Vallo della Lucania, dal Comune due determine per cene da 800 euro. Miraldi: «Per quale motivo farne due?»

Una cena offerta dall’amministrazione comunale di Vallo della Lucania alla delegazione di Genzano in occasione dell’Infiorata di primavera che ammonta ad 800 euro. Ma non è chiaro, secondo Pietro Miraldi, consigliere comunale di minoranza, se le due determine si riferiscano a due cene diverse oppure alla stessa, dal momento che «non si spiega la necessità di scriverne due e non una soltanto». La determina numero 79 riporta la data del 23 aprile 2016 mentre la numero 106 la data 13 aprile 2016, quest’ultima cita la 79, il che fa pensare ad una correlazione tra le due.  «Penso che abbiano sbagliato, ma effettivamente sono due determine diverse – spiega Miraldi -. Dal momento che scrivi “determina numero 79” allora non devi più chiamarla determina perché la determina è una. In una appare il numero di fattura, nell’altra no. Io penso che siano due determine diverse, vedo anche due protocolli diversi. Per quale motivo poi farne due. Probabile che hanno sbagliato – continua – , ma di determina se ne fa una. Allora perché, per esempio, la determina numero 102 del 7 giugno in cui l’amministrazione dà 2mila euro per l’infiorata è solo una e non due? O hanno sbagliato o sono stati cacciati 1600 euro per mangiare».  

 ©Riproduzione riservata