Vallo della Lucania, polemiche sulla raccolta rifiuti. Miraldi: «Cittadino ha pagato altro Comune per materiale ingombrante»

Ancora polemiche intorno alla raccolta dei rifiuti a Vallo Della Lucania. A sollevarla è il consigliere di minoranza Pietro Miraldi, che tramite il suo profilo facebook denuncia che «un cittadino di Vallo più volte ha chiamato la Yele per conferire materiale ingombrante e nonostante lo avesse ‘cacciato’ fuori la porta dopo ben 20 giorni ha dovuto rivolgersi, pagando, ad altro comune». Il comune in questione è quello di Casal Velino, da tempo etichettato come comune ‘riciclone’ per la qualità della raccolta differenziata. «Non è giusto e capita spessissimo. Vallo non ha un’isola ecologica», tuona Miraldi. Dura la critica del consigliere, anche se pare che il Comune stia provvedendo ad installare delle piccole isole interrate, da alcuni molto criticate per la disposizione. «Già altre volte ho posto la domanda, perché si paga tanto a Vallo e perché non ci sono sgravi o agevolazioni per chi differenzia la raccolta – incalza Miraldi che annuncia -. In occasione del prossimo consiglio, quando si discuterà sul regolamento, proporrò la possibilità di avere il rimborso per chi dimostrerà di aver pagato per conferire». Consiglio comunale la cui data non è ancora stata fissatanonostante, pare, sia ancora da approvare il bilancio scaduto lo scorso 31 luglio. A spiegarlo è sempre Miraldi che poi aggiunge: «Da approvare poi il anche il piano finanziario della tari –  conclude il consigliere -. Siamo a settembre e i vallesi non hanno pagato nemmeno un acconto sulla tari ma il comune ha anticipato 8 mesi alla Yele e alla cooperativa. Questo significa prendere soldi pagando interessi». 

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