Capaccio Paestum, i locali ex Ersac diventano uffici comunali

I locali ex Ersac, in località Gromola, saranno utilizzati dal Comune di Capaccio Paestum per concretizzare delle azioni amministrative e politiche connesse alla piena attuazione di alcune delle linee programmatiche prefissate. La giunta ha deciso di destinare una parte degli immobili, per la realizzazione di due uffici, che si occuperanno rispettivamente di Agricoltura e Monitoraggio Ambientale.  Inoltre, l’Amministrazione comunale, attraverso lo stesso provvedimento, ha messo a disposizione un ulteriore ufficio, destinato ad essere un Centro Studi sul ‘Memory Day’. Infine, ci sarà una sala pubblica con circa 40 posti che potrà essere utilizzata dai cittadini per assemblee e riunioni.

Lo sportello Agricoltura, Agri-cultura e Certificazioni di Qualità sarà aperto ogni mercoledì dalle 15.00 alle 17.00. Il presidio istituzionale sul Monitoraggio Ambientale e sui Rapporti con le Contrade sarà, invece, aperto il mercoledì dalle 15.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 10.00 alle 12.00.

La sala pubblica, infine, potrà essere utilizzata previa l’autorizzazione del Comune di Capaccio Paestum, presentando la richiesta via mail all’indirizzo patrimonio@comune.capaccio.sa.it oppure telefonicamente allo 08281994697.

«Il nostro territorio ha una naturale vocazione agricola – afferma la vicesindaca con delega all’Agricoltura, Teresa Palmieri – per cui abbiamo ritenuto opportuno creare un punto di contatto diretto con tutti coloro che operano nel comparto agricolo, zootecnico e caseario. Uno dei nostri obiettivi dichiarati è proprio quello di rivalorizzare l’agricoltura attraverso le nostre eccellenze locali. È un processo che vogliamo fare insieme agli operatori del settore perché solamente lavorando in sinergia e partendo dapprima dalle piccole cose si possono realizzare poi grandi progetti».

«Con queste azioni la macchina amministrativa si avvicina sempre più ai cittadini – conclude il vicepresidente del Consiglio con delega al Monitoraggio Ambientale e ai Rapporti con le Contrade, Giovanni Piano – mettendo materialmente a disposizione della comunità  degli uffici dove potersi confrontare. Gli operatori del settore potranno esporre le loro problematiche, ma anche le loro proposte, per rendere il nostro territorio sempre migliore».

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