Vallo della Lucania, dal Piano di zona S8 aiuti per combattere povertà. Aloia assicura: «Soldi, tirocini e borse lavoro»

«Le politiche sociali, negli ultimi anni hanno dovuto subire nella nostra Regione, un drastico taglio dei trasferimenti regionali, anche in questo delicatissimo campo, cosa che ha determinato un’importante riduzione dei servizi. Nonostante tutto, i 37 sindaci dell’ambito territoriale S8, grazie al prezioso supporto dell’ufficio di Piano, sono riusciti a realizzare una serie di azioni volte ad assicurare i livelli essenziali di assistenza, e programmare azioni innovative, che nel tempo, ne sono certo, riusciranno a cambiare il volto delle Politiche Sociali nelle nostra vasta comunità». Ad assicurarlo è il sindaco di Vallo della Lucania, Antonio Aloia, che si fa portavoce degli altri comuni del Piano, Agropoli, Ascea, Campora, Cannalonga, Casalvelino, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Ceraso, Cicerale, Cuccaro Vetere, Gioi Cilento, Futani, Laureana Cilento, Laurito, Lustra, Moio della Civitella, Montano, Antilia, Montecorice, Novi Velia, Ogliastro Cilento, Omignano, Orria, Perdifumo, Perito, Pisciotta, Pollica, Prignano Cilento, Rutino, Salento, San Mauro Cilento, San Mauro La Bruca, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento, Stio e Torchiara.

La crisi economica ha messo in ginocchio l’Italia e l’intero sistema economico, con ripercussioni sociali gravi, anche nel territorio del Cilento. Ecco perché, per fronteggiare il disagio e le situazioni di povertà, il piano di zona S8 ha stanziato risorse per dare respiro a chi ne ha più bisogno: dunque, contributi economici diretti, un centro di prima accoglienza, ma anche offrire misure prettamente assistenzialistiche che però diano stimolo per la  crescita degli utenti e del territorio.

Area contrasto povertà Il Piano di zona Ambito S8 per fronteggiare il problema legato al disagio socio economico, ha pianificato e attivato, nel 2014, una serie di interventi ricadenti nel contesto territoriale dei 37 comuni appartenenti all’ambito territoriale. Questa programmazione ha coinvolto circa 483 persone con un fondo assegnato all’intera area di circa 381.000,00 euro. I servizi programmati nell’anno 2014 nell’area contrasto alla povertà dal Piano di zona S/08 possono essere racchiuse nelle seguenti azioni: borse lavoro, tirocini formativi, contributi economici diretti, centro di prima accoglienza

Borse lavoro Il servizio di “Borse lavoro” è uno strumento finalizzato all’ inclusione sociale ed è rivolto ad utenti, in età compresa tra i 18 e i 65 anni, che versano in condizioni di particolare disagio economico e sociale. Ha visto gli utenti impegnati in servizi civici di utilità sociale che sono stati realizzati in tutti i Comuni dell’ambito S/08.  Alle persone coinvolte nel servizio è stato elargito un contributo economico attraverso voucher lavorativi – Buoni lavoro – erogati dall’ INPS.  Dall’inizio del 2014 fino al mese di ottobre hanno usufruito di tale servizio 289 persone, che sono state valutate preventivamente dagli assistenti sociali. La spesa investita in tale azione è stata di 235.000 euro.

Tirocini formativi Il tirocinio (o stage aziendale) è uno strumento formativo a disposizione di chi sta per uscire, o è da poco uscito, dalla scuola o dalla formazione professionale e può svolgere concretamente due funzioni: da un lato, può essere un tirocinio di formazione, cioè di acquisizione di una determinata professionalità, dall’altro, un tirocinio di orientamento, essere, cioè, finalizzato alla scoperta delle caratteristiche fondamentali di un lavoro, per consentire al tirocinante di compiere scelte consapevoli al momento del suo ingresso nel mondo del lavoro. Il servizio, che inizierà tra alcune settimane, è rivolto a persone estremamente indigenti residenti in uno dei comuni dell’ambito S/08. Tale azione è finalizzata all’inserimento di persone appartenenti alle fasce sociali più deboli e svantaggiate, residenti nei comuni dell’ambito, in un percorso d’inclusione socio-lavorativa, della durata di sei mesi, in imprese del profit e non profit ed enti pubblici. Le nostre comunità possono rendere davvero concreta una possibilità di reinserimento sociale a persone che hanno vissuto una situazione di difficoltà e di emarginazione. Ai beneficiari verrà erogato un contributo lordo di 400,00 euro al mese per 6 mesi. Usufruiranno di tale servizio 24 persone per una spesa di 60.000 euro.

Contributi economici diretti Il servizio è consistito nell’erogazione di contributi economici una tantum, in forma diretta, a persone che versano in grave condizione di disagio socio-economico, al fine di contrastarel’emarginazione sociale garantendo il soddisfacimento dei bisogni primari. Il servizio è stato erogato previa valutazione dell’Assistente Sociale delle condizioni socio- familiari del richiedente. Hanno usufruito di tale azione 163 persone per una spesa complessiva 50.000 euro.

Centro di prima accoglienza Il servizio ha offerto un’immediata accoglienza ai cittadini che si sono trovati o si trovano in una condizione temporanea di emergenza abitativa. Il Centro fornisce servizi essenziali di prima necessità e consente di avviare una prima fase di contatto e conoscenza alla quale far seguire l’orientamento e l’eventuale invio alla rete dei servizi per l’elaborazione di percorsi di accompagnamento e inclusione sociale. L’ammissione al servizio è avvenuta previa valutazione dell’assistente sociale delle condizioni socio- familiari del richiedente. Ne hanno usufruito 15 persone, per una spesa complessiva di 36.000 euro.

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