Vallo della Lucania, commerciante al sindaco: «I miei legali esamineranno eventuali risarcimenti»

I lavori, preannunciati dal sindaco di Vallo della Lucania, Toni Aloia, e che prevedevano un restyling senza incidere sulla viabilità, sono stati oggetto di proteste da parte di cittadini e commercianti. In particolare riguardo la mancata riapertura al traffico, con relativa sosta, su piazza Vittorio Emanuele II. Insomma, i lavori, costati ben 5 milioni di euro, più che placare le richieste dei cittadini le hanno moltiplicate. Poco tempo fa ci eravamo occupati proprio della precaria situazione dei commercianti, ma a distanza di mesi le polemiche si fanno sentire più forti di prima. Lamentele che si rifanno ad un calo degli incassi. In un primo momento a causa dei lavori.  La piazza, infatti, era costantemente nelle mani di operai per i lavori di riqualificazione. Erano state montate passerelle e fatti appositi percorsi per i pedoni, «ma ciò non toglie – spiegano i commercianti – che in quel periodo è stato registrato un calo dei clienti». Finiti i lavori è sorto di conseguenza il problema della viabilità. Se fino a questo momento se ne è discusso soltanto per strada o durante la pausa pranzo, non si può dire la stessa costa visto che un proprietario di alcuni negozi, Gaetano Passarelli, ha deciso formalmente di rettificare il tutto al sindaco Toni Aloia.

Il drastico calo del giro di affari È questa la motivazione principale. Gaetano spiega che alcuni affittuari di negozi di sua proprietà gli hanno proposto di dimezzare il canone mensile o la risoluzione del contratto di locazione a brevissima scadenza a causa delle sopraggiunte difficoltà nello svolgimento di attività. «Il tutto – scrive Gaetano – è conseguenza della sua brillantissima e scelleratissima idea di eliminare il traffico veicolare e la sosta seppur con limiti temporali. Per quanto attiene il ridimensionamento del valore degli immobili – prosegue – ho mandato ai miei legali di esaminare eventuali azioni risarcitorie». Infine Gaetano commenta nei riguardi del Sindaco: «Non avrei mai pensato che un transfuga di Novi Velia, in un così breve lasso di tempo, sarebbe riuscito a devastare e distruggere Vallo della Lucania». A quanto pare, per far fronte agli alterchi quotidiani, l’amministrazione comunale ha deciso di riaprire il traffico solo nei giorni feriali, proposta già bocciata dai commercianti.

©Riproduzione riservata