurelio Tommassetti, ora Unisa fa sapere ufficialmente che martedì 2 dicembre nell’aula magna, l’ateneo salernitano, con i suoi docenti, e suoi studenti e quanti vorranno partecipare, si stringerà in un abbraccio per ricordare Francesca bilotti, la 23enne di Giffoni Valle Piana, investita e uccisa da un bus al terminal di Fisciano. La santa messa in suffragio di Francesca si terrà alle ore 15 e sarà presieduta dall’arcivescovo monsignor Luigi Moretti e animata dal coro diocesano di Salerno e da una rappresentanza della camerata strumentale dell’Università. Intanto martedì pomeriggio a Giffoni una grandissima folla ha partecipato ai funerali della giovane nella chiesa della santissima Annunziata: «Non trovo le parole per entrare nel vostro cuore, parole giuste che possano alleviare il dolore. Solo l’amore può salvarci», aveva detto don Biagio, vicario della diocesi di Salerno, che ha celebrato la messa insieme al parroco don Alessandro Bottiglieri e altri parroci.

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