Sbarcano a Salerno oltre 1000 migranti: 85 con la scabbia. Centinaia trasferiti nei centri di Alburni e Cilento

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Infante viaggi

Degli oltre mille migranti sbarcati martedì al porto di Salerno, 74 sono stati ospitati al centro di accoglienza di Sicignano degli Alburni che già in passato ha accolto altri profughi. In totale dovrebbero essere alcune centinaia i migranti da trasferire nei centri del Vallo di Diano, Sicignano, Capaccio e basso Cilento, dove da anni è attivo il lavoro di accoglienza della Caritas Diocesana. Dopo una prima fase di riconoscimento e una serie di controlli sanitari raggiungeranno altre località, sia delle cinque province campane, che del Lazio, Umbria e Molise. Martedì la nave Etna della Marina militare italiana, è stata accolta al porto da un imponente servizio d’ordine predisposto dalla prefettura, con oltre 300 uomini della polizia di stato, dei carabinieri, dell’esercito, della capitaneria di porto e della protezione civile. I primi a sbarcare sono stati 85 immigrati affetti da scabbia che sono stati subito trasferiti nei centri sanitari per essere curati. 74 uomini e quattro donne, invece, sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Sicignano degli Alburni, il Park Hotel, a pochi metri dell’uscita autostradale della Salerno-Reggio Calabria. «I migranti sono giunti presso il centro di accoglienza in pessime condizioni, disidratati, con ferite ai piedi e alle mani, segni visibili del terribile viaggio che hanno affrontato in mare per tante ore sui gommoni – spiega Fiore Marotta, volontario Caritas diocesana di Teggiano, al quotidiano Ondanews – sono visibilmente provati e stanchi. Al loro arrivo ci siamo subito adoperati affichè potessero avere tutte le cure e l’assistenza medica e psicologica necessaria».

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