Incendio in Comune a Camerota, distrutta l’aula del consiglio (FOTO)

Un incendio, di cui non si conosce ancora l’origine, si è sviluppato nel tardo pomeriggio di giovedì nel municipio di Camerota. Le fiamme si sono prodotte poco dopo le 17:30 all’interno della struttura pubblica del comune cilentano. Secondo le prime testimonianze, le fiamme sarebbero partite dal pian terreno, probabilmente dalla sala del consiglio.

Il primo intervento Ad accorgersi dell’incendio sono state alcune persone del posto. Le stesse persone hanno sfondato il vetro di una finestra a pian terreno per raggiungere il rogo. Con l’aiuto di alcuni secchi e una pompa, i volontari hanno domato le fiamme fino all’arrivo dei soccorsi. «Gli uomini che sono intervenuti per primi – ha detto il sindaco Antonio Romano – sono da ringraziare perchè hanno salvato l’archivio comunale». Uno di loro nelle prime operazioni è rimasto ferito ad una mano. Tra loro un vigile urbano del comune e un impiegato comunale. Le fiamme si sono propagate velocemente ma non avrebbero raggiunto il piano superiore dello stabile. Al primo piano solo fumo. Tanto fumo denso e nero che ha invaso anche l’ufficio del sindaco.

Le carte Dopo mezz’ora sono arrivate sul posto le squadre dei vigili del fuoco di Policastro Bussentino e Vallo della Lucania. I vigili del fuoco hanno domato in poco tempo le fiamme. Con molta probabilità i documenti in archivio al Comune non sarebbero stati coinvolti nel rogo. A differenza della libreria delle delibere coinvolta dalle fiamme e inzuppata d’acqua dopo l’intervento dei pompieri.

Le indagini Non sono mancati i momenti di panico. Stando alle informazioni raccolte sul posto si tratterebbe di un incendio causato da un corto circuito. Ma gli inquirenti non escludono la possibilità di dolo. L’aula consiliare è stata completamente distrutta dalle fiamme. L’incendio ha provocato diversi danni nella struttura che dovrà essere messa in sicurezza. I vigili del fuoco hanno accertato che nel municipio non siano rimaste coinvolte delle persone. I carabinieri della stazione di Marina di Camerota, agli ordini del maresciallo Di Franco, hanno sequestrato l’area coinvolta dal rogo. La procura nelle prossime ore aprirà subito un ‘inchiesta. Sul posto anche i vigili urbani del comune di Camerota e la Cilento emergenza.

Parla il sindaco Intorno al Comune tante le figure politiche di Camerota: gli assessori Marco Garofalo, Alfonso Esposito e Rosario Abbate. Il consigliere di maggioranza Ciro Troccoli e quello di opposizione Pierpaolo Guzzo. In prima linea il sindaco Antonio Romano che ha dichiarato ai microfoni di questa testata: «Bisogna chiaramente avere molta cautela nell’esprimere cosa possa essere successo – afferma il primo cittadino -. Mi auguro che non si tratti di un evento doloso e quindi dico appunto alla magistratura di fare le indagini con la solita accuratezza e di farle in fretta per fugare ogni dubbio su una vicenda che ci augriamo per tutti sia legata più ad un fatto accidentale che doloso».

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