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Oggi all’ospedale di Sapri: “Un sorriso in pediatria”

di Maria Antonia Coppola

L’ associazione di volontariato e di assistenza, ‘ Un sorriso in pediatria’ porterà una befana di giochi e allegria con le attività ricreative organizzate oggi per i bambini in degenza nel reparto di
pediatria dell’ospedale di Sapri.

Riceviamo e integralmente pubblichiamo quanto segue:                        
“La nostra Associazione nasce dall’ idea di un gruppo di volontari che ha come
obbiettivo portare,attraverso la clown-terapia, sorrisi, gioco, distrazione,nei
luoghi dove ce nè più bisogno: ospedali, case famiglia, case di riposo.
Caratteristica fondamentale del servizio di volontariato dell’ associazione è
la “gratuità”.Attività ricreative per i bambini in degenza nel reparto di
pediatria.
Ma cos’ è la Clownterapia?
La clownterapia,negli ospedali,contribuisce non solo ad alleviare le
sofferenze dei bambini,ma anche ad accelerarne  la guarigione.I clown fanno
divertire i bambini,fornendo loro un sostegno psicologico.Infatti,recenti studi
dimostrano che il sorriso,la risata e il buon umore, incidono in maniera
considerevole sui tempi di guarigione di diverse patologie anche gravi.La
vitamina del SORRISO è fondamentale per la crescita dei bambini.Purtroppo molti
dei bambini della Moldavia non sanno cosa sia oppure ne hanno dimenticato l’
importanza.
Parliamo dei bambini ospedalizzati!L’ ospedalizzazione per un bambino o per un
ragazzo,costituisce un momento difficile in cui alla sofferenza fisica si
accompagna anche una sofferenza psichica,non sempre necessariamente legata al
semplice dolore.Ammalarsi o subire incidenti oppure ancora,la diversa abilità
costituiscono per tutti,ma sopratutto per  i più piccoli,un evento stressante.
L’ ospedale è quindi uno di quei posti in cui il bambino ha maggior bisogno di
giocare,per esternare provare  dominare tutte quelle paure ed insicurezze che
la malattia ed il ricovero gli hanno procurato.
Studi ed esperienze dimostrano che l’ attività ludica può prevenire e curare i
vissuti negativi dell’ ospedale e della malattia.Il gioco diventa importante
anche per creare i ricordi felici che permettono di rendere l’ esperienza del
ricovero meno traumatizzante”.

©Riproduzione riservata



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