Strage Sassano, il racconto degli attimi prima dell’incidente: uno salvato grazie a baruffa per schedina

Emergono altre indiscrezioni. Particolari che se confermati fanno rabbrividire. Domenica pomeriggio a Sassano, negli attimi che precedono l’incidente causato dalla Bmw di Gianni Paciello dove hanno perso la vita quattro ragazzi del posto, c’era tanta gente al bar ‘New club 2000’. Tanti appassionati di calcio, ma anche tanti adulti che si sono dati appuntamento per bere semplicemente un amaro dopo l’abbondante pranzo domenicale. C’è chi ha rimosso tutto dalla memoria. Chi preferisce non raccontare. Poi, invece, ci sono i ragazzi come Daniele, Luigi, Nicola e Giovanni che ricordano una scena. Questa scena, in paese, viene raccontata dalla gente del posto come fosse accaduto un miracolo. I quattro ragazzi – secondo la testimonianza – non erano soli seduti a quel tavolino. C’era un quinto amico che in loro compagnia assisteva alle partite di calcio. Tutti al mattino erano andati a tentare la fortuna scommettendo al tabacchi sugli incontri del campionato di serie A. Avevano la bolletta tra le mani e uno dei ragazzi che non c’è più, ha cominciato a scherzare con questo quinto compagno. Sono gli attimi che precedono la tragedia. «La tua bolletta non è vincente, quindi possiamo buttarla», avrebbe esclamato una delle vittime. Le partite non sono ancora terminate, ma al tavolino la «bolletta non vincente» viene accartocciata e buttata sul pavimento all’interno del bar. Uno scherzo che – sempre a detta di chi c’era – avrebbe salvato la vita al quinto ragazzo che, per recuperare la schedina, sarebbe entrato nel locale proprio quando Gianni Paciello si piombava su quel tavolino con la sua Bmw uccidendo quei quattro ragazzi.

©Riproduzione riservata